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Necrodeath - Into The Macabre
( 5900 letture )
Abbiamo già avuto modo più volte, su questa testata, di sottolineare il ruolo fondamentale che i Necrodeath hanno avuto (e che hanno tuttora, pur tra alti e bassi) nel panorama estremo del metal tricolore. Mi pare perciò doveroso trattare del loro esordio, questo Into The Macabre da cui tutto iniziò nel lontano 1987, e che lanciò il quartetto genovese verso l'olimpo del black/thrash metal, tanto da influenzare persino il sound di formazioni come Mayhem, Immortal e Marduk, giusto per citarne alcune.

Nati nel 1984 col nome di Ghostrider, cambiato l'anno successivo in quello attuale ad opera di Claudio e Peso (unico elemento stabile della line-up, nonché uno dei batteristi metal più acclamati d'Italia), questi ragazzi erano orientati verso un thrash metal molto violento e chiaramente derivato da quello di gruppi quali i Kreator e gli Slayer.

Into The Macabre rispecchiava perfettamente gli intenti della band: al sound grezzo e violento, palesemente ispirato dalle band di cui sopra, si aggiunge la voce di Ingo (che canterà anche in un altro album di grande importanza per il periodo, ossia Main Frame Collapse degli Schizo) che arricchisce di una spiccata nota black il risultato finale.
L'album, che fu immediatamente ben accolto dal pubblico, oscilla attraverso numerosi punti chiave, che costituiranno poi i pilastri fondamentali dell'evoluzione stilistica del gruppo: quello proposto è infatti un sound grezzo e apparentemente caotico, segnato da un alternarsi di sfuriate di riff tipicamente thrash e atmosfere oscure, molto più vicine alla tradizione black.
Già dai primissimi ascolti si evince la qualità del lavoro e la professionalità della band: si spazia dalle lugubri ed evocative atmosfere che fanno la loro comparsa in pezzi come l'opener, Graveyard Of The Innocents o ancora Mater Tenebrarum, create da riff acidi e dal drumming “posato”, decisamente in antitesi con le inarrestabili cavalcate che le seguono, in cui i ritmi diventano serratissimi, i riff si fanno meno raffinati ma compensano accelerando notevolmente, mentre la batteria è una mitragliatrice infallibile, rivelando già il valore di Peso (che in effetti appare in alcuni passaggi ancora acerbo, ma come già detto avrà modo di migliorare ulteriormente nel corso della sua lunga carriera). Meno convincente, ma più che altro a causa della produzione non eccellente, il lavoro del basso, che gode comunque di un ruolo tutt'altro che secondario, svolto ottimamente ma penalizzato da una resa sonora non particolarmente soddisfacente. Discorso opposto per Ingo: la sua voce gioca un ruolo importantissimo, aumentando col suo contributo la componente black dell'album; tuttavia non sempre il cantante riesce a sfoderare una prestazione conforme a quella dei compagni, pur trovandosi perfettamente a suo agio nelle sezioni più lente, che il suo lavoro arricchisce di oscure linee vocali, appare talvolta in difficoltà e in ritardo in quelle più violente.

Questi pochi elementi negativi, sintomatici in una band all'esordio discografico, portano alcuni a considerare questo disco come il preludio all'eccellente Fragments Of Insanity che arriverà due anni dopo. Per altri Into The Macabre è già un capolavoro fatto e finito; quello su cui tutti sono d'accordo è che l'impatto di questo lavoro sulla scena metal italiana ed europea è stato devastante, contribuendo a ridefinire i canoni del black/thrash metal, e lanciando una band che, come detto in apertura, avrebbe giocato un ruolo di primo piano per molti anni a venire.



VOTO RECENSORE
83
VOTO LETTORI
82.47 su 102 voti [ VOTA]
thrasher
Lunedì 25 Giugno 2018, 19.39.54
27
Non era la metalmaster?
Sudparadiso
Giovedì 21 Giugno 2018, 16.35.01
26
Una precisazione: il disco è uscito su Nightmare Productions. La Scarlet ha provveduto alla ristampa nel 99 in cd versione promo.
Area
Giovedì 21 Giugno 2018, 16.21.31
25
-Commento questa recensione solo perché preda dei ricordi- Me lo fecero ascoltare verso i 18 anni, anche se vidi la copertina e la recensione su uno speciale cartaceo già anni prima... al tempo mi piaceva abbastanza, cioé diciamo che rimasi quasi allibito quando mi dissero che erano Italiani e che il disco venne fatto praticamente nel mio anno di nascita. Riuscì ad apprezzarlo ancora di più quando presi ad ascoltare i Necromass. Purtroppo non ebbi modo di apprezzare anche le cose che fecero dopo.
ElectricVomit
Giovedì 21 Giugno 2018, 14.30.54
24
Che cd, ragazzi. Mamma mia che roba. Clamoroso. Rispolverato stamattina dopo aver letto che ieri Cremonini ha fatto 50.000 persone a San Siro. Ecco.
ObscureSolstice
Mercoledì 11 Aprile 2018, 14.48.57
23
Storia del metal italiano. Da genova. Giù il cappello. Una delle band della first wave of black metal col loro black/thrash...divennero di rilievo a livello internazionale delle italiane senz'altro la più conosciuta, anche se io ho sempre preferito i Bulldozer. Classico macabro italiano...Into the Macabre
thrasher
Venerdì 16 Marzo 2018, 15.05.34
22
Un classico senza tempo... bellissimo
Mulo
Venerdì 29 Dicembre 2017, 9.23.09
21
Spacca il culo con killer song come le prime 4 (dei classici del black/thrash)!Velocissimo e con un grande singer,Euro era un grande fan di loro e degli Schizo (e si sente nei pezzi incisi con Dead che trovate su a tribute to black emperors).Fossero stati tedeschi sarebbero famosi come i Destruction.95/100
LexLutor
Lunedì 30 Gennaio 2017, 21.10.45
20
Porcaput @#%®... Avevo 17 ann...appena entrai nel negozio di dischi non persi un secondo di tempo. 14.500 amatissime lire...3.000 in meno rispetto la media del prezzo dei dischi di allora!!! XD .....quanti ricordi.....
NihilisT
Domenica 29 Gennaio 2017, 19.41.59
19
LexLutor..Necroschizophrenia..
LexLutor
Domenica 29 Gennaio 2017, 18.59.39
18
Ai veterani: Potremmo parlare di mondocane...
Undercover
Lunedì 16 Gennaio 2017, 11.02.32
17
I primi lavori dei Necrodeath con Ingo sono quanto di meglio realizzato, senza alcun dubbio, dalla band e intoccabili. Il punteggio è basso, ma dei voti me ne frego, questo è uno dei dischi da avere assolutamente, stesso discorso vale per Mainframe.
NihilisT
Lunedì 16 Gennaio 2017, 10.44.41
16
pietra miliare del Death/Black mondiale!!!!custodisco gelosamente,vinile e CD! LexLutor cita anche main frame collapse degli Schizo...e mi scendono le lacrime!!che grupponi!
thrasher
Domenica 15 Gennaio 2017, 22.16.26
15
Togliete un avrebbero ☺
thrasher
Domenica 15 Gennaio 2017, 22.15.26
14
Se alla epoca non fossero stati italiani e un disco come questo fosse uscito in America o Germania avrebbero avuto il successo che avrebbero meritato.. I vecchi componenti di questa band che fanno ora
LexLutor
Domenica 15 Gennaio 2017, 9.25.13
13
Altroché Intothemacabre è un pilastro nel genere death/thrash/black. Produzione scandalosa. Osservo che di blackmetal si parlava pochissimo. Di deahthrash si, invece. E tanto. Ingo voce... black!? Piuttosto Ingo voce da cardiopalma. Punto. Ma capisco le confusioni. Una volta , una ventina di anni fa, feci ascoltare mainframe collpase ad un amico che suonava in una band death metal. Quell' album non lo conosceva. Le sue impressioni? "cos'è? blackmetal?" Vaglielo a spiegare che prima di burzum ed emperor c'era un mondo underground da scoprire....
el_brigante
Giovedì 15 Ottobre 2015, 23.48.54
12
Non posso far altro che pensare che gente come i ''grandi'' Morbid Angel,hanno preso molte cose da questo disco per il loro Altars of Madness...(molti riffs ricordano questo album) Into the macabre 1987 - Altars of madness 1989...Ho detto tutto!
Christian Death Rivinusa
Martedì 9 Dicembre 2014, 23.42.43
11
assoluto capolavoro del proprio genere… .lo ricordo benissimo quando riuscii a trovarlo… .tanti anni fa non era per niente facile come oggi trovare questi dischi… ..non c'era internet… o se c'era era lentissimo… .e non voglio andare oltre… .comunque sono riuscito a trovarlo… .tramite un catalogo di nome nannucci… bei tempi… i cd li si che te li gustavo veramente da cima a fondo… adesso tutta la nuova generazione che ha tutto a portata di mano.. che fortuna… .sfruttate al massimo questa meravigliosa cosa… .per scoprire e apprezzare al meglio questo meraviglioso magico mondo musicale,che e' il metal
Delirious Nomad
Domenica 4 Maggio 2014, 22.18.17
10
Un album malvagio, davvero malvagio. Ed assolutamente fantastico . Sono anni che cerco di capire l'esatta data di uscita, per sapere se è stato pubblicato prima o dopo Deathcrush nello stesso anno.
DestructionThrash
Domenica 4 Maggio 2014, 21.10.21
9
il male italiano. perfetto. 90/100
-x-
Domenica 26 Febbraio 2012, 10.49.39
8
Tornato dal loro concerto di ieri a torino... spettacolo
SNEITNAM
Lunedì 3 Gennaio 2011, 18.30.35
7
Un capolavoro nella storia del Black/Thrash Metal! 90 come minimo per i miei gusti! Grandi Necrodeath!
Simone
Martedì 17 Marzo 2009, 21.13.32
6
Una guerra di suoni, una vera e propria bomba. Rece dovuta!
Nikolas
Lunedì 4 Agosto 2008, 11.51.36
5
Bhe a mio avviso, trattandosi dell'esordio di una delle più importanti band del metal estremo, non solo italiano, lo si può considerare tale
Renaz
Lunedì 4 Agosto 2008, 1.42.51
4
Un buon album, anche se forse non un classico...
Brancaleon
Domenica 6 Luglio 2008, 1.25.58
3
ottimo album di una band troppo sottovalutata......a chi non piace il genere può sembrare monotono........disco fondamentale. Necrosadist!!!! Necrosadist!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sanvean
Giovedì 17 Aprile 2008, 21.11.55
2
Adoro questo album!
Syd
Mercoledì 16 Aprile 2008, 15.19.07
1
Bravo Nik, un pezzo della nostra storia che mancava nel database.
INFORMAZIONI
1987
Scarlet Records
Thrash/Black
Tracklist
1. Agony / The Flag of the Inverted Cross
2. At the Mountain of Madness
3. Sauthenerom
4. Mater Tenebrarum
5. Necrosadist
6. Internal Decay
7. Graveyard of the Innocents
8. The Undead / Agony (reprise)
Line Up
Ingo - voce
Claudio - chitarra
Paolo - basso
Peso - batteria
 
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