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Evergrey - Torn
( 5792 letture )
Accantonati gli esperimenti di Monday Morning Apocalypse, gli Evergrey tornano sul mercato in questo fine 2008 con Torn, sesto album in studio della band. Come dicevo, si torna alla formula che aveva prodotto, almeno per il sottoscritto, le cose migliori in casa Evergrey, gli ormai lontani In Search Of Truth (2001) e Recreation Day (2003). Quindi, il leader, Tom Englund, torna a produrre il disco ( e si sente la sua mano); canzoni più articolate e, in un certo senso, meno dirette del precedente Monday Morning Apocalypse. Con questi nuovi undici pezzi, gli Evergrey riprendono il discorso interrotto con Recreation Day, ampliandolo con un sound ancora più heavy e graffiante.

In concreto, Englund e soci non sperimentano molto, anzi si “limitano” a suonare questo tipo di Dark Metal, i testi sono molto importanti per la definizione, che li ha portati a farsi conoscere in giro per il globo. Il punto è che è difficile trovare dei difetti a Torn. Suono decisamente moderno e “cattivo”, canzoni che sprigionano tutta la loro carica melodica nei ritornelli, una cover davvero bella, opera di Mattias Noren. Insomma, l’unica critica che mi sento di fare a questo album riguarda la mancanza di una ballad, che avrebbe spezzato un ritmo martellante. Un lento avrebbe aperto una piccola crepa in questo monolite durissimo.

Non l’hanno pensata come me gli Evergrey (poco male), visto che hanno inciso undici pezzi che non lasceranno sopravvissuti dopo l’ascolto.
Si parte benissimo con la tastiera “elettronica” di Rikard Zander che introduce Broken Wings, canzone pesante nella struttura ma molto melodica nel “cuore”. Proprio come la seguente Soaked, sempre incentrata su un ritornello molto convincente. Fear, per quanto possibile, irrobustisce ancor più il sound; ancora una volta refrain ottimo.
Se gli Evergrey sono uno dei miei gruppi preferiti, tanto da essere presenti nel mio nick, (ebbene sì, Your Darkest Hour è una loro canzone), è perché sanno scrivere canzoni come When Kingdoms Fall. Un pezzo dove c’è praticamente tutto ciò che mi piace. Componente heavy, componente melodica e componente dark miscelate alla perfezione da questi quattro svedesi (ed un finnico). Una mix esplosivo che è ormai diventato il loro marchio di fabbrica. La parte finale del pezzo dovrebbe essere il “manifesto” degli Evergrey.
Si prosegue su questa strada con In Confidence e Fail, a conti fatti le canzoni più riflessive del lotto. La prestazione di Englund è a dir poco “commovente”.

Un’altra “legnata” pesantissima la riceverete da Numb. Stessa lunghezza d’onda dei pezzi precedenti (e successivi). Tanta “cattiveria” mista a sprazzi di melodia. Come il timido sole d’inverno che si alterna alle nuvole cariche di pioggia.
Favolosa la title track. Altrettanto la successiva Nothing Is Erased, lucida e cinica riflessione sul perdono. Still Walk Alone è quasi claustrofobica. L’unico spiraglio di luce è rappresentato, ancora una volta, dal refrain. Chiude l’album l’ottima These Scars, dove anche la bellissima Carina Englund, moglie di Tom, canta un piccolo passaggio.

Prestazione eccezionale di tutti i componenti della band. Un pochino in ombra Rikard Zander con la sua tastiera. Credo che sia normale, anche perché il disco è dichiaratamente incentrato sulle due chitarre di Englund e Danhage, autori di una prova perfetta. Buona prova anche del nuovo entrato Jari Kainulainen (ex-Stratovarius) al basso.

Non c’è nulla da fare. Questo disco, per quanto mi riguarda, alza prepotentemente la voce per candidarsi come migliore uscita del 2008.

I testi sono meravigliosi. Sempre attenti a cogliere il disagio dell’uomo nei momenti più difficili. Quando si soffre; quando si pensa che tutto è perduto; quando non c’è più speranza; quando la solitudine è l’unica prospettiva di vita.

“And I wish I could feel it, that feeling of belonging, instead I'm sentenced to solitude and all doors are closing”



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
61.29 su 41 voti [ VOTA]
Vincenzo la guardia
Domenica 15 Settembre 2019, 12.11.22
10
Fantasticooo master album magnificent 100🤟👍❤
gianmetal
Domenica 16 Aprile 2017, 0.43.49
9
un discone! Melodie incredibili
Mauroe20
Domenica 5 Aprile 2015, 14.46.28
8
meraviglioso.
9Fede9
Sabato 24 Maggio 2014, 12.29.23
7
Mah, non so...non mi prende. Secondo me gli Evergrey spogliati delle loro atmosfere profondamente dark e di quel senso di smarrimento e tristezza che li ha caratterizzati in The Search of Truth diventano un gruppo normalissimo. Oltretutto con una certa complessità da digerire. Normali + complessi = noiosi. Suoni troppo amalgamati e confusi, tastiere in secondo piano. Mmmhh...perplesso. Voto 60
Nass
Lunedì 21 Aprile 2014, 15.05.51
6
Epico voto 100
Giacomo Froio
Martedì 29 Marzo 2011, 18.54.25
5
finalmente una recensione su questo fantastico album dove si parli della grande bellezza di these scars (anche la citazione finale). Ottima recensione, concordo su tutto. Voi recensori comunque non vi mettete d'accordo, diamine, avete tutti pareri completamente diversi l'uno dall'altro, chi considera recreation day un gran capolavoro, chi invece roba da buttare, lo stesso per in search of truth e monday morning apocalypse ! ok i gusti sono soggettivi, ma se i fan degli evergrey sono abituati ad un certo tipo di sound, dovrebbero riconoscerlo molto bene nei loro album ! Da ciò deduco che non tutti quelli che recensiscono gli album deglli Evergrey, sono devi veri e propri fan, ma gente che vuole ascoltare un disco qualsiasi e recensirlo ! Io penso che soggettivamente il miglior album degli evergrey sia In search of truth, l'unico vero loro capolavoro ! Gli altri si sono sempre ottimi, ma questo è davvero una luce nelle tenebre del dark metal !
Rob
Venerdì 31 Ottobre 2008, 13.52.16
4
Wow... è il mio primo top album!!!
Rob
Giovedì 30 Ottobre 2008, 0.29.23
3
Bè caro Dave, speriamo che tu abbia ragione...
dave
Mercoledì 29 Ottobre 2008, 21.13.41
2
Concordo pienamente con la recensione, disco dell'anno? Difficile a dirsi, e forse proprio per la mancanza di una ballad che ne riduce la grandezza, altrimenti non avrei dubbi. Per quanto mi riguarda, EVERGREY disco dopo disco sta diventando la miglior Heavy Metal band del mondo..... Il vero Capolavoro di questo gruppo sento che deve ancora arrivare....
Max
Domenica 26 Ottobre 2008, 0.59.06
1
Bel disco, sempre ottimi Evergrey...Ma preferisco gli Eversin...
INFORMAZIONI
2008
SPV/Steamhammer
Heavy/Prog
Tracklist
01. Broken Wings
02. Soaked
03. Fear
04. When Kingdoms Fall
05. In Confidence
06. Fail
07. Numb
08. Torn
09. Nothing Is Erased
10. Still Walk Alone
11. These Scars
Line Up
Tom S. Englund - Vocals, Guitar
Henrik Danhage - Guitar
Jari Kainulainen - Bass
Jonas Ekdahl - Drums
Rikard Zander - Keyboards

www.evergrey.net

 
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