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Blind Guardian - Nightfall in Middle Earth
( 14953 letture )
Give it to me
I must have it
Precious treasure
I deserve it.


Così si apre il più grande tributo musicale al Silmarillion di J.R.R. Tolkien. Nightfall in Middle Earth è ben più di un semplice disco metal, e questo pur rispettandone appieno i canoni. Anzi, si potrebbe addirittura dire che con questo disco i Blind Guardian hanno apportato una nuova dimensione ai canoni del Metal, trascendendone le tipiche qualità intrinseche grazie ad una cura maniacale per i dettagli, un songwriting incredibilmente ispirato, e naturalmente una devozione al soggetto trattato senza precedenti, anche rispetto alla loro stessa discografia.

Come entrare nei dettagli di un disco virtualmente perfetto sotto ogni aspetto? Varrebbe la pena concedere lo spazio di un’intera recensione ad ogni singolo brano.
Naturalmente ciò non è possibile, pertanto procederò con una carrellata veloce dei suoi primi capolavori, un assaggio veloce del loro meraviglioso sapore in modo tale da stuzzicare l’immaginazione di chi ancora tra di voi non conoscesse l’album.

Into the Storm apre con violenza le danze. Le chitarre urlano nella tempesta, contro cantano la furia delle liriche con un sapiente uso delle armonie in puro stile olbrichiano, e non lasciano spazio al respiro: i Silmaril devono essere ritrovati, ed alla svelta.
Nightfall può essere definita l’apoteosi della poetica blindguardiana: mai prima di questo brano le dolci ballate dei bardi erano apparse così intense e ricche di pathos. E’ riduttivo anzi definire Nightfall una semplice ballata: i cori la riempiono a tal punto da farle dimenticare la dimensione intimista per cui era stata creata, e la varietà di fraseggi la rendono a tutti gli effetti una grande avventura a se stante: un microcosmo racchiuso in 5 minuti di sapienti note.
The Curse of Feanor è un’esplosione di violenza e melodia. Per la prima volta viene riesumata l’antica furia che i Blind Guardian sembravano avere concentrato interamente in Imaginations From the Other Side, ma adattandola ad un ambiente lirico e melodico completamente diverso. Indiscusso capolavoro.
Blood Tears dimostra invece come i Blind Guardian siano in grado di far esplodere di rabbia e sentimento anche brani più rilassati, concedendo alla velocità solo brevi sprazi, e lasciando ai cori l’incarico di dispiegare la tragedia del racconto: Fingon, cugino di Maedhros, tenta di salvarlo dalla vetta della montagna di Thangorodrim, dove è imprigionato.
La frase

Welcome to where time stands still
None leaves and none ever will


è un omaggio a Welcome Home (Sanitarium) dei Metallica.
Mirror Mirror fa cambiare rotta al disco, facendolo veleggiare per i mari, grazie a melodie più easy e fraseggi di chitarra al limite del folk: la carica di energia che era stata accumulata nella precedente Blood Tears viene ora rilasciata di peso, donando velocità e grinta alla canzone.

Slowly marching on
still we’re marching on


Con queste parole si chiude il disco, alla fine della lunga e sofferta A Dark Passage, e mai parole potrebbero essere state più azzeccate. I Blind Guardian con Nightfall in Middle Earth hanno espresso al massimo la loro personale forma d’arte, imparando dagli errori del passato ma anche riflettendo sul futuro: si avvertono già i primi segni del cambiamento, dando più peso ai dettagli musicali ricercati e meno peso alla velocità fine a se stessa.
I Blind Guardian in futuro dunque procederanno ancora sulla strada della vittoria, ma con meno fretta e più saggezza.


Blind Guardian - Mirror Mirror (radio version)




VOTO RECENSORE
97
VOTO LETTORI
86.79 su 171 voti [ VOTA]
lisablack
Martedì 5 Giugno 2018, 21.19.18
94
Aaah capisco..comunque è vero, ai concerti si provano emozioni fino alle lacrime..
Silvia
Martedì 5 Giugno 2018, 21.11.20
93
Lisa io parlavo del concerto perche' altrimenti forse x me la piu' commovente e' Mordred's Song, sottolineata anche dal testo struggente... Hahaha, LAMBRU, e non ti commuove Beer Song quando Jimmy Gestapo apre la lattina con i denti, LOL
lisablack
Martedì 5 Giugno 2018, 20.16.37
92
Io invece mi commuovo per the scrypt for my requiem..ho la lacrima facile io, malgrado tutta la brutalità che ascolto ehehe
LAMBRUSCORE
Martedì 5 Giugno 2018, 20.04.22
91
@Silvia, invece io e altri miei amici ci commuoviamo quando ascoltiamo The BAR's song...
Silvia
Martedì 5 Giugno 2018, 19.16.12
90
Sì idem x me, The Bard's Song in lacrime!
Aceshigh
Martedì 5 Giugno 2018, 19.00.32
89
Riascoltare Nightfall mi ha inevitabilmente riportato indietro a quella sera lì. Grande emozione cantare quella canzone, come pure The Bard Song abbracciato a gente che non hai mai visto e che manco vedrai mai più... Il potere della musica (e della birra)
Silvia
Martedì 5 Giugno 2018, 18.15.24
88
Emozione pura solo a vedere la copertina in evidenza nella pagina della webzine . Il gruppo che più mi è piaciuto dal vivo, esperienza indimenticabile anche x me seppur molti anni dopo.
Aceshigh
Martedì 5 Giugno 2018, 16.47.16
87
Capolavoro, c'è ben poco da aggiungere. Il mio preferito insieme a Sonewhere Far Beyond e Tales from the Twilight World. Ricordo di averli visti nel tour a supporto di questa pietra miliare... Concerto indimenticabile. Voto 95
Philosopher3185
Lunedì 26 Febbraio 2018, 21.19.29
86
Uno degli album power metal piu' belli di tutti i tempi,ma anche uno dei piu' grandi album Metal di tutti i tempi.A livello tecnico superiori ad altre band e grandissimi compositori,riescono sempre a mescolare sapientemente mazzate thrash violente ad ampie dosi di melodie e passaggi ricercati.
Burning Eye
Venerdì 22 Dicembre 2017, 21.10.40
85
Uno di quei dischi che lasciano qualcosa di indelebile. Capolavoro
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 24 Novembre 2017, 16.25.08
84
@Fabio Yaaaaaaaahhhhhh: come dici scusa? Mirror mirror e Nightfall l'apoteosi dei Blind Guardian? Sottoscrivo in pieno. Condivido e rilancio... questo è il vero capolavoro senza tempo del guardiano cieco e bastano davvero quei due pezzi a decretarlo (oh, roba buona ce n'è finchè vuoi ma ste due qui...). Imaginations è un altro grandissimo album, ma a seconda dei gusti personali a volte può risultare troppo leccato, alla lunga stanca ed all'epoca della sua uscita in molti lo ritenevamo inferiore a somewhere far beyond. Nightfall, no. Non sono un fan sfegatato dei guardian, ma quando mi trovai sto disco in mano mi dissi che solo loro potevano fare un album così... i Blind Guardian all'ennesima potenza, fantastico
Silvia
Sabato 11 Marzo 2017, 14.41.01
83
Fabio sono d'accordo, la musica è fantastica al di là del grande concept e dei testi che sono dei piccoli capolavori in sè. Ed é vero che ti prende subito... Curiosità, oggi è il compleanno di Thomen, mi manca molto il suo drumming e mi dispiace non averne più sentito parlare...
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Sabato 11 Marzo 2017, 0.01.51
82
Sebbene Imaginations sia un capolavoro che lo eguaglia per qualità per me quest'album ha qualcosa in più,vuoi il concept su Tolkien,impreziosito dai dettagli come l'artwork e gli intermezzi che ti fanno sentire dentro la storia,vuoi per l'atmosfera che riesce a catturare appieno l'essenza del Silmarillon...la voce di Hansi scandisce i testi che evocano la drammaticità del racconto,in questo mondo diviso tra fiaba e tragedia...in quest'album sono racchiuse le due migliori canozni di tutta la discografia dei Blind Guardian,che da sole reggerebbero tutto l'album,Nightfall con la sua cadenza sognatrice e l'epicità travolgente di Mirror Mirror,ma tutte le tracce sono grandissime e manifestano la piena capacità compositiva dei bardi di quegli anni,da Curse of Feanor all'opener rabbiosa Into the Storm,che ci trascina nella tempesta vera e propria,per poi entusiasmarci con canzoni del calibro di Time Stand Still e Noldor questo non è un album,è una saga a sè stante,che ti afferra da subito senza mai lasciarti...l'inno di una generazione potrebbe essere racchiuso in un semplice ritornello "MIRROR MIRROR ON THE WALL,TRUE HOPE LIES BEYOND THE COAST,YOU'RE A DAMNED KIND CAN'T YOU SEE,THAT THE WINDS WILL CHANGE"
Silvia
Lunedì 6 Marzo 2017, 2.19.14
81
Questo x me è IL capolavoro dei capolavori, l'album che mi porterei sulla fantomatica isola deserta (assieme a "The Galllery" dei Dark Tranquillity, a dire il vero). Anche x me vale quanto detto da Mickelozzo, più lo ascolto più mi piace, più lo scopro di nuovo, più lo riascolto (incluso oggi)... da quando uscì nel 98! Ricordo che in tv mandavano Mirror Mirror e rimasi fulminata, un'autentica ventata di novità e emozioni. Poi quando scoprii l'album rimasi ancora più sorpresa, non ce n'è x nessuno, dagli intermezzi folk a Into the Storm,The Curse of Feanor, Mirror Mirror, Time stands still (adoro l'assolo) e naturalmente Nightfall, un vero microcosmo come dici tu Renaz. Di quest'album (e a dire il vero anche dei 3 precedenti) adoro tutto, lo stile fantasioso e possente di Thomen ( uno dei miei batteristi preferiti), la magnifica voce da sogno di Hansi, lo stile UNICO di Andrè (anche se dovrebbe calmarsi col wah wah 😅, gusto personale, trovo che ne abusi...) e la compattezza di Marcus. Infine, l'eleganza che ha Hansi nello scrivere i testi fantasy è irraggiungibile! Ha reso personalissimo il materiale di Tolkien, solo lui poteva 😊
Mulo
Sabato 10 Dicembre 2016, 16.44.13
80
Anni bui il '98?Non concordo x nulla.....Quel'anno uscì questo,Better than raw,13,children of bodom,cruelty and the beast,nightwing e molti altri grandi dischi...Questo è ottimo album (anche se preferisco i 3 precedenti)
Christian death rivinus
Sabato 10 Dicembre 2016, 16.23.28
79
Capolavoro....immenso quando e' uscito erano anni bui per il metal...questo e' stato una sorpresa indelebile....lo ascolto ancora con picere... voto 99
Morlock
Sabato 10 Dicembre 2016, 14.26.00
78
Capolavoro!
beast
Domenica 19 Giugno 2016, 11.30.28
77
Capolavoro assoluto. Non c'e' storia. Epic metal ai suoi massimi livelli.
Simo
Sabato 11 Giugno 2016, 23.11.01
76
Bella mario, sei stato più che esauriente, concordo sulla bellezza di somewhere, un concentrato di aggressività ed epicità fuse in un risultato di un fascino indescrivibile. Appena ne ho la possibilità recupererò anche questo e Imaginations
mario
Sabato 11 Giugno 2016, 22.55.14
75
Comunque canzoni come Nightfall, e Mirror Mirror sono di una bellezza inconmensurabile, oggi nessuno riuscirebbe ad eguagliarle, comprese le due Bards Song di Somewere ovviamente, fanno accapponare la pelle per gli intensi brividi emozionali che provocano, almeno per me è cosi', diciamo che Somewere , Imaginations e questo album sono i loro vertici assoluti, più che album , sono vere e proprie opere d'arte.Capolavori irripetibili.
mario
Sabato 11 Giugno 2016, 22.42.15
74
@ Simo diciamo che Somewere far Beyond, chiude un ciclo, le ritmiche , veloci, aggressive, l'abrasività vocale e la diretta presa del sound, sono tipiche di Somewewre appunto, per me quel disco chiude un ciclo, il vertice di quel primo periodo di sonoritò più vibranti e dirette ma che mescolavano bene potenza incisiva ed epicità, con sonorità più tipicamente sul epic power/heavy con elementi trashizzanti nelle composizioni, mentre con Nightfall , il tiro in alcune songs viene se vogliamo rallentato, per dar spazio a più magniloquenza evocativa sempre potentemente espressiva e a fotre epicità, ma a mio avviso è già un power diverso, un po più easy, con più dose melodica, anche se ci sono canzoni come Into The Storm, Blood Tears o ad es. come la magnifica The course of Feanor che è un caèpolavoro di potenza e melodia,i miei preferiti sono Somewere for Beyond e Imagination from The Other Side, ciò non toglie che questo sia comunque considerato un capolavoro anche se dal piglio progettuale compositivo , direi diverso.
Simo
Sabato 11 Giugno 2016, 21.04.21
73
Domanda per i cultori del gruppo: le sonorità di questo lavoro sono simili a quelle di somewhere far beyond?
Venom
Sabato 11 Giugno 2016, 17.46.01
72
Quando usci quest'album,ricordo bene la tiepida recensione dei giornali che leggevo,tutti evidentemente in attesa del seguito di Imagination...dopo anni e anni si puo dire che questo sia il loro capolavoro assoluto senza se e senza ma
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 19.31.48
71
Proprio bello con apice in The eldar, Thorn ed il canto medievale di Nightfall a dark passage, che in certi passaggi mi ha ricordato i Queen/Savatage. Mirror mirror è l'inno che tutti noi conosciamo e per Time stand still c'è un solo aggettivo: bellissima
Togno89
Martedì 22 Dicembre 2015, 11.37.47
70
Capolavoro assoluto
Il Rettiliano
Martedì 22 Settembre 2015, 11.08.47
69
Conosco solo questo disco dei Blind Guardian, il power è un genere che non seguo, però questo è un gran bel disco. Ha dalla sua il concept intrigante (e per chi ha letto il Silmarillion acquista ancora più valore), ottime melodie e una buona dose di aggressività. Unica nota dolente, a mio modestissimo avviso, è la voce quando viene spinta un po'... sento una faticaccia...
Vitadathrasher
Domenica 13 Settembre 2015, 22.01.04
68
Considero i blind la band power più "seria" per qualità musicale intrinseca e per non cadere, come spesso mi capita per altre, nel ridicolo. Premetto che gli preferisco imagination, per efficacia. Però questo è uno scrigno di storie, sinfoniche, che scorrono via che è un piacere, tanta maturità, tanta qualità. Tanto di cappello.
metallo
Venerdì 5 Giugno 2015, 18.08.38
67
Infatti, anche io la penso cosi', lavori di questo tipo non si possono descrivere, solo ascoltare e godere, un'altra stella luminosamente splendente nel firmamento della musica.ETERNO.
Therocker77
Venerdì 5 Giugno 2015, 17.24.38
66
Difficile da recensire, daltronte come si può descrivere un magnifico poema epico messo in musica, lo si potrebbe chiamare straodinario Capolavoro ma sarebbe come definire vasto l'universo..diciamo allora capolavoro infinito...100/100
hj
Sabato 9 Agosto 2014, 20.58.26
65
A night mi è costato decine di ascolti per farmelo digerire...quando è finalmente arrivato si è rivelato una gemma di valore inestimabile, was silence il capolavoro della band. Per questo nightfall vale lo stesso discorso
Earendil
Sabato 9 Agosto 2014, 20.52.16
64
canto del cigno..mi sembra che ANATO sia decisamente un album ascoltabile, molto ricercato e pensato, diverso e per quesso possiamo elogiare i bardi, che non fossilizzano il loro sound e sono sempre in evoluzione
Andrew Lloyd
Sabato 9 Agosto 2014, 20.44.43
63
Uno dei capolavori degli Anni Novanta. Bello, emozionale e magniloquente Il vertice del metal in quel decennio insieme a Holy Land, Crimson Idol, Streets, Invictus, Somewhere out in space e Visions. C'è però da dire che fu il canto del cigno dei Guardiani. Qui dettero veramente tutto quello che avevano.
Mickelozzo
Mercoledì 4 Giugno 2014, 18.38.45
62
Detto ciò, la recensione è un po' tronca.... Scelta dichiarata del redattore, ma balzare d'emblée da Mirror Mirror ad A Dark Passage mi pare un torto a tutte le altre spettacolari canzoni non nominate. Poi capisco che uno a un certo punto esaurisca gli aggettivi magniloquenti, e qui andrebbero utilizzati tutti quelli disponibili nel dizionario dei sinonimi e contrari alla voce "immenso". Voto 98.
Mickelozzo
Mercoledì 4 Giugno 2014, 18.31.47
61
L'album è un capolavoro assoluto, che contende strenuamente a Imaginations From The Other Side il titolo di miglior album dei Blind Guardian, ed è probabilmente uno dei più grandi album metal di sempre: su questo non ci piove. Ascolto entrambi da anni, ed ogni volta mi sembrano sempre meglio della precedente. Sarà che li intervallo con altri gruppi, cantanti metal e non, che magari mi paiono più freschi e moderni lì per lì ma sulla media/lunga distanza non hanno un'oncia della classe IMMENSA sfoggiata in questo caso dai Blind Guardian, quella che distingue un classico intramontabile da un album "semplicemente" molto bello, e questo confronto impietoso ne fa risaltare maggiormente il valore inarrivabile. Ricorod ogni nota di goni canzone, praticamente ogni parola, eppure ogni volta è sempre un godimento. Sarà la varietà e complessità nel songwriting, ogni canzone è davvero un mondo a se stante sarà che non c'è UNA nota fuori posto e sono tutte suonate benissimo, sarà che la potenza e la maestosità del concept sono rese meravigliosamente, ecco, sì, saranno quelle robe lì.
Ste
Mercoledì 30 Aprile 2014, 21.51.57
60
Il paragone tre il Keeper II e questo disco viene fatto dai per 2 motivi: 1.sono passati 10 anni, si vuol vedere cosa è successo al genere. 2, a noi metallari piace fare paragoni, spesso ingenerosi verso le band. 3, detta in breve, c'è chi ritiene che il dittico dei 2 keeper sia inataccabile e mai superato da nessuna altra band e c'è chi crede che ciò non sia totalmente vero. Infatti -secondo me- questo disco dimostra almeno 3 cose; 1 che anche gli allievi possono (devono) superare i propri maestri. 2, Che si può produrre un disco di fattura eccezionale senza essere paragonati a nessun altro anche se si è un gruppo power. 3, che anche un gruppo power può suonare potente e incazzato come i metallica o i Pantera, Course of Feanor la dice lunga a proposito. Pertanto, so già che scatenerò l'ira e la disapprovazione dei fan delle zucche d'amburgo, permè i Blind Guardian hanno superato gli Helloween con i 2 Imaginations e Nightfall, se proprio si vuol fare un confronto. Confronto o meno rimane il fatto che la discografia dei Bardi è la più originale e la più bella in ambito power e non proprio perchè i Bardi sono sì power, ma sono molto altro, non si sono mai limitati a fare un lavoro di "maniera" hanno sempre parlato con un linguaggio loro e proprio, per questo unico, ciò spiega e giustifica i tanti capolavori della band e il fatto che nessuna band power sia -ancora- riuscita ad egualiare i Blind Guardian. Se si vuole osare si può dire che Imaginations e Nightfall sono i due Keeper degli anni '90, ossia il top del power, anche se in quel periodo la concorrenza era agguerrita basti vedere gli Stratovarius alla ribalta mondiale con Episode e Visions, e anche qui scatta il paragone con le zucche, ma musicalmente parlendo mi sembra più attinente. Voto 100
Metal Maniac
Mercoledì 30 Aprile 2014, 21.47.50
59
a parte la bella "mirror mirror" questo disco non mi piace... sarà anche perché di power ne mastico davvero poco...
Vizioassurdo
Mercoledì 30 Aprile 2014, 20.01.24
58
Splendido. Non riesco però a capire il paragone con gruppi diversi in periodi storici differenti, che si sprecano qui sotto: che c'azzecca paragonare Nightfall con Keeper, che è uscito nell'87 e da cui inevitabilmente i Guardian sono stati influenzati?
Giacomo
Domenica 6 Aprile 2014, 17.43.15
57
I guardian sono una delle tante band che ascolto da sempre, ma, preferisco di gran lunga quelli con hansi al basso in quanto più spontanei e più speed anche se lavori come questo o night at the opera sono ottimi
HeavyLollo
Martedì 4 Febbraio 2014, 18.38.16
56
il più bel disco power di sempre... 100 non c'è niente da aggiungere
POWER METAL TO THE END
Martedì 4 Febbraio 2014, 13.41.57
55
a pari merito con IMAGINATIONS FROM THE OTHER SIDES... Quindi 100
Interstellar Overdrive
Giovedì 21 Novembre 2013, 1.02.43
54
A mio parere e il più bel disco della storia del Metal, magari a pari merito con "Seventh Son Of A Seventh Son" dei Maiden e forse pure con il loro precedente "Immaginations From The Other Side". Per il resto non ci sono cazzi: niente preti di Giuda, niente zucche imbottite di crauti, niente raggi di gamme varie, niente cadute di martelli, ecc... Questo disco spazza via tutto (o quasi).
defeis86
Martedì 25 Giugno 2013, 21.34.26
53
CAPOLAVORO , BELLO BELLO BELLO
defeis86
Martedì 25 Giugno 2013, 21.34.25
52
CAPOLAVORO , BELLO BELLO BELLO
Legacy
Sabato 29 Settembre 2012, 22.11.55
51
geniale anche se preferisco i due dischi venuti prima e i Keepers degli Helloween. 91
W. Axl
Mercoledì 19 Settembre 2012, 20.21.20
50
Quest'album è il power metal. Keeper of the cosa? Into the Storm è la migliore opener che si possa trovare per questo disco, potente e veloce, catapulta subito nel mondo di Tolkien senza lasciarci respirare. Nightfall è la prima perla del disco, i duetti "voce clean - voce semi growl" di Hansi danno i brividi; le chitarre non sono invadenti ma l'assolo è fantastico e il ritornello è divenuto storico. The Curse of Feanor, ricca di pathos ma rabbiosa quanto basta, ci fa entrare nei panni del Creatore dei Silmaril. Viene quasi da piangere per quanto è bella. Blood Tears si presenta come ballata lenta e melensa, ma in realtà non lo è per niente; a pezzi riflessivi e commoventi si aggiungono anche se in minima parte violenza e chitarre pesanti. Per cogliere al meglio questa canzone vi consiglio di ripassare Sanitarium dei Metallica! Mirror Mirror: da molti è considerata la migliore canzone dei Blind Guardian. Non aggiungo altro: ascoltate e convertitevi. Noldor (Dead Winter Reigns) è la mia preferita del disco dopo Nightfall, nonchè la più lunga in senso di minutaggio. Lasciatevi avvolgere dalla storia di questa razza elfica, dalla rassegnazione alla maledizione di Maedhros, dalla speranza malinconica di questa stirpe. I passaggi di chitarra sono da orgasmo e le parole sono le più azzeccate possibili. Time Stands Still (At the Iron Hill) riporta su un'atmosfera più "allegra" (!?), ma ricca lo stesso di passaggi di riflessione. Thorn è quella che mi piace di meno, soprattutto il ritornello, ma è comunque una gran roba. The Eldar è decisamente sperimentale, ma decisamente promossa a pieni voti. Pianoforte solo e clean clean clean vocals si intrecciano facendo venire la pelle d'oca, prima dell'esplosione di rabbia finale. When Sorrow Sang è un'altra delle mie preferite, l'intro è spettacolare e l'assolo pure. A Dark Passage conclude nel migliore dei modi uno dei migliori concept album di sempre, il migliore per quanto riguarda il power metal, e trasuda l'energia dei 2 eserciti uniti contro un unico scopo. In untimo il songwriting terribilmente fedele al libro di Tolkien (meraviglia!!) ed eppure così emozionante.
io
Mercoledì 4 Luglio 2012, 16.24.25
49
davvero magnifico! voto 92
Flag Of Hate
Sabato 19 Maggio 2012, 12.37.15
48
Ecco il disco che chiude il "periodo d'oro" del Guardiano, iniziato con "Tales Fron the Twilight World". Eccellente rilettura del Silmarillion (non ho MAI amato il genere fantasy in letteratura, quindi ho letto il libro - a fatica, devo confessarlo - dopo essermi appassionato di questo album), presenta dei classici dei BG: "Nightfall", "Mirror Mirror", "Noldor..." e non ha un solo istante di calo. 93/100. Da qui in avanti i Blind Guardian faranno altri album tra il discreto (ANITO) e il molto buono (l'ultimo ATEOT), ma questo è l'ultimo che mi ha fatto davvero sognare. Da avere insieme ai 3 precedenti, tutte opere che non dovrebbero mancare in nessuna collezione.
ErikPestilence
Venerdì 4 Maggio 2012, 21.12.04
47
Non sono un grande ascoltatore di questo genere,ma devo dire che quest'album è qualcosa di magnifico...una capiente dose di fantasia e originalità
The Mad Avenger
Venerdì 20 Aprile 2012, 10.48.55
46
Questo e` il CAPOLAVORO dei Blind Guardian insieme a Somewhere e Imaginations...fantastico!!! Nightfall, Noldor, The Curse of Feanor sono solo alcune delle tracce fantastiche contenute in questo disco...bellissimo e bellissima anche la dedica del disco verso il Silmarillion, l`opera di Tolkien. Di sicuro gli amanti del signore degli anelli non se lo perderanno... Voto 98
Nightfall's Dream
Mercoledì 29 Febbraio 2012, 11.10.41
45
Commenti tecnici o stilistici sarebbero inutili di fronte a questo disco che a mio parere andrebbe inserito nella Hall Of Fame della musica (non solo del metal). Io credo che bisognerebbe solo ascoltarlo all'infinito e ogni volta che l'album finisce ringraziare i Blind Guardian per aver regalato agli ascoltatori una tale opera d'arte (perchè di questo si tratta; parlare di un semplice album sarebbe riduttivo). Piccola osservazione personale per concludere (dovuta semplicemente ai miei gusti musicali): io preferisco Nightfall in Middle Heart a Imaginations From The Other Side sebbene come imponenza ed importanza li colloco praticamente sullo stesso livello.
Wolf
Domenica 30 Ottobre 2011, 15.36.18
44
Una gemma del Power
Francesco
Sabato 29 Ottobre 2011, 23.36.38
43
Sottolineo nella versione rimasterizzata del 2008 Harvest of Sorrow a mio giudizio (e già so che mi arriveranno pomodori addosso) la canzone "lenta" più bella che abbiano mai scritto.
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Ottobre 2011, 11.26.18
42
@The Judas Priest HellPatrol guarda secondo me i capolavori della loro carriera sono IFTOS e NIME poi sono andati a perdere andando un po´ sul noiosetto e prolisso... speriamo riafferrino presto le redini della situazione...
The Judas Priest HellPatrol
Martedì 18 Ottobre 2011, 17.00.33
41
Mah.... in un intervista Kursch ha detto che nel 2012 uscirà un album interamente acustico.... non se si si tratterà di re Artu.... non so più cosa aspettarmi da sta band....
Sambalzalzal
Martedì 18 Ottobre 2011, 16.50.35
40
@The Judas Priest HellPatrol quello che ho letto io in un´intervista su una rivista tedesca parla dei BG alle prese con la stesura di un concept sulla saga di re Artu´ cominciata subito dopo il grande Immaginations e mai portata a termine...
The Judas Priest HellPatrol
Martedì 18 Ottobre 2011, 16.42.06
39
Ho una domanda che mi assila ormai dai 3-4 anni: che cosa aspettano Kürsch & soci a fare un concept album sulla trilogia del Signore degli Anelli? Potrebbero fare un album diviso in tre CD, uno per libro (Compagnia anello, due torri e il ritorno del re) e ogni Cd potrebbe contenere un 7-8 canzoni! Lo so, sarebbe un disco difficile da produrre e da arrangiare ma una band come questa che ha alle spalle vent'anni di esperienza e capolavori come Nightfall, IFTOS e Tales from the Twilight World può permettersi di fare un disco all'altezza. Non vorreri illudermi ma continuerò a sperare....
Maurizio
Mercoledì 28 Settembre 2011, 17.42.15
38
Sembra di stare intorno al fuoco ad ascoltare un racconto trascinante...
Finntrollfan
Mercoledì 14 Settembre 2011, 15.17.28
37
Grande il vichingo, straquoto il tuo commento. Solo che nelle best songs aggiungerei Where Sorrow Sang e Noldor. Il buon Tolkien non avrebbe mai immaginato che con le sue opere avrebbe influenzato una della più grandi band Heavy-Power. Per amor di verità bisogna dire che con questo disco i Blind Guardian hanno dimostrato che l'allievo ha finalmente superato il maestro (i non esperti di Power leggano così: con questo disco e IFTOS i Blind guardian hanno superato il livello compositivo degli Helloween).
Gianluca
Domenica 11 Settembre 2011, 15.56.36
36
Quoto il Vichingo anche se mi piace di più Imaginations xDD comunque voto:99 (Solo perchè Imaginations prende 100)
il vichingo
Lunedì 5 Settembre 2011, 16.24.37
35
Questo disco è epico, impressionante. Chi critica questo disco deve sapere che portare in musica un'opera come il Silmarillion è un'impresa titanica che pochi gruppi possono permettersi, in quanto richiede abbondanti dosi di fantasia, originalità e genio compositivo. Questo non è un disco metal, è un'opera d'arte, che coniuga la musica con la letterattura e con il teatro. Un capolavoro del Power. Irragiungibile. BEST SONGS: tutte... beh.... sono tutte bellissime ma le più belle sono Into The Storm, Nightfall, Mirror Mirror e Time Stand Still. VOTO: mi sembra scontato... 100 e lode
Radamanthis
Mercoledì 17 Agosto 2011, 14.35.30
34
Questo è un discone...e sentirlo mi fa venire una gran rabbia perchè i BG potrebbero fare un super album sul Signore degli anelli no?
Moonchild
Mercoledì 17 Agosto 2011, 14.34.09
33
Disco epico, favoloso, uno dei più grandi dischi Power, per quel che mi riguarda è superiore anke a Keeper of the seven Keys. Gli stessi Blind Guardian hanno dichiarato in un'intervista che non è possibile fare di meglio da parte loro.
Francesco
Martedì 12 Luglio 2011, 19.29.54
32
Che dire, praticamente perfetto.
Rashomon
Martedì 7 Giugno 2011, 18.49.27
31
E' uno dei più bei dischi della storia del Metal ed il capolavoro dei BG, insieme al suo predecessore IFTOS. Dopo questo album non sono stati più capaci di mantenere l'eccezionale livello qualitativo che avevano raggiunto. Ma non fa niente: rimangono anche adesso un buon gruppo e i due veri capolavori che hanno fatto li hanno consegnati alla Storia già da tempo. Personalmente, questo è il disco Metal più bello che ho mai ascoltato. E ne ho ascoltati davvero tanti.
Radamanthis
Giovedì 28 Aprile 2011, 17.05.35
30
Anche questo album dei Bardi merita un 100 insieme a IFTOS...le parole non contano quando ci si trova di fronte a cotanta arte...
Argo
Sabato 23 Aprile 2011, 23.26.47
29
Pur non essendo il mio genere preferito, adoro questo cd, lo potrei ascoltare 10 volte di fila. Ottimo, da avere anche se non amate questo tipo di metal.
qwerty
Sabato 23 Aprile 2011, 21.02.16
28
magnifico! la prima cosa metal che ho ascoltato e ancora la migliore a mio punto di vista. d'altronde fare un album ispirandosi al Silmarillion non poteva non venire una vera gemma del metal!
Ziltoid
Lunedì 21 Marzo 2011, 18.28.20
27
Il migliore dei bardi, album di un pathos e di una drammaticità impressionante. Stranamente nessuno cita mai "Thorn" tra le canzoni migliori e non capisco perchè, vista la perfezione assoluta di questo pezzo. Da consegnare ai posteri, anche perchè poi iniziò il declino del Guardiano Cieco.
Mariane
Giovedì 3 Marzo 2011, 23.37.21
26
Ipnotico, visionario, ispirato,a tratti lirico e struggente, a tratti drammatico e disperato.Brani come The Curse of Feanor e Blood Tears, oltre al suggestivo notturno The Eldar sono di una bellezza sconvolgente. La voce di Hansi poi è qualcosa di prodigioso, di divino. Lo dimostra soprattutto in questo grandioso e teatralissimo concept album: la voce di quest'uomo è dramma, pathos, carne, sangue e nervi allo stato puro.Ascoltandolo a volte immagini che sia trasfigurato mentre canta, cmpletamente posseduto dal dramma che sta ricìvivendo, e che sta al tempo stesso narrando. E chi lo ascolta con lui. A me almeno succede, succede sempre!
Mr.Darcy85
Venerdì 29 Ottobre 2010, 12.02.28
25
Indubbiamente il loro miglior album, IFTO gli strizza l'occhiolino,ma per me questo è un'altro pianeta....disco di transizione....album cult..
jordan rudess
Venerdì 8 Ottobre 2010, 0.53.14
24
PIETRA MILIARE!!
Painkiller
Mercoledì 6 Ottobre 2010, 16.58.59
23
@Clafalc : grazie!
Clafalc
Mercoledì 6 Ottobre 2010, 14.37.28
22
@Painkiller: Grande commento!
Painkiller
Mercoledì 6 Ottobre 2010, 14.21.53
21
il miglior concept che io ricordi, il miglior album insieme a imaginations, la band al massimo della sua espressitvità. Raramente gli intermezzi tra una canzone e l'altra sono stati così funzionali e graditi come in questo album. Per chi come me conosce bene il Silmarillion non poteva esserci una strasposizione musicale migliore. Non c'è un riempitivo, non ci sono canzoni con cali di tensione.....tha War of wrath comincia un epico viaggio nella terra di mezzo, tra le urla di Morgoth derubato dei silmarils e il triste destino di Beren e della sua mano mozzata, dalla battaglia della fiamma improvvisa alla fuga tra le montagne......il miglior libro epico di sempre reso musica......CAPOLAVORO
Clafalc
Mercoledì 6 Ottobre 2010, 13.28.00
20
Nightfall in Middle Earth lo conosco veramente a memoria, ma non posso smettere di ascoltare brani come Blood Tears, Thorn, A Dark Passage, Time stands still e Nightfall. ONORE AI BARDI
Franky1117
Venerdì 10 Settembre 2010, 14.47.46
19
capolavoro straordinario con punte di emotività e drammaticità eccezionali,curatissimo e molto scorrevole,i molti intermezzi che ci sono infatti sono davvero belli e rappresentano quel tocco in più
ares
Domenica 4 Aprile 2010, 18.19.39
18
Un must del metal!!!!!
Aelfwine
Domenica 4 Aprile 2010, 15.42.10
17
Quoto in pieno quanto appena detto da Michele. Nightfall è uno degli album metal migliori di sempre, ispirazione che trasuda da tutti i pori. Imaginations, per quanto fantastico, è comunque più "normale". Credo però che le ultime tracce non reggano il confronto con le altre, e per questo voto "solo" 96.
Michele
Lunedì 8 Febbraio 2010, 21.02.22
16
Se dovessi scegliere il miglior disco Power Metal,non sceglierei come farebbero molti "Keepers of The Seven Keys pt.2" degli Helloween,ma proprio questo disco... Assolutamente sublime,uno dei migliori dischi Metal che abbia mai ascoltato...Ascoltare Nightfall ancora mi provoca le lacrime agli occhi...
Paul the boss
Lunedì 23 Novembre 2009, 14.52.31
15
il migliore insieme a immaginations. ti da na carica dio cristo
Gasta
Venerdì 2 Ottobre 2009, 13.50.08
14
Stupendo. Uno dei primi dischi metal che sentii allora. Gli sono legato affettivamente e nonostante mi sia spostato da tempo verso altre sonorità, i Blind restano l'unico gruppo che apprezzo di questo genere e dintorni.
stefy
Venerdì 11 Settembre 2009, 9.19.20
13
ottimo disco ma IFTOS resta su un altro pianeta inarrivabile
metal4ever90
Venerdì 17 Luglio 2009, 19.12.05
12
Adoro questo album !!! direi da 110 e lode
Sanodimente
Sabato 13 Giugno 2009, 17.51.56
11
Notevole... davvero notevole. Forse si perde un po' nel finale ma resta un vero capolavoro
Beppe
Giovedì 23 Aprile 2009, 20.27.06
10
Il miglior album dei BG.crea un' atmosfera incredibile. Hansi è un fenomeno
Rob
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 19.23.50
9
Esageratamente bellissimo!!!!
Quorth_on
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 19.15.57
8
Perfetto. Di un pizzico inferiore a IFTOS....ma pur sempre un capolavoro!
Nikolas
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 12.26.19
7
Un gradino sotto Imaginations... ma sempre un gran disco!
Lorenzo
Mercoledì 7 Gennaio 2009, 12.24.20
6
nn merita più di un 70?Ma stai skerzando???Questo è un disco strabello, epico, metallaro...
AL
Lunedì 5 Gennaio 2009, 14.47.37
5
non merita più di un 70...
maiden1976
Lunedì 5 Gennaio 2009, 14.13.07
4
anche qui x me vale lo stesso discorso che ho fatto nella rece di "imagination..". L'album merita un 82. La rece come al solito è scritta molto bene.
Hellion
Domenica 4 Gennaio 2009, 19.28.22
3
Bellissimo, stupendo, prendiamo le spade ed andiamo!!!!
Khaine
Domenica 4 Gennaio 2009, 18.58.32
2
Grande disco ed ottima recensione, nello stile che è proprio solo di Renaz: bravo!
Raven
Domenica 4 Gennaio 2009, 17.49.07
1
Analisi impeccabile.
INFORMAZIONI
1998
Virgin Records
Power
Tracklist
1. War of Wrath
2. Into the Storm
3. Lammoth
4. Nightfall
5. The Minstrel
6. The Curse of Fëanor
7. Captured
8. Blood Tears
9. Mirror Mirror
10. Face the Truth
11. Noldor (Dead Winter Reigns)
12. Battle of Sudden Flame
13. Time Stands Still (at the Iron Hill)
14. The Dark Elf
15. Thorn
16. The Eldar
17. Nom the Wise
18. When Sorrow Sang
19. Out on the Water
20. The Steadfast
21. A Dark Passage
22. Final Chapter (Thus Ends...)
Line Up
Hansi Kürsch - voce
André Olbrich - chitarra
Marcus Siepen - chitarra
Thomas Stauch - batteria
 
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