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07/09/10
I-METAL FEST
PALASHARP - MILANO
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( 606 letture )
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Piacevolissimo ascolto quello dell’EP ‘Sinners’ club’ dei Red Pill. Effettivamente non avevo mai sentito nominare questa band nè tantomeno sapevo cosa aspettarmi da loro, e invece ho scoperto una realtà musicale veramente valida ed efficace. I quattro, infatti, si cimentano in un thrash metal che presenta vari connotati per essere classificato come old school, ma in contemporanea nello scorrere delle 7 tracce si fanno spazio una serie di elementi decisamente numetal/moshcore. C’è dunque un bilanciamento fra sonorità fortemente anni 80 (l’influenza dei Metallica non manca mai) e contaminazioni dal suono molto moderno (vedi Machine Head), con l’aggiunta di un pò di groove che non guasta, oltre alcuni sprazzi di hard rock/heavy metal: una mistione che caratterizza il sound dei Red Pill e permette loro di stagliarsi più nitidamente nel panorama underground metal di oggi, che diciamocelo, ha seriamente bisogno di un pò di innovazione.
La validità di questo promo si evince anche nel lavoro dei singoli membri, in particolare nel drumming secco, serrato e pulito, e nei riffs di chitarra, pesanti e dannatamente incalzanti sebbene la distorsione utilizzata non sia delle più sature, senza tralasciare alcuni assoli azzeccatissimi (come per esempio in ‘Ad Hominem’, che è anche uno dei pezzi più riusciti dell’intero EP) ed altri forse meno eccezionali ma tutto sommato funzionali al risultato finale della canzone.
Tuttavia, nell’analisi dei componenti della band, la parte più interessante è stata sicuramente quella relativa alla voce: il cantante (anche chitarrista) Daniele Gaetani alterna infatti una voce semi-sporca tipicamente thrash metal (‘Forget not Forgive’), uno screaming rauco e grave sullo stile moshcore di Hatebreed e Unearth, (‘Free Devil’) e un cantato pulito a momenti ritmico, a momenti molto malinconico pur non scivolando in sonorità gratuitamente emo (di nuovo ‘Ad Hominem’).
Nel complesso ‘Sinner’s Club’, forte di classicità tanto quanto di modernità, è ben articolato ed è un lavoro che merita l’ascolto: quale modo migliore per esordire, se non con un promo innovativo, aggressivo, tecnico quanto basta e coinvolgente come questo? Plauso ai Red Pill.
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li ho ascoltati sul myspace... davvero bravi! Solo non mi convince del tutto il cantato pulito, ma in quei tre pezzi già si capisce che ci sanno fare |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1. Forget Not Forgive 2. Head Smasher 3. Ad Hominem 4. Useless Existence 5. Mouthwatering Death 6. Free The Devil 7. Sinner's Club
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