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Draconian - Turning Season Within
( 4236 letture )
Nel 2006 avevamo lasciato i Draconian alle prese con i postumi di una uscita insignificante, quale conti alla mano The Burning Halo era risultata essere. Oggi la formazione svedese prova a rialzare la testa, e lo fa con Turning Seasons Within, terzo full-lenght di una carriera fin qui ancora priva di particolari acuti. Difatti, nonostante una indiscutibile professionalità suffragata da discrete qualità e una buona attitudine per il genere, il combo non è mai riuscito ad incidere il proprio nome tra le band significative del doom/gothic.

Come da copione, la formula proposta è in linea con le precedenti release, ovvero atta a ricalcale le fortune dei Theatre Of Tragedy di prima mano, senza dimenticare gli insegnamenti dei My Dying Bride, Katatonia e Tristania. Ed il risultato, come in passato, si lascia ascoltare reso piacevole da una serie di elementi oramai collaudati, che evidentemente i Draconian hanno saputo far loro. Atmosfere barocche, note decadenti e incursioni melodiche segnano il trascorrere dei minuti, quale morente scenario dell'eterno conflitto tra la "bella" Lisa Johansson e la "bestia" Anders Jacobsson. In questo nuovo episodio i componimenti sembrano aver acquisito una maggiore carica heavy derivante da un guitar work più energico e una ritmica, se possibile, ancora più monolitica. Vivacità, permettetemi il gergo, che indubbiamente ha portato apprezzabili benefici nella forma-canzone; peccato che questa lieve virata non sia riuscita a mutare ulteriormente il corso degli eventi. Gli arrangiamenti ora oltre che richiamare le strutture care al movimento depressivo, risentono l'ascendenza del doom/death, inteso come la deformazione più interessante e attiva del filone negli ultimi anni. Ma volendo soprassedere su l'originalità, è nell'onnipresenza della lisergica voce femminile il vero punto dolente, quid che a lungo andare appiattisce i toni, impedendo al platter di evolversi e quantomeno accarezzare nuovi orizzonti.

Nonostante le buone intenzioni, i Draconian confermano ancora una volta la loro incompiutezza, si abili nel confezionare un prodotto appetibile, ma ancora incapaci di infondere a questo una significativa dose di personalità. Sicuramente gli amanti di certe sonorità non disprezzeranno Turning Seasons Within, ma, considerata le ambizioni, c'è poco da rallegrarsi.

La cima dell'Olimpo è lontana!



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
73.01 su 88 voti [ VOTA]
Kephalos
Domenica 29 Novembre 2015, 20.46.39
10
78, Bloodflower è arte.
Luca
Lunedì 15 Settembre 2014, 22.52.34
9
Per me bellissimo
Rowsed
Sabato 25 Maggio 2013, 22.03.58
8
Mai capito l'astio di molti nei confronti di quest'album. Per me è 75-80
Giasse
Sabato 15 Gennaio 2011, 13.10.11
7
Non sono concorde con RR né tantomeno con daniele. TSW è molto sotto le prime uscite. Carino, nulla più.
Red Rainbow
Mercoledì 5 Gennaio 2011, 10.47.55
6
Appena inferiore all'album di debutto "Where Lovers Mourn" (manca solo l'equivalente di "It grieves my heart", ma siffatti capolavori non spuntano come funghi...), per me rimangono il vertice assoluto nelle lande goth/doom
Raven
Domenica 18 Ottobre 2009, 20.37.11
5
E' la tua opinione e va rispettata come tale.
daniele
Domenica 18 Ottobre 2009, 20.32.38
4
forse non sarò,un grande intenditore di musica,ma non sono d'accordo con la recensione. per me,questo album è bellissimo, direi che l'ho letteralmente consumato. lunga vita ai draconian.
Giasse
Mercoledì 19 Marzo 2008, 8.43.17
3
A tratti sognanti, subito dopo superficiali... soffrono della stessa malattia degli OFFICIUM TRISTE.
Lovelorn
Lunedì 10 Marzo 2008, 21.11.13
2
Una mezza delusione. Dopo il capolavoro "Arcane Rain Fell" mi aspettavo molto di più dal punto di vista emotivo...Invece tante pseudo-novità stilistiche come la quasi totale eliminazione delle tastiere a favore di chitarre più vivaci ed heavy hanno stemperato la qualità della proposta. Non è un disco insufficiente, ma si poteva fare di più, decisamente. Peccato.
master444
Lunedì 10 Marzo 2008, 20.22.55
1
20 punti voto in più poichè ritengo questa band una delle migliori in circolazione dal punto di vista emotivo e non...
INFORMAZIONI
2008
Napalm Records
Doom
Tracklist
01. Seasons Apart
02. When I Wake
03. Earthbound
04. Not Breathing
05. The Failure Epiphany
06. Morphine Cloud
07. Bloodflower
08. The Empty Stare
09. September Ashes
Line Up
Anders Jacobsson - Vocals
Lisa Johansson - Vocals
Johan Ericson - Guitar
Daniel Arvidsson - Guitar
Fredrik Johansson – Bass
Jerry Torstensson - Drums
 
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