Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Darkthrone
Old Star
Demo

E.G.O
Everything Goes On
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/07/19
FAITHSEDGE
Bleed for Passion

26/07/19
THE TRIGGER
The Time Of Miracles

26/07/19
OH HIROSHIMA
Oscillation

26/07/19
WORMWOOD
Nattarvet

26/07/19
BLACK RAINBOWS
Hawkdope (reissue)

26/07/19
BLACK RAINBOWS
Stellar Prophecy (reissue)

26/07/19
SINHERESY
Out of Connection

26/07/19
AS I MAY
My Own Creations

26/07/19
HATRIOT
From Days Unto Darkness

26/07/19
IAN GILLAN
Contractual Obligation

CONCERTI

25/07/19
COVEN + DEMON HEAD
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

25/07/19
THERAPY?
CURTAROCK FESTIVAL - CURTAROLO (PD)

26/07/19
COVEN + DEMON HEAD + GUESTS
TEATRO LO SPAZIO - ROMA

26/07/19
SOILWORK
ROCK CLUB - PINARELLA DI CERVIA

26/07/19
WEEDEATER
FREAKOUT - BOLOGNA

27/07/19
MARDUK + GUEST
ROCK AND BOL - BOLOTANA (NU)

27/07/19
OBSCURA DOOM FEST
MU CLUB - PARMA

27/07/19
SOILWORK
LEGEND CLUB - MILANO

27/07/19
WEEDEATER
CRYSTAL MOUNTAIN FEST - MOSO IN PASSIRIA (BZ)

27/07/19
CEMETERY GATEZ FEST
ARENA BCC - FANO (PU)

Misery Index - Traitors
( 3807 letture )
... Loro ti mazziano, ti mazziano e ti rimazziano; e quando credi che sia tutto finito allora cominciano a mazziarti sul serio!

Ora, sostituite "mazziano" con "fottono" e otterrete la citazione di un famoso film del 1997 di David Fincher con Michael Douglas e Sean Penn (in premio le mutande usate dai due attori durante le riprese per il primo che indovina di che film si tratta). In questo caso, "loro" sono i Misery Index e l'inciso di cui sopra dovrebbe bastare, per chi ancora non li conoscesse, a far capire che aria tira dalle "loro" parti: odio, rancore, amarezza e malevolenza che trovano la giusta valvola di sfogo attraverso una miscela esplosiva di death metal, grind e hardcore che dall' album di debutto (Retaliate, 2003) continua a non fare prigionieri ed a garantire alla band una rapida ascesa verso le posizioni privilegiate del "metal che conta", arrivando con questo Traitors al fatidico appuntamento del terzo album. Album che, siamo (abbastanza) sicuri, sarà quello della consacrazione definitiva; se così non dovesse essere, rimarrà comunque una delle migliori uscite in ambito estremo del 2008.

Death metal moderno, grintoso e potente che ritrova tra le spire di pezzi come Partisans Of Grief, Occupation o American Idolatry tutte le caratteristiche essenziali per la costruzione di un grande disco: ci sono i riff, ci sono tonnellate di violenza, c'è un songwriting sempre vario, fresco ed ispirato, c'è l'esecuzione praticamente perfetta di tutti e quattro i componenti della band (tra cui spiccano i nomi di Jason Netherton e Sparky Voyles dei Dying Fetus). Mai un calo, mai una caduta di tensione, solo trentasette efferati minuti di legnate sui denti distribuite con classe e cognizione di causa che faranno piazza pulita tra gli ascolti di tutti gli appassionati del genere. Va da sè che Traitors ha tutte le carte in regola per diventare un classico istantaneo del metal estremo del nuovo millennio: le radici saldamente piantate in quel bacino d'odio che è stata la Florida degli anni '90 e lo sguardo rivolto alle tendenze e alle contaminazioni più ruvide e crude (grind e hardcore appunto) che il genere ha subito nel corso degli anni. Il tutto è dosato con estrema perizia e il risultato non può essere che vincente. Ogni pezzo è un breve e fulgido esempio di architettura musicale mirata alla distruzione dei padiglioni auricolari del malcapitato di turno, ogni canzone porta con sè quel mix letale di groove e devastazione che molti cercano ma solo pochi riesco ad ottenere.

A tutto ciò si aggiunga una produzione praticamente perfetta, che rende il disco compatto e pesante come un impenetrabile monolite metallico, e il risultato sarà un lavoro mostruoso sotto tutti i punti di vista. Sfido chiunque a non riconoscere in pezzi come Ruling Class Cancelled o Black Sites la quintessenza del metallo estremo, e questo mi sembra un biglietto da visita più che sufficiente per presentarvi una delle più serie candidate al titolo di vostra "prossima band preferita". Traitor's word!

NB: il "Misery Index" (indice di miseria) è un indicatore economico creato dall'economista Robert Barro negli anni '70 e consiste nel tasso di disoccupazione sommato al tasso di inflazione. E' noto che per un paese un alto tasso di disoccupazione e un peggioramento dell'inflazione provocano disagi economici e sociali. Una situazione in cui l'inflazione sale assieme al numero di persone senza lavoro implica il deterioramento della capacità economica del paese e la crescita del Misery Index.



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
42.91 su 24 voti [ VOTA]
Alessio
Domenica 20 Settembre 2009, 14.35.55
4
Questo è un grandissimo disco!!! voto 90
ROSSMETAL65
Venerdì 9 Gennaio 2009, 23.38.31
3
LI POSSINO AMMAZZA'.M'HANNO DISINTEGRATO LE ORECCHIE.POTENZA E DEVASTAZIONE.CORRO A RACCOGLIERE I PADIGLIONI AURICOLARI!GRANDI.
El Feroce
Giovedì 16 Ottobre 2008, 16.45.20
2
E' già mio, disco brutal death grind dell'anno, forza Netherton!!!
Nikolas
Domenica 12 Ottobre 2008, 17.47.05
1
Porca vacca, deve essere assolutamente mio!
INFORMAZIONI
2008
Relapse Records
Death
Tracklist
1. We Never Come In Peace
2. Theocracy
3. Partisans Of Grief
4. Traitors
5. Ghosts Of Catalonia
6. Occupation
7. Ruling Class Cancelled
8. The Arbiter
9. American Idolatry
10. Thrown Into The Sun
11. Black Rites
Line Up
Jason Netherton - Bass, Vocals
Sparky Voyles - Guitars
Mark Kloeppel - Guitars, Vocals
Adam Jarvis - Drums
 
RECENSIONI
90
86
85
ARTICOLI
08/04/2019
Live Report
MISERY INDEX
Circolo Magnolia, Segrate (MI), 02/04/2019
05/05/2014
Live Report
GORGUTS + MISERY INDEX + NERO DI MARTE
Circolo Colony, Brescia, 29/04/14
25/02/2012
Live Report
CANNIBAL CORPSE + BEHEMOTH + LEGION OF THE DAMNED + MISERY INDEX
Estragon, Bologna, 21/02/2011
21/02/2012
Live Report
CANNIBAL CORPSE + BEHEMOTH + LEGION OF THE DAMNED + MISERY INDEX
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 16/02/2012
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]