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Iron Maiden - Powerslave
( 26166 letture )
Immagino che alcuni di voi siano rimasti un po’ perplessi nel vedere apparire questa recensione nella nostra home: “Ma non c’era già ‘sta rece? L’ho pure commentata!”. Sì, in effetti la recensione c’era già, ma dato che era, insomma… un po’ stringata, e inoltre conteneva un marchiano errore, ho deciso di rimetterci mano e di inserire una inconsueta postilla che spero accoglierete con benevolenza. Dico subito anche un’altra cosa, personalmente considero Powerslave il miglior album metal degli anni '80, uno dei primi 10 di sempre, ed uno dei dischi fondamentali della storia del rock in generale, perdonerete quindi qualche eccesso dovuto alla mia passione per questo disco e per la Vergine che magari di tanto in tanto ottunderanno la mia obiettività; ok, cominciamo.

Immesso sul mercato il 3 settembre del 1984, Powerslave era incentrato sul tema della storia, con particolare riferimento a quella egizia (il tutto a seguito proprio di un viaggio in Egitto dei componenti della band che rimasero molto impressionati da quanto videro) ed era introdotto da una magnifica copertina firmata Derek Riggs -dove sei Derek?- con la collaborazione di Ron Smallwood e degli stessi Maiden, raffigurante una processione verso un tempio sormontato da una gigantesca statua con la testa di Eddie assiso come un faraone (si potrebbe continuare con la parte ancora superiore con la simbologia del triangolo, ma non voglio dilungarmi troppo) Powerslave rappresenta la summa di una progressione continua sia della band che della qualità del suono (grandissimo Martin Birch, come sempre) che del movimento metal in generale, progressione cominciata con Iron Maiden e terminata con Powerslave, giacchè il successivo album in studio Somewhere In Time è apprezzabilissimo, ma non è complessivamente ispirato come questo in fase di songwriting.
Il fatto è che Powerslave rappresenta tutto quello che il metal esprime ai suoi massimi livelli: potenza, aggressività, ricerca melodica, classe, pathos, coinvolgimento fisico, perizia compositiva ed esecutiva, amalgama tra i musicisti, e duemila altre cose che tutti voi provate a pelle quando fate girare il CD giusto nel lettore, e nonostante siate fisicamente nella vostra stanza o al volante della vostra auto (in questo caso molti altri bloccati al semaforo assieme a voi vi giudicano un folle guardando storcersi il vostro viso per accompagnare quell’assolo da sballo) vi fa sentire semplicemente liberi.

I primi due pezzi, Aces High e 2 Minutes to Midnight sono nel mio cervello da quel 3 settembre, e ciò è quanto; la prima, introdotta dal celeberrimo discorso di Churchill che cristallizzò la voglia di respingere i tedeschi da parte degli inglesi, descrive lo scontro aereo tra i due eserciti, con la musica che restituisce perfettamente l’atmosfera della battaglia sia nel bridge che nel chorus, il tutto sostenuto dal basso di Harris; la seconda, primo singolo, tratta la guerra "dal punto di vista nucleare" si poggia invece sulla voce di Bruce, ed è forse il pezzo più famoso della Vergine; 2 Minutes to Midnight non lascia respiro dall’inizio alla fine, bridge non troppo sparato e accelerazioni micidiali condite dai soli, è storia. Il successivo strumentale, Losfer Words (Big ‘Orra) -a proposito, forse non tutti sanno che Losfer Words è forma contratta di “Lost for words”, mentre Big ‘Orra è una imprecazione scozzese molto usata anche nel dialetto cockney della zona est di Londra- anche se fece storcere qualche bocca a me piace molto, se non altro mostra ancora la coesione tra i membri del gruppo e l’esecuzione di alto livello. Flash of the Blade e The Duellist -la prima utilizzata anche da Dario Argento in Phenomena- sono coppia con cui si vince qualsiasi mano a poker, la prima tratta di duelli ed onore, la seconda di un cortometraggio di R. Scott, e sono caratterizzate da lunghi “duelli” delle chitarre soliste di Smith e Murray, sempre tenuti e legati dal lavoro di Harris e McBrain, e dalla voce inappuntabile di Dickinson. Il tema di Back in the Village era già stato introdotto in The Number of The Beast con The Prisoner, ed è forse il pezzo leggermente "fuori fuoco" rispetto agli altri, (de)merito di un chorus un po’ "forzato", forse da sviluppare un po’ di più in studio, ma va detto che song simili su altri album di altre band ne avrebbero forse fatto la fortuna. Powerslave è l’unico brano che poi si basa effettivamente sulla storia egizia (anche se il titanico tour di oltre 300 concerti, compresi quelli alla Long Beach Arena dai quali sarà tratto il Live After Death, poggerà coreograficamente su questo pezzo, con un set grandioso che riportava indietro nel tempo, Eddie fasciato come una mummia, e con Bruce ad indossare la maschera del dio Horus) e insinuava elementi orientaleggianti ricamati dalle chitarre su una base corposamente heavy e ritornelli oscuramente epic. A chiudere il masterpiece dei Maiden quella Rime of the Ancient Mariner che, ispirata ad un poemetto di Samuel Taylor Coleridge (un poeta, critico e filosofo romantico che la perfida Albione studia e considera quasi come noi usiamo fare con Dante) con i suoi 13:45 minuti costituiva un'opera faraonica -battutona- in tempi in cui ormai quasi tutti avevano dimenticato le lunghissime suite prog. La lotta tra l’uomo e la natura, e quindi contro Dio è perfettamente resa sia musicalmente che dai testi di Harris in cui vengono inseriti passi originali del poeta, e sembra davvero di essere sulla barca con quello sventurato, di sentire gli scricchiolii del legno e del sartiame, di vedere Morte e Morte-in-Vita giocarsi a dadi la sua vita e quella dei suoi compagni, prima di risorgere fieramente per poi addivenire ad un pareggio con Dio, e non è poco; niente da descrivere, quasi 14 minuti di poesia in musica che vanno solo ascoltati, e non esaminati.


A questo punto la recensione sarebbe finita, ma ho voluto aggiungere una cosa, una cosa che credo sia inedita nel nostro settore; forse qualcuno di voi sa che tempo fa ho pubblicato un libro -ne approfitto bassamente- bene, quando ho finito mi sono trovato 17 racconti in mano, poi ne ho scartati due perché non legavano con gli altri che invece trattavano tematiche spesso estreme, nevrotiche e border-line, uno di quelli rimasti fuori trattava di un lontano giorno in cui affrontai 17 ore di treno all’andata e 17 al ritorno per vedere i miei Iron, ed allora ho pensato di allegarlo a questa recensione, unendo così musica e letteratura, anche se ovviamente vi sarei grato se evitaste il paragone con Coleridge. Quando l’ho scritto non pensavo di dover rifare questa recensione, inoltre è un racconto scartato, quindi siate clementi e fatemi sapere se l’esperimento vi sembra interessante...


W.S.T. (A dieci passi dal Nirvana)

Scendiamo dal treno alle sei del mattino, un freddo maligno e le giunture in sciopero ad oltranza.
Diciassette ore di treno si fanno sentire, ma l’eccitazione di essere qui, a poche ore dall’evento, agisce come un miorilassante psichico, e dopo pochi passi quasi non sento più niente.
Gli altri si aggirano tra la sala d’attesa e la biglietteria come zombies in attesa di trovare una vittima da scarnificare, è la prima volta che vengo a Bologna, e c’è una cosa che voglio subito vedere: un orologio, posto nel piazzale antistante la stazione e fermo a segnare un orario, le 10:25, che mi ricorda un giorno di quattro anni fa.
Quel 2 agosto ero in vacanza con i miei, come sempre, una di quelle estati alle isole che ricordo con doloroso piacere ritornando con la mente a quando non sapevo che non sarebbero più tornate e passando per caso davanti al televisore acceso nel salotto di quella casa presa in affitto per le ferie, un programma interrotto, un annuncio con voce spezzata, la famiglia che a poco a poco converge davanti allo schermo, l’incredulità, ed i miei dodici anni che mi impediscono di realizzare compiutamente quanto accaduto; poco male, questa società mi darà tante occasioni per rifarmi; questo brevissimo pellegrinaggio privato non ha alcuna relazione con il motivo della nostra presenza qui, e probabilmente gli altri neanche hanno pensato per un momento a quella mattina del 1980, certe volte è meglio avere meno coscienza delle cose, ed i miei diciassette anni talvolta hanno un peso specifico superiore a quello che dovrebbero avere, e non sempre è un bene; torno dagli altri.

La città è probabilmente molto bella, ma a noi non interessa e comunque non abbiamo modo di girare, abbiamo solo un pensiero fisso, raggiungere il teatro tenda, anche se mancano molte ore al concerto; un’occasione unica: una data del World Slavery Tour degli Iron Maiden,
non importa la distanza, non importa la stanchezza, dovevamo esserci e ci siamo.

Ci rifocilliamo in un locale della Piazza e poi prendiamo un autobus, la location dell’evento è distante, e durante il tragitto ho modo di osservare i miei compagni di viaggio, Giovanni, alto, muscoloso, quadrato, capelli corti (sarà forse l’unico stasera), naso aquilino e sguardo da duro; Antonio, il fratello, stesso tipo, solo un po’ più basso e capelli lunghi; Jock, basso, tarchiato, ed aria da attaccabrighe (infatti lo è); Seba, esile, sempre un po’ a disagio, sempre sulle sue (forse è gay, ma non me importa, è un mio amico e ciò basta) e già stempiato prima della maggiore età, io lo diventerò tra qualche anno, ma per ora mi godo la mia criniera.

Rifletto sul rapporto che ci lega, difficilmente comprensibile da quelli che ci guardano dall’esterno e non vivono determinate situazioni, sono il mio clan, la mia band, quelli con cui passo la maggior parte del mio tempo e con i quali la condivisione della passione per una certa musica crea legami di sangue psicologici che mi sembra non possano essere intaccati da nessun acido sociale, e che trasmette appartenenza, vincolo, dedizione, lealtà, sicurezza;
le stesse sensazioni primordiali che forse che provavano i nostri progenitori quando, tornando dalla caccia, sentivano di appartenere alla tribù, e di non essere insopportabilmente soli.
A quel tempo mi sembrava davvero che potesse durare per sempre, e stavo bene.

Siamo arrivati, non c’è ancora nessuno, meglio, possiamo piazzarci in posizione strategica per occupare i posti migliori, si vocifera di un set magnifico e stare davanti è fondamentale, ci sarà da farsi largo in ogni modo possibile.
A poco a poco lo spiazzale si riempie, tutta gente come noi, un mare di “chiodi” con maxi toppe sul retro, jeans coperti di scritte, e capelli fino alla cintola, cinturoni borchiati, T-Shirts serigrafate; gli accenti sono in prevalenza Nordici, ma non importa, siamo tutti della stessa crew, siamo tutti uno.

Dio, comincia il sound-check, ecco….lo sferragliare metallico del Fender Jazz Precision di Steve, è lui….cosa? Stanno aprendo i cancelli? Cazzo, dobbiamo correre, correre!
Mi fiondo verso le transenne mentre centinaia di altri hanno avuto lo stesso pensiero ed è inevitabile trovarsi compressi all’inverosimile contro i cancelli che intanto, invece, sono rimasti chiusi.
Ora fa caldo, molto caldo; sono tra i primi, altre decine si accalcano, spingono, ci comprimono, sembra l’Heysel ed il rischio è concreto, mi sento svenire, non respiro, non respiro….ecco…..la polizia carica quelli che spingono: urla, bestemmie, manganellate, corse, sudore, sangue; in breve l’ammasso informe di corpi si smembra, si disperde, sciama impazzito, aria….aria finalmente…..siamo rimasti in pochi a non mollare la presa ed alla fine aprono davvero, non sento più dolore ed entro correndo sotto il tendone, mi piazzo a dieci passi dal palco, un po’ sulla destra, verso il torrione di amplificazione.
Ora potete fare quello che vi pare, io di qui non mi sposto.
Le nove e trentacinque,… BUIO…. che succede? Che succede? Non sento niente, non capisco niente, qualcosa si muove nell’oscurità ….
ESPLODONO!!!

Esplodono tutti i fari all’unisono! Luci strobo, fasci laser verdi e blu, faretti rossi e luce bianca che invade il cervello, tutti puntati verso di noi! L’aria è violentata da un fremito elettrico.
Cosa si muove dietro il muro luminoso? Non vedo, non vedo….
Dopo qualche secondo la retina si abitua e la prima immagine decodificabile è la sua, è lui, Steve Harris, piegato verso di me, mi guarda, stringe il basso puntandomi contro la paletta e digrignando i denti, come nei posters.
In quella posizione i capelli lunghissimi pendono quasi fino a terra e dal muro di casse mi sta investendo in pieno “Aces High”, volto lo sguardo verso il resto dello stage, Dickinson si agita come posseduto brandendo il microfono come un arma, la maschera del Dio Horus alla cintola; la coppia delle asce Smith/Murray sta già sfruttando il lavoro di fino di McBrain dietro le pelli per far scorrere sicura la melodia sostenuta dallo scheletro delle note profonde del basso, la musica mi prende, mi penetra, mi possiede, ogni colpo del pedale sulla cassa mi alza verso la sommità del tendone e poi, quando la bacchetta colpisce il crash, mi scaraventa sul terreno di terra battuta, poi le scale pentatoniche mi artigliano le viscere e mi rimettono in piedi, inerme davanti ai 40.000 watt dell'amplificazione.
Per un attimo riprendo il controllo, guardo l’ambiente, guardo tutti gli altri attorno a me e so che stanno vivendo le mie stesse sensazioni, ed ancora siamo uno….siamo uno…..
Mi rivolto verso il palco, guardo con l’ultimo respiro della coscienza, e prima mi mollare l’ultimo appiglio terreno per le prossime due ore, capisco che sono a dieci passi da Nirvana.

Postfazione:
Per i più giovani, l’episodio dell’orologio si riferisce alla strage di Bologna, un episodio che nessuno dovrebbe dimenticare e che invece qualcuno, con mia enorme sorpresa ed altrettanto grande rammarico, dichiara addirittura di non conoscere.



VOTO RECENSORE
99
VOTO LETTORI
88.13 su 399 voti [ VOTA]
jo-lunch
Domenica 19 Giugno 2016, 20.58.53
395
Raven, ciò che scrive questo Marraciny è semplicemente delirante. Lascia perdere, cosa vuoi rispondere ad uno che si esprime in un italiano del genere? Tempo sprecato. Ciao. ������
Raven
Domenica 19 Giugno 2016, 20.35.54
394
Hey, questo dovevo dirmelo io
Argo
Domenica 19 Giugno 2016, 20.19.43
393
Raven, lascia perdere, don't feed the trolls...
Raven
Domenica 19 Giugno 2016, 20.08.26
392
Delle due l'una: o sei un troll, oppure hai otto anni ed un concetto di qualità in itinere. In tutti e due i casi, sei pregato di evitare il caps lock, visto che corrisponde ad urlare, e di esprimere n modo civile le tue posizioni, grazie.
ELIO MARRACINY
Domenica 19 Giugno 2016, 20.04.48
391
MA CHE CAZZO DITE, N O V A N T A N O V E A SATA CACATA CHE SE NON FOSSE PER QUATTRO BRANO SAREBBE LA CAGATA PIù COLOSSALE CHE UN GRUPPO ABBIA MAI FATTO, LA PARTE CENTRALE è DI UNA QUALITà COSì SCADENTE CHE FA SOLO VERGOGNA A SENTIRLA NOMINARE, LAVORI DI PURO MESTIERE MA FATTI IN MANIERA MERDOSA, SEMBRANO GLI SCARTI DELLA MERDA ASSOLUTA ST. ANGER DEI METALLICA, SOMEWHERE IN TIME è IL CAPOLAVORO ASSOLUTO DEI MAIDEN CON QUELLA CAZZO DI PERLA DEJA VU MAI SUONATA DAL VIVO, SEMPRE A FARE QUELLA PAGLIACCIATA DI RUN TO THE HILLS; VIRTUAL XI è UN ALTRO ALBUM CHE GLI FA IL CULO A QUESTA CACATA....
hermann 60
Venerdì 10 Giugno 2016, 17.16.58
390
L'ultimo grande disco dei Maiden
Rob Fleming
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 8.55.29
389
Superiore al pur buono predecessore, vale Number of the Beast. Anzi, per certi versi è anche meglio. Ai posteri: Aces high, 2 minutes, Powerslave, la poco conosciuta Back in the village, la trascinante Flash of the blade e la colta Rime of the Ancient Mariner (alla faccia del metallaro ignorante. Una volta lessi che Dickinson ha due lauree, parla regolarmente francese - cosa che si sente nei Live A real One/A dead One - tira di scherma...). 90
Rejection
Martedì 26 Gennaio 2016, 12.03.23
388
@AL @Painkiller esatto infatti anch'io sto iniziando ad andarci, anche se da solo, non rinuncio ai concerti
AL
Martedì 26 Gennaio 2016, 9.06.08
387
@Rejection: io ai concerti ci sono andato e ci vado anche da solo e gente poi la conosci là oppure tramite i siti specializzati conosci gente prima e ti organizzi. altrimenti ti perdi delle belle serate secondo me ed è un peccato. anche qui sul forum ci siamo conosciuti tra utenti e andiamo spesso insieme ai live.è sempre divertente!
Painkiller
Martedì 26 Gennaio 2016, 7.37.33
386
@Rejection: guarda, anche i miei amici non sono a amanti del metal. Abito attaccato a Milano e gli unici amici metallari sono a Perugia, quindi delle volte ci si incontra a mezza via. Ma più spesso vado da solo, e ti assicuro che si trova sempre qualcuno con cui divertirsi e far gruppo, se c'è una cosa buona dei concerti metal è proprio questa.
Rejection
Lunedì 25 Gennaio 2016, 9.26.02
385
Sicuramente qualcuno c'è, ma non lo conosco. Intendevo dire che della mia cerchia di amici sono l'unico ad avere la passione per questa musica (ma forse anche per la musica in generale). Poi ovviamente andando a più concerti possibile riuscirò a fare amicizie "musicali"
Raven
Lunedì 25 Gennaio 2016, 9.10.02
384
In Svizzera ci sono spesso grandi concerti, possibile che non ci sia nessuno dalle tue parti?
Rejection
Domenica 24 Gennaio 2016, 23.22.43
383
Provincia di Sondrio, vicino al confine con la svizzera
Raven
Domenica 24 Gennaio 2016, 22.24.00
382
Di dove sei?
Rejection
Domenica 24 Gennaio 2016, 22.16.23
381
Grande album, grande recensione. Ho apprezzato molto anche il "racconto", traspare perfettamente l'emozione che si prova ad un live di una band che si ama. Una delle cose di cui più mi rammarico è proprio il non avere degli amici con cui condividere la mia passione per questa musica, come quelli descritti nel racconto, amici con cui andare ai concerti e con cui parlare di musica.
klostridiumtetani
Giovedì 17 Dicembre 2015, 15.35.54
380
@Alexi, ma figurati tu! Non volevo "incolparti" di niente, volevo solo ribadire che queste cose sono sempre successe e a livelli anche molto più "scandalosi", ma sembra nessuno se ne ricordi...
Alexi Laiho
Giovedì 17 Dicembre 2015, 14.48.46
379
Ma figurati, non era mia intenzione diffamare i Maiden, è solo che m'è venuto in mente ora
terzo menati
Giovedì 17 Dicembre 2015, 14.06.50
378
Beh anche il riff di stormbringer e' stato saccheggiato a manetta...victim of changes, the eagle has landed, heading for Tomorrow...
klostridiumtetani
Giovedì 17 Dicembre 2015, 13.57.15
377
@Alexi Laiho, hai citato uno dei riff più "comuni" nella storia del rock e metal. Andando indietro nel tempo vai ad ascoltarti Moonchild di Rory Gallagher, Wildfire dei Budgie, Sword and Tequila dei Riot, e molte molte altre... ma strano che questo "giochetto" dei riff "copiati" salti fuori solo con i Maiden. Ascolta ad esempio il riff di Smoke on the water, e poi Maria quiet di Astrud Gilberto e Gil Evans, o Black Knight e poi Summertime di Rick Nelson, oppure ancora Paranoid dei Black Sabbath e poi Get Down dei Half Life e poi ecc. ecc. ecc.
Alexi Laiho
Giovedì 17 Dicembre 2015, 9.13.31
376
Precisamente Electric Eye, al 2:20 circa
Alexi Laiho
Giovedì 17 Dicembre 2015, 8.55.57
375
Il più grande capolavoro degli Iron Maiden, di pochissimo sopra TNOTB, probabilmente il discoi Heavy classico migliore degli anni 80. Tuttavia, se non erro, la riff di 2 Minutes to Midnight è presa da un pezzo di Screaming For Vengeance dei Judas Priest, unica nota dolente dell'album.
BJP
Martedì 3 Novembre 2015, 13.31.48
374
Sono incappato per caso nella copertina del disco "All 'n All" (anno 1977) degli Earth, Wind & Fire e ho notato una somiglianza con quella di Powerslave. Coincidenza? Comunque sia, da qualche parte ho letto che in quelli anni c'è stato un revival della cultura egizia/del tema egizio: può essere una spiegazione possibile a questo fatto...
lisablack
Martedì 3 Novembre 2015, 12.51.14
373
Album bellissimo e storico, ma per me l'apice degli Iron è il debut album seguito da Seventh Son
ObscureSolstice
Sabato 17 Ottobre 2015, 20.04.34
372
lo scavo archeologico dell'heavy metal è qui...collegato a un regno nascosto che durerà per sempre. Capolavoro senza tempo da mandare nella valle dei re, sotto la protezione dell'occhio del dio Ra
Dani3121
Domenica 6 Settembre 2015, 21.08.56
371
Complimenti per la recensione e per il racconto.Powerslave....in cassetta l'ascoltavo in Vespa con le cuffie e walkman,purtroppo per ragioni anagrafiche l'ho scoperto nel 93,a 14 anni,ed insieme a Somewhere in Time e Live After Death sono stati la colonna sonora di quel periodo. Immenso. Up the Irons!
Raven
Mercoledì 5 Agosto 2015, 8.22.08
370
Beppe73, è più o meno per questo che abbiamo ritenuto opportuno dare corso ad una rubrica intitolata Sine Qua Non (ed allo spin off Sine Qua Boh, per i motivi opposti) che ti invito a leggere
Sambalzalzal
Mercoledì 5 Agosto 2015, 7.32.32
369
beppe73@ non potevi scrivere commento migliore, hai riassunto i fatti alla perfezione. Siamo in piena crisi, non solo economica ma anche di identità. Le persone non si ritrovano più in nulla e così x cercare di darsi qualche spiegazione o tono sistematicamente vanno alla ricerca di qualcosa da fare a pezzi. Io cominciai ad ascoltare metal "seriamente" nel 1988 ma ricordo bene che il peso di questo disco si sentiva eccome. C'era chi per questione di gusti non lo digeriva ma tutti però si era d'accordo nel dire che era fenomenale. Oggi? bah
Arrraya
Martedì 4 Agosto 2015, 21.44.34
368
80,90,99 cosa cambia? Powerslave è un Masterpiece, e detto questo si dovrebbe incidere un punto con lo scalpello. Non ci stanno discussioni. I miei preferiti rimangono sempre i primi due, ma Powerslave è la definitiva consacrazione nell' olimpo. Per evitare discussioni sterili, farei come certi club di calcio quando ritiranno la maglia indossata al Zanetti di turno, ritirerei i giudizi e le opinioni per gli album storici e lascerei solo la rece e basta.
beppe73
Martedì 4 Agosto 2015, 21.32.37
367
Siamo in un epoca strana , dico questo con cognizione di causa , questo decennio passera' alla storia per aver spazzato via fatti ed opinioni incontestabili . Fino ad un po' di tempo fa' esistevano opinioni oggettive ( il bianco e' bianco , il nero e' nero ) ed opinioni soggettive ( mi piace il dolce , preferisco il salato ) . Adesso e' tutto opinabile , dal canto mio a chi mi chiede come criticare un disco , soprattutto un platter di una certa età come powerslave , rispondo che il tempo parla per lui , sento a distanza si anni in altri dischi di artisti vari , anche non prettamente metal , un continuo saccheggio di spunti tecnici e' di scrittura , di questo disco , che ne fa' senza ombra di dubbio un capolavoro ingiudicabile . ( il bianco e' bianco).
Luiz
Martedì 7 Luglio 2015, 15.24.32
366
Nettamente superiore a Seventh son of a Seventh son... Powerslave a mio parere é il migliore
Baron
Martedì 23 Giugno 2015, 13.05.46
365
Capisco il gusto oggettivo ed e' giusto...ma sto album rappresenta con Number of the beast e pièce of mind...una tripletta pressoché perfetta....io in tutti e tre non trovo debolezze...Ma e' il mio gusto...Grazie agli Iron x avercelo regalati!..la summa dell'heavy
Steelminded
Martedì 23 Giugno 2015, 12.51.23
364
No, non credo per me la maggior parte dei giovani oggi amano powerslave e detrestano l'era blaze. Il contrario secondo me rientrano nel campo delle eccezioni aldilà della fascia d'età.
Enomis
Martedì 23 Giugno 2015, 12.34.14
363
Chi non ha vissuto l'epoca difficilmente riesce a dare un giudizio simile a quello di coloro che invece c'erano. Anche a me X Factor piace, per me è il migliore dei 90s dei Maiden, meglio di Fear of the Dark, che invece è ritenuto l'ultimo grande disco dei Maiden (parere che non condivido minimamente). Ogni tanto infatti mi dico che i voti scarsi ad alcuni album, prendiamo sempre TXF come esempio, sono dovuti a pregiudizi o all'uniformarsi al giudizio comune: Blaze ci mette cuore e anima su quell'album, le atmosfere cupe, già in parte presenti su lavori precedenti, vengono portate al massimo e ciò lo rende un album originale a mio avviso. Però non saprei dire quale sarebbe stata la mia valutazione se avessi vissuto gli 80s e avessi visto un idolo come Dickinson uscire dalla band. Detto ciò, come dice raven, la discussione non porta da nessuna parte. E meno male, visto che i gusti sono sacrosanti.
BlackSoul
Martedì 23 Giugno 2015, 11.30.08
362
Esatto @Cinico, per questo motivo la mia valutazione di certi dischi non può essere perfetta, manca l'aver vissuto in quel periodo ed ecco magari che l'80 a Powerslave sarebbe diventato 99, oppure non avrei accettato l'entrata di Bayley qualche anno più tardi... Solo che non ci posso (o possiamo, perchè non penso di essere il solo) fare niente, ma non per questo non esprimo la mia opinione; pur sapendo che nella maggior parte dei casi sarà un po' distorta da quella pubblica, per ovvie ragioni...
Il Cinico
Martedì 23 Giugno 2015, 11.16.54
361
Beh certo ma solo il fatto che lo canta Blaze Bayley....non so ma BlackSoul non è che dipende dal fatto che sei giovinetto? Io che ho passato la quarantina non riesco forse ad entrare nell'ottica...cioè specie poi se parliamo dell'era Bayley.
raven
Martedì 23 Giugno 2015, 11.01.23
360
Ragazzi, è una discussione sterile. Come dicevamo, il gusto personale legittima tutto ed il contrario di tutto. E' per questo che è diverso dalla critica, che deve tenere conto di altri parametri.
BlackSoul
Martedì 23 Giugno 2015, 10.59.02
359
Cinico son gusti eh, ci sono degli album considerati storici che per me non arriverebbero al 60 e viceversa album considerati ciofeche che io ritengo capolavori, tipo gli ultimi Opeth...
Il Cinico
Martedì 23 Giugno 2015, 10.54.59
358
Ma dai oggettivamente cosa fa propendere per x factor 95? Cosi solo per curiosità...
Steelminded
Martedì 23 Giugno 2015, 10.54.59
357
quoto il Cinico ahahahah
BlackSoul
Martedì 23 Giugno 2015, 10.39.53
356
Quoto sia Raven sia Psychosis: i gusti sono quelli che sono (per me ad esempio questo vale 80, come più o meno tutti i primi dei Maiden), ma in sede di recensione bisogna valutare non solo i gusti ma anche l'importanza storica di certi dischi... Però non è un crimine se a questo si da 70 e a X Factor 95, questioni di gusti (che sono inopinabili)...
Il Cinico
Martedì 23 Giugno 2015, 10.34.15
355
99. E vediamo di non sparare cagate....
raven
Martedì 23 Giugno 2015, 10.01.11
354
Lo ripeto ancora: di cosa stiamo parlando? Gusti o qualità oggettiva? Da lettore e appassioanto i gusti sono tutto e si può legittimamente dare 10 a Powerslave e 100 a St Anger, per fare un esempio e va benissimo. Da critico la questione è diversa.
galilee
Lunedì 22 Giugno 2015, 23.33.32
353
Siamo a posto.... Vabbeh dai ognuno ha le proprie debolezze, a me piace no prayers...
galilee
Lunedì 22 Giugno 2015, 23.33.32
352
Siamo a posto.... Vabbeh dai ognuno ha le proprie debolezze, a me piace no prayers...
Psychosys
Lunedì 22 Giugno 2015, 23.11.04
351
@Galilee, amo molto anche Virtual 90\100
Steelminded
Lunedì 22 Giugno 2015, 22.40.20
350
Appunto, io la vedo in modo diametralmente opposti, sia su powerslave che su x factor. Powerslave è un album eccezionale, anche se con qualche passaggio a vuoto. Invece, x factor è il punto più basso della discografia dei Maiden. Logica degli antipodi...
galilee
Lunedì 22 Giugno 2015, 22.39.42
349
E a Virtual XI ?
Psychosys
Lunedì 22 Giugno 2015, 22.33.15
348
Si @Steelminded, gli ho dato 95. Lo trovo veramente bello ed è uno dei miei preferiti dei Maiden!
Steelminded
Lunedì 22 Giugno 2015, 22.16.14
347
Psychosis se non sbaglio tu hai dato 95-100 a the x-factor. Mi sembra logico...
Vultumna
Lunedì 22 Giugno 2015, 21.30.23
346
Ma certo... capita a tutti prima o poi di sbagliarsi.
Psychosys
Lunedì 22 Giugno 2015, 21.22.37
345
E invece vi dirò che dare 70 a Powerslave non è per nulla ridicolo. Ogni album, ogni canzone trasmette emozioni diverse ad ognuno di noi. Questo disco a me trasmette poche emozioni e trovo che ci siano episodi trascurabili. La storia dice certamente altro, ma sono certo che ognuno di noi la pensi in modo diverso dalla massa su certi argomenti o, nel caso della musica, su certi dischi.
davide
Lunedì 22 Giugno 2015, 18.28.19
344
dare 70 a un disco come questo è proprio ridicolo nel dare 99 RAVEN è stato fin troppo stretto dopo tanti anni di ascolti mi provoca ancora emozioni indescrivibili secondo me questo è il miglior album metal di sempre insieme a tnotb
Nosferatu_94
Sabato 6 Giugno 2015, 18.03.16
343
70 ??? ridicolo .. è molto difficile però dare dei voti perchè bisogna considerare molti punti di riferimento . punto primo la line up..... non si può fare un confronto tra powerslave e the number of the beast perchè non si può paragonare niko mc brain con clive burr dato che entrambi sono bravissimi ma hanno, ovviamente, spiriti diversi. punto secondo..... l'anno di pubblicazione perchè non si può mettere a confronto l'82' con l' 84 .... sembrano solo due numeri di differanza ma in realtà sono ben 690 giorni e piu . secondo me si può dire che il migliore album con clive burr fino all' 82 è TNOTB . e il miglior album con niko mc brain fino al 84 è powerslave . io voto quest'ultimo 99 . raven sei grande
Nosferatu_94
Sabato 6 Giugno 2015, 17.31.08
342
secondo me è l'album della piena maturità degli iron maiden sia a livello concettuale sia strumentale e aggiungerei anche di mixaggio e produzione . non il piu importante ma il piu pulito . UP THE IRON
raven
Venerdì 5 Giugno 2015, 14.49.04
341
Master, ovviamente era una forzatura però, come detto, l'eliminazione completa dei gusti non è solo impossibile, ma anche non auspicabile per non far diventare il tutto un lavoro robotico basato solo su equazioni matematiche, che non tiene conto di quel quid che l'arte comunica a livello subliminale. Quindi diciamo che i gusti sono l' MS-dos delle mie recensioni Solo che vorrei che i miei scritti fossero un qualcosa in più di "secondo me questo disco..." , per essere davvero utile a chi legge.
Vitadathrasher
Venerdì 5 Giugno 2015, 14.13.34
340
L'album in questione, credo che abbia tutte le carte in regola per segnare passato, presente e futuro. A differenza di lavori di altre band heavy, che hanno fatto la storia, ma che trovo più leggeri e deboli rispetto all'impatto granitico, musicale/compositivo degli Iron. Va bene la soggettività, però prendendo in mano un album come questo, a partire dalla cover fino al virtuosismo più spinto e collocato nell'84, bisogna fare un bagno di umiltà e non negare la qualità a tutto tondo di questo lavoro.
Master
Venerdì 5 Giugno 2015, 13.34.17
339
@Raven: mi spiace che tu ti sminuisca così paragonandoti al primo che passa ! Quando io leggo una tua recensione vorrei sapere innanzitutto se il disco è piaciuto a te, ovviamente tralasciando le antipatie verso i componenti, o le simpatie...insomma, con un atteggiamento di onestà intellettuale (che peraltro persegui sempre), ma non cercando di mascherare i tuoi gusti. Nello scritto, invece, mi piacerebbe leggere se un disco è stato importante storicamente ecc...ma non credo che questo debba cambiare troppo la valutazione numerica; se storicamente un album è considerato importante, mi aspetto che sia così perché è piaciuto in una certa epoca a molti artisti (e quindi potrei aspettarmi con una probabilità maggiore un voto alto, rispetto al voto di un disco che non è stato considerato influente per nessuno), ma non vorrei che ci si sentisse "obbligati" a dare un voto alto per l'importanza che ha avuto. Anche perché molti degli album ormai antichi, con le orecchie di oggi sono delle ciofeche per i miei gusti...importanti storicamente sì, ma non più appaganti da ascoltare. Altri invece hanno tenuto benissimo il tempo e meritano il massimo ancora oggi. Faccio un esempio per i miei gusti personali: Black Sabbath VS Thich as a brick rispettivamente.
Steelminded
Venerdì 5 Giugno 2015, 13.03.31
338
Io la penso esattamente come master, ma secondo l'altro ragionamento dovrei riconoscere di non essere obiettivo o di non essere informato... Ma che teoria? Allora, la cosa più saggia è sondare le opinioni del pubblico e degli esperti e conformarsi a quelle dominanti... Giusto così per essere obbiettivi...
Master
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.54.30
337
Cmq come dicevo tempo fa, per me Powerslave è caratterizzato da una canzone molto bella (la titletrack) e da un capolavoro immenso (Rhyme of the ancient mariner), tutto il resto per me va tra il discreto e il buono. Come voto darei un 85-90.
Master
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.52.50
336
Per me vale il discorso di @entropy, è tutto molto complesso. Anche perché non dimentichiamo che io (come molti altri) credo di avere plasmato i miei gusti in base a quella che è la qualità presunta da me...di conseguenza, per me valutare in base ai miei gusti non significa non essere obiettivo. Sono rari i casi in cui direi "il disco è di grande qualità ma proprio non fa per me"...se credo che sia di grande qualità, dovrebbe iniziare a fare per me da subito dopo, e sarei portato a riconoscere un cambiamento nei miei gusti. Secondo me l'unico modo di risolvere la questione è che ogni recensore/utente valuti generi che fanno per lui, e li valuti in base ai propri gusti. Io non mi metto a valutare gruppi thrash o death perchè non mi piacciono nemmeno i capistipite.
Steelminded
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.38.37
335
Raven credo che sicuramente tu ti sforzi di essere obbiettivo e ci riesci entro certi limiti, perché anche il gusto personale incide con percentuali variabili a seconda dei casi. Comunque non credo alla valutazione oggettiva di cui parla galilee. Esistono dischi obiettivamente brutti che sfondano e che sono valutati alla grande (più difficile il contrario), specie al di fuori del metal. Credo piuttosto che esista e si debba parlare di una obiettività relativa, he si basa su criteri e parametri, regole di valutazione, condivise da una determinata cerchia di persone o gruppo sociale. Per dire, a mio nonno non piace il black metal - vogliamo dire che non è obiettivo? Lo stesso dicasi per i recensori che valutano lo stesso disco in modi diametralmente opposti. Galilee _ non è sufficiente dire che gli altri non sono informati, mentre tu o chi per te sì... Estremizzando ciò vale anche per i mostri sacri che tu citi.
Galilee
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.27.28
334
Quoto il Raven pensiero.
Diego
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.04.45
333
@Steelminded io gli Iron ce li ho nell'anima, li ho conosciuti con Powerslave e non li ho più abbandonati. Ho cominciato a suonare il basso da quando vidi Steve Harris su LAD e ti posso assicurare che certe canzoni le (ri)valuti tantissimo se le suoni. E' un punto di vista che ti fa cogliere delle sfumature diverse. Così è per canzoni come Duellist o Flash of the blade, per restare su Powerslave, ma è lo stesso per altre canzoni considerate meno, o addirittura bollate come pessime. Per me tutti gli album dei Maiden fino a SSOTSS sono da 99, non solo per la qualità delle canzoni.
raven
Venerdì 5 Giugno 2015, 12.02.32
332
So bene che l'esclusione totale dei gusti è impossibile, ma puntare al quel famoso 99 (riuscirci davvero è altra cosa) è ciò che cerco di fare da almeno 4 o 5 anni a questa parte. Se tu leggi una recensione, non vuoi sapere se il disco piace A ME, cosa che rende la recensione utile quanto una richiesta di informazioni al primo che passa, ma se il disco è vaido in assoluto a prescindere dai gusti del recensore. E' anche una questione di rispetto per il lettore, visto che nel caso di nuove uscite io il disco non lo pago e ed il lettore si (si spera . Quando parliamo di grandi clasici come questo, inquadrare il disco dopo così tanti anni è molto facile e la conclusione direi ovvia. Ciò non toglie che possa non piacere, ma discuterne la qualità è ozioso.
Marco 75
Venerdì 5 Giugno 2015, 11.57.46
331
Anche io non impazzii per Powerslave quando lo comprai, ancora oggi gli preferisco Somewhere in times e Seventh son of a seventh son, ma è questione di dettagli. In ogni caso canzoni come Powerslave e Rime of the ancient mariner rimangono dei capolavori incredibili e intramontabili, tra i migliori pezzi scritti dai Maiden. Alla fine però, per quel che mi riguarda, io darei 100 a tutti i primi sette album degli Iron, perchè tutti hanno fatto la storia dell'heavy metal...
Galilee
Venerdì 5 Giugno 2015, 11.35.52
330
Io parlo per me, ascoltando e apprezzando un pò tutti i generi di musica esistenti, penso di poter essere abbastanza oggettivo nel giudicare. Probabilmente come dici tu chi ascolta solo un certo tipo di musica avrà alcune difficoltà. I pareri discordanti spesso nascono dai pregiudizi. Riguardo ai dischi classici di personaggi parecchio amati non ci sono molte discordanze. Poi ogni tanto capitano i Troll come nel caso dei Nirvana, Zeppelin o Iron maiden che devono per forza di cose buttarci merda sopra, ma sono casi isolati. Poi dopo 30 anni dall'uscita di un disco la storia ha già deciso il suo valore effettivo. Basta informarsi un poco.
Steelminded
Venerdì 5 Giugno 2015, 11.32.36
329
Diego, io gli preferisco iron maiden, tnotb, pièce of mind, someqhere in time e ssoss. Tu no?
entropy
Venerdì 5 Giugno 2015, 11.20.26
328
@galilee bo.. se ne siete convinti... secondo è molto più complesso. Cioè se io sono un appasionato di pop , posso davvero apprezzare oggetivamente il metal ( e viceversa)?. Estremizzo ma in realtà vale anche per il metal... dove si hanno generi che spaziano dall'hard rock al brutal. Ci sono dischi dei death e degli obituary che molti considerano "oggettivamente" capolavori (compreso me). Ma se ci pensi già il fatto che ci siano i growl rende la cosa poco oggettiva. Io credo che il growl se vogliamo essere oggettivi, musicalmente sia "merda" . Il ragionamento si potrebbe estendere buttando riflessioni sull'abisso musicale che "oggettivamente" c'e tra rock e musica classica (noi parliamo di capolavori, di oggettività , ma dove lo collocchi powerslave oggettivamente rispetto alle sinfonie di betthoven?). PEr questo dico che non è affatto facile. E pensare di saperlo fare al 99% secondo me è un volersi "illudere". Anche perchè se no nona vremmo tutti sti pareri discordanti di intenditori (cosa che siamo tutti noi)
Diego
Venerdì 5 Giugno 2015, 11.00.40
327
Io sottotono posso concederti il ritornello di Back in the village, il resto è leggenda
Steelmunded
Venerdì 5 Giugno 2015, 10.35.16
326
Grande disco, ma 4 pezzi su 8 sotto tono...
Galilee
Venerdì 5 Giugno 2015, 10.17.01
325
Non sarà possibile al 100%, ma al 99 si. Se escludiamo quelle 3/4 band che per forza di cose ci stanno sulle scatole per i motivi più discutibili, credo che una persona se ne ha la voglia, è tranquillamente in grado di scindere i propri gusti personali da un giudizio oggettivo.
entropy
Venerdì 5 Giugno 2015, 9.38.16
324
@raven credo che nessuno lo possa fare fino in fondo (scindere i gusti dal giudizio, e aggiungo anche l'affetto per certi album). Con tutto il rispetto mi sembra che anche tu spesso non ci riesci fino in fondo. Ma d'altronde è impossibile
Sambalzalzal
Venerdì 5 Giugno 2015, 8.53.15
323
Bah non mi stupisco più di nulla ma certe considerazioni mi lasciano davvero a bocca asciutta
raven
Venerdì 5 Giugno 2015, 8.22.10
322
Il punto è sempre lo stesso: riuscire a scindere nel giudizio i gusti personali (che possono legittimamente portarti a sballare per qualunque porcheria senza che la cosa possa essere discussa) e qualità oggettiva, che deve portarti ad apprezzare lavori anche distantissimi dai gusti personali riconoscendone i meriti.
Argo
Venerdì 5 Giugno 2015, 0.38.50
321
Certo che ce ne vuole per schifare i primi album dei Maiden... beati voi...
Enomis
Giovedì 4 Giugno 2015, 23.40.12
320
Album che ha segnato il culmine della trilogia "classica" dei Maiden per me (TNOTB - POM - Powerslave). Non vedo tutti i difetti che ho letto qui sotto, in questo album che ritengo particolarmente ispirato, forte e propositivo. E no, Mulo, Ride non asfalta questo: visto che giustamente i gusti sono gusti e i generi sono pure diversi (sarebbe un po' come dire che Wish you were here "asfalti" Back in Black), credo che l'unico modo per rapportare oggettivamente i due album da te citati sia, appunto, l'importanza storica tanto discussa qua sotto, la quale è maggiore per questo disco, senza nulla togliere a quello che per me è il migliore album dei Metallica.
metallo
Giovedì 4 Giugno 2015, 23.35.37
319
Dickinson puo' non piacere, son gusti, ma ha scritto una gran bella pagina di storia con i Maiden, io li amo tutti e due sia Judas Che i Maiden, caratteristiche diverse, ma entrambe Heavy con la H maiuscola, e questo disco e' leggendario.
Mulo
Giovedì 4 Giugno 2015, 23.28.06
318
Io nell'84 c'ero e ai maiden ho sempre preferiti i Priest. Per concludere Dickinson non mi è mai piaciuto come cantante (pur essendo un cantante eccezionale ). A questo preferii " Defenders....." "The last in line" "Don't break the oath" e ovviamente "Ride...."
metallo
Giovedì 4 Giugno 2015, 23.23.11
317
Gli Iron Maiden coi Metallica non c'entrano un tubo, inoltre Losfer Words e' una davvero buona strumentale, piu'raffinata, di Gengis Kan che era piu' acerba, ognuna ha un suo perche' nel percorso evolutivo della band, inoltre e' ricca di sfumature, licks e riffs molto belli , speciamente quando le chitarre si cimentano in Eminor eolica, in Aminor dorica, negli buoni inserimenti di basso, e nelle trame di accordi in C,D,Bb e Eb, e basta poi con che corposita' l'ugola di Dickinson riepie i brani, dando sfoggio di grande maestria canora, costruite su linee vocali che spesso si assestano sul si3, con inserimenti di mi 4, dando prova di un ottimo e stupendo uso vocale della sua tessitura, per non parlare delle bella prova espressiva in Rime of The Ancien Mariner.CAPOLAVORO.
Vitadathrasher
Giovedì 4 Giugno 2015, 23.01.17
316
Due album poco paragonabili......comunque prima di giudicare, pensate ad un album come questo, nell'84. Oggi forse in molti si sono assuefatti a questi capolavori e in molti che commentano non sanno neppure cosa significò ascoltare questi lavori all'uscita. Io nell'84 ero ancora bimbo e l'ho scoperto tre anni dopo l'uscita, ma per me era ed è sinonimo di heavy.
Mulo
Giovedì 4 Giugno 2015, 22.32.40
315
C'è poco da spiegare. Adoro il primo dei Maiden,Killers lo trovo buono ma meno ispirato,the number... buono anche quello poi non mi son più piaciuti. Son gusti.
Sandro70
Giovedì 4 Giugno 2015, 22.25.10
314
Non c'è bisogno d'insultarti, mi cadono semplicemente le braccia. Sono troppo vecchio per spiegarti.
Mulo
Giovedì 4 Giugno 2015, 22.16.08
313
Non mi piace,salvo aces high e la title trak.. Non ho mai capito che senso può avere un pezzo come losfer words... A mio avviso i maiden han finito le idee dopo piece of mind (ritengo powerslave un misto tra l'irruenza di "the number..." e il "prog"di piece of mind... Dopo questo album hanno inserito i guitar synth tentando un approccio piu'prog (band preferita di Harris nella seconda metà degli '80 erano i queensryche) che a me non è mai piaciuto. Dirò di piu' anche se il genere è diverso "Ride..." dei metallica asfalta (qualitativamente) questo... Insultatemi pure ora
metallo
Giovedì 21 Maggio 2015, 18.46.54
312
Punti di vista, ovviamente, ma e' oggettivo e assodato che i primi dischi con DiAnno sono un caso a parte, gia' solo per la produzione, che srando alke parole di DiAnno non lo sodfisfa molto e vorrebbe rifarli con una produzione migliore(un suo sogno personale ovbiamente) e' una musica quella poco imitabile, quasi unica, nata dall'unione di rock, bues intostato,hard rock e punk, molto piu' grezza e rozza, e le tecniche chitarristiche erano piu' irruentemente giovanili anche se molto particolari gia' allora , poisi afffinarano sempre piu' soprattutto per la particolare tecnica del legato,che si perfeziono' e tecnicizzo' magistralmente sempre di piu' andando avanti con i loro dischi, e non c'e' dubbio che la naturita' tecnica, piu' raffinatamente e squisitamente espressiva la raggiunsero con Powerslave, dando prova di un maggiore affiatamento musicale proprio con Powerslave.Diciamo che da quando sono nati han voluto fare cose sempre diverse, sia per il songwriting, sia per i testi, cge per i riffs e gli assoli, che per la forma canzone in generale, e Powerslave da questo punto di vista e' magia pura.
Galilee
Giovedì 21 Maggio 2015, 18.22.59
311
Se il disco che definisce il sound definitivo del combo inglese è sopravvalutato non so più che dire... Si punti di vista molto differenti.
Psychosys
Giovedì 21 Maggio 2015, 18.17.44
310
Per pura coincidenza, @Galilee, ritengo Screaming For Vengeange un disco sopravvalutato Comunque Killers è un disco di una grande importanza storica, il problema è che è stato schiacciato dal folgorante Debut Omonimo e The Number. Killers è molto The Number Of The Beast - Oriented, però The Number è il disco del successo, che ha portato i Maiden oltre i confini del Metal, quindi è diventato più importante: stesso discorso per Ride The Lightning - Master Of Puppets, Hell Awaits - Reign In Blood, So Far - Rust in Peace, Killing Machine - British Steel e altri ancora. Punti di vista differenti. Sul fronte Power - Progressive, non c'è dubbio che Powerslave sia il più influente in casa Maiden (anche se già Iron Maiden era all'avanguardia, in modo molto "primitivo", del Prog come disco). In campo "Metal a 360°" non ho dubbi che i primi 3 siano molto, molto più influenti di Powerslave.
metallo
Giovedì 21 Maggio 2015, 17.43.26
309
Se il progressive metal e il power metal hanno mosso i primi passi lo devono ai Maiden e in particolare a questo disco, Petrucci disse di aver preso molta ispirazione ed una speciale ammirazione per questo disco che e' stato come un faro per gli sviluppi del movimento prog in generale,ovviamente poi anche per altri gruppi, una bella fetta percentuale la si deve a questa opera magistrale, non di certo ai primissimi dischi della vergine di ferro (che pure hanno una loro storicita'), stesso discorso per il genere power o prog heavy/power in generale, poi ognuno ha i suoi gusti ovviamente e i gusti non si discutono.
Galilee
Giovedì 21 Maggio 2015, 17.32.30
308
Punti di vista per me è il contrario, i veri Maiden partono dal terzo disco. Un powerslave è sicuramente più importante di un disco di transizione come Killer. Inoltre con powerslave il suono degli Iron si completa al 100%, mentre nei primi dischi era solo abbozzato. Non contiamo poi i classici contenuti che egualiano quelli di un the number of the beast. Dire che powerslave non è un disco storico è un pò come dire che Scraeming for vengeance , defenders of the faith dei judas non lo sono. Per me non senso. Comunque ognuno dice la sua giustamente
Psychosys
Giovedì 21 Maggio 2015, 17.13.39
307
@Galilee, intendo dire che i primi 3 sono fondamentali e storicamente importantissimi, anche Powerslave è importante, però non tanto quanto gli altri. Iron Maiden e Killers sono punti fermi della New Wave of British Heavy Metal e del Metal in generale, la storia passa da li, The Number Of The Beast ha stabilito i canoni per centinaia di gruppi a venire. Powerslave è "semplicemente" un disco di musica ispirata che ha influenzato molte band, però la storia del Metal non passa per forza per Powerslave, perché non è un disco avanguardistico ne precoce. E' un disco dall elevato (elevatissimo?) tasso tecnico, che i Maiden eguaglieranno solo con Somewhere In Time ed A Matter Of Life And Death, e non sono certo qui a negare l'evidenza dicendo che non è stato influente: anzi.. Però ripeto: quando gli Iron hanno scritto pagine di storia non lo hanno fatto con questo disco. Che poi piaccia o meno, siamo nel campo delle opinioni.
d.r.i.
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.54.04
306
Beh, forse per lui la parte storica è sui primissimi. Dopo hanno continuato la storia e accresciuta, così l'ho interpretata
Galilee
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.41.17
305
La disamina di Psychosis, dice: i dischi che han fatto la storia degli Iron son ben altri.... Non è vero. Poi ognuno ha i suoi gusti come sempre..
Galilee
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.40.01
304
DRI. Io la adoro back to the village. Era per citarne una tra quelle che ha nominato. Anche per me Powerslave è il migliore disco degli Iron
entropy
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.26.39
303
@GALILEE non ho detto brutta (se ti riferivi ame), ma non capolavoro rispetto a una rime. In fatti ho detto che 85-90 ci sta tutto. 99 Per me da il senso della perfezione che qui non c'e. secondo me tra 90 e 99 cambia. MAgari si tra 90 e 95 cambia poco Poi anche per me questo è un disco importantissimo, ripsetto l'idea tua e di raven figurati. Siamo qui per esprimere opinioni, e volendo anche sindacare su un voto.Ma qui , così mi spiego meglio, poichè il voto è 99 , stavo solo dicendo che non e tanto il voto numerico che non mi trova d'accordo, ma il suo significato. 99 significa capolavoro, per me invece qui c' e "solo" un grandissimo immenso album.
d.r.i.
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.20.03
302
@Galilee: perchè back in the village è bruttina? Ovviamente i gusti sono gusti e la disamina di Psychosys per i suoi parametri non fa una piega. Le osservazioni costruttive fanno sempre bene. Per me resta il migliore degli iron come detto più e più volte.
Galilee
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.13.04
301
In realtà questo è uno dei dischi più importanti dei Maiden con al suo interno un bel pò di classici, forse più che in altri dischi. Immortalato poi con lo splendido live after death. Probabilmente il periodo in cui i maiden erano al top della popolarità. Flash of the blade è brutta? Per me è uno delle migliori canzoni dei Maiden. Ognuno ha i suoi gusti, ma mi sembra inutile contestare i voti alti a questi classici senza tempo. Avessero appioppato un 60 o 70 come capita a volte capirei le critiche... ma in questo caso...90/99 che cambia?
entropy
Giovedì 21 Maggio 2015, 15.02.39
300
70 è davvero pochino. Però 99 dovrebbe essere un capolavoro assoluto , e secondo me la parte centrale dell'album non lo è affatto (i pezzi dalla terza alla quitna canzone). io comprenderei più un voto tra 85-90... Non è per fare il polemico a tutti i costi, ma 99 è per l'eccellenza assoluta, che secondo me nessun album album dei maiden tocca (hanno tutti almeno una o due tracce "inferiori"). Poi se si vogliono dare 10 punti per l'importanza storica... bo mi sembra un pò tanto, a parte che non è così facile scindere gli aspetti di valutazione (qualità , storia innovazione). A dirla tutta io trovo più importatni per il metal primo e terzo album dei maiden (anche se powerslave è più bello in assoluto di number secondo me)
Psychosys
Giovedì 21 Maggio 2015, 14.45.15
299
Non intendo assolutamente sminuire il valore di quest'opera, che può essere valutata in base ai gusti personali, e sono al corrente che questo disco abbia ispirato molte band Heavy, Power e non solo, in quanto si raggiunge un elevato livello tecnico. Però non si possono certo valutare le opere solo ed esclusivamente i dischi in base all'importanza storica, che certamente influenza positivamente dischi come questi, anche perché gli Iron Maiden hanno scritto dischi più importanti storicamente e non si può enfatizzare troppo l'importanza di Powerslave. Il resto è il campo della soggettività: ogniuno ha i propri gusti e a me questo lavoro non trasmette emozioni riscontrate in altri lavori.
Psychosys
Giovedì 21 Maggio 2015, 14.35.49
298
Quoto @Matteo, vale 70 anche per me. E i dischi dei Maiden che hanno fatto la storia sono ben altri.
d.r.i.
Giovedì 21 Maggio 2015, 14.09.43
297
Capolavoro!
raven
Giovedì 21 Maggio 2015, 13.51.43
296
Ti consiglio di cambiare oculista. Se assegni 70 per tuo gusto personale è un conto, ma la storia racconta altro.
Matteo
Giovedì 21 Maggio 2015, 13.49.54
295
99 a Powerslave non riesco a vederlo. Questo disco non supera il 70.
davide
Sabato 11 Aprile 2015, 23.24.34
294
probabilmente sono anche io di parte ma ritengo powerslave il miglior album metal di tutti i tempi
Psychosys
Martedì 17 Marzo 2015, 17.46.36
293
Il concetto del discorso era incentrato più che altro sul fatto che le tracce da me nominate non sarebbero ritenute "eccelse" in altri album e non lo sono neanche in questo. Un po' come Invaders, non è certo una traccia favolosa, però è su un'album come The Number Of The Beast, quindi lasciamo perdere. Io non ignoro nessuna canzone e mi sembra che siano tracce deboli. Possono pubblicarle anche ora, possono essere su qualsiasi altro album, però non mi convincerebbero ugualmente. E' chiaro che questa è tutta soggettività.
Raven
Martedì 17 Marzo 2015, 16.05.31
292
Diciamo che si deve cercare la giusta misura, con album così storicizzati è più semplice, con i nuovi avviamente si rischia di più
Argo
Martedì 17 Marzo 2015, 9.08.55
291
Preferisco di gran lunga The Duellist e Back in The Village, piuttosto che Two Minutes, che trovo da anni veramente stucchevole e noiosa. Le due canzoni citate hanno magari i ritornelli che non sono ispiratissimi, ma per il resto le trovo intriganti. L'album in questione non ha cali a parte la traccia 2.
Master
Martedì 17 Marzo 2015, 8.00.31
290
@Raven: ho sempre trovato interessante questa tua posizione, quanto suscettibile di critiche. Provo a scriverti quello che ho capito essere il tuo punto di vista e ciò che invece non mi torna, così mi correggi tu. Parlando di certe nuove uscite, tu sostieni l'importanza di numerosi ascolti, sottolineando come magari un album che inizialmente ti pare molto buono, dopo una ventina di ascolti risulta stantio e quindi non tale da meritare un gran voto. Tuttavia, quando la scala temporale non è più, ad esempio, 1 mese, ma sono 30 anni, hai un'altra posizione, dicendo che la valutazione non può prescindere dall'epoca in cui l'album è stato composto. Io sono d'accordo sicuramente riguardo le nuove uscite, ma mi sento in solo parziale accordo riguardo i dischi storici, appartenenti quindi ad un'altra epoca. Credo come te che la valutazione relativa all'importanza storica debba tenere conto dell'epoca di composizione; credo però che un giudizio relativo alla qualità debba invece essere svincolato dal tempo. Effettivamente, anche secondo me, come pensa @Pschosis, "Back in the village" e qualche altra canzone, ai giorni nostri risultano assolutamente trascurabili. Cosa che invece non si può dire per "Rime of the ancient mariner". Mi piacerebbe quindi capire perché si tiene conto del fattore "tenuta nel tempo" solo per certi album di serie B, e non per quelli che evidentemente hanno tutta un'altra importanza storica. Grazie in anticipo, ammiro molto la tua preparazione e il tuo impegno gratuito e costante sul sito.
raven
Martedì 17 Marzo 2015, 7.11.26
289
Non si può valutare dei pezzi pensando "se fossero pubblicati ora ". Vanno inquadrati rispetto all'epoca in cui furono composti.
Psychosys
Martedì 17 Marzo 2015, 0.18.02
288
Lo ho provato a riascoltare più volte ma ancora è un disco che non mi convince. Non capisco cosa ci sia di speciale in canzoni come The Duellist e Back in The Village. Se fossero pubblicate ora (perlomeno per me), sarebbero considerate canzoni di bassa lega. Comunque, credo si possa concordare oggettivamente sul fatto che non siano a livello di Aces High e Two Minutes To Midnight, due singoli ottimi. RImangono una delle migliori espressioni con Dickinson alla voce dall' 83 al 89. La buona ma non indimenticabile Losfer Words e la passabile Flash Of The Blade, della quale ricordo il granitico riff iniziale ed il pregievole ritornello. Powerslave è una grande composizione ed una ottima canzone che dimostra come il lungo minutaggio, se sfruttato bene, diventi un pregio. Non la vedo al livello di altri pezzi durante i quali gli Iron si sono cimentati in cambi di tempo e battute irregolari (Phantom Of The Opera, Geghis Kahn, Where Eagles Dare) però resta sempre una grande canzone. Devo essere onesto su The Rime Of The Ancient Mariner: non mi è mai piaciuta. In questo caso credo che 'la colpa' sia mia, in quanto viene considerata universalmente (o quasi), masterpiece della band. Mi resta l'amaro in bocca con Powerslave, poiché è veramente l'unico disco dell'epoca d'oro che non mi va giù. Non che sia insufficiente (ci mancherebbe!), però non si allontana tanto dal discreto.
Orion Nebula
Domenica 8 Marzo 2015, 22.28.23
287
Che dire di questo capolavoro... Apice Maiden. 100/100.
Sambalzalzal
Domenica 8 Marzo 2015, 20.40.39
286
metallo@ figurati non c'è problema allora, lei contattò Dickinson perché pare lo avesse visto in tv in un programma e rimase colpita dalla sua intelligenza e carisma. Sapeva che era un personaggio famoso e tramite lui voleva rendere note queste cose. Il libretto che ti dicevo non parla solo di questo intendiamoci eh, Dickinson disse questo e poco altro al riguardo ed anche io sono sempre stato curioso di questa cosa (lo trovai epoca pre internet) e provai ad approfondire in seguito ma non ho mai trovato più nulla... effettivamente un bel mistero!
metallo
Domenica 8 Marzo 2015, 19.50.50
285
@Raven, gentilmente, vorrei sapere, se fosse possibile, se il soggetto/tema principale e i particolari salienti de0lla copertina siano stati scelti da Derek Riggs, e i dettagli secondari da Smallwood e il gruppo, oppure il contrario.
metallo
Domenica 8 Marzo 2015, 19.39.26
284
@Samba, grazie mille, veramente interessante qello che dici su questa intervista, non ne sapevo niente, e chissa' chi era questa donna, e come sapesse certe cose, e perchesi incontro' con questa donna , fu un incontro fortuito dovuto al caso!?.Tante domande, chissa' le rusposte dove sono.
Sambalzalzal
Domenica 8 Marzo 2015, 19.25.21
283
Curioso tra l'altro ora che cerco che online di questa cosa non mi sembra se ne trovi traccia. si parla solo che Harris si ispirò ad una serie di novelle ma dell'esperienza di Bruce non si dice nulla
Sambalzalzal
Domenica 8 Marzo 2015, 19.20.15
282
Metallo@ per fartela breve: Dickinson venne contattato anni prima da una donna che era in carcere. Questa affermava di essere a conoscenza di una cospirazione globale in cui erano coinvolti ed in guerra tra loro vari gruppi per ottenere il potere totale sul pianeta. Questi gruppi cercavano una chiave di volta che poi Dickinson traspose sull'album come questo settimo figlio. Ricordo che trovai questo libretto in una bancarella di libri usati, sulla copertina Dickinson in shorts. Se non ricordo male fu un'intervista fatta dopo l'uscita del disco e parlava degli aneddoti che l'avevano caratterizzata. Dovrei averlo ancora, probabilmente in garage in qualche cartone con altre riviste, comunque ho visto quel volumetto anche in altre occasioni di usato, non dovrebbe essere difficile reperirlo
metallo
Domenica 8 Marzo 2015, 19.10.51
281
@Samba . Si e' vero , hai ragione anche Seventh Son contiene parecchi riferimenti esoterici, ma non conosco l'intervista sinceramente.Sarebbe interessante se Metallized proponesse un articolo sulle copertine di album che potrebbero celare significati simbolici profondi.
Sambalzalzal
Domenica 8 Marzo 2015, 19.05.36
280
Metallo@ più che la copertina di questo direi il concept di Seventh Son... lessi anni ed anni fa un'intervista a Dickinson dove raccontava come venne fuori...
metallo
Domenica 8 Marzo 2015, 18.51.31
279
Ieri si parlava di esoterismo-illuminati e del pyramidion, e mi sono ricordato della copertina di Powerslave, chissa' chi ispiro' questa copertina, c'e' anche lo jed o zed(la spina dorsale di osiride),che ha forma spiraliforme o di punto intrrrogativo rovesciato, si notano anche i tratti scuri e chiare di questa linea che collegano la parte apicale dorata e luminosa alla testa di Eddie, con duplice significato di linea evolutiva umana e delle ere cosmiche con tutti i sui errori/involuzioni(parte scura), e progressi benefici/corrette evoluzioni(tratteggi chiari), denotano una non indifferente conoscenza esoterica.Chissa' chi volle questa copertina.
raven
Giovedì 12 Febbraio 2015, 21.35.42
278
Ti rimando a Sine Qua Non 2
DP
Giovedì 12 Febbraio 2015, 21.18.03
277
Ebbene si lo riconosco , anche se mi ritengo un navigato rokkkettaro incallito ho il mio tallone di Achille . Anche se li ho sempre rispettati non sono mai stato un grande appassionato dei Maiden . Con Powerslave devo riconoscere il notevole lavoro svolto dalla band . Ma "Raven" consentimi una osservazione : trovo esagerato il voto 99 per il semplice motivo che rimanendo si una opera a volte accattivante (comunque ha il pregio insieme a TNOTB del record di vendite della loro discografia ) non lo ritengo pero' abbastanza influente da giustificare tale giudizio di eccellenza. Questo mio parere e' scaturito dall ' impronta storica e generazionale che , per essere veramente unico e meritarsi un posto nell ' Olimpo musicale , un disco deve esprimere . In sostanza essere una fuoriserie e Powerslave , restando tecnicamente ineccepibile , non esprime nulla di nuovo . Questo non fa' la differenza . Un saluto .
Andrew Lloyd
Domenica 18 Gennaio 2015, 1.12.55
276
Bellissima recensione fatta, si vede, da una persona competente anche se troppo di parte riguardo l'album Powerslave è forse l'album più tecnico dei Maiden, un capolavoro di inestimabile bellezza, ma gli preferisco The Number of the Beast ( Per me davvero la loro summa artistica). Il "difetto" che trovai a questo full length quando lo ascoltai le prime volte ( fine Anni Ottanta, arrivai al metal in quel periodo intorno ai quatttordici anni ), fu alcune canzoni un po' deboli come Back in the Village e The Duellists ( Anche la strumentale per dire la verità abituati a quelle del passato) che ora ho rivalutato ma che al periodo considerai dei riempitivi, rispetto alle MONUMENTALI Powerslave e Rime of the Ancient Mariner messa in chiusura come a voler essere il compendio del gruppo e a voler chiudere un'era. Più in alto non si poteva proprio andare. Comunque i Maiden fino a Seventh Son sono inattacabili. Il caso è CHIUSO. Quell'epoca dove tutto accadeva e il metal era giovane, sembrava dovesse dilatarsi all'infinito e invece è finita per sempre.
giuseppe
Mercoledì 14 Gennaio 2015, 14.40.50
275
Album di buona qualità voto 90
klostridiumtetani
Lunedì 12 Gennaio 2015, 20.34.25
274
Quando si tirano in ballo una manciata di dischi di questa band (tra cui anche questo), non riesco a trovare niente in giro che possa essergli superiore a livello musicale! Con quella manciata di dischi hanno scritto l'enciclopedia definitiva dei generi e della musica. Quando sento che "Losfer..." Flash..." "Duellist" e "Back..", rispetto pienamente l'opinione, ma non posso fare ameno di pensare che qualcosa non va. Tutti pezzi da "90" , che racchiudono lo scibile della musica. E lo dico perché negli anni sono venuto a contatto e mi sono confrontato con musicisti usciti da conservatori e accademie che mi riferivano (parole testuali)": " Ho imparato e conosciuto tutto sullo strumento che suono (chitarra basso batteria che fosse), con il disco "X" degli Iron Maiden" ed ascoltando insieme i dischi mi spiegavano "raffinatezze" esecutive, melodie "nascoste", colpi di genio compositivi e molte altre cose che mi sfuggivano in quanto (io) musicista autodidatta. E sebbene già li amassi, consolidai ancor di più la stima nei loro confronti, constatandone l'effettivo valore, che forse ancora oggi non viene compreso fino in fondo, perché probabilmente i Maiden sono da scoprire giorno dopo giorno, senza mai arrivare ad una conoscenza "definitiva". I love music, because of that I love Iron Maiden. Uber Alles...
spiderman
Lunedì 12 Gennaio 2015, 16.19.45
273
E' sempre piacevole per me dissettarmi e rinfrescarmi, in questa magnifica oasi musicale, musicalmente parlando, per i miei gusti un vero magnifico ristoro e un sublime toccasana per le mie orecchie, grandissimo Bruce, grandissima e insuperabile tutta la band. Maestria assoluta.Grande anche Birch, che ha fatto si che si realizzasse mettendo in mostra la potente ed entusiasmante ugola di Bruce in un magnifico equlibrio con le linee melodiche e strumentali di ogni singolo brano, tutte magnifiche canzoni.Bravissimi Maiden, non mi stanchero' mai di ringraziarvi, voi insieme ai Metallica mi avete fatto entrare in questo meraviglioso mondo del metal, e di questo non smettero' mai di ringraziarvi, ultimamente mi fate venire solo arrabbiature, ma il mio amore per la vostra storia discografica rimane immuta.Qursta operasublime sfida i secoli che passeranno.Capolavoro intramontabile.Grazie di tutto vergine di ferro.
Psychosys
Sabato 3 Gennaio 2015, 0.36.16
272
Powerslave, quinto capitolo della saga Maideniana. A me non entusiasma più di tanto. Aces High e 2 Minutes To Midnight sono tipiche canzoni maideniani dell'epoca, molto interessanti. La sezione centrale del disco non è male, ma non certo entusiasmante. Flash Of The Blade va menzionata per il suo granitico riff, anonime The Duellist e Back In The Village. Non rimangono certo stampate nella mente e non mi dicono assolutamente niente. Powerslave altro grande pezzo. fondato su un riff di basso in puro stile Harrisiano. Rime Of The Ancient Mariner (non sto scherzando) è stata l'unica canzone in tutta la storia dei Maiden a farmi addormentare. Il pezzo è bello fino all'intermezzo, che è troppo, troppo lungo. Con una bella tagliata ed un pezzo da 6-7 minuti (una sorta di Best Of \ Highlits), sarebbe anche una traccia considerevole, ma così lungo non lo sopporto proprio. Secondo me, anche oggettivamente, 99 è un po' troppo, comunque ognuno ha le proprie opinioni. Gli preferisco (e non di poco) Piece Of Mind, il quale aveva si una sezione centrale debole (Sun And Steel, Quest For Fire e Die Wih Your Boots On non sono canzoni eccezionali), però tutte erano canzoni godibili alla fine. Secondo me, Powerslave se la cava con 75. Tre grandi canzoni, il resto è deserto.
HMF LucaR16
Mercoledì 10 Dicembre 2014, 19.38.55
271
@spiderman: effettivamente, ascoltando la sezione centrale live è molto meglio e coinvolge il pubblico più di quanto sembri! Tendo sempre ad andare in ribasso con i voti, ma con Powerslave alla lunga mi sentirei in colpa
spiderman
Martedì 9 Dicembre 2014, 20.22.34
270
Correggo."Ma bisogna anche calarsi e lasciarsi trasportare con il cuore e non solo con la testa in quel periodo li".
spiderman
Martedì 9 Dicembre 2014, 20.18.25
269
@HMF LucaR16, sulla produzione non c'e' dubbio che avrebbero potuto fare qualcosa in piu' soprattutto per valorizzare le cosiddette" minori", e che il chorus della 6 poteva esserevlavorato meglio, ma bisogna pure con il cuore e non solo con la tedta a quelmperiodo li, la perfezione assoluta credo che sia impossibile per chiunque, o no?Considerando che a quei tempi credo che per freschezza e energia avessero pochissimi rivali nell'interpretare l'heavy classico, e i mezzi a disposizione erano inferiori tecnologicamente a quelli odierni, comunque in effetti alcune songs sono meglio in sede live dove gli viene data una interpretszione e fisionamia forse migliore che su disco.Sono contento che hai alzato un po il voto,
HMF LucaR16
Martedì 9 Dicembre 2014, 19.56.58
268
@Spiderman: secondo me l'unico problema del disco è che la produzione è troppo morbida e ha isolato la voce dal resto degli strumenti, e ciò penalizza alcune canzoni di caratura minore. Alzo comunque il voto ad 85, sono stato un poò cattivello
spiderman
Lunedì 8 Dicembre 2014, 23.50.52
267
Mai visti o sentiti filler, e non sono ne sordo ne ceco, qui piuttosto si sente la maturita' e l'esperienza messa al serizio della composizione e dei testi, senza forzature o esagerazioni, la giusta misura tra potenza ritmica, scrittura e ispirazione testuale e gamma vocale espressa nelle varie fasi e strutture di ogni singolo brano, e dobbiamo sentire ancora come risponderebbe in sede live Flash of the blade, una song killer su disco e sicuramente da successo in concerto, se e quando verra' proposta, in questo poi album basso, chitarre e voci, raggiungono l'apice dell'espressivita', al servizio della potente e rimarchevole voce di Dickinson, il suo corpo vocale riempie con vigore, pathos ed energia ogni singola canzone, e il bello e' che i strumenti l'accompanano esemplarmante dadogli il giusto risalto, stesso discorso per Piece of Mind. CAPOLAVORO.
paolone
Sabato 29 Novembre 2014, 1.15.04
266
99 NON CI STA, QUALCHE FILLER DI TROPPO SECONDO ME
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 22.59.56
265
A me invece e' sempre piaciuta Back in The Village, e' un bel 4/4 molto ben costruito, con una piu' che proporzionata simbiosi tra tempo e metrica musicale, l'utilizzo di scale, cromatismi e l'accoppiata vincente struttura degli accordi-tonalita' definiscono una ottima armania tonale nell'insieme del brano, il tutto unito ad un songwriting , con relativo azzecato uso appopriato nei momenti salienti espressi dal testo e impostazione, registro e enfasi espressiva canora espressa dalla meravigliosa ugola di Dickinson, ne fanno a mio modesto parere un bel gioiellino, anche meglio forse in sede live che su disco, stesso discorso potrei farlo per The Duellist.Sempre per i miei gusti, senza nulla togliere a chi la pensa diversamente.
HMF LucaR16
Venerdì 28 Novembre 2014, 19.28.34
264
Powerslave è un disco maturo. Gli Iron Maiden sono diventati consapevoli delle loro capacità artistiche e iniziano la strada verso la maturità compositiva. Lo si capisce dall'alchemia fra i membri della band, lo scambio di assoli fra Murray e Smith, la base di McBrian e Harris si adagia perfettamente sulle perfette vocals di Dickinson. Il tutto culmina praticamente ovunque, esclusi un paio di pezzi fuori orbita, che si possono ignorare tranquillamente. La produzione è perfetta, suonato e cantato da 10 e lode. Eppure c'è qualche cosa che stona. Mi sembra che in questo disco, anche nei pezzi più 'cattivi' (passatemi il termine) l'aggressività manchi e che la band si sia un po' adagiata sugli allori. Non lo trovo comunque un problema troppo ecclatante, non mina particolarmente l'ascolto. Aces High, 2 Minutes To Midnight e Powerslave sono pezzi di magnifici, Flash Of The Blade e Losfer Words (Big 'Orra) sono di buon gusto, The Duellist ha ottime, e sottolineo ottime, parti strumentali, ma il rapporto musica - voce è pessimo. Back In The Village potevano tenersela negli archivi. The Rime Of The Ancient Mariner non mi ha mai entusiasmato, anzi, la ho sempre ritenuta prolissa ed inconcludente. Ora mi piace di più, ma la ritengo nella media. In conclusione 'Powerslave' è un disco che alterna episodi di ottima fattura ad altri scadenti o comunque non in linea con il resto del disco. Aces High= 9,5 2 Minutes To Midnight = 9 Losfer Words (Big 'Orra)= 8,5 Flash Of The Blade= 8, The Duellist= 6,5 Back In The Village= 4 Powerslave= 10 The Rime Of The Ancient Mariner= 8,5 Voto FInale: 83\100
HMF LucaR16
Venerdì 28 Novembre 2014, 19.28.29
263
Powerslave è un disco maturo. Gli Iron Maiden sono diventati consapevoli delle loro capacità artistiche e iniziano la strada verso la maturità compositiva. Lo si capisce dall'alchemia fra i membri della band, lo scambio di assoli fra Murray e Smith, la base di McBrian e Harris si adagia perfettamente sulle perfette vocals di Dickinson. Il tutto culmina praticamente ovunque, esclusi un paio di pezzi fuori orbita, che si possono ignorare tranquillamente. La produzione è perfetta, suonato e cantato da 10 e lode. Eppure c'è qualche cosa che stona. Mi sembra che in questo disco, anche nei pezzi più 'cattivi' (passatemi il termine) l'aggressività manchi e che la band si sia un po' adagiata sugli allori. Non lo trovo comunque un problema troppo ecclatante, non mina particolarmente l'ascolto. Aces High, 2 Minutes To Midnight e Powerslave sono pezzi di magnifici, Flash Of The Blade e Losfer Words (Big 'Orra) sono di buon gusto, The Duellist ha ottime, e sottolineo ottime, parti strumentali, ma il rapporto musica - voce è pessimo. Back In The Village potevano tenersela negli archivi. The Rime Of The Ancient Mariner non mi ha mai entusiasmato, anzi, la ho sempre ritenuta prolissa ed inconcludente. Ora mi piace di più, ma la ritengo nella media. In conclusione 'Powerslave' è un disco che alterna episodi di ottima fattura ad altri scadenti o comunque non in linea con il resto del disco. Aces High= 9,5 2 Minutes To Midnight = 9 Losfer Words (Big 'Orra)= 8,5 Flash Of The Blade= 8, The Duellist= 6,5 Back In The Village= 4 Powerslave= 10 The Rime Of The Ancient Mariner= 8,5 Voto FInale: 83\100
davide
Lunedì 10 Novembre 2014, 12.28.11
262
sono sempre rimasto indeciso se assegnare a powerslave o a the number of the beast il titolo di migliore album heavy metal di tutti i tempi in ogni caso sono i due migliori su questo non ho dubbi
spiderman
Domenica 2 Novembre 2014, 18.05.45
261
Il primo disco che ho ascoltato di loro e che mi ha introdotto al metal inseme a Master Of Puppets dei Tallica,quindi sono assolutamente di parte, persino sulle polemiche maggiori la penso come Metallized nella serie sine qua non, e contrariamente a quanto pensano molti trovo straordinarie per qualita' compositive maturate nelle sezioni ritmichemiche,nel cantato e nel songwriting le tanto criticate, the Duellists, Back in the Village, e soprattutto la eccezionale Flash to the Blade che se non erro e spero di non sbagliarmi non hanno mai ptesentato in sede live, bellissima amche la strumentale Losfer Words dove quei ragazzi dettero sfoggio della loro abilita' strumentistica.Leggendaria poi la voce di Bruce s Aces High e nella epica Rime of the Ancient mariner, dove da lustro di una capacita' recitativo-interpretativa fuori dal comune, alla faccia di chi dice che la sua voce manca di espressivita'.questo disco ha compiuto 20 anni, ma e' senza tempo, e' eterno, e come il primo amore non si scorda mai. Caolavoro al pari dinPeace of Mind. 110 e la lode.
esteban
Martedì 2 Settembre 2014, 13.45.21
260
Il migliore dei Maiden insieme a The Number of the Beast, anche se, come messo in evidenza da gran parte dei commenti, la parte centrale risulta un po scarna. Però dai The Duellist non e' così malvagia... Lavoro eccellente dei due chitarristi e un coro si un pò forzato ma interessante. Voto 97
M
Giovedì 14 Agosto 2014, 14.51.49
259
Concordo con Up. Con tutta probabilità Piece of Mind e Powerslave sono figli di uno stesso progetto diviso in fase di pubblicazione. Del resto hanno la stessa struttura: iniziano con una canzone di guerra, hanno entrambi un brano con accenni di antico egitto e un brano che parla di scherma, finiscono entrambi con un brano tratto da un'opera letteraria "mistica". Ma Piece risulta decisamente più equilibrato e godibile come album. Powerslave discontinuo con alcune gemme indiscusse. Ma forse è proprio la sua imperfezione che lo fa amare da alcuni alla follia
UpLoad
Sabato 2 Agosto 2014, 11.59.20
258
Stesso discorso di "somewhere Vs Seventh" questo è più famoso e più rinomato di piece of mind ma piece of mind lo si ascolta tutto e mantiene livelli alti in tutte le song qui abbiamo metà tracce da adorare e l'altra metà da skippare...do 85 perchè 4 canzoni sono CCCanzoni ma il resto.....poi ognuno ha i suoi gusti...certo 2 minute, aces, powerslave e rime in piece of mind non ci sono....bisogna vedere cosa si preferisce: un isco da mettere premere play alla traccia uno e godere fino alla fine o un disco dove ci spiccano capolavori in mezzo ad altre song che colpincono di meno se non per niente?
Painkiller
Lunedì 28 Luglio 2014, 13.17.15
257
99 mi sembra eccessivo per quest'album che comunque per me rimane uno dei loro migliori album, io gli do un 95, anche perchè Back in the village ha uno dei ritornelli più stonati che io abbia mai sentito
DarkSide
Mercoledì 25 Giugno 2014, 12.15.12
256
RestInPeace@ non ha capito nulla: questo album è davvero un grandissimo lavoro da parte della miglior band metal nella storia. Le prime due e le ultime tracce non hanno bisogno di essere commentate. La parte più soggetta a dibattiti è la quella centrale è vorrei dire: non sono tutte delle Hallowed Be Thy Name, The Trooper o The Evil That Men Do ma sono canzoni su cui una qualsiasi altra band avrebbe fatto fortuna. I Maiden ci hanno abituati troppo bene e qualsiasi cosa che non sia un capolavoro viene bollata come una schifezza. Obiettivamente, le 4 centrali sono delle ottime tracks, il duo Murray-Smith fa terra bruciata, salvandole dal dimenticatoio per dei ritornelli sì, un pò deboli ma non da buttare. Voto 85, forse anche 90. Certo 99 è eccessivo.
Michele "Axoras"
Martedì 17 Giugno 2014, 1.58.44
255
Grazie Delirious, è sembre bellissimo leggerti
Delirious Nomad
Martedì 17 Giugno 2014, 0.15.40
254
Decente. Ma certo. Rime of the Ancient Mariner é DECENTE. Effettivamente non capisco come per trent'anni tutti lo abbiano considerato un capolavoro assoluto, così in bilico fra il "decente" e il "nulla". Meno male che é nato colui che ci porterà la verità, il sommo RestInPeace! Onore e gloria.
RestInPeace
Lunedì 16 Giugno 2014, 23.42.23
253
Io non so come possa piacere un album del genere: è una vera PORCHERIA!!! Ma la avete sentita la coppia Duellists/Flash?!?! NULLA, ASSOLUTAMENTE NULLA. Le prime due e le ultime due sono...mmm....decenti? Ultra-venerato, troppo, troppo, troppo
Matteo
Lunedì 16 Giugno 2014, 15.34.36
252
Quoto davide! Le critiche ai Maiden nascono solo dal fatto che ci hanno viziato un bel po', e qualunque cosa non rasenti l'eccellenza viene subito criticata (anche da me). Però nel complesso sono i migliori. Sia in disco che - soprattutto - dal vivo! Ps, ho visto di recente (grazie iutubb!) un video di Blaze Bayley e Di'Anno insieme in Finlandia (credo) mentre cantano "Iron Maiden". Che pena...soprattutto perché i primi due dischi degli IM sono eccezionali, e Paul aveva una voce drammaticamente bella. E pure i due di Bayley coi Maiden non son male
davide
Lunedì 16 Giugno 2014, 14.46.51
251
questo è forse il migliore album dei maiden voto 100 comunque i primi 7 album sono tutti dal 95 al 100 gli altri dal 90 al 95 e non esiste nessuna band che ha sfornato tanti capolavori come loro non andiamo a cercare il pelo nell uovo
Argo
Martedì 10 Giugno 2014, 11.15.51
250
A me la parte centrale di questo disco, cioè dalla 3 alla 6, è quella che mi piace di più per il fatto che sono canzoni "atipiche" per i Maiden, mi sembrano tipo degli esperimenti, e comunque quando si parla di Iron Maiden mi salta sempre in mente questo disco o il seguente, direi che questo soprattutto è il più "maidenizzato" di tutto. La canzone che proprio non sopporto di questo album è Two Minutes, difatti la salto sempre.
matteo
Martedì 10 Giugno 2014, 10.47.32
249
Ps, chiedo scusa agli ammiratori di Gigi!
matteo
Martedì 10 Giugno 2014, 10.43.19
248
@Roby: In effetti siamo su un terreno molto molto scivoloso. L'unica cosa che posso ribadire, x quanto mi riguarda, è che l'apprezzamento infinito che ho x i Maiden non mi esime dal notare eventuali pecche. Così come - spero si capisca che è un esempio forzato - la scarsa considerazione x Gigi d'Alessio potrebbe non impedire ad alcuni di noi di amare una sua singola canzone. Ma ripeto, siamo su un terreno molto scivoloso. Ps, il caso dei Metallica mi mette tristezza
Robysus2
Martedì 10 Giugno 2014, 2.45.12
247
@matteo: beh, dire che i maiden meritano voti più alti per questi motivi non ha senso, secondo me. Scusa, allora perchè i Metallica dopo il black album hanno fatto pena, vuol dire che un Kill'em all o un Master of puppets non meritano voti molto alti? I Motley crue fino all'89 sono stati una grandissima band azzeccando un disco dopo l'altro almeno fino a Dr. feelgood, così i Def leppard fino a Hysteria. @dee: non ho detto che gli Iron hanno voti troppo alti, dicevo che per me Powerslave non è da 100
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 19.02.17
246
Il contrario dee. Io comunque 100, tra gli album, lo darei a 7th Son. Poi un 100 complessivo alla band x non mi stancano mai
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.57.47
245
E quante volte me l'ha scritto???
deedeesonic
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.54.45
244
Ah beh! Adesso salta fuori che gli Iron hanno voti troppo alti!!! (Sottolineo che non ce n'è uno da 100, mentre altri gruppi ne hanno più d'uno, e IO non capisco perché, ma non ne faccio una ragione di stato). E' vero che la vita riserva sempre delle sorprese!
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.19.58
243
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.19.37
242
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.19.38
241
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.19.01
240
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.18.34
239
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.18.12
238
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.18.06
237
E lo dico io che pure sulla parte centrale di Powerslave ho ben più di una riserva ...
matteo
Lunedì 9 Giugno 2014, 18.11.18
236
Beh ...Il voto per i Maiden è sempre più altro che per gli altri soprattutto perché li valuti anche in prospettiva. La verità è che Harris e soci sono sempre riusciti a rimanere a un livello più che elevato sia in studio che dal vivo. Inoltre sono sempre rimasti fedeli a se stessi e alle proprie scelte musicali, a volte anche fregandosene di cambiare col tempo (l'ha fatto pure Verdi, no?) e scontentare qualcuno. E lo hanno senza mai rinunciare a una certa nota di giocosità che li contraddistingue dagli esordi. Altri, e tra loro i Mötley Crüe, col tempo (poco tempo) sono diventati solo ridicoli. Me ne scuso coi fans dei MC sin da ora
Robysus2
Lunedì 9 Giugno 2014, 15.33.02
235
e mi paiono "ingiusti", se si può dire, i voti bassini a dei capostipiti di altri generi musicali come Pyromania dei Def leppard e Too fast for love dei Motley
Robysus2
Lunedì 9 Giugno 2014, 15.26.59
234
secondo me voto troppo alto. Lo stavo riascoltando proprio oggi. Grandissime canzoni ma qualche filler di troppo. Un po sopravvalutato. La voce di Dickinson non è sempre al massimo qui. Per me il migliore album dei Maiden a livello di pezzi e di innovazione artistica è il primo omonimo, poi sono diventati stlisticamente e d'immagine perfetti (e anche più vendibili diciamo) ma ogni tanto manca quel brio ed innovazione che c'era nei primi album
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 17.49.05
233
Solamente la cosa m ha incuriosito perché un'operazione simile l'hanno fatta i Dream Theater. In ogni caso, io aspetto il prossimo album e il prossimo tour!
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 17.47.47
232
Ma infatti. Bruce ha dimostrato di cavarsela più che alla grande con canzoni tipo Remember Tomorrow (vedi Rock am Ring del 2006, credo), ma su Prowler non lo vedo molto a suo agio. Poi certo, lui è un grandissimo visto che riesce comunque a rendere pezzi scritti per la voce di Di'Anno o per quella di Blaze B. mentre il contrario la vedo decisamente in salita. Neanche io ne sapevo nulla fino a pochi giorni fa, ma ripeto ha tutta l'aria di una balla da concerto
Enomis
Giovedì 5 Giugno 2014, 17.38.59
231
Vinc ha ragione, a parte il fatto che la Prowler dell' '88 a me non dispiace: non sapevo di queste voci, ma per quanto sentito in live da sempre (escludendo forse il Beast over Hammersmith, con un Bruce un po' più acerbo), la voce di Dickinson ha poco o niente in comune con quella di DiAnno; uno non riuscirebbe a cantare un a Rime of the Ancient Mariner, l'altro suona "fuori luogo" su una Iron Maiden o Killers (per citare le due title track), che richiedono la carica bestiale del buon Paul più che la tecnica raffinata di Bruce. Tra i due preferisco comunque Bruce, quello che sto dicendo è che non si troverebbe a suo agio a cantare due dischi inadatti alle sue tonalità; tanto per spararne una, se dovessero reincidere due dischi rifacessero quelli dell'era Bayley, in sede live mi pare che Bruce canti molto bene sui pezzi estratti da essi! E per concludere, un ideale seguito di Powerslave non sarebbe male, ma la vedo molto dura dato che il minutaggio degli ultimi due album ingloba (quasi) i primi quattro della loro carriera Così come già sottolineato da Vinc, inoltre, le sonorità attuali paiono ben diverse da quelle ottantiane (non voglio scatenare nessun conflitto vecchi/nuovi album, sia chiaro).
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 17.31.16
230
Concordo in pieno. Ho sentito gente che ne parlava a Bologna ma a occhio è una bufala
Vinc
Giovedì 5 Giugno 2014, 16.57.34
229
Se re-incidessero i primi due dischi con bruce alla voce farebbero di sicuro una cagata storica. Le versioni di prowler e charlotte the harlot dell'88 con dickinson alla voce sono scarse davvero, così come la reincisione di wrathchild. Un seguito di Powerslave oggi è cosa impossibile, dato che il padre padrone Harris ha deciso che i maiden devono suonare come una versione poco piu' dura degli who...
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 15.24.21
228
Aces High, ovviamente, a volte la tastiera mi fa brutti scherzi
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 15.23.41
227
Piuttosto ...ma sono vere le voci che girano secondo cui dovrebbero reincidere i primi due dischi con Bruce e dare un seguito a Powerslave?
matteo
Giovedì 5 Giugno 2014, 15.21.36
226
Ahaha Mark, per me quello che lo salva dopo la botta iniziale di Aces Highe e 2Minutes è che, dopo alcuni pezzi dimenticabili, quando arrivano i rantoli che preannunciano Powerslave mi viene sempre la pelle d'oca
Mark
Giovedì 5 Giugno 2014, 13.41.42
225
Mi fa piacere vedere che c'è qualcuno come Matteo che condivide la mia opinione su Powerslave. Per la gioia di Raven, l'ho riascoltato almeno 10 volte e posso dire quanto segue: dal punto di vista tecnico sono assolutamente d'accordo con lui che siamo al massimo dei Maiden. Losfer Words non è male, ma, Dio, i chorus di Back in The Village, Duellists e Flash of The Blade davvero, sono penosi. è questo quello che rovina la sezione centrale. se i chorus fossero come le strofe o le intro o i passaggi strumentali miseriaccia che album...Ma sono talmente inascoltabili da distruggere le intere canzoni
Raven
Martedì 3 Giugno 2014, 23.14.08
224
e viceversa.
Steelminded
Martedì 3 Giugno 2014, 23.12.06
223
Si e' vero siamo in disaccordo spesso, ma non per questo non ti stimo
Raven
Martedì 3 Giugno 2014, 22.59.58
222
Profonde divergenze dogmatiche ci dividono (Cit. Peanuts)
Steelminded
Martedì 3 Giugno 2014, 22.57.23
221
Francesco Raven, sei sempre stato di manica strettissima con i voti (in qualche caso in modo inspiegabile) e poi mi ti giochi il 99 con Powerslave... ?? Credo che Matteo, per quanto mi stupiscano alquanto alcuni suoi commenti (!), abbia ragione sull'analisi specifica di questo album. La parte di mezzo è (non pessima), ma passabile/mediocre. Chiaramente si tratta di un bell'album ma tira a campare su tre o quattro canzoni. Sopravvalutato: per me è 85.
Raven
Martedì 3 Giugno 2014, 22.50.16
220
Anche in questo caso credo ti manchi la corretta contestualizzazione della scaletta del disco. Ovviamente nessuno vuole costringerti a cambiare idea. ma solo darti qualche dritta per formarti un'idea più legata alla storia. Questo, lo ribadisco, nella tua piena autonomia valutativa.
matteo
Martedì 3 Giugno 2014, 22.22.34
219
Spero di essermi spiegato, ma io non sono un recensore. Sono solo un appassionato di musica come tanti altri
matteo
Martedì 3 Giugno 2014, 22.21.25
218
Lo so lo so. Ma la contraddittorietà nasce dal fatto che è un album fondamentale, e il mio giudizio si basa sul fatto che quando ami qualcosa perdoni anche i difetti. Ciò non vuol dire che non ti accorgi se la tua ragazza - che ami moltissimo - ha il nasone o magari hai più tette tu di lei. Inoltre, ma probabilmente non mi sono spiegato, quel che volevo dire è che se si giudicasse Powerslave con lo stesso occhio critico applicato a Dance Of Death, lo si dovrebbe valutare molto peggio di come solitamente si fa perché è un disco dei "tempi d'oro". E lo si valuterebbe un po' più male proprio per la presenza di pezzi inutilmente riempitivi. Inseriti però tra un inizio e una fine da capolavoro
Raven
Martedì 3 Giugno 2014, 18.57.06
217
Matteo, la tua analisi è fortemente contraddittoria. Come fa un grandissimo album ad essere composto per metà da canzoni pessime? Al massimo sarebbe un album potenzialmente molto buono rovinato dalla presenza massiccia di filler. Se dovessi scrivere una recensione con questa premessa sarebbe molto più criticata del disco.
matteo
Martedì 3 Giugno 2014, 18.53.05
216
Concordo in pieno con Mark. Per me Powerslave è un disco che avrebbe potuto avere solo 4 canzoni. I brani di mezzo (da Losfer a Back in The Village) sono davvero pessimi. Poi certo, con Aces High e The Rime ti piace vincere facile, ma credo che chi critica eccessivamente i Maiden di oggi (Dance of Death, The Final Frontiere) dovrebbe giudicare i vecchi dischi con lo stesso metro. Non so se ne uscirebbero stroncati i vecchi o meglio valutati i nuovi, ma almeno il giudizio sarebbe più equo. Detto questo è un grandissimo album
DestructionThrash
Venerdì 9 Maggio 2014, 15.02.53
215
Altro capolavoro dalla miglior band metal di sempre! Non è all'altezza di Iron Maiden, Killers e Seventh Son, ma hei, Powerslave è Powerslave! 95/100
Awake
Sabato 3 Maggio 2014, 22.07.37
214
Cmq dai... si iniziano a sentire un pò di scricchioli, Mark a sto giro non ha tutti i torti...
Sambalzalzal
Sabato 3 Maggio 2014, 21.31.00
213
Mark@ c'è pure chi dice che l'ultimo album di spessore dei Maiden sia stato Killers... in poche parole si parla del niente.
Raven
Sabato 3 Maggio 2014, 21.27.53
212
tutto ciò conferma la necessità della serie "Sine Qua Non".
Mark
Sabato 3 Maggio 2014, 21.24.32
211
Album incredibilmente sopravvalutato: The Rime e Aces HIgh sono un Alpha e un Omega da sogno. in mezzo, il diserto esistenziale con canzoni di dubbio valore come Back in the Village (sonnolenta), The Duellists (scontata) e Flash of the Blade (che non ha alcuna ragion d'essere). Piece of Mind, di solo un anno prima, contiene invece tutte canzoni di un livello davvero alto, non eccelso, ma che non ti lascia perplesso come Powerslave
Valereds
Venerdì 2 Maggio 2014, 20.15.31
210
Il capolavoro degli iron maiden. Voto 110 e lode!
Andrew Lloyd
Lunedì 10 Marzo 2014, 19.33.22
209
The Number of the Beast è più spontaneo. Ma Powerslvae come tutta la discofrafia Maiden anni Ottanta, non si discute. Quello che "rimprovero" all'album, sono un paio di pezzi sottotono come "Back in the village" e "The Duellists" . Piuttosto in "Powerslvave" ( la song) c'è l'assolo che preferisco più di tutti delle twins guitars, veramente stupefacente. Poi ascoltando "Mariner" tutto sparisce: è la summa dei Maiden: matura, epica e maestosa. Idealmente chiude un ciclo.
deedeesonic
Mercoledì 26 Febbraio 2014, 19.40.50
208
@#195 infatti secondo me la critica nell'arte non ha senso!
deedeesonic
Mercoledì 26 Febbraio 2014, 19.38.14
207
@Satanasso #201, completamente d'accordo!
Giacomo
Mercoledì 26 Febbraio 2014, 18.56.04
206
album imprescindibile non solo per i metallari come me, ma per tutti gli amanti della musica rock, l'intro di flash of the blade ancora oggi dopo 30anni mi fa venire i brividi!!!!
cino77
Venerdì 17 Gennaio 2014, 22.38.32
205
bellissimo per un periodo è stato il mio preferito con dickinson...anche se fondamentalmente the number of the beat lo considero superiore!
enzo
Domenica 15 Dicembre 2013, 11.22.46
204
album spaventoso e bruce dickinson stratosferico linee vocali incantabili solo lui puo cantarle cosi senza perdere espressivita
davide
Mercoledì 18 Settembre 2013, 22.03.28
203
sicuramente tra i migliori 5 album heavy metal di tutti i tempi bellissima recensione
blackinmind
Venerdì 9 Agosto 2013, 9.46.28
202
Non ti arrabbiare Infatti mica ho detto che secondo te cambiarono sound, mi sembra anche di averlo scritto chiaramente! Ho scritto "qui non si parla di aver snaturato il proprio sound". Nel tuo post di poco fa ti sei spiegato meglio, se parliamo di problemi interni al gruppo causati da "voglia di sperimentare" non posso che essere d'accordo, anche se più per "Fear of the dark" che per "No prayer for the dying". Ora tutti idolatriamo "Seventh son of a seventh son" come un capolavoro, ma ai tempi la in tanti non è che lo presero benissimo eh...ed infatti con "NPFTD" cercarono di tornare ad un sound più diretto. Tagliando corto: Skunkworks cacca (visti pure di supporto agli Helloween, non ricordo se per il tour di "Master of the rings" o "The time of the oath"), NPFTD voto 65 e FOTD voto 70. Chiudo.
satanasso
Venerdì 9 Agosto 2013, 9.28.11
201
@blackmind, ti sarei grato se non mi attribuissi sciocchezze che non ho scritto... ho detto che "soffrirono il grunge", non che saltarono sul carrozzone... sappiamo tutti che certi esperimenti rimasero fuori dei dischi dei Maiden, ma le vicende successive che colpirono il gruppo mi pare dimostrino ampiamente che qualcuno aveva voglia di suonare roba diversa (hai presente skunkworks?) e immagino che tali tendenze possano aver contribuito a rendere mosci i lavori degli anni 90... non credi forse che una buona parte dei pezzi da te citati nel post #192 abbiano diversi punti in comune coi primi lavori di Dickinson? Non che la cosa fosse un male in sé, ma l'hard rock orecchiabile e facilone di weekend warrior avrebbe avuto più senso nelle track list di Tattooed Millionaire o Balls to Picasso che in un disco degli Iron...
Vitadathrasher
Venerdì 9 Agosto 2013, 9.25.06
200
Personalmente fino a Somewhere perfetti, non c'è un Bside tutto è confezionato in maniera accurata, ogni album ha un senso, un filo logico, lo stesso vale per la produzione. Seven son non lo considero un capolavoro, un buon lavoro: In molte parti lo trovo banale e "plastificato" dall'abuso di synth, influenzato da un certo sound che correva in quel periodo, mi basta ricordare can i play with madness sembra un pezzo glam e a me piace il glam ma non in questa band. Poi la parabola discendente, ma che è fisiologica e la trovo normale. Per quanto riguarda il grunge, credo che in quel periodo molte band sono andate in "confusione" allineandosi a qualcosa che non era nel proprio dna.
Sambalzalzal
Venerdì 9 Agosto 2013, 8.59.47
199
Io penso che il grunge indubbiamente ha pesato sul mercato nell'ottica che le nuove leve dell'epoca desiderose di avvicinarsi al mondo della musica hanno trovato agibile più quella dimensione la che quella più "vetusta" di bands come Maiden e quindi in un certo senso il grunge "ha rubato" un po' di successo ai Maiden ma appunto il vero/veri problemi di questa band sono stati altri e di natura interna. Poi qua entrano in gioco un sacco di altre discussioni molto spesso opinabili come l'abbandono di Dickinson di li a poco, il periodo Bayley ed il ritorno in pompa magna ma ciò che è chiaro è che dopo SSOASS non riuscirono più a ricreare quelle magiche atmosfere a cui ci avevano abituato.
blackinmind
Venerdì 9 Agosto 2013, 8.40.18
198
@satanasso: non sono d'accordo con l'attenuante del grunge, che poi troppo spesso viene usata anche per altre bands. Qui non si parla di un cambiamento drastico del sound, come fecero in tanti per unirsi a quel carrozzone, si parla di mancanza di qualità degli album. Non si tratta di aver snaturato il proprio sound in favore di una nuova "moda", ma di aver pubblicato dischi mosci.
satanasso
Venerdì 9 Agosto 2013, 8.09.11
197
E' comprensibile che l'elemento sentimentale possa condizionarci quando valutiamo l'operato delle nostre bands preferite... i Maiden mi hanno fatto scoprire il metal e li ho visti live circa 15/16 volte (ho perso il conto in realtà) ma - come tutti gli artisti al mondo - pure loro hanno avuti alti e bassi... in linea di massima concordo con le valutazioni precedenti, e aggiungo che probabilmente FOTD è il loro album che trovai più deludente, insieme ai due del periodo con Blaze... NPFTD è lievemente migliore, ma ben lontano dai capolavori precedenti. Ricordiamoci però che quegli anni furono piuttosto difficili per tutte le bands di HM classico, che soffrirono indubbiamente il grunge e le altre novità provenienti dall'america...
Sambalzalzal
Venerdì 9 Agosto 2013, 7.29.59
196
Iron@ no assolutamente io non ho problemi ed infatti ho detto esplicitamente che si tratta solamente di fattore sentimentale! A quanto pare invece te li sei fatti venire tu però "nn ho mai capito perchè nn è apprezzato". Te lo dico da vecchio fan dei Maiden, non è apprezzato come gli altri lavori precedenti perché è un album "stanco", privo di mordente e pieno di fillers. E' comprensibile anche considerando che erano reduci di un album come SSOASS e che a quel punto l'ispirazione compositiva era venuta meno. Smith non aveva potuto contribuire alla composizione dei pezzi perché si era chiamato fuori e l'incombenza del compito fu lasciata sulle spalle di Murray a livello chitarristico. Murray è un buon chitarrista, ma non ha mai avuto gli spunti di inventiva e melodia di Smith, questo non penso sia negabile. A livello di mitologia personale è ovvio che anche l'album peggiore mai composto nella storia della musica può essere considerato un capolavoro però secondo me si dovrebbe guardare alle cose sempre con obbiettività. La carriera dei Maiden ha raggiunto il suo picco a livello di qualità e composizione con Seventh Son e poi è andata giù a sbalzi.
Raven
Venerdì 9 Agosto 2013, 6.34.56
195
Il lettore può anche andare a gusti, chi scrive ha il dovere di valutare per dati oggettivi e non per gusti personali, se no non ha senso esercitare la critica. C'è una scala di valori che scaturisce da un'analisi della qualità intrinseca dei dischi che pone questo molti gradini al di sopra. Poi uno può addirittura dire: "Ma a me questo non piace", ma da lettore, non da critico.
iron
Giovedì 8 Agosto 2013, 22.16.28
194
va anche a gusti,se conti la storia della musica ovviamente powerslave vale 100 e fotd e no prayer molto meno,ma seguendo i miei gusti personali io credo che i primi 9 album siano da 100 problem?
Sambalzalzal
Mercoledì 7 Agosto 2013, 8.29.12
193
No Prayer For The Dying e Fear Of The Dark dischi da 100!?!?!?!?!? Ragazzi, ok il fattore sentimentale che ci sta tutto però ma che siete impazziti!?!? Un pò di obbiettività anche considerando il paragone con albums che veramente meritano 100 come questo!!! Blackinmind@ è molto probabile che se avessero preso i pezzi migliori di NPFTD e di FOTD e li avessero uniti allora sarebbe potuto venire fuori un bell'album ma con i pezzi che hai citato appunto non è venuto fuori nulla di buono o di eclatante. E dai su, una band (all'epoca) ai livelli dei Maiden non aveva nessun tipo di giustificazione per realizzare due albums pieni di fillers come quelli!
blackinmind
Mercoledì 7 Agosto 2013, 8.14.35
192
Non si può sentire che "No prayer for the dying" e "Fear of the dark" sono album da 100, ci sono anche cose oggettive nella musica, ed oggettivamente canzoni come "Weekend warrior", "Chains of misery", "The apparition" (!!!), "Public enema number one", "The assassin" (ri !!!), "Fates warning" fanno cagare a spruzzo...e sfido chiunque a dire che il resto degli album sia al livello dei capolavori precedenti. Poi si può dire che siano comunque dischi piacevoli, ma svestiamo i panni dei fanboy magari. E' come se io dicessi che "Hear in the now frontier" vale "Operation:mindcrime". NO. Per il resto inutile commentare "Powerslave", un disco che andrebbe leccato per quanto è buono.
iron
Mercoledì 7 Agosto 2013, 2.44.13
191
@satanasso infatti i primi 9 album ho detto,da iron maiden a fotd
satanasso
Lunedì 5 Agosto 2013, 9.03.52
190
....ancora prima dei "nuovi" Maiden c'è un certo Seventh Son... un capolavoro e basta.
iron
Lunedì 5 Agosto 2013, 3.55.31
189
@argo ultimo album veramente bello?ti scordi dei nuovi maiden? dance of death è strabello,se torni indietro a fotd che è bellissimo ,oppure no prayer sottovalutato,secondo me altro capolavoro,the x factor appena sotto virtual da 60 e brave new world?a matter,the final frontier? di sicuro nn sono al livello dei primi 9 album ma sono grandi album metal,dai su questo nn potete negarlo
Argo
Domenica 30 Giugno 2013, 9.11.16
188
Mi accodo a The rocker e Iron, sul discorso di No Prayer, l'ultimo vero album veramente bello dei Maiden, sottovalutato e disdegnato a priori da molti.
Le0vince
Domenica 30 Giugno 2013, 0.16.16
187
L'album più maideniano. Se adorate il nwobhm, beh questo sarà la vostra bibbia voto:90
iron
Martedì 28 Maggio 2013, 22.50.35
186
@therocker77 io adoro NPFTD ma nn perchè è il mio primo album(il mio primo album dei maiden è killers)ma x il contenuto,io adoro tutte le canzoni,dalla prima all'ultima,nn ho mai capito perchè nn è apprezzato,io sinceramente lo ascolto tutto almeno una volta al giorno,e il 100 se lo merita(come tutti i primi 9 album)così come FOTD
Therocker77
Martedì 21 Maggio 2013, 9.14.53
185
Parliamo di uno dei dischi più belli della musica Rock, un capolavoro assoluto realizzato nell'era d'oro del genere, l'apice di una band che ha scritto la storia dell'Heavy Metal. Un album di un'importanza epocale, tecnicamente superlativo, oggettivamento bellissimo ( per gli amanti del Metal). Curiosità : Non è l'album dei Maiden a cui sono più legato...il mio "preferito" è No Prayer....per il semplice fatto che è stato il primo album dei Maiden che ho ascoltato, la prima volto che ho visto Eddie e uno dei primi album Metal in assoluto che abbia acquistato....diciamo che No prayer è stato un pò come la prima fidanzatina....cmq 100/100
dario
Sabato 27 Aprile 2013, 10.40.40
184
@iron: sinceramente me lo sono chiesto e l'ho chiesto anch'io, come mai gli iron non hanno un album col voto massiimo...ma aimè nessuna risposta ...pazienza ce ne faremo una ragione. Nulla di grave comunque eeeh...ciò che conta è la recensione di un album.
iron
Mercoledì 24 Aprile 2013, 19.00.04
183
voto 100,dai su aces high,2 minutes to mignight,flash of the blade,the duellist,back in the village,powerslave,rime of the ancient mariner,losfer words(big'orra) sono tutte troppo belle,un 100 ci stà tutto,come mai quel punto in meno?
enzo
Martedì 23 Aprile 2013, 18.45.44
182
storia e leggenda.
deedeesonic
Lunedì 22 Aprile 2013, 22.06.34
181
Delirious Nomad@ ho capito il tuo punto di vista,ma vorrei invitarti ad ascoltare meglio le "quattro di mezzo" ed in particolar modo "the duellist" "back in the village" e, secondo me la stratosferica "flash of the blade" (losfer words è per stessa ammissione di Harris una specie di filler in quanto non sono riusciti a completarla con la voce, come era preventivato). Non sò quanti anni hai, ma ascoltandole potrai notare come quelle tre canzoni (insieme ad aces high) hanno influenzato,se non condizionato il death melodico degli ultimi anni .
Alexus Pries
Lunedì 22 Aprile 2013, 19.16.32
180
Colosso della vergine di ferro!!!!! Stupendo!!! Iron siete i miei miti!!!!!!! Vi porterò sempre nel cuore!!!!!
BJP
Domenica 7 Aprile 2013, 11.56.58
179
Ottimo album! Ottime tracks, i due singoli, Flash of the Blade, la title-track, Rime of the Ancient Mariner.. insomma, tutto l'album! Da 95 per me
Philosopher3185
Domenica 24 Marzo 2013, 18.26.46
178
Per me è uno dei meglio album fatti con Dickinson alla voce,insieme a seventh son e somewhere in time!
denis
Lunedì 18 Febbraio 2013, 19.19.53
177
Il mio preferito dei Maiden! è perfetto in ogni parte,registrazione sublime,molto più diretto di piece of mind a mio avviso
Stefano
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 23.00.43
176
no.. è una scelta azzecatissima invece..pensa se avessero messo in fila le prime due e le ultime due come dici tu, sarebbe emerso un disco eccelente per la prima parte e leggermente sottotono nella seconda parte rispetto alle prime song..no il disco è perfetto, miglior -per me- del fatidico TNOTB, poi gusti son gusti, ma questo è proprio andar a trovar il pelo nell uovo..
Delirious Nomad
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 22.29.24
175
HO TROVATO! EUREKA!! Ho capito perché ho sempre trovato qualcosa che non mi andava giù in questo splendido disco: le canzoni capolavoro non sono intercalate da altre canzoni, ma sono poste agli estremi! Le prime due, le ultime due... con in mezzo quattro canzoni di fila di ottima qualità ma non ai livelli. Questo penso che (almeno personalmente) rovini un po' l'insieme (oltre all'eccessiva somiglianza del chorus di The Duellists con Where Eagles Dare).
Dan8
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 21.28.35
174
Niente da dire, Powerslave è perfetto. Non si può fare un'analisi tecnica delle canzoni perchè non c'è n'è una che è brutta. Persino Back In the Village (assurdamente, secondo me, ritenuta la "peggiore" dell'album) è strepitosa. Solo l'intro ti lascia esterreffato per la velocità e follia con cui parte. Album semplicemente geniale!
LAMBRUSCORE
Giovedì 3 Gennaio 2013, 20.51.05
173
Infatti quel pezzo lì è davvero triste, si parla di acqua...acqua...e ancora acqua....
dario
Giovedì 3 Gennaio 2013, 20.36.46
172
Che album !! Rime Of The Ancient Mariner è un capolavoro di suspence : Giorno dopo giorno, giorni e giorni rimanemmo senza soffio, senza movimento immobili come una nave su un oceano dipinto acqua, acqua dappertutto e e le fiancate che si contraevano acqua, acqua, dappertutto neanche una goccia da bere” [Samuel Taylor Coleridge (1772-1834)] Uno alla volta sotto la luna seguita dalle stelle, Troppo veloce per un gemito o un sospiro, tutti voltarono la faccia in una pena atroce e mi maledirono con gli occhi Quattro volte cinquanta uomini vivi (e non sentii né gemito o sospiro) con sordi tonfi, inanimati pezzi, caddero a terra uno dopo l’altro [Samuel Taylor Coleridge (1772-1834)]
lux chaos
Mercoledì 2 Gennaio 2013, 14.30.23
171
Uno dei dischi Heavy Metal per eccellenza, non una nota fuori posto. Primo disco dei Maiden che acquistai a 9 anni, capolavoro assoluto, epocale, incredibile. Il mio preferito della Vergine di Ferro
Macca
Domenica 16 Dicembre 2012, 0.01.56
170
Semplicemente splendido!
ac
Martedì 30 Ottobre 2012, 14.51.59
169
aces higth e' musicalmente elettrizzante, 2 minutes to midnigth e' stupenda di quelle canzoni che ti fanno cantare a squarciagola e ti rapisco perche' i suoi rif di chitarra sono grandiosi e poderosi,powerslave e' bellissima e ti catapulta direttamente nell'antico egitto grazie ad un sound epico che capace di creare un'atmosfera assolutamente magica,the rime of the ancient mariner e' una ballata maestosa e geniale che dal vivo rende decisamente alla grande! Le altre canzoni sono fantastiche e come sempre musicalmente fantastiche.
aliceinhell
Giovedì 16 Agosto 2012, 18.34.06
168
il mio album preferito..straordinario e unico!!!
The Nightcomer
Giovedì 19 Luglio 2012, 15.06.18
167
Ha ragione Raven: un conto è affermare che una data opera non rientra tra quelle a noi gradite per ragioni soggettive, cioè legate al gusto personale, ma tutt'altra cosa è sostenere che per tale motivo non abbia alcun valore. Per me questo è un grande album, a cui sono particolarmente legato per motivi affettivi (contiene la prima song metal da me sentita), nonostante tra i primi 6 fatti dai Maiden sia quello che probabilmente ho ascoltato meno. Però non posso non tenere conto della valenza storica, del periodo e della maturazione fatta dalla band: attraverso questi solchi passava la storia del metal. Chapeau!
Raven
Giovedì 19 Luglio 2012, 14.06.46
166
Grazie, ma vorrei dire una cosa a tutti: NON sono gusti. Ossia: esiste un discorso qualitativo e storico che non è opinabile. Poi, dopo aver compreso questo, possono entrare in gioco i gusti e si può dire che, nonostante la grande valenza di una certa opera, questa può non piacere lo stesso ad uno o più singoli. Ma questo non ha alcun rapporto con la qualità. Dire quindi che non è un gran che perchè è una questione di gusti è scorretto, e ciò vale per tutte le forme di espressione artistica.
NIKKOX
Giovedì 19 Luglio 2012, 14.00.21
165
@luca bè alla fine son gusti, ma non dimenticarlo questo disco, magari un giorno potresti rivalutarlo. io pensavo la stessa cosa di the number of the beast, poi è diventato uno dei miei preferiti. Tornando a powerslave, è un gran disco: 90/100. Ps. molto bello anche il racconto di raven
Luca
Martedì 17 Luglio 2012, 18.40.17
164
poi comuqnue sia powerslave se lo paragoniamo agli album che fanno adesso sicuramente li sovrasta!!! però non mi ha mai entusiasmato....
Luca
Martedì 17 Luglio 2012, 18.38.56
163
@nerchiopiteco Beh gli album belli sono sicuramente il primo poi number of the beast che sovrasta totalmente powerslave poi somewhere in time e seventh son of a seventh son anche fear of the dark non è malaccio poi dopo inizia il declino a parte qualche canzone fino al 98 poi dalla reunion hanno sfornato cagate su cagate!!!
MrO
Martedì 17 Luglio 2012, 13.37.41
162
@Powerslave: LOL
Powerslave
Martedì 17 Luglio 2012, 13.35.59
161
Bhè all'epoca il grande Gigi ancora non era riuscito a emergere dalla folta scena underground napoletana, ma già era impegnato sul fronte comunioni
MrO
Martedì 17 Luglio 2012, 13.33.27
160
[OT] @Powerslave: Non so, non sono molto aggiornato sulla produzione musicale del 1984 di Gigi D'Alessio. [/OT] Album da 100/100, peccato che si possa dare solo 99.
anvil
Martedì 17 Luglio 2012, 13.30.05
159
Come infangare uno gruppi più significativi della storia del MetaL.......
Powerslave
Martedì 17 Luglio 2012, 13.22.03
158
Solo a me gli iron maiden ricordano le prime cose di Gigi D'alessio?
nerchiopiteco
Martedì 17 Luglio 2012, 11.22.07
157
magari tutti gli album fossero così noiosi e brutti come questo, avrei una casa fatta di vinili e cd. Questo è un capolavoro e per me manco il migliore dei Maiden, quando lo metto su non posso fare a meno di sentirlo tutto perchè non esiste un secondo che non valga la pena riascoltare. p.s.: Luca ma quali sarebbero invece gli album belli?
Nightblast
Martedì 17 Luglio 2012, 10.45.17
156
@vichingo...eh si, in questo caso ti quoto al 100%...
Olof
Martedì 17 Luglio 2012, 10.18.10
155
Il mondo è bello perchè nello stereo posso mettere Powerslave....
il vichingo
Martedì 17 Luglio 2012, 10.12.01
154
@Nightblast: ma soprattutto pieno di veri intenditori, a quanto pare
Sambalzalzal
Lunedì 16 Luglio 2012, 22.01.21
153
Oddio portateme via........ Continuo ad essere del parere che ci sono un sacco di persone che frequentano metallized per far alzare i toni con cazzate ad effetto per poi tirarcisi grandissime seghe sopra! Luca, da come ti esprimi credo di arguire che sei ancora molto giovane e che è probabile che tu non abbia bene in mente cosa sia questo album. nel caso non fossi giovane allora le cose stanno peggio di quello che già sembrano! Il mondo è bello perchè è vario? ma chi lo dice?!?!?!?
Nightblast
Lunedì 16 Luglio 2012, 21.44.58
152
...e si, vario e pieno di matti...
anvil
Lunedì 16 Luglio 2012, 20.24.37
151
Sacrilegio , Sacrilegio !!!
Luca
Lunedì 16 Luglio 2012, 20.24.11
150
@Eddie's Ognuno ha i suoi gusti... a me dopo qualche secondo annoiano i ritornelli di questo album.... una cosa però c'è da dire gli assoli sono belli... soprattutto quello di powerslave quando parte calma e poi esplode.... ma il ritornello fa cagare.... idem per the duellists.... poi le tanto osannate aces high e 2 minutes of midnight annoiano.... poi oh ragazzi ognuno ha i suoi gusti.... il ondo è bello perchè vario....
il vichingo
Lunedì 16 Luglio 2012, 20.19.54
149
Ahahahahaha... Cristo santo non ci posso credere... Powerslave sarebbe un disco sopravvalutato??? Mi auguro vivamente che l'autore di tale blasfemia non ascolti Metal da più di due giorni.
eddie's
Lunedì 16 Luglio 2012, 20.18.31
148
niente di che?!?!?ma ascolti justin bieber per caso?!
Nikolas
Lunedì 16 Luglio 2012, 19.55.52
147
The Rime Of The Ancient Mariner da sola merita dei templi eretti in suo onore, altroche sopravvalutato.
Nightblast
Lunedì 16 Luglio 2012, 18.58.05
146
Si,si...stiamo rasentando la follia pura...Powerslave è "niente di che"...Intenditori a valanghe....
massy 73
Lunedì 16 Luglio 2012, 18.57.39
145
concordo con luca, un pò sopravvalutato, anche se hanno speso molto in scenografia.. Ma quella è un'altra storia..
Raven
Lunedì 16 Luglio 2012, 18.56.48
144
Niente di che?? Ora ho sentito tutto.
Nightblast
Lunedì 16 Luglio 2012, 18.56.01
143
Powerslave è l'Heavy Metal.
Luca
Lunedì 16 Luglio 2012, 18.48.29
142
Io direi album sopravvalutato insomma niente di che preferisco il successivo somewhere in time...
Run To The Hills
Domenica 15 Luglio 2012, 6.03.51
141
Flash of the Blade = 5.5 ma come è uno dei miei pezzi preferiti
Dario
Domenica 15 Luglio 2012, 3.27.36
140
Losfer Words (Big 'Orra) = 8 scusate!!!
Dario
Domenica 15 Luglio 2012, 3.24.59
139
Aces High = 10; 2 Minutes to Midnight = 9; Losfer Words (Big 'Orra) = 5; Flash of the Blade = 5.5; The Duellists = 5; Back in the Village = 8; Powerslave = 10; Rime of the Ancient Mariner = 10; Voto album = 8
Joker
Giovedì 28 Giugno 2012, 10.41.19
138
99 anche per me, davvero il mio preferito, tutto di questo album sembra perfetto: la coppia Aces/2 Minutes; l'interruzione strumentale che già evoca qualche melodia egizia; le incredibili 3 canzoni di mezzo (che a dire il vero inizialmente non apprezzai appieno per l'importanza delle 4 agli estremi); ed il gran finale, Powerslave, con quel suono aggressivo che poi scema in uno dei soli più evocativi di Murray ed ancora risale con l'ascia di Smith. Ma quella rima del marinaio.........la mia preferita fra tutte, ma non perchè la più lunga della loro discografia, bensì per la sua teatralità e la sua instancabile atmosfera di mare, tempesta e pirati dannati; per chi si è visto Flight 666 l'esplosione dei soli è qualcosa di indescrivibile, mi viene ancora oggi un batticuore pazzesco!!!
Raven
Mercoledì 9 Maggio 2012, 17.57.56
137
Troppo buono anche tu
ecodont
Mercoledì 9 Maggio 2012, 17.15.51
136
disco stupendo, sicuramente uno dei migliori della discografia dei maiden, e sicuramente uno dei migliori della nostra musica preferita!! in ogni caso recensione stupenda!!!!!!!!!!!
Raven
Martedì 8 Maggio 2012, 22.33.38
135
Troppo buono
Theo
Martedì 8 Maggio 2012, 22.22.32
134
Troppo bello per essere commentato! Raven, come al solito un maestro per quanto mi riguarda!
The Mad Avenger
Martedì 13 Marzo 2012, 20.36.27
133
Troppo difficile dare un 100 xD Album storico e di sicuro uno dei migliori degli Iron insieme a The Number of The Beast...100 se lo meritava! Con Aces High e 2 Minutes to Midnight poi!
Raven
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.48.35
132
Grazie
Celtic Warrior
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.11.18
131
Questa è una delle migliori recensioni che ho letto su questo sito .
Maurizio
Mercoledì 25 Gennaio 2012, 17.37.21
130
Due pezzi sono in tono minore (back in the village e soprattutto the duellist), ma la pecca maggiore è il plagio clamoroso a danno degli Accept (flash rockin'man) in 2minutes. Per il resto grande disco e cover fantastica, che se la gioca con quella di Somewhere in time.
conte mascetti
Domenica 27 Novembre 2011, 22.10.26
129
epico.90.
Harris Was God
Giovedì 25 Agosto 2011, 17.09.05
128
Mi pento e mi dolgo dei miei peccati, io che non ho riconosciuto al primo ascolto la perfezione musicale racchiusa in questo album. Sacrificherò a Harris & Co un capretto nella speranza che siano capaci di forgiare ancora una volta una gemma preziosa di siffatta caratura. Inchiniamoci dunque alla perfezione!
Blue
Lunedì 22 Agosto 2011, 13.25.57
127
Intendevo il migliore dei Maiden
Blue
Lunedì 22 Agosto 2011, 13.24.57
126
Voto dei lettori scandaloso..vabbè ci sarà gente che mette "0" per divertimento. Il mio album preferito..già si parte con Aces che è spettacolare con la galoppata di Harris che è unica. Poi perle come Powerslave,2 Minutes to Midnight e Flash of the Blade lasciano senza fiato..per concludere con la poetica e epica Rime of the Ancient Mariner! Uno dei migliori album dell'heavy metal e sicuramente il migliore del Metal...99
Nik93
Sabato 20 Agosto 2011, 12.24.50
125
Dopo la finale Italia-Brasile 1 4 di Messico '70 un noto quotidiano scrisse :"how do you spell Pelè ? G-O-D!".. Penso che noi possiamo dire " how do you spell Iron Maiden ? M-E-T-A-L ! "
Raven
Martedì 16 Agosto 2011, 18.26.09
124
Grazie
MAIDEN
Martedì 16 Agosto 2011, 18.15.14
123
Grandissima recensione raven .
Moonchild
Giovedì 4 Agosto 2011, 8.02.41
122
BAHHHH... questione di gusti. Mi consola vedere ke il voto dei lettori è 88.14
BILLOROCK fci
Martedì 2 Agosto 2011, 15.33.14
121
bah è uno che si diverte !! a quanto pare !!
Moonchild
Martedì 2 Agosto 2011, 15.25.40
120
Voto Album 7,5?????????? Ma ki ha scritto il commento???
Master of Reality
Sabato 30 Luglio 2011, 0.47.32
119
Aces High = 8; 2 Minutes to Midnight = 7.5; Losfer Words (Big 'Orra) = 6; Flash of the Blade = 7; The Duellists = 6.5; Back in the Village = 6.5; Powerslave = 7; Rime of the Ancient Mariner = 7.5; Voto album = 7.5
MAIDEN 65
Mercoledì 27 Luglio 2011, 21.06.40
118
Capolavoro voto 90
metalhammer
Domenica 3 Luglio 2011, 14.33.10
117
Qst album è immenso, potente, pesante, epico (io sn un amante dell'Epic Metal, roba cm Manowar, Virgin Steele, Manilla Road, Cirith Ungol, Heavy Load, Omen ecc.). Capolavoro della NWOBHM, ultimo del genere.
Radamanthis
Venerdì 3 Giugno 2011, 12.15.29
116
Un mezzo voto sotto 7th son ma anche qui disco immenso! Se a 7th son ho dato 100 qui 99.5!!!
Raven
Venerdì 6 Maggio 2011, 11.29.42
115
Prendo atto
toni
Venerdì 6 Maggio 2011, 11.18.46
114
ottima recensione raven! un unico appunto: Il film The duellists di Ridley Scott (Alien, Blade Runner, Il Gladiatore,...) è un lungometraggio, premiato tra l'altro con la palma d'oro al festival di cannes
Painkiller
Martedì 22 Marzo 2011, 10.30.46
113
Grande album con quattro capolavori (Aces, 2 minutes, Powerslave, Rime) e quattro belle canzoni che non raggiungono il livello delle altre, 90. Seventh son il mio preferito.
Argo
Martedì 22 Marzo 2011, 10.18.23
112
@Joe: azzardato dire che questo è uno dei migliori album dei Maiden? azzzzzzz...!!!! Vabè dai, no comment!
joe
Martedì 22 Marzo 2011, 0.28.56
111
Ragazzi , anche io adoro i Maiden specie dal vivo.. ma dire che questo album e' uno dei migliori e' azzardato. Lo sto riascoltando adesso a distanza di anni e devo dire che escluse le prime 2 canzoni il resto non mi convince. In un paio di canzoni si ripetono , una assomglia a where eagle dare.. Torno a riascoltarmi N.o.f.b. o piece of mind !!!!!!!!
Argo
Mercoledì 16 Marzo 2011, 20.24.46
110
100, cd da mettere su a volume 1000! Tutte le canzoni sono bellissime, nonostante alcune possano essere definite filler.
Mavel
Mercoledì 16 Marzo 2011, 19.56.45
109
Boh, a me Back in the village è sempre piaciuta tantissimo.
Master of Reality
Lunedì 14 Febbraio 2011, 20.51.22
108
Il mio album preferito dei Maiden. Per darre il voto basterebbe solo sentire Aces High (Dickinson mostruoso) e 2 Minutes to Midnight, ma quando si è sentito tutto il disco l'estasi è talmente micidiale che non si può non inneggiare ad un nuovo spettacoloso capolavoro "made in Maiden". La title-track è oscura, con atmosfere quasi sabbathiane, non fosse che poi accelera e l'eccitazione comincia. Una traccia non molto accreditata è stata Flash of the Blade, che secondo me ha il riff iniziale migliore che i nostri abbiano mai composto. Poi c'è Rime of the Ancient Mariner, che dire? Coleridge dovrebbe andare fiero che questi mostri del Metal ne hanno fatto una canzone. Peccato solo per Back in the Village, che non regge il confronto. Micidiale. Voto: 9
Matocc
Domenica 30 Gennaio 2011, 17.03.35
107
all' inizio non era tra i miei album preferiti, ma col tempo ho capito il suo valore... effettivamente è un disco incredibile e la band è in forma strabiliante. presenta una delle opener migliori -Aces High che ho sempre adorato- e il capolavoro ROTAM,per non parlare di 2MTM e della title-track. inoltre ha una delle copertine più spettacolari della loro discografia, magnifico
jek
Domenica 9 Gennaio 2011, 20.15.06
106
Disco pauroso. Dopo Piece of Mind che, secondo me, non era all'altezza di the number of the best hanno realizzato questo capolavoro. Complice la tournee a cui ho partecipato lo fanno entrare nell'olimpo dei miei migliori dischi metal. voto giusto
Nick93
Domenica 9 Gennaio 2011, 17.48.10
105
Stratosferici, grandi , immensi Maiden! Up the Irons ! Quest'estate a Londra Stansted ho incontrato Steve Harris ! Una grande emozione , visto che i Maiden sono il mio gruppo preferito !
Raven
Domenica 9 Gennaio 2011, 10.40.02
104
Caro Bollinger, le ferie di cui si parla in questo pezzo sono quelle di tre anni fa quelle di quest'anno finiscono proprio oggi. Ho parecchi altri racconti, ma di ambito non musicale, quindi non c'è modo di postarli su metallized, se vuoi leggerli contattami, ma ripeto: niente musica se non di striscio.
marcodales
Sabato 8 Gennaio 2011, 23.44.20
103
premesso che sono un fan dei maiden dal 1981 e li amo ancora oggi ,vorrei portare a conoscenza di tutti un particolare: della serie "nessuno è perfetto" ...il riff di 2 MINUTES....è assolutamente COPIATO pari pari da un pezzo di un gruppo che ha ispirato tutti i gruppi HM di fine anni '70 i tratta dei grandissimi BUDGIE con il pezzo WILDFIRE del 1980 . Cercare su you tube per credere !
Bollinger
Domenica 12 Settembre 2010, 3.56.19
102
Ah dimenticavo, quello che Francesco ci partecipa con una diminuzio targata "esperimento" è una chicca che divorandola viaggiava su libidine barra invidia, quindi se non replica al piu' presto (visto che le ferie sono finite ) propongo castrazione chimica!!!
Bollinger
Domenica 12 Settembre 2010, 3.37.17
101
Questo è un album al quale non sono mai riuscito dare un voto, mi spiego: dall' 1980 questi signori OGNI ANNO escono con: Iron Maiden, '81 Killers, '82 The Number Of The Beast, '83 Piece of Mind !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ora, un normodotato si chiede se all' infinito talento, all' infinita vena artistica, possa prima o poi fare avanti una pausa del tutto giustificata, magari ecco che so': UN ALBUM NORMALE!???!!! OK loro rispondono che non sanno fare di meglio che POWERSALVE! LOLLLL Platter che inizia con una certa Aces High dove dentro ci sta solo Rime of the Ancient Mariner e nel mezzo 2 Minutes to Midnight e Powerslave...ok ok ok se esiste un fanboy quello sono io, PERO' vogliate concedermi una cosa: chi cazzo ha avuto nella storia della musica moderna questa continuita'?????????? considerando poi che i successivi lavori ( Live after Death a parte,e scusate se è poco LOL) questi signori hanno avuto il coraggio di uscire con ciofeghe tipo Somewhere in Time e Seventh Son of a Seventh Son.....dai su', di cosa stiamo parlando......irreale! Io ascolto tutto, ma questi non sono piu' raggiungibili, qualcuno ce l' ha fatta per sporadici episodi, qualcuno anche per 2, 3 album, ma i Maiden hanno piegato la testa e fatto venire i luccciconi a 2-3- forse 4 generazioni; amore, sesso, felicita', rabbia, tutto con loro......un gruppo HM? no, LA MUSICA!
leonardo
Venerdì 10 Settembre 2010, 15.57.56
100
non avevo ancora commentato?? CAPOLAVORO EPOCALE DEGNO DELL' APICE ARTISTICO MAIDENIANO 90 e passa
hellvis
Martedì 7 Settembre 2010, 19.02.48
99
Questo album per me è sacro. Come Buddah per un buddista, Allah per un mussulmano e Dio per un cristiano. Avevo lavorato d'estate per andarmeli a vedere a Londra per questo tour e mai spesi meglio dei soldi anche se poi i Maiden vennero pure a Bologna porprio per questo tour anche se a Londra fu tutto diverso. In poche parole in un mese circa me li vidi 4 volte.
Raven
Mercoledì 1 Settembre 2010, 8.19.52
98
Allora quelli non scartati di più....
qwerty9035
Martedì 31 Agosto 2010, 20.52.35
97
quel racconto è da Nobel.
Harris95
Lunedì 30 Agosto 2010, 16.07.20
96
quello sicuramente...anche se dei metallica preferisco ride the lightning e dei maiden killers....un pelo sopra powerslave
Raven
Sabato 28 Agosto 2010, 15.26.12
95
Mi riferivo al miglior album metal di derivazione più tradizionale, MOP è già debitore verso schemi più moderni. Dettagli comunque, due album assolutamente fondamentali, ognuno a suo modo.
Harris95
Sabato 28 Agosto 2010, 15.22.43
94
francesco mi sorge un dubbio...se powerslave è il migliore degli anni ottanta perchè a mop hai dato 100 e 99 a power...pura curiosita
Franky1117
Sabato 21 Agosto 2010, 19.29.22
93
il disco migliore degli Iron insieme a the number e seventh son
Gemini
Sabato 17 Luglio 2010, 14.30.01
92
P.S.: complimenti per lo scritto e per la fortuna di averli potuti vedere dal vivo in quel periodo, all'apice della forma (invidia, feroce invidia... ma ai tempi non ero neanche nato :'-(
Gemini
Sabato 17 Luglio 2010, 14.29.03
91
Capolavoro di composizione e iconografia. Quinto album, quinta serie di grandi canzoni (la vena compositiva sembrava davvero inesauribile ai tempi : "Aces...", "2 Minutes...", "Flash...", la magnifica title-track, "Rime..." tutte canzoni che han fatto scuola (ancora!). 95 (solo perchè "The Duellists" è troppo simile a "Where Eagles Dare" del precedente album; piccolo difetto che gli Iron si porteranno dietro per tutti gli album successivi, quello di "prender ispirazione" da pezzi scritti in anni precedenti, ma questo è un parere personale...)
Raven
Martedì 6 Luglio 2010, 11.06.06
90
Si, era l'intro irrinunciabile grazie per i complimenti al racconto.
LaSte
Venerdì 25 Giugno 2010, 20.15.04
89
@Filippo: Grazie! Ero già andata in paranoia Avevo visto che c'era nel videoclip, e nel Live After Death...certo, col senno di poi è quasi un peccato che non l'abbiano messo anche su disco, rende davvero tanto! Grazie ancora!
Filippo Festuccia
Venerdì 25 Giugno 2010, 17.58.04
88
@LaSte: no, su disco non c'è, ma veniva usato come intro nei concerti (e mi pare ci sia anche nel videoclip).
LaSte
Venerdì 25 Giugno 2010, 17.29.08
87
Nuuuu, ma quindi il mio album dovrebbe aprirsi con il discorso di Churchill? Perchè non è così...? Cmq un disco senza precedenti, davvero imperdibile! E molto evocativo anche il racconto, complimenti! Besooos!
paul
Giovedì 10 Giugno 2010, 21.50.11
86
Che dire,ogni commento è superfluo,questo è un album da Leggenda!!
bo
Sabato 22 Maggio 2010, 16.00.46
85
il miglior album degli iron maiden che io abbia mai ascoltato,stupende 2 minutes to midnight e aces high e powerslave,assolutamente ve lo consiglio, 99/100 punti ci stanno tutti!!!!
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 23.02.06
84
Un album storico. Mitiche le prime due canzoni, Aces high e Two minutes to midnight! Dal tour di questo album verrà ricavato un eccellente album dal vivo, Live after death.
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 23.02.05
83
Un album storico. Mitiche le prime due canzoni, Aces high e Two minutes to midnight! Dal tour di questo album verrà ricavato un eccellente album dal vivo, Live after death.
zoso
Giovedì 20 Maggio 2010, 17.49.08
82
uno dei migliori assolutamente.....bastano le prime due unite alle 2 conclusive per renderlo un must assoluto.......il restante devo dire che benchè sia ben fatto non mi dice nulla di particolare....cmq un ottimo lavoro.
Screamforme77
Venerdì 20 Novembre 2009, 16.30.42
81
Confermo la risposta che ha dato Maiden1976.Si trattava del concerto del 2008(Somewhere back in time Tour),una sorta di riproposizione dello storico World Slavery Tour con qualche variazione della Track-List(per il resto era tutto ugualecenografia egizia,maschera Horus,Eddie versione mummia,fuochi d'artificio ect..)e dal quale è stato tratto l'ultimo Live Flight666.E' stato un bellissimo regalo x chi come me per ragioni anagrafiche nn ha potuto assistere a quel mitico tour dal VERO!
Raven
Venerdì 20 Novembre 2009, 10.19.32
80
Più che grande direi ....grosso, continuo ad ingrassare
Nightblast
Venerdì 20 Novembre 2009, 10.11.45
79
Powerslave = L' HEAVY METAL. Raven sei un grande.
Raven
Venerdì 20 Novembre 2009, 8.51.43
78
Ecco, perchè io mi riferivo a Bologna 85, il World Slavery Tour, mi sembrava strano
Maiden1976
Venerdì 20 Novembre 2009, 8.45.20
77
@Raven: credo volesse intendere l'ultimo tour, passato a Bologna all'Arena Parco Nord, dove hanno riproposto tutti i grandi classici (e dove ero presente anche io..eheh)
Raven
Venerdì 20 Novembre 2009, 8.20.36
76
ciò che si dice un commento articolato. Ma c'eri anche tu a Bologna? Se 77 è l'anno di nascita eri un bambino 0_0
Screamforme77
Venerdì 20 Novembre 2009, 0.17.50
75
Una delle cose più belle degli Iron Maiden è che ogni loro album detiene una bellezza diversa,uno stile diverso,un sound divrso e tutto questo senza uscire troppo da certi canoni fondamentali della loro stilistica e tutto questo a differenza della stragrande maggioranza delle band della musica in generale.Powerslave giunto nel pieno della loro goldenage dove hanno aggiunto capolavoro dopo capolavoro e durata fino alla fine degli 80,va classificato come l'album più duro e allo stesso tempo più tecnico della loro storia. Aces high è la loro canzone in assoluto che mi gasa di più,nnke una delle mie preferite in assoluto,poi c'è 2'to00:00 con il suo riff che mi entra dentro attraverso tutte le parti del corpo;assieme costituiscone a mio avviso il miglior lotto di singoli di tutta la loro carriera.Poi prosegue alla grande con Losfer words,altro capolavoro strumentale,peccato nn li avrebbero + eseguiti in futuro.Flash of the blade mi piace x il suo riff tagliente e il fatto è stata inserita nel film Phenomena me la fa piacere ancora di più(Dario Argento è sempre stato un mio idolo).The duellist e Back in the village sono i due pezzi che abbassano un po la media,ma cmq impreziositi dai rispettivi mid-time fantastici di alta tecnica,trlaltro presenti in tutti i pezzi del disco,su quest ultima in particolare,a giudicar dal suo inizio,si trtterebbe del più alto tasso tecnico strumentale ragginto,nn fosse che il brano è rovinato dal suo ritornello forzato(come dice Raven)e banalotto.Gli ultimi 2,la ttle-track e Rime....,divenuti a ragion veduta 2 grandi classici grazie anche al successo di LAD e riproposti allo show di Bologna x la gioia di tutti noi(una delle fasi +emozionanti del concerto),sono due pezzi indescrivibiliowerslave è già bella x il suo riff potente e allo stesso tempo orientalegiante,ma il suo mid-time è forse il migliore in assoluto ed ogni volta che lo ascolto mi fa veramente volare il cuore(impossibile descrivere a parole),mentre The rme of the...è un altra opera monumentale progressiva con i suoi 13 e rotti ' che scorrono in un attimo.
metal4ever
Domenica 8 Novembre 2009, 17.44.40
74
Il mio preferito dei Maiden.... Un disco formidabile penso che sia uno dei migliori dischi dell' Heavy Metal!
Raven
Sabato 5 Settembre 2009, 13.08.20
73
E' un pezzo della storia di molti di noi.
arne_saknussemm
Sabato 5 Settembre 2009, 12.47.47
72
Parlare di rock (non solo Metal) senza citare questo album è come bestemmiare in chiesa... ricordo di aver avuto la cassetta originale all'epoca dalla quale dopo mesi di ascolto ininterrotto uscivano suoni (rumori?) talmente sinistri che quando mi son preso il cd sembrava un altro disco! Un pezzo della MIA storia!
Nightblast
Martedì 18 Agosto 2009, 14.34.00
71
Powerslave = l' Heavy Metal.
harris is the best
Martedì 28 Luglio 2009, 14.26.03
70
c è poco da dire,powerslave secondo me è il miglior album dei maiden ha pienamente ragione raven a dire che flash of the blade e the duellists rappresentano una mega coppia,bella poi la similitudine con il poker personalmente non modificherei niente in questo album,anche se i 2 pezzi elencati insieme ad aces high e alla title track sono i miei preferiti dell album p.s: le basslines di steve harris in questo album sono semplicemente magnifiche voto 99.... o anche 100 se si puo mettere
Umbratile
Sabato 13 Giugno 2009, 0.17.40
69
Davedj
Martedì 2 Giugno 2009, 20.24.41
68
Secondo me il capolavoro resta FEAR OF THE DARK .anche se questo ha segnato la storia.
Raven
Domenica 17 Maggio 2009, 14.43.31
67
Francamente non lo sapevo
Sepultura
Sabato 16 Maggio 2009, 22.09.23
66
bellissimo album un bel 97 ci sta tutto.. Sapete che la maschera che indossa Bruce nel live after death era stata comprata ad un negozio di oggettistica gay?
AL
Giovedì 14 Maggio 2009, 9.52.32
65
anche io ho la cassetta di questo.. non ho ancora comprato il cd adesso che ci penso... e poi avevo preso il vinile di Live after Death... che tempi!!! quando prendevo un album e lo ascoltavo per mesi.... il mio pezzo preferito?? Back in the village.. spero sempre che i Maiden la rifacciano... ( ma nenache nell'ultimo tour.. peccato... continuoa sperare!!!!
Ubik
Lunedì 27 Aprile 2009, 14.22.55
64
bellissimo album W i maiden merita un 96 pieno
Brunocchio
Mercoledì 22 Aprile 2009, 17.54.54
63
La copertina più geniale che ho mai visto. Album stupendo ancorchè io preferisca la titletrack in versione live.
angelsdontkill
Sabato 31 Gennaio 2009, 14.22.32
62
POWERSLAVE è il migliore dei maiden. 8 tracce di vero metal. Grandi!!!!!!!!! Gli ho dato 99
Raven
Lunedì 19 Gennaio 2009, 16.14.09
61
Da quanti watt è lo stereo sull'apecar?
twist
Lunedì 19 Gennaio 2009, 14.12.35
60
il mio album dei maiden preferito,anche se ormai gli ascolto veramente poco.peccato la produzzione che lo stereo del mio apecar non digerisce affatto.89
Raven
Giovedì 13 Novembre 2008, 8.17.35
59
Lo spero, lo spero.....
sokiNikos
Giovedì 13 Novembre 2008, 3.07.05
58
ma qualche p... avrà votato 0 giusto per scherzare
Raven
Sabato 8 Novembre 2008, 8.35.00
57
Certo che 79,35 dopo 51 votazioni come media voto dei lettori per me è sorprendente
taipan
Venerdì 7 Novembre 2008, 23.49.06
56
non amo i Maiden, ma al cospetto di questo disco ci si deve inchinare. Veramente bello.
Fabio
Sabato 25 Ottobre 2008, 18.23.31
55
Da Maideniano convinto dico che non c'è niente da fare, è il migliore in assoluto! The Number of the beast segue a ruota
Simone
Mercoledì 15 Ottobre 2008, 16.15.50
54
Ma come si fa a stare sul 78 come voto ad un album che così straordinario!
VITTORIO
Lunedì 30 Giugno 2008, 14.08.22
53
Il miglior album di sempre del rock...basta questo??? E' possibile dare 10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 UP THE IRON!!
metal addicted 666
Venerdì 30 Maggio 2008, 18.11.42
52
powerslave é in effetti un grandissimo album, complimenti ai maiden
airraidsiren
Domenica 2 Marzo 2008, 15.22.50
51
io gli do 99 a powerslave...gli altri nn so!!
Raven
Venerdì 29 Febbraio 2008, 17.16.43
50
Thanx, ma vorrei sapere come mai i lettori danno un voto complessivo simile
Angelraper
Venerdì 29 Febbraio 2008, 16.58.20
49
Questa recensione rende onore a Powerslave. L'altra era cacca (assolli al Fulmincottonee!!!11oneone). Complimenti!
Danymetallllllll
Giovedì 21 Febbraio 2008, 10.19.55
48
mi inchino ai Maiden!!!
Uno qualsiasi
Martedì 19 Febbraio 2008, 21.04.07
47
Io sono completamente d'accordo con Maiden1976: I dischi dei Maiden sono (almeno fino a "No Prayer...") tutti da 100 E LODE!!! Mille volte meglio come sono finiti i Maiden che non i Metallica. Gli Iron Maiden... cazzo, la mia prima band metal mai sentita... e chi se li scorda più!!! Io me li (ri)vado a vedere a Gods 2008!!!
Raven
Venerdì 25 Gennaio 2008, 14.07.49
46
Thanx, continua a leggerci
airraidsiren
Giovedì 24 Gennaio 2008, 13.43.12
45
caro francesco,la tua recensione è eccellente!!! bella la parte in cui descrivi i soli e in cui dici ke sei d parte!!ank io sono fan dei maiden,e quest album a parte il nostro sbilanciamento a favore della vergine d ferro è un capolavoro del metal!! inarrivabile nell ambito heavy a mio giudizio!!ed il migliore dei maiden,anke se è molto duro stabilirlo!!!! le recensioni d questa rivista su maiden,symphony x e slayer,almeno quelle da me lette sono eccellenti!!! molto molto bravi,sul serio!!!!! concordo sul voto,sul giudizio ai brani e alle band citate,, ottimo raga!!!
Francesco Raven
Mercoledì 9 Gennaio 2008, 8.29.25
44
Dimenticavo...il racconto l'ho scartato perchè non legava con gli altri per temi ed atmosfere.
Francesco Raven
Mercoledì 9 Gennaio 2008, 8.28.32
43
Non so.. ricordavo che ci fossero andati tutti, ad ogni modo....però ho dimenticato di citare Orson Wells Rime of the Ancient Raven è bellissimo
the clansman
Martedì 8 Gennaio 2008, 23.06.23
42
Francesco,il racconto è bellissimo ! Non lo dovevi scartare! Hai davvero reso bene l'idea di come ti sentivi li' , appiccicato sotto il palco.Anche la recensione mi piace tanto , solo un piccolo appunto , in vacanza in egitto c'era andato solo Dave Murray , comunque non ti preoccupare ,non devi riscriverla un'altra volta!(scerzo) complimenti ancora per "the rime of the ancient Raven!"
francesco Raven
Lunedì 7 Gennaio 2008, 8.44.33
41
Il rilievo di Yossarian è pertinente, del resto Piece è il laboratorio che ha reso definitivamente immortali i Maiden.
Syd
Domenica 6 Gennaio 2008, 18.12.15
40
Bei tempi con le cassette...La mia prima cassetta fu proprio Powerslave.
Yossarian
Domenica 6 Gennaio 2008, 11.39.50
39
Ma The Duellists nn sembra una song ricavata dalle sessioni di Piece of mind? Appena parte il cantato si potrebbe cantarci sopra Where eagles dare, anke l aria ke si respira durante il pezzo rievoca quel capolavoro!
Francesco Raven
Venerdì 4 Gennaio 2008, 16.10.55
38
Il cantante del mio gruppo aveva tutto in cassetta perchè , non si sa il motivo, arrivavano prima in negozio e non voleva aspettare
Yossarian
Venerdì 4 Gennaio 2008, 11.55.42
37
Fidati, in versione vinile suona ke è una meraviglia. Ke bello, è da un pò ke nn sentivo il termine cassetta...grazie x il ricordo!
Thomas
Venerdì 4 Gennaio 2008, 9.49.41
36
Anche per me Killers è uno dei migliori però powerslave è meglio . Tutti gli album degli iron li ho in cassetta (mc) fino a no prayer. Killers su cassetta è 10 volte meglio che su cd. Non so come possa suonare su vinile
Francesco Raven
Giovedì 3 Gennaio 2008, 15.28.21
35
Anch'io sono legatissimo a Killers, il disco che ha scatenato definitivamente il mio metal-trip
Yossarian
Mercoledì 2 Gennaio 2008, 14.00.15
34
Adesso lo so che mi lincierete, io preferisco Killers a Number, lo trovo + diretto, un vero capolavoro, forse era l influenza ribelle di Di Anno che conferiva a questo album una potenza devastante, anke se quasi tutti i pezzi sono di Harris. Il mio punto zero, x quanto riguarda il metal nella sua definizione definitiva, rimane Kill'em all, dopo questo Tsunami sonoro la musica nn è + stata la stessa....buon anno a tutti!!!
Francesco Raven
Mercoledì 2 Gennaio 2008, 11.54.14
33
Tempi diversi. The number ha stabilito i canoni del metal moderno, Piece ha fatto da ponte e da laboratorio per Powerslave, il disco della piena maturità.
Syd
Martedì 1 Gennaio 2008, 17.10.43
32
Io preferisco Powerslave e Piece Of Mind a The Number Of The Beast.
maiden1976
Martedì 1 Gennaio 2008, 11.26.49
31
Disco da 100 come tutti i dischi della vergine fino a seventh son compreso. Altri commenti sono inutili.
Francesco Raven
Domenica 30 Dicembre 2007, 15.40.40
30
Devo pensarci, sicuramente ci sono dentro "The number of the Beast", "Defender of the Faith" ,"Back in Black" ,un paio degli Zeppelin, "Master of puppets", cavolo sono quasi 10 già così
Thomas
Domenica 30 Dicembre 2007, 4.03.22
29
Senti un po' Francesco, hai scritto che è tra i 10 migliori di sempre... ti va di fare qualche altro nome della tua top ten?
Yossarian
Sabato 29 Dicembre 2007, 18.00.42
28
Quante ne sai?...reputo quel disco il migliore in fatto di testi. X nn parlare dei pezzi. Mi raccomando diffondiamo l infezione, ke tutti sappiano...I m the new Messiah death angel with a gun dangerous in my silence deadly to my cause....mamma mia che gioiello!!!!
Il Mentalista
Sabato 29 Dicembre 2007, 17.14.17
27
Siamo l'operazione Mindcrime?
Yossarian
Sabato 29 Dicembre 2007, 16.30.55
26
Siamo un Organizzazione clandestina che fa gli straordinari, c è del lavoro x noi all interno del sistema, e niente da firmare....!
Francesco Raven
Sabato 29 Dicembre 2007, 16.06.51
25
Va bene, ci siamo spinti troppo oltre, è il momento di entrare in clandestinità
Yossarian
Sabato 29 Dicembre 2007, 11.19.51
24
Ok...le fragole sono mature, ripeto, le fragole sono mature!
Francesco Raven
Sabato 29 Dicembre 2007, 10.39.13
23
Diavoli di Americani, e qui a 70 km c'è la base di Sigonella. Se non mi sentite più sono stato rapito dalla CIA
Il Mentalista
Sabato 29 Dicembre 2007, 9.22.04
22
parlate sottovoce, Echelon vi ascolta Comunque Powerslave è un capolavoro fino a Rime Of The Ancient Mariner. Poi diventa semplicemente inarrivabile...
Francesco Raven
Venerdì 28 Dicembre 2007, 21.03.32
21
Yossarian, mi contatti in privato alla mia casella e-mail? Volevo chiederti una cosa. L'indirizzo lo trovi nella mia scheda nella sez. staff.
Yossarian
Venerdì 28 Dicembre 2007, 19.28.47
20
Infatti sono fiero di appartenere ad un forum nel quale, parlando di Powerslave, si finisce poi x parlare della massoneria e della Strategia della Tensione, complimenti a tutti quelli che sono intervenuti a proposito!
Francesco Raven
Venerdì 28 Dicembre 2007, 19.22.27
19
Si, in effetti i dettagli sono studiati, ma bisogna vedere da chi, se dal gruppo o da qualcuno che propone loro la cover e forse spiega solo in parte la simbologia nascosta, o forse per nulla,del resto simboli massonici sono un pò ovunque e passano spesso di mano in mano senza che nessuno lo sospetti, basta prendere in mano un dollaro, ma il maneggiarlo non rende tutti massoni. Circa le info in rete è vero, ma bisogna sapere che un dato argomento esiste per cercarlo, e qui la tele ha , o dovrebbe avere, ancora un suo ruolo, non è un caso che un diciottenne non fosse a conoscenza dell'accaduto. Se devo dirla tutta mi sento fiero di aver comunicato una informazione simile ad un giovane in un contesto simile, non so quate altre webzines possano vantare situazioni come questa.
Simone "[...]"
Venerdì 28 Dicembre 2007, 17.15.25
18
Si hai ragione, infatti appena letta questa cosa sono andato a curiosare per sapere cosa è accaduto quel giorno e ho letto molte cose sull'esplosione e anche sul tipo di esplosivo.
Yossarian
Venerdì 28 Dicembre 2007, 14.06.33
17
Si ma con Internet questa scusa nn regge +. La tv ormai si sa che è x la maggior parte spazzatura, la cosidetta Religione catodica. Se ti interessa veramente l informazione seria fatti un giro in rete, puoi leggere una miriade di articoli a proposito!
[...]
Venerdì 28 Dicembre 2007, 12.56.23
16
Si è vero, però quando è successe la strage di bologna nel 80 io non ero ancora nato (1989) e l'informazione di oggi non mi ha permesso di conoscere bene questa cosa. Sapevo che era stato fatto un attentato alla stazione di bologna, ma non sapevo che era stato fatto il 2 agosto 1980. Purtroppo programmi seri li fanno soltanto raramente e in orario un po' impossibile, mentre mandano in onda programmi demenziali ad ogni ora della giornata. Ti ringrazio per quest'informazione che mi mancava .
Yossarian
Venerdì 28 Dicembre 2007, 11.25.16
15
...della musica degli anni 60, in particolar modo il periodo dei Figli dei Fiori, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Chiunque è interessato può spedirmi la propria email.
Yossarian
Venerdì 28 Dicembre 2007, 11.21.50
14
Si hai ragione, ma di solito la disinformatjia tende ad oscurare mentre, x esempio, ritornando alla cover dei Machine Head lì ci sono proprio dei dettagli quasi studiati, anzi, sicuramente. Il richiamo a Jacques de Molay è troppo evidente, lo scheletro poggia il piede sinistro sul globo, x nn parlare della scritta al rovescio sullo specchio. X quanto riguarda Mayhem e Ministry nn mi sembrano persone che accettino la censura così su 2 piedi. Dato ke sono un avido lettore del genere, (se di genere si può dire), settimana scorsa parlando con amici, sembra incredibile, mi ero pronunciato sul possibile omicidio della Bhutto, cosa ke x altro avevano già cercato di fare in precedenza. NN ti dico cosa ho provato ieri sera nell apprendere la notizia, ho sentito brividi x tutta la schiena. Le cose sono 2, o porto sfiga, o incomincio a intravedere le cose x come stanno veramente, quello che si chiama: Nuovo Ordine Mondiale. ps: ho trovato in rete un documento che parla di un possibile controllo
Francesco Raven
Venerdì 28 Dicembre 2007, 10.43.22
13
Bravo Rob, bella scelta della tesi, non dimenticare di citare Huxley. Sapevi che 1984 è ottenuto da 1948, anno di stesura del testo? Yossarian, in effetti Orwell era parecchio avanti, ma la manipolazione dell'informazione è costante storica di tutte le epoche.Quanto alle covers è vero, ma non sono sicuro che certi simboli siano citati con vera cognizione di causa e che dipenda interamente dai gruppi, spesso le copertine sfuggono al loro controllo.
Francesco "Raven"
Giovedì 27 Dicembre 2007, 19.51.06
12
Scusato per ragioni anagrafiche, ma sono cose da sapere
Simone "[...]"
Giovedì 27 Dicembre 2007, 17.52.01
11
Un disco perfetto, non c'è altro da dire. Francesco grazie per quella frase sull'orologio che non conoscevo, ma rientro nella categoria under 30, dato che ho 18 anni. Una race spettacolare, complimenti!
Thomas
Giovedì 27 Dicembre 2007, 15.10.30
10
Il migliore degli iron
Yossarian
Giovedì 27 Dicembre 2007, 14.40.09
9
Grande!!! ti auguro il massimo!!!
Rob
Giovedì 27 Dicembre 2007, 14.19.40
8
Yossarian sto per fare la mia tesi di laurea su 1984
Yossarian
Giovedì 27 Dicembre 2007, 13.30.23
7
E osserva, sotto le feste divento pugliese....ah ah!!!
Yossarian
Giovedì 27 Dicembre 2007, 13.29.06
6
Volevo dire avanti...scusate!
Yossarian
Giovedì 27 Dicembre 2007, 13.27.24
5
Esagerato x niente, bisogna ricordare quel periodo nefasto x l Italia, nn ke ora vada meglio, e se la musica può aiutare a veicolare questi ricordi nella mente di chi nn li conosce o di chi li ha dimenticati, ben venga! ps: ultimamente sto notando una cosa, molti dischi appena usciti riportano delle citazioni alla massoneria deviata, la vera responsabile di queste trame...qualche esempio: la copertina dell ultimo Machine Head, l ultimo dei Ministry che fa il verso al rettiliano Bush, o il titolo del disco dei Mayhem, vero motto degli Illuminati, quindi come vedi tutto è collegato....il Grande Fratello ci ossarva..cosa era dannatamente aventi Orwell, lo sa solo lui, hail!!!!
Francesco "Raven"
Giovedì 27 Dicembre 2007, 13.20.37
4
"Poemetto" è la definizione che se ne dava all'epoca per indicare una parte di una opera più vasta ed era accettata di buon grado dall'autore, non è quindi disprezzare l'opera, è un termine prettamente "romantico". Del resto anche le enciclopedie lo indicano come tale. Grazie x tutto il resto
Io_sto_con_gli_Indiani
Giovedì 27 Dicembre 2007, 12.24.17
3
Che dire? Recensione ottima e tra le migliori lette per questo disco(ne), mai troppo ascoltato dai veri fans della Vergine di Ferro. Ultime righe del tuo racconto da far venire i brividi a qualsiasi metallaro dedito al culto dei Maiden, perchè di "culto" si parla e si deve parlare, quando si affronta l'argomento IRON MAIDEN (nè "atei", nè "agnostici" sono graditi innanzi alla sublime ed aulica musica di Steve&co.). Non descrivo la sana invidia che nutro nei tuoi confronti nel sentirti esser stato partecipe del WORLD SLAVERY TOUR (odio l'aver avuto solo 5 anni in quel periodo così "metallico"). Per finire, unica nota stonata di una superba recensione: l'aver definito un "poemetto" la Ballata del Vecchio Marinaio, vero e proprio manifesto del movimento romantico inglese!! (la similitudine "day after day, day after day, we stuck, no breath no motion, as idle as a painted ship upon a painted ocean" cantata da Dickinson è veramente orgasmica!)
Francesco "Raven"
Giovedì 27 Dicembre 2007, 12.20.49
2
Me lo ha detto anche il bassista dei Denied , francamente mi sembra un pò esagerato, tuttavia sono per la libertà di espressione e di culto, per cui.........
Yossarian
Giovedì 27 Dicembre 2007, 11.51.35
1
Infatti è la prima cosa ke ho pensato. Cmq hai fatto bene a ri-recensirlo, capolavoro immenso, mi fu regalato da mio fratello proprio in quel Natale, (1984), passavo ore ed ore in stanza a vivisezionarlo...bello anke l annedoto riguardante una delle tappe della Strategia della Tensione. Beato te ke hai potuto vedere una data di quel tour, d ora in poi x quanto mi riguarda sarai oggetto di venerazione....Up the Ironsssss!
INFORMAZIONI
1984
EMI
Heavy
Tracklist
1. Aces High
2. 2 Minutes to Midnight
3. Losfer Words (Big 'Orra)
4. Flash of the Blade
5. The Duellists
6. Back in the Village
7. Powerslave
8. Rime of the Ancient Mariner
Line Up
Bruce Dickinson – Voce
Dave Murray – Chitarra
Adrian Smith – Chitarra, Cori
Steve Harris – Basso, Cori
Nicko McBrain – Batteria
 
RECENSIONI
72
80
81
81
90
s.v.
69
53
69
90
81
75
71
99
86
85
80
90
95
85
83
92
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