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Jacula - In Cauda Semper Stat Venenum
( 15165 letture )
Confesso, ebbene sì: fino a qualche mese fa non sapevo nulla di questo esperimento / performance musicale che invece è, a mio giudizio, importantissimo per la storia della musica italiana..

Il mio peregrinare in rete sempre in cerca di spunti e notizie circa la storia del prog italico mi ha portato, alla fine di una inenarrabile serie di passaggi attraverso oscuri ed improbabili link a questa scoperta, gli Jacula.
Sì, lo so, gli "anta" staranno già sorridendo sotto i baffi pensando ad un noto fumetto porno/horror di settentiana memoria -che io ovviamente non ho mai letto, ne ho solo visto le p…udiche copertine in edicola mentre compravo la solita copia de “Il Corriere del Mentecatto”- ed invece... è proprio quello, o meglio, esiste un preciso collegamento.

Calma, andiamo con ordine: di prog manco l’idea -o forse nell’uso delle tastiere- di doom in senso stretto l’attitudine ed alcune soluzioni in anticipo sui tempi, ma ragazzi, se volete sapere cosa sono davvero il Goth ed il Dark più allucinati e puri dovete sentirlo, pura follia e terrore. Parliamo di un disco stampato autonomamente in 299 copie + 10 promo, di contenuti esoterici notevolissimi, direi per iniziati, suonato in massima parte da tastiere -con predominanza assoluta di organo da chiesa- un po’ di chitarra e rare percussioni, una voce che recita salmodiando anche in latino, urla e sospiri di streghe, una certa influenza latente dei Black Sabbath ma molto più estremizzati, insomma, non è il lavoro più rilassante e/o di facile ascolto che sia mai stato edito, specialmente se consideriamo che secondo me sarebbe giudicato impubblicabile da un bel numero di etichette anche oggi, e stiamo parlando invece del 1969.

Ma andiamo a vedere chi ha prodotto un cosa così anticommerciale: si tratta di Antonius Rex/Antonio Bartoccetti, coadiuvato come al solito dalla compagna Doris Norton (o Fiamma dello Spirito), coadiuvati alle tastiere da C. Thiring, anziano sessionman con moglie diciottenne al seguito Inghilterra -grazie agli uffizi di Alvin Lee dei Ten Years After e della Gnome Records- in una chiesa sconsacrata Inglese alla presenza di una medium. il disco venne poi distribuito quasi totalmente a sette religiose, ma molte copie neanche quello.

Si tratta di un album malato, sepolcrale ed ossianico, volto ad una ricerca interiore ed al rifiuto della nascente società dei consumi in cui l’organo è suonato come se fosse un mezzo esoterico per contattare realtà parallele, come se a suonarlo fosse un Tony Iommi in acido, la chitarra dura e pastosa, percussioni a dare solo accenti, tasso di commercialità: zero.
Triumphatus Sad potrebbe fare da colonna sonora ad un film psico-horror della peggior specie, come Magis Dixit; Initiatio è di difficile ascolto a causa della voce destabilizzante di Fiamma dello Spirito, In Cauda Semper Stat Venenum è tanto lunga quanto ammaliante per chiunque abbia un’anima misticamente nera, se riesce a reggere i lunghi e recitati testi attorialmente incisi da A. Rex, e solo chi è dotato di questa particolarissima sensibilità reggerà per intero i gemiti ed i sospiri Sabbatici che lo compongono e attraversano quello che più che un album è un rito.

Hai cercato riposo sullo scheletro
del monte e non l'hai trovato...
Io sono il mago
Hai trafitto ogni memoria
cercando la sua acqua
per farne rugiada di croci
e di rose.
Per camminare al di sopra,
conoscerai quel freddo
a sinistra della fantasia....
quel gelo di cristallo che semina gocce
grandi come il mondo
e lascia impronte
sulla strada del tempo
Come perdute cime d'albero
i miei occhi penetrano il freddo buio
parallele alla mia terra isolata
nessun legno per la mia fiamma.
Il destino arriva e parla con parole antiche...
questo lo diverte.
In cauda semper stat venenum.




In Cauda Semper Stat Venenum è stato poi ristampato dall’accorta Black Widow Records nel 2001.
Marchigiano di nascita e già esoterista a 18 anni, Rex a Milano conosce Battiato, Camerini, Tofani -poi Area- e Doris Norton con la quale avvia questo progetto reso visualmente da Travers, che collabora col fumetto che ho citato in apertura, fumetto che poi distribuirà la prime copie del lavoro successivo, (!). Rex e Norton daranno un solo concerto come Jacula, anche questo epocale in quanto dato davanti a 45 persone disposte a pagare 50.000 lire dell’epoca per sentirli. Fonda altri gruppi tutti per iniziati, sfottuto ed insultato dai produttori, va in galera per renitenza alla leva, fa un solo tour nel 1979, trova una certa notorietà con Zora, da lui considerato pessimo perché disco ufficiale e rovinato dai discografici; la Norton avvia nei primi anni '80 le prime sperimentazione Techno estreme in Italia, e numerosissimi aneddoti potrebbero essere narrati su di loro -come un soggiorno forzato di tre mesi in Romania sulle tracce di Vlad Tepes causa vendita dei loro passaporti da parte del loro segretario- ma sarebbe un lavoro veramente lunghissimo, e francamente non sono un esperto sul suo lavoro.

Il disco è veramente difficile da descrivere, come tutta la sua attività peraltro ancora in corso visto che mi risulta ancora essere fedele al suo verbo ed ancora in pista, e con un fedele seguito di appassionati a sostenerlo, credo che sia giusto quindi usare alcune sue parole per chiudere una recensione per forza di cose incompleta, monca, sommaria, ricognitiva, ma approfondire troppo certi argomenti senza un valido paracadute mentale può portare sull’orlo della follia, è meglio che chiuda lo stesso Rex:

"Penso che la nostra musica sappia generare l'immagine latente, cioé una suggestione che "è" anche prima di apparire, come lo spettro della luce, del resto.
La nostra musica è stata e sarà un simbolo esoterico in cui noi abbiamo espresso ed esprimeremo quel perduto vantaggio che assegna alla funzione culturale del mistero, l'affascinante e ristretto margine della sua fuga spirituale.
Elencando le nostre opere in cui nelle impressioni sonore si è descritto e si descriverà l'indescrivibile, abbiamo cercato di dare al mortale terreno una possibilità in più per ipotizzare la sua istanza.
Qualcuno ha detto che siamo fabbricanti atecnici di immagini speculari sfocate dal mistero."



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
70.93 su 60 voti [ VOTA]
Kiodo 74
Domenica 26 Aprile 2020, 19.00.17
91
Questa chicca l'acquistai in vinile su Amazon circa 3 anni fa mi sembra per 50€ più spedizione....è una ristampa del 2015 e la copertina è davvero inquietante.... Prima di allora avevo soltanto una copia su cassetta ormai perduta. L'opera è oscura e mistica.....indiscutibilmente affascinante dove l'organo ecclesiastico spesso si scontra con suoni fuzzosi di chitarra e rintocchi e colpo tribali di pelli d'oltretomba sulle quali sono recitati versi poetici maledetti... È più un disco Dark che, come leggo dalle info, Funeral Doom.....però qualcosa di Sabbathiana memoria psrvade le composizioni, come ho detto all'inizio è una chicca soltanto per cultori..... Non è un capolavoro e neanche un qualcosa di indispensabile per la musica a venire....però dà un senso di tetra solitudine e qualche brivido lungo la schiena si sente. Voto 78. Ossequi!
Diego
Venerdì 14 Ottobre 2016, 18.04.41
90
Dimenticavo, chi mette in dubbio la mia esistenza o la mia storia può comunque venire a trovarmi, è difficile per me nascondermi anche se lo volessi considerato che ho un hotel in Val d'Aosta
Diego
Venerdì 14 Ottobre 2016, 17.59.59
89
Diego è sempre qui, appena tornato da un lungo viaggio in moto negli USA per ascoltare un po' di rock dal vivo dalla California al Texas, sempre incasinato con il lavoro e con sempre meno tempo per il resto. JJ, scriviimi quando vuoi, mi farebbe molto piacere risentirti. Un saluto a tutti.
JJ John
Martedì 14 Giugno 2016, 14.44.09
88
Sambalzalzal stia pure tranquillo. Diego e JJ John (io) non sono la stessa persona. Il primo è il nipote di Fiamma Lo Turco, il secondo è uno scrittore nonché web master del sito Jjohn's Classic Rock, specializzato da ormai nove anni sul Rock progressivo Italiano anni 70 e presente su Wikipedia. Se volete saperne di più sulla prima produzione di Fiamma consultate il sito "Le Note di Euterpe", e se vi servono documenti originali che la definiscono "cantante degli Jacula" andate su Classic Rock, e li troverete. Sono ritagli e trafiletti di giornale reperibili in qualsiasi emeroteca. Che poi una dietrologia abbia voluto rimuovere o sminuire il ruolo di Fiamma negli Jacula, questo non mi concerne. Personalmente mi sono limitato a fornire dei documenti originali dell'epoca, metterli gratuitamente a disposizione di chiunque, e ognuno ne tragga le sue conclusioni. A chi volesse invece sapere notizie di me o di Diego, rispondo che io sto benissimo, e Diego non lo so. E' da un po' che non lo sento, ma magari tra qualche giorno gli scrivo. Spro non mi mangi vivo perché, da come avrete capito, è un tipo un po' coriaceo. Sincero si, ma a volte non propriamente diplomatico. Vostro John JJ Martin
Rob Fleming
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 18.35.39
87
Affascinante. E certe soluzioni sabbathiane sono ben centrate. 75
Raven
Lunedì 12 Ottobre 2015, 10.50.43
86
Potete rivolgervi direttamente al blog di Martin che trovate facilmente in rete. In sintesi: le fonti ufficiali mi danno ragione (ed a quelle mi sono attenuto, anche perché all'oscuro del resto), ma i documenti sembrano esistere.
Sambalzalzal
Lunedì 12 Ottobre 2015, 8.07.54
85
Lele 12 *DiAnno@ effettivamente da ciò che si legge li tutto farebbe pensare che effettivamente si tratti di Vittoria Lo Turco. ieri sera ho provato anche a fare delle ricerche ma al di fuori delle notizie su Jacula di questa persona anche se nell'articolo se ne parla come di un astro nascente della musica di quel periodo non c'è alcuna traccia. Oddio, ora con la legge sulla privacy di Google è possibile cancellare certi contenuti dai motori di ricerca ufficiali, se questo è il caso a meno che non salti fuori qualcuno che ha giornali o altre fonti dell'epoca continueremo a non trovare niente. No purtroppo non ho letto quel libro ma forse faceva parte delle fonti ufficiali di cui parlava Raven@?? Raven@ se leggi magari puoi intervenire e dire qualcosa in proposito. Soprattutto, ma Diego@ che fine ha fatto?
Lele 12 *DiAnno
Lunedì 12 Ottobre 2015, 3.49.43
84
Ho scritto "anno scorso", ma mi riferisco a Magister Dixit, inizio 2015.
Lele 12 *DiAnno
Lunedì 12 Ottobre 2015, 2.25.36
83
@Sambalzalzal: ma aldilà del link che ti ho inviato, e parrebbe che i documenti diano ragione a Diego ... quel che PERSONALMENTE trovo fastidioso è da una parte che l'aura di mistero attorno a Rex e alle sue avventure discografiche pare proprio essere stata creata intenzionalmente, dall'altra che con tutti i sedicenti critici rock che abbiamo in Italia non ce ne sia stato uno che ha condotto un'indagine o una ricostruzione indipendente. Questo fino a quando esce Diego e tira il sasso... Il libro su Rex uscito l'anno scorso l'hai letto?
Lele 12 *DiAnno
Domenica 11 Ottobre 2015, 13.55.28
82
@Sambalzalzal: aspetta che mi iscrivo al forum e poi ti mando un pvt.
Sambalzalzal
Domenica 11 Ottobre 2015, 13.13.50
81
Lele 12 *DiAnno@ come scrivevo SEI mesi fa, secondo me sta situazione è molto strana e si fa un po' fatica a digerirla come "normale" o anche seria. Il tizio ha alzato tutto un casino per poi sparire nel nulla, mi faccio anche problemi a dare per genuino l'intervento di chi si è firmato come JJ. Ma siamo sicuri che non era la stessa persona?
Lele 12 *DiAnno
Domenica 11 Ottobre 2015, 12.03.33
80
Diego e JJ John?
Lele 12 DiAnno
Martedì 21 Luglio 2015, 5.34.06
79
Appoggio la domanda del sig. Radici
Simone Radici
Lunedì 4 Maggio 2015, 21.18.50
78
Ci sono novità? JJ hai qualcosa di nuovo?
Sambalzalzal
Mercoledì 22 Aprile 2015, 10.36.43
77
Lele 12 DiAnno@ capisco quello che dici tu, solo non mi spiego tutti questi anni di silenzio da parte dei diretti interessati. Alla fine a me personalmente cambia poco, il disco piace parecchio anzi, spero per loro riescano a risolvere in qualche modo ma non credo questi siano i metodi giusti, solo questo
Lele 12 DiAnno
Mercoledì 22 Aprile 2015, 10.05.09
76
@Arrraya、Sambalzalzal: attenzione però. Se si parlasse di un artista che si muove sulle coordinate "mona, droga, rock'n'roll", in effetti la data d'uscita reale di un disco o la presenza di una voce piuttosto che di un'altra sarebbero al più delle curiosità da appassionati. Qui ci entra però l'occult(ism)o, e allora meglio essere precisi e -aggiungo- stare in campana . Le comunicazioni di Diego possono essere formalmente eccepibili, ma qualora dovessero risultare veritiere a livello di sostanza sarebbero assai pesanti.
Arrraya
Martedì 21 Aprile 2015, 22.09.30
75
il link l' ho preso dal sito italianprog.com
Arrraya
Martedì 21 Aprile 2015, 22.07.58
74
Qua non si possono mettere i link, ma poco tempo fa sono andato a cercare un po di articoli e interviste, incuriosito anche da alcuni commenti su YT circa il suono non propriamente sixty. Se non ricordo male , il diretto interessato ha spiegato ampiamente la storia di quell' album e non c'è poi tutto sto mistero. Alla fine cosa cambia? Di seguito un pezzo che ho preso da uno di questi link, che magari alcuni di voi hanno gia letto: ......."Tutti gli album originali di Jacula ed Antonius Rex sono stati stampati su piccole etichette ed in quantità limitate, da qui la loro rarità ed i loro alti prezzi. NOTA: Per quanto riguarda informazioni e quantitativi di copie relative alle loro produzioni originali, sono stati citati i dati forniti dai musicisti, che in alcuni casi non è stato possibile verificare personalmente. Né In cauda semper stat venenum né Neque semper arcum tendit rex sono mai stati distribuiti ai negozi, il primo dei due venne stampato in sole 300 (o 299) copie + 10 promozionali, e solo alcune di esse vennero distribuite a sette religiose. Neque semper fu stampato in 400 copie, e distribuito privatamente. I due album della Musik Research, Anno demoni e Praternatural, sono stati anch'essi stampati in piccoli quantitativi e distribuiti privatamente dal gruppo. Tutto ciò riduce gli album commercialmente realizzati a tre soli: Tardo pede in magiam versus degli Jacula e Zora e Ralefun di Antonius Rex. Tardo pede in magiam versus venne stampato in 1000 copie con copertina singola laminata. Il disegno di copertina era lo stesso di In cauda semper stat venenum, ma mentre l'originale era in bianco e nero qui il disegno era a colori. Circa 300 copie vennero vendute all'epoca. Il nome del gruppo derivava da un giornalino a fumetti porno/horror degli anni '60 la cui protagonista Jacula era una donna vampiro, e il disco fu inizialmente venduto attraverso la rivista. La Musik Research di Antonio Bartoccetti ha prodotto una ristampa identica all'originale, limitata a 500 copie, alcune delle quali numerate ed autografate sul retro della copertina. Le copie originali possono essere identificate dal cartoncino più rigido (entrambe le copertine sono laminate), dal bordo inferiore del retrocopertina più ampio (vedere foto in basso) e dal timbro SIAE sull'etichetta, che ha una carta più ruvida nell'originale. Esistono comunque copie della ristampa con il timbro SIAE. La prima edizione di 3000 copie di Zora è molto rara. Se vi piace il disegno di copertina è sicuramente più caratteristica della copertina nera della seconda edizione (5000 copie), ma quest'ultima ha un brano in più, The gnome. Ralefun venne stampato dalla Radio Records, sottoetichetta della RCA, con copertina singola. Molte delle copie in circolazione hanno la scritta "Campione non commerciabile" sull'etichetta celeste/argento. Non esistono stampe estere né bootleg di questi dischi. La nuova edizione di Zora prodotta dalla Black Widow nel 2010 ha la riproduzione della copertina originale ed esiste in vinile (sia nero che in un'edizione di sole 50 copie in vinile colorato) comprendendo anche il brano The gnome presente nella seconda edizione del 1978, ed in CD con un altro brano in più, l'inedito Monastery. In cauda semper stat venenum ha avuto la sua prima uscita ufficiale nelle 2001 a cura dell'etichetta Black Widow di Genova, in serie limitata di 299 copie numerate e firmate da Bartoccetti, e includono un inserto con la storia completa della sua carriera. Del disco esiste anche una edizione in CD. Anno demoni, uscito nel 1979 in 499 copie numerate e stampate da Antonius Rex in persona, ha avuto una prima ristampa della Musik Research nel 1992 in 500 copie numerate, e poi di nuovo dalla Black Widow, stavolta con copertina apribile contenente un inserto e la ristampa del raro singolo degli Invisible Force. Bisogna notare che la prima ristampa in CD della Mellow, uscita nel 1992, attribuiva l'album a Jacula e non ad Antonius Rex. Alcuni dischi sono stati realizzati negli anni '80 sotto il nome Antonius Rex. Il singolo 12" Pig in the witch è uno di questi, descritto da Antonio Bartoccetti come "un esperimento techno", e venduti prevalentemente in Inghilterra. La ristampa di Neque semper arcum tendit rex (400 copie numerate) è stata prodotta nel 2002 dalla Black Widow, che ha anche ristampato Praeternatural alla fine del 2003 (500 copie non numerate, 35 delle quali in vinile rosso), mentre una compilation limitata di materiale inedito, chiamata Verba non volant sarà realizzata solo in CD. Il DVD del 2005 Magic ritual è realizzato su supporto speciale DVD Plus, lo stesso disco ha un lato DVD e l'altro CD audio. La parte video è diretta da Doris Norton.
Sambalzalzal
Martedì 21 Aprile 2015, 20.47.20
73
Secondo me è proprio tutta la situazione che è perversa e pure abbastanza ridicola. Come dicevo polemiche su questo disco ci sono sempre state, non capisco come però a distanza di anni qualcuno se ne possa uscire così a bomba pretendendo cose che sulla carta non figurano in pubblica sotto ad una normale recensione. Zie, produttori, musicisti... voglio dire, con tutto il rispetto, ma sta gente fino ad ora che si è fatta le seghe? Normale prassi sarebbe stata comunicare i cosidetti puntini sulle "i" con comunicati privati, ma non adesso però! Raven@ alla fine attenendosi alla parte ufficiale della questione che colpa ne ha?
simo
Martedì 21 Aprile 2015, 19.47.08
72
Ne ha ben più di venti più di me e con ciò? Adesso sei tu che la alzi un po' troppo con me
Lizard
Martedì 21 Aprile 2015, 15.00.59
71
Abbassa la cresta detto a un uomo che ad andare bene ha vent'anni più di te è fin troppo fuori luogo. Chiudiamola qua, le polemiche non mi interessano.
simo
Martedì 21 Aprile 2015, 14.56.53
70
Ok ok raven tutto a posto mi eri sembrato troppo altezzoso ma se la metti cosi ok Lizard guarda che non lo ho offeso e non mi sembra di essere un leone ho solamente notato sta cosa e l'ho voluta scrivere basta.Zero insulti
Lizard
Martedì 21 Aprile 2015, 14.52.14
69
Abbassala anche tu simo, francamente ne ho le palle piene dell'arroganza dei leoni da tastiera. A fare pulito ci metto un attimo e mi tolgo una bella soddisfazione.
raven
Martedì 21 Aprile 2015, 14.44.04
68
Mi riferivo al tono saccente ed insinuante a fronte di riferimenti a fonti ufficiali. io non metto in dubbio le parole altrui senza prove, sono i toni ad essere fuori luogo.
simo
Martedì 21 Aprile 2015, 14.39.23
67
Raven era già sicuro che le parole di Diego fossero castronerie con quel "digli da chi é firmata la recensione" e invece é intervenuto lui stesso a conferma...abbassa la cresta Gallina
Lele 12 DiAnno
Martedì 21 Aprile 2015, 4.48.39
66
Vedo che JJ John e Diego non ci aggiornano.. ..mi auguro non sia loro accaduto qualcosa.
Enrico
Venerdì 6 Marzo 2015, 18.36.35
65
Tardo Pede a 1.800 euro? Ma che cazzo di quotazione è mai questa?
klostridiumtetani
Giovedì 5 Marzo 2015, 20.45.36
64
@Lele 12 DiAnno, @Marquis, la guerra di Valois è più nota come guerra di successione bretone (1361-1364), conflitto secondario che si svolse nell'ambito della guerra dei cent'anni, e il Signor di Vly, sarebbe Monsieur de Marlbrough ( modificato nel testo della canzone da me citata, per ragioni metrica), caduto in battaglia. Au revoir. Mi sembra poi che ti sfugga il significato di esoterico
enry
Giovedì 5 Marzo 2015, 13.36.56
63
I dischi sono stati ristampati da Black Widow e si trovano da loro a 15 euro, quindi nessun mistero per far lievitare i prezzi. Storia curiosa comunque, sabato provo a chiedere qualcosa ai proprietari di Black Widow...
Lele 12 DiAnno
Giovedì 5 Marzo 2015, 13.35.32
62
@Marquis, voleva fare la battuta e ci sta, ma non posso credere che in 700 anni di vicissitudini d'una nobile famiglia non ci siano storie "intricate" quanto queste che, diciamolo, di intricato hanno poco, ma in compenso danno parecchio da riflettere sullo spessore di certi personaggi. Il nick di Klostridiumtetani, beh.. ..è storia!
Le Marquis de Fremont
Giovedì 5 Marzo 2015, 13.08.00
61
Well Monsieur klostridiumtetani (che nome è questo?) non so di che guerra del Volois parli, ne conosco il Signor di Vly (forse qualcosa mi sfugge...). Più che sangue blu, direi è più del colore dell'Amarone... Tornando all'arcano divertente di questa recensione e i commenti, sono sempre più convinto che il tutto serva al furbacchione Bartoccetti dai molti nomi per vendere degli album del 1969 (magari fatti nel 1972) a 1800 € l'uno... Poi, dal punto di vista musicale, sono pezzi soprattutto di organo che Monsieur Raven ha alquanto impacchettato come esoterici o cose similari con medium e chiese sconsacrate. A chi piace l'organo, saranno gradite. Le trovo un po' noiose. Ma sono curioso di vedere gli sviluppi dell'arcano. Storia divertente. Au revoir.
klostridiumtetani
Mercoledì 4 Marzo 2015, 18.17.20
60
Certo che questo sito è proprio uno spasso! (Nella guerra di Valois il Signor di Vly è morto, se sia stato un prode eroe non si sa, non è ancor certo. Ma la dama abbandonata lamentando la sua morte per mill'anni e forse ancora piangerà la triste sorte.) C'abbiamo pure i metallari sangue blu... .Comunque quest'album è sicuramente interessante, anche se molto "duro" da digerire almeno per me. Certo se uno è in fissa per certe atmosfere esoteriche spinte all'ennesima potenza, allora lo adorerà sicuramente.
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 4 Marzo 2015, 14.12.29
59
Voilà, Monsieur Lele 12 DiAnno, posso dirle che il nostro casato è un ramo secondario dei Valois (Charles de Valois, fratello di Philippe IV Le Beau) e risale al 1285. Merci.
BlackSoul
Mercoledì 4 Marzo 2015, 7.15.11
58
Eh, i francesi
Lele 12 DiAnno
Mercoledì 4 Marzo 2015, 1.49.27
57
@Marquis, cortesemente mi vuole spiegare " abbiamo più di 700 anni di storia "? La ringrazio.
Sambalzalzal
Lunedì 2 Marzo 2015, 16.27.13
56
Bah effettivamente nonostante la poca chiarezza che avvolge l'uscita di questo disco non riesco a capire come si sia venuta a creare tutta questa tiritera di zie, parenti ed altro in pubblica, questioni simili solitamente non si risolvono per vie legali passando per la siae?
Le Marquis de Fremont
Lunedì 2 Marzo 2015, 16.17.00
55
Ah, Ah, Ah, Ah, Ah, Ah, Ah!!!!!! Questa storia è veramente ridicola e indubbiamente divertente... Tra la zia da una parte e Monsieur JJ John che tratta una "faccenda piuttosto delicata" con la misteriosa Norton che in realtà sarebbe la compaesana Fiamma-Vittoria Lo Turco... Documenti da certificare e prove nascoste. Mi sono fatto una serie di risate e grazie per questo. Ma mi sa che il tutto è per far vendere al simpatico Bartoccetti Multiname un disco del 1969 a 1.800 €. Poi, aggettivi come se piovesse "malato, sepolcrale ed ossianico" tanto per cominciare, poi un "organo esoterico e voce destabilizzate". E c'è pure chi si beve queste storie per creduloni. Ah, Ah, Ah, Ah. Neanche noi, che abbiamo più di 700 anni di storia, abbiamo cose così intricate. Complimenti, Monsieur Raven: tra la sua recensione e i commenti, uno spasso. Au revoir.
JJ John
Lunedì 2 Marzo 2015, 15.11.27
54
Ciao a tutti. Siccome sono stato chiamato in causa: rispondo. Sto in effetti lavorando con Diego sul del materiale, venuto recentemente alla luce, che associa a Fiamma-Vittoria Lo Turco al complesso Jacula e, in particolare, alla line up di Tardo Pede. In molti casi, tra l'altro, omettendo curiosamente la presenza della Norton. Al momento non posso dire altro perché, come immaginerete, è una faccenda piuttosto delicata. Posso solo confermarvi che i documenti ci sono, e che stiamo tentando di processarlii anche con l'appoggio (se ce lo daranno) dei diretti interessati. Spero potervi dare asap notizie più circostanziate. Per ora, ripeto: silenzio stampa. A presto JJ John - Classic Rock
Diego
Giovedì 26 Febbraio 2015, 17.48.40
53
Carissimo Raven, chiedi a John cosa pensa del materiale che gli ho inviato. Poi ci sentiamo. Saluti. Diego.
Diego
Martedì 24 Febbraio 2015, 22.47.41
52
non metto in dubbio la vostra serietà, ma siccome sono certo almeno dal 72 di quello che dico permettimi di ridirti ancora una volta e poi non mi sentirai più sino a quando la verità non verrà a galla, che norton e fiamma non sono la stessa persona.
divusprinceps
Martedì 24 Febbraio 2015, 22.03.09
51
I primi due dischi mi paiono belli, poi nel resto della carriera del Bartoccetti, ci sento mooooolta furberia. Ultimo disco compreso, osannato come capolavoro chitarristico...che di chitarre ne ha poche...e di atmosfere sintetiche e spacciate per orrorifiche ne ha troppe. Mi pare veramente un fare molto scaltro e poco serio.
raven
Martedì 24 Febbraio 2015, 21.37.41
50
Allora non hai capito. La serietà impone di dar credito alle fonti ufficiali che allo stato dice determinate cose, quando dimostrerai UFFICIALMENTE e fuori dall'anonimato (si.qualificarsi come Diego e basta non è sufficiente) non avremo difficoltà a dare spazio ad una modifica, anche perché francamente la cosa non ci interessa per nulla. Fino a quel momento sei pregato di non andare oltre e di non mettere in dubbio la nostra serietà. E salutami john, magari se gli dici da chi è firmata questa recensione e da quale testata è pubblicata ti spiega due cose.
Diego
Martedì 24 Febbraio 2015, 21.20.09
49
Caro Lizard o come ti chiami, io non ho tempo per divertirmi a sparare cazzate, non si tratta di un paio d'ore, sono giorni che discutiamo sull'argomento sui forum e in privato con JJ, o John Martin di classikrock e Fiamma. Allora, poi chiudo qui considerando che non vi interessa la verità e preferite credere alle menzogne, spero mi farete le vostre scuse quando dimostrerò i fatti. Parlo del disco del 72, l'unico originale, dell'altro come ho già scritto, Fiamma non ne sa nulla e a quanto dice non esistevano gli Jacula prima dell 72. Ero un ragazzino allora e ricordo quando mia zia Fiamma, nonché Vittoria Lo Turco arrivò a casa nostra con l'LP Jacula "tardo pede in magiam versus" quella copertina mi aveva impressionato anche il disco era impressionante, diverso da tutto quello che avevo ascoltato fino ad allora, sinceramente non mi è mai piaciuto nonostante la cantante fosse nostra parente. L'ho tenuto sempre tra i miei LP solo per la parentela con Fiamma ed è lí ancora oggi. Detto questo io pensavo di far cosa gradita anche agli appassionati raccontando la veritá su quello che da anni viene nascosto.
Lizard
Martedì 24 Febbraio 2015, 20.01.33
48
Per quello che ne so io, anche solo per divertirti un paio d'ore su un argomento controverso come gli album di Jacula. Ad ogni modo, forse non ci siamo capiti: non è a noi che devi contestare queste cose, ma appunto alla band. Per noi l'argomento si chiude qui.
Sambalzalzal
Martedì 24 Febbraio 2015, 20.00.39
47
Io ricordo già all'epoca di metal shock che su questa uscita si erano aperte molte polemiche. A quanto pare questo album in fin dei conti nel 1969 non è mai uscito né circolato.Ci sono anche delle dichiarazioni del direttore della Black Widow "la verità assoluta non la sa nessuno a meno degli stessi musicisti coinvolti nel progetto.... [...] La prima versione in Lp di cui scrivi intendi l'originale datato 1969? Se intendi quella copia ti posso dire che non si è mai vista, la nostra stampa, quella del 2001, quella che facemmo a sole 299 copie numerate e autografate, è l'unico stampa in vinile che il sottoscritto abbia mai visto in vita sua....." Detto questo, l'album è incredibile.
Diego
Martedì 24 Febbraio 2015, 19.40.17
46
Fate quello che vi pare, ci mancherebbe, ma state prendendo in giro molte persone, anche se involontariamente, spiegatemi che interessi potrei avere nell'affermare una cosa del genere se non fossi certo di quello che dico, nn sono mica un ragazzotto che spara cazzate, ditemi che prove vi servono e ve le procuro.
Lizard
Martedì 24 Febbraio 2015, 19.09.04
45
Diego, scusa ma mi sembra abbastanza fuori luogo tutta questa sparata. Quando avrai le prove di quello che sostieni, ben vengano correzioni e aggiornamenti vari delle cose. Neanche noi abbiamo il minimo interesse nel dire una cosa per un'altra. Fino a quel punto, noi correttamente riporteremo la versione ufficiale. E stop. Grazie.
Diego
Martedì 24 Febbraio 2015, 18.58.51
44
Guarda, tu puoi credere a ciò che ti pare, a 51 anni ormai di cazzate non ne dico più, che motivo avrei? sto raccogliendo materiale per provare finalmente la verità e dare a mia zia ormai anziana la soddisfazione di vedere smentita la falsa notizia che gira da anni. A parte altri 45 giri di Fiamma (dello spirito solo per Jacula) che ho qui con me dove appare anche il cognome Lo Turco e Bergamini ormai purtroppo mancato che nel disco degli Jacula del 72 ha partecipato alla realizzazione come direttore d'orchestra e musicista sotto nome fittizio, la vera Fiamma alias Vittoria sta raccogliendo articoli del tempo usciti sulla stampa che parlano diegli jacula e di lei, la vampira dal volto d'angelo e in più documenti originali della siae riferiti a quel disco con il numero di copie stampate che non credo visto che si tratta di un LP praticamente sconosciuto qualcuno se non chi allora partecipo alla sua realizzazione possa possedere. Inoltre con lle tecniche odierne è facile dimostrare comfrontando due o più brani che la voce è la sua. Poi ti ripeto credi in ciò che vuoi, ma ricorda che le bugie hanno le gambe corte e sono pronto a scommettere che la verità presto verrà a galla. Inoltre chi pubblica notizie false e ne è consapevole di questi tempi dovrebbe stare più attento e non mi riferisco a te visto che non puoi conoscere la verità. Saluti. Diego e non anonimo.
raven
Lunedì 23 Febbraio 2015, 19.49.07
43
E quindi secondo te dovrei ignorare tutte le fonti ufficiali, compreso l'autore del disco e prendere per buono ciò che dice un lettore anonimo che sostiene che la cantante è sua zia? Fornisci prove documentate e sarò felice di darti ragione, anche perché a me non sposta nulla.
Diego
Lunedì 23 Febbraio 2015, 18.02.06
42
Tutte balle, la cantante è Vittoria Lo Turco, mia zia, per fortuna ancora in vita, perlomeno per quanto riguarda il disco del 72, l'altro non mi risulta che esistesse nel 69, sto aspettando materiale originale dell'epoca, documenti siae e articoli di giornale per dimostrare quello che sto,scrivendo su vari forum. Ovviamente ognuno è libero di credere ciò che vuole.
raven
Lunedì 23 Febbraio 2015, 17.12.36
41
Il libro appena uscito, la Bio approvata Da Bartoccetti e scritto da e. Vitolo.
Diego
Lunedì 23 Febbraio 2015, 17.05.26
40
Bravo! E le prove scusa?
raven
Domenica 22 Febbraio 2015, 21.22.53
39
Confermo che si tratta della stessa persona
Diego
Domenica 22 Febbraio 2015, 17.45.45
38
Doris Norton e Fiamma dallo spirito non sono la stessa persona, è falso, anche se purtroppo i meriti della seconda vengo da anni offuscati. La copertina del presunto primo disco del 69 è falsa, è una banale elaborazione di Photoshop della copertina a colori dell'LP del 1972, confrontando attentamente le due copertine i tratti del pennello sono identici era impossibile e comunque inutile riprodurli identici a colori e a mano libera e la bellissima illustrazione del 72 è realizzata a mano, inoltre non mi risultano incisioni precedenti a quella del 1972.
VCS3
Lunedì 30 Giugno 2014, 23.29.53
37
Sì, anch'io avevo la cassetta del secondo fine anni '80 (mi sa che la fonte fosse la stessa) e sono a conoscenza di una copia bianca del primo di proprietà di una persona che partecipò al disco in questione ma non l'ho ascoltato.
Davide
Lunedì 21 Aprile 2014, 16.22.26
36
"Su pile di libri in pietra oscurano i testi con filologia", meno pettegolezzi e più ascolti alla grande musica di Antonius Rex
io dico
Martedì 25 Febbraio 2014, 20.05.18
35
Ma perché i soliti stanno sempre a perdere tempo con ridicoli discorsi filologici su quest'album? Antonius Rex vi ha dato il nacronomicon, l'ossian della musica mandiale e voi state ancora qua a fare congetture sul suono della batteria (oltretutto nel disco furono usati solamente i timpani e mai la batteria), certa gente è ridicola. Ascoltatelo questo disco, è bellissimo, ne resterete rapiti e questo è ciò che conta!
RFDFF
Domenica 2 Febbraio 2014, 17.48.08
34
@Diego: Già dopo pochi anni, effettivamente, i dischi divennero difficili da trovare e molto costosi, le cassette copiate erano spesso l'unico modo per ascoltare i suoi lavori. Ne girava qualcuna anche di in cauda semper.
Diego
Sabato 1 Febbraio 2014, 11.53.53
33
grande album, io di antonius rex ho solo tardo pede in magiam versus. nell'85 mio fratello un giorno tornò a casa con una cassetta con su un lato il singolo degli invisible force e sull'altro quello dei dietro noi deserto, fu così che conobbi la musica di bartocetti. da quel che so anche in cauda semper stat venenum per anni è girato su cassette copiate. cercherò di procurarmi il vinile, è molto bello.
RFDFF
Venerdì 31 Gennaio 2014, 20.51.56
32
Il disco è un capolavoro e non smetterò mai di ripeterlo. Chi ritiene che questo album sia un falso lo fa sulla base di un fantomatico blog di cui non cito il nome in questa sede. In realtà lo stesso disegnatore della copertina ha confermato di averla realizzata per Antonius Rex, in bianco e nero nell'anno in cui fu prodotto in cauda semper, la cover fu poi riutilizzata (a colori) per il secondo album "tardo pede" che ebbe una distribuzione più "ufficiale", ma comunque ridotta e legata soprattutto al fumetto Jacula. la cover era stata inizialmente pensata per un disco, non per un fumetto e ciò è riconoscibile per la particolarità del disegno, la protagonista del fumetto non è presente e non vi è alcun nudo femminile (marchio di fabbrica delle copertine della testata). Tecnici e produttori possono confermare. Aggiungo che una foto di una prima stampa ORIGINALE (non ristampa numerata) è circolata su internet, purtroppo si è subito parlato di fake. Un buon numero di prime stampe del disco sono rimaste proprietà di Antonius Rex, sono in vendita e siete liberi di acquistarle. Anche altri suoi dischi, prima stampa originale sono introvabili o finiscono in asta a cifre molto alte, ma ciò non significa che non siano stati prodotti nell'anno indicato. Dire che un disco è stato ri-registrato e rielaborato (usate il termine che preferite) non significa che "è un falso". Vorrei sottolineare che le interviste ad Antonius Rex sono sempre state poche e rare e che il disco in questione non è nato come prodotto destinato alla vendita, ma come messaggio per poche persone.
Daniele
Sabato 23 Febbraio 2013, 17.40.51
31
Questo disco è un falso ed è stato registrato negli anni '90 o 2000, non nel '69, ce ne sono prove ovunque. E poi i Jacula nacquero qualche anno dopo, Bartoccetti nel '69 non aveva neanche idea che poi avrebbe abbracciato questa musica e ai tempi suonava ancora in un gruppo beat/prog. Parte dei testi sono traduzioni pare pare di alcun testi di Van Der Graaf Generator e King Crimson, che non so se è chiaro ma risalgono a qualche anno dopo. Che abbiano copiato da lui? Certo, come no. E poi Bartoccetti nelle interviste non ha MAI neanche accennato a questo disco finchè non è uscito. Fidatevi, nessuno ha copie del '69 di questo disco. Chiaramente un falso e una grande truffa, messa in atto per attirare l'attenzione sul musicista. Il "secondo" album invece è autentico, su qualcun altro ho pure dubbi, usa sempre la scusa del "remaster" e "riediting" e non convince.
Raven
Mercoledì 1 Agosto 2012, 18.45.59
30
Ed occhio a quanto edito in low gain proprio da poco
-Cobray
Martedì 31 Luglio 2012, 12.56.32
29
Grazie per averne parlato, grazie per avermelo fatto conoscere! E' un capolavoro, nella sua stranezza e stravaganza, un capolavoro...
eroe di ravenna
Martedì 31 Luglio 2012, 9.57.48
28
subhuman nel finale l'ha detta giusta...
Subhuman
Martedì 10 Luglio 2012, 13.51.10
27
Un pezzo puntuale su questa faccenda sarebbe davvero interessante... Io non riesco a togliermi il dubbio che in realtà di autentico 1969 abbia ben poco, e che il resto sia pro-tools successivo.
Raven
Giovedì 5 Luglio 2012, 8.43.01
26
ed anticipatore
Giasse
Mercoledì 4 Luglio 2012, 23.41.58
25
Non mi stanco di ripeterlo: disco STUPENDO!
Stefano
Giovedì 29 Luglio 2010, 17.19.47
24
L'essenza del mistero nelle note di complici ed audaci soluzioni esoteriche e dall'andatura messianica, splendidamente intessute di goliardici esempi interiormente scanditi, analizzatori dell'occulto e compari del paranormale. Un' immersione senza freni nell'universo delle folli paure o del radicato estremismo delle struggenti ricerche interiori. Poesia e musica sintetizzate in spartiti oscuri e melodrammatici fraseggi di un ipnotismo inquieto.
Raven
Lunedì 1 Febbraio 2010, 8.18.34
23
Benissimo, un pezzo su queste storie saerbbe molto gradito.
Richard
Domenica 31 Gennaio 2010, 22.32.56
22
conosco anch'io la persona che ha telefonato al produttore del primo JACULA e del seguente ZORA. Il primo vinile è effettivamente del 1969/ 70 ed il secondo di qualche anno dopo (ho assistito / coadiuvato alla registrazione) comunque intorno al / ai personaggi e a questa serie di dischi ci sono molte leggende metropolitane a cui sto cercando di venire a capo e affiderò al buon Giasse la corretta stesura e cronologia. Un'ultima cosa però: non credete sempre a tutto quello che si dice...!!! Il mondo musicale è come un arcobaleno; appariscente, colorato ma impalpabile, inconsistente, inesistente.
Giasse
Domenica 31 Gennaio 2010, 22.20.05
21
Proprio ieri ho parlato con una persona che ci ha lavorato assieme negli anni '70. Ha telefonato DAVANTI a me ad un music-maker dell'epoca che ha confermato tutta la storia come la conosciamo. Poi non so se l'edizione ascoltabile oggi sia differente da quella registrata nel '69, non avendo avuto la possibilità di un confronto che (forse) potremmo anche organizzare...
Raven
Sabato 19 Dicembre 2009, 8.06.11
20
La questione è (forse) piuttosto semplice: è vero che il vinile originale è una specie di chimera, ed il sospetto che quello che abbiamo sentito sia una versione "aggiornata" è concreto. E' vero anche che il ragionamento potrebbe essere applicabile anche ad altri vinili d'epoca quasi introvabili, ciò non toglierebbe però nulla alla validità storico/compositiva di certi dischi.
Giasse
Venerdì 18 Dicembre 2009, 23.10.16
19
Ok... però la questione si fa piuttosto interessante. Detto questo non vorrei alimentare inutili pettegolezzi. Cerchiamo i fatti senza romanzare, intendo...
Raven
Venerdì 18 Dicembre 2009, 20.29.38
18
non mi stupisce minimamente dato che nel frattempo mi ero informato in merito e ne avrei parlato nel corso del 2010 in un'altra rece da dedicare agli Jacula.
Analoguesound
Venerdì 18 Dicembre 2009, 17.52.43
17
Forse la cosa che vi stupirà di più è il fatto che l'edizione originale del 69" di questo disco NON ESISTE MINIMAMENTE in circolazione, non ci sia nemmeno uno che possa testimoniare di averne uno tranne Bartoccetti che se le vende a € 1800 a copia sul suo sito, cosa che fa vagamente sospettare che questo disco all'epoca non sia mai realmente uscito e che, effettivamente, in quello che noi tutti possiamo sentire a prezzi umani (dal peer to peer fino al CD commerciale) di anni 60-70 ma anche 80 e 90 ci sia poco e niente, e si chiama Protools.
Giasse
Martedì 30 Dicembre 2008, 13.33.29
16
Stamane mi sono girato tutte le copertine di JACULA e tutte le foto d'epoca di Patti. E' lei senza dubbio! E me la vedo nei panni della vampira. Mini perché la tua era già esaudiente... ma l'avevo promessa...
Raven
Martedì 30 Dicembre 2008, 13.29.27
15
In effetti se guardi la cover in alto a Sx e la paragoni a Patty in quegli anni..... ps_ Solita otima (e stavolta mini) rece
Giasse
Martedì 30 Dicembre 2008, 12.53.27
14
Ieri sera in un programma condotto da Enrico Ruggeri c'era ospite Patti Pravo: discorrendo sulla gioventù della "dark lady" veneziana ho scoperto che gli autori del fumetto JACULA, che tu citi ad inizio recensione, si ispirarono proprio a Patti per realizzare le fattezze della propria sexy-vampira... che storia...
Giasse
Sabato 27 Dicembre 2008, 18.23.52
13
Album davvero fantastico. Chiamarlo proto-FUNERAL mi sembra quasi un insulto... effettivamente ICSSV è uno dei platter più riusciti in materia che ho mai avuto tra le mani. pure la registrazione è buona e non certo "anacronistica", tant'è che certe soluzioni sono ancora d'uso comune nel FUNERAL più puro. Inizialmente Ritus può sembrare un brano organistico/strumentale che poco aggiunge alla tradizione classica per uso ecclesiastico, anche se appare subito ben chiara la natura esoterica della melodia. In realtà sono le successive Magister Dixit, Triumphatus Sad e Vareficium a scoprire le carte. Entrano frammenti di chitarra leggermente distorta (per l'epoca distortissima, ne sono certo), qualche battito di percussioni (con finalità non ritmica) ed un cantato totalmente indipendente dallo sviluppo orizzontale: Rex si performa con un parlato lento e monocorde, volutamente privo di espressività ed interpretazione; la soluzione è logica e credo rivolta a far concentrare l'ascoltatore sui testi (inintelligibili) che sembrano fuoriusciti da un film di Pupi Avati. Initiatio è bell'interludio di pianoforte e gorgheggi femminili, mentre la massima arte funebre ritorna in voga con la conclusiva title-track. Credetemi, faticherei a darvi una mia preferita e gongolerei alla sola idea di poter avere tra le mani il vinile originale; comunque mi sono già informato: le ristampe CD sono facilmente reperibili. Fatevi avanti becchini... la mia copia tanto è già bella che al sicuro...
pincheloco
Sabato 13 Dicembre 2008, 22.07.32
12
Questo mi manca. Ho solo un loro album: "Anno Demoni" veramente bello con il pezzo omonimo iniziale di 11 minuti solo di organo e percussioni, veramente inquietante. Per me un grande artista. Dovrò cercare anche questo disco. Ancora in attività, se non sbaglio l'ultimo suo lavoro deve essere uscito da un anno circa o poco più, però non l'ho sentito.
Raven
Sabato 13 Dicembre 2008, 8.20.41
11
da wikipedia: Rexanthony (Italia, 1977) nome d'arte di Anthony Bartoccetti, è un noto DJ produttore italiano. Figlio di Antonio Bartoccetti e Doris Norton, entambi artisti nel campo della musica sperimentale.
Raven
Sabato 13 Dicembre 2008, 8.19.12
10
Francamente non lo so, ma la Techno è già citata nella rece,, quindi...
Autumn
Sabato 13 Dicembre 2008, 0.40.22
9
Cocoscevo già qualcosa a nome Jacula ma mi sfugge il nome del disco. Certo che questo Antonius Rex deve essere un personaggione e se non sbaglio il figlio deve aver riscosso qualche succeso nella techno a nome Rex Anthony.
Ghenes
Venerdì 12 Dicembre 2008, 23.48.40
8
mmmhhh interessante... conoscevo Antonius Rex solo di nome.
Ghenes
Venerdì 12 Dicembre 2008, 23.48.40
7
mmmhhh interessante... conoscevo Antonius Rex solo di nome.
Giasse
Venerdì 12 Dicembre 2008, 21.53.50
6
Si si... intendevo "culturalmente" milanese...
Raven
Venerdì 12 Dicembre 2008, 21.52.06
5
Al tempo Giasse, è un Marchigiano che si è trasferito lì, non proprio milanese "i ccento pì ccento"
Giasse
Venerdì 12 Dicembre 2008, 21.45.57
4
Ho fatto solo 3 passaggi consecutivi ma me ne sono già fatto un'idea: è semplicemente impressionante! Se avessi avuto tra le mani il disco senza il booklet avrei pensato ad una nuova release... attualissimo e funereo come pochi. Lasciamelo tra le mani qualche gg che ti faccio una mini-rece su questa stessa pagina. Meritano l'attenzione che sin d'ora avevo dato solo ai RAS ALGETHI. Azz... il FUNERAL l'abbiamo inventato noi milanesi... non c'è nulla da fare!
Raven
Venerdì 12 Dicembre 2008, 21.34.21
3
Ne prendo atto, sia modificata all'uopo. L'hai ascoltato?
Giasse
Venerdì 12 Dicembre 2008, 20.06.39
2
La tracklist ufficiale mi risulta questa: 1) Ritus 2) Magister Dixit 3) Triumphatus Sad 4) Vareficium 5) Initiatio 6) In Cauda Semper
Giasse
Venerdì 12 Dicembre 2008, 18.55.04
1
Lo cerco subito...
INFORMAZIONI
1969
Gnome Records / Black Widow
Funeral Doom
Tracklist
1. Ritus
2. Magister Dixit
3. Triumphatus Sad
4. Veneficium
5. Initiatio
6. In Cauda Semper
Line Up
Anthony Bartoccetti - guitar, bass & vocals
Charels Thiring - keyboards, spinetta, organo
Doris Norton - drums, special effects, vocals, violin, flute
 
RECENSIONI
90
s.v.
 
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