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07/09/10
I-METAL FEST
PALASHARP - MILANO
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Heartagram - Orpheus and Eurydice
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( 1340 letture )
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Curiosa posizione quella degli Heartagram i quali, pur essendo privi di un contratto discografico, risultano già noti in campo internazionale e possono inoltre contare su un buon numero di fan clubs a loro dedicati.
La notorietà in questione è data in prima battuta dalla loro opera ormai di lungo corso quale tribute band ufficiale degli Him che li ha resi molto noti nel circuito mondiale dei fans della nota band, e che ora torna molto utile all’atto di dare alle stampe la loro opera prima composta da musica originale, per quanto ancora pesantemente in debito con gli Him stessi.
La definizione di Romantik Rock data dal mastermind Christian MacLeod calza effettivamente a pennello, rimanendo gli Heartagram solo marginalmente toccati dal mondo del metal ed essendo pervasa la loro musica da un mood romantico e decadente, addirittura femminile in un certo senso, che attira loro in egual misura le simpatie del gentil sesso e la perplessità di quello opposto, ma che ha comunque fruttato ai cinque una serie di Official Street Teams in Quebec, Francia ed Italia che aspettavano spasmodicamente l’uscita di Orpheus and Eurydice
Musicalmente il Cd è piacevole, ancora legato a doppio filo alla musica degli Him - anche triplo se vogliamo, a partire dal moniker – è composto da un intro che porta alla prima vera traccia, la title-track ispirata alla celebre vicenda mitologica per poi passare a Don’t Bring me Up, leggermente più svincolata dal gruppo di riferimento e che fa il paio con Kill the feeling. La successiva Black Evil Cloud è probabilmente la migliore del lotto: buon feeling, buona prova vocale e discreto solo finale. La breve strumentale The Wheel of Time, giocata sul basso, introduce alla closer, una cover di Wicked Game versione Him, a sua volta cover di C. Isaak. Da notare la presenza - inusuale in questo ambito - di un video, quello di Black Evil Cloud, girato chiaramente in ristrettezze, ma simpatico.
Limitato dalle ovvie difficoltà di budget dal punto di vista tecnico e dal punto di vista musicale dalla troppa deferenza verso gli Him , risulta un lavoro mirato ad un certo target di pubblico ed in questo senso da considerare riuscito, un eventuale seguito supportato da una casa discografica ufficiale potrebbe dar loro lo spunto necessario a connotare con maggiore personalità la loro musica, sempre che lo vogliano.
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Oltre 300 letture in meno di 36 ore per un demo, ciò la dice lunga circa la loro popolarità in rete. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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Shamans of Thrace Orpheus and Eurydice Don't Bring me Up Kill the Feeling Black Evil Cloud The wheel of Time Wicked game
Bonus: Black Evil Cloud video
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Line Up
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Christian MacLeod - Vocals and Guitar 12 Strings Reginson - Bass and Backing Vocals Julian - Guitar and Backing Vocals Daniel Crash - Drums Narcissus - Keyboards and Synth
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