Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Magnum
The Serpent Rings
Demo

Ira Green
7
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

31/01/20
LORDI
Killection

31/01/20
CANIS DIRUS
Independence to the Beast

31/01/20
NATTVERD
Styggdom

31/01/20
GARY MOORE
Live In London

31/01/20
MOON REVERIE
Moon Reverie

31/01/20
RAVENWORD
Transcendence

31/01/20
SERIOUS BLACK
Suite 226

31/01/20
HOUNDS
Warrior of Sun

31/01/20
SECRET ALLIANCE
Solar Warden

31/01/20
MONOLITHE
Okta Khora

CONCERTI

28/01/20
IMMINENCE + GUESTS
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

28/01/20
SABATON + APOCALYPTICA + AMARANTHE
ALCATRAZ - MILANO

31/01/20
NOVERIA + METHODICA
TRAFFIC CLUB - ROMA

01/02/20
METAL PUNK FEST
CSO PEDRO - PADOVA

01/02/20
INCITE
DEDOLOR MUSIC HEADQUARTER - ROVELLASCA (CO)

01/02/20
EXTREMA
CRAZY BULL - GENOVA

01/02/20
CORAM LETHE
1001 - COLLE VAL D'ELSA (SI)

01/02/20
HIDEOUS DIVINITY + GUESTS
EKIDNA - CARPI (MO)

02/02/20
GLORYHAMMER + NEKROGOBLIKON + WIND ROSE
ALCATRAZ - MILANO

06/02/20
THE DARKNESS + DZ DEATHRAYS
ALCATRAZ - MILANO

Skepticism - Farmakon
( 4853 letture )
Tornano sulla scena i finnici Skepticism con il loro terzo full-length, Farmakon, album anticipato da un Mini CD che, come da tradizione Skepticism, conteneva una gustosa anticipazione di quello che le nostre orecchie ora possono ascoltare interamente.
Disco atteso da ogni doomster questo Farmakon, dopo il capolavoro a nome Lead and Aether puntualmente, come una diva del cinema, rimandato: Settembre 2002- Gennaio 2002- Primavera 2003 fino all'uscita ufficiale nell'Estate.
Per chi non conoscesse questi misantropici finlandesi, oramai star del panorama doom al pari di band come My Dying Bride e Candlemass, possiamo descriverli come autori di un doom ultrarallentato, angosciante e altamente depressivo, condito da un growl incomprensibile e da un organo che dona al tutto un'atmosfera di sacralità infernale.
L'album, annunciato dalla band stessa come "the most terrifying Skepticism album ever" (il più terrificante album di sempre degli Skepticism) si presenta con impercettibili novità del tutto inaspettate, soprattutto in un genere per forza di cose di nicchia e ultraconservatorio come il funeral doom; innanzitutto le vocals, più varie rispetto al passato, troviamo sia il celebre (e incomprensibile) growl ma anche più parti "parlate", definizione non del tutto corretta, sarebbe più opportuno parlare di un mezzo parlato sporcato dal growl, non mancano risate diaboliche(!), urla e affannosi respiri che ben conciliano con la dichiarazione relativa a Farmakon rilasciata dal gruppo.
Ma differenze non mancano neppure su un piano prettamente "musicale": traendo spunto dal loro MCD Aes (pubblicato nel 1999, dopo il secondo album Lead and Aether) gli Skepticism inseriscono alcuni passaggi di minor impatto rispetto all'andamento tradizionalmente claustrofobico delle loro canzoni, riuscendo in questo modo a rendere sì più varie le canzoni stesse ma, inevitabilmente, finendo per sminuire l'atmosfera creatasi.
L'organo, il quid che impreziosiva i precedenti lavori dei finlandesi, è stato ridimensionato del suo compito e viene utilizzato prevalentemente per accrescere il muro sonoro che si viene a creare in alcuni frangenti (esemplare Farmakon Process); abbassando il potenziale sonoro dell'organo gli Skepticism puntano sul creare la giusta atmosfera con i restanti strumenti prettamente "metal", chitarra e batteria (negli Skepticism non esiste il basso) senza dimenticare l'importanza delle vocals, utilizzate quasi come un quarto strumento.
Questa nuova soluzione degli Skepticism riesce ottimamente, grazie soprattutto a un sempre più sapiente utilizzo di angoscianti "riff" chitarristici (altro elemento di Aes) ed alla evoluzione del suono della batteria, sempre resa ottimamente e sempre in piano, alterna i classici rintocchi stile marcia funebre a improvvise "accelerazioni".
Le 6 canzoni che popolano Farmakon sono tutte estremamente valide, l'unico problema è che rimangono tutte sugli stessi livelli di valore (menzione a parte per la traccia 4, canzone senza titolo in cui gli Skepticism osano donare alla song una vaga sfumatura indio-americana grazie ad un particolarissimo utilizzo della batteria) manca insomma la "perla" che nel precedente album potevano ritrovare in The March And The Stream; ciononostante non mancherà di essere apprezzato da qualunque amante di sonorità oscure, gli Skepticism hanno piazzato un'altra perla.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
30.6 su 40 voti [ VOTA]
Legalizedrugsandmurder
Sabato 7 Dicembre 2019, 18.22.37
11
Il 30 di media voto dei lettori è da TSO
Legalizedrugsandmurder
Sabato 7 Dicembre 2019, 18.22.06
10
Insieme agli Esoteric sono il top del genere.
L
Sabato 7 Dicembre 2019, 18.21.43
9
Insieme agli Esoteric sono il top del genere.
Christian Princeps
Sabato 7 Dicembre 2019, 18.16.05
8
Ritualistico, ossessivo, angosciante, con momenti degni di una colonna sonora da film horror. Veramente splendido. Il voto dei lettori me lo spiego solo con la volontà di qualcuno di fare lo spiritoso... Il mio voto è 90.
il vichingo
Venerdì 22 Giugno 2012, 10.09.50
7
@Enry: il voto lettori potrebbe essere anche -100, non avrebbe nessuna importanza. Perchè? Semplice: la Storia ha già dato il suo verdetto, e questo è uno dei migliori dischi Funeral doom di sempre
enry
Venerdì 22 Giugno 2012, 10.04.49
6
Impossibile per me fare classifiche, li adoro tutti, debut compreso. Voto basso effettivamente, io sarei intorno all'85. Da analizzare/studiare/discutere il voto lettori e le cause che portano a simili comportamenti, ma forse è più interessante discutere al mare con una vongola.
il vichingo
Venerdì 22 Giugno 2012, 9.34.29
5
In tutta sincerità 79 mi sembra un'offesa alla band e al Funeral doom. Concordo con Kuru: questo disco è l'apice della carriera degli Skepticism, migliore (a mio parere) anche del tanto osannato Lead And Aether, che per la carità è un ottimo album ma a livello di songwriting non regge il confronto con Farmakon. Sei canzoni da pelle d'oca, mai un momento di calo, sembra quasi un best of della band. Voto 90/100
kuru
Mercoledì 11 Gennaio 2012, 19.47.51
4
Migliore della loro carriera,da brivido. Nowhere e Nothing sono qualcosa di surreale.
lucio
Sabato 21 Novembre 2009, 3.21.55
3
per me invece è da 90...è il loro migliore insieme al precedente e la perla secondo me è la quarta traccia senza titolo...eheh...stupendi...
Renaz
Mercoledì 4 Marzo 2009, 16.31.26
2
forse era troppo lungo arrivare ad ascoltare la sesta traccia
Autumn
Mercoledì 4 Marzo 2009, 15.30.02
1
Beh, la perla di cui lamenti l'assenza in questo album per c'è eccome e si chiama Nothing
INFORMAZIONI
2003
Red Stream
Doom
Tracklist
1. The Raven and the Backward Funeral
2. Shred of Light, Pinch of Endless
3. Farmakon Process
4. -
5. Nowhere
6. Nothing
Line Up
Matti (Voce)
Jani Kekarainen (Chitarra)
Eero Pöyry (Tastiere>)
Lasse Pelkonen (Batteria)
 
RECENSIONI
88
79
92
92
ARTICOLI
06/02/2012
Live Report
SKEPTICISM + PANTHEIST
St. Giles In The Fields Church, Londra, 28/01/2012
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]