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Toxic Holocaust - An Overdose Of Death
( 4671 letture )
An Overdose of Death. Se ci si limita a guardarlo, questo simpatico dischetto presenta tutte le caratteristiche atte a far storcere il muso a chiunque allevi progenie metallara (leggasi genitori): disegno aggressivo, colori sgargianti e disturbanti, titoli corrispondenti a "olocausto tossico", "overdose di morte", "polverizza la croce" e via dicendo. Se poi il CD lo si ascolta, ecco che congetture e timori si rivelano fondati: suoni che più grezzi non si può, chitarre distortissime, batteria sparata a mille, il classico vocione gutturale che rutta nel microfono e caos assortito.
Ma chi siamo noi per guardare dall'alto in basso tutto questo surplus di cattivi clichè metallari? Genitori preoccupati per la sanità mentale della nostra prole forse? Sedicenti funzionari della fede -una qualsiasi- intenti a scovare il maligno in ogni piega del creato?

Se la risposta è si, allora forse è meglio chiudere questa pagina e lasciar stare. Altrimenti potrebbe essere allettante scoprire che il fautore di tutto il trambusto di cui sopra è una persona sola e risponde al nome di Joel Grind. L'eclettico musicista statunitense è attivo dal 1999 col suo progetto Toxic Holocaust e con questo An Overdose Of Death è al suo terzo full-length ufficiale dopo Evil Never Dies del 2003, Hell On Earth del 2005 e una vagonata di singoli, demo e split. La sua musica è stata da più parti e a più riprese definita come thrash-black metal: a dire il vero di black qui non c'è molto, a parte un certo uso della voce. Quello che balza subito all'orecchio è un'efferata mistura di Venom, Sodom, Motorhead, Discharge, Hellhammer, primissimi Bathory e tutta quella roba che può fregiarsi dell'abusato titolo di "old school", musica istintiva, grezza e violenta che nasconde i germi di una primordiale idea di black metal e scopre un'attitudine distruttiva fortemente punk. Diciamo quindi che il buon Joel più che apparire cattivo e/o malvagio, mira solo a tirar su un gran casino.

Il risultato, come prevedibile, non è da strapparsi i capelli ma non è nemmeno da buttare: la questione si risolve, come già ampiamente anticipato, in un trionfo di tupa-tupa e grezzume a buon mercato che faranno la felicità di chi non può fare a meno di scapocciare selvaggiamente per almeno mezz'ora al giorno. L'approccio alla materia di mr. Grind non è sicuramente dei più fantasiosi ma all'interno di ogni canzone si possono distinguere almeno 3 riff diversi, cosa assolutamente da non sottovalutare in un genere che fa del minimalismo strutturale e della staticità due delle sue caratteristiche più riconoscibili. È d'uopo quindi riconoscere ai Toxic Holocaust una certa abilità nell'assemblare pezzi semplici e immediati che grazie ad una produzione volutamente rumorosa ma efficace non faticheranno a raggiungere i loro bellicosi e cacofonici intenti.

Ora che il quadro è delineato, va da sé che questo disco è sconsigliabile per chi non include nell'ordine del giorno un pò di sano headbanging, magari accompagnato da una quantità arbitraria di birre e amici sbevazzoni. Chi invece adora il metallo spensierato, robusto e fracassone, non avrà problemi ad apprezzare questo lavoro, con buona pace (e alla faccia) di mamma e papà. Alla fin fine Joel Grind è un tipo simpatico.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
63.36 su 52 voti [ VOTA]
ElManjo
Venerdì 17 Marzo 2017, 21.06.37
15
Il loro miglior disco secondo me, un 70 tondo glielo darei, forse anche qualcosina in più
Sumo
Giovedì 17 Novembre 2016, 0.03.24
14
A me piace, per me 80
Deathland
Mercoledì 16 Novembre 2016, 21.41.04
13
Discone voto 80.
Hermann 60
Giovedì 14 Luglio 2016, 17.26.50
12
I primi due pezzi dell'album sono fantastiche e anche tutto il resto mi piace grezzi, veloci con un'ottima attitudine, Mi piacciono un sacco 90
metalupyourass
Lunedì 16 Dicembre 2013, 13.09.23
11
io sinceramente adoro questi ragazzi. li trovo molto spontanei e mi piace la loro attitudine hardcore
Galilee
Mercoledì 23 Ottobre 2013, 14.00.13
10
Difficile trovare dischi simili a questo. Questo non è solo Thrash, c'è un attitudine motorheadiana che si respira ad ogni nota che lo differenzia alquanto da tanti dischi fotocopia. Consigliarlo ai fan incalliti del Thrash non è corretto visto che la proposta musicale è un mix di generi marcì in your face, e gli elementi Thrash sono solo uno degli ingredienti. 75 meritatissimo.
Jeff
Domenica 30 Giugno 2013, 10.23.41
9
Figata. ce ne fossero di dischi thrash così ... NUKE THE CROSS!
Undercover
Lunedì 8 Aprile 2013, 20.59.30
8
Bah, questo è per thrasher incalliti, tanti altri migliori di questo erano fotocopie sbiadite di ciò che fu, il ragionamento non mi torna granché... diciamo de gustibus.
hermann 60
Lunedì 8 Aprile 2013, 18.08.47
7
l'analisi di Flag of Hate è perfetta, difatti amo questo disco e condivido il 78/100
hermann 60
Lunedì 8 Aprile 2013, 18.08.47
6
l'analisi di Flag of Hate è perfetta, difatti amo questo disco e condivido il 78/100
Flag Of Hate
Giovedì 13 Gennaio 2011, 19.53.16
5
Il classico disco che può piacere solo agli adepti del sottogenere: se cercate del Thrash marcio, casinista, velenoso e nichilista, con fortissime influenze Punk e una spruzzata di Black, accomodatevi: troverete pane per i vostri denti. Se cercate originalità, evitatelo: Grind non propone proprio nulla di nuovo o eccessivamente tecnico. Ma possiede attitudine da vendere, e il risultato è molto efficace: musica cattiva e aggressiva di buona qualità, per nostalgici e headbangers irriducibili. 78/100
Electric Warrior
Venerdì 7 Gennaio 2011, 9.49.14
4
Si, questo è thrash, ma palloso e monotono.
alessio
Giovedì 22 Aprile 2010, 20.10.00
3
concordo con alessio minchia qui si raggiona porco zio thrashhhhhhhh ottantiano sparato ne culo merdoso dei modernari schifosi cosi si suona bravi
ALESSIO
Sabato 17 Aprile 2010, 11.53.01
2
non sono daccordo assolutamente con il voto. per me voto 80. Questo è Thrash!
GORE OBSESSED
Domenica 14 Settembre 2008, 11.43.36
1
Un discone!! Troppo poco 65 come voto...questo è thrash, incazzato e sparato a mille!!!! Favoloso
INFORMAZIONI
2008
Relapse Records
Thrash
Tracklist
1. Wild Dogs
2. Nuke The Cross
3. Endless Armageddon
4. Future Shock
5. War Game
6. In The Name Of Science
7. March From Hell
8. Gravelord
9. War Is Hell
10. The Lord Of The Wasteland
11. Feedback, Blood, and Distortion
12. Death From Above
13. City Of A Million Graves
Line Up
Joel Grind - voce, tutti gli strumenti
 
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