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Motorhead - Motörizer
( 7477 letture )
Quante volte avete letto una recensione, mia o di qualcun altro, su questa webzine o su qualche altra, in cui una certa release è stata considerata di per se stessa discreta, ma assolutamente priva di originalità e pertanto da giudicare in maniera fondamentalmente negativa? Sicuramente parecchie e quasi sempre a ragion veduta, ci sono però delle rare eccezioni riguardanti una ristretta cerchia di bands le quali, dopo aver stabilito i canoni di un certo stile, rimangono negli anni fedeli a se stessi incarnando di conseguenza gli stilemi del genere e fungendo da punto di riferimento fisso per chiunque altro si cimenti nel settore, ecco, i Motörhead fanno certamente parte di questa seconda, preziosa schiera.

Reduci da due prove che giudico complessivamente molto positive, tornano ora ad occupare massicciamente gli scaffali dei negozi di dischi con il nuovo Motörizer, ennesima riproposizione del R’n’R/Blues ultravelocizzato loro tipico marchio di fabbrica, cosa dire allora? Sostanzialmente avrei già detto tutto, il nuovo album non contiene altro che ciò che ci si aspetta che contenga, ed in questo senso può certamente essere acquistato ad occhi chiusi dagli innumerevoli fans di Lemmy & C., ma, per conto mio, non è certo da considerare come il loro vertice compositivo, si avverte infatti, oltre allo scontato manierismo, la mancanza di due o tre hits di quelle che hanno caratterizzato ogni loro lavoro passato alla storia, manca la Ace of Spades della situazione, ma anche pezzi del livello di una Sucker od una Trigger tratte da Kiss of Death sarebbero stati molto graditi, Motörizer risulta invece monolitico dal punto di vista della qualità media, troppo monolitico, anche se contiene anche degli spunti più che validi sia dal punto di vista della velocità pura che da quello dell’introduzione -o sarebbe meglio dire dallo svelarsi pienamente ad orecchie più distratte- di elementi spiccatamente blueseggianti che, peraltro, hanno sempre contraddistinto la musica dei Motörhead, solo che -fatto non certo disprezzabile in sé- stavolta sono più evidenti del solito.
Si passa quindi da una fulminante opener come Runaround Man a situazioni certamente maggiormente catchy come English Rose, fino a chiudere con una killer-song come The Thousand Names of God, in mezzo la solita sporca, grezza, bastardissima musica dei Motorhead, anche se, lo ripeto, tra quelli non direttamente citati ci sono almeno tre o quattro pezzi che raggiungono a stento la sufficienza.

Alla fine dei conti tutto ciò rientra pienamente in quello che ci si può aspettare da loro, non è certo la prima volta che un disco made in Motörhead risulta altalenante e non in grado di reggere il confronto con le loro cose medio/buone, e la cosa probabilmente non infastidirà più di tanto lo zoccolo dure delle schiere di fans della band, da sempre tra le più fedeli ed incorruttibili dell’intero metal-circus, che accetteranno di buon grado il solito furibondo assalto all’arma bianca e la conseguente possibilità di bangheggiare indefessamente assieme a nonno Lemmy, il tutto in attesa del prossimo lavoro che, dopo il solito lungo tour , vedrà probabilmente la luce tra un anno e mezzo/due circa ed altrettanto probabilmente conterrà quei due o tre pezzi di qualità superiore che qui mancano, ma sono dettagli, i Motörhead sono icone di se stessi e di un intero life-style, si, d’accordo, originalità zero, un po’ di stanchezza che affiora, ma per la miseria, io non riuscirei ad immaginare un mondo senza i Motörhead, e voi?



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
65.5 su 64 voti [ VOTA]
Fabio Rasta
Domenica 15 Gennaio 2017, 19.23.04
28
Me la suono e me la canto. La chitarra slide era già apparsa, credo suonata da WURTZEL, su Eagle Rock, , un gran pezzo, pieno di assoli avvicendati, edito forse come lato B di qualche singolo all'epoca di Hellraiser o giù di li. Non è comunque su nessun LP (a meno di bonus track)
Fabio Rasta
Venerdì 13 Gennaio 2017, 10.35.16
27
Questo è il disco mio preferito dell'epoca post-Inferno. Il primo motivo è che l'intero album è corto, compatto, conciso e privo di fronzoli sia dal punto di vista della produzione, sia dal punto di vista compositivo ed interpretativo. Rock Out, ad esempio, è la perfetta unione tra R.A.M.O.N.E.S. ed Ace Of Spades. Il secondo, ma non meno importante, motivo è che si trovano sia pezzi pregni di quel Blues a me tanto caro (Teach You How... mi fa saltare come un canguro, mentre English Rose ha un rozzissimo intro vocale che sembra un Gospel dedicato alla Figa che mi vale da solo tutto il disco), sia validissimi pezzi + duri come la già citata Rock Out, When The Eagles Scream, Heroes e l'inarrivabile The Thousand Names Of God, coadiuvata da una splendida, e mi pare inedita, Slide Guitar suonata da un certo Wesley Mishener (che non conosco), come special guest. Quindi se è vero che l'opener, se pur fulminante, non è all'altezza di altre + riuscite come la Sucker citata dal recensore "Raven", dissento sulla mancanza di hits in questo LP. Pur se, riconosco, priva di ogni originalità, Rock Out è un gran pezzo, che presentò tra l'altro anche un bel video, 100% MOTÖRHEAD, rozzo e veloce, che si dimostrò adatto a rappresentare l'Album, compatto come loro. Saluti!!!
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 10.07.18
26
Inarrestabili come sempre. Bellissima Heroes e The 1000 names of God mi sembra una versione incazzata di "Vertigo" degli U2. Menzione per il sottostimato Phil Campbell capace di regalare gran bei momenti in Back on the chain, Teach you how... e When eagles
VecchioThrasher
Domenica 25 Ottobre 2015, 11.35.22
25
Che dire sono i motorhead...Non hanno genere sono i motorhead ! e questo album tira! do 90!
albydrummer
Giovedì 28 Maggio 2015, 11.00.33
24
Rock n roll blues..girls and wiskey..Good rock..forever
Lisa Santini metallara forever
Giovedì 10 Luglio 2014, 17.54.43
23
I Motorhead mi sono da sempre piaciuti, con quei versi, con quel rock 'n' roll duro. Lemmy e' stato ed rimarra' x sempre un grande. Ha fatto dei dischi che sono una favola i miei preferiti sono 1"Hammered", 2"Inferno" 3"No Sleep 'til Hammershimit" 4"Aftershock". I MOTORHEAD NON DEVONO MAI E RIPETO MAI MORIRE!!!!!!!!! A me non me ne frega niente, se gli altri mi dicono i motorhead fanno schifo..... L'importante che piacciono a me. Do' a questo album un 99
Fabio22
Sabato 13 Luglio 2013, 19.58.13
22
Motorhead alla massima potenza,Rock Out e Brootherhood Of Man sono da paura, sorprendono ancora una volta sono dei mostri sacri
Macca
Martedì 2 Luglio 2013, 11.08.51
21
Disco puramente Motorhead: da loro ti aspetti questo e lo ottieni sempre. "Rock Out" è uno dei miei pezzi preferiti di Lemmy & Co, mi gasa a bestia \m/
opeth72
Giovedì 16 Maggio 2013, 15.33.25
20
Abbiamo finito la coca, siamo ripuliti dal fumo E non è divertente perchè abbiamo finito le barzellette Andiamo al cinema, bambini nel bosco Prenderò un telescopio, sembra davvero bello Uscirò, squotendomi come una roccia Mi troverò una ragazza che mi lascerà Sarò un uomo e sarò un pazzo Sarò un cane con la bocca piena d'alcool..... lunga vita ai Motörhead
Albydrummer
Giovedì 16 Maggio 2013, 15.22.24
19
Sono sempre loro ..fantastici del rock roll..e veri animali da palcoscenico!!!..sempre loro MH.....
blackie
Sabato 15 Settembre 2012, 3.46.10
18
non e il loro album migliore e neanche il peggiore e un disco dei motorhead!basta questo!mitici cme sempre
Raven
Martedì 25 Novembre 2008, 8.20.36
17
e se vi interessa li vidi nell'86 ad un Festival e spazzarono via tutti.
Nikolas
Martedì 25 Novembre 2008, 0.35.58
16
Questo è vero, ancora adesso che non sono giovanissimo dal vivo sono una cosa fantastica!
AFMcrime
Martedì 25 Novembre 2008, 0.24.41
15
...dal vivo.. ragazzi.. dal vivo... questi vi spaccano in quattro... ricorderò sempre il gods del 99... i classici ragazzini attaccati alle transenne dalla mattina alle 11, dopo aver tenuto con Iron savior, hammerfall, angra, pensano di poter rilassarsi con i Motorhead, 'sti vecchietti, aspettando i manowar; "We are Motorhead and we gonna kick your ass" e l'asfalto VIBRAVA!! A decine se ne sono andati da davanti! Volume pazzesco, potenza assoluta!! Bis a Bologna con i Judas: a 200 metri per parlarci dovevamo urlare. Mi sono avvicinato perchè non credevo possibile un volume del genere... le budella mi saltavano in giro, e tutto con una definizione sonora impressionabte.. dal vivo, ragazzi.. dal vivo...
ludometal
Venerdì 21 Novembre 2008, 11.29.52
14
Be,i Motorhead sono sempre gli stessi.Però questi signiori e maestri del più fottuto Rock n Roll se ne fottono,e qui anche se non raggiunge il capolavoro ,ritengo che sia un semplice buon album di Lemmy e soci.Anche se manca la solita hit(come per esempio la fantastica Ace of Space) e l'originalità.Semplice roba da Motorhead.Semplice natura di LEMMY
tribla axis
Domenica 21 Settembre 2008, 20.39.51
13
grezzo, fottuto e pesante rock 'n roll.... i Motorhead sono sempre gli stessi... per fortuna...
Alexi
Domenica 21 Settembre 2008, 17.19.02
12
Chitarra, basso e batteria significano puro rock 'n ' roll, diretto e coinvolgente.E tutto questo signifca MOTORHEAD!
N.I.B.
Domenica 21 Settembre 2008, 10.52.10
11
Sono un grandissimo Fan dei Motorhead... al primo ascolto sono rimasto molto deluso da questo Motorizer... forse mi aspettavo qualcosa di diverso, forse mi aspettavo più innovazione... ma questa è una band come gli AC/DC... lo standard è quello punto e basta... riascoltandolo diciamo che se prima l'avevo assolutamente bocciato, ora posso appena approvarlo (diciamo che lo ascolto senza provare brividi particolari e questo mi rattrista un po')... ma tra gli ultimi Album per me rimane ancora "Inferno" il migliore... cmq... e nonostante tutto... MOTORHEAD FOREVER... che ci volete fare... sono un nostalgicone... eh eh eh...^^...!!!!
Toxic Holocaust
Mercoledì 17 Settembre 2008, 16.10.31
10
sono sempre piu' convinto che LEMMY sia immortale, grandi Motorhead!!!!!! voto 80
Simone
Mercoledì 17 Settembre 2008, 14.22.15
9
Un'altra bella prova dei mitici Motorhead. 75.
pincheloco
Mercoledì 17 Settembre 2008, 14.16.15
8
concordo con la recensione. non esiste un mondo senza Motorhead, del resto sono un gruppo di puro rock'n'roll semplice e diretto. un martello. fanno parte di quella schiera di musicisti, se pure diversi tra loro, da cui ci si aspetta proprio questo; tipo gli ac/dc appunto, i zztop, george thorogood and the destroyers e tanti altri. anche se non all'altezza di alcuni precedenti comunque un buon album.
Thomas
Mercoledì 17 Settembre 2008, 13.39.18
7
Non mi sono mai appassionato troppo ai Motorhead e ho sempre avuto l'impressione che proponessero tutto sommato la stessa canzone, un po' come gli ac/dc che hanno però sfornato delle bellissime cose. Dei motorhead ascolto volentieri qualche classico, il resto lo trovo trascurabile. Ovviamente gusti personali. Sentirò anche quest'album che come vedo piace a molti, chissà che mi ricreda.
Thrasher
Mercoledì 17 Settembre 2008, 13.38.20
6
INOSSIDABILI E DEVASTANTI!
Yossarian
Mercoledì 17 Settembre 2008, 12.45.15
5
Mi sembra che hanno cambiato solo i itoli delle canzoni, ennesima fotocopia, dopo album gloriosi, xrò ke palle!
Rob
Mercoledì 17 Settembre 2008, 12.04.45
4
Non ho ascoltato ancora Motorizer... ma sto riascoltando proprio in questi giorni Kiss Of Death... proprio un bell'album...
Nikolas
Mercoledì 17 Settembre 2008, 11.20.05
3
Concordo in pieno, se non altro l'ennesima prova che per loro gli anni fanno molta fatica a passare, e meno male!
Raven
Mercoledì 17 Settembre 2008, 11.03.05
2
Anch'io , ciao Sè.
Sergio Vinci
Mercoledì 17 Settembre 2008, 10.51.23
1
Bella rece. Concordo in tutto ma preferisco Kiss Of Death. Ma ce ne fosser di dischi del genere...
INFORMAZIONI
2008
Steamhammer
Heavy
Tracklist
1. Runaround Man
2. Teach You How To Sing The Blues
3. When The Eagle Screams
4. Rock Out
5. One Short Life
6. Buried Alive
7. English Rose
8. Back On The Chain
9. Heroes
10. Time Is Right
11. The Thousand Names Of God
Line Up
Lemmy Kilmister - Voce, basso
Phil Campbell - Chitarra
Mikkey Dee - Batteria
 
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