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Brutal Truth - Evolution Through Revolution
( 5411 letture )
Sono loro! Sono tornati! Sono venuti a riprendersi lo scettro del grindcore!

Tornano, dopo oltre dieci anni senza full-length, gli storici e inarrestabili Brutal Truth, band statunitense con ormai quasi vent'anni di esperienza nel grindcore e autrice di momenti memorabili nella storia del genere in questione, non avendo mai prodotto un solo disco (anche se in effetti gli album prima di questo sono solo tre) che non fosse di altissimo livello.

Inutile dirvi che anche questo Evolution Through Revolution è un disco grandissimo, destinato a riaffermare la posizione del quartetto come band di punta del panorama grind mondiale.

Lungo tutto il disco, a partire dalla fenomenale opener Sugardaddy, i nostri appaiono infatti incredibilmente in forma e pronti come non mai ad una devastazione sonora incentrata su velocità folli, una linea vocale rabbiosa, su di una sezione ritmica meravigliosamente aggressiva e precisa (che poi, con Danny Lilker al basso, chi si aspetterebbe diversamente?), ma anche su una grande attenzione nell'inserimento della chitarra, non semplice accompagnatrice ma in certi passaggi vera protagonista del lavoro.
La freschezza compositiva che caratterizza il lavoro ha un qualcosa di incredibile: in un genere così inflazionato, chiuso e tendenzialmente omogeneo questi straordinari musicisti hanno il merito di saper costruire attacchi sonori fenomenali, che nella loro breve durata (raramente sopra i due minuti) attaccano, stordiscono, colpiscono ancora e ancora e ancora, grazie anche ad una produzione perfettamente congeniale (e anche qua, credo che la frase Mastered by Scott Hull at Visceral Sound. dica tutto). Il lavoro della band è così preciso, tecnico, fresco e ispirato (ammirate il sapiente bilanciamento di sezione ritmica e chitarra in canzoni come On The Hunt per credere) che talvolta può fare anche capolino, nella testa dell'ascoltatore, un paragone con un'altra storica band che faceva di queste caratteristiche il proprio punto di forza, ossia i leggendari Nasum. Dovendo citare alcune canzoni che più delle altre colpiscono l'ascoltatore direi sicuramente la già citata Sugardaddy, ma anche la stratosferica title-track, Daydreamer e War Is Good, ma in un disco come questo l'unico vero consiglio che posso darvi è di lasciare che il disco giri più e più volte nel vostro lettore, fino a quando non riuscirete a resistere all'impatto sonoro della band. Per poi accorgervi che è impossibile.

Amanti del grindcore, del metal estremo, gioite! Non solo avete la possibilità di fare vostro un disco devastante, come sempre troppo raramente vi accade, ma per voi c'è una notizia impagabile:

I Brutal Truth sono tornati, e non ce n'è per nessuno!



VOTO RECENSORE
83
VOTO LETTORI
49.11 su 44 voti [ VOTA]
Valereds
Domenica 5 Gennaio 2014, 17.55.01
16
Un pessimo rotorno voto il voto dei lettori 43
Undercover
Giovedì 23 Agosto 2012, 12.04.14
15
Eh ma quello perché solitamente c'è il pirla che si diverte a mettere 30 o quando si poteva 0, purtroppo la gente è stupida c'è poco da fare.
Arrraya
Giovedì 23 Agosto 2012, 11.58.54
14
Ok, Undercover@ piu che legittimo, ma non è certo il solo album presente nelle recensioni che ha una differenza cosi tale dal recensore. Non è certo una cosa grave, ci mancherebbe, ma mi chiedo che senso ha trolleggiare un voto in questo modo.
Undercover
Giovedì 23 Agosto 2012, 11.46.59
13
Arrraya non è che ci sia molto d'abbassare 50 è adatto a questo disco visto che fa cagare.
BILLOROCK Fci.
Giovedì 23 Agosto 2012, 8.18.05
12
Arraya: eeh non hai tutti i torti, ci vorrebbe un pò di coraggio, difatti io quando commento metto spesso alla fine il voto, che poi inserisco sopra, ma questo disco non lo conosco perciò bohh
Arrraya
Giovedì 23 Agosto 2012, 5.13.36
11
Ma daiiii, chi è che abbassa la media dei voti senza ritegno? fate mettere nome e cognome di chi vota che poi andiamo a trovarlo sotto casa sua
Lello
Martedì 12 Aprile 2011, 12.28.56
10
Ghesbo' che mazzata sui denti!
hm is the law
Martedì 29 Settembre 2009, 16.39.57
9
A me dice poco, non ci sono idee ed i pezzi non lasciano il segno. Mi aspettavo molto di più da un gruppo che ho amato sin dal full lenght d'esordio
Nikolas
Martedì 29 Settembre 2009, 16.36.52
8
Need To Control è ovviamente davanti di parecchio, ma secondo me questo disco è di grosso livello...
hm is the law
Martedì 29 Settembre 2009, 16.32.29
7
Decisamente al di sotto di ogni aspettativa. I tempi di Need To Control sono lontanissimi purtroppo.
Montag The Magnificent
Domenica 17 Maggio 2009, 18.41.15
6
Bel disco, ma Need To Control rimane ancora insuperato.
mattia
Venerdì 1 Maggio 2009, 10.57.56
5
A me non è piaciuto molto. La produzione, poi, poteva essere di gran lunga migliore.
Dave
Sabato 25 Aprile 2009, 19.40.16
4
Convenite con me che suona anche molto ma molto (forse troppo) Burnt By The Sun?
dani 81
Venerdì 24 Aprile 2009, 9.53.37
3
era ora.... il disco dell'anno
turbozauro
Lunedì 20 Aprile 2009, 11.38.24
2
il miglior gruppo sulla faccia della terra.
Enrico
Domenica 19 Aprile 2009, 14.56.45
1
Sono moooooooolto d'accordo con il recensore. Mio voto 85
INFORMAZIONI
2009
Relapse Records
Grindcore
Tracklist
1. Sugardaddy
2. Turmoil
3. Daydreamer
4. On The Hunt
5. Fist In Mouth
6. Get A Therapist Spare The World
7. War is Good
8. Evolution Through Revolution
9. Powder Burn
10. Attack Dog
11. Branded
12. Detatched
13. Global Good Guy
14. Humpty Finance
15. Semi-Automatic Carnation
16. Itch
17. Afterworld
18. Lifer
19. Bob Dylan Wrote Propaganda Songs
20. Grind Fidelity
Line Up
Kevin Sharpe - Vocals
Erik Burke - Guitar
Danny Lilker - Bass
Rich Hoak - Drums
 
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