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Black Flame - Imperivm
( 3388 letture )
Se dovessi immaginare una colonna sonora che accompagni la fine di questo pianeta e la vittoria del chaos sull’ordine precedentemente imposto e dominante nel pensiero comune, la mia mente sceglierebbe questa nuova opera dei Black Flame, combo torinese che finalmente, dopo una lunga gavetta e forti di un contratto con la prestigiosa Regain Records, ci regala probabilmente il loro album più maturo e ambizioso.
“Imperivm” è un assalto frontale occulto e velenoso, che si articola in otto tracce di assoluto spessore, un monolite di cattiveria e malvagità che si va a collocare come uno dei migliori episodi in ambito death-black italiano e non solo.

Sin dall’intro “Requiem” e la successiva title-track, la band ci accompagna in questo viaggio dove la luce non penetrerà mai tra le fitte trame musicali di questo piccolo gioiello, forgiato nelle abili mani di chi sembra conoscere le tecniche più raffinate della Nera Arte.
I Black Flame sembrano voler far incontrare la frangia più ortodossa del black metal con la furia distruttrice del death metal e il connubio è quasi perfetto: le songs difficilmente vi rapiranno ad un primo, sommario ascolto, ma si insinueranno nel vostro animo solo se avrete la capacità e la costanza di far entrare in circolo questa materia perversa e spaventosa. Mano a mano che procederete col numero di ascolti di questo album, e una volta capita la sua vera portata ed essenza non ne potrete fare più a meno, in quanto scoprirete particolari sempre nuovi e soprattutto l’enorme feeling che permea questo lavoro necessita di essere non solo “ascoltato” ma piuttosto capito, esplorato.

Quanto appena detto prosegue infatti con “Ad Infera”, brano che consolida i concetti già messi in chiaro dalla opener, per finire in un vortice di sonorità plumbee che apriranno la strada alla successiva “Lvdus Dianae”, aperta da note dilatate che lasceranno presto spazio ad una furia incontrollabile, dove tutti i componenti del gruppo raggiungono livelli grandiosi sia per quanto riguarda esecuzione che ispirazione, dove fanno capolino anche ritmiche vicine al thrash e un assolo che stempererà verso il finale l’impeto finora espresso, riprendendo poi le sonorità di inizio song.
“The Other Face Ov Hell” invece si sposta su territori più vicini al death metal, con qualche similitudine con gruppi quali Vader, Immolation e un pizzico di ultimi Arkhon Infaustus, e tali influenze saranno più o meno riscontrabili in tutto il disco.
Si prosegue sugli stessi binari con “Black Sun Theory”, se non fosse per una componente brutal più accentuata che in precedenza, e qui il drummer m:A Fog (Glorior Belli, Slavia, Janus e Disiplin tra le sue tante collaborazioni presenti e/o passate) dà una prova davvero convincente sia per fantasia che per velocità. La canzone sul finale lascia spazio a passaggi ipnotici ed evocativi che non fanno che aggiungere valore ad un episodio davvero riuscito.
Dopo un’altra mazzata chiamata “Apocalyptic Zero”, chiude quest’opera “The Secret Ov Lapis Manalis”, sunto ideale di tutti gli elementi finora espressi ed ennesimo episodio sopra le righe per una formazione che si pone tra le più valide che il nostro Paese abbia mai partorito.

In conclusione dico solo che “Imperivm” si erge come consacrazione definitiva per una band che merita attenzione estrema da parte di tutti gli amanti di sonorità estreme, e che riesce a distinguersi per una personalità davvero non indifferente che emana odio e cattiveria in quantità mostruose.

Signori, d’ora in poi il Male avrà un nuovo sinonimo, e potrete chiamarlo “Imperivm”.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
66.63 su 49 voti [ VOTA]
Paolo
Lunedì 9 Giugno 2008, 7.34.23
3
Per quello che ho sentito un ottimo album in grado di stare al passo e in alcuni casi superare delle produzioni estere. un gruppo italiano che esce per l'etichetta di Behemoth, Dark Funeral, Vader e Gorgoroth ... un orgoglio !
Paolo
Lunedì 9 Giugno 2008, 7.33.58
2
Per quello che ho sentito un ottimo album in grado di stare al passo e in alcuni casi superare delle produzioni estere. un gruppo italiano che esce per l'etichetta di Behemoth, Dark Funeral, Vader e Gorgoroth ... un orgoglio !
R.F.
Sabato 7 Giugno 2008, 16.35.51
1
Beh con cotanta recensione di sicuro merita un bell'ascolto quest'album....
INFORMAZIONI
2008
Regain Records
Black
Tracklist
1.Reqviem
2. Imperivm
3. Ad Infera
4. Lvdvs Dianae
5. The Other Face Ov Hell
6. Black Svn Theory
7. Apocalyptic Zero
8. The Secret Ov Lapis Manalis
Line Up
Cardinale Italo Martire - vocals, guitars
Serpentrax - bass
m:A Fog - drums
 
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