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Coram Lethe - A Splendid Chaos
( 4294 letture )
Un assalto frontale lungamente pianificato, organizzato in ogni minimo dettaglio e che non lascia scampo alcuno all’avversario/ascoltatore, è così che si potrebbe riassumere in poche parole l’attesissimo nuovo lavoro dei Coram Lethe .
I motivi di cotanta attesa erano sostanzialmente due: in primo luogo il gruppo toscano si è ritagliato nel corso degli anni una solida fama fatta di live set incendiari e di una serie di releases che ne hanno via via sempre più consolidato la fama, è quindi logico che i numerosi fans fossero in attesa del nuovo lavoro; in secondo luogo molti attendevano al varco la nuova singer Erica Puddu, un po’ perché l’immissione in ruolo di un nuovo elemento crea sempre attesa ed interrogativi tra chi segue una certa band, un po’ perché – parliamoci chiaro – si tratta di una donna, e la cosa continua a provocare facce perplesse ed espressioni di sufficienza da parte di molti.

Partiamo da quest’ultimo aspetto: non mi lancerò qui in una descrizione del come e del perché una voce femminile possa o non possa sostituirne una maschile o sui motivi per cui la stessa possa o non possa avere un senso all’interno di un genere estremo, tutto ciò perché ritengo questa diatriba assolutamente risibile e non meritevole di attenzione.
La domanda è: Erica Puddu è stata o non è stata in grado di fornire una prestazione all’altezza della complessità compositiva e della indubbia pesantezza di A Splendid Chaos a prescindere dal suo essere donna?
La risposta è si, e ciò è quanto.
La singer mostra di essere pienamente a suo agio innanzitutto con il mood Coram Lethe , e questo è basilare, ma poi attacca con decisione ogni pezzo mostrando intanto una certa padronanza tecnica ed un uso del diaframma forse poco diffuso in questo ambito, poi una violenza “espositiva” largamente sufficiente a far considerare la sua prestazione come largamente positiva, raggiungendo anche una ottima resa in scream, e con questo chiudo il capitolo in questione.

Andiamo al disco vero e proprio.
Si tratta di un lavoro articolato, complesso, pensato, fatto di numerosi spunti violentissimi e rallentamenti melodici ad hoc che però non vogliono assolutamente intaccare l’essenza pesante dell’album, ma anzi, creano cadute di tensione studiate con cura per arrivare ad un effetto finale che, credo, era ben presente nella mente di chi ha scritto la musica.
Il tutto nobilitato da una cifra tecnica che rende sempre l’ascolto interessante quasi a prescindere dall’ascoltato.

Gli stilemi Coram Lethe sono tutti facilmente rintracciabili in A Splendid Chaos, solo tutto fila più “giusto”, merito dell’accresciuta esperienza, dell’accresciuta maturità, e di uno sviluppo delle proprie peculiarità che hanno portato ad ottenere un risultato finale di qualità molto omogenea, e che vede svettare leggermente sulle altre The Gift of Providence - il cui titolo rimanda immediatamente a Lovecraft, impressione che sembra anche essere confermata dal testo -

Looking past the pain, the true pain!
Look at my eyes, I’m still alive
I’ll withstand all the flames that encircle me,
all alone until it’s all over.
And I’ll cry out to the guards of the sacred temple,
I'll stretch out my hands to ask
the sense of this existence.
The snake is…


Poi The Mystical Pentagram:
Stupidity of man consumes the heart of the earth
corrodes, infects, generates chaos and decline.
Colours fade away, morning in black and white,
Hypnotic, unreal, eats dust of total radiation,
Mystical pentagram, everything needs to be done!


E Circles and Crosses:
Welcome to the cross of imminent descent,
your face is shimmery and colourless, you’re adrift!
I ease suffering, mirages and visions,
I breathe fresh air, but it all slips from my hands.


Ma, come ripeto, la qualità media dei pezzi è sempre molto elevata.
A tutto ciò va aggiunta una qualità d’incisione che contribuisce in maniera notevole a confezionare un risultato finale che è come un colpo di Sugar Ray Leonard - se qualcuno se lo ricorda – all’inizio non sembra così duro a causa della tecnica “distraente”, poi mentre cadi al tappeto ti rendi conto di quale TIR ti ha investito.
Ottimo.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
77.78 su 153 voti [ VOTA]
The Sentinel
Martedì 12 Agosto 2014, 4.56.47
66
(ari-continua dal precedente commento): nel campo anche in assoluto. Alzate "adeguatamente" il volume e che il godimento sia con voi. Citazione d’obbligo per questi notevoli musicisti e compositori: - Mirco Borghini: Vocals (già nei black/deathsters Lachryma Christi verso metà anni '90, così come il batterista) - Leonardo Fusi: Guitars (già nei thrashers Spleen ad inizio anni '90) - Francesco Miatto: Drums - Giacomo Occhipinti: Bass (session anche sull'ottimo demo "Mind...Will...Action" dei Dysthymia, altra band della zona) Stupenda anche la copertina e ottimo il nuovo logo inaugurato proprio con questo disco, elegante/sofisticato e allo stesso tempo con caratteristiche inequivocabilmente metal, così come molto curato e personale è tutto l’artwork del booklet, le foto ecc., ad opera di Fabio Timpanaro del Neon Trinity Kill studio. Negli ultimi tempi la formazione ha subito dei cambiamenti importanti, primo fra tutti l’abbandono del cantante storico e il reclutamento di una cantante, Erica Puddu (già con gli Harmonic Distortion, di cui però non vi so dire nulla), che ho già potuto sentire mesi fa dal vivo constatando che ha una gran voce, grinta e anche un certo carisma, quindi davvero il miglior rimpiazzo che potessero trovare in giro. Al basso è subentrato in pianta stabile, dopo un breve periodo nel quale era indicato come “session”, l’ottimo Federico Stiaccini, già con gli Over Faith (anche loro di zona). Infine alla seconda chitarra è arrivato Filippo Occhipinti (già nei Dysthymia anche lui), essendosi precedentemente avvalsi, per varie date dal vivo successive all’uscita del disco, di Francesco “Deimos” Bargagni, chitarrista/compositore assai noto nella scena, soprattutto estrema, fiorentina, già fondatore di band come gli Hellwrath, per dirne una. Un consiglio finale: il disco, pur essendo abbastanza immediato e scorrevole fin dal primo passaggio, è uno di quelli che cresce costantemente col tempo e gli ascolti (soprattutto se attenti, come dovrebbe essere sempre del resto, in particolare per chi recensisce), si notano sempre più finezze e si apprezza ogni singolo arrangiamento, riff, parte ritmica, stacco ecc. che uno rischierebbe di perdersi - anche se abituato come me ad ascoltare metal, compresi i generi estremi di vario tipo, da anni e anni - se si ferma al primo o primi due o tre passaggi, con conseguente probabile sottovalutazione dell'opera, e sarebbe davvero un peccato. Perché, ribadisco, qui siamo su livelli ben superiori alla media del campo, sia italiana che estera. Voto: 9/10 (originariamente scritta per e pubblicata nella sezione recensioni del forum "Granducato di Metallo", ad inizio 2007, come mostra uno dei link qui, pur non essendo più visualizzabile dal momento che il suddetto forum è stato definitivamente chiuso recentemente. Ripubblicata successivamente verso l'autunno dello stesso anno sulla webzine "Shapeless Zine")
The Sentinel
Martedì 12 Agosto 2014, 4.56.31
65
(continua dal precedente segato per eccessiva lunghezza): e arrangiamenti (penso a quello stupendo verso metà brano, per esempio) a momenti in cui si mette in evidenza il basso parzialmente slappato, fino a parentesi atmosferiche sempre segnate da assoli di assoluto gusto, che preparano, rendendo ancor più efficaci, le ri-esplosioni delle parti più “forti” e tipicamente death, dove il batterista viaggia come un treno inarrestabile e con precisione metronomica. In una parola: stupendo. Segue “Episode”, e qui si torna più specificatamente sul techno-death, con un brano ricco di stacchi e controstacchi, dove una certa influenza dei Death della seconda parte di carriera, o anche degli Atheist, torna a farsi sentire un po’; ma il tutto è in ogni caso personalizzato col loro gusto, tocco e talento, quindi 100% Coram Lethe e altro ottimo pezzo. Discorso analogo possiamo fare anche per la seguente “Instinct”, che pare il suo naturale seguito, anche se presenta delle parti più spedite, “groovy” e lineari che si ricollegano per certi versi a "Shouts Of Cowards". Quindi, questi sono due ottimi pezzi, ma diciamo che li metterei sicuramente almeno un gradino sotto a quanto sentito immediatamente prima. Ma i livelli assoluti di eccellenza non tardano a farsi vivi di nuovo nel loro massimo splendore. Arriviamo infatti ad “I, Oblivion”, che torna ad amalgamare alla perfezione un po’ tutto il meglio del metal nei campi death/thrash, death svedese più o meno melodico e death tecnico dei rispettivi anni d’oro: inizio un po’ sognante con vocals ugualmente “oniriche” (che ricordano vagamente la famosa “voce robotica” di “Focus” dei Cynic), che faranno capolino ogni tanto anche nel prosieguo del pezzo, qualche stacco più peso e poi la partenza vera e propria con la solita magistrale alternanza tra riff “melodici” su tempi spediti e partenze col turbo assolutamente letali, stacchi pieni di groove con assoli vari (questa volta un po’ più “storti” e acidi direi, comunque azzeccatissimi) e ripresa del tutto per poi finire con una bellissima parte soft con arpeggio, assolo di basso in evidenza e fade out a concludere. Se non è un altro capolavoro, poco ci manca. Torniamo ad una maggiore immediatezza e un’attitudine più thrash del solito (nei riff soprattutto) con un altro buonissimo pezzo come “Hands Of Lies”, che non rinuncia in ogni caso a momenti più ricercati e al lavoro allo stesso tempo eclettico e d’impatto del batterista. Ed eccoci ad un altro picco assoluto del lavoro, ovvero “Pain Therapy For A Praying Mantis”, che parte in maniera strana e spiazzante: ad un ascolto un po’ frettoloso e superficiale potrebbe apparire quasi come la ripresa del pezzo precedente dopo un semplice stacco, forse per il fatto di iniziare con un riff non troppo dissimile da quello portante che c’era sotto le prime strofe di quel brano, e per la voce che, a differenza di ciò che capita di solito, non entra qualche secondo o più dopo l’inizio del pezzo, ma praticamente in contemporanea con l’attacco strumentale. Comunque è solo un’impressione iniziale, poi il pezzo ingrana (con un riff tra i più belli), inizia ad articolarsi alla grande ed espandersi in varie direzioni come ormai questa talentuosa band ci ha abituato e la mascella dell’ascoltatore non può far altro che iniziare di nuovo a scendere verso il pavimento, come già era successo per (almeno) un altro paio di pezzi. Non mi dilungo di nuovo in descrizioni più o meno dettagliate (che sarebbero in questo caso ancor più ardue del solito), dico solo che siamo di fronte ad un altro pezzo a dir poco grandioso. L’ultimo brano vero e proprio, prima di una specie di coda acustica/strumentale di sole chitarre a titolo “Sleet”, è “Ruling Emptiness”, ennesimo buon brano (questa band non riesce proprio a scrivere qualcosa che sia anche solo nella media), con la nota varietà tipica del resto, tra parti spedite e d’impatto, altre più sincopate e nervose e altre ancora più tranquille, ma senza per questo far calare mai l’attenzione dell’ascoltatore grazie alla maestria tecnico/compositiva di questi ragazzi. La prova strumentale di ogni singolo componente è superlativa ma sempre al servizio del pezzo, e il cantante offre varietà, espressività e potenza notevoli pur rimanendo cattivissimo in ogni frangente: veramente uno dei migliori growler/screamer in circolazione. Questa è una band che meriterebbe tutto il successo possibile e avrebbe tutte le caratteristiche per conquistarlo (non ultimo un nome così particolare eppure che suona metal al 100% come pochi), al posto di una miriade di gruppetti, sia italiani che esteri, scarsi e/o inutili, senza la minima personalità né altra dote particolare, e che sono invece pompatissimi dalla label di turno e più o meno seguiti. Per quanto mi riguarda uno dei più bei dischi metal (da ogni punto di vista, vedi quanto detto all'inizio riguardo suoni, masterizzazione ecc., e qui sotto riguardo la cura e bellezza dell'artwork) mai usciti in Italia e uno dei migliori n
The Sentinel
Martedì 12 Agosto 2014, 4.56.03
64
Rece "The Gates Of Oblivion", successivo lavoro del gruppo: Etichetta: Rising Realm/Crash Music Anno: 2004/2005 Durata: 54:26 min. Genere: Death/Thrash Metal tecnico-progressivo, con influenze melodico-svedesi Disco disponibile finalmente nel 2004-2005 (a seconda dei Paesi) ma già inciso entro fine 2003, poi “slittato” di oltre un anno per ritardi di vario tipo, ad opera di una band piuttosto conosciuta nell’ambiente underground nazionale (ma non abbastanza, rispetto al suo valore) sia per varie esibizioni live che per l’ottimo primo cd autoprodotto del 2000 (“Reminiscence”). I Coram Lethe, tanto per cambiare, vengono anch’essi dalla zona compresa più o meno tra Certaldo, Colle Val D'Elsa e Siena, come altre validissime band toscane, soprattutto in campo thrash/death e dintorni, e sono in attività da fine anni ’90. Già nel 2000, dicevamo, rilasciarono il loro primo demo/mini-album (ma considerato in realtà da molti un full a tutti gli effetti visto anche il genere, erano circa 35 minuti, per la cronaca), che ottenne ottimi responsi da critica e pubblico e presentava sei pezzi più intro davvero validissimi, orientati su un death tecnico che, pur avendo spesso e volentieri le classiche influenze del campo (Death, un po’ di Atheist e ultimi Pestilence, tanto per citare i maestri conosciuti, spero, da tutti), non cadeva quasi mai in sensazioni di déjà vu evidenti, oltre a inglobare qua e là delle sfuriate di batteria molto “martellante” e veramente serrata che non si trovano spesso nei pezzi dei suddetti gruppi. Ormai purtroppo questo lavoro è esaurito nella sua forma originale, a meno di novità dell’ultim’ora di cui non sono a conoscenza al momento; magari venisse ristampato con tutti i crismi un giorno! Se lo meriterebbe al 100%. Nel 2003 esce un promo autoprodotto per gli addetti ai lavori, contenente quattro pezzi che poi ritroveremo anche nel disco completo e viene inciso appunto anche quest'ultimo, avvalendosi di uno degli studi che negli ultimi anni si stanno davvero imponendo per professionalità e resa finale in campo metal (e non solo tendente all’estremo come in questo caso), ovvero i Fear Studio di Alfonsine (Ravenna), con "Paso" dietro il banco, in sinergia con lo Studio 73 (sempre Ravenna) per le parti vocali, mentre le sezioni orchestrali dell’intro sono state fatte allo studio Le Carrozze di Siena. Ottima anche la masterizzazione finale opera di Stefano Cappelli al Creative Studio Mastering di Forlì, che ha dato un volume, una nitidezza e allo stesso tempo compattezza e muro di suono davvero ai massimi livelli. Il disco è uscito sotto Rising Realm/Crash Music, etichetta finlandese la prima (che probabilmente si è occupata di stamparlo e distribuirlo in Europa in licenza) e americana la seconda, sotto la quale, tra l’altro, ricordo anche il debutto di un’altra band italiana sempre nel 2004, i techno-death metallers Illogicist, da Aosta, notevoli anche loro, che nel frattempo però pare abbiano cambiato “casa”. L’album si apre con un intro (“The Angels Fell”) che nei primi secondi è formata solo da interventi di tastiere, archi e percussioni e un’atmosfera un po’ cupa e misteriosa: non so se è solo una mia impressione, ma mi ha fatto pensare subito alla musica che si sente all’inizio del film-capolavoro di Kubrick “Shining”, quando viene ripresa l’auto dall’elicottero mentre attraversa le desolate strade in mezzo alle montagne; ma poi entrano con decisione anche gli strumenti tradizionali e sembra già un pezzo “normale” (tranne per l’assenza delle vocals), con ritmiche che preparano alla vera e propria partenza del disco con “Shouts Of Cowards”. Questo è un bel pezzo dinamico, di sicuro impatto fin dai primi riff e con uno stile che coniuga benissimo death/thrash un po’ influenzato da certa scena svedese di qualche anno fa e parti tendendi al death “tecnicheggiante” e ricercato tipico di band come quelle citate all’inizio o come, appunto, il loro primo cd. Alla fine questo, pur ottimo pezzo e sicuramente perfetto per far entrare subito nel disco e nel loro (parzialmente) nuovo approccio e stile contenente molte più sfumature, influenze e cambi d'atmosfera, con un bel groove ritmico e riff e fraseggi orecchiabili sin dal primo ascolto pur non essendo per nulla banali, si rivelerà tra i due-tre più “ordinari” del disco (quindi lascio immaginare il livello degli altri…). Infatti già con la seguente “Dying Water Walk With Us” buona parte della "concorrenza" (e non solo toscana o italiana) viene secondo me lasciata velocemente alle spalle in una nuvola di polvere, perché siamo di fronte ad uno di quei pezzi che davvero pochi possono permettersi di scrivere; qui c’è di tutto e tutto fatto alla perfezione: da parti più estreme con blast-beats e voce ultra bassa e gutturale, che possono richiamare certo death/brutal americano, a riff molto più tecnici e studiati abbinati alla voce che si fa più acuta, nel tipico scream estremo. E ancora, da stacchi assolutamente esaltanti, soprattutto per gusto
The Sentinel
Martedì 12 Agosto 2014, 4.44.57
63
Poi qualcuno domanda perché il metal italiano di qualità non decolla, non è rispettato e apprezzato prima di tutto in Italia ecc...beh, i voti medi degli utenti a dischi (tranne uno, l'ultimo, dove al contrario hanno smentito il recensore che ha dato una sufficienza e poco più al disco, manca però nelle recensioni di questo sito il loro capolavoro vero ad oggi, cioè il primo full ufficiale "The Gates Of Oblivion" del 2004-2005) come quelli di questa band lo dimostrano...merdallari che chissà che merda ascoltano e per quali band si esaltano nel campo dei CL o meno...ridicoli...pochi hanno la personalità e validità di questo gruppo da sempre, ma soprattutto col passare dei dischi è aumentata pure.
Zak
Giovedì 8 Agosto 2013, 20.49.24
62
Approfondisco il post di Laos che mi trova in parte d'accordo nel senso che non li reputo, come lui, degli sfigati per il commento al loro disco. Lasciamo stare lo sbattimento che c'è dietro, ma il fatto di dover inervenire con quel modo davvero infantile verso qualcuno che ha espresso un suo giudizio in modo, tra l'altro, inoffessivo mi sembra davvero ridicolo vero batterista? In compenso ti posso assicurare che con l'ultimo Heterodox siete tornati sulla retta via e me lo sto ascoltando continuamente. Però sto A splendid chaos non rende gli altri 3 e palle non ce ne sono!!! Reminiscence che dovrebbe essere un demo gli passa sopra
un metallaro
Domenica 16 Settembre 2012, 9.55.06
61
ma il nuovo disco non lo recensite?
francesco
Mercoledì 24 Agosto 2011, 21.41.36
60
grandi coram lethe!!!!!!
lucydark
Lunedì 24 Agosto 2009, 14.22.58
59
la copertina è orrenda. ma che cosa rappresenta? non si capisce
Raven
Giovedì 6 Agosto 2009, 17.20.13
58
Bè, si può essere più o meno d'accordo con loro e sul fatto che commentino, ma come voi lettori avete la massima libertà di farlo di converso anche i musicisti, se lo ritengono, possono dire la loro.
laos
Giovedì 6 Agosto 2009, 17.10.55
57
ma che sfigati sono questi del gruppo che commentano le recensioni del loro "disco"? inorridisco
Guovest
Venerdì 17 Aprile 2009, 21.13.24
56
Senza tante polemiche, la realtà ci mette di fronte a un disco di un ottima band italiana con all'attivo uno dei demo più belli del death metal mai usciti in casa nostra, ed un bellissimo disco che ha avuto solo la sfortuna di non essere ben distribuito in Italia. Questa nuova uscita è figlia di un gruppo diverso e si sente molto... disco comunque ben fatto e non da sputarci sopra, molto meglio della media attuale delle uscite del settore, ma disco sottotono per i livelli a cui eravamo abituati. A mio modesto avviso la vecchia formazione aveva dei punti in più, non so dire se nella tecnica ma di sicuro nel cuore... e secondo me la voce ha influito molto sull'appiattimento dell'album. La timbrica non è male ma trasmette poche emozioni... e in questo genere di musica l'emozione dovrebbe farla da padrona... Aspetto comunque un prossimo episodio discografico di ottimo livello...
Raven
Mercoledì 8 Aprile 2009, 9.26.19
55
il pacatissimo commento di Mirco è senza dubbio benvenuto, come anche quello di Leo. Alla fine dei conti è come ho scritto nella rece: inutile e fuorviante fare confronti, resta solo la musica e l'indubbia cieca passione che ci vuole in Italia per farla. L'intervista sarà on line questo mese. come dice Mirco: pace
Renaz
Martedì 7 Aprile 2009, 19.59.50
54
...cmq a me piaceva anche Mirco, abbiamo anche suonato insieme all'Underground Winter Fest (Leo, Mirco, ricordate? ) organizzato dalla mia ex band (Gaia's Vestige) e sia nel check sia al concerto non ho trovato nessuna debolezza. Detto questo, forza Coram, siete ancora fortissimi.
leo
Martedì 7 Aprile 2009, 19.12.51
53
Ciao a tutti, sono Leonardo uno dei fondatori dei Coram Lethe come me Francesco, Mirco e Giacomo. Vorrei se mi è possibile dire due parole per concludere, da parte dei Coram, questa discussione che stà uscendo fuori dalle righe: anzi tutto mi scuso se qualcuno di noi si è alterato e ha usato delle parole o frasi un pò pesanti e fuori luogo, dovete capire i sacrifici che facciamo per far uscire un nostro lavoro, il tempo i soldi che spendiamo per farvi avere la nostra musica.... Poi voglio precisare per quelli che scrivono senza saperne che noi Coram non abbiamo mai messo e mai metteremo in dubbio l'ottimo lavoro svolto da Mirco dietro il microfono in The gates.. e non vi fracassate le palle se in dei punti sono stati usati effetti alla voce perchè erano voluti, visto le tematiche di cui tratta. Per noi è e resterà un grande disco! Anche Erica, in ..A splendid chaos ha fatto un lavoro perfetto, almeno per noi, come volevamo che fosse e come è riuscito. Poi la voce di Erica può anche non piacere ma questo è un problema vostro,non siamo qua a fare dei confronti fra Erica e Mirco sono 2 timbriche completamente differenti. Se poi il nostro ultimo lavoro non lo ritenete all'altezza molto probabilmente è perche è troppo avanti per voi, quindi non compratelo! tanto non lo capireste mai. Comunque adesso non sto a spiegarvi come è nato ..A splendid chaos o di cosa parla, potete leggere le nostre interviste che abbiamo rilasciato in questo mese in tutte le riviste, li troverete vita, morte e miracoli dei Coram Lethe di ... A splendid chaos. Grazie ciao.
Mirco
Martedì 7 Aprile 2009, 17.37.56
52
Ciao Davide. Figurati, puoi dire ciò che vuoi finché si mantengono dei toni adeguati. Allora ti spiego meglio: sono veramente arrivato alla rece attraverso una ricerca su google del mio nome. Devi sapere che sono a Dubai per lavoro (e ci starò per molto tempo), quindi nessuno mi ha avvertito. Un cliente mi ha detto che aveva trovato il numero della mia azienda cercando il mio nome su internet... mi sembrava impossibile ed ho provato... poi incuriosito sono andato avanti con le pagine, e sono arrivato qua! Comunque tranqui, libero di non crederci. Ti assicuro inoltre che non ho nessuna intenzione di giudicare nessuno e di parlare di chi è meglio e di chi è peggio. Erica è sicuramente bravissima, figurati se mi metto in competizione con gli altri. Per me la musica si fa per passione, non è una gara. Ognuno avrà il suo stile e pace! Poi non ho mai sentito Erica, come non ho ascoltato niente dei Coram dalla mia uscita per ovvi motivi: non voglio entrarci per niente, perché come evidente dalla tua risposta, si creano facili fraintendimenti. L'unica cosa che ci tenevo a fare era una precisazione, tutto qua... al mio lavoro sono comunque molto affezionato. Il Delay ed il Reverbero sono 2 effetti che si mettono sempre sulla voce, sia in studio che live... in tutti i generi di musica. Non sono niente di strano. L'altro di cui ho parlato è il pitch. Per fare degli esempi Benton (Deicide) e Nergal (Behemoth) lo hanno usato molto ultimamente, ma in modo funzionale al disco. A me non piace comunque, ed è stato ridotto al minimo in "The gates" perché non dava l'effetto che avevo in mente all'inizio. Poi Paso non so cosa abbia detto. Se poi Erica ha la voce più potente e più bella della mia, che ci posso fare??? Non posso che dirgli "brava!". Personalmente considero tantissime voci meglio della mia... Devi sapere che non credo assolutamente di essere ne tecnico ne bravo. So solo che ci ho sempre messo una gran passione, quella si, soffro dentro quando canto... e forse ogni tanto arriva a qualcuno (almeno spero). Però davvero non mi metterò mai a fare confronti, uscirei sconfitto nel 90% dei casi! Spero di essere stato più chiaro e di non generare ulteriori polemiche. Anzi, il mio obbiettivo principale nel mio messaggio precedente era di non essere tirato in ballo, soprattutto dai membri della mia ex band. Se poi un ascoltatore dice "la voce di Mirco fa schifo" o "è bellissima", non posso che dire OK in entrambi i casi. Ognuno ha i suoi gusti. Grazie nuovamente e saluti. Mirco
Davide "Dave"
Lunedì 6 Aprile 2009, 20.24.17
51
ops... "Lungi da me dal dire che Erica per me è la migliore singer donna. " volevo dire "Lungi da me dal dire queste cose solo perchè conosco la band e sono miei amici" So essere obiettivo e loro lo sanno. Anzi..Renaz e altri nel periodo che stavo a scrivere qui lo sanno e tante bands anche.. Saluti
Davide "Dave"
Lunedì 6 Aprile 2009, 20.00.58
50
Ciao Mirco..non ho mai avuto niente contro di te, però lasciami esprimere dei miei pensieri. Spero tu possa capire.. Insomma...va bene l'introduzione...cercare lavoro e poi finire nei Coram dai! Diciamo come stanno le cose, che qualcuno ti ha avvisato e via! Tanto che gli fà Veniamo alla band e altro...non ti interessa difenderti e poi ....?!? Comunque lo stai facendo, l'hai fatto. Ti sei fatto il culo, ok, gates è stato un gran bel disco: ci sono gli effetti che dici tu, ma il bello è che ad oggi, la cantante attuale trova la sua forza nell'uso della voce al naturale: né pitch, né delay né niente, e te che hai lavorato con Paso, puoi chiedere (se proprio interessato) direttamente a lui. Stessa storia cantato multiplo: Erica ha una sua naturale doppia voce, forse una copia di ASC te l'avranno passata... A me sembre che in questa tua risposta hai fatto di tutto per mettere a nudo quelle che sono le tue debolezze. Rileggiti, avrai nominato minimo 6 tipi di effetti. Io penso che Erica se ne stra-freghi. Umile com'è. Non voglio tu te la prenda, ma almeno avere quel minimo di bontà d'animo per ammettere i propri errori, e punti a sfavore. Lungi da me dal dire che Erica per me è la migliore singer donna. Tutti a nominare la Gossow. Ma sapete la Gossow quanta roba c'a sui dischi??? Lasciamo perdere Auguri mirco
Raven
Giovedì 2 Aprile 2009, 8.06.30
49
Ovviamente anche Mirco ha tutto il diritto di dire la sua, ed i suoi commenti sono bene accetti.
Mirco
Mercoledì 1 Aprile 2009, 22.55.59
48
Chiedo scusa per l'intromissione. Stavo cercando il mio nome per lavoro, e sono approdato per errore a questa pagina... dove sono rimasto sconvolto per l'astio nei miei confronti e per certi toni usati. Non entro nel merito perché non mi interessa, ma vi chiedo gentilmente (soprattutto ai membri della mia ex-band) di lasciarmi fuori da ogni commento, visto che la mia sofferenza in proposito è già stata abbastanza. Non mi interessa nemmeno di difendere la mia posizione e quali sono stati i miei meriti nel gruppo, ognuno è libero di pensare ciò che vuole... posso però dire per certo che so cosa vuol dire farsi il culo... Una sola cosa vorrei chiarire, per onore della verità, e chiedo scusa anticipatamente ad Erica, perché non ci conosciamo e non vorrei entrare in nessun tipo di conflitto. In "The Gates Of Oblivion" non ci sono effetti sulla voce, se non i classici reverbero e delay, più un filo di pitch, che doveva servire ad inglobare di più la voce con la musica, ma che alla fine con Paso avevamo ridotto quasi a zero. Gli altri effetti usati erano solo funzionali al testo, tipo il cantato pulito multiplo e rimbombante di "I, Oblivion" che doveva rappresentare le voci delle anime dei morti. A dire il vero è l'unico effetto che mi ricordo... Dal vivo usavo gli effetti (grazie all'amico Grabriele) solo nei punti dove avevo doppiato la voce (con un semplice pitch in by-pass), non avendo nessuno che facesse i "cori". Chiedo nuovamente scusa ad Erica, spero che non fraintenderai il mio intervento, atto solo a precisare alcune inesattezze sul mio lavoro, al quale tengo comunque moltissimo. Grazie e saluti a tutti. Mirco
I, Oblivion
Sabato 7 Marzo 2009, 13.14.44
47
Questa sensazione è data dal semplice fatto che la presenza femminile in una band metal è quasi sempre dovuta al fatto che sia la cantante e di conseguenza che la band in questione faccia gothic, visto che è il genere in cui la voce femminile è più blasonata. Ma proprio non è questo il caso =)
Mauro
Lunedì 2 Marzo 2009, 1.12.21
46
Mah... Io l'unica cosa che so per certo - visto che ogni giorno ovunque guardo vedo la stessa cosa - è che nelle foto promozionali dei gruppi Goth, è presente in primo piano la bella cantante di turno, vestita di nero con un bell'abito lungo (anche questo che si vede nella foto che avete messo è del tipo che ho appena descritto) e "ammiccante" in un certo modo verso chi andrà a guardare. Quindi.... caro Raven : la sensazione al primo colpo d'occhio è quella che ti ho già spiegato e può, senza dubbio, trarre in inganno un eventuale fruitore di musica metal che non conosce il gruppo in questione. Alla fine il gruppo è valido - sono daccordissimo ci mancherebbe (anche se secondo me il disco recensito più di 65 non merita) - ma ciò non toglie che la foto è in "Goth mode" (spero mi passerai il termine) . Ora però non pensare che ho qualcosa contro la musica metal gothic... è solo che oggi la vedo un po in declino; si scopiazzano tra di loro; hanno ormai ben poco da aggiungere a ciò che è già stato fatto. A volte ho la sensazione che sfruttino la bellezza delle loro cantanti (e quindi questo spiega certe foto promozionali e copertine tutte molto simili) per cercare di vendere qualche copia in più. Ora i Coram Lethe non ci "azzeccano" niente in tutto questo ma, a mio modo di vedere, quella è una foto poco felice perché ingannevole. Ciao
Raven
Sabato 28 Febbraio 2009, 17.01.36
45
vedila dall'altro lato: non è che il Goth ad essere così un clichè con il cantato femminile da essere sempre bollato in quel modo?
Mauro
Sabato 28 Febbraio 2009, 14.03.03
44
No.Però vedi... ho fatto appena guardare questa foto alla mia ragazza senza dirle nulla e lei, ti giuro, subito mi fà : che fanno gothic ? tipo i Lacuna Coil ?
Raven
Sabato 28 Febbraio 2009, 8.51.04
43
Bè, è la cantante del gruppo, mica possono levarla dalla foto per non sembrare Goth
Mauro
Sabato 28 Febbraio 2009, 5.16.57
42
Beh.... negli ultimi anni, nella stragrande maggioranza delle copertine di dischi Gothic , si può notare qualche bella donzella in bella mostra. Solitamente la cantante ma a volte anche soggetti (femminili) che non centrano nulla con la band. Quindi appena visto la foto ho avuto la sensazione che si trattasse di un gruppo Gothic. Una specie di riflesso incondizionato . Dai su... la classica foto promozionale da gruppo Gothic, girando per la rete ne puoi vedere tante. Il "problema" è che loro (per fortuna) non fanno Gothic.
Raven
Giovedì 26 Febbraio 2009, 8.29.24
41
In base a quale ragionamento, scusa?
Mauro
Giovedì 26 Febbraio 2009, 4.26.13
40
Disco come tanti. Cmq la foto che avete messo in alto a sinistra li fa sembrare una band gothic
Azzarola
Giovedì 26 Febbraio 2009, 4.23.27
39
Disco non male ma che comunque stufa subito. Si... decisamente poco longevo.
sxsxsxsx
Lunedì 23 Febbraio 2009, 13.29.35
38
per me la nuova cantante Erica è meglio del precedente...
Raven
Sabato 21 Febbraio 2009, 12.54.50
37
L'intervista è in corso d'opera
Simone
Sabato 21 Febbraio 2009, 12.52.10
36
Vero! Sono riuscito ad ascoltarlo dopo un po' e posso dire che è veramente buono. Brava Erica, continua così! Concordo a pieno con la race, come sempre ottima, di Raven. 78.
Enrico
Martedì 17 Febbraio 2009, 16.54.23
35
Vorrei fare i complimenti alla cantante. A mio modestissimo avviso in fase screaming è un capolavoro. Purtroppo in fase growl è un pochino meno efficace del precedente cantante. Questo comunque non significa niente perché nel complesso si è espressa davvero bene e il disco l'80 lo merita tutto.
Raven
Martedì 17 Febbraio 2009, 16.49.45
34
Per me questa è una cazzata,e non sono riuscito a trovare sinonimi adeguati.
Lord Demogorgon
Martedì 17 Febbraio 2009, 16.47.53
33
Per me le donne devono stare fuori dal metal punto Black metal its krieg
ROSSMETAL65
Martedì 17 Febbraio 2009, 16.14.09
32
MAMMA MIA CARO RAVEN,E SE ALLA FINE DEL TUO COMMENTO INVECE DI SCRIVERE OTTIMO AVESSI SCRITTO DISCRETO,CHE SUCCEDEVA?BUON ARAKNESS PER ME TECNO DEATH NON E' SUONARE FIGO DICO SOLO CHE,SEMPRE PER I MIEI LIBERI GUSTI,I CORAM LI ASSOCIO A QUESTA CERCHIA DEL METAL.ANCHE MIA NONNA CHE HA 94 ANNI,BEATA LEI,FA DEI TECNOPETI,PER ME,MENTRE I VICINI DICONO CHE E' POWER.NATURALMENTE L'ULTIMO COMMENTO E' PER STEMPERARE IL TUTTO.BRAVI CORAM,COMUNQUE.
Raven
Martedì 17 Febbraio 2009, 13.39.44
31
Non sono arrabbiato, accalorarsi è normale , solo ho visto altre discussioni degenerare e non è mai bello, meglio ricondurre subito la cosa dentro certi ambiti
I, Oblivion
Martedì 17 Febbraio 2009, 13.29.20
30
si sono espressi dei giudizi riguardo il CD, è per questo che siamo qui, no? allora perchè prendersela per delle critiche? qualsiasi cosa può piacere come può non piacere, è soggettivo. se poi tali critiche son state manifestate da recensori (oltre che fan dei coram lethe, trall'altro) non vedo proprio perchè controbattere, con tutta quella "foga" poi...vediamo di ristabilire una certa maturità e consapevolezza in ciò che si dice nei discorsi =) e non fate arrabbiare raven! XD
Raven
Martedì 17 Febbraio 2009, 13.23.40
29
Ragazzi, calma. Sono dell'idea che il commento di Francesco Coram, per quanto comprensibile da un certo punto di vista considerando il coinvolgimento diretto, sia stato eccessivo, magari approfitterò e farò approfittare dell'intervista per stemperare i toni. Intanto facciamo tutti un passo indietro, (anche chi non ha usato toni eccessivi ), in maniera da parlare solo di musica, ok? dai....
I, Oblivion
Martedì 17 Febbraio 2009, 13.11.59
28
per chiara: ma che discorso è?? scusami ma è la risposta più stupida che abbia sentito.... per francesco coram: TUTTI in questa accesa chiacchierata hanno comunque usato un tono moderato. non vedo perchè tu debba uscire fuori dai limiti. non mi abbasso a risponderti.
Arakness
Martedì 17 Febbraio 2009, 12.05.47
27
Non voglio entrare nel merito di alcuni interventi (ci ha pensato il bravo Raven... e quindi non dimentichiamo che la libertà di pensiero ed espressione è lecita e ben accetta fermo restando il rispetto verso tutto e tutti). A questo punto, cambiando discorso, dico solo di non fare confusione: è pur vero che Francesco e compagni sono datati di una gran tecnica esecutiva, che hanno dimostrato tanto in passato quanto oggi, ma il technical death è un'altra cosa. Saper suonare con le contropalle non significa fare tech... etichetta sempre più inflazionata e male utilizzata (non mi pare che sia scritto da nessuna parte Techno=Figo!). Oggi C.L. hanno scelto di modificare il loro stile a favore di un approccio meno convulso e "cerebrale", senza lesinare passaggi ricercati, fatti di una zezione ritmica serrata ed elegante. Ma ripeto: ciò non significa fare technodeath!!! VI invito a tal proposito a rispolverare le loro precenti release, per capire la differenza di fondo, oppure la nutrita discografia in materia. I Dark Tranquillity sono dotati di gran tecnica... ma non fanno technical! Gli At The Gates hanno tecnica...ma non fanno technical! Gli Arch Enemy hanno tecnica (Michael Amott è secondo a pochi!!!)... ma non fanno technical! I Carcass sono stati tra i pionieri di alcune incursioni "tecniche" (leggasi Heartwork)...ma non fanno technical! ... e potrei andare avanti... e vanti ancora!!! Ogniuno è liberissimo di esprimere il compiacimento nei confronti di "A Splendid Chaos", ma contestualmente credo sia meglio non fare confusione su ciò che oggi sono i senz'altro bravi C.L., i quali meritano tutto il supporto possibile.
Raven
Martedì 17 Febbraio 2009, 8.46.27
26
E' sostanzialmente ciò che penso anche io, intanto la band ha accettato di parlare, a marzo leggerete l'intervista.
ROSSMETAL65
Lunedì 16 Febbraio 2009, 23.33.26
25
Premetto che forse sono uno dei pochi che non ha ascoltato il disco precedente ed e' quindi normale che il mio onesto giudizio si basi solo su questo lavoro.Reputo il disco in questione un ottimo esempio di tecno death,suonato bene e cantato in modo molto incisivo.Dico anche che i CORAM LETHE sono riusciti a creare un sound molto difficile da accostare ad altri gruppi e questo non puo' fare che loro onore.VERAMENTE,VERAMENTE BRAVII.
sabotage
Lunedì 16 Febbraio 2009, 17.42.52
24
Il disco in questione é un platter di cui tutti noi metallari italiani dobbiamo essere orgogliosi non vedo perche infierire sulla povera cantante che è una forza della natura.ciao
Raven
Lunedì 16 Febbraio 2009, 16.49.28
23
Invito tutti a moderare i toni, la discusisone - anche accesa - è più che bene accetta, ma non vorrei che si rovinasse la medesima scadendo in insulti che poco hanno a che fare con la musica. E' chiaro che ognuno può pensarla come vuole, come è altrettanto chiaro che la band ha il diritto di difendere il proprio operato, ma sempre nel rispetto reciproco,grazie. Appena finito questo post contatterò la band per sentire se i ragazzi hanno voglia di discutere del tutto tramite intervista.
Cordialmente
Lunedì 16 Febbraio 2009, 16.04.59
22
massimo rispetto e supporto alle band italiane......ma quando un disco è brutto è brutto...nn vi incazzate Coram..sarà per la prossima volta!!
chiara
Lunedì 16 Febbraio 2009, 16.00.06
21
I oblivion cosa cazzo vuol dire "per essere donna è brava"?hai paura delle donne? Grande erica!!!
core77
Lunedì 16 Febbraio 2009, 15.54.32
20
a splendid chaos è un capolavoro! coram continuate cosi !
sulmazd75
Lunedì 16 Febbraio 2009, 15.21.13
19
Ragazzi dovete portare rispetto per chi si sbatte una vita per suonare.Grande rispetto per i coram...a splendid chaos e un gran disco!!!!! superiore a the gates.sia come strutture e armonie. E poi io li ho visti dal vivo e credetemi che spaccano di brutto!!!!
I
Lunedì 16 Febbraio 2009, 15.17.14
18
Disco sicuramente gradevole e abbastanza sopra la media per quanto concerne il panorama italiano...vista l'"atmosfera" e il tono adoperato da chi direttamente coinvolto nel progetto, preferisco evitare di confrontarlo con l'album precedente, limitandomi a dire che quel disco lo reputo nettamente sopra la media MONDIALE...e non è colpa mia se continuo a considerarlo uno dei 5 migliori lavori usciti dal territorio italico di sempre...comunque sia, le critiche sono indice del fatto che si sta costruendo qualcosa di significativo...ciao
francesco coram
Lunedì 16 Febbraio 2009, 13.30.40
17
perche se vi piace tanto mirco non lo trombate...i oblivion sai cosa vuol dire suonare deathmetal da 15 anni'?sai cosa vuol dire mandare avanti un gruppo in italia?hai idea dei sacrifici che ci sono dietro a questo disco?comunque sappi che i brani sono stati sempre scritti da chi e rimasto nella band e onestamente mi sembri un razzista e basta..ti ripeto fai un disco con mirco se ti piace ma non rompere le palle a chi a sacrificato tutto per questa band erica è la nostra cantante che spacca il culo al mondo se non vi piace fottetevi
Raven
Domenica 15 Febbraio 2009, 20.14.04
16
A questo punto mi sembra doveroso da parte mia sentire se la band vuole intervenire ufficialmente tramite intervista, vi farò sapere.
ery
Domenica 15 Febbraio 2009, 20.09.06
15
lascio il mio ultimo post! Grazie Arakness per il tuo commento!!! Hai colpito porprio il punto, che forse non sono riuscita io per prima a far capire! Vedi noi promuoviamo il nostro lavoro e lo mandiamo a far recensire per avere un vostro giudizio e siamo consapevoli che potrebbe essere positivo come negativo! A volte, come in questo caso, mi preme sottolineare che i paragoni sono stati fatti già da tempo e sono la prima a dire che non c'è nessun paragone! I Coram lethe hanno preso un'altra strada, una nuova line up, un nuovo sound... qualcuno potrà esserne felice, altri meno..qualcuno riuscirà a capire le scelte stilistiche altri continueranno a preferire il vecchio suond, è una cosa normale ed è giusto così!Preferire un disco piuttosto che 1 altro è una cosa più che normale, si suona per passione non per gloria quindi rispetto qualsiasi commento!!! Il mio post inviato per I Oblivion era solo per cercare di capire la sua opionione e i suoi criteri di giudizio!! l'avovo visto bello agguerrito quindi mi sono sentita stimolata a parlare con lui!! XD Non vorrei che il mio volermi esporre con voi possa passare come " eh io sono la migliore " perchè non mi rispecchia per nulla, l'ho voluto fare perchè personalmente mi piace parlare con la gente che commenta il nostro lavoro e mi paice farlo soprattutto quando i giudizi non sono positivi!!! Probabilmente in monlti non l'avrebbero fatto...è rischioso se pensate alla malizia della gente... Grazie cmq a tutti per essere intervenuti e grazie a Raven per la recensione!! Erica
Arakness
Domenica 15 Febbraio 2009, 14.47.41
14
Parto dal presupposto che avrei voluto recensire IO questo platter (come Francesco sa ), quale onnivoro e onniscente in materia techdeath (me lo dico da solo ) , ma anche da estimatore dei CL. Premesso ciò, e mi spiace per la simpatica Erica, anch'io mi trovo nella posizione di preferire di gran lunga la precedente incarnazione della band: da un punto di vista musicale è indubbio che vi sia stata una rivoluzione non particolarmente esaltante, e personalmente parlerei di involuzione se non fosse che considero questa nuova natura quale accomodante veste per la neo-singer. Di per se non è un peccato mortale, anzi è una opzione più che ragionevole considerate le scelte stilistiche oggi decisamente più "easy". Per questo, nello specifico giudico buona la prova di Erica, anche se "A Splendid Chaos" fatica a decollare. In ogni caso non condivido il parallilismo con l'ex di turno, enunciato da Erica: a prescindere dal "talento" e dal ricorso a effetti, è basilare giudicare l'operato di un artista nel contesto e dal risultato complessivo (diversamente non dovrei ascoltare i Novembre o i Death, e invece sono due delle mia band preferite)... quindi, se proprio dobbiamo, il paragone con le precedenti release è, a mio avviso, decisamente a favore di Mirco. In definitiva, non male ma deludente!
Raven
Sabato 14 Febbraio 2009, 16.15.00
13
Sapevo che Erica avrebbe letto la rece, ed aspettavo che il commento desse fuoco alle polveri , bene chiudere così, Ciao Ery.
erica coram
Sabato 14 Febbraio 2009, 16.09.31
12
ovviamente si!!! xD Grazie sei stato esauriente e mi son divertita!!!! Ci vediamo a qualche bel concerto!!!
I, Oblivion
Sabato 14 Febbraio 2009, 13.37.47
11
Allora puliamo il mio commento da ogni malizia. Non ho detto che sei tecnicamente inferiore a lui, ma che il suo timbro mi piaceva di più, tutto qui =) ora lo faccio io un esempio, forse un po' + "ermetico". Se qualcuno di voi conosce gli Axamenta (se non li conoscete, affrettatevi a scaricare il loro ultimo album, è un ordine!) il cantante ha un buon timbro, fa interventi impeccabili, sa come "giocare" con al sua voce, ma tecnicamente in realtà è "scarso" perchè canta prettamente di gola, e si sente (infatti ora ha alsciato il gruppo per problemi alle corde vocali). Questo però non mi impedisce di apprezzare comunque il suo cantato =) Morale della favola: non conosco le capacità tecniche di Mirko non avendolo mai sentito live, tu sicuramente spacchi (vi ho sentiti al TMF2007) e hai un'ottima tecnica, ma preferisco la voce di Mirko, almeno per come la si sente in disco. facciamo pace ora? XD
Erica coram
Sabato 14 Febbraio 2009, 11.51.09
10
eccola Sono abituata alla critiche solo che ogni volta posso solo riceverle e mai rispondere, quindi alla fine sembra che stia imprecando contro tutti e non vorrei che questo mio post passasse come giustificazione, perchè proprio non lo è...mi piace confrontarmi con chi sta dall'altra parte delle cuffie o del palco.!!! Sarò molto sincera, per la mia filosofia e per i miei criteri..giudico (in genarale) un cantante in base al timbro, e a come usa la voce. Mirko aveva sicuramente un buon timbro e secondo me quello era il suo vero punto di forza (vocalmente parlando).Ovviamente, proprio per il fattore biologico io ho 1 altro timbro. Sarò sincera, non mi ritengo migliore di nessuno...ma sono consapevole delle mie capacità. Il termine " non è all'altezza" probabilemnte io l'ho recipito in modo sbagliato...ma quello che ho capito io era: lei è decisamente più scarsa di lui. Personalmente io non lo credo,... non canto di gola ne uso effetti e secondo me è una cosa molto importante...soprattutto se si mettono a confronto diversi cantanti! ti faccio un piccolo esempio: fisher tecnicamente è melgio di criss burns..(a mio parere) a me piace molto di più criss, ne preferisco il timbro e l'espressività ma indubbiamente fischer è tecnicamente meglio. il tuo commento mi è sembrato un po' maligno e mi sono sentita in dovere di rispondere, visto che potevo farlo!!
I, Oblivion
Sabato 14 Febbraio 2009, 11.26.14
9
x Raven: perfetto, ci siamo intesi =) x Erica: quale piacere ricevere un tuo commento, prima di tutto, davvero =) però non mi è piaciuto il tono del tuo messaggio. Io non criticavo nessuno. Qualsiasi impressione, preferenza e "scuole di pensiero", sono caratterizzate da una natura puramente soggettiva, ed è ovvio. Era un MIO pensiero. Tu col tuo commento dici implicitamente che Mirko usava effetti e che quindi tu, non usandone, sei migliore di lui. Magari non era quello che volevi, ma è così che s'intende. Ho detto che non sei all'altezza di Mirko, ma vocalmente intendevo, perchè biologicamente diversa. Potreste avere la stessa identica tecnica, la stessa potenza, la stessa spinta, ma la bio-diversità incide sulle vostre voci rendendole diverse e, PERSONALMENTE, preferivo quella di Mirko. Se ti ho offesa in qualche modo ti prego di scusarmi, non era proprio mio intenzione. Spero, dunque, di ricevere risposta a questo messaggio =) saluti Andrea.
Raven
Sabato 14 Febbraio 2009, 11.23.55
8
Questo in efeftti è un aspetto che non avevo evidenziato: il fatto che Erica canti senza l'uso alcuno di effetti dovrebbe costituire un aspetto da valutare quando si giudica la sua prestazione, specialmente se lo si fa rapportandola ad una voce effettata.
Erica Coram
Sabato 14 Febbraio 2009, 11.11.53
7
ciao a tutti!! come va?? premetto che son qui solo per avere una delucidazione, perchè vorrei poter capire anche io!! Apprezzo i vostri commenti sia belli che brutti... vorrei capire solo una cosa: "Inoltre la voce della nuova vocalist non è proprio all'altezza di Mirko. Per essere donna è brava, ma per una band che ha avuto prima un bravo cantante maschile il peggioramento si sente. Accetto che la mia voce possa non paicere, ci mancherebbe!!! Però, perchè io non sarei all'altezza di mirko borghini?? Posso capire se mi si dice " siete diversi" posso capire se mi si dice" preferivo mirko"... ma essere all'altezza è 1 altra cosa... io non uso effetti e mai ne userò e neanche in studio sono stati usati... allora biologicamente sono diversa e fin li non ci piove..ma allora non sono io ad avere qualche problema.... una voce effettata è meglio di una naturale?? secondo me no. poi i gusti sono gusti.
Raven
Venerdì 13 Febbraio 2009, 8.13.39
6
Si, su questo non ci piove, è che non vorrei far passare il messaggio che una donna - anche in questo settore - deva cantare necessariamente peggio di un uomo. Canta in maniera biologicamente diversa, tutto qui. Per il resto, come ti ho detto, va bene tutto, è il bello della musica, no?
I, Oblivion
Giovedì 12 Febbraio 2009, 17.52.41
5
x Raven: "Per esser donna è brava" non è assolutamente da considerarsi uan frase sessista. Si sà che l'uomo è diverso dalla donna sotto diversi aspetto: la voce ad esempio. Come c'è differenza tra il cantato pulito maschile e quello femminile, si sente anche tra growl e scream. E' una cosa biologica.
maiden1976
Giovedì 12 Febbraio 2009, 16.11.58
4
Sono abbastanza daccordo con I, Oblivion. Ho ascoltato alcuni brani di questo album sul myspace della band e non li ho trovati "originali" come il precedente lavoro. Inoltre preferivo anche io di gran lunga il precedente vocalist.. Sufficiente.
Raven
Giovedì 12 Febbraio 2009, 12.33.13
3
"Per essere donna è brava" non mi suona molto bene, per il resto va bene tutto, come diciamo spesso, ogni disco arriva diversamente ad ogni ascoltatore, è normale.
Il Mentalista
Giovedì 12 Febbraio 2009, 12.20.51
2
Ricordo ancora con grande piacere il terremotante concerto tenuto in occasione del Total Metal Festival 2007. Sono proprio curioso di ascoltare questo disco.
I, Oblivion
Giovedì 12 Febbraio 2009, 11.56.21
1
Ho appena finito di ascoltare questo CD e lo trovo abbastanza inferiore rispetto al precedente "The Gates Of Oblivion", che qui non è stato neanche recensito. Una produzione ottima, non c'è dubbio, ma a livello di idee non dico che siamo in alto mare, ma quasi. Non che sia un brutto album, ma è deludente considerando il predecessore. Inoltre la voce della nuova vocalist non è proprio all'altezza di Mirko. Per essere donna è brava, ma per una band che ha avuto prima un bravo cantante maschile il peggioramento si sente. Non + di un 70 anche tirato a mio avviso.
INFORMAZIONI
2009
Punishment 18 Rec
Melodic / Techno / Death
Tracklist
1. Intro (A Splendid Chaos) (2:52)
2. Paradise In Black (5:27)
3. The Gift Of Providence (5:15)
4. Mystical Pentagram (4:50)
5. Mixed Identity (4:44)
6. Instrumental (2:18)
7. Circles And Crosses (5:14)
8. La Passione Della Carne (7:17)
9. IX Comandamento (6:00)
10. Textures Of Delight (6:25)
Line Up
Erica Puddu - Vocals
Francesco Miatto - Drums
Leonardo Fusi - Guitar
Filippo Occhipinti - Guitar
Federico Stiaccini - Bass
 
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