Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

The Night Flight Orchestra
Aeromantic
Demo

Ira Green
7
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

03/04/20
BLAZE BAYLEY
Live in Czech

03/04/20
AUGUST BURNS RED
Guardians

03/04/20
THORN IN SIDE
Tales Of The Croupier

03/04/20
AARA
En Ergô Einai

03/04/20
TESTAMENT
Titans of Creation

03/04/20
AD INFINITUM
Chapter I: Monarchy

03/04/20
LOVIATAR
Lightless

03/04/20
WITCHES OF DOOM
Funeral Radio

03/04/20
P.O.E. (PHILOSOPHY OF EVIL)
Of Humanity And Other Odd Things

03/04/20
MANAM
Ouroboros

CONCERTI

31/03/20
KRISIUN + GRUESOME + VITRIOL (ANNULLATO)
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

02/04/20
TYGERS OF PAN TANG + GUESTS TBA (ANNULLATO)
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

02/04/20
NECRODEATH (ANNULLATO)
EXCALIBUR PUB - CHIAVARI (GE)

03/04/20
TYGERS OF PAN TANG + GUESTS TBA (ANNULLATO)
SANTOMATO LIVE CLUB - PISTOIA

03/04/20
NECRODEATH (ANNULLATO)
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

04/04/20
GUTALAX + GUESTS TBA
CIRCOLO EKIDNA - CARPI (MO)

04/04/20
FULL OF HELL + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

04/04/20
ANCIENT + NECRODEATH + GUESTS
THE FACTORY - S. MARTINO BUON ALBERGO (VR)

04/04/20
TYGERS OF PAN TANG + GUESTS TBA
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

04/04/20
DEATHLESS LEGACY
GRINDHOUSE CLUB - PADOVA

Obtest - Gyvybčs Medi
( 1889 letture )
Gli amanti del pagan/folk possono gioire. Gli Obtest sono tornati, e lo fanno come di consueto in grande stile. Difatti dopo sedici anni di carriera e una serie di valide uscite culminate con due ottimi prodotti che hanno catapultato la band tra pił seguite del settore (quali Auka Seniems Dievams, del 2001, e I Kartos I Karta, del 2005), i nostri provano la definitiva consacrazione. Per l'occasione li ritroviamo accasati con la prestigiosa Osmose Productions, etichetta francese che sicuramente contribuirą alla causa, conferendo maggiore visibilitą ai lituani.

Gyvybčs Medi, questo il nome del neonato, centra l'obbiettivo non solo confermando il trand positivo, bensģ ponendosi come apice discografico del sestetto. Rispetto al recente passato troviamo poche novitą: solito groviglio di influenze, le quali svariano dal black sinfonico/melodico, passando per il thrash classico, fino a toccare l'heavy old school. Forse quest'ultima inclinazione sembra aver acquistato maggiore vigore, tant'č che il corposo riffing recupera tutta l'energia e l'ecletticitą del metallo tradizionale. Con questo non voglio certo far intendere che il platter suona vetusto; difatti la varianza di suoni profusi, espressi dalla consueta moltitudine di strumenti, accompagnano in modo meraviglioso la potenza delle chitarre. Il tutto viene reso alla perfezione da una produzione a dir poco perfetta, indubbiamente la migliore di sempre per i lituani. Durante le nove tracce proposte non si avverte mai il minimo calo, pur essendo queste cantate in lingua madre: patos alle stelle, ma anche goliardia epica da osteria, atta a ricalcare la tipica atmosfera iconografica fantasy e soprattutto confacente nel smorzare la solennitą dei toni meno scanzonati. L'ascoltatore viene catapultato in un mondo perduto nello spazio e nel tempo, coinvolto suo malgrado in un gioco di umori abilmente plasmato tra l'incedere delle tenebre e l'allegria dei canti bardici. C'č da perdersi nella fruibile magniloquenza (permettetemi il gioco di parole) delle note di brani come Apeigos e Sakalo Vaikai, oppure la strumentale Kaitai cosģ come la title-track, tutte dense di spunti e preziosismi stupefacenti.

Proprio a voler essere pignoli, si avverte la mancanza di una voce dalla timbrica un pizzico pił melodica, capace di sposare determinate scelte stilistiche e fronteggiare la natura rude delle altre liriche. Poco male: un dettaglio che non toglie minimo lustro a Gyvybčs Medi, album della definitiva consacrazione per Obtest e quindi un must per il genere.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
29.54 su 22 voti [ VOTA]
Artiko90
Domenica 15 Giugno 2008, 14.13.58
4
Mi sono innamorato al primo ascolto di questo splendido album... Anche la voce a me non dispiace,sono molto validi tutti i componenti Vivamente consigliato...Grande la lituania!
Artiko90
Domenica 15 Giugno 2008, 14.12.53
3
Mi sono innamorato al primo ascolto di questo splendido album... Anche la voce a me non dispiace,sono molto validi tutti i componenti Vivamente consigliato...Grande la lituania!
jappy
Venerdģ 30 Maggio 2008, 14.01.14
2
Devastanti.. veramente un ottimo gruppo e un ottimo album, ottimo gli spunti Heavy/metal e piu' cari riff ripresi dal viking/black metal. Pero' devo dire che surclassare in ambito viking/folk ( quello maggiormente orientato alle melodie epiche che al lato brutale del viking metal) l'ultima uscita dei Tyr : Land, č cosa molto ardua per la maggior parte dei gruppi. Comunque promossi assolutamente da avere per gli appassionati del genere pagan/ viking metal (consigliatissimo a chi non rinnega una voce brutale e monocorde)
Bruno
Domenica 25 Maggio 2008, 16.26.07
1
musicalmente ottimo... le vocals decisamente peggio... per la serie: come "rovinare" un album... peccato!
INFORMAZIONI
2008
Osmose Productions
Folk Metal
Tracklist
1. Apeigos
2. Vedlys
3. Šviesa
4. Gyvybės Medis
5. Sakalo Vaikai
6. Ąžuolas
7. Geležinis Vilkas
8. Tai Ne Pabaiga
9. Įkaitai
Line Up
Baalberith (Voce)
Enrikas Slavinskis (Chitarra)
Evaldas Babenskas "Sadlave" (Chitarra)
Artur Gusev "Demonas" (Basso)
Insmuth (Batteria)
 
RECENSIONI
64
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]