Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Tony Martin
Thorns
Demo

Apocryphal
Tales of Galilea
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/01/22
Sunn O)))
Metta, Benevolence BBC 6Music: Live on the invitation of Mary Anne Hobbs

22/01/22
AEGRUS
The Carnal Temples (EP)

22/01/22
BORIS
W

22/01/22
WIEGEDOOD
There’s Always Blood At The End Of The Road

22/01/22
CLOAKROOM
Dissolution Wave

25/01/22
SINISTER GHOST
The Dark Abyss of Omerty

28/01/22
SARTORI
Dragons Fire

28/01/22
TORMENTOR TYRANT
Tormentor Tyrant

28/01/22
LANA LANE
Neptune Blue

28/01/22
JETHRO TULL
The Zealot Gene

CONCERTI

26/01/22
SWALLOW THE SUN + AVATARIUM (POSTICIPATO)
LEGEND CLUB - MILANO

28/01/22
PRIMAL FEAR + BURNING WITCHES + SCARLET AURA
DRUSO - RANICA (BG)

28/01/22
DECAPITATED + BLACK TONGUE + HEART OF A COWARD + INFERI
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

02/02/22
ARCTURUS + IOTUNN
LEGEND CLUB - MILANO

05/02/22
SATANIC KOMMANDO FEST
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

06/02/22
GOJIRA + ALIEN WEAPONRY + EMPLOYED TO SERVE
ALCATRAZ - MILANO

09/02/22
SOEN
LARGO VENUE - ROMA

10/02/22
SOEN
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

11/02/22
SOEN
REVOLVER CLUB - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

15/02/22
HAKEN (POSTICIPATO)
NEW AGE CLUB - RONCADE (TV)

The Sisters of Mercy - Floodland
12/11/2021
( 1216 letture )
Il 13 novembre 1987 gli inglesi Sisters of Mercy, capostipiti del rock oscuro, rilasciavano per la Merciful Release il secondo album in studio Floodland, realizzato senza i vecchi compagni d’avventura. Dopo l’uscita del primo lavoro First and Last and Always infatti, la band stava per disintegrarsi a causa delle defezioni del chitarrista Wayne Hussey e del bassista Craig Adams, che daranno vita ai fantastici Mission.

Andrew Eldritch in piena solitudine compositiva e con una predisposizione mentale al cambiamento, reclutò la bassista Patricia Morrison generando un disco molto coinvolgente con una tracklist completa ed un’estetica estremamente chic, con un gusto che è il giusto compromesso tra sonorità dark wave di quel periodo ed un innovativo nuovo gothic rock. Quella sorta di periodo di mezzo chiamato Floodland ha segnato Andrew Eldritch; oltre alla svolta compositiva, fu un periodo segnato dai problemi di alcool e droga del cantante e dalle lunghe querelle per chi avrebbe preso in futuro e pregiarsi del nome della band. Solo la strega del rock Patricia Morrison ha potuto ridare al nostro messia del gotico l’aiuto giusto per poter continuare a diffondere questo oscuro verbo destinato a creare un vero e proprio mito. Il successo del disco fu dovuto a molti fattori; in primis ai superlativi video dei singoli estratti tra cui This Corrosion e la fantastica Dominion registrata e girata nella città di Petra. Altra prerogativa del successo del disco e della band è dovuta ad un’estetica dark e ad una perfetta qualità e produzione. Rispetto al precedente, in questo disco vi è presente una forte contaminazione elettronica in contrasto con oscure ambientazioni e linee di basso cupe e claustrofobiche. L’opener Dominion/Mother Russia, capolavoro indiscusso del genere è la rappresentazione totale della svolta estetica e compositiva della band; un pezzo di puro ed esplosivo gothic rock dove il ritmo è marcato da una forte batteria, un basso che scandisce il tempo, chitarre ammalianti e la cupa voce profonda di Eldritch che in contrapposizione a quella della Morrison creano insieme un dolce e romantica combinazione sempre vincente. Flood I è di stampo oscuro e lentamente funereo, un vortice lento e dannato, mentre. la gloria e lo splendore si raggiungono già alla terza traccia con l’imponente Lucretia My Reflection contraddistinta dal giro di basso tra i più belli ed iconici del genere. 1959 fatta in maniera magistrale ed è in assoluto la canzone più appassionante del disco dove possiamo ascoltare una voce inquieta e triste accompagnate dalla melodia di un perfetto suono di pianoforte. Flood II è il proseguo della buia Flood I, ma stavolta ascoltiamo tastiere e voci molto più chiare e definite e meno profonde, una visione sfuocata di quella che sarà la via d’uscita. L’elettrica e calda This Corrosion ci catapulta in danzerecci momenti di divertimento puro con sintetizzatori che prevaricano su tutto che esplodono poi nel tormentato coro e ritornello di Eldritch e della Morrison. La fredda Driven Like the Snow è fatta di suoni nostalgici e forti melodie date da una pesante e tenebrosa tastiera. Il viaggio senza ritorno prosegue con Torch e Neverland di un’oscurità totale e asfissiante e chiude questo percorso senza nessuna luce all’orizzonte la desolante Colours che anticipa certe sonorità lente ed opprimenti che troveremo nel successivo Vision Thing.

Considerato un colosso, Floodland è uno degli album più importanti della scena dark anni Ottanta, una vetta altissima di creazione sonora, compositiva e di massima eleganza. I suoni del disco sono accattivanti ai limiti del commerciale, entrano sin da subito nel cervello, rianimano parti che pensavamo morte e li tramutano in momenti unici di ricerca personale interiore in grado di evocare forti passioni e grossi desideri.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
90.6 su 10 voti [ VOTA]
Korgull
Sabato 27 Novembre 2021, 5.30.31
12
Lucretia ė la prima canzone che ho imparato a suonare al basso taaaanti anni fa, sono legatissimo a questa band e a quest album. Sinceramente dei primi tre album faccio fatica a dire quale preferisci, li adoro tutti, ognuno ha la sua personalità, la sua atmosfera... Diciamo che sono daccordo con la recensione e il voto, disco impriscindibile per gli amanti del genere e non solo
Stagger Lee
Domenica 14 Novembre 2021, 18.47.45
11
@Black Me Out, davvero non lo conosco quel live!!...devo assolutamente cercarlo anc'io. Cmq sia chiaro: "First and Last and Always" è su ben altri livelli... ma questo mica mi fa schifo, ANZI! Quoto Rob Fleming riguardo la raccolta "Some Girls Wander by Mistake"..è imprescindibile.
Black Me Out
Domenica 14 Novembre 2021, 14.08.40
10
@No Fun in realtà è perché ti voglio molto bene. Ma c'è pure completo su YouTube quel live di cui parlo.
Sha
Domenica 14 Novembre 2021, 14.03.11
9
Inferiore al precedente, ma Floodland ha davvero plasmato il gothic rock, assai più di First and Last and Always. Iconico.
No Fun
Sabato 13 Novembre 2021, 12.50.20
8
Primo loro che ho preso. Non saprei dire quale preferisco tra questo e il First. Però non è possibile che ogni volta che leggo un post di Black me Out mi viene da mettere mano al portafoglio. Smettila!
onofrio
Sabato 13 Novembre 2021, 10.21.55
7
3 album x 3 c-a-p-o-l-a-v-o-r-i. Punto e basta i The Sisters of Mercy non si discutono!
Black Me Out
Sabato 13 Novembre 2021, 9.16.52
6
Sono d'accordo con @Stagger Lee al commento #1: anche se questo "Floodland" l'ho comunque ascoltato parecchio "First and Last and Always" rimane proprio su un altro livello, almeno a mio parere. Ad ogni modo io consiglio a tutti l'ascolto del mio disco preferito della band, il bootleg "Disguised in Black" del 1985, che è un live a Newcastle dove il gruppo è ispiratissimo e la registrazione non è affatto male. In più concludono con una cover dei Suicide - "Ghost Rider" - miscelata a "Nine While Nine" che dura quasi un quarto d'ora. Meraviglioso.
Rob Fleming
Sabato 13 Novembre 2021, 7.43.34
5
C'è poco da fare, come dice @Shock, non hanno mai sbagliato nulla. 3 dischi 3 perle. Devo dire che malgrado Dominion, Lucretia My Reflectio, 1959 e This Corrosion questo lo ritengo inferiore agli altri 2. E non dimentichiamo la raccolta Some Girls Wander by Mistake con tutti i singoli e gli ep. Insomma dei Sisters of Mercy I WANT MORE! 85
Shock
Sabato 13 Novembre 2021, 0.59.42
4
Penso di aver ascoltato This corrosion a 14 o 15 anni e fu subito amore: quel cantato, quel ritmo, quel coro hanno sempre avuto per me un che' di magico, e tutto il disco è una meraviglia. I SOM non hanno mai sbagliato un disco, una meraviglia dietro l'altra, finita troppo presto.
duke
Venerdì 12 Novembre 2021, 22.53.36
3
...certo il primo e' un capolavoro....ma questo e' apprezzabile....niente male....
Stagger Lee
Venerdì 12 Novembre 2021, 22.49.32
2
Un piccolo aneddoto riguardante i Sisters Of Mercy: ad inizio carriera si sciolsero per colpa di...Nick Cave! I Sisters erano dei grandi fans di Cave ed erano elettrizzati dal fatto di aprire come gruppo spalla un suo concerto inglese. Al termine dell'esibizione il manager dei Sisters ebbe la pessima idea di entrare nel camerino di Nick Cave e di chiedergli un parere sulla loro esibizione...Cave, piuttosto nervoso per il pre-concerto e senza minimamente averli sentiti gli urlò in faccia "fanno cagare!!!!" I Sisters dalla delusione decisero di sciogliere la band...per poi cmq riformarsi a breve tempo dall'accaduto.
Stagger Lee
Venerdì 12 Novembre 2021, 22.36.54
1
"First and Last and Always" è su ben altri livelli...
INFORMAZIONI
1987
Merciful Release
Gothic / Rock
Tracklist
1. Dominion/Mother Russia
2. Flood I
3. Lucretia My Reflection
4. 1959
5. This Corrosion
6. Flood II
7. Driven Like the Snow
8. Neverland (A Fragment)
9. Torch
10. Colours
Line Up
Andrew Eldritch (Voce, Tastiere, Chitarra, Basso, Sintetizzatori, Programmazioni)
Patricia Morrison (Basso, Voce)
Doktor Avalanche (Drum machine, Batteria)

Musicisti ospiti:
Eddie Martinez (Chitarra nella traccia 5)
New York Choral Society (Coro nelle tracce 1, 5)
 
RECENSIONI
92
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]