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Whitesnake - 1987
( 9655 letture )
1987 è l’ottava e verosimilmente la migliore release dei Whitesnake. L’album, prodotto da Mike Stone e Keith Olsen, fu pubblicato dopo un anno di gestazione il 10 marzo 1987 per la Geffen Records con tracklist differenti negli Stati Uniti, in Europa ed in Giappone (in quest’ultimo caso con il titolo Serpens Albus, dal latino serpente bianco). All’epoca la formazione vedeva David Coverdale in splendida forma alla voce, John Sykes (ex Thin Lizzy) alla chitarra, Neil Murray al basso e Aynsley Dunbar (ex Frank Zappa, Lou Reed, David Bowie, Journey e Jefferson Starship) alla batteria.

1987 ebbe un successo planetario notevolissimo, pur proponendo un hard rock tradizionale e non innovativo, ed è considerato un'autentica pietra miliare. Si tratta di un lavoro molto solido, a volte eccessivamente orecchiabile, ma decisamente straordinario in alcuni momenti. La fortuna di 1987, oltre alla vena strepitosa di Coverdale, va ascritta alla notevole prova alla sei corde di Sykes, all’ottima sezione ritmica, per esempio nel brano Gimme All Your Love, e nella copertura dei rari momenti di stanca dell’album ad opera delle tastiere di Bill Cuomo e Don Airey (già con i Rainbow e con Ozzy Osbourne).

La potente open track Still Of The Night, vero e proprio cavallo di battaglia del gruppo, è di gran lunga il brano migliore. Il richiamo alla memoria di Black Dog, contenuta in Led Zeppelin IV, è palese, ma il duo Coverdale/Sykes regge benissimo il paragone con gli immensi Plant/Page. Bad Boys è un ottimo rock’n’roll con una convincente doppia cassa, novità assoluta per i Whitesnake. Children Of The Night, altro grande pezzo, possiede un drumming ed una chitarra eccezionali che non ti stancheresti mai di ascoltare; Looking For Love è un brano d’atmosfera, mentre l’intensa ballata Is This Love raggiungerà il secondo posto nelle classifiche di vendita statunitensi. Straight For The Heart è una delle canzoni che personalmente preferisco, mette di buon umore quando la si ascolta grazie alla brillantezza che la contraddistingue mentre Don’t Turn Away può essere considerata, invece, una song di transizione.
Alcuni pezzi sono dei rifacimenti: si tratta di Here I Go Again e Crying In The Rain, ambedue tratte da Saints & Sinners. In tutti e due i casi la voce di Coverdale e la chitarra di Sykes rendono le nuove release superiori agli originali.
L’album si chiude degnamente con la splendida ed incisiva You're Gonna Break My Heart Again lasciando all’ascoltatore una piacevole sensazione ancora oggi a distanza di così tanti anni.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
72.70 su 85 voti [ VOTA]
Aceshigh
Martedì 10 Ottobre 2017, 21.20.03
64
@DP premesso che io adoro anche la prima fase dei whitesnake, mi sembra che ci sei andato giù un po' troppo pesante... Ti do ragione sul fatto che abbia snaturato il sound, sul fatto che questo album sia commerciale e sia stato inciso col preciso scopo di fare il botto... ma quando passi a parlare dei singoli musicisti esageri. Coverdale canta alla grande ANCHE qui, e per quanto riguarda Sykes e Dunbar, beh ... dovresti sapere con chi hanno suonato prima di entrare nei Whitesnake no? (Thin Lizzy, Journey, David Bowie.... un certo Frank Zappa ti dice qualcosa?) Come fai a definirli musicisti da "salone per capelli" o "basta che mena" dai ?!?!? Sono argomentazioni che non reggono nemmeno un nanosecondo. Ma figurati se dobbiamo fare mea culpa....
DP
Lunedì 11 Settembre 2017, 18.59.53
63
ora mi faro' senz ' altro dei nemici ma saro' ancora piu' tagliente e diretto . Come gia premesso nel mio commento precedente reputo il disco solamente una azione commerciale e nulla piu' e per giunta musicalmente uno dei piu' brutti della loro discografia . Purtroppo intrapresa la lunga buia via anche dopo 1987 ce ne saranno di dischi ignobili della band . King David ha tentato piu' volte il mercato americano anche con il precedente ibrido e senza lode " Slide It In " senza riuscirci e 1987 rappresento' l ' ultima carta da giocare....adesso o mai piu' . Ma facendo questo snaturo' totalmente il carismatico sound rock blues che i Whitesnake si erano construiti fino a Saints & Sinners ( ultimo loro grande album del 1982 ) che li rese grandi e rappresentanto fino ad allora il loro universale marchio di fabbrica . In 1987 sono presenti solo pezzi realizzati con l ' unico scopo di fare dollaroni e in Inghilterra , dove mi sembra che di rock ci capiscano un pochino , il disco fu' totalmente ignorato . Solo i patinati americani abboccarono....lo scopo fu' raggiunto....la carta fu' giocata bene ma a quale spesa ? I British fans ( e non solo ) si sentirono traditi dal loro leader . Tra le righe apprezzo la furbizia di Coverdale di svoltare ( non che ne avesse bisogno ) ma da un punto di vista musicale ogni brano e' di un piattume assoluto e senza nessuna anima....freddi e suonati nel modo piu' " caciarone" possibile risultando spesso forzati , compresa la voce di Coverdale rendendola a tratti ridicola , con l ' intendo di piacere per forza. Non ce' di peggio ! E' propio questo il punto . Il serpentone bianco non e' mai stati un gruppo heavy...non lo sono mai stati e mai lo saranno....non e' nel loro DNA.... figuriamoci in un singer come Coverdale che nelle vene scorre solo il blues , qui cancellando in un colpo solo il suo favoloso timbro naturale precedente creatore di brividi lungo la schiena . In piu' se si assoldano musicisti ( a parte il sommo bassista Murray unico superstite della storica classic mark che si fece coinvolgere nel proggetto e a distanza di anni dira' " i veri Whitesnake erano altra pasta " ) che suonano come decine loro simili senza personalita' la mondezza e' servita . Solo cascate di note x dimostrare cosa ? Sykes farebbe meglio ad andare in un salone per capelli a sitemarsi l 'acconciatura e " basta che mena " Dumbar suona come " muppets " Aldridge....un batterista da cantina dei peggiori bassifondi senza nessuno stile o groove. Mi rivolgo soprattutto a coloro che affacciandosi al rock in quel periodo hanno sentito per la prima volta i Whitesnake con questo disco credendo ( purtroppo constatato con le mie orecchie anche da pseudo rokkettari incalliti.....ma de che' ) che questo fosse il primo album della band .C ' era addirittura chi non conosceva Coverdale prima di allora . Beh.....che dirvi....fate mea culpa retroattiva e...." Ready an' Willing "
Aceshigh
Giovedì 31 Agosto 2017, 9.30.00
62
Imprenscindibile! Sì ok, non c'entra nulla con i Whitesnake storici, quelli con Marsden e Moody, qui siamo in pieno spirito ottantiano. D'altra parte in quegli anni Bon Jovi e Europe facevano sfracelli, gli Aerosmith anche diedero una bella aggiustatina al sound... Coverdale (che non era un fessacchiotto) rivoluziona/ringiovanisce il sound, ma non si accontenta di rimanere a galla, anzi : sforna una pietra miliare (grazie anche a Sykes)!!! Questa è una prerogativa dei grandi. Voto : 92
InvictuSteele
Mercoledì 9 Agosto 2017, 14.37.26
61
Di gran lunga il migliore della band, seguito da Slip on the tongue. Per molti la svolta americana ha significato ruffianeria e commercialità, ma a mio avviso qui i Whitesnake hanno raggiunto il top, brani stupenti, potentissimi, eleganti e soprattutto tutti belli, a differenza dei pluriosannati dischi precedenti che contenevano 3-4 pezzi fantastici e il resto era pieno di riempitivi bruttini o anonimi.
Il più grande chitarrista Heavy Metal
Martedì 29 Novembre 2016, 0.31.50
60
Ma ragazzi, dov'è la recensione dell'esordio dei Blue Murder del 1989 che è 10 volte minimo meglio di questo dei Whitesnake?! Non ho mai sentito un disco perfetto come quello, figo al massimo, sound anni 80' perciò il migliore in assoluto, il basso è perfetto, la batteria è geniale per non parlare di chitarra e voce. Considero questo sito il più bello per cercare le recensioni dei dischi Heavy Metal in Italiano, NON può mancare quel discooo!!! Il più bello e completo che abbia mai sentito, elegante, figo, talentuoso, struggente, monumentale, magniloquente, c'è tutto, pure UK e non il solito sound americano selvaggio! Per quanto non sia assolutamente il miglior disco della storia della musica, per quello guardate qualcosa di Beatles e Beach Boys.
klostridiumtetani
Domenica 26 Giugno 2016, 21.23.31
59
Stupendo! Non ho mai seguito molto gli Whitesnake, ma questo mi "acchiappa" 'na cifra. Comunque Coverdale una delle più grandi voci che siano mai state.
simo
Domenica 26 Giugno 2016, 20.52.18
58
Eh sai per qualcuno una band dovrebbe incidere dischi per non venderli e suonarli solo nelle proprie bantine
Andrew Lloyd
Domenica 26 Giugno 2016, 19.19.20
57
@DP aspramente criticato e quasi snobbato in Inghilterra? Cioè? Ha venduto 300.000 copie in UK , vedi tu. Che doveva fare Coverdale quell'anno, fare un disco anti-commerciale per non vendere oltre la soglia di tolleranza e salvaguardare così il patto di sangue con i rockettari incorruttibili? Ringraziamo di aver avuto quell'anno Hysteria, Permanent vacation, Appetite for destruction e 1987. Non è questione se un disco sia commerciale o meno ma se è bello e brutto. Ecco, vedi, magari Coverdale ha peccato di egocentrismo quando in sede di missaggio ha messo in primo piano il cantanto abbassando la chitarra di Sykes. Litigarono per questo e il chitarrista si arrabbiò molto ( eufemismo). Sarebbe stato un album ancora superiore. 95
Giovanni
Venerdì 13 Maggio 2016, 19.45.36
56
Recensione corretta e voto pure, questo è un capolavoro altro che chiacchere.
DP
Venerdì 13 Maggio 2016, 18.19.01
55
premesso che i Whitesnake sono la creatura di Coverdale e che egli modella a propio piacimento capisco subito che questo disco e' stato pensato e realizzato al solo scopo di far breccia nel patinato mercato statunitense . Una AZZECCATA MOSSA COMMERCIALE E NIENT ' ALTRO . Del resto anche Coverdale disse di 1987 " o vado nell ' Olimpo o affondo....un disco senza compromessi " . Dopo aver finalmente raggiunto nei primi anni 80 notevole successo in europa con la White Mark migliore che abbia mai avuto ( Moody , Marsden , Lord , Murray e Paice con cui registro ' tre ottimi dischi in studio ) Coverdale decise con l 'ennesimo cambio di formazione gia' dall ' ibrido " Slide it In " il quale fece a 1987 quasi da apri pista che era ora di cambiare drasticamente approccio sonoro e di immagine snaturando completamente il loro stile e il loro groove affidandosi a nuovi musicisti ( tranne il richiamato bassista Murray ) quali Sykes e Dumbar che avrebbero reso la band decisamente piu' " pesante " e ha detta del singer perfettamente adatta a scardinare le resistenze degli States . Questi presupposti gli diedero ragione ma solo sul versante americano . La causa abissale di intendere il rock tra Los Angeles e Londra fu' per " 1987 " motivo di feroci lotte a tal punto che fu' aspramente criticato e quasi snobbato in Inghilterra per la sua eccessiva " metallicita' " dove i vecchi fans amanti del genuino rock blues di cui i Whitesnake erano stati maestri incontrastati si sentirono traditi dal brusco e violento cambio di rotta e puntarono il dito propio contro Coverdale reo di aver pensato egoisticamente solo ai propi interessi economici . Come anticipato reputo il disco fatto solo per incassare , musicalmente mediocre e sopravalutato dove se non fosse stato solo Zeppeliliana " Still Of The Night " ( ma dai ? ) e alla ballad strappa lacrime " Is This Love " che alzano un pochino la media avrei parlato del disco piu' brutto della loro discografia .
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 17.37.47
54
Perché questo album vendette quello che vendette, mentre i precedenti no? Mistero. Se non giustificando il fatto che all'epoca i suoi che "andavano" erano questi. E rinnegando il glorioso passato hard blues, Coverdale infila un album dall'appeal "commerciale" perfetto. Pochissime parole sul presunto plagio di Still of the night. Non mi sembra così scandalosa. E poi cosa avrebbero plagiato? Black dog? Ah, quella canzone che Jimmy Page "prese in prestito" dai Fleetwood Mac e che nella loro versione (di un paio d'anni prima) si chiamava "Oh well"? E all'epoca i Fleetwood mac non erano certo un gruppo sconosciuto avendo tra le loro fila Peter Green, probabilmente con Clapton il più grande chitarrista bianco di blues (chiedere a Gary Moore per eventuali referenze).
roberto
Giovedì 5 Novembre 2015, 0.19.33
53
recensione troppo striminzita in my honest opinion
roberto
Giovedì 5 Novembre 2015, 0.18.49
52
Secondo voi Still of the night soltanto richiama Black dog dei Led Zep o è puro plagio?
peppe
Domenica 1 Novembre 2015, 13.29.12
51
..cmnq, non per farmi gli affari vostri: ma qual è il senso di non recensire slip of the tongue? perchè mi sfugge, sinceramente.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 5 Agosto 2015, 12.34.40
50
Un po' di anni fa lo avevano ancora in vinile in un negozio di dischi vicino casa mia, quei negozietti dove magari rimangono vinili e cassette e te li fanno pagare una cazzata, mi sembra che costasse sulle 10mila lire, poco prima dell'entrata dell'euro, gran coglionata non averlo comprato....
hammervain
Mercoledì 5 Agosto 2015, 11.42.50
49
Tutto condivisibile, bella recensione davvero...l'unica cosa su cui dissento è che Here I Go Again e Crying In The Rain siano migliorative su questo platter...molto meglio gli originali secondo me!!!
shark
Martedì 26 Agosto 2014, 23.50.02
48
Sykes imprime una spinta creativa e stilistica. Tutti i brani sono scritti da Coverdale/Sykes a parte i 2 brani ripescati. Con qualsiasi altro chitarrista questo album sarebbe risultato sicuramente meno granitico ed incisivo. Vandemberg suona solo l'assolo di Here i go again. Coverdale è in gran forma. .. la sezione ritmica è perfetta...ma questo è l'album di John Sykes. Le chitarre dei WS non hanno mai più avuto questa presenza di suono. Anche dal vivo...la formazione con il solo Sykes alla chitarra era molto più efficace e diretta.
DP
Martedì 19 Agosto 2014, 16.40.42
47
a proposito, fin dai tempi dei Purple e' anche soprannominato " lo sguardo che feconda" per il potere seduttivo che aveva verso le donne.
DP
Martedì 19 Agosto 2014, 16.37.21
46
DC non ha mai nascosto, come si evince chiaramente dalla maggior parte dei suoi testi, di essere un sessista convinto. Lo stesso nome scelto per il gruppo (Whitesnake) e' un chiaro riferimento sessuale all' organo maschile. Ma cio' non toglie che siamo di fronte comunque ad un grande frontman che con il suo carisma, la sua splendida e ineguagliabile voce ci ha regalato vere e propie perle di sano e puro R&B come ad esempio Walking in the shadows of the blues (splendido testo autobiografico) o Dont Break My Heart Again solo per citarne alcuni. E poi il rock non e' Wine Women e song ? Lunga vita a Sir Coverdale
peppe
Giovedì 5 Giugno 2014, 22.23.08
45
mr coverdale è stato in pratica -rod stewart- versione metal!!
Alex74VR
Martedì 15 Aprile 2014, 9.05.32
44
Voto 95. E' stato una delle mie colonne sonore da teenager...consumata la cassetta l'ho ripreso in cd come tutta la loro discografia. Lo vedo come un capitolo a se stante di questo grandissimo singer, uno dei miei preferiti di sempre. Adoro 1987 come adoro ready an willing o slide it in. Grande Coverdale!
Francesco
Lunedì 14 Aprile 2014, 22.48.08
43
Sadwings: per te i Whitesnake sono sessisti?
Sadwings
Lunedì 10 Marzo 2014, 13.59.49
42
Amo i whitesnake e considero david coverdale uno dei pochi frontman che ha sbagliato ben poco. In merito a quest'album, nonostante sia più platinato e privo dell'influenze blues tipiche dei whitesnake, è comunque strepitoso. Non è un album che si sorregge sollo su belle ballad ma anche su brani hard rock come bad boys, children of the night e still of the night. p.s. per quanto possa essere vero circa la pochezza delle tematiche dei testi dei whitesnake ci vuole coraggio a criticare band come loro e gli ac/dc. . (Se cerco musica più "intellettuale" non la cerco qui)
slip of the tongue
Giovedì 27 Febbraio 2014, 17.47.37
41
penso che i whitesnake siano la band piu sessista dai testi piu assurdi sulla faccia della terra assieme agli ac/dc. Slip of the tongue: Una schiava da amare e ti mantiene giovane, tutto quello che serve semza ombra di dubbio è soltanto lo scivolio della lingua... Cheap and nasty: Sei scadente e a buon mercato, tutto ciò che vuoi fare è farmi cedere, cedere, scadente e a buon mercato, dai fai la porca con me.. Kittens got claws: Sei una macchina di piacere certificata, dolce, dolce, figlia della strada, vestita per far colpo con diamanti e pellicce, ottieni ciò che vuoi, con le fusa della tua "gattina", ma, le gattine hanno artigli.... ahahah..Ridicolissimi!
enzo
Giovedì 13 Febbraio 2014, 23.06.44
40
i whitesnake hanno fatto solo grandi dischi qualcuno piu e altri meno ma tutti di almeno buon livello e questo e uno dei migliori della loro discografia
davide
Venerdì 24 Gennaio 2014, 14.13.19
39
senza dubbio il migliore di questa band buoni anche gli album precedenti ma carissimo arraya non senti che differenza la chitarra di sykes rispetto ai chitarristi di prima?
Arrraya
Giovedì 26 Dicembre 2013, 8.37.52
38
del periodo "inglese" con Moody e Mardsen
Arrraya
Giovedì 26 Dicembre 2013, 8.33.27
37
concordo con hammer of god, non ho mai capito il successo di quest'album rispetto ai VERI album dei WS
laccato
Giovedì 26 Dicembre 2013, 2.40.53
36
più che leccato direi laccato
hammer of god
Giovedì 26 Dicembre 2013, 2.21.17
35
disco ottimo ma l l'hard blus degli esordi era tutta un altra musica.troppo "leccato" per i miei gusti
DP
Sabato 28 Settembre 2013, 19.55.43
34
nel senso che "Slide It In" non aveva ancora quelle spiccate sonorita' prettamente Hair-Metal presenti su "1987" ma si basava ancora su un british groove fondamentalmente blues. E' fuori dubbio che "1987" e' comunque un disco entrato di diritto nella storia del Metal ma come piu' volte ribadito la vera "spiritualita' musicale" di David aiutato anche dalla inimitabile voce nasce e rimane profondamente blues. Difatti non sono il solo a pensare che il loro primo storico periodo (1977-1984) e' il migliore dal punto di vista compositivo, il loro periodo piu' vero ma cosa piu' importante piu' naturale. Con "1987" come lui stesso dichiaro' in una intervista successiva alla presentazione mondiale del disco era riuscito a "farsi notare" in un mercato (quello statunitense) che gli aveva riservato fino a quel momento poche soddisfazioni e a conquistarlo facendo arrivare i White in testa alle classifiche. L'obiettivo prefisso era finalmente e forzatamente raggiunto a discapito di quella naturalezza di cui il buon David e' (o era) maestro . lo preferivo cosi'. Rock ' on
Francesco
Martedì 10 Settembre 2013, 19.11.32
33
DP: In che senso David Coverdale ha iniziato 'timidamente' il suo attacco al mercato americano? Timidamente in che senso? Comunque quest'album non ha nulla di esagerato ed è un capolavoro dell'heavy metal.
d.r.i.
Sabato 7 Settembre 2013, 20.37.33
32
Un classicone
DP
Sabato 7 Settembre 2013, 17.10.34
31
be', e' un cambio epocale e radicale x i White. L'attacco decisivo di DC al mercato americano iniziato timidamente 3 anni prima con Slide It In e' finalmente centrato. Ci siamo, la seconda era e' iniziata. Ora sono una rock band planetaria, ricca e famosa. Questa pausa riflessiva post 1984 anche forzata dovuta alla operazione alle corde vocali tra il 1985-1986 a cui Coverdale si sottopose per rimuovere un polipo e un difetto osseo nasale che come sempre affermo' "prima mi sembrava di cantare sempre con il raffreddore" sara' stato snervante per un animale da palcoscenico come lui e la voglia di ripresentarsi in modo biblico al pubblico lo avra' attanagliato. Ecco il risultato. Forse al metallaro ultima generazione fara' impazzire, sara' che i miei veri White sono stati e saranno sempre quelli dei primi anni 80 (qui ritroviamo il fido Murray al basso, unico superstite) il disco ne mi convince ne posso affermare che sia brutto. Lo trovo in alcuni casi "esagerato" e privo di quella personalita' che aveva fatto del Serpente Bianco in vero punto di forza.
Francesco
Martedì 11 Giugno 2013, 2.03.36
30
Quando recensite tutti gli album dei Whitesnake?
Andy '71
Mercoledì 27 Febbraio 2013, 11.46.30
29
Scusate la precisazione,hair metal non esiste!nel senso che è stato coniato a posteriori un nome che più stupido di così non potevano trovare,ovviamente i giornalisti,punto.Davvero è un termine odioso,che di fatto chi ha vissuto quegli anni sà che non esiste.Scusate ancora ,me è veramente un termine orrendo che non vuol dire un cazzo di niente.Detto questo,1987 è un gran disco di hard rock americano,spettacolare come solo in quei magici anni poteva uscire.la rinascita e rivincita di Mr. Coverdale.Voto 90!
Sonny
Mercoledì 27 Febbraio 2013, 11.25.35
28
Proprio ieri lo riascoltavo... Energico, passionale, suggestivo... Capolavoro che mi fa rimpiangere di non essere nato vent'anni prima!
Francesco
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.00.31
27
Fabio II: veramente il primo album dei Whitesnake che si può considerare come hair metal è Slide it in...
hm is the law
Mercoledì 19 Settembre 2012, 19.12.17
26
Scusate Bill Cuomo (non Cuono) e naturlamente il grande Don Airey
hm is the law
Mercoledì 19 Settembre 2012, 18.59.57
25
Per completezza d'informazione: Adrian Vandenberg è presente soltanto nell''assolo del pezzo Here I go again. Le parti di tastiera sono invece curate dal duo Cuono/Airey
vitadathrasher
Mercoledì 19 Settembre 2012, 18.00.13
24
Un hard rock "romantico" senza cadere negli eccessi Hairy. Direi quasi cantautorale per la qualità dei testi a mio avviso. Un Top album che rispecchia la qualità della band
Undercover
Mercoledì 19 Settembre 2012, 17.37.03
23
e di che... Comunque quando ascolto "Give Me All Your Love" e parte l'assolo, oddio che goduria.
fabio II
Mercoledì 19 Settembre 2012, 17.30.31
22
ottima segnalazione Undercover, non ricordavo affatto!
Undercover
Mercoledì 19 Settembre 2012, 17.28.17
21
Io non lo so se è hair metal o meno, so per certo che questo insieme ai primi due album mi fa songare, il resto non mi ha mai preso granché. Ah ma perché non è citato quel signore di Adrian Vandenberg? La sua mano alla sei corde in quest'album c'è, sarà anche in collaboraizone con Sykes ma c'è eccome che io ricordi.
fabio II
Mercoledì 19 Settembre 2012, 17.21.04
20
Francesco questo è il primo album dei Whitesnake di hair metal? guardando il buon David direi di si. Platter fantastico da ogni modo
Francesco
Venerdì 7 Settembre 2012, 23.31.23
19
HM Is The Law: quest'album non ha nessun momento di stanca. Ogni brano dell'album è una gemma.
Francesco
Domenica 2 Settembre 2012, 14.49.06
18
drmetallo: Come an' get it abbastanza ripetitivo e noioso? Diamo i numeri... Come si fa a considerare perle come Lonely days, lonely nights, Don't break my heart again, Child of Babylon, Till the day I die brani noiosi? Gli album dei Whitesnake sono tutti belli...
hm is the law
Martedì 21 Agosto 2012, 10.57.00
17
in accordo con drmetallo e che pena vedere questo capolavoro dell'hard rock votato cosi' basso dai lettori
drmetallo
Lunedì 20 Agosto 2012, 23.31.12
16
per B-deep: A me piacciono sia i Whitesnake pre che post cotonatura. Dipende dagli album. Un Ready And Willing o Lovehunter sono stupendi ma già un Come And Get It mi pareva abbastanza ripetitivo e noioso. Così un 1987 e anche Slip Of The Tongue sono nel loro genere delle pietre miliari. Un Restless Heart insignificante a confronto. E' stato criticato in Inghilterra perchè mr. Coverdale abbandonò il classico sound bluesy britannico per andare incontro al mercato USA. "negli States dove il rock e' vissuto a come colpi di sole, palestre o tinture per capelli..." Mamma mia quanti luoghi comuni.. Come dire che gli italiani sono tutti mafiosi dal primo all'ultimo, che i metallari sono tutti drogati, ma che stai a ddì?? In quel momento c'era la moda "hair metal" è vero, ma dietro comunque a capelli rigonfi a pacchi dei pantaloni gonfi di cotone c'erano spesso signori musicisti, spesso signore canzoni, quasi sempre produzioni superbe e "laccate", tutto doveva suonare "perfetto". Esattamente l'opposto di Seattle 1991, giusto? Nessuno dice che le versioni di alcune canzoni siano meglio o peggio, perchè ci deve essere un meglio o peggio. Mi fa ridere chi mette 3 su 5 su qualche enciclopdia metal a 1987 o meno ancora Slip Of The Tongue, come a Hysteria dei Def Leppard o Pride dei White Lion. Cazzo, PER IL LORO GENERE sono dei capolavori. Se voi preferite il blues, de gustibus, però..un po di apertura mentale e non ragionamenti a compartimenti stagni!! ...
fabio
Domenica 25 Marzo 2012, 1.38.15
15
discone! album da avere per chiunque rocker che si rispetti
Nihil
Martedì 17 Gennaio 2012, 22.48.04
14
Grande album, bella copertina... bello tutto!
Francesco
Venerdì 25 Novembre 2011, 12.43.42
13
B-Deep: 1987 è un album sopravvalutato? Questa è un'eresia! E' uno dei capolavori della storia del rock duro ed è tutt'altro che commerciale
Jack
Venerdì 2 Settembre 2011, 16.47.51
12
Fenomenale, probabilmente il migliore del Serpente. Coverdale è strepitoso come al solito e Sylkes fa accapponare la pelle! Un classico del genere Pop Metal!
Maurizio
Giovedì 19 Maggio 2011, 16.36.00
11
Pietra miliare dell'hard rock patinato. A parte un paio di pezzi "normali" è tutto da alta classifica FM. A tutt'oggi il miglior prodotto di Coverdale anche se Good to be bad non è affatto male, pur ricalcandone i tratti salienti. il solo di here i go again è di Adrian Vanderberg.
B-DEEP
Domenica 17 Aprile 2011, 14.29.38
10
Nell' insieme vale il mio parere espresso per il nuovo lavoro Forevermore. Premesso che i gusti sono personali e vanno comunque rispettati ma nello specifico ritengo il disco (1987) sia ampiamente e fin troppo sopravalutato . Tuttora (a piu' di 20 anni) quasi snobbato e criticato in Inghilterra ha venduto tantissimo negli States dove il rock e' vissuto a come colpi di sole, palestre o tinture per capelli, o no? E' quello che Coverdale in quel momento voleva e desiderava ? Ok, i dollari sono dollari ma perseverare e' diabolico (lavori successivi). Di veri classici neanche piu' l'ombra, solo canzoni hair-pseudorock che servono solo a fare numero e da buttare nel calderone. p.s. Siamo propio sicuri che le nuove versioni qui presenti di Here I Go Again e Crying In The Rain (da Saint An Sinner, 1982) sono migliori degli originali ? Meravigliosi i tempi passati quando si Camminava all'ombra del Blues. Rock
Frank
Venerdì 21 Maggio 2010, 21.56.07
9
A quando le recensioni di tutti gli album dei Whitesnake?
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 21.54.56
8
In ambito hair metal i dischi imprescindibili sono: 1987 dei Whitesnake, The final countdown degli Europe, The great radio controversy dei Tesla, Appetite for destruction dei Guns n' Roses e Pyromania dei Def Leppard. Album a dir poco strepitoso, ricco di perle come Still of the night (che ricorda molto alcune cose dei Led Zeppelin), Is this love, Give me all your love, più 2 nuove versioni di Crying in the rain e Here I go again (gia apparse su Saints an' sinners).
Simone
Sabato 21 Marzo 2009, 20.40.22
7
Approposito di Savatage...scusate l'OT, ma sono molto legato a Sirens. E' nella lista delle prossime recensioni?
pincheloco
Sabato 21 Marzo 2009, 20.07.22
6
Quoto Savatage. Un pezzo di cuore veramente, uscì mentre ero a militare e lo comprai durante una libera uscita per poi ascoltarmelo in licenza. Album storico. Complimenti ad HM. E' vero Raven questo stranamente ti era sfuggito eh eh eh .
Savatage
Sabato 21 Marzo 2009, 18.48.27
5
Capolavoro dell'hard rock. Ottima recensione
taipan
Sabato 21 Marzo 2009, 15.41.42
4
grande disco di hard rock.Piaceva pure a mia sorella che ascoltava solo gli A-HA e Duran Duran.
Simone
Sabato 21 Marzo 2009, 14.11.37
3
Grande band senza ombra di dubbio.
Frankiss
Sabato 21 Marzo 2009, 12.47.37
2
Album bello con grandi canzoni ma con troppi momenti di pausa...e episodi talvolta annoianti....disco fatto quasi in toto da John Sykes, genietto sparito dalla circolazione!!
Raven
Sabato 21 Marzo 2009, 11.48.59
1
Album eccellente, curioso che non l'avessi ancora recensito
INFORMAZIONI
1987
EMI
Hard Rock
Tracklist
1. Still of the Night
2. Bad Boys
3. Give Me all Your Love
4. Looking for Love
5. Crying in the Rain
6. Is this Love
7. Straight for the Heart
8. Don't Turn Away
9. Children of the Night
10. Here I go Again
11. You're gonna Break my Heart again
Line Up
David Coverdale: voce
John Sykes: chitarra
Neil Murray: basso
Aynsley Dunbar: batteria
 
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