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Neal Morse - Sola Scriptura & Beyond
( 5020 letture )
Sola Scriptura & Beyond è di sicuro il miglior DVD uscito nel 2008.

Mi ritrovavo davanti allo schermo del pc pensando a come iniziare questa recensione, quando ho realizzato che il modo più diretto e semplice per l’attacco della recensione, era scrivere senza fronzoli ciò che pensavo. Eh sì, cari lettori, questo DVD mi ha davvero conquistato e sconquassato, come solo i grandi album sanno fare. Mi sono innamorato di ogni singolo istante della sua durata. Facciamo un passo alla volta però, procediamo con ordine.

DISC ONE
La straordinaria performance presente sul primo disco è stata girata il 26 Maggio 2007 al De Boerderij di Zoetermeer, città industriale nel sud dell’Olanda. Stiamo parlando di scarse tre ore di musica con la M maiuscola. Non una singola sbavatura da parte di Neal e del suo gruppo, che dopo andremo a presentare.
La location aiuta parecchio ad instaurare un rapporto di intimità con il pubblico. Se vi aspettate un’arena grondante di metallari sudati e borchiati, allora avete sbagliato prodotto. Qui le parole d’ordine sono classe ed eleganza. Le danze si aprono con The Creation opener di One, datato 2004. Il DVD parte subito alla grande e subito ci si rende conto della perizia tecnica e dell’affiatamento dei sei musicisti on stage.

Come colpire nel segno dopo una partenza come questa? Niente di più facile per il sig.Morse. Pescare a mani basse nel suo passato con gli Spock’s Beard. Esecuzione, anche se potremmo parlare di rielaborazione, di The Good Don’t Last, da The Kindness Of Strangers (1997) e la meravigliosa Open Wide The Flood Gates, dallo strepitoso concept targato 2002, Snow. Le due canzoni vengono eseguite senza interruzioni, in un continuum di emozioni. A questo punto il pubblico è già abbastanza euforico ma Neal Morse ha deciso di fare le cose in grand(issima). L’ovazione che l’audience fa registrare all’annuncio dell’esecuzione per intero di Sola Scriptura è più che legittima. Chi, come me, ha ascoltato fino allo sfinimento Sola Scriptura si prepari a ricevere una mazzata vera e propria. Stiamo parlando di più di un’ora di Progressive suonato da gente che definire con gli “attributi” è quasi riduttivo. The Door prima, e The Conflict/The Conclusion spostano l’ago della bilancia verso un prog metal tirato e di grande effetto sul pubblico presente. Il concept su Martin Lutero viene eseguito integralmente, ad eccezione di Heaven In My Heart, in maniera eccelsa. Ho avuto la sensazione di ascoltare lo studio album e non un live. Standing ovation.

Ma non finisce mica qui, i nostri hanno ancora il tempo e la voglia di dimostrare quanto siano bravi. Viene messo su per l’occasione un medley dal penultimo album di Morse, Question Mark. Praticamente un viaggio attraverso l’album che tocca tutte le cose migliori. Resto veramente basito dinanzi all’affiatamento raggiunto dai sei. Familiarità raggiunta in tempo record, visto che, come confessato da Morse nel bonus disc, hanno provato tutti assieme per soli due giorni prima di partire per il tour.

Anche il planning della set list è vincente proprio quanto questo DVD. Si rivela, infatti, fantastica l’idea di ripercorrere tutta la discografia solista di Morse, aggiungendo (scusate se è poco) estratti del suo passato con Spock’s Beard e Transatlantic.

Ed è così che c’è ancora tempo per un altro medley che va a riassumere il primo passo della nuova “vita” di Neal, Testimony. Ancora una volta i brividi percorreranno il vostro corpo. Da applausi a scena aperta alcuni passaggi, su tutti la “countryeggiante” Sing It High e la raffinata I Am Willing. Non fate un solo gesto verso il telecomando pensando, stupidamente, che sia finita. Il prestigiatore Morse deve ancora tirar fuori altri due conigli dal cilindro. La divina We All Need Some Light, marchiata a fuoco dal supergruppo prog che risponde al nome di Transatlantic, seguita dalla oserei dire leggendaria chiusura di Snow, Wind At My Back. Morse confessa di aver scritto questa canzone nel camerino di questo locale ai tempi degli Spock’s. Quale epilogo migliore dunque? Il pubblico canta a squarciagola gli ultimi due pezzi in un crescendo di emozioni che tocca l’anima.

Il primo disco finisce qui, dopo, appena, tre ore di concerto. Una prova che riesco a stento a qualificare, non trovo, francamente, aggettivi da affibiargli. Sola Scripturra & Beyond è un viaggio. Un viaggio attraverso la Musica. Un DVD dove troverete di tutto, e credetemi quando dico tutto. Dal Prog Rock di base si sconfina in piccole dosi campo metal; troverete spunti Jazz, Fusion, Funky, Blues, Country, insomma davvero un arcobaleno sonoro costruito con una classe ed una raffinatezza comune solo ai grandi.

DISC TWO
Dopo tre ore di performance live, in tutta sincerità, mi aspettavo uno scarno bonus disc. Niente di più sbagliato. Le cose semplici non piacciono certo ad uno come Neal Morse. Ad uno che all’apice della propria carriera con Spock’s Beard e Transatlantic lascia tutto e tutti per cominciare da zero, o quasi, una carriera solista che oggi possiamo definire senza esitare come piena di soddisfazioni.

Gustatevi, allora, un gran bel Behind The Scenes del Sola Scriptura Tour. Un’ora e mezza tra interviste a Morse e ai membri della band, immagini delle prove, altri spezzoni del tour. Ne uscirà un’immagine che non potrà che strapparvi un sorriso. Qui non stiamo parlando, purtroppo, di tour mondiali di anni interi. I sei del gruppo sembrano più una grande, umile famiglia piuttosto che una band. Ed è così che loro si montano e smontano la strumentazione, la moglie di Morse al merchandising e così via. Tutto all’insegna del “fai da te”. Diverte, poi, la confessione di Morse del suo soprannome: “The I’ve gotta go guy…”! Bè cosa dire, pensando alla sua carriera direi che è proprio azzeccato questo nickname.
Davvero un bel dietro le quinte (un’ora e quaranta minuti), l’unica pecca è l’assenza di sottotitoli che potrebbe causare qualche problema di comprensione a coloro che non parlano Inglese.

Poi è il turno di un’esecuzione di Bridge Across Forever, title track del secondo album dei Transatlantic.

Niente da fare, questo DVD non vuol proprio saperne di farvi scollare le chiappe dal vostro divano. Un’altra ora e mezza di concerto vi terrà incollati allo schermo, a questo punto rischiando l’epilessia, eh già perché al termine di questa ultima performance saranno passate in un batter d’occhio, appena appena, sei ore. Nella fattispecie, si tratta delle riprese di ? Live. Voglio solo mettervi al corrente che il medley finale mi fa star male a causa della sua sconvolgente bellezza.

Sei ore di spettacolo allo stato puro. Solo Il Signore Degli Anelli riesce a tenermi così tanto davanti alla TV. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.

THE BAND Voto 8
Doveroso spendere parole di elogio per questo manipolo di predicatori di prog rock. Neal Morse ha messo su una band assolutamente all’altezza della situazione. Mestieranti navigati, affiatati e tecnicamente secondi a nessuno. Morse sentirà pure il bisogno di tornare da Portnoy, Randy Gorge, Paul Gilbert e compagnia bella, però questi qui ci sanno davvero fare.

Collin Leijenaar - drums
Cosa dire di questo corpulento omaccione dal viso buono? Riuscite ad immaginare il peso e la schiacciante responsabilità nel suonare parti scritte e suonate da Mike Portnoy? Collin si destreggia con un’abilità da restare a bocca aperta. Mai in affanno, tecnicamente perfetto nei cambi di tempo. In più ha il grande merito di aver messo su questa band. Tarantolato.

Paul Bielatowicz - guitars & vocals
Altro individuo con la faccia pulita da bravo ragazzo. Invece, Paul (già Carl Palmer Band) è un autentico demonio con la chitarra tra le braccia. Anche lui alle prese con parti scritte da gente come Paul Gilbert se la cava perfettamente senza una sbavatura. Fa registrare una serie di assoli da stropicciarsi gli occhi. Eccezionale.

Jessica Koomen - vocals, keyboards & percussion
Oltre ad essere la moglie di Collin è soprattutto una gran cantante. Più che una semplice corista è una vera e propria comprimaria al microfono. Canta praticamente tutti i chorus e si ritaglia spazio quando può. Versatile.

Wilco Van Esschoten - bass guitar & vocals
Pregevolissimo bass player di estrazione jazz/fusion che rende ancor più variegato il sound del gruppo. Anche lui riesce a dare una grossa mano a Neal nei cori.

Henk Doest - keyboards
L’altra vena pulsante “jazzy” del gruppo. Anche Henk si dimostra pienamente a suo agio. Sua la grande capacità di tessere un tappeto di tastiera, quasi ininterrotto, che fa da cornice a questo concerto unico. Perfetto anche nei soli.

Neal Morse - bass guitar & vocals
Si può mai chiedere qualcosa di più a questo signore cresciuto nella San Fernando Valley quarantotto anni fa? Sarebbe come bestemmiare in Chiesa. Cantante divino, ottimo chitarrista, ottimo tastierista, nel bonus disc di destreggia addirittura dietro le pelli della batteria di Collin. Il prog rock contemporaneo è Neal Morse. A mio avviso il miglior frontman degli ultimi 15 di storia del rock progressivo. Divino.

CONCLUSIONI
Infine, e giuro che chiudo, voglio scusarmi con voi cari lettori. Voglio scusarmi per avervi fatto “perdere” tutto questo tempo. In realtà, non credo che sia stato tempo perso, perché questo DVD merita davvero tutta la vostra attenzione. Se non siete ancora convinti della qualità di questo DVD dopo le 1.568 parole di questo articolo, o siete San Tommaso in persona oppure il progressive rock non fa per voi.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
47.80 su 26 voti [ VOTA]
Danilo
Giovedì 15 Ottobre 2009, 19.00.31
5
sono convinto che l'umiltà è la forza primaria di persone come Neal Morse. Riguardo al Dvd credo che sia sicuramente uno dei migliori usciti nel 2008, mai visto una precisione tale da parte di tutti i musicisti ma sopratutto da parte di Neal Morse ...per tre ore di fila! Ultima cosa; mi piacciono molto i testi espressamente con tema su fede cristiana ..che Dio li benedica!
Rob
Giovedì 15 Gennaio 2009, 21.37.44
4
Io parlo di Prog Rock caro Massimo... e non credo che siano usciti 900 dischi live nel 2008 appena passato! La sostanza non cambia per me... a distanza di mesi continuo a pensare che questo è il miglior DVD in ambito prog dell'anno appena passato... Saluti!
Raven
Giovedì 11 Dicembre 2008, 16.42.40
3
E' la tua -ripettabilissima - opinione, quella del recensore è evidentemente diversa, del resto essendo opinioni.......
Massimo
Giovedì 11 Dicembre 2008, 12.46.01
2
Lunga recensione, ma piuttosto scorrevole, quello che ritengo fuori luogo però è una vagonata di complimenti come se avessimo di fronte il prodotto prog migliore degli ultimi decenni. D'accordo, niente male, ben suonato, bella scaletta, tutti (persino Morse) stranamente precisi, a tempo e senza sbavature, ottima tenuta anche dopo ore di concerto, ma in fondo parliamo di un prog tritato e ritritato nel macinino del dejavu. Quindi a me il prodotto non mi ha convinto. Non sono San Tommaso, però so che il prog fa per me, il fatto è che ritengo questi lavori poco o nulla prog e comunque se di prog vogliamo parlare siamo in fascia decisamente "b". Poi la bestemmia più assurda e dire che il prog contemporaneo sia identificato con Neal Morse, ragioniamo dai... questa è una castroneria terribile, oppure sei uno di quelli che ritengono il prog esclusivamente una piccolissima fetta di quello che in realtà è. Diciamo che tra i circa 900 dischi prog usciti nel 2008 e tra i circa 150 che ho ascoltato, siamo tranquillamente oltre il 100esimo posto. Per me il voto è un 62/100.
Raven
Martedì 7 Ottobre 2008, 8.48.18
1
Immagino che tutto questo superi il messaggio che ti ho lasciato nel ns. forum, ottima rece.
INFORMAZIONI
2008
Radiant Records
Prog Rock
Tracklist
DISC ONE
1. The Creation
2. The Good Don’t Last – Open Wide The Flood Gates
3. The Door
4. The Conflict – The Conclusion
5. Qustion Mark Medley
a. The Temple Of The Living God
b. Another World
c. The Outsider
d. 12
e. Entrance
f. Inside His Presence
g. The Temple Of The Living God
6. Testimedley
a. Overture No. 1
b. California Nights
c. Colder In The Sun
d. Somber Days
e. Sing It High
f. The Storm Before The Calm
g. I Am Willing
h. Oh, To Feel Him
i. Rejoice
l. God’s Theme
7. We All Need Some Light
8. Wind At My Back

DISC TWO
1. Behind The Scenes look of the Sola Scriptura tour
2. Bridge Across Forever (acoustic version)
3. Sweet Elation
4. In The Fire
5. Solid As The Sun
6. The Glory Of The Lord
7. Outside Looking In
8. Help Me
9. King Jesus
10. Reunion
11. We All Need Some Light – Open Wide the Flood Gates – Solitary Soul – Wind At My Back
Line Up
Neal Morse – vocals, keyboards, guitars
Paul Bielatowicz – guitars & vocals
Collin Leijenaar – drums
Jessica Koomen – vocals, keyboards & percussion
Henk Doest – keyboards
Wilco Van Esschoten – bass guitar & vocals

www.nealmorse.com.
www.paulbielatowicz.com
www.collinleijenaar.com
www.jessicakoomen.com
www.wilcovanesschoten.com
www.radiantrecords.com
www.billevansmedia.com
 
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