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DESTROYER 666 + ABIGAIL + DEAD CONGREGATION + GUESTS
MU CLUB - PARMA

26/10/19
MACHINE HEAD
HALL - PADOVA

Queen & Paul Rodgers - The Cosmos Rocks
( 7118 letture )
Esiste o è esistito un ristrettissimo numero di gruppi caratterizzati dalla presenza in formazione di un personaggio talmente carismatico, dotato, talentuoso, e chi più ne ha più ne metta, da renderne impossibile la sostituzione laddove questo personaggio dovesse non essere più disponibile, vuoi semplicemente perché decide di non voler più far parte della band, vuoi perché, come nel caso dei Queen, il personaggio in questione passa a miglior vita come Freddie.

Quando poi, a distanza di molti anni, alcuni dei superstiti decidono di rimettersi insieme – per di più in maniera parziale – per tornare sul mercato con una nuova fatica discografica inserendo nella line-up un sostituto di qualcuno considerato dal 90% dei fans – stima per difetto – assolutamente insostituibile, le reazioni all’operazione sono facilmente prevedibili, una senso di repulsione nella maggioranza dei suddetti fans ed una percentuale minore che lotta contro questo impulso, attratto irresistibilmente dalla prospettiva di aggiungere alla collezione un nuovo Cd col logo dei Queen, a queste due fazioni poi si aggiungeranno certamente moltissimi nuovi ascoltatori che non li hanno mai sentiti prima, vuoi per età, vuoi per semplice disattenzione, attratti dalla curiosità, dalla pubblicità, e dai consigli di genitori ed amici più grandi, dato che i Queen – altra loro peculiarità – sono assolutamente transgenerazionali e trasversali rispetto agli steccati di genere.

Purtroppo anche il recensore si viene a trovare nella medesima situazione, e deve lottare contro il senso di repulsione per cercare di rimanere imparziale nel suo scritto, condizione quasi sempre fondamentale e propedeutica alla realizzazione di una recensione con un minimo di credibilità, e, di solito, alla fine fa una scelta di campo: o decide di affrontare il disco come un qualunque disco dei Queen, o decide di ignorare il passato e trattarlo come qualcosa di nuovo, tutto ciò nel tentativo di trovare la giusta via tra due estremi opposti escludendo un certo target di lettura, bene, io ho deciso di non decidere, perplessi? Mi spiego meglio, qualcuno di voi conoscerà di certo le nostre doppie o triple recensioni in occasione di uscite di dischi di particolare rilevanza ecco, stavolta potrete leggere il primo esempio di recensione doppia dello stesso autore, una che considererà The Cosmos Rocks come un disco di un nuovo gruppo che per comodità chiamerò MA.TAY.ROD, e una che invece riguarderà il disco come produzione dei Queen con tutte le considerazioni “etiche” del caso, a voi scegliere quale approccio è più confacente al vostro modo di vedere questa operazione:

MA.TAY.ROD. – The Cosmos Rocks

Discreto album inciso da ottimi musicisti, per quanto sicuramente manieristico, fatto di una miscela di HR/Blues con parecchie venature poppeggianti, accoppiata che mette bene in evidenza la voce del singer, dal timbro personale e sicuramente adatto alla bisogna, per quanto la mia impressione è che questo rimanga sempre un po’ al di sotto del suo limite, preoccupato di non strafare e di sottolineare la sua appartenenza alla scuola del Blues, il tutto per evitare accuratamente e giustamente scomodi paragoni, (ma perché mi è venuta in mente questa storia del paragone? E con chi poi? Bho….), dal canto loro il batterista ed il chitarrista – anch’essi senza strafare – danno sicuramente l’impressione di essere ottimi professionisti, specialmente il secondo, autore di alcuni indovinati riffs ed in possesso di un tocco sicuro e personale, credo che farà strada.

L’album si apre con l’HR di Cosmos’ Rockin’, niente di chè, ma solido HR/Blues con un certo impatto anche commerciale eseguito con grande classe, e prosegue poi con ottimi pezzi tra il Pop, il Blues e L’HR come il singolo leggermente metallizzato C-lebrity, l’altrettanto semi-metallizata Warboys, la piacevole ballad Small, gli altrettanto piacevoli intermezzi Gospel di Call me, e la sinuosa Voodoo, ma ha anche delle battute a vuoto come Still Burnin’, molto buona di per sé, ma a cui non posso perdonare il palese richiamo a We Will Rock You dei celeberrimi Queen, la scontatissima We Believe, e l’inutile Some Things that Glitter, ma alla fine il tutto non prende completamente, si sente una certa freddezza ed un certo calcolo di fondo che inficia il risultato finale di un lavoro da cui si poteva ricavare sicuramente di più, un buon prodotto mainstream comunque, che venderà sicuramente parecchio e mostra molte ottime cose, compresa una ottima produzione, curata dagli stessi membri del gruppo, in rapporto al risultato che si voleva ottenere, abbastanza buono.

Voto disco dei MA.TAY.ROD - 70.





QUEEN – The Cosmos Rocks

Ma per favore...





Voto disco dei Queen - 20



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
47.41 su 43 voti [ VOTA]
Vabbeh...
Martedì 12 Aprile 2016, 19.43.51
45
Con Adam non parlare di rimpiazzo mi è quasi impossibile
Vabbeh
Martedì 12 Aprile 2016, 19.41.11
44
Comunque, sul fatto del nome ho visto due teorie: 1-motivi commerciali (anche se la discografia dei Queen fa tutt'ora vendite, per cui non troverei motivi validi); 2- per non creare confusione: già avevano usato il nome per il tour, non usarlo nell'album avrebbe creato confusione. anche se l'avessero cambiato fin dall'inizio, sarebbe stato difficile "tenere" il nuovo nome, perchè tra i membri la maggior parte hanno avuto a che fare con i Queen, stessa cosa vale per le canzoni... Comunque l'album non mi è poi dispiaciuto... Ah e per chi riteneva i Queen + Paul Rodgers commerciali: vi ricordo che Paul è un'icona del Blues più che dell'Hard Rock, scelta fatta per non far notare un "rimpiazzo" nella band. Ora, con Adam, molto più simile e in linea con lo stile di Freddie, non parlaredi operazione commerciale o quanto meno di "rimpiazzo"
Vabbeh...
Martedì 12 Aprile 2016, 18.58.45
43
« Siamo i "Queen", perché Roger Taylor ed io facciamo parte dei Queen! Ciò che ci riguarda più da vicino è suonare dell'ottima musica rock. Pensiamo che con Paul Rodgers potremo fare un qualcosa che manca dalla scena musicale da parecchio tempo e i critici questo dovrebbero rispettarlo. A giudicare dal numero di biglietti venduti in anticipo, almeno i fan lo fanno! » (Brian May) Vabbeh... Potevano anche chiamarsi "Smile" per quel che mi riguarda, perchè Brian May e Roger Taylor facevano parte degli Smile
Rob Fleming
Giovedì 28 Gennaio 2016, 19.22.01
42
Se per "singolo" si sta parlando di Paul Rodgers e la risposta è rivolta al mio commento ne prendo atto e quindi comprendo l'impostazione, appunto, della recensione.
alka seltzer
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 19.55.20
41
E' vero che non si dovrebbe mai giudicare dall'artista ma dal contenuto, ma se l'album non si fosse ritrovato la scritta "QUEEN" di fronte, sarebbe stato recensito diversamente...
Raven
Sabato 9 Gennaio 2016, 17.07.39
40
L'impostazione dello scritto imponeva di non citarlo quale singolo.
Rob Fleming
Sabato 9 Gennaio 2016, 17.04.33
39
Senza offesa, ma che nella recensione non venga spesa una parola su chi è Paul Rodgers è una grave pecca. Paul Rodgers è uno dei più grandi cantanti di sempre. A detta di tutti, ma proprio tutti (in primis Mercury, poi Coverdale, passando da Jimmy Page, André Matos e via discorrendo). E non è che in carriera ha venduto giusto due cd e aveva bisogno di un po' di pubblicità. Con i Free e soprattutto con i Bad Company è stato uno dei dominatori delle classifiche almeno sino ai primi anni '80. Ciò detto, anch'io avrei preferito che l'album fosse stato pubblicato a nome di May, Rodgers & Taylor. Sarebbe stato preso per quello che è: un buon disco di hard blues che nulla ha che vedere con i Queen (gruppo stratosferico sia chiaro). E concordo con Mama. Io un 75 glielo do tutto.
era una nuova band...
Giovedì 3 Settembre 2015, 14.53.06
38
L'album non era male, poteva funzionare, ma come viene già ribadito nella recensione, se la band avesse avuto non necessariamente un nome diverso, diciamo una nuova identità, forse avrebbe avuto più successo... Trovare scritto il nome Queen a caratteri cubitali e solo più in piccolo "+ Paul Rodgers" faceva pensare a tutt'altro quello che si è trovato poi nell'album. Ma d'altronde anche Roger Taylor lo aveva ribadito, che nei Queen+Paul Rodgers l'intenzione non era quella di sostituire il grande Freddie Mercury, ma semplicemente portare la musica verso nuovi orizzonti. Ma a quanto pare nessuno lo ha ancora capito...
alka seltzer
Venerdì 10 Luglio 2015, 10.41.50
37
Sono i ormai passati 7 anni dall'uscita dell'album, e da quel momento ne sono state dette d'ogni, sia sull'album che sulla band (che tra l'altro da qualche anno si trova a fianco con quel cantante(?) che è Adam Lambert) Solo l'anno scorso, sia Brian May che Roger Taylor, nel corso di un'intervista hanno rivalutato l'esperienza coon Paul Rodgers... Non lo hanno criticato, ma hanno comunque detto che la sua voce era troppo soul per una band d rock. Inoltre hanno dichiarato che se Freddie fosse ancora vivo, amerebbe la voce di Adam perchè più rockettara. Cosa si sono fumati per fare certi tipi di affermazioni? No scusate, io solo recentemente hoi riascoltato l'album e i loro concerti, e rispetto ad adam la cosa è più godibile. Io ho trovato molte meno urlatine da checca con Paul, e i "Queen" vanno a svalutare ciò che è stato fatto con lui? Possono anche aver ragione loro, ma secondo me adam deve ancora maturare sotto il suo aspetto artistico, perché per ora mi ricorda un po troppo mengoni a inizio carriera... Divagazioni a parte, come ho scritto prima ho recentemente riascoltato l'album dopo anni che non lo facevo, e non mi è sembrato poi così male (a parte alcune canzoni che potevano risparmiare e autocitazioni che in questo caso non dovevano essere inserite). Certo, il nome Queen sulla copertina ha tratto in inganno un po tutti e alla fine ci siamo ritrovati un prodotto diverso da quel che speravamo ma il risultato comunque è convincente. Io adesso spero solo che le voci che circolano in questi giorni in rete siano solo bufale (possibile nuovo album con adam... Sarebbe da suicidio)
coglione che sono
Venerdì 10 Aprile 2015, 9.52.28
36
Macbeth nel commento sotto ha detto tutto. Solo vedere che ancora usano Queen fa solamente girare i coglioni. Adesso usano quel coglione di American Idol che se lo scopre Pino Scotto altro che girare i coglioni. Andata a lavorare in fabbrica (May+Taylor), non Rodgers perché non lo ha ancora capito nemmeno lui perché è lì. A zappare, altro che Queen, a lavorare in miniera!
Raven
Domenica 27 Aprile 2014, 13.47.57
35
E' tutto lì il discorso. Nessuno discute che Paul sia un grande cantante.
mama
Domenica 27 Aprile 2014, 13.45.49
34
Chi ha visto il concerto di Milano ha visto un grandissimo concerto !! Potevano solo chiamarsi così visto il repertorio, cioè Queen + Paul Rodgers, se Paul non avesse cantato Radio Gaga ed altre due canzonette sarebbe stato meglio. I preferisco Paul a Freddy ma parliamo probabilmente delle due migliori voci Rock degli ultimi 40 anni. La differenza e' che Freddy era una voce Pop/Rock mentre Paul Rock/Blues, Paul non ha mai strizzato l'occhio alle canzonette mentre Freddy si. Cosmos Rock e' un grande Cd superiore alla meta' di quelli dei Quenn, si magari in questo potevano cambiare nome?
suocera
Mercoledì 25 Settembre 2013, 11.13.22
33
i soliti commenti esagerati, spesso mi chiedo se il disco l abbiano ascoltato. partiamo con delle serene considerazioni. Freddie (non Freddy, cari fan sfegatati...) e' morto da 22 anni. una perdita incolmabile. sono passati quasi 20anni da made in heaven, perfetto epitaffio per la band inglese, disco sputtanato piu' per moda o preconcetti che per reali ragioni musicali.. questa unione di artisti ha permesso di rivedere live a tanti fans il duo Taylor May, e dobbiamo solo ringraziarli. Il disco??da fan storico e collezionista dei Queen, l album avrebbe dovuto intitolarsi Paul Rodgers+Queen, e non viceversa. In tempi di grandi superband, se fossero stati "furbi" avrebbero chiamato il gruppo con un altro nome, chiamato un secondo chitarrista (vedasi slash che sarebbe venuto a piedi scalzi camminando sui ceci ), e avrebbero sbaragliato critica e fans. Perche' le canzoni ci sono, alcune sono un po' piu' deboli (Cosmos Rockin ad esempio), ma non ci sono buchi neri. Anzi!si trovano tantissime perle, canzoni stupende, canzoni che NON SONO Queen al 100% ma che valgono l ascolto. rock di classe, con gli uniici appunti ad un may un po' svogliato e alla mancanza di un vero bassista..e si sente tutta
Macbeth
Venerdì 28 Ottobre 2011, 21.39.20
32
Non ce la faccio proprio, è più forte di me...senza Freddy non esistono i Queen. Con tutto il rispetto dovuto per Paul Rodgers, odio la dicitura "Queen+". Tanto vale cambiare nome a seconda dei progetti musicali e non utilizzare mai più quello di Sua Maestà!
BILLOROCK fci.
Martedì 9 Agosto 2011, 19.27.00
31
disco orecchiabile ma niente più.... 60, solo perchè si chiamano queen !!
luca
Venerdì 25 Giugno 2010, 0.26.57
30
disco apprezzabile, ma il punto fermo nei commenti resta l'ottica nella quale lo si vede: come nuovo album Queen, oppure come una nuova formazione. L'aggiunta di "più Paul Rodgers" è un punto d'incontro tra il vecchio ed il nuovo corso, secondo me. Per vecchio corso intendo May (che tra l'altro ha uno dei migliori stili mai sentiti, poichè il suo tocco sulla Red Special si riconosce in tutti i generi musicali nei quali i Queen hanno spaziato) e Taylor (batterista non eccelso, ma che sa il fatto suo!), mentre per "nuovo corso" (Paul Rodgers era un nome importante già verso la fine anni '60, ecco il perchè delle viroglette ) intendo appunto il sopraccitato cantante e l'incontro con May e Taylor. Io l'ho sempre reputato come il nuovo corso ed il live di 2 anni fa il 28 settembre (Domenica!!!) è stato al di sopra dell'altezza delle aspettative, soprattutto May mi è piaciuto un sacco! In conclusione sono d'accordo pienamente con la recensione (molto carina ahaha), ma purtroppo il passato è passato ed io (che quando sono nato i Queen facevano uscire "Made In Heaven", quindi valutate voi!) ho sempre desiderato vivere negli anni '70,'80, mi sono accorto che il tempo anche e soprattutto nella musica (purtroppo) è inarrestabile, mi sono accontentato di sentire i grandi dischi di questo gruppo (Queen), ed ho apprezzato questo lavoro. Peace and Love P.S. ora, nel 2010, Queen And Paul Rodgers si sono già sciolti, comunque è stato bello finchè è durato.
Matocc
Mercoledì 3 Febbraio 2010, 23.02.42
29
The Cosmos Rock è pure un bel disco, semplicemente May & Taylor hanno cannato a ribattezzarsi con quella parolina che comincia per Q.... avessero scelto un nome diverso sarebbe stato accolto in maniera ben più entusiastica...
Raven
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 19.02.52
28
mi sembra di averlo capito tanto che ho scritto due recensioni: una per il disco a cui ti riferisci tu ed una per chi lo intende come disco dei Queen, più di così...
Doc
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 15.19.36
27
Mi sembra che il recensore e il 90% delle persone che hanno commentato - stima per difetto - non abbiano proprio capito che The Cosmos Rocks non vuole essere un nuovo album dei Queen. I tre musicisti l'hanno ripetuto più volte, è come se fossero una nuova band, nata unicamente per divertirsi. Sostituire? Ma dove? Se si vuole criticare la scelta del nome "Queen" allora teniamo pure conto del "+ Paul Rodgers". Per quanto riguarda i commenti che dicono che a parte Freddie gli altri erano tecnicamente pessimi... lasciamo perdere. Commenti che tra l'altro non tengono neppure conto dell'abilità compositiva (specialmente di Brian) o delle abilità vocali di Taylor (il suo contributo ai cori è fondamentale).
Aryman
Lunedì 6 Ottobre 2008, 20.29.50
26
ma perchè hanno scelto Paul Rodgers ??? io sono un suo grande fan e vederlo arrancare nei "nuovi" Queen mi piange il cuore (
pincheloco
Sabato 4 Ottobre 2008, 22.08.31
25
Per citare Freddy "the show must go on" anche se non dovrebbe essere sempre così; a volte sarebbe saggio calare il sipario!
Raven
Venerdì 3 Ottobre 2008, 8.54.39
24
Vuoi sapere cosa pensavo dei Queen? Bè, non sono mai riuscito a digerire il fatto che abbiano prodotto cose immense e le abbiano affiancate ad alcune canzoncine pop nel senso peggiore, ma probabilmente è una mia mancanza.
valentina
Giovedì 2 Ottobre 2008, 22.22.50
23
Bella recensione Raven, avrei sentito con piacere cosa ne pensassi in maniera più esaustiva sulla tua visione "queen". Bel commento di Marco e comunque sia secondo me Freddie è felice che i suoi amici abbiamo fatto comunque sia musica. Sono d'accordo che non sia da abusare il nome, ma obiettivamente hanno usato un font diverso da quello solito appunto per non richiamarlo, non hanno nemmeno citato il logo (credo) e come si sarebbero fatti riconoscere a livello commerciale con "Taylor e May e Rodgers"? Hanno fatto una vita di queen, ormai se lo poteranno fino alla loro fine questo nome..secondo me.
Maynard
Giovedì 2 Ottobre 2008, 9.41.27
22
Thanks Raven per la precisazione, intendevo prorpio quello...un saluto.
Raven
Giovedì 2 Ottobre 2008, 9.26.24
21
La tua analisi è fondamentalmente giustaed è vero che la vena Blues di Rodgers è bene in evidenza, come è giusto che sia, ma era necessario sfruttare il nome di Queen? Non è che questo moniker consente di fare soldi a prescindere? Non sarebbe stato più onesto verso se' stessi e gli altri unirsi sotto una nuova bandiera usando un nome diverso?
marco
Giovedì 2 Ottobre 2008, 3.33.12
20
che palle, tutte stroncature, anche di chi il disco non lo ha ascoltato. noto una certa vena di conservatorismo da queste parti perchè in altri siti il disco piace ad alcuni ed altri no. come è giusto che sia per un buon disco che ha molte buone canzoni ma nessuna a livelli di capolavoro. un disco ad ogni modo fatto con passione. "onesto" è la parola che mi viene in mente. cmq piacevole e che necessita di più ascolti per essere apprezzato a fondo epoi lo si potrà definre anche "molto bello". cmq a chi si aspettava un disco queen faccio notare che sulla copertina c'è scritto QUEEN + PAUL RODGERS e, come spiegato mille volte da brain may sono du nomi importanti uniti e nessuno vuole sostituire freddie mercury (lo stesso rodgers ha detto: non cerco nemmeno di farlo perchè è unico). gli artisti si divertono eccome e suonano con il cuore. provate a vedere un dvd dei loro live o andare a un loro concerto e lo capirete. ovviamente rodgers ha il suo stile e questo si fa sentire: canzoni con venature + blues, stile + minimalista, meno barocchismi alla queen. è forse un male? è qualcosa di diverso, freddie è morto, lo spettacolo va avanti e se un artista ha ancora qualcosa da dire è giusto che lo faccia.nessuno è (per fortuna) sempre uguale a se stesso: iltempo passa, le cose, che paicciano o no, cambiano. può piacere o no ma va accettato. riguardo all'etica se ne è già parlato: nessuno vuole sostituire freddie. vedo questo progetto come il punto di partenza di una nuova carrirera per i tre, una sorta di seconda giovinezza. sì proprio giovinezza, perchè prima di fare commenti idioti (e qua lo dico perchè chi lo ha scritto non sa di cosa parla) del tipo i queen sul palco non valgono niente, sono fermi impalati, si guardi per favore almeno un concerto. un concerto recente per favore. li ho visti 3 giorni fa a milano! questi sessantenni suonano un rock che dal vivo diventa durissimo con un tiro e un groove da fare invidiare centinaia di altri gruppi cosiddetti "hard rock". vedere questi sessantenni correre (sì ho detto proprio correre) su e giù per il palco e mettere una grinta (certi riff erano un vero pugno in faccia niente da invidiare a molti spompatissimi gruppi metal che mi è capitato di vedere)travolgene dalla prima all'ultima canzone fa rendere impietosi paragoni con tantissimi altri gruppi. qualcuno si guardi i video su youtube del concerto di milano del 28 settembre o si legga qualsiasi post su qualsisi forum che ne parli: non ho visto un solo commento negativo;ma ho letto commenti e centinaia di persone esaltatissime (me compreso) per questo magnifico concerto (nettamente il migliore che abbia mai visto). guardate gruppi come i blind guardian (che tra l'altro amo tantissimo e si ispirano ai queen): quelli sì che stanno impalati sul serio! onore alla nuova partenza dei due queen e a paul rodgers che con grandissima umiltà (e grande talentoovreste sentire che voce dal vivo!) ha saputo dare la sua interpretazione personale nelle canzoni dei queen.
Fulvio
Giovedì 2 Ottobre 2008, 1.32.44
19
1 - Brutta storia... nessuno vieta ai reduci dei Queen di suonare ma potevano cambiare nome no? Ne deduco che l'album e stato fatto per soldi. 2 - May e' un ottimo chitarrista. Il suo stile e' personale e lo si riconosce in mezzo a mille. Gli altri due queen sono marcissimi. 3 - Se Mercury era per il 90% dei fans insostituibile il voto dell' album doveva essere 10. ^_^
pincheloco
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 22.04.11
18
avrei apprezzato di più Paul con una reunion dei Free (se sono d'obbligo le reunion). I Queen avrebbero dovuto mettere la parola fine tempo fa. Con questo non voglio assolutamente attaccare Rodgers bene inteso, chi non sfrutterebbe una simile occasione?
tribal axis
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 21.46.00
17
brutto vecchiaccio schifoso di brian may, non ha nessun rispetto per il compianto Freddie Mercury, che faccia di merda da speculatore senza scrupoli! detto questo io faccio parte di quei fan accaniti che dei queen devono avere tutto. Ma dato che non c'è freddie mi limiterò a scaricare sto insulto al povero Freddie Mercury...
N.I.B.
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 20.54.44
16
Attendevo questa Recensione... il solo pensare di mettere giù qualche nota somigliante anche solo lontanamente a qualche cosa di questo Album... mi fà rabbrividire... non tanto per il paragone che assolutamente non regge tra Paul e Freddy... sono voci troppo diverse da paragonare... ma il resto...??? Mamma mia... non capisco come May non si vergogni a presentare al mondo una simile spazzatura musicale... ora capisco perchè il bassista ha preferito dedicarsi ad altro...!!!!
Khaine
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 19.09.59
15
Sottoscrivo l'intervento di Maynard!
Raven
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.50.22
14
Credo abbia citato i colori del semaforo per riferirsi a qualcosa di quotidiano ed appartenente al vissuto di tutti noi, come certe canzoni , @Khaine: Grazie, @Nikolas: Può darsi......
Nikolas
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.45.12
13
Mi sfugge in effetti il verde e il rosso Però hai detto cose giustissime e che chiunque abbia mai ascoltato i Queen con la giusta mentalità sente dentro al cuore!
Yossarian
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.32.59
12
Grande, tutto vero, il verde e il rosso?...mah, cmq sono d accordo!
Maynard
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.24.58
11
Sopravvalutati??? Non penso che nessuno si sia mai sognato di attribuire ai Queen doti tecniche sopraffine (tranne che a quel mostro col microfono in mano, ma lì è talento puro). E aggiungo di non possedere album dei Queen se non i 2 Greatest Hits immancabili per noi vecchietti. Ma vedi...quando dalla gara di rutti a scuola alla + importante manifestazione sportiva universale, senti partire, nel momento della vittoria, dalle casse (toraciche e non) di tutti, in tutto il mondo, di qualunque lingua siano e di qualunque colore, le note di quella canzonetta suonata dal gruppo + sopravvalutato al mondo...beh io penso che sia qualcosa di speciale, qualcosa che solo la musica può fare e sono le emozioni che solo la grande musica può dare. Quando senti queste emozioni ti ricordi che May sta impalato ad un lato del palco nei live?? Non penso. I Queen sono cultura che lo si voglia o no, pura e semplice cultura Pop nel senso più ampio ed universale del termine, qualcosa che ci appartiene come il verde od il rosso dei semafori, come il darsi la mano o un bacio, come il sorriso, come battere le mani in uno stadio al ritmo di Tum Tum Cià...tutti finalmente insieme.
Khaine
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.07.40
10
Francè sei un genio dell'arte recensoria! @ Trapanetto: ma da quando in quà per essere degli ottimi musicisti bisogna esser dei virtuosi o degli animali da palco?
Raven
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 18.02.15
9
Faccio notare che la mi affermazione è riferita ai musicisti di una nuova band chiamata MA.TAY.ROD che mostrano buoni numeri, non a quelli dei Queen.
Yossarian
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 17.39.39
8
Beh dai tecnicamente pessimi no...Taylor mi ha sempre fatto ridere ma gli altri nn sono da buttare.
NoRemorse
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 17.28.57
7
Non l'ho sentito ma mi hai buttato a terra dal ridere...il chitarrista farà strada!!!! ahahahahahahahahahah e poi quel "ma per favore..." come recensione se lo consideriamo un disco dei queen è fantastica...grande!
Raven
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 17.24.39
6
Vogliamo concedere a May almeno la sufficienza o ti pare troppo?
Trapanetto
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 15.51.08
5
"Ottimi musicisti"????? Ma per piacere....uno dei gruppi più sopravvalutati della storia, con la fortuna di avere avuto un cantante con una gran voce. Gli altri 3, soprattutto tecnicamente, pessimi, e con una presenza live ai limiti dell' imbarazzante...
Nikolas
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 14.59.37
4
A me quel 20 fa venire in mente qualcosa.. mi sbaglio francè? Comunque sono assolutamente d'accordo con l'introduzione e la seconda recensione... sulla prima nulla da dire, non avendo ascoltato il disco...
Rob
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 14.33.17
3
Non so perchè ma immaginavo che il voto dei Queen sarebbe stato bassino...
Raven
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 13.44.32
2
Neanche a me , vado a rileggere quella degli Haggard.
Giasse
Mercoledì 1 Ottobre 2008, 13.39.24
1
Il disco non mi interessa per nulla, ma la recensione è assolutamente geniale (ho utilizzato un 'approccio simile, ma meno calcato, nella rece degli HAGGARD).
INFORMAZIONI
2008
EMI
Hard Rock
Tracklist
1. Cosmos Rockin’
2. Time To Shine
3. Still Burnin’
4. Small
5. Warboys
6. We Believe
7. Call Me
8. Voodoo
9. Some Things That Glitter
10. C-lebrity
11. Through The Night
12. Say It’s Not True
13. Surf’s Up . . . School’s Out !
14. small reprise
Line Up
Paul Rodgers - lead vocals, bass, guitar, keyboards, harmonica
Brian May - guitar, bass, vocals, keyboards, piano
Roger Taylor - drums, percussion, vocals, keyboards
 
RECENSIONI
 
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