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Royal Hunt - The Mission
( 5063 letture )
Sesto studio album per i danesi Royal Hunt, secondo con il cantante John West (sostituto dell'eccezionale D.C. Cooper ora in forza ai Silent Force); Un album che segue il deludentissimo "Fear", poco incisivo e privo di quella genialità che contraddistingue gli Hunt.
Era lecito aspettarsi un riscatto ed ecco la sorpresa: probabilmente uno tra i migliori lavori del gruppo, un album sempre potente e incisivo come pochi.
E per la prima volta il combo si cimenta in un concept-album basato su un libro fantastico come "Martials Cronicles".
Il suono è fortemente influenzato da questa scelta: si sentono tantissimi suoni elettronici; le atmosfere e le voci sono a volte modificate a computer per poter ricreare lo sfondo per questa avventura.
Le tredici tracce dell'album sono molto ricercate ed elaboratissime. Ciò viene confermato dalla scelta di inserire brevi tracce strumentali tra una canzone e l'altra...
Ancora una volta il genio guida del gruppo è il tastierista André Andersen, che per la prima volta lascia nella fase di mixaggio le chitarre dell'ottimo Kjaer in primo piano: infatti la sorpresa più piacevole del cd è il lavoro di Kjaer negli arrangiamenti. Il sound, come ho già detto, è molto influenzato dalla storia, ma i tratti sinfonici tipici del gruppo rimangono praticemente invariati. Le tracce che risultano più efficaci e dirette sono "Surrender" e la bellissima "World Wide War". Buona anche la title-track e la ballad "Days Of No Trust". Da rivedere invece l'ultima traccia "Total Recall", troppo ripetitiva e a tratti noiosa.
Nel complesso però l'album è veramente bello, la giusta dose di melodia e potenza.
Per gli amanti dell'Heavy-Hard più sinfonico questo rappresenta un ottimo acquisto.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
61.73 su 78 voti [ VOTA]
Caciallo
Domenica 28 Febbraio 2021, 10.34.06
4
Gruppo sottovalutato e Disco strepitoso , uno dei migliori del genere Merita 94 a mio avviso
Andrew Lloyd
Domenica 26 Gennaio 2020, 18.04.14
3
Davvero molto bello ed emozionale. Un concept convincente e miglior album con John West. Fear era un bell'album ma mantenere un livello d'eccellenza dopo "Moving Target" e "Paradox" era quasi impossibile.
Aceshigh
Martedì 7 Maggio 2019, 17.00.11
2
Azz solo un commento per questa meraviglia?!? Secondo me uno dei migliori della discografia. Pezzi come Surrender, World Wide War o la title-track sono delle vere bombe. Ok, D.C.Cooper è “il” cantante dei Royal Hunt, ma qui John West va alla grandissima, sia nei pezzi più melodici che su quelli più tirati (l’acuto all’inizio di World Wide War mette i brividi... e dal vivo era identico). Comunque tutta la band offre una prestazione eccelsa (ma non è una novità no?). Voto 91
lux chaos
Lunedì 21 Aprile 2014, 1.47.21
1
Buon album, con alcune perle di canzoni pazzesche...non sono d'accordo solo su una cosa, definire deludentissimo" Fear è una cosa che per me non sta nè in cielo nè in terra...stiamo parlando di uno dei dischi migliori e più sottovalutati dei danesi, un capolavoro pazzesco, non una canzone brutta e un West pazzesco, insuperabile, da sturbo
INFORMAZIONI
2001
Frontiers Records
Prog Rock
Tracklist
Take Off
The Mission
Exit Gravity
Surrender
Clean Sweep
Judgement Day
Metamorphosis
World Wide War
Dreamline
Out Of Reach
Fourth Dimension
Days Of No Trust
Total Recall
Line Up
John West / vocals
Andre Andersen / keys
Jacob Kjaer / guitar
Steen Mogensen / bass
 
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