Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Sons Of Apollo
MMXX
Demo

Ira Green
7
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/01/20
JORN
Heavy Rock Radio II: Executing The Classics

24/01/20
DIRTY SHIRLEY
Dirty Shirley

24/01/20
DEFILED
Infinite Regression

24/01/20
MICHAEL THOMPSON BAND
High Times - Live In Italy

24/01/20
PYOGENESIS
A Silent Soul Screams Loud

24/01/20
WOLFPAKK
Nature Strikes Back

24/01/20
CUERO
Tiempo Despues - Reissue

24/01/20
BLASPHEMER
The Sixth Hour

24/01/20
ERELEY
Diablerie

24/01/20
LAST FRONTIER
Aether (Equivalent Exchange)

CONCERTI

24/01/20
SUNN O)))
ORION - CIAMPINO (ROMA)

24/01/20
TEMPERANCE
ASTRO CLUB - FONTANAFREDDA (PN)

24/01/20
FACCIAMO VALERE IL METALLO ITALIANO (day 1)
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

25/01/20
METAL CONQUEST FESTIVAL
LARGO VENUE - ROMA

25/01/20
BRVMAK
ALIBI - PALERMO

25/01/20
SUNN O)))
TPO - BOLOGNA

25/01/20
SHARKS IN YOUR MOUTH
LE SCUDERIE - SPILAMBERTO (MO)

25/01/20
FACCIAMO VALERE IL METALLO ITALIANO (day 2)
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

25/01/20
MACADERIAL + GUESTS
DEDOLOR MUSIC HEADQUARTER - ROVELLASCA (CO)

25/01/20
THE RED COIL + CONCRETE MOUNTAIN
VALHALLA PUB - BORGO TICINO (NO)

Ihsahn - angL
( 6757 letture )
Secondo album da solista per l’ex leader della black metal band norvegese Emperor, scioltasi nel 2001 dopo la sua dipartita; Angl riparte da dove The Adversary del 2006 ci aveva lasciato, ma questa volta l’album risulta superiore al predecessore in più di un occasione, a partire dalla maggiore ispirazione nella stesura dei brani che lo compongono.

Ihsahn ripropone gli ingredienti che hanno contraddistinto tutto il suo percorso musicale, il black symphonic e il death metal, amalgamandoli in maniera eccellente con un progressive di caratura incredibile.

Và sottolineato subito che sono entrati a far parte della formazione, nella sezione ritmica, Lars Norberg e Asgeir Mickelson, rispettivamente bassista e batterista degli Spiral Architect (artefici di un unico album del 2000, A Sceptic’s Universe, capolavoro di progressive metal), e il loro contributo di tecnica sopraffina e padronanza dello strumento è a dir poco entusiasmante.

L’album è un piccolo gioiello che nasconde infinite sfaccettature: dall’opener Misanthrope e Malediction in cui Ihsahn rende un palese omaggio ai “vecchi compagni” Emperor sfoggiando un suono black violento ed oscuro tipicamente scandinavo, si passa ad un death metal tecnico con notevoli tempi dispari, di chiaro stampo progressive, come la splendida Alchemist in cui il compianto Chuck Shuldiner riecheggia, come punto di riferimento, negli assoli di chitarra.

C’è spazio anche per momenti più cupi ed intensi come Threnody, dove gli arpeggi di chitarra uniti alla malinconica voce pulita di Ihsahn, che è notevolmente migliorata e più calda rispetto al passato, entrano dritti nel cuore per poi graffiarlo quando il suo spietato growl si riappropria del brano nel finale; o come nel caso di Unhealer dove il nostro , affiancato da Mikael Åkerfeldt ( frontman degli Opeth), costruisce una ballata gotica incastrando perfettamente growl (soprattutto di Åkerfeldt) e clean voice.

Queste ultime si alternano in tutto il lavoro in maniera incredibilmente perfetta, e la fluidità con cui le tracce scivolano via, nonostante le intricate strutture di alcune di loro, è la vera sorpresa dell’intero album; le chitarre sono particolarmente efficaci e precise sia quando i delicati arpeggi introducono o spezzano il brano, sia quando la violenza dei riff o degli assoli prende il sopravvento: una sintesi di tutto questo è la bellissima Scarab una delle migliori song dell’intero lavoro.

In definitiva un grande album che, forse farà storcere il naso ai molti fan degli Emperor, cosa che spesso accade quando leader di band importanti intraprendono la carriera solista allontanandosi dai sentieri già percorsi, ma che senza troppi giri di parole sarà una delle migliori uscite del 2008.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
68.35 su 48 voti [ VOTA]
Silvio Berlusconi
Lunedì 17 Settembre 2018, 17.30.43
12
il secondo disco solista di Ihsahn è un gioiello assoluto,che sottolinea la bontà della ricerca musicale dell'ex frontman degli Emperor; canzoni come Scarab,Unhealer,Elevator e Threnody non lasciano di certo indifferenti!
luca
Domenica 24 Luglio 2011, 1.15.06
11
longevità straordinaria. lo ascolto da due anni quasi tutti i giorni. per cui è uno dei pochissimi album a cui darei sopra il 95.
Conte Mascetti
Martedì 5 Agosto 2008, 11.34.43
10
MA terapia tapioco o scherziamo?
enigmatico/dispotico
Venerdì 1 Agosto 2008, 9.30.20
9
oTTimo album!
valentina
Venerdì 25 Luglio 2008, 23.25.40
8
Sottoscrivo Renny, Benvenuto nell'isola che non c'è Andrea!
Renaz
Venerdì 25 Luglio 2008, 15.39.05
7
Oh Giasse, mi tocco le balle stavolta! Benvenuto Andrea
Giasse
Giovedì 24 Luglio 2008, 21.27.06
6
in ritardo... un benvenuto nella tomba.
Nikolas
Giovedì 24 Luglio 2008, 12.46.25
5
Benvenuto!
master444
Giovedì 24 Luglio 2008, 10.39.23
4
Per me un album sopra i 90...album dell'anno con i Moonspell...
Thomas
Giovedì 24 Luglio 2008, 10.08.52
3
Benvenuto nel team Andrea !
Raven
Giovedì 24 Luglio 2008, 9.28.42
2
welcome
Il Mentalista
Giovedì 24 Luglio 2008, 8.47.18
1
Assolutamente d'accordo col giudizio di Andrea; complimenti per la recensione e benvenuto!
INFORMAZIONI
2008
Mnemosyne / Candlelight
Prog Death
Tracklist

1. Misanthrope
2. Scarab
3. Unhealer
4. Emancipation
5. Malediction
6. Alchemist
7. Elevator
8. Threnody
9. Monolith
Line Up

Vegard Sverre Tveitan "Ihsahn" - Vocals, Guitar, Bass, Keyboards
Asgeir Mickelson - Drums
Lars Koppang Norberg - Bass

http://www.myspace.com/ihsahnmusic
http://www.ihsahn.com/
 
RECENSIONI
89
89
89
87
80
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]