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07/09/10
I-METAL FEST
PALASHARP - MILANO
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Anmod - Monstrosity Per Defectum
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( 383 letture )
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Sotto l’egida della Deity Down Records, dopo tre anni di rodaggio, gli Anmod giungono al primo appuntamento con il grande pubblico. Eppure i brasiliani non possono essere considerati dei debuttanti, forti di una discreta esperienza maturata in precedenza nei defunti Fornication.
Ascoltando Monstrosity Per Defectum traspare la volontà del terzetto di abbandonare, nei limite del possibile, ogni rimando alla precedente avventura; difatti la formazione carioca accantona il death delle origini, dedicando anima e corpo ad un brutal violentissimo e senza compromessi, dalle sfumature grind. Come purtroppo spesso accade, anche in questo caso l'originalità non scende in campo al fianco della band: la struttura dei brani è canonica e gli arrangiamenti sono facilmente prevedibili. Ciò non toglie che gli Anmod mettono in piedi un act piacevole, colorito da una ferocia inaudita e velocità di tutto rispetto. Come anticipato, pur non in presenza di una mano particolarmente favorevole, i nostri giocano bene le carte a loro disposizione, aiutati da una buona attitudine per il genere e soprattutto coadiuvati da una discreta perizia tecnica. I riff sono tutti abbastanza scontati, ma incisivi, così come la potente e varia ritmica suona sempre funzionale nel dettare i tempi; a corredo di tutto, una produzione perfetta, che esalta le qualità manifestate. Nessun particolare acuto nella tracklist, ma diversi brani gradevoli: parte degnamente il cd con il trittico iniziale, per scivolare fino all'articolata Behold, e concludere più che degnamente con la pungente titletrack. Difetto non trascurabile insito nella timbrica di Hernan Oliveira, graffiante ma a mio avviso non del tutto calzante con le note dei platter.
In conclusione Monstrosity Per Defectum si attesta come un'uscita sufficiente, macchiata da lacune difficilmente trascurabili, ma non per questo priva di spunti lodevoli. Gli Anmod hanno prerogative e potenzialità interessanti: mi auguro che nel prossimo lavoro confermino questa visione ingranando una marcia in più.
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Serpent-Legged 2. Anmod 3. Hung Up at the Pale 4. Wretchedness and Decay 5. Outwitted by Redeeming Features 6. Behold 7. Absence of an Upper World 8. Impending Loss 9. Weakness of Will 10. Thoughtlessness 11. Weakness of Will 12. Monstrosity Per Defectum
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