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HammerFall - Crimson Thunder
( 4754 letture )
Dalla fredda Gotenborg arrivano le note epiche e tremendamente catchy degli HammerFall. Nati nel 1993 si presentano sulla scena solamente nel 1997 con Glory To The Brave, album rivelazione che portò la critica ad indicare gli svedesi come i salvatori dell’Heavy Metal.

La band riesce a confermarsi l'anno successivo con Legacy of Kings cosa che non avverrà nel 2000 con l'uscita di Renegade, che si rivela un disco non particolarmente ispirato. L'anno della consacrazione è il 2002, Crimson Thunder il titolo del disco. L'album viene subito assimilato e ben valutato dal pubblico.

La fortuna di questa band deriva dall'approccio semplice al sound che, in maniera palese, ristruttura i canoni classici del metal anni ’80 senza tante pretese ma con una morsa magnetica e incisiva. L'opener Riders on the Storm ne è un esempio indiscusso. Melodia genuina, chitarre taglienti e un chorus tanto pacchiano quanto pomposo. Più o meno queste sono le peculiarità fondamentali della band che dagli esordi sono rimaste costanti fino al presente. Hearts on Fire presenta una struttura semplice e un chorus vorticoso che difficilmente non lascerà il segno. Con On The Edge Of Honour il ritmo cresce a dismisura e un potente dinamismo invade il brano che esplode nel solito chorus trascinante.

La titletrack è un’ottima prova del gruppo. Tempi cadenzati ed evocativi sorreggono il brano che è portato a sfociare in un chorus solenne ed epico. A ruota segue Lore of the Arcane un intermezzo abbondante di cori in stile gregoriano che spiana la via a Trailblazers, brano tirato e trascinante. Le chitarre massicce e graffianti si ripetono nell’energico riff fino a tuonare, come al solito, nel chorus pregevole. Dream Come True è la solita ballad di turno, gradevole ma trascurabile.

Angel of Mercy è una cover della band statunitense Chastain. Un brano accettabile ma nulla di più. Con The Unforgiven Blade si torna sui binari classici per un nuovo pezzo saldo e trascinante, puramente heavy. In Memoriam è una splendida traccia strumentale condita da chitarre acustiche, malinconica e passionale. Hero's Return invece è un pezzo che conquista all'istante e non lascia scampo. La melodia splendida e accattivante è omaggiata da toni epici e vanagloriosi. L'edizione limitata dell'album si chiude con un omaggio a Malmsteen con una cover della sua Rising Force.

La versione giapponese invece contiene in più la versione live dei brani Renegade e Hammerfall e la cover Crazy Nights dei Loudness, storica band del Sol Levante.

Un album generoso per gli HammerFall che, nonostante lo stile celebrativo e derivativo, mai hanno ceduto o allentato la presa, continuando nel corso degli anni ad onorare il verbo degli dèi dell' Heavy Metal. Promossi.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
59.17 su 47 voti [ VOTA]
Silvia
Giovedì 24 Gennaio 2019, 2.10.36
16
noncha sì i primi vennero accolti molto bene anche perché rilanciarono il genere in tempi duri. Ah x me non è un purtroppo ma un menomale 😅perché mi piacciono ovviamente quindi spero che non cambino formula finché scrivono pezzi così che mi prendono sempre! X successo intendevo i singoli album nel senso che se fai sold out in quello specifico tour e resti al primo posto x mesi significa che l'album piace, non credi? 😉 Giusto il paragone con i Primal Fear 😊
nonchalance
Giovedì 24 Gennaio 2019, 1.30.11
15
Ehm, no Silvia.. Puoi anche avere successo e non essere apprezzato dal pubblico (vedi "St. Anger" e "The Final Frontier"), così come il contrario! I critici sul loro primo album - così come su quello dei Primal Fear - furono unanimi nell'esaltarne la freschezza compositiva. E, difatti sono anche gli unici che ricordo & ascolto di tanto in tanto! Anche questo mi pare venne accolto bene.. Purtroppo, non inventando nulla di nuovo, rimarranno sempre in quel limbo lì! Come dici tu: c'è chi li sa apprezzare e - grazie a loro - continuano ad andare avanti.
Silvia
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 22.57.03
14
noncha sì sì immaginavo l'embolo 😂😂😂. Comunque queste cose di loro le so perché li ho sempre seguiti, pensa che ai tempi facevo anche parte di una specie di fan club 😅. Oggi ovviamente con gli impegni non si può però mi interessano sempre, fra l'altro in patria sono amatissimi fra dischi d'oro (l'hanno preso anche questo Crimson e No Sacrifice) e tour di successo. Diciamo che successo significa apprezzamento del pubblico, i critici con loro fanno sempre gli schizzinosi 😅 e i detrattori li massacrano 🤣
nonchalance
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 15.33.57
13
Insomma.. Come accoglienza, io intendevo le recensioni. Sai benissimo, ormai, che quando io noto una netta sovraesposizione mi parte una sorta di embolo snobistico! Che, poi, solo chi sta in Svezia come te (già ai tempi?) sa di questa cosa.. _ In ogni caso, apprezzamento e successo non hanno lo stesso significato!
Silvia
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 11.05.45
12
Con "l'album" intendevo Renegade, non Crimson
Silvia
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 9.55.54
11
Noncha, non so se ci furono recensioni negative (molti li snobbavano o meglio, rimarcavano che non erano innovativi) pero’ l’album debutto’ al n.1 in Svezia restandoci x un paio di mesi e diventando pure disco d’oro. Mi pare che ando’ molto bene anche nel resto d’Europa e mi ricordo che passavano parecchio il video di Renegade e anzi fu questo album che li confermo’ come gruppo di punta. A proposito com’era il fumetto di questo? 😅
nonchalance
Martedì 22 Gennaio 2019, 19.29.58
10
Io, invece, "Renegade" non lo presi all'uscita proprio perché NON fu accolto benissimo. Aggiungiamoci che già il precedente non si era attestato al livello del debutto.. Probabile che lo acquistai per completezza insieme alla "Special Comic Edition" di questo!
Silvia
Martedì 22 Gennaio 2019, 17.19.20
9
Anche su questo album diversi pezzi memorabili, da Riders of the Storm a In Memoriam che è uno strumentale stupendo. Carino il secondo video di Hearts on Fire con le campionesse del curling 😅. Si parla di Renegade come di un passo falso però io non me lo ricordo così, anzi mi pare che venne apprezzato molto e anche a me piace parecchio. X quanto riguarda la presentazione del gruppo secondo me non è banale il fatto che continuarono (e continuano) a proporre la loro musica senza curarsi né di critiche né di mode.
Fra
Sabato 31 Dicembre 2016, 16.54.13
8
Ma perché denigrate tutti Renegade? Io lo trovo superiore sia a Legacy Of Kings, che pecca nella seconda parte, e a Crimson Thunder, che seppur sia un buon album non brilla per la scelta di mettere ben due cover, per di più quella di Angels Of Mercy uscita malissimo, e una produzione non eccelsa. Voto 72.
foert
Giovedì 14 Maggio 2015, 16.31.07
7
manco agli Iron Maiden sono riuscite più ste cose, una band grandiosa
Mauroe20
Mercoledì 15 Aprile 2015, 22.15.39
6
Disco che hai tempi consumai.Hammerfall in piena forma ,un pezzo piu' bello dell' altro.voto 75
ciccobè
Giovedì 12 Dicembre 2013, 23.18.20
5
trovo che sia abbastanza inferiore ai primi tre dischi. Salvo heart on fire e the edge of honour
enzo
Giovedì 25 Aprile 2013, 19.23.17
4
gran disco anche se l inizio di unforgiven blade assomiglia molto a 22 acacia avenue dei maiden comunque per il resto bei pezzi prodotto bene e suonato bene del resto con gente come johansson alla batteria e rosen al basso
Radamanthis
Sabato 3 Marzo 2012, 10.38.14
3
Quoto Pafum, dopo GTTB c'è questo nelle mie preferenze degli HammerFall, alla pari di Legacy of Kings. Voto 85
pafum
Sabato 3 Marzo 2012, 10.22.45
2
per me questo è, insieme a Glory to the Brave, il disco da avere degli Hammerfall! Un ottimo disco|
AL
Mercoledì 23 Novembre 2011, 16.51.29
1
lo riascolto sempre volentieri. album valido. non all'altezza di glory to the brave che per me è l'apice di questa band..
INFORMAZIONI
2002
Nuclear Blast
Heavy
Tracklist
1.Riders of The Storm
2.Hearts On Fire
3.On The Edge Of Honour
4.Crimson Thunder
5.Lore Of The Arcane
6.Trailblazers
7.Dreams Come True
8.Angel Of Mercy (Chastain cover)
9.The Unforgiving Blade
10.In Memoriam
Line Up
Oscar Dronjak - lead & rhythm guitar, backing vocals
Joacim Cans - vocals
Stefan Elmgren - lead & rhythm guitar, backing vocals
Magnus Rosén - bass
Anders Johansson - drums
 
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