Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Voivod
The Wake
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

20/10/18
RESUMED
Year Zero

22/10/18
MORBID MESSIAH
Demoniac Paroxysm

23/10/18
BAD BONES
High Rollers

26/10/18
CHEVELLE
12 Bloody Spies

26/10/18
UNLEASHED
The Hunt For White Christ

26/10/18
HOLY SHIRE
The Legendary Shepherds of the Forest

26/10/18
BLOODBATH
The Arrow of Satan is Drawn

26/10/18
FIFTH ANGEL
The Third Secret

26/10/18
KMFDM
Live In The USSA

26/10/18
EISREGEN
Fegefeuer

CONCERTI

20/10/18
ROSS THE BOSS + BULLET + CRYSTAL VIPER
CAMPUS INDUSTRY - PARMA

20/10/18
AZAGHAL + GUESTS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

20/10/18
FRACTAL UNIVERSE + GUESTS TBA
THE FACTORY - VERONA

20/10/18
VADER + ENTOMBED A.D. + GUESTS
ZONA ROVERI - BOLOGNA

20/10/18
ANGEL MARTYR + PARASITE
BANDIDOS PLACE - MESSINA

20/10/18
BLACK THUNDER + THE BADASS TURKEY
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

21/10/18
VADER + ENTOMBED A.D. + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

22/10/18
HALESTORM
ALCATRAZ - MILANO

25/10/18
KILLING JOKE
CAMPUS INDUSTRY - PARMA

26/10/18
HOLY SHIRE + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

Dantesco - Pagano
( 2765 letture )
Ci ho pensato un po’ prima di esprimere una valutazione su “Pagano”, ristampa Cruz del Sur dell’ultimo disco dei Dantesco rimasto per lo più confinato in ambito locale, dapprima i Portoricani mi hanno favorevolmente impressionato, soprattutto per l’impatto pesante di ciò che costituisce il principale punto focale del gruppo, ovverosia la voce e la persona stessa del vocalist Erico La Bestia, ma alla fine proprio per questa ragione la noia e addirittura il rigetto hanno preso il sopravvento, ma andiamo con ordine.

I Dantesco si propongono di incarnare in terra Portoricana lo spirito dell’Epic Metal più tradizionale e fiero , non disdegnando teatrali digressioni in territori contigui al Doom, prendendo come punto di riferimento tutto ciò che sta tra Manilla Road e Mercyful Fate, (un bel po’ di roba quindi), e sposando il tutto con testi rigorosamente in lingua madre, (anche se la CDS ha inserito 2 bonus tracks in inglese, la seconda una cover di “Gethsemane” da Jesus Christ Superstar), cosa questa che, in linea di principio, tendo sempre ad apprezzare dato che l’inglese è una lingua molto facile e, con tutte le tronche di cui dispone, facilmente adattabile alla metrica di un pezzo, mentre quelle di ceppo latino sono senza dubbio più ostiche in quest’ottica, ma alla fine, se si riesce a trovare la soluzione giusta, garantiscono un risultato più musicale e controtendente rispetto alla moda, mostrando quindi anche il coraggio di chi le usa.

La musica contenuta in “Pagano” è anche abbastanza piacevole e, pur senza aggiungere alcunché di nuovo al panorama musicale internazionale, non sfigura accanto alla media di quella proposta attualmente dalla maggioranza dei gruppi che continuano a muoversi in ambito Epic, ma quando La Bestia ci piazza sopra quanto la sua poderosa ugola riesce ad modulare, bè, il discorso cambia sensibilmente.

Dapprima sembra davvero notevole con quel suo tono stentoreo, attoriale, anche originale se volete, ma dopo un po’ comincia a diventare veramente pesante e fastidioso, come spiegarvi?.......avete presente tutti quei cantanti che nel nostro giro consideriamo molto dotati, con voci possenti e piene? Avete presente tutte quelle vocalists del Gothic con voci che arrivano magari al limite del mezzo soprano, ma che probabilmente sarebbero in grave difficoltà a cantare una vera opera? Bene, tutta questa gente funziona perché si muove in un ambito adatto ai loro mezzi, spesso rimanendo ben sopra la media, il caro La Bestia invece crede costantemente di cantare in una opera lirica, “caricando” fino all’estremo ogni fraseggio, ma non possedendo alcuna di quelle doti interpretative necessarie alla bisogna. “dosarsi”

Chissà, forse se riuscisse a dosarsi potrebbe essere un grande, ma per ora gli manca “colore”, gli manca “spessore”, soprattutto gli manca umiltà, ed invece appare chiaro che lui crede di averli, aggredendo ogni pezzo come avrebbe fatto Carreras, ma facendo la figura di quei personaggi che credono di essere grandi tenori, ma passano la vita dicendo: “Ah, se qualcuno mi desse una possibilità”, per poi steccare immancabilmente quando questa si presenta; talvolta troppo teatrale, talvolta così forzato da arrivare ai limiti della stecca, costantemente sopra le righe, Erico ci regala anche una serie di acuti armonicamente disomogenei che non contribuiscono certo a modificare in bene il giudizio sul suo operato, risultando impossibile da ascoltare fino alla fine di un disco che, peraltro, dura con le bonus tracks ben 72 minuti e spicci, troppi per reggerlo.

Ripeto, musicalmente sarebbe anche da sufficienza abbondante, ma la durata eccessiva sposata con il “Pavarotti de nos otros” dietro al microfono, inducono a rimanerne al di sotto col giudizio.



VOTO RECENSORE
59
VOTO LETTORI
30.10 su 19 voti [ VOTA]
Brontosauro
Mercoledì 2 Luglio 2008, 17.16.00
2
Concordo, veramente una palla!!
severino cicerchia
Lunedì 9 Giugno 2008, 16.57.45
1
il mio voto è 50: cd stancante, piatto, monotono...
INFORMAZIONI
2008
Cruz del Sur
Epic
Tracklist
Santa Croce Titulus
La última Visita De Grendel
Por Tu Santo Amor
Su Sangre Es Mia
Exorcista
De La Mano De La Muerte
En El Bosque.. Esta Noche
Aguila De Sangre
Anibal
I Came From Hell (Bonus Track)
Gethsemane (Bonus Track)
Line Up
Erico "La Bestia" - Vocals
Ramon De Jesus - Bass, classical guitars
Joel Carrasquillo Guitars
Dennis Torres Guitars
Wampa -Drums
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]