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KK`s Priest - Sermons of the Sinner
21/10/2021
( 1899 letture )
Quando a essere coinvolti in una nuova uscita discografica sono nomi che hanno fatto la storia, l’attesa diventa quasi sempre molto elevata. Se l’operazione da valutare comprende gente che ha fatto parte dei Judas Priest - una band pietra miliare del metal – per poi esserne estromessa o andarsene per motivi vari, è del tutto scontato che i riflettori accesi sul gruppo da valutare siano davvero tanti. Inutile rivangare il passato in questa sede, basti pensare che i KK’s Priest fondati (nemmeno a dirlo) da K.K. Downing, schierano in formazione Tim "Ripper" Owens al microfono e anche se non ha partecipato alla registrazione di questo album causa infortunio, anche Les Binks alla batteria. Inutile girarci attorno, l’obiettivo di K.K. è chiaro: produrre un album che possa essere messo sullo stesso piano di quelli dei Judas Priest di questi ultimi anni, magari fargli concorrenza e dimostrare che il suo contributo alla loro epopea non è mai stato marginale. Questo fin dalla scelta del moniker che riporta immancabilmente alla casa madre.

Prendendo contatto con il CD, si notano subito la copertina d’effetto (pure questa molto priestiana), il suono in linea con le aspettative e un lotto di canzoni studiate espressamente per parlare al pubblico di riferimento. Una volta schiacciato il tasto play la partenza è di discreto livello, con Hellfire Thunderbolt e Sermons of the Sinner che pur senza incantare, scorrono via bene e restano facilmente in testa. Lo stesso riesce a fare verso la fine dell’album anche Hail for the Priest. Presto, però, ci si accorge che non è tutto oro quello che luce. La maggior parte delle canzoni, infatti, non riesce a colpire nel segno scivolando via in modo piuttosto anonimo (Sacerdote Y Diablo) oppure denotano una scrittura scolastica, per quanto godibile se approcciata senza attitudine critica (Raise Your Fists). Senza sottacere il fatto che il ricorso a cliché (Brothers of the Road) sia a volte quasi stucchevole. In queste parti, ad ogni modo, Sermons of the Sinner pur non incantando mantiene comunque una sua dimensione di piacevolezza e, a tratti, riesce a coinvolgere. Le cose non funzionano affatto quando la scrittura e gli arrangiamenti cercano di andare oltre, puntando a costruire qualcosa di più ambizioso e complesso. Canzoni come Metal Through and Through o Return of the Sentinel si aggrovigliano su loro stesse senza costrutto, dimostrando solo come certe ambizioni siano oltre le possibilità attuali del gruppo. Specialmente la seconda risulta perdente nel confronto con quella The Sentinel dei Judas Priest di cui mira dichiaratamente a essere la continuazione. Senza infamia e senza lode Wild and Free, con gli altri musicisti coinvolti a fare il loro come da copione.

Tralasciando i discorsi relativi a quanto tutti questi pezzi siano derivativi dato che K.K. ha contribuito a creare il suono cui si rifanno ed è quindi esente da questa critica, a restare alla fine sono elementi precisi. Quella piacevole dose di epicità che alcuni pezzi trasudano, qualche guizzo riuscito qua e là, la professionalità di un chitarrista che ha raggiunto ormai i settant’anni, ma vuole ancora inseguire un sogno che ha in parte egli stesso affossato, ma non molto di più. La qualità media delle canzoni non è da annali della musica, Owens dimostra di essere ancora in grado di raggiungere tonalità acute importanti, ma vi ricorre troppo spesso, non sempre con una ragione valida e non rende altrettanto quando deve scendere più in basso e interpretare di più. Inoltre, se l’obiettivo era come era quello di rivaleggiare coi Judas, allora Sermons of the Sinner ha fallito. Preso singolarmente e allontanato da questa necessità, risulta piacevole almeno in parte, ma sembra più che altro costruito per andare in tour e avere il pretesto per suonarlo piazzando qualche pezzo storico dei Judas in scaletta.
E forse ci sta.



VOTO RECENSORE
67
VOTO LETTORI
82.77 su 88 voti [ VOTA]
Roadie
Venerdì 29 Ottobre 2021, 9.17.05
66
Mi sei mancato KK: Tipton è più melodico e raffinato, ma tu sei la lama, l'energia, il cazzotto nei denti. Chi non ha capito cosa sono le "colate laviche di acciao fuso" tipiche dei JP, non apprezzerà questo disco. Hi metalhead!
Luka2112
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 22.05.34
65
Forse le aspettative erano troppo alte persino per una leggenda, che d’ altronde ha già dato il suo meglio senza ombra di dubbio. Però speravo in qualcosa di meno scontato e più creativo, per me sullo stesso piano degli odierni Judas Priest, professionale ma nulla di più, dubito che la partecipazione di un grande drummer pionieristico come Les Binks avrebbe cambiato le sorti di questo album, peccato.
dariomet
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 18.03.54
64
A me i silver talon non hanno fatto impazzire perché troppo simili ai nevermore. Sia come sia in ogni caso una grandissima annata metal 🤣
Killhyde
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 16.50.13
63
Giusto oggi il ragazzo compie 70 anni. Arrivarci in forma come lui
Shock
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 16.31.42
62
Non vorrei dire ma i Silver Talon li ho "presentati" io😂. I Toledo Steel hanno il problema del cantante anonimo a dire poco, quello di Udo è un mattone pieno di filler.
Scott
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 12.55.05
61
E quello dei Silver Talon no? Questo comunque è quello che mi gasa più di tutti! 🤘
dariomet
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 8.11.15
60
Più ascolto l ultimo dei Toledo steel più penso sia una bomba ,e poi una menzione la merita l ultimo di udo . insomma nel 2021 l heavy metal è più vivo che mai.
Shock
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 6.15.56
59
Come cantavano i Manowar: Fighting the world every single day Fighting the world for the right to play Heavy metal in my brain I'm fighting for metal 'cause it's here to stay. Chi vuole può ascoltare altro.
Killhyde
Mercoledì 27 Ottobre 2021, 0.13.40
58
Insomma, però anche quello è power. C'è chi la considera da sempre musica da e per sfigati. Poi se tutti dicono che è giusta allora diventa figa.
Tino
Martedì 26 Ottobre 2021, 23.25.58
57
Beh anche il nuovo rage non scherza, gran bel disco
Piney
Martedì 26 Ottobre 2021, 23.19.11
56
Il futuro sono i Blind Guardiano con l'orchestra hi hi hi hi hi hi
Shock
Martedì 26 Ottobre 2021, 22.46.58
55
@Altroquando: i Warrior Path sono decisamente un gruppo power metal e, sì nel loro genere il disco dell'anno (altro che Zucche).
Tino
Martedì 26 Ottobre 2021, 22.16.27
54
N52 non li conosco
Ezra
Martedì 26 Ottobre 2021, 22.12.52
53
Tino@ Il disprezzo di cui parli non lo considero il termine corretto per descrivere quello che probabilmente intendi come "non sentirsi più adeguati" nel vivere in un certo modo, il che fa un enorme differenza. Io per disprezzo invece intendo proprio rigettare e prendere le distanze da un modo di concepire la musica, e questo non c'entra con l'età. Il fatto che a noi piaccia l'album di KK è perchè sentiamo quell'immediatezza e quei tratti caratteristici che ormai in giro non ci sono più, proprio perchè non appartengono, non sono mai appartenuti, alla stragrande maggioranza di coloro che inspiegabilmente bazzicono siti di HM.
Altroquando
Martedì 26 Ottobre 2021, 22.12.03
52
Immagino che nessuno di voi abbia ascoltato il disco dei Warrior Path. No, tanto per dire visto che si parlava di disco heavy dell'anno.
Tino
Martedì 26 Ottobre 2021, 21.48.46
51
Non sono convinto che non sia mai piaciuto è forse che molti di noi sono invecchiati e non si riconoscono più in certe esagerazioni tipiche del genere ai suoi albori e quindi diventa abbastanza normale disprezzare qualcosa che ci faceva sentire orgogliosi da ragazzi. Questo disco non è concettualmente e musicalmente molto diverso da una i wanna be somebody, una i wanna rock, una i love It loud o una Blow your speakers,molte critiche mi sembrano pregiudiziali soprattutto perché musicalmente è una bomba.
Ezra
Martedì 26 Ottobre 2021, 21.39.00
50
Caro Tino, non è che a qualcuno non piace più, semplicemente non è mai piaciuto. Non è solo questione di farsi piacere un album o meno, molti detestano l'Heavy Metal in quanto tale proprio perchè non lo hanno mai capito, ed è qui che non capisco perchè si vuole mettere sotto lo stesso tetto generi musicali che non ci azzeccano niente con l' HM, quasi fosse diventato una puttana. Questo non vuol dire non poter ascoltare altra musica, ma se io entro in un sito di musica rinascimentale mi aspetto di sentire e parlare solo di musica rinascimentale e non dei Garbage. Oggi invece succede che si deride un intero mondo che è stato la base e le fondamenta, con i suoi stilemi e le sue caratteristiche. Prova ad entrare in un sito di (appunto, vedi sopra) musica rinascimentale e parla di quanto i Garbage siano fichissimi, molto più di John Dowland o un Pierre Attaignant, e quanto questi siano "ridicoli". Spero di aver reso l'idea.
Piney
Martedì 26 Ottobre 2021, 21.32.21
49
Bravo Tino, come sono sempre stati loro! Infatti si rifà alle stesse tematiche dei Judas Priest mica a quelle più di spessore degli Iron Maiden. Solo che non c'è la Sony dietro e quindi non ha avuto una produzione migliore e una promozione sicuramente non inficiata dalle critiche dei defenders of the faith del gruppo. Che continuano a guardare più a queste cose che a non prestare un ascolto distaccato all'album in questione! A mio parere validissimo e superiore sia a Redeemer che a Firepower che, alla lunga, stufano tutti e due.
Tino
Martedì 26 Ottobre 2021, 21.13.26
48
Forse Eagle non mi sono spiegato, volevo dire che il disco di kk è un ottimo disco di heavy metal volutamente ignorante e caciarone come andava di moda negli anni del boom, la storia non intendevo il blasone del nome ma intendevo proprio la storia del genere dove c'era quel gusto della esagerazione adolescenziale. A qualcuno può non piacere più, certamente, ma a questo punto diamo giù le penne anche all'ultimo Judas che sono due facce della stessa medaglia
Ezra
Martedì 26 Ottobre 2021, 20.58.05
47
Carroz #42/43 Non ho detto che è un capolavoro, non ho espresso un parere in merito, ho solo detto che questo è Heavy Metal, ovvero quella cosa per cui molti si trovano qua pur disprezzandolo profondamente
Piney
Martedì 26 Ottobre 2021, 14.15.19
46
Senjutsu disco heavy metal dell'anno per addormentarsi - Sermons of the Sinner disco heavy metal dell'anno per caricarsi
Eagle Nest
Martedì 26 Ottobre 2021, 12.46.15
45
Per una volta non concordo con l'ottimo Tino. Il disco si valuta per quello che è, non per il nome stampato in copertina. Altrimenti per i gruppi storici mettiamo una valutazione flat per tutti e via. Siccome sono storici sono incriticabili e tutto quello che fanno va benissimo. Contenti voi... poi voglio vedere in quanti lo compreranno e lo ascolteranno, dopo j proclami.
Tino
Martedì 26 Ottobre 2021, 11.53.23
44
Criticare sta roba con le virgolette è criticare la nostra storia. Sono abbastanza d'accordo con ezra,
carroz
Martedì 26 Ottobre 2021, 11.20.19
43
Ma poi capire! CAPIRE!!! Cosa c'è da capire in sta roba?!?
carroz
Martedì 26 Ottobre 2021, 11.19.21
42
Ah beh, se questo è heavy metal guarda... Meno male che esiste anche heavy metal un po' più decente
Ezra
Lunedì 25 Ottobre 2021, 22.09.57
41
Questo è Heavy Metal. Se non vi piace continuate pure ad ascoltare i Leprous e farvi il risvoltino e la barbetta da Hipsters. la libertà è tutta vostra, ma almeno lasciate perdere quando pretendete di spiegare qualcosa che non capite e che non avete mai voluto capire
Killhyde
Lunedì 25 Ottobre 2021, 16.44.03
40
Siete ancora fermi alla storia del nome. I Primal Fear lasciamoli dove stanno. E anche i Manowar. La direzione fallimentare intrapresa con Demolition è tutta farina del sacco di Glenn Tipton. Che anche da solista ha fatto fiasco, a differenza di Downing che se ne è uscito ora non facendo parte di nessun gruppo. Quindi, se proprio vogliamo dare delle colpe, non diamole al cantante. Altrimenti nei Maiden (e non negli Iron, e nemmeno Judas ma Priest) la colpa sarebbe tutta di Blaze per Virtual XI. Quando è Steve Harris che prende le decisioni. Parlare fintamente di arrangiamenti per argomentare una critica costruttiva per elogiare gli ultimi Priest è quantomeno fuorviante. Altrimenti basterebbe tirare in ballo la mancanza di Twin Guitars e questi ci perderebbero alla grandissima. Stendiamo un velo pietoso sul fatto che in Cathedral Spires Ripper non fa il suo dovere. Chissà perché iniziate a non fare il paragone finendo sempre per farlo.
IOMMI
Lunedì 25 Ottobre 2021, 15.48.50
39
Poco da fare: un bel chitarrismo, un buon atleta vocale, ma sostanza zero. Davvero siamo sui livelli dei primal fear, ma se almeno kk avesse preso sheepers avrebbe anche potuto provare a fare i kk priest, ma Owens, la cui voce fa considerare gli album con lui alla voce come album si un'altra band...proprio era la scelta sbagliata per una band a cui attribuire questo nome. Poi, certo, a mio parere l'errore lo ha fatto proprio KK a scegliere questo moniker così come la missione di fare dei Judas Priest alternativi. Avrebbe fatto meglio a portare in scena i "Jugulator" provando a dare un seguito a Demolition e concentrandosi in live sui pezzi di questi due album. Ma anche volendo considerare questo disco un seguito di Jugulator e Demolition sarebbe comunque un fallimento. Probabilmente anche redeemer of souls e Firepower non sono considerabili dischi Judas Priest al 100% vista la mancanza della coppia di asce, ma la voce di Halford li tira comunque più verso quella direzione per via del fatto che la sua voce è imprescindibile. Non basta la sua voce a fare dei judas priest i Judas priest,ma i suoi dischi solisti li sono sempre stati più vicini di quanto non lo fossero ii dischi targati Priest con Ripper alla voce (e li la coppia di asce era ancora intatta per cui qui che nemmeno lo è..... Non so cosa avrebbe potuto fare KK visto che non è stato rivoluto nella band madre, quel che so per certo è che dopo l'apice (opinione personale) di Nostradamus..il nulla da entrambe le parti e qualche pezzo piacevole tra redeemer e firepower comunque fuori tempo massimo (pezzi che si rifanno agli anni 80/90 dovevano stare in quegli anni, se davvero avessero voluto continuare a far musica avrebbero dovuto continuare ad evolverla come in effetti stavano facendo con Angel of retribution (pur con i sui filler) e Nostradamus
Pink Christ
Lunedì 25 Ottobre 2021, 9.51.11
38
67 un pò basso come voto, per me è un disco da 80 pieno. Leggo troppe critiche che poco centrano con la musica,e come sempre quando si parla di personaggi famosi si fan critiche campate in aria. Io ho ascoltato l'album come se scritto da nuovi personaggi e l'album a mio avviso funziona alla grande. Classic metal al 100%...ma che C...o volete di più?
Roadie
Domenica 24 Ottobre 2021, 22.41.38
37
Grande KK!!!
Blade
Domenica 24 Ottobre 2021, 20.39.41
36
Anche gli altri tre si volevano ritirare come Judas Priest. Poi hanno visto i soldi e non sono stati ai patti!
Zess
Domenica 24 Ottobre 2021, 20.29.16
35
... ma quale sogno vorrebbe inseguire? Di che diavolo si sta parlando? KK si era ritirato per dedicarsi ad altre attività, andate male economicamente. FINE. Non c'è nessuna ragione "nobile" nel suo comeback.
Blade
Domenica 24 Ottobre 2021, 20.08.57
34
Quali Judas? I Judas non esistono più, ora ci sono i Priest! Muahahah
Painkiller
Domenica 24 Ottobre 2021, 19.33.46
33
L’ho ascoltato ancora poco ma più o meno siamo lì con le prime impressioni che avevo avuto con singoli. Non è scritto male, non è suonato male, non è cantato male. È un disco che posso paragonare di più ad uno dei Manowar per attitudine, ad uno dei Primal Fear a livello compositivo, non ad uno dei Judas, nemmeno a Firepower. Anche quando scrivono una canzone classica e diretta, i Judas aggiungono arrangiamenti che completano il pezzo, e la voce di Rob sui toni medi e medio alti, ancora oggi non ha eguali. Se poi parliamo di interpretazione…. Vale quanto ho sempre sostenuto su Owens: voce potentissima, prova vocale maiuscola sull’album Jugulator, ma è un disco tagliato per la sua voce. Su Demolition, quando si cimenta sulla ballad e deve interpretare il pezzo, metterci passione, modulare lo strumento e renderlo caldo, perde clamorosamente. Diciamo che abbiamo una nuova band true, che ha fatto un esordio sufficiente ma niente più, e che non può al momento paragonarsi alla band di cui dovrebbe essere una costola. Al netto di ogni discussione sulle scelte di KK.
Derek
Domenica 24 Ottobre 2021, 14.45.28
32
Adesso abbiamo anche i metallari snob, pazzesco! Che c'è ne frega dei video e dei titoli delle canzoni? Quello che conta è la musica, il resto lasciamolo al pop.
Epic
Domenica 24 Ottobre 2021, 12.55.45
31
Un album piacevole, di discreta fattura. Pensavo peggio, sinceramente. Certo, siamo a livelli base sia di costruzione dei brani che di testi. Confermo il voto della rece 67
el diablo
Domenica 24 Ottobre 2021, 12.54.01
30
Solo a leggere i titoli delle canzoni e vedendo i video dei singoli provo imbarazzo Ho provato ad ascoltarlo ma dopo un quarto d'ora ho lasciato perdere, troppo ridicolo
Tino
Domenica 24 Ottobre 2021, 12.24.39
29
Che il disco metal dell'anno sia quello dei Maiden è scontato visto la qualità del prodotto, ma anche questo mica scherza, due prodotti diversissimi ma fottutamente riusciti
dariomet
Domenica 24 Ottobre 2021, 11.51.04
28
Detto che secondo me il disco metal dell'anno è dei Maiden ,che è intellettualmente infinitamente più onesto di questo che è purissimo fan service. Il disco in questione comunque è così paraculo e arrogante da piacermi..mentirei se dicessi il contrario. In ogni caso segnalerei in questo campo le nuove uscite dei tentativi,dei Seven sisters e soprattutto dei Toledo steel
Lizard
Sabato 23 Ottobre 2021, 9.59.15
27
Sì, ma che c'azzecca?
Killhyde
Sabato 23 Ottobre 2021, 9.16.40
26
Dipende da come vengono dette le cose sì.
Lele 13,5 DiAnnṏ
Sabato 23 Ottobre 2021, 9.13.28
25
@Killhyde Metal Skunk non è ai livelli di Sdangher, ma cmq a differenza di tante altre webzine presenta un approccio moderno al metal e una buona qualità di scrittura
Killhyde
Sabato 23 Ottobre 2021, 9.00.20
24
Meglio stare alla larga da Metal Skunk
carroz
Sabato 23 Ottobre 2021, 2.15.16
23
Disco banale, noioso e infantile. Statene alla larga
Broken Arrow
Sabato 23 Ottobre 2021, 1.14.53
22
Il miglior disco classic metal dell'anno, un album che cresce ascolto dopo ascolto...un bel 75 non glielo leva nessuno. Dargli voti come 4 e definirlo uno schifo fa oggettivamente ridere
Derek
Sabato 23 Ottobre 2021, 1.07.30
21
Esatto! Chissà quale innovazione si aspetta ancora la gente da uno degli inventori di questo genere, il flamenco? Un applauso anche per gli auguri che KK ha fatto a Richie di pronta guarigione! Tolto il contorno questo album merita tanto, in attesa del prossimo. Altro che scusa per andare in tour...
ELIO MARRACINY
Sabato 23 Ottobre 2021, 0.58.28
20
MIGLIOR ALBUM DEI JUDAS PRIEST DAI TEMPI DI ROCK ROLLA!
Caniggia72
Venerdì 22 Ottobre 2021, 23.33.14
19
Miglior disco metal classico del 2021 e basta..
Vitadathrasher
Venerdì 22 Ottobre 2021, 18.32.07
18
L'album è godibile ma non ha il senso del pudore, tra la cover, il nome, il cantante, tante fasi musicali, i video......Tutte queste caratteristiche creano un' aura di B Music, che intrisecamente bocciano il disco.E' piacevole e ridicolo, come vedere un B movie anni 70 con alvaro e la edwige.
Snappy
Venerdì 22 Ottobre 2021, 16.01.43
17
Son d'accordo. Hai ragione, aspettiamo un paio d'anni. Avrà inciso quanto Resurrection fece ai tempi.
Galilee
Venerdì 22 Ottobre 2021, 15.55.22
16
Se ti accontenti di un 6,7 è perché non hai studiato. Se ti fai il culo come si deve e prendi 6,7 t'incazzi come una iena, altrochè.
Raven
Venerdì 22 Ottobre 2021, 15.45.35
15
Riparliamone fra un paio di anni e vediamo quanto questo album avrà inciso sulla scena. Fare critica è un mestiere diverso da quello del fan. Vedremo chi avrà avuto ragione.
Snappy
Venerdì 22 Ottobre 2021, 15.39.01
14
Allora ti sottovaluti? Oppure avevi dei cattivi maestri? Io se facevo un bel lavoro e prendevo 7 meno mi sarei incazzato sicuramente. Comunque non siamo a scuola, dove prendere 8 equivale a prendere il voto massimo. Almeno che questo 67 non corrisponda ad un 87.
Raven
Venerdì 22 Ottobre 2021, 15.25.45
13
Piccola nota. Il disco ha ottenuto dal sottoscritto un'ampia sufficienza. Anzi, se fossimo a scuola 67 corrisponderebbe a un 7 meno. Io ne sarei stato molto soddisfatto.
Snappy
Venerdì 22 Ottobre 2021, 15.21.23
12
È uscito oggi? Forse è il contrario Slow, vedi il commento qui sotto della fidanzata di Rob Halford. Non sarà il disco dell'anno ma è un bel sentire. Tralasciando il parere del recensore che invece ha promosso proprio il primo Halford, quello degli ascoltatori comuni pare essere molto positivo.
Slow
Venerdì 22 Ottobre 2021, 14.49.12
11
Me ne sono piaciute 2, il resto è scialbo. Se fosse un debutto dei Pinco Pallo non arriverebbe alla sufficienza, altro che disco metal dell'anno.
Galilee
Venerdì 22 Ottobre 2021, 9.10.18
10
Disco che avrei preferito non fosse mai uscito vista la qualità e l'affetto che mi lega al personaggio. E pensare che ci avevo sperato, con quel lee binks li, che poi non ci ha nemmeno suonato. Inutile girarci attorno. Il disco è un manuale di autoplagio. Testi da minchione, titoli imbarazzanti e delle canzoni che non sanno di già sentito, di più. Mettiamoci pure un Ripper strozzato nelle parti alte e la solita zero interpretazione nelle altre e avremo il risultato. Obiettivamente un 6 rosicato ci sta anche,ma solo per nostalgici. Per me uno schifo. Voto 4.
Ales
Venerdì 22 Ottobre 2021, 9.08.32
9
Voto troppo basso! Questo disco e' spettacolare!
Sadwings
Venerdì 22 Ottobre 2021, 9.06.30
8
Devo essere sincero inizialmente ero molto scettico e critico nei confronti di questo lavoro ma non posso negare di averlo ascoltato spesso perché ci sono pezzi validi . Le mie preferite sono hail for the priest, return of the sentinel, brothers on the road. 75
jeffwaters
Venerdì 22 Ottobre 2021, 9.00.27
7
Concordo con la recensione, gran mestiere da parte di KK e il ripper. Voto 70
Metal 73
Venerdì 22 Ottobre 2021, 8.45.25
6
Questo cd cresce con gli ascolti in maniera esponenziale, una sola parola....Spettacolare ! Voto 85
Killhyde
Venerdì 22 Ottobre 2021, 1.18.19
5
È vero, non è tutto oro quello che luce. (cit.) Dire però che Sacerdote y diablo è un pezzo anonimo, e che Metal through and through e Return of the Sentinel si aggrovigliano su se stesse non è molto condivisibile. Va bene i gusti e che Brothers of the road sia quasi stucchevole, ma le altre sono tutte da cantare a squarciagola, a parte la prima. Ah ah
Altered
Venerdì 22 Ottobre 2021, 0.10.55
4
Disco che mi ha divertito molto, l'apice di estrema goduria l'ho raggiunto con Raise Your Fists. Anche il buon Ripper mi ha convinto sebbene concordi sul fatto che talvolta calca un po' troppo la mano laddove ci si aspetterebbe un'interpretazione più ragionata. Bella sorpresa comunque, il metal è più vivo che mai \m/
Tino
Giovedì 21 Ottobre 2021, 23.33.08
3
Disco veramente riuscito sotto tutti i punti di vista, metal classico ma che suona fresco come non mai, chitarre veramente pazzesche e un cantante che offre una prestazione veramente notevole, con echi alla rj dio nei pezzi più soft e punte di falsetto quasi diamondiane. Wild and free un tiro micidiale, ma anche la title track non scherza...kk veramente un bella sorpresa
Radamanthis
Giovedì 21 Ottobre 2021, 23.24.56
2
Album bello, decisamente! Heavy Metal all'ennesima potenza. Tutto come previsto, tutto come dovrebbe suonare un disco fatto da questi musicisti. In linea con le aspettative. Voto 78
Shock
Giovedì 21 Ottobre 2021, 23.21.28
1
L'HEAVY METAL!!! PUNTO!!. Quello che unisce (Brothers of the road), quello da pugno al cielo (Raise your fists), quello selvaggio (Wild and free), ma soprattutto quello che se ne frega e tira dritto per la sua strada!! Dopo l'intro, KK fa urlare la sua chitarra, entra la batteria ed e' il delirio, arriva Ripper e vola alto, altissimo (a volte pure troppo): QUESTO È L'HEAVY METAL!!! Sacerdote y Diablo e Hail for the Priest sono due pezzoni degni dei migliori Judas! Un disco stupendo, chitarre meravigliose, un lavoro di basso mai sentito nei JP, ed un cantante che oggi lo preferisco di gran lunga ad Halford. Album che se la gioca con Firepower come migliore targato Priest da Jugulator e top metal dell'anno.
INFORMAZIONI
2021
Explorer1 Music
Heavy
Tracklist
1. Incarnation
2. Hellfire Thunderbolt
3. Sermons of the Sinner
4. Sacerdote Y Diablo
5. Raise Your Fists
6. Brothers of the Road
7. Metal Through and Through
8. Wild and Free
9. Hail for the Priest
10. Return of the Sentinel
Line Up
Tim “Ripper” Owens (Voce)
K. K. Downing (Chitarra)
A. J. Mills (Chitarra)
Tony Newton (Basso)
Sean Elg (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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