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Dopo soli otto mesi dal debut-album i Kiss pubblicano il loro secondo lavoro da studio. Tempistiche che, oggi, il music-biz si sogna! Stanchi di stare in tour, bisognosi di farsi rapidamente un nome, con una label che li pressava da vicino, Hotter Than Hell viene dato alle stampe con l’intento di accrescere la fama che i quattro “pazzi mascherati” si stavano ritagliando con tante date suonate in giro per l’America. Invece di venire inciso nella Grande Mela, l’album viene messo su nastro in California dove Kenny Kerner e Ritchie Wise, i due produttori confermati dal debutto di otto mesi prima, si erano stabiliti. Il contraccolpo culturale dello spostamento dalla East alla West Coast fu assorbito bene dalla band che sulle rive del Pacifico trovò tempo soleggiato condito da tante ragazze procaci e disponibili. I brani, alcuni scritti in tour, altri provenienti dalla riserva personale di Paul e Gene e un paio scritti da Ace, proseguono il discorso intrapreso nel primo eccellente lavoro. I dieci pezzi racchiusi in questo nuovo lavoro, che si avvale di un titolo forte, risentono però del non classicismo: poche, pochissime canzoni racchiuse in questo Hotter Than Hell diverrano menhir immarcescibili nelle esibizioni live dei quattro.
Forse solo Parasite e la title-track sono degne di questo nome e verranno riprese in sede live a distanza di anni. La copertina, davvero bruttina, venne fotografata da uno dei geni delle fotografia , quel Norman Seef, ex neurochirurgo e genio ribelle che preparò per gli scatti un set dall’atmosfera irreale ed onirica, con mobili sospesi, donne nude, effetti strani. Nonostante ciò la cover era tutt’altro che d’impatto, meglio il retro copertina. Peter ed Ace crearono innumerevoli problemi alla salute mentale dei Kiss: il primo minacciò di andarsene durante le registrazioni perché voleva mantenere un lungo e penoso assolo di batteria in Strange Ways che venne regolarmente tagliato, il secondo, a causa di abusi alcolici, ebbe un incidente d’auto e si rovinò il viso. Per la foto di copertina, causa cicatrici e ferite, il viso del guitar-man spaziale venne aggiustato sovrapponendo il trucco della parte sinistra su quello della parte destra.
Got To Choose con il suo verso iniziale che recita “ Ladyyy…” è un pezzo bello ma forse un po moscetto per dare fuoco alle polveri del disco. Ottimi i cori e le voci di Paul e Gene che si rincorrono dando vita ad un affresco rock gustoso e una chitarra solista che non ha perso lo smalto dell’esordio. Il riff iniziale di Parasite è anticipatore delle violenze chitarristiche del grunge e la voce di Gene Simmons è tanto incazzata da far temere per la salute di chi ascolta….ma che profondità tonale, e poi lo stacco centrale è proprio grande roba da Kiss! Con Ace che molesta la sua Gibson les Paul con brillantezza e maestria! Goin’Blind nonostante il ritmo rallentato è una perla sfoderata dall’ugola cavernosa di Gene e Hotter Than Hell è fantasticamente Kiss con Paul che gigioneggia con un coro bello ma compassato. Let Me Go Rock’n Roll è sferzante nel suo r’n roll che pesca nel repertorio delle origini del genere con quel ritmo che fa battere i piedi e scaldare le mani a tempo e con chitarre pungenti e circolari. Niente male All the Way e Comin’ Home che però appaiono un po frenate, Watchin’ You è song alienata da un un riff corposo che la sei corde ripete all’infinito ma preda di un chorus minimale e il vampiro Gene compie evoluzioni vocali che rendono la song eccitante con la chitarra di Ace a sfondare porte sigillate.
Strange Ways è cadenzata ma nulla più con un Peter Criss che sfodera la sua voce stradaiola e raschiante, voce che si ripresenta nell’allegrotta Mainline che ha un testo allusivo e tratta una delle tematiche preferite dai quattro…indovinate un po cosa intendono per Riga Principale i mascherati? Il sound che fuoriesce dagli speaker è tipicamente Kiss e fa da antipasto a ciò che sapranno scrivere negli album successivi con standard qualitativi decisamente superiori. Una discreta seconda prova in studio questo Hotter Than Hell che sarò foriero di nuove infuocate prove dal vivo che porteranno nuova fiducia e rinnovate capacità ai quattro musicisti. Nonostante sforzi e tournee massicce, l’album entrò a malapena nella top 100 Usa e la band si ritrovò dopo poco tempo a sentirsi chiedere dalla Casablanca un nuovo album da studio…ma questa è un’altra storia.
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20
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Concordo con i commenti riguardanti la produzione, il cd l'ho preso oggi e anche alzando lo stereo ad alto volume mi sembra sempre troppo basso e rozzo. Secondo me con una produzione decente avrebbe potuto meritare un 10 punti in più. |
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19
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A me il disco piace, come tutti i primi lavori della band. Concordo sulla qualità della produzione che è un pò scarsa. Ma un pezzo come Parasite è già da solo un must! Ace all'epoca aveva messo su un guitarwork da urlo. Vi consiglio di sentirene anche la cover fatta dagli Anthrax |
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Oddio non mi fa impazzire soprattutto per il suono della batteria e per la qualità di registrazione. comunque è pur sempre un kiss klassic e contiene delle ottime canzoni. |
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il loro disco che amo di meno,ma "PARASITE"...... |
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No nn c è assolutamente, scusate se ho fatto sembrare vano il vostro lavoro, siete i migliori e vi ammiro, grazie x la risposta! |
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In parte ha già risposto elysis, in parte stiamo lavorando per cogliere certi risultati che ci siamo prefissati per il prossimo biennio, tra questi anche colmare alcune lacune completando le discografie di certi gruppi di particolare importanza (come nel caso dei Kiss), o rifacendo alcune recensioni fatte molto tempo fa da collaboratori volenterosi, ma che non sono all'altezza dell'attuale livello della webzine, (vedi ad esempio Slayer ed altre). |
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Scusa tu Hellion...non ho capito se, da parte tua, la polemica c'è o no.. mi permetto..un classico non necessariamente deve essere da 100 ma sicuramente ha fatto la storia o perlomeno ne ha tracciato una parte! |
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Ragazzi scuste la polemica, che nn c è da parte mia, m x rientrare nei classici è solo questione di tempo o il disco deve essere anke bello? Xkè recensire questo disco e tanti altri x poi dargli 60? Ma che classico è? Tra 15 anni ci sarà anke St Anger? Davvero senza polemica, grazie a chunque mi vorrà rispondere, mi aspetto anke insulti...thx! |
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Ringrazio Elysis per la citazione che riguarda la mia cultura musicale...è un piacere sommo parlare della musica che noi tutti amiamo....io ci metto tutta la passione che ho..e vi assicuro che è tanta...a prescindere dai gruppi trattati nelle rcensioni....ovviamente quel Maialine si tratta di un refuso di cui mi scuso (rima), si trattava del pezzo Mainline. un saluto a tutti coloro i quali lasciano un commento ad ogni recensione mia che appare su questo grande e importante portale a nome Metallized! Rock on to everybody!!!! |
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forse un mio lapsus...o tu hai una bacchetta magica... :-) comunque la mia nota era simpatica non critica...mi inchino profondamente di fronte alla cultura musicale di Frankiss... |
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Un lapsus di Franco che indica i suoi gusti, (in fatto di musica, ovvio) :-) cmq non so di cosa parli, non lo leggo da nessuna parte;-) |
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Arrivi fino a Genova? Allora fai un salto a salutarmi :D |
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Hotter Than hell, al di là del sufficiente livello di registrazione e di mixing che penalizza l'album, è uno dei dischi più belli e più oscuri registrati dal gruppo... una chicca, il primo giorno di permanenza in terra californiana fu caratterizzato dal furto della chitarra di Paul Stanley, insomma le premesse non erano del tutto favorevoli. Quel Maialine sta per Mainline? ;-) |
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si, bè, lo faccio ogni mattina, solo che mi fermo dalle parti di Genova. Domani allungo fino da te:-) |
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Per Raven....io le scuse le ho accettate....come penitenza per la svista... però ti invito a farti in ginocchio sui ceci la strada che separa casa tua dalla mia...in fondo sono pochi km no? Scherzo...nessun problema... |
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Grazie a Pincheloco per il commento e i complimenti.... |
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La rece non è mia, ma di Franco Leonetti, un mio lapsus all'atto della pubblicazione. errore corretto, me ne scuso con i primi 35 lettori e con l'autore. |
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Episodio minore si. Recensione ottima come sempre. |
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Quì di musica ce nè ben poca, sono solo dei giocattoli! |
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