Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Premiata Forneria Marconi
Emotional Tattoos
Demo

Cortex Complex
Memoirs of an Apocalypse
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/11/17
ALMANAC
Kingslayer

24/11/17
WILDNESS
Wildness

24/11/17
DEGIAL
Predator Reign

24/11/17
STRAY TRAIN
Blues From Hell

24/11/17
HOUSTON
III

24/11/17
AETHERIAN
The Untamed Wilderness

24/11/17
DEEP AS OCEAN
Lost Hopes | Broken Mirrors

24/11/17
SCORPIONS
Born To Touch Your Feelings

24/11/17
STARBLIND
Never Seen Again

24/11/17
LOCH VOSTOK
Strife

CONCERTI

23/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
QUIRINETTA - ROMA

24/11/17
ULVER + STIAN WESTERHUS
ALMAGIA' TRANSMISSIONS FESTIVAL - RAVENNA

24/11/17
DESPITE EXILE
VECCHIA SCUOLA PUB - PALAZZOLO (BS)

24/11/17
BLACK STAR RIDERS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

24/11/17
6TH COUNTED MURDER + KALIAGE
THE ONE - CASSANO D'ADDA (MI)

24/11/17
UFOMAMMUT + GUESTS
EREMO CLUB - MOLFETTA (BA)

24/11/17
INDACO + MOUNTAINS OF THE SUN
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

25/11/17
THE MODERN AGE SLAVERY + DESPITE EXILE + AMBER TOWN
LA TENDA - MODENA

25/11/17
COUNCIL OF RATS + NIDO DI VESPE + MALLOY
CASEIFICIO LA ROSA - POVIGLIO (RE)

25/11/17
PROSPECTIVE + UNDERTHEBED + OBSCURAE DIMENSION
CENTRO GIOVANILE CA' VAINA - IMOLA

Kiss - Dressed to Kill
( 8041 letture )
Tra Febbraio 1974 e Marzo '75 i Kiss sfornano tre album…una libidine artistica per i loro fans che un po per volta crescevano nel numero, soprattutto grazie a gig incredibili. Il passaparola aiutava la band a ritrovarsi innanzi un pubblico sempre più folto e preparato ad assistere ad uno spettacolo mai visto prima. Per intanto Hotter Than Hell non si era rivelato un best seller, quindi Neil Bogart, boss e fondatore della loro label discografica, ritornò a reclamare un nuovo lavoro da porre su vinile. L’obiettivo? Portare la band ad un livello superiore: per gli album precedenti la Casablanca aveva sollecitato le vendite con singoli e tv show ma questa volta voleva di più! Si partì dall’imprescindibile produzione che venne divisa a metà tra la band e il loro super-capo, per arrivare ai contenuti musicali.

Il nuovo album avrebbe dovuto racchiudere un inno, un anthem generazionale facilmente riconoscibile da tutti e foriero di nuova popolarità che raggrumasse attorno a sé vendite di dischi ed esibizioni dal vivo. Rock and Roll All Nite nacque semplicemente da due mezze canzoni incomplete delle due menti pensanti della band, Paul e Gene, i quali in poco tempo saldarono i frammenti e scrissero una song leggendaria. Sentivano di aver scritto un pezzo che avrebbe sfondato, una song che assomigliava molto alle loro preferite, quelle degli Slade. Per la copertina venne contattato un altro guru della fotocamera, quel Bob Grue che aveva immortalato John Lennon e tante altre rockstar, e proprio dal fotografo nacque l’idea di cogliere la band truccata, in giro per la Grande Mela ma in giacca e cravatta. L’idea, buona per alimentare l’anticonformismo e l’idealistica lotta contro il sistema, divenne realizzabile per i quattro solo facendosi prestare abiti da qualcuno; nessuno di loro possedeva giacche e cravatte. Ed infatti la copertina, impietosamente, sottolinea un Gene Simmons con un vestito troppo corto e stretto abbinato ad un paio di zoccoli bianchi che fanno impressione per bruttezza ed abbinamento. La copertina con logo bianco e sfondo nero, nonostante tutto, si dimostrò incisiva e veicolò ancor di più il look stratosferico della band che ormai aveva perfezionato al meglio anche il make-up.

La musica, in questo nuovo lavoro, è decisamente migliorata e lo standard compositivo si è impennato vertiginosamente. A parte il manifesto storico di Rock and Roll All Nite che ormai fa parte dell’ epica, il lotto di canzoni, a proposito in tutti e tre i lavori la tracklist non può prescindere da dieci pezzi dieci, risulta potente, ben scritto e memorizzabile da chi ascolta. Sin dalle prime note di Room Service, il suono appare più moderno grazie anche alla registrazione tenuta presso i celebri studi Electric Lady di New York. Chitarre e cori in risalto e una voce di Paul Stanley che sprizza fuori dagli speaker e una batteria che si sente anche in profondità. è molto Kiss con un Gene in forma che lucida il marchio di fabbrica con una voce unica nel rock per registro, colorando un pezzo bello da canticchiare quando si è in auto. Ladies in Waiting è sempre appannaggio del bassista indemoniato che aspira alcune sillabe cantate e la chitarra di Ace che si sente come non mai, con un Peter scalpitante ai tamburi. Minimale il riff di Getaway che esplode tutta nella voce rocamente avvelenata del “Gatto che rulla” ed Ace che si scatena anche nelle impunture del pezzo. Rock Bottom e C’mon and Love me sono due capolavori! La prima si apre con un lungo e significativo arpeggio spaccato da potenza ed impatto e un chorus da cantare, pugni all’aria, con la voce di Paul pronta a volare verso il cielo del rock con la chitarra solista che scolpisce nel basalto. La seconda è una rock song che, tanto per cambiare, ha per soggetto amori vari e quella sei corde melodicamente intensa che svisa sotto la “voce stellata” che intona “…I’m capricon, she a cancer..” e che fa intendere una certa popolarità della band tra il pubblico femminile. Bello il coro comandato dalla voce sdrucciolevole di Gene e i falsetti in armonizzazione di Paul; pezzo fantastico!! Anything for my baby è rock con la discriminante vocale di Paul, il figlio delle stelle ormai ha preso il volo verso la fama e qui si capisce il perché: voce matura con spettri vari e flessibili e accattivanti. She è universo strampalato, stacchi, controstacchi, una struttura eccitante e una chitarra solista che ingoia tutto e reclama la scena, musicalmente stupenda con un finale esplosivo che va in dissolvenza. She diverrà uno dei punti di contatto tra pubblico e band nelle date dal vivo. Love Her All I Can potrebbe apparire una canzone marginale, e invece bisogna ascoltare per capire. Il solo centrale a cascata è bellissimo, gli stacchi esorbitanti, il mini assolo di batteria efficace, le strofe cantante con voci intrecciate colpiscono: 2 minuti e 37 di energia rock sopraffina.
Una parola la merita, ovviamente, il singolo Rock and Roll All Nite. Orecchiabile, potente, semplice nella struttura, energizzante, uno dei simboli non solo della dinastia Kiss ma dell’intera storia del rock. Quando il singolo venne rilasciato, nonostante le grandi speranze riposte, non fu il successo che l’entourage Kiss aveva sperato anche se le radio lo proponevano a manetta; nè carne nè pesce, non fu né una catastrofe ma nemmeno un successone dorato. Ma gli effluvi cominciavano a spandersi nell’aria e a far intravedere le silhouette del successo vero. Nonostante la carriera lanciata della band alcune crepe, opportunamente nascoste sin dai primi tempi della nascita del quartetto, facevano capolino nella line-up tantochè nella song Ladies In Waiting Gene Simmons suonò la chitarra e in C'mon And Love Me Paul Stanleysi appropriò del guitar solo. Il tour che seguì il disco fu straordinario tanto che qualcuno lanciò l’idea di registrare alcune date dal vivo per, magari, riproporle su disco. Nascono così le prime supposizioni alchemiche su una bomba che di lì a breve raderà al suolo l’America e non solo….



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
65.70 su 55 voti [ VOTA]
Appg
Lunedì 4 Maggio 2015, 15.53.18
22
Bello fresco e con sonorità pulite.Vere perle c'mon and love me , rock bottom, e l'inno rock and roll all nite. Da ascoltare tutto di un fiato.
Voivod
Giovedì 16 Aprile 2015, 13.58.31
21
Forse l'album che preferisco del bacio...
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 22.41.11
20
Con questo disco iniziavano a piacermi molto
D.P.
Sabato 13 Luglio 2013, 14.00.28
19
dopo l' ibrido "Hotter Than Hell" i nostri 4 guardandosi negli occhi si riconcentrano come si deve e finalmente ritornano alla elevata qualita' compositiva del debutto "Kiss". Il disco e' bello, pulito, missato egregiamente, scorrevole, duro quanto basta con brani decisamente orecchiabili e canticchiabili riconoscibili subito all'ascolto successivo. Ottima miscela per un buon successo e di fatti fu il preludio al grandioso tour mondiale del 75 testimoniato dal maestoso "Alive". Rock.
rock n roll
Lunedì 10 Settembre 2012, 12.17.49
18
credo che in complesso non sia un bell' album solo perchè c 'è rock n roll all nite è bello ..... io preferisco il debuttov
Painkiller
Venerdì 20 Aprile 2012, 8.48.02
17
Ancora oggi sentire c'mon and love me è un'emozione, mi fa tornare ragazzo...bell'album, ma dei primi tre l'esordio è quello che preferisco
Celtic Warrior
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 20.20.57
16
Ce ne fossero di album così.... oggi !!! da avere assolutamente .
allen11
Mercoledì 12 Ottobre 2011, 20.14.08
15
Produzione di merda
Argo
Domenica 1 Maggio 2011, 19.06.37
14
Rock bottom vale il prezzo dell'intero disco (4€). Bellissimo, suono secco, come un cracker. Da avere assolutamente!
blackie
Domenica 1 Maggio 2011, 15.57.18
13
capolavoro assoluto!suono grezzo e una sfilza di gemme!she,two timer rock bottom e una certa rock n roll all night un inno.
ace360
Domenica 11 Ottobre 2009, 18.07.49
12
ottimo album, non c è che dire però non è di certo il migliore della band ancora per la batteria, che mi pare sforzi un po' il suono non essendo roboante. Il disco è molto easy da sentire, anche per la durata delle canzoni, però voglio ricordare che rock n roll all nite e c'mon and love me hanno preso vita in alive!
king of hearts
Mercoledì 15 Aprile 2009, 1.08.58
11
E' il trezo album dei kiss che ho acquistato dopo animalize ed asylum al primo ascolto nn mi è piaciuto al secondo l'ho rivalutato al terzo ascolto ero diventato un true believer ho capito chi erano i kiss e mi sono comprato il resto della disografia. personalmente l'ho ritengo il piu' bell'album da sudio della band!
antonio
Sabato 28 Marzo 2009, 21.48.51
10
album molto bello uno dei migliori la vera essenza del rock anni 70 c'e' ditutto ritmo follia sesso e vita
hm is the law
Sabato 7 Marzo 2009, 13.22.11
9
Il miglior album in studio dei mitici Kiss con alcuni brani poi riproposti nello straordinario Alive!
taipan
Sabato 21 Febbraio 2009, 18.10.02
8
complimenti Franco, anche in questa rece ti distingui; per non parlare della conclusione "esplosiva" in riferimento all' ordigno "ALIVE".
tribal axis
Giovedì 12 Febbraio 2009, 23.35.49
7
in assoluto il miglior disco dei Kiss, almeno secondo me.
Khaine
Martedì 10 Febbraio 2009, 14.20.00
6
Ma grazie a te per il grande lavoro che svolgi Franco resto in attesa del prossimo colpo
Frankiss
Martedì 10 Febbraio 2009, 3.08.46
5
Thanks a lot Mr. Khaine...it's an absolut pleasure writing on this great website!!! Grazie davvero per il commento....
Khaine
Lunedì 9 Febbraio 2009, 21.40.48
4
Ho letto con molto piacere la recensione, che come il buon Franco ci ha ormai abituato è strepitosa: bravo! Quanto al disco: eh ragazzi, qui abbiamo un pezzo che è entrato di diritto nella storia del rock e che è sinonimo di F-E-S-T-A! Aaaaaaaaa uonna roccheeeeeenroll oooooolllll naaaaaaait en pari everi deeeee aaaaaaa....
pincheloco
Lunedì 9 Febbraio 2009, 9.44.22
3
Recensione belissima, concordo che si tratti di un album seminale e proprio per questo il voto lo avrei alzato un tantino a prescindere. Almeno 85.
Frankiss
Domenica 8 Febbraio 2009, 23.50.14
2
Grazie Elysis per i complimenti...ritengo Dressed to Kill un album seminale nella lunghissima carriera dei Kiss...e stavolta complimenti a te....ottimo il tuo suggerimento....sul Box Set , uscito in due versioni, ci sono alcune chicche, tipo She, che tutti i rocker dovrebbero conoscere...
elysis
Domenica 8 Febbraio 2009, 23.29.31
1
Brillante, precisa ed evocativa, grande recensione...Viaggio in un passato sempre attuale... per i nostalgici come me un consiglio...ascoltate la versione di "She" dei Wicked Lester... tra l'altro inserita in "The Box Set" del 2001 ovviamente targato KISS...
INFORMAZIONI
1975
Casablanca Records
Hard Rock
Tracklist
1. Room Service
2. Two Timer
3. Ladies in Waiting
4. Getaway
5. Rock Bottom
6. C'mon and Love Me
7. Anything for My Baby
8. She
9. Love Her All I Can
10. Rock and Roll All Nite
Line Up
Paul Stanley - Guitar And Voice
Ace Frehley - Lead Guitar and Voice
Gene Simmons - Bass and Voice
Peter Criss - Drums and Voice
 
RECENSIONI
90
90
75
80
13
98
70
96
55
70
80
75
80
90
50
99
97
35
95
80
90
97
95
60
95
90
80
100
80
85
60
ARTICOLI
20/05/2017
Live Report
KISS + RAVENEYE
Pala Alpitour, Torino, 15/05/2017
17/02/2016
Articolo
IN TOUR CON I KISS
Le storie on the road della Original KISS KREW - 1974-1976
17/06/2015
Live Report
KISS + THE DEAD DAISIES
Arena di Verona, 11/06/2015
26/03/2014
Articolo
NOTHIN` TO LOSE - LA NASCITA DEI KISS 1972-75
La recensione
23/06/2013
Live Report
KISS + RIVAL SONS
Mediolanum Forum, Assago (MI), 18/06/2013
13/02/2013
Articolo
KISS
'Welcome to the Show' - La recensione della biografia
24/09/2011
Articolo
KISS
Le Maschere del Rock - la recensione
28/11/2010
Articolo
KISS
Kiss & Lick: la biografia non autorizzata
23/05/2010
Live Report
KISS + TAKING DAWN
Forum di Assago, Milano, 18/05/2010
31/07/2008
Live Report
KISS + CINDER ROAD
Datchforum, Assago (MI), 24/06/2008
13/05/08
Live Report
KISS + CINDER ROAD
Arena, Verona, 13/05/2008
22/02/07
Intervista
MESSIAH'S KISS
Parla la band
30/10/2004
Live Report
NECRODEATH + KISS OF DEATH + DISEASE
Alpheus, Roma, 10/10/2004
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]