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Helloween - Master Of The Rings
( 8097 letture )
Dopo i fasti dei due Keeper e la confusione scatenata dall’uscita di Kiske, gli Helloween tornano nel 1994 a far parlare di sé con Master of The Rings, album che segna l’apertura di un ciclo alquanto deludente per le Zucche d’Amburgo.

Lasciata la band per altri progetti Michael Kiske viene sostituito da Andi Deris, tuttora singer della band, dotato di un timbro differente, quasi inconsueto, più cupo rispetto al rimpiazzato. Ma il cambio non avviene solamente dietro il microfono; infatti anche dietro le pelli si insedia Uli Kusch che va a sostituire il partente Ingo Schwichtenberg (causa droga e alcol).
Costretto a subire forse qualche pregiudizio di troppo da parte dei fan delusi dalle ultime uscite, questo Master Of The Rings non riesce nell’intento preposto: quello di ricollegare la band ai vecchi binari del Power più spensierato e diretto.

Dopo i troppo sottovalutati Pink Bubbles Go Ape e Chameleon questo Master Of The Rings si presenta come il primo album dell’era post Kiske ed anche per questo bisogna andare cauti con i giudizi. Le aspettative sono alte e nella band c’è voglia di riscatto. Purtroppo bisogna mettere in chiaro subito che l’intento è riuscito a metà. Nel sottolineare la riuscita di alcuni brani che certamente brillano di luce propria, allo stesso tempo bisogna marcare la totale vuotezza di contenuti di altri.
Allora vedremo e sentiremo soprattutto le Zucche tornare a cimentarsi con brani allegri, spensierati e diretti, in un elogio forzato dei due Keeper. Ma il risultato non è lo stesso e l’intonazione di Deris non è la stessa di Kiske. Il dislivello è palese. Nonostante tutto il nuovo singer offre una buona prestazione e di certo la colpa non va completamente addossata sulle sue spalle perché anche il livello del disco non è sinceramente e minimamente confrontabile con le produzioni degli esordi.
I fan di vecchia data vengono subito accontentati visto che dopo l’intro Irritation si parte alla grande con Sole Survivor che propone ritmi grintosi e melodie spensierate con un chorus coinvolgente. Come inizio niente male. E come continuo ancora meglio, visto che il flusso del disco si concentra su quello che probabilmente è il pezzo migliore dell’intero full-length: Where the Rain Grows; il brano è attraversato intensamente da una corrente di puro happy metal frizzante che ricorda da vicino le melodie dei due Keeper, con il solito chorus trascinante da cantare a squarciagola senza inibizioni.

Purtroppo a seguire il livello dell’album cala vistosamente. Si nota una triste mancanza di idee e dopo un inizio apparentemente incoraggiante la band tedesca ci propina una serie di canzoni vuote di contenuti, frivole rispetto alle apparizioni passate. Forse è proprio questo confronto che infastidirà, quasi rovinerà possiamo dire la “nuova” carriera degli Helloween.
Certo non è tutto da buttare alle ortiche, il tocco e la spensieratezza di alcune canzoni riescono a dare un po’ di colore all’album che in fin dei conti si assesta su un livello di discreta godibilità, ma nonostante ciò Master Of The Rings si dimostra un disco non dico trascurabile, ma quasi.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
74.44 su 99 voti [ VOTA]
lisablack
Lunedì 30 Dicembre 2019, 21.58.04
50
Mi piace da matti questo disco ..all' epoca ho distrutto la cassetta😀
Silvia
Lunedì 30 Dicembre 2019, 18.55.56
49
@Ludwig, anche x me questo album è stato quello che mi ha ri-avvicinato al gruppo (seppur solo x qualche album). Strano che non avessi commentato infatti 🤔😅. Ottima Sole Survivor, drumming di Uli x me bellissimo e di grande effetto senza strafare. Voto molto più alto anche x me e To the Metal! mi è piaciuto anche di più, lo ascolto tuttora parecchio 😉
Ludwig
Lunedì 30 Dicembre 2019, 17.47.17
48
Album della rinascita, oltre che di grande importanza storica per la band e per il power che di lì a poco sarebbe tornato ad un nuovo boom. Qualcuno sotto si chiede come mai il giudizio qui sopra sia basso: semplice, basta scorrere le recensioni del portale (85/100 a To the metal...LOL)...ci sono quelli che mentre gli Helloween rinascevano senza Hansen, anziché gioirne, si girava dall'altra parte a rosicare. Peggio per loro, io mi sono goduto i migliori Gamma Ray e contemporaneamente la rinascita degli Helloween (da questo a TDR uno meglio dell'altro): sono stati anni magnifici ed irripetibili.
ObscureSolstice
Mercoledì 31 Ottobre 2018, 13.04.37
47
Happy happy halloween...dove sei Radamanthis??? W Weikath...l'essenza del power metal, PRIMA e DOPO maestro.
megna
Lunedì 4 Giugno 2018, 0.47.34
46
E' un album di transizione ma tutto sommato godibile e sbarazzino: Weikath e Grosskopf stavano testando le corde vocali di Deris. The Game Is On è veramente spassosa, ma tutte le song hanno una componente funny. Promosso con voto 75.
Bordy
Lunedì 30 Aprile 2018, 11.17.10
45
Disco che ho amato e consumato allo sfinimento....ma perchè questo voto così basso??? Uno dei top 5 della loro meravigliosa carriera!
Barbabinott
Giovedì 1 Febbraio 2018, 15.38.58
44
Ahi ahi ahi......ma cosa significa questo 70??? Sono in totale disaccordo con la recensione (con tutto il rispetto naturalmente). Questo è un masterpiece potente, melodico, divertente, suonato alla grande e pieno di pathos. Una delle vette artistiche più alte delle zucche, sicuramente il loro miglior disco degli ultimi 25 anni
Vitadathrasher
Martedì 27 Dicembre 2016, 11.51.09
43
Ultimamente mi sto riascoltando la discografia degli helloween e i primi tre album con deris gli metto al pari dei primi tre, come importanza. Constatando che con deris si ha un cambio di stile, per molti versi in positivo. L'interpretazione di deris direi che è sublime, per le tante e belle sfumature della voce. Non sono andato a leggere i crediti ma credo proprio che ha messo lo zampino in tanti pezzi. In definitiva preferisco il periodo deris, mi pare tutto più quadrato e maturo a livello compositivo con una voce versatile e calzante. Kiske lo trovo più limitato, pur riconoscendone le doti virtuosistiche, parte in quarta e finisce in quarta.
AL
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 20.29.41
42
ci sono due o tre belle canzoni poi per il resto per me non è il massimo. Preferisco di brutto quello successivo.
nonchalance
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 19.06.28
41
Io, invece, lo reputo il migliore della prima era Deris..
InvictuSteele
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 18.39.02
40
Voto 80, album grandioso e preludio al capolavoro assoluto delle Zucche The time of the oath (voto 90)
Metal Shock
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 17.56.32
39
La recensione anche per me e` sbagliata, parere personale ovvio. Parlare di mancanza di idee mi sembra inadeguato, in quanto Mr.Ego, Perfect Gentleman, Secret Alibi per non parlare di Still we go sono l`inizio di una nuova grande era. Album da 80 per me, minimo!
Vitadathrasher
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 17.48.54
38
Quasi trascurabile questo disco? vabbè. L'era Deris ha dei picchi compositivi di rara bellezza, incluso questo lavoro che rasenta il 90. Altra recensione da brividi, mettendo a confronto Deris con Kiske, come fosse una gara di ugole, a chi ce l'ha più lunga, senza capire, sentire, le qualità sia tecniche che compositive del nostro.
Christian death rivinus
Martedì 15 Novembre 2016, 13.26.40
37
Sono contentissimo che finalmente gli helloween si sono riuniti con kiske e hansen per dare alla luce un tour fantastico dei keeper...volevo solo far notare che nel post 28 di questo album ....avevo espresso ill desiderio che avvenisse la reunion, cosa oggi resa straodinariamente ...
Diego
Lunedì 14 Novembre 2016, 18.25.05
36
Veramente io di calante vedo solo Take me home e il voto del disco, quello della rinascita, non facile dopo Chameleon e dipartita di Kiske. L'ultima song è il punto d'unione degli Helloween pre Deris e post Kiske, con un titolo che è un grido di battaglia.
ivancarli86
Lunedì 31 Ottobre 2016, 10.49.57
35
Così...solo perchè oggi è Halloween e Radamanthis lo scriverà sicuro: happy happy Helloween!!!
Er Trucido
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 19.35.01
34
Ah beh, dieci dischi in croce su migliaia di recensioni sono un ottimo esempio.
K1LleRxINstincT
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 19.26.21
33
basta dare una occhiata alle valutazioni sui dischi dei Megadeth e degli Iron Post-2000 per confermare quello che dico.
Er Trucido
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 19.21.35
32
Se lo dici te... puoi controllare tutti i dischi usciti dal 1990 ad oggi che ci sono in database, non solo quelli che ti vengono bene. Almeno avrai una panoramica generale, invece di sparare sentenze sul lavoro altrui.
K1LleRxINstincT
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 19.19.03
31
recensione patetica per un album da 80-85 minimo. del resto, su questo sito quasi tutto ciò che non esce dagli anni 80 viene etichettato come brutto a prescindere.
Maurizio
Martedì 26 Gennaio 2016, 15.48.00
30
Recensione pessima, merita almeno 85
Bho
Venerdì 15 Gennaio 2016, 22.38.40
29
Che recensione mediocre piena di pregiudizio. Per niente un capolavoro ma un ottimo inizio per la nuova incarnazione degli Helloween. E basta con sta rivalutazione di pink e chameleon!!! Pallosi ai tempi e pallosi ora.
Christian death rivinus
Sabato 31 Ottobre 2015, 23.50.18
28
Il mio preferito dell'era daris ,quando l'ho ascoltai mi sorprese anche a me in positivo.....il mio giudizio e' 88 poi mi piace the time of the oath better than raw e il bellissimo the dark ride...il resto mi aanoia dopo pochi ascolti.....bello anche il live a san paulo.... Comunque secondo me i gamma ray per la loro carriera rispetto agli helloween post kiske sono nettamente superiori,hanno sfornato album piu' belli rispetto alle zucche,io dico che la vera continuazione da keeper in poi sono stati i gamma ray.... Se ci fosse una riunione con hansen e kiske farebbero il botto e chiuderebbero alla grande una carriera fantastica dando alla luce a un live indimenticabile, ma questo e' solo fantametal...pero' io ci spero sempre che accada
Andrew Lloyd
Sabato 31 Ottobre 2015, 21.18.14
27
Ma infatti... Non capisco il voto basso a questo disco. Ludwig ha ragione. All'epoca fu una sopresa dopo i disastri del precedente album (Punk Bubbles un pochetto l'ho rivalutato in qualche song). Disco fresco con canzoni divertenti e godibilissme. Una delle migliori uscite del 1994. 82 ci sta tutto.
Ludwig
Giovedì 6 Agosto 2015, 10.20.10
26
"Master of The Rings, album che segna l’apertura di un ciclo alquanto deludente per le Zucche d’Amburgo": con tutto il rispetto, ma cosa ha bevuto signor recensore? Questo è l'album della rinascita artistica e commerciale della band, che poi con 3-4 dischi consecutivi di alto livello (dopo i 2 flop precedenti) ha riportato il nome "Helloween" in alto nel power metal mondiale. Senza questo disco gli Helloween oggi non esisterebbero, finiti a suonare ai pub all'era di Chameleon. Le riviste dell'epoca, che possiedo ancora tutte, hanno lodato questa fase esattamente in questi termini, almeno fino a Better than raw e The dark ride, con le prime critiche arrivate solo da Rabbit. Rispetto l'opinione di tutti ma non facciamo disinformazione.
Buona
Giovedì 6 Agosto 2015, 10.09.33
25
credo si giusto dire che Master od the Rings è stato disco di platino (come lo sarà The Time of the Oath) già solo con le prevendite...nel 1994 era un gran risultato ;o)
lisablack
Giovedì 18 Giugno 2015, 21.32.53
24
Si anche a me è piaciuto alla grande! Stil we go, Secret alibi, Mr Ego, gli ascoltavo continuamente! A me sembra un bel disco forse sottovalutato, ma si ascolta sempre volentieri anche dopo più di 20 anni.
klostridiumtetani
Sabato 15 Novembre 2014, 22.31.42
23
io sono riuscito a consumare il cd che è ridotto a carta velina! Disco veramente bello!
marco b.
Sabato 15 Novembre 2014, 22.17.45
22
Chi ha fatto sta recensione si merita 100 album dei metallica. ho 33 anni, da anni non ascolto metal ma gli helloween restano gli helloween, fantastici. why è bellissima anche se non nel lore genere. sono creciuto con loro e amerò per semptr gli helloween, unica cosa.mai gli perdonero better than raw, osceno
Giacomo
Sabato 1 Novembre 2014, 16.24.46
21
master of the ring rappresenta il crocevia più logico tra l'era kiske-hansen(anche se kai era andato già via da parecchio) e quella deris, il disco e' gradevole, anche se non un capolavoro,ma col senno di poi si percepisce quello,che saranno gli helloween negli anni a venire, e cioè una band di livello assoluto tra le più importanti della storia del metal!, per quanto riguarda i cambiamenti della line up , gli helloween secondo me ci guadagnarono ; in quanto uli e' letteralmente formidabile, pur non disdegnando assolutamente l'ottimo ingo(r.i.p) ed andi come compositore e' abissalmente superiore a kiske,certo la voce di michael(soprattutto all'epoca) era impareggiabile, ma andi si è' comunque rivelato un sostituto pienamente all'altezza.
Radamanthis
Venerdì 31 Ottobre 2014, 15.09.37
20
Come lo scorso anno: Così...solo perchè oggi è Halloween: happy happy Helloween!!!
matteo38
Venerdì 21 Febbraio 2014, 12.24.59
19
where the rain grows è il pezzo che più mi rapppresenta quando si parla degli helloween . weikath autore geniale. il resto del disco presenta ottimi brani alternati ad altri meno riusciti (mr ego tanto per dire) inutili i paragoni con kiske via. voto 82
Master Killer
Lunedì 11 Novembre 2013, 23.00.49
18
Weikath e compagnia bella dopo loro cosidetti "fail" che hanno ottenuto con gli ultimi due album (Pink e Chamaleon) ritorna con un vero è proprio cambio di line up scelta giusta quella di assoldare Uli Kusch (secondo me miglior batterista degli Helloween) e Deris (il grande Deris) L'Album è qualcosa che non si puo' annoiare, cioè traccie che sono diventate leggenda come Sole Survivor e When The Rain Grows (Grande Canzone che dimostra le zucche che sono pronte a portare un power happy metal da sballo) e poi canzoni come Why?, Mr.Ego e Perfect Gentleman non sono canzoni da dimenticare anzi anche queste canzoni sono meravigliose, forse il punto basso del disco è The Game Is On (mai apprezzata) per il resto Grande album che tra qualchè anno passerà nella storia come "l'album che ha salvato le zucche d'amburgo" voto 86
Radamanthis
Giovedì 31 Ottobre 2013, 10.56.05
17
Così...solo perchè oggi è Halloween: happy happy Helloween!!!
Le0vince
Giovedì 27 Giugno 2013, 14.36.08
16
Ottima prima prova di Deris, con alti e bassi(più alti peró). Canzoni qualitativamente buone su tutte la bellissima "perfect gentleman". Voto:83
Curte
Mercoledì 1 Maggio 2013, 9.03.04
15
Uno degli album che, ancora oggi (a vent'anni dalla sua uscita!), amo di più! Ce ne fossero di gruppi così!
Radamanthis
Martedì 5 Febbraio 2013, 16.34.22
14
Bene, oggi che ho un pò di tempo a disposizione da dedicare a metallized ecco che posso commentare un pò più approfonditamente i dischi degli Helloween...tralascio volutamente qualsiasi commento ai due Keeper of the seve keys poichè non han bisogno di commenti...li ho definiti capolavori nel post sotto la rece, altro non serve...Pink bubbles e Chameleon ho avuto già il piacere di poterli commentare in modo credo decente, così come Live in the UK e Walls of Jericho...quindi partirei col primo disco a firma Deris. Come già scritto fugacemente nel post 4 è abbastanza netto il cambiamento in tutto ciò che riguarda la band, un nuovo cantante e un nuovo drummer, una ritrovata voglia di happy metal dopo le sperimentazioni di chameleon, una voglia di Grapow di amalgamarsi maggiormente con Weikath. Ecco dunque intrecci chitarristici ben riusciti, un cantante che si cala nella parte in maniera decisa e non timorosa pensando a chi va a sostituire, un batterista con i controcoglioni che si vede subito (anzi, si sente subito) che farà una lunga strada...Nascono alcune tracce di fattura elevata: Sole survivor, Where the rain grows, Why, Perfect gentleman, Still we go su tutte, carine la ballad In the middle of the heartbeat e Secret alibi mentre proprio di riempimento trovo Mr Ego, The game is on (imbarazzante) e Take me home che sono filler belli e buoni; azzeccato invece l'intro che mi ricorda un pò quelli dei Keeper. Disco di successo, non c'è che dire che come voto per me si becca un bel 79! Ottimo esordio dunque per i nuovi Helloween!
xXx
Sabato 19 Gennaio 2013, 17.30.58
13
Un buon ponte tra l'era Kiske e l'era Deris, musicalmente ancora vicini all'happy metal, vocalmente più vicini a un metal più roccioso che vedremo in seguito, comunque un ottimo album di passaggio che fa capire ciò che gli helloween erano e ciò che gli helloween saranno! Voto 83
G
Sabato 13 Ottobre 2012, 13.04.33
12
questo disco ha riportato gli HELLOWEEN ad alti livelli, ed il merito è quasi solo di DERIS, altrochè... ovvio che non è Kiske come voce e meno male... Kiske avrebbe scritto gli stessi album dal 94 al 2012 come lo ha fatto DERIS? Non credo.. p.s. : son d'accordo che PINK e soprattutto CHAMELEON siano sottovalutati, non sono dischi che son stati compresi purtroppo...
Sambalzalzal
Venerdì 12 Ottobre 2012, 12.42.52
11
Io conservo ancora le riviste con le recensioni di questo album e non mi sembra di ricordate che lo avessero stroncato, anzi... comunque... molto riduttivo giudicare e stroncare un album come questo in 15 righe. Btw, il dislivello con Kiske non è palese, è opinabile perchè Deris non lo ha mai imitato, anzi, ha dato linfa nuova alla band!
Gamma
Giovedì 13 Settembre 2012, 3.47.39
10
Purtroppo un disco sottovalutato, io trovo onestamente sia uno dei migliori della Band.
AlinoSky
Domenica 15 Aprile 2012, 14.08.39
9
Album stratosferico!!! Ci sono almeno 4 - 5 pezzi di altissimo livello e la voce di Andi è stata una piacevolissima sorpresa , finalmente una voce diversa dalle solite!
Mickelozzo
Mercoledì 7 Marzo 2012, 10.12.34
8
Azz, rileggere prima di inviare commento: SEMPRE! Oh ragazzi, mi spiace ma continuo a non capire l'accanimento nei confronti di questo album. Escludendo l'ottimo, pesante inizio con Sole Survivor le canzoni non hanno il sound tipico degli Helloween, il disco e` infarcito di semi-ballad, ma a parte Still We Go non trovo una canzone realmente brutta. Mr. Ego ti entra in testa al primo ascolto e non ne esce piu`, The Game Is On - saro' un nerd - la trovo adorabile: una canzone sul Game Boy, ma dai, catchy da morire, quasi pop, simpaticissima! Le canzoni piu` lente - Secret Alibi, Where The Rain Grows, In The Middle of Heartbeat - sono atipiche nella discografia delle Zucche, ma hanno testi decenti e belle melodie. Why? e` un gradino sotto ma e` una canzone almeno discreta. Perfect Gentleman e` nonsense musicale che ho impiegato un bel po' a digerire, pensare che l'abbiano fatta loro e` agghiacciante, ma alla fine trovo che in quest'album non stia affatto male. Voto: 81
Mickelozzo
Mercoledì 7 Marzo 2012, 10.07.50
7
Oh ragazzi, mi spiace ma continuo a non capire l'accanimento nei confronti di questo album. A parte Sole Survivor e le canzoni non hanno il sound tipico degli Helloween, il disco e` infarcito di semi-ballad, ma a parte Still We Go non trovo una canzone realmente brutta (forse Still We Go...). Mr. Ego ti entra in testa al primo ascolto e non ne esce piu`, The Game Is On - saro' un nerd - ma e` adorabile: una canzone sul Game Boy, ma dai, catchy da morire, quasi pop, ma simpaticissima. Le canzoni piu` lente - Secret Alibi, Where The Rain Grows, In The Middle of Heartbeat - sono atipiche nella loro discografia, ma hanno testi decenti e belle melodie. Why? e` un gradino sotto ma e` una canzone almeno discreta. Perfect Gentleman e` nonsense musicale che ho impiegato un bel po' a digerire, pensare che l'abbiano fatta loro e` agghiacciante ma alla fine trovo che in quest'album non stia affatto male. Voto: 81
Nightblast
Martedì 10 Gennaio 2012, 16.30.03
6
Ad un disco quasi trascurabile non si da 70...
Maurizio
Martedì 10 Gennaio 2012, 15.11.30
5
Rispetto al recensore penso anch'io che Where the rain sia uno dei pezzi meno riusciti. Questo è l'album della riscossa dopo problemi enormi; il tempo l'ha un pò ridimensionato ma è uno dei migliori del post-Kiske.
Radamanthis
Venerdì 10 Giugno 2011, 18.51.04
4
Si sente il cambiamento netto e repentino rispetto al passato ma la qualità delle composizioni è elevata, forse pecca un pò la produzione. Anche qui qualche filler di troppo (songs 5,7,9) ma anche ottime tracce (su tutte 2,3,6,11).
Franky1117
Mercoledì 8 Dicembre 2010, 15.00.15
3
disco brutto nella prima parte (un susseguirsi di canzoni insipide, su tutte la sopravvalutatissima e scialba where the rain grows, a parer mio la peggiore dell'abum), da the game is on si migliora un po' il tiro, soprattutto con quel gioiello di in the middle of a heartbeat, a mio parere la migliore canzone degli helloween dell'era deris
Nikolas
Martedì 30 Giugno 2009, 21.55.45
2
Con Where The Rain Grows è iniziato il periodo in cui non ho ascoltato altro che power... un pezzone di cui sono ancora innamorato!
Matocc
Martedì 30 Giugno 2009, 21.22.24
1
Personalmente sono molto affezionato a questo album, è stato il mio primo acquisto targato Helloween e mi ricordo di averlo apprezzato sin dal primo ascolto.Secondo me (non avendo avuto ai tempi termini di paragone con Kiske) la voce di Deris non era affatto male. La partenza dell'intro orchestrale Irritation che sfociava poi nella mina di Sole Survivor era qualcosa di piacevolmente sorprendente... e quando sono arrivato al fischiettare di Perfect Gentleman ho pensato "Allora esistono anche gruppi metal che hanno voglia di fare un po' i cazzoni ogni tanto" Gran bel disco!!!
INFORMAZIONI
1994
RawPower/ Castle Communication
Power
Tracklist
1. Irritation
2. Sole Survivor
3. Where The Rain Grows
4. Why?
5. Mr. Ego
6. Perfect Gentleman
7. The Game Is On
8. Secret Alibi
9. Take Me Home
10. In The Middle Of A Heartbeat
11. Still We Go
Line Up
Andi Deris: Vocals
Michael Weikath: Lead & Rhythm Guitars
Roland Grapow: Lead & Rhythm Guitars
Markus Grosskopf: Bass Guitar
Uli Kusch: Drums
 
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