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Tetrarchate - With the Sole Acquiescence to Lead Us
15/08/2021
( 2627 letture )
Li avevamo lasciati nel 2014 con l’EP Symposium of the Tetrarchs, li ritroviamo oggi col loro nuovo album. Nel frattempo, però, altre novità sono maturate per i Tetrarchate, pervicace band pesarese di area thrash con accenti death. Nati nel 2006 e stabilizzata la formazione l’anno successivo, i marchigiani hanno infatti messo insieme durante la loro carriera un demo, un mini split coi concittadini Devoider, l’EP prima segnalato e l’album Drakon Particles Worming In Our Bodies prima di arrivare alla loro nuova fatica sulla lunga distanza: With The Sole Acquiescence To Lead Us.

Utilizzato lo studio di Brendan Paolini, chitarrista dei Nightland, i Tetrarchate confermano con questa nuova autoproduzione lo loro tipica formula basata su un thrash deciso che mostra senza remore la sua derivazione dell’heavy metal classico (Stampede), irrobustito dalla voce in growl del chitarrista/cantante Andrea Biondi, a suo tempo piazzato davanti al microfono per il perdurare dell’infruttuosa ricerca di un cantante di ruolo. Le otto canzoni di cui la scaletta del CD si compone – tutte di durata contenuta, tanto da far restare il minutaggio complessivo a circa trentacinque minuti evitando il superfluo e i filler conclamati – risultano mediamente accostabili l’una all’altra per quanto riguarda la qualità media. A spiccare dal mazzo sono comunque Scar e Ecstasy Of Fever per il loro ricorrere efficacemente a quei cambi di tempo e a quella furia musicale che il thrash ha sempre veicolato come sua "ragione sociale" e Bad Luck per le sue parti di batteria aggressive, così come Chant Of The Forsaken. Interessante pure la conclusiva Hyperuranium, strumentale dalla buona atmosfera. Per quanto riguarda l’impianto generale del CD, presentato da una veste grafica essenziale, ma complessivamente più che accettabile considerando che si tratta di un autoprodotto - Ludovico Cioffi (Nightland, The Modern Age Slavery, Carnality) - i Tetrarchate confermano le loro prerogative di sempre. Ricerca di una cifra tecnica che abbia spessore e devozione ai canoni consolidati dello stile sui quali operare, cercando nel contempo di inserire spunti e soluzioni che li rendano riconoscibili per quanto possibile. Il tutto continuando a cercare l’equilibro tra complessità e fruibilità delle composizioni.

Ancora una volta permane abbastanza netta l’impressione che l’inserimento di un cantante in grado di variare le interpretazioni sarebbe opportuno e darebbe maggiori possibilità di imporsi a questi ragazzi, dato che Andrea Biondi fa quello che può con impegno, ma non nasce singer. Magari esplorando la "zona pulito" di tanto in tanto. Resta quindi da valutare cosa potrebbe uscire fuori con i Tetrarchate alle prese con un prodotto ufficiale, una formazione allargata a un ipotetico cantante, appunto, e magari con un produttore in grado di indicare alla band soluzioni più varie per veicolare al pubblico il loro messaggio.
Un fattore, quest’ultimo, che mi auguro di poter valutare la prossima volta.



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2021
Autoprodotto
Thrash
Tracklist
1. Scar
2. Ecstasy Of Fever
3. Stampede
4. Bad Luck
5. Genocide
6. Chant Of The Forsaken
7. Epileptic Flesh
8. Hyperuranium
Line Up
Andrea "Steve" Biondi (Voce, Chitarra Ritmica)
Nazario "Nazo" Biscotti (Chitarra)
Andrea "Ara" Aratari (Basso)
Alex "Max" Masini (Batteria)
 
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