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Judas Priest - British Steel
( 15987 letture )
"L'album che determina che cosa sia l'heavy metal".

La breve dichiarazione che avete appena letto è firmata da Scott Ian degli Anthrax ed a prescindere da quanto possa essere condivisa, contiene perlomeno una parte di verità, indicando come British Steel sia a tutti gli effetti considerabile come uno snodo fondamentale per la determinazione del concetto di heavy metal moderno. Distaccandosi quasi completamente dagli ultimi frammenti di blues e pur restando sostanzialmente connesso con la decade che chiudeva, British Steel introduceva un suono metal determinato da una produzione che fece scalpore per l’epoca che, per essere correttamente valutata a distanza di un lasso di tempo così lungo, deve essere rapportata alla scena di quel momento ed alle produzioni coeve. La cosa, per la cronaca, si spiega anche e soprattutto con l’inizio della collaborazione dei Judas Priest con un nome leggendario ed importantissimo per le sorti della band e di tutto il movimento heavy, quel Tom Allom che tanti altri dischi epocali aveva già firmato. A questo proposito è da amarcord ricordare come per ottenere certi effetti si usassero mezzi decisamente casarecci, cui è difficile credere nell’era digitale. Tanto per fare un esempio, il suono di vetri infranti in Breaking the Law che nel video girato all’epoca -uno dei primissimi di settore- accompagna l’irruzione in una banca, fu ottenuto buttando in terra alcune bottiglie di latte e registrando il suono in presa diretta; altri tempi.

Reduci dal grandissimo successo del live Unleashed in The East e di Killing Machine, i Judas piazzarono con questo vinile il colpo definitivo, quello che li avrebbe incoronati come indiscussi imperatori della scena metallica del momento. British Steel è fin dal titolo una dichiarazione d’intenti che, come per altre canzoni della band, si presta ad una doppia interpretazione: una musicale, l’altra industriale. Un manifesto che stabilì in maniera quasi definitiva i confini di un genere che essi stessi avevano tracciato con le loro prove precedenti. Il nuovo standard, la nuova stella polare per i naviganti dei mari metallici mondiali, i quali potevano adesso appoggiarsi sulle rotte tracciate dalla coppia Downing/Tipton, indicate dallo screaming dell’allora moderatamente lungocrinito Halford e raggiunte grazie al gran lavoro di remi di Holland ed Hill. Registrato presso Tittenhurst Park, residenza di Ringo Starr, British Steel è aperto da Breaking the Law, corta, cattiva e subito eletta al rango di classico live ed in cui la prestazione del singer fa il vuoto nei confronti della concorrenza. Poi Rapid Fire, un altro inno che è ancora sempre e solo metal allo stato brado, cui segue Metal Gods, un altro titolo a doppio significato in relazione al testo, tra incubo tecnologico e affermazione del proprio ruolo. Basta ascoltare questo terzetto e rapportare il tutto all’anno di uscita del platter per rendersi conto del perché British Steel ebbe l’impatto che ebbe. E poi Grinder, marziale e possente; United, un pezzo dall'enorme impatto dal vivo sulle legioni di kids che ricominciavano ad alzare le criniere dopo essere stati ghettizzati dal punk, così come Living After Midnight, certamente meno heavy della media dell’album, ma dannatamente coinvolgente. Quindi You Don't Have to be Old to be Wise, maggiormente legata al passato recente, che funge da testa di ponte tra ciò che era stato fatto prima e quanto si preparava per il futuro incombente. A chiudere, The Rage e Steeler, con la prima che rallenta ad arte per preparare l’affondo finale, l’accelerazione che stende definitivamente e scrive la parola "fine" in coda ad un disco sensazionale.

Peccato che, come spesso è accaduto, i Judas Priest abbiano fatto seguire ad un capolavoro come questo una prova assolutamente discutibile. Point of Entry, infatti, non confermerà affatto quanto di buono era presente qui, ma questa è decisamente tutta un’altra storia. Quel che conta in questa sede è ovviamente ribadire l'importanza storica e musicale di British Steel. Per chi non avesse o non riuscisse a reperire il vinile o, ancora, non possedesse l'attrezzatura necessaria per ascoltarlo, di questo album esiste una versione del 2001 contenente Red, Whithe and Blue, un vecchio pezzo assolutamente minore registrato presso i mitici Compass Point Studios di Nassau nel 1985 ed una versione live di Grinder "catturata" nel 1980 durante l'U.S. British Steel tour, ma soprattutto l'edizione per il trentennale con bonus live CD/DVD. Vi considerate metallari? Allora lo avete. Vi considerate metallari, ma non lo avete? Qualcosa non quadra, ragazzi... qualcosa non quadra.



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
85.89 su 141 voti [ VOTA]
rik bay area thrash
Lunedì 1 Gennaio 2018, 14.15.50
108
Ciao Mulo, grazie e buon anno anche a Te ! Sicuramente sei già a conoscenza, ci sono video (io li ho visti su instagram) relativi al periodo di sad win of destiny e sin after sin molto suggestivi ... e probabilmente saranno anche in rete ...
Mulo
Lunedì 1 Gennaio 2018, 13.39.24
107
Ciao Rick buon anno! Hai detto bene di questo disco x me stupendo. È il mio preferito insieme a SWOD.Rapid fire era potentissima all’epoca.
rik bay area thrash
Lunedì 1 Gennaio 2018, 12.35.00
106
Album a dir poco epocale (siamo nel 1980) partendo dalla cover che ci suggerisce cosa ci aspetterà . Colata lavica di metallo con una produzione 'umana' che nello stesso tempo è qualcosa che definisce il suono 'judas priest' come marchio di fabbrica. In questo vinile è contenuto tutto lo scibile del songwriting dei preti di giuda. Lo speed, l' anthem, il modello che definisce l'heavy metal. Senza dimenticare il singer ... ehm un certo halford in 'divisa' da perfetto metalhead. Forse non sono stato molto obiettivo ma nel 1980 ascoltare un vinile così era un piacere assoluto. I judas hanno il merito di aver 'codificato' cos' è l'heavy metal e non mi sembra cosa da poco
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 2.38.10
105
Anche british steel non e' da meno di painkiller,e screaming for vengeance.un classico!
Gilberto alibrandi
Giovedì 31 Agosto 2017, 1.31.29
104
Grandissimages band grandissimo album un must per ogni metal kid degno di questo nome
Gilberto alibrandi
Giovedì 31 Agosto 2017, 1.31.29
103
Grandissimages band grandissimo album un must per ogni metal kid degno di questo nome
Fabio Rasta
Venerdì 7 Aprile 2017, 9.25.37
102
C'è un documentario molto interessante incentrato proprio su questo mitico LP. Venne registrato nello stesso studio dove JOHN LENNON incise Imagine, che era (è) anche un magnifico villone di proprietà, se non ricordo male, di RINGO STARR. Sapete come vennero creati i Metal Gods? Agitando un vassoio d'argento pieno di posate e campionandone il suono! Quando si dice la creatività: oggi leggo con dispiacere aggettivi tipo "sempliciotto", ma l'effetto all'epoca fu devastante. E non lo dico io, ma personaggi autorevoli dell'ambiente, ed è parere pressoché unanime di stampa e addetti ai lavori. X quanto riguarda la tanto vituperata United, essa fu davvero concepita come coro da stadio, ma nei primi ottanta non c'era affatto nulla di così scandaloso. Infine, se Living.. strizza l'occhio ai KISS, e You Don't Have.. (che era tra l'altro la mia preferita) agli AC/DC, mi chiedo.. ma che male c'è? Qualcuno me lo spieghi xchè da solo non ci arrivo... Saluti!!! YOU DON'T HAVE TO BE OLD TO BE WISE!!!!!!!!!!!!!!!
Psychosys
Giovedì 14 Luglio 2016, 22.11.52
101
Sono fondamentalmente d'accordo con @Vitadathrasher, lo trovo un disco un po' sempliciotto. Lo ho ascoltato poco, ma ovviamente gli darò altre chance.
jek
Giovedì 14 Luglio 2016, 20.21.34
100
Ha ragione @Mulo bisogna contestualizzare il periodo, con questo disco si sono poste le basi dell'Heavy Metal, allora Breaking The Law era un punto fermo se volevi fare una cover con la tua band. In quell''anno però per me l'uscita N° 1 come ha ricordato DP è stata Heaven and Hell.
Mulo
Giovedì 14 Luglio 2016, 20.17.24
99
Dall'uscita di Kill em all tutte le nuove band volevano suonare sempre più fast 'n'loud e il metal ha vissuto una rapita evoluzione verso l'estemismo musicale...
Mulo
Giovedì 14 Luglio 2016, 20.14.12
98
Nel '86 c'era già Reign in blood,Pleasure to kill,Seven churches,Kill em all e tanti altri dischi potentissimi.... Questo va sentito pensando a quando uscì.... Solo Ace of spades e Iron maiden furono più potenti di questo in quel 1980...
Vitadathrasher
Giovedì 14 Luglio 2016, 19.50.46
97
Ricordo la prima volta che ascoltai questo lavoro, fu nell'86 avevo 14 anni e già da due anni ascoltavo iron e metallica. A quell'età mi sembrò robetta rispetto a quello che stavo ascoltando. La sensazione di oggi è sempre quella di ieri, pezzi con strutture leggerine che con poco riescono ad ottenere il massimo....bravi a tirar fuori il sangue dalle rape. Forse un ottimo album nel preciso momento in cui uscì e da far girare ancora oggi in una complation da locale così detto metal. Poca sostanza e tanti riffettini carini da ascoltare con una birra in un locale così detto rock.
DP
Giovedì 14 Luglio 2016, 18.54.45
96
annoverato tra le piu' importanti uscite che fece del 1980 un anno magico per il genere hard e heavy ( anno di grazia denominato eta' dell ' oro......basti ricordare " dischetti " come Back in Black , Ready an Willing che fu' registrato nello stesso studio di Ringo Starr , Strong Arm Of The Law , Heaven and Hell , Ace of Spades , Women and Children First ) il disco e' un cult......semplicemente grandioso.... granitico.....ricco di energia e suonato magistralmente , tutte qualita' che consacro' i Judas come Kings Of Metal
marietto
Lunedì 20 Giugno 2016, 21.56.32
95
il migliore del primo periodo dei Judas..non un pezzo in calo.. 95 anche per me
MetallaroRosso
Lunedì 20 Giugno 2016, 21.54.19
94
il migliore dei judas priest, voto 100
hermann 60
Giovedì 9 Giugno 2016, 17.47.00
93
Disco fondamentale del Metal con un paio di pezzi Speed da eiaculazione immediata.
Rob Fleming
Sabato 27 Febbraio 2016, 17.18.58
92
@Philosopher3185: Sì, scusa, su Rocka Rolla volevo dire che per i miei gusti personali lo trovo un gradino sotto agli altri album. Definirlo capolavoro in effettisarebbe esagerato.
Max
Venerdì 19 Febbraio 2016, 14.11.21
91
Io adoro i Judas fino a quella sventagliata metal che è Unleashed in the East, pietra miliare imperdibile per ogni metallaro. Dopo non mi hanno più molto interessato. Non ho mai capito perché British Steel sia così osannato: lo trovo pieno di canzonette, a volte veramente molto banali e tecnicamente a dir poco povere. Ma!
Philosopher3185
Venerdì 19 Febbraio 2016, 12.11.08
90
Sicuramente Screaming for vengeance,è uno degli album fondamentali per capire il metal,come i primi due dei maiden,powerslave,number of the beast,e molti altri..rocka rolla non mi dispiace,ma dire che è un capolavoro per me è eccessivo..
Rob Fleming
Martedì 16 Febbraio 2016, 23.01.11
89
@Philosopher3185: "per me screaming e defenders, e sad,sono i loro tre capolavori principali". Condivido. Aggiungerei il tanto bistrattato Rocka Rolla. E se mi chiedessero cosa è l'heavy metal risponderei senza esitazioni: Screaming for vengeance
Philosopher3185
Venerdì 5 Febbraio 2016, 6.47.04
88
@Metal Shock:quello che dici è vero..a volte tendo a ragionare al presente,sicuramente quando è uscito era una vera bomba.Dico che poi il fatto di fare anche pezzi piu' tendenti al rock(quelli riusciti,perchè non tutti lo sono..)per me non è un problema..anzi..è propio questa mistura che me li fa piacere molto..un altra band che però è riuscita a fondere rock e metal in maniera impeccabile,sono stati gli Accept;che,a livello di sound,mi duole dirlo ma reputo superiore ai Judas..concludo dicendo,che pur amando questo album,per me screaming e defenders, e sad,sono i loro tre capolavori principali(almeno nei fine anni 70 primi anni 80)
Philosopher3185
Venerdì 5 Febbraio 2016, 6.46.59
87
@Metal Shock:quello che dici è vero..a volte tendo a ragionare al presente,sicuramente quando è uscito era una vera bomba.Dico che poi il fatto di fare anche pezzi piu' tendenti al rock(quelli riusciti,perchè non tutti lo sono..)per me non è un problema..anzi..è propio questa mistura che me li fa piacere molto..un altra band che però è riuscita a fondere rock e metal in maniera impeccabile,sono stati gli Accept;che,a livello di sound,mi duole dirlo ma reputo superiore ai Judas..concludo dicendo,che pur amando questo album,per me screaming e defenders, e sad,sono i loro tre capolavori principali(almeno nei fine anni 70 primi anni 80)
Metal Shock
Giovedì 4 Febbraio 2016, 12.43.26
86
Bisogna sempre considerare il periodo storico relativo ad un`album. Uno dei primi dischi ad essere considerato heavy metal fu In a gadda da vida degli Iron Butterfly, o secondo altri i primi album dei Blue oyster cult, comunque dischi ben lontani da quel che oggi consideriamo heavy metal. Nel 1980 British steel era l`heavy metal ed uno dei migliori dischi dei Priest, se non si idolatra questo album, allora cosa si dovrebbe idolatrare?
Philosopher3185
Giovedì 4 Febbraio 2016, 11.27.59
85
@Rob Fleming,su questo hai ragione..magari io ragiono a stereotipi..certo se confrontato ai nostri tempi,alcune song,possono essere superate o revisionate(come si fa con la storia),probabilmente all'epoca il concetto di Metal era sicuramente diverso da quello attuale..ho sentito dire,che all'epoca anni 80,anche alcune cose degli acdc erano considerate metal!
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 12.56.12
84
Bello, ma non ho mai capito perchè sia soggetto a tanta idolatria. Se poi vogliamo entrare in discorsi su cos'è o chi è Heavy Metal, allora occorre essere onesti sino in fondo e ammettere che The rage è un reggae con un assolo blues alla Free (e non lo dico io, ma KK Downing) e Living after midnight è un bellissimo brano pop rock. Ma a mio avviso la grendezza del gruppo consisteva proprio in questo: all'epoca non erano ancorati agli stereotipi 78
Philosopher3185
Mercoledì 13 Gennaio 2016, 21.25.33
83
Mi pare di capire che qualcuno si sia offeso perchè sostengo che questo album non è propiamente Metal.Mi spiego meglio..non voglio denigrare la band,anzi..dico solo che gli album prima di Painkiller,non sono puramente Metal ma Hard'n Heavy! cioè hard rock protometal..in questo album(per esempio),ci sono brani si' metal:rapid fire,ma anche pezzi che strizzano l'occhio ad acdc(you don't have to be old to be wise)e i Kiss(Living after midnight).Anche in album come screaming for vengeance e defender hanno brani Hard rock e sopratutto anche per il sound che tuttosomato è leggero e pulito,rispetto ad accept o Iron Maiden..l'album propiamente metal è Painkiller,non solo a livello di testi ma sopratutto appunto per il sound e la scrittura dei pezzi.Painkiller ha dei suoni e delle tecniche chitarristiche e batteristiche,aggiornate ai tempi!cio' non vuole sminuire album come questo british steel,che comunque ha contribuito,come molti altri,ad affermare il genere heavy metal.
Mulo
Mercoledì 18 Marzo 2015, 19.54.19
82
Comunque questo disco è un capolavoro. Il mio preferito della band insieme a "Unleashed in the east"e "Painkiller". Comunque se leggi bene ho scritto "arena metal",non che i Priest non fan metal...
TheGodfather
Sabato 17 Gennaio 2015, 13.11.55
81
certo che dopo aver letto che i Priest negli anni '80 non facevano metal credo di averle lette tutte... questo l'album non è un disco metal, questo album E' il metal. Perchè l'heavy metal non è soltanto suonare sparati dall'inizio alla fine come in "Painkiller", è un genere con varie sfaccettature, che i Priest hanno saputo ampiamente esplorare e in buona parte addirittura innovare. Questo album è uno dei loro capolavori e si inserisce in un momento di creatività davvero magico che parte da "Sad Wings Of Destiny" e arriva fino a "Defenders Of The Faith". In quel periodo lungo 8 anni i Priest hanno prodotto quasi solo capolavori, con l'eccezione di "Sin After Sin" che è un album "solo" buono e di "Point Of Entry", nel quale si sono un po' troppo concentrati sulla ricerca dell'hit a tutti i costi (con risultati comunque di buon livello, a mio avviso). Se i Sabbath hanno creato l'heavy metal, i Priest in questo periodo storico l'hanno codificato in tutte le sue sfaccettature, a mio avviso più di chiunque altro. Per me non si può che assegnare il massimo dei voti a questo seminale capolavoro. 100
mulo
Mercoledì 10 Dicembre 2014, 12.58.27
80
I judas continuano con la semplificazione dei pezzi iniziata con il disco precedente(la maggior parte hanno cori da urlare negli stadi vedi united)e fanno centro.A mio avviso il loro disco più bello degli anni '80.I priest degli anni '80 hanno sempre suonato un "arena metal" (io lo chiamo coì perchè i pezzi son potenti ma orecchiabili e "cantabili"in arene),painkiller è il loro unico disco (di quelli fatti negli anni d'oro)veramente duro e metal.
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 0.57.22
79
Album importantissimo,però per quanto all'epoca potesse essere considerato heavy Metal,a riascoltarlo oggi,credo sia piu' appropiato chiamarlo hard'n heavy,visto che in certi pezzi(you don't old to be wise),i Judas sembrano gli acdc,mentre in living after midnight si sentono le influenze dei Kiss..non voglio sminuire il disco,ma precisare questo..almeno fino a Painkiller,di dischi propiamente heavy metal,non ne faranno..non del tutto almeno..
Painkiller
Sabato 19 Luglio 2014, 0.49.23
78
gli do un semplice 85 perchè detto francamente non è un capolavoro è non è al livello dei precedenti Sad Wings of Destiny, Killing machine e Stained class 3 capolavori, però dopo un mediocre point of entry loro troveranno il quarto capolavoro ovvero Screaming for Vengeance!
DestructionThrash
Martedì 3 Giugno 2014, 19.21.20
77
No, mi son confuso. Dò a questo 88/100, dato che è bellissimo ma mi sembra troppo "semplicista". il 90 lo dò a Defenders of the faith!
DestructionThrash
Venerdì 9 Maggio 2014, 15.09.37
76
Capolavoro pure questo. 90/100
Therocker77
Giovedì 13 Febbraio 2014, 18.42.21
75
Grandissimo album, pietra miliare dell'Heavy Metal, uno dei capitoli più riusciti della band Inglese! Negli anni 80 l'Heavy Metal ha raggiunto l'apice ed è divento "cultura", in primis grazie alla NWOBHM e ad album come questo All'epoca i Maiden realizzarono il loro primo album e si affacciarono prepotentemente sulla scena che poi hanno dominato per almeno 10 anni, però sono sicuro che tutti ci rendiamo conto che Maiden, Saxon, Manowar, Priest e Motorhead solo per citare alcuni, anche se rappresentano L'heavy Metal in senso lato sono band profondamente diverse per attitudine e sound, ma ognuna di loro ha contribuito a creare e definire il genere ( e tante altre band). Diciamo che secondo me i Priest rappresentano la base di tutto ciò che è Heavy Metal, i Maiden ne hanno ampliato la base, I Manowar hanno enfatizzatto e pompato il tutto e i Motorhead..bhè..i Motorhead non suonano Heavy Metal ma hanno influenzato più di una generazione di Bands..dai Metallica agli Immortal..
Steelminded
Lunedì 3 Febbraio 2014, 21.23.22
74
Quoto Sadwings... Credo sia il mio preferito dei Judas, insieme a Painkiller e Defenders of the Faith. Ma poi tanti altri grandi album dei Judas. Un appunto su Wheels of Steel, diversità di opinioni con chi lo ritiene superiore... pur piacendomi molto, io gli preferisco questo. E anche sui Saxon, sono d'accordo con Lizard che non si possono accostare ai Judas Priest. Con tutto il rispetto per la carriera e per i primi album dei S, il repertorio dei Judas lo trovo obiettivamente superiore (secondo me).
Sadwings
Lunedì 3 Febbraio 2014, 18.20.49
73
Non capisco le critiche a questo capolavoro! E vero ci sono brani con strutture semplici ma io direi molto efficaci! La copertina è perfetta per descrivere le rasoiate che portano il nome di rapid fire, metal gods, grinder, the steeler. Poi c e la canzone metal per eccellenza con un testo non molto lontano dall'attuale realtà breaking the law. Per me è l album metal per eccellenza, il più rappresentativo( più di painkiller a mio avviso).
davide
Domenica 12 Gennaio 2014, 15.51.03
72
concordo con il voto del recensore 95 è il voto giusto
macigno
Mercoledì 6 Novembre 2013, 14.44.11
71
i dischi dei judas sono tutti da avere tranne i due aborti jugulator e demolition
daniele
Mercoledì 23 Ottobre 2013, 21.49.47
70
volevo rispondere a judas . caro judas ho le discografie complete sia dei kings che dei priest , grandi bands entrambi ma chiamare schifezza kom mi sembra da pazzi. non mi sembra che in bs ci siano song a livello di hail and kill e blood of the kings e song come united e living after midnight non si avvicinano minimamente a una the crown and the ring o una kingdom come.
Lizard
Venerdì 17 Maggio 2013, 22.34.41
69
Sì beh... Poi sul "solo" avrei anche da discutere. British Steel è il disco che ha fatto dei Judas Priest i numeri 1 (anche se i Maiden erano già lì a contendere il trono) dell'heavy metal mondiale. Wheels of Steel è un disco altrettanto valido ed è un pilasto della NWOBHM, ma sicuramente né da un punto di vista tecnico, né di solidità compositiva o importanza storica, si possono paragonare le due bands. Notare poi che la differenza è di 3 punti tra un 92 e un 95. Come dire due eccellenze a confronto, due capolavori da avere in ogni caso. Non mi ci strapperei i capelli e non ne farei una questione.
Raven
Venerdì 17 Maggio 2013, 22.08.48
68
Le firme in calce alle recensioni sono diverse.
MilitiaGuard
Venerdì 17 Maggio 2013, 21.12.20
67
Il voto a parer mio è stato troppo lievitato: date 95 a British Steel, quando a Wheels of Steel dei Saxon date solo 92.
tommi
Martedì 9 Aprile 2013, 22.49.43
66
un pò lento a mio avviso...non ne discuto l importanza storica ma defenders è un altro pianeta...
Arrraya
Domenica 27 Gennaio 2013, 6.03.25
65
HEAVY METAL...100
dario
Sabato 19 Gennaio 2013, 11.45.18
64
L'unica traccia che mi ha sempre lasciato un pò perplesso e United...ma non so spiegare bene il perchè..forse poco cattiva? Il resto, che dire...99
sadwings
Giovedì 10 Gennaio 2013, 15.25.13
63
Il mio album preferito dei judas insieme a stained class
Swan Lee
Lunedì 19 Novembre 2012, 0.16.41
62
Melodico, potente e immediato. Capolavoro, cos' altro dire! 99...
Franz
Giovedì 5 Luglio 2012, 23.48.32
61
nemmeno un 80 di voto complessivo a British Steel?Ma chi ha votato ascolta metal?!E soprattutto,chi ha votato possiede le orecchie?!Ho i miei dubbi a riguardo
Celtic Warrior
Sabato 31 Marzo 2012, 8.33.09
60
Questo vinile me lo regalò un mio amico......consumato di brutto !! 95 li vale tutto come li vale Kings of Metal dei Manowar .
The Mad Avenger
Sabato 31 Marzo 2012, 7.01.56
59
Kings of Metal dei Manowar vale il 95 che gli hanno dato...poi se non ti piace comunque sono gusti ma non puoi dire che non e` un buon album. Comunque riguardo a questo album ritengo che sia un capolavoro!!! Stupendo, potente e con delle traccie storiche come Breaking the Law, Rapid fire, Metal Gods e Steeler...
matteo36
Giovedì 2 Febbraio 2012, 10.44.41
58
A parte ( l'orrenda) united , un disco di tutti classici . grinder , the rage o steeler tanto per fare dei nomi , hanno influenzato "miliardi" di metallari negli anni a venire
blackie
Lunedì 30 Gennaio 2012, 18.16.34
57
grande album...una piu coinvolgente dell altra.mi sarebbe piaciuto vivere quell anno penso che avei passato le mie giornate a compre dischi il 1980 e stato dawero irripetibile...ac dc judas maiden saxon...tutti capolavori..
The sinner
Giovedì 8 Settembre 2011, 2.20.26
56
@ Judas: Fatti ricoverare dammi retta !!! Giudicare schifezza Kings Of Metal....... La schifezza esce dalla tua bocca !!!!
Moonchild
Venerdì 2 Settembre 2011, 14.58.11
55
Oooops, per sbaglio il commento è apparso 3 volte.... sorry brothers .......... Be almeno si capisce che sono diventuto HULK vedendo il commento di Judas
Moonchild
Venerdì 2 Settembre 2011, 14.54.03
54
CHI HA OSATO INFANGARE KINGS OF METAL?????????????
Moonchild
Venerdì 2 Settembre 2011, 14.54.03
53
CHI HA OSATO INFANGARE KINGS OF METAL?????????????
Moonchild
Venerdì 2 Settembre 2011, 14.54.03
52
CHI HA OSATO INFANGARE KINGS OF METAL?????????????
Judas
Mercoledì 24 Agosto 2011, 23.13.32
51
Ma in effetti non mi sembra che metallized dia valutazioni eccessivamente sballate, solo che alle volte vedi un paio di voti assurdi, tipo il 95 a quella schifezza di kings of metal dei MANOWAR e il 55 e il 71 a Turbo e Sin After Sin, capisci che si tratta dei Judas Priest, la prendi sul personale e diventi Hulk
The Judas Priest HellPatrol
Martedì 23 Agosto 2011, 15.22.01
50
Judas: sinceramente mi sembra che Metallized abbia valutazioni giuste ed equilibrate ma per quanto riguarda il voto numerico ti dirò: dall' 80-85 in su stiamo parlando di un album di notevole qualità, un potenziale capolavoro e quindi i numeri diventano una questione soggettiva. Poi per il voto di Sin After Sin sono d'accordo con te: troppo basso!
Judas
Lunedì 22 Agosto 2011, 12.05.00
49
Non mi sono mai trovato d'accordo con i voti di Metallized. Insomma, British Steel è un ottimo album, veramente, ma diamine, nel 1980 i Judas Priest avevano già fatto di meglio con capolavori assoluti dell'Heavy Metal quali Stained Class, Sin After Sin o l'immenso Sad Wings Of Destiny, senza contare le successive pubblicazioni che faranno la fortuna del gruppo negli anni ottanta. Lo ripeto, anch'io considero British Steel un capolavoro, ma i voti sui dischi dei Priest sono enormemente sbilanciati. Togliete una decina di punti a British Steel e Killing Machine e aggiungeteli a Sin After Sin e Sad Wings Of Destiny, che ne hanno parecchio bisogno.
The Judas Priest HellPatrol
Sabato 20 Agosto 2011, 16.00.32
48
@ The sinner: mi hai tolto le parole di bocca, un album fantastico
The sinner
Venerdì 19 Agosto 2011, 19.01.55
47
Un CAPOLAVORO ASSOLUTO !!!!! Questo è puro ed INCONTAMINATO heavy metal come solo i "maestri" Judas Priest sanno fare. Poco da dire se non che dopo 31 anni dalla sua uscita è ancora uno dei dischi più gettonati della mia rigogliosissima metal-teca e che "METAL GODS" è la testa di serie !!
SNEITNAM
Mercoledì 10 Agosto 2011, 15.02.29
46
Grandi Priest! Che cannonata di capolavoro!
Children of Maiden
Mercoledì 10 Agosto 2011, 14.52.20
45
@ Dades: no, lo ha spiegato sulla pagina di Painkiller. Per lui il massimo è 7 e mezzo, xciò penso che un suo 6 sia come un 8 e mezzo per noi
Dades
Mercoledì 10 Agosto 2011, 12.55.31
44
Master of Reality secondo me ha le orecchie foderate o forse semplicemente non ama questo genere
Finntrollfan
Giovedì 4 Agosto 2011, 8.15.03
43
Album epico, fantastico, Breaking the Law la ascolto ogni sera prima di andare a dormire
Master of Reality
Lunedì 1 Agosto 2011, 0.07.00
42
Breaking the Law = 6.5; Rapid Fire = 6.5; Metal Gods = 5.5; Grinder = 5; United = 5; Living After Midnight = 5.5; You Don't Have to Be Old to Be Wise = 5; The Rage = 6.5; Steeler = 5; Voto album = 6
Maurizio
Giovedì 26 Maggio 2011, 18.15.08
41
Bisogna ricordarsi che questo lp è del 1980; e nel suo contesto c'era, anche se siamo in piena NWOBHM, poca roba che poteva reggere il confronto, si e no una dozzina di dischi. Epico.
Painkiller
Mercoledì 19 Gennaio 2011, 10.24.39
40
@AL: posso comprendere quel che scrivi su you don't have to be old... però ti do un ulteriore spunto per valutarla. L'hai mai sentita in qualche live dell'epoca? A quei tempi Halford era il vero e proprio quarto strumento della band, la sua voce aveva raggiunto una potente maturità e dal vivo era in grado addirittura di "alzare l'asticella" rispetto a quanto fatto in studio. You don't have to be old.. è una di quelle canzoni in cui Halford alzava l'asticella, così come evening star. Se avete la possibilità di ascoltarvi il live vengeance capirete perchè considero Halford il cantante metal per eccellenza. Certo, ora ha un'età in cui non riesce a tenere certi picchi per tutto il concerto ma ha ancora una delle voci più belle in circolazione.
Painkiller
Mercoledì 19 Gennaio 2011, 9.34.26
39
Sono assolutamente convinto che i "classici" debbano essere valutati sempre tenendo conto del contesto dell'epoca, di quello che era la musica presente sul mercato e di quello che era il contesto sociale. British Steel giocava sul doppio senso riferendosi a musica e lavoro duro, in quanto omaggio alle acciaierie di Birmingham, fulcro e manifesto dell'inghilterra industriale. In tal senso, soltanto la ristampa dello scorso anno rende giustizia a questa faccia del termine "British Steel". Musicalmente (ed ho avuto i brividi leggendo alcuni post sulla troppa "semplicità" di alcuni pezzi) si tratta di un album che non ha eguali per essere dell'80. Pezzi potenti e veloci, inni tipicamente metal e tipicamente pop (non dimentichiamoci che a quei tempi era normale che gruppi hard rock fossero ospiti a top of the pops, e chi ha i dvd dei Priest quei video li ha visti ... ) ed un suono pieno e tagliente. Un consiglio a chi conosce i judas SOLO via CD o MP3. Sono uscite tutte le ristampe in vinile: ascoltatele con un buon impianto e poi tornate a dirmi che esistono brani "semplici". Una pienezza di suoni e sfumature come mai avete sentito.....e, tanto che ci siete, prendetevi anche la ristampa anniversary dello scorso anno, 2CD e concerto dal vivo per il trentennale. IMMENSO, IMMENSI.
Raven
Mercoledì 19 Gennaio 2011, 8.22.56
38
Si, anche per me SFV e più ancora DOTF sono il top della "metallicitudine"
jek
Martedì 18 Gennaio 2011, 20.17.32
37
Come scritto dal sempre ottimo Raven con questo disco si tracciano i confini, ma secondo me è con Screaming for vengeance che si dice come deve essere il Metal.. Confermo che se non hai British Steel non sei un metallaro.
il leccese90
Venerdì 15 Ottobre 2010, 15.11.53
36
stupendo..e poi dai..ha pure la raccomandazione di scott ian!XD
hellvis
Venerdì 10 Settembre 2010, 15.19.51
35
Dite quello che volete ma se non pensate che BS sia un capolavoro, che ci state a fare qui?
Franky1117
Sabato 21 Agosto 2010, 15.46.38
34
si sono d'accordo con te...mi sembra il loro album invecchiato peggio,non so se mi spiego
Raven
Sabato 21 Agosto 2010, 15.44.18
33
Suona un po' sempliciotto ascoltato oggi, ma contestualizzato al periodo in cui uscì.... e poi i Judas tutto sommato hanno sempre avuto un lato easy, spesso anche troppo, (vedi Turbo).
Franky1117
Sabato 21 Agosto 2010, 15.40.51
32
Album fondamentale come tutti quelli dei Priest di quel periodo lì,i quali contribuiranno a definire un certo tipo di sound,però mi sembra un pò sopravvalutato (pur sempre ottimo però),boh, lo trovo un pò sempliciotto.Tuttavia è pieno zeppo di classici dei Judas e del metal in generale
Luca
Domenica 11 Luglio 2010, 1.46.21
31
In campo metal: 5.5/10. In campo musicale: 3/10. Più o meno siamo lì.
Raven
Lunedì 5 Luglio 2010, 8.19.07
30
Quale motoraduno? Non ricordo niente....asolutamente niente....
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 22.18.44
29
Un album strepitoso, peccato per la scarsa qualità della produzione, ma la qualità non manca mai. Un avviso a defsna81: se United è un brano fastidioso e infantile come quelli dello Zecchino d'oro, cosa dobbiamo dire della musica commerciale fatta senza arte nè passione che ci propinano ogni giorno?
*MIka.Kiske*
Martedì 20 Aprile 2010, 14.19.57
28
proprio bello!!!! ora mi quadrano altre cose avvenute dopo un certo motoraduno! vero raven!?ahahahaha
Raven
Venerdì 26 Marzo 2010, 20.11.47
27
Quanti anni hai?
Smonta
Venerdì 26 Marzo 2010, 16.33.00
26
Un disco hard rock più che altro, al momento la sola canzone che mi prende è Breaking the law. Credo che 96 sia eccessivo come voto..
Raven
Giovedì 18 Febbraio 2010, 12.57.48
25
E' tipico dei Judas (e di Rob). E' quando hanno fatto interi album così che hanno toppato clamorosamente.
defsna
Giovedì 18 Febbraio 2010, 12.53.45
24
ah dimenticavo che anche "take on the world" tratta da "killing machine" se la gioca tra le canzone più becere e ridicole che i Priest a mio parere hanno fatto... con questo però non voglio assolutamente sminuire la bellezza delle restanti canzoni presenti negli album recensiti.
desfna81
Giovedì 18 Febbraio 2010, 12.33.05
23
disco da 95 con brani bellissimi eccetto "united" che la trovo alquanto fastidiosa ed infantile tanto quanto un brano dello zecchino d'oro, che scocchia rispetto alle durezza degli altri brani, più o meno stesso discorso lo faccio per "evening star" del precedente album "killing machine" davvero troppo zuccherosa leggiadra & stile sanremese, idem vale per "you say yes" tratto dal successivo "point of entry" brano pessimo dotato di un refrain infimo e alquanto fastidioso (per le mie orecchie s'intende...) Per fortuna che con "screming..." e "defenders" i Judas saranno in grado di regalarci opere perfette a tutto tondo, dalla prima all'ultima nota; senza a mio parere trovare brani fiacchi o banali.
hm is the law
Mercoledì 18 Novembre 2009, 14.16.52
22
Si la recensione è bella...il recensore un pò meno!!!!! (scherzo eh!)
Raven
Mercoledì 18 Novembre 2009, 10.42.52
21
Thanx
Painkiller
Mercoledì 18 Novembre 2009, 10.32.24
20
Già, chi non ha questo album non può definirsi metallaro!!! Questo grandissimo album é più Hell bent for leather del'omonimo album!!! Il manifesto della nascita dell'heavy e del power! Bella recensione.
Electric Warrior
Domenica 18 Ottobre 2009, 15.27.08
19
Il capolavoro dei Judas Priest
Raven
Venerdì 3 Luglio 2009, 21.37.41
18
Arriverà, è una di quelle che rientrano nel gruppo di quelle pianificate
robustelli89
Venerdì 3 Luglio 2009, 20.06.16
17
album fantastico.....e anche se non mi considero metallaro lo custodisco gelosamente essendo la versione appena uscita acquistata nel lontano 1980 e datami in "eredità". Quest'album insieme a painkiller è il migliore. (forse sarebbe il caso di farla la recensione di painkiller)
fabio
Martedì 30 Giugno 2009, 0.58.12
16
pietra miliare per l'evoluzione del genere,stavano anni e anni avanti a tutti.Indimenticabile soprattutto la prima metà dell'album.Posseggo tutti gli album dei Priest,forse il migliore è painkiller,pero british e screming sono i piu importanti per la band e per il metal.
Ludwig
Sabato 23 Maggio 2009, 10.34.06
15
Grandssimo album metal con bradi spettacolari. Questa si che è musica per le mie orecchie!
Raven
Giovedì 21 Maggio 2009, 8.04.54
14
Il video è uno dei primi, (o forse il primo in assoluto) in ambito metal ed ha gli anni cha ha, ovvio che sia....perfettibile
AL
Mercoledì 20 Maggio 2009, 12.35.22
13
ottimo album con breaking the law che (a parte il video osceno..) è ormai un cavallo di battaglia metal! concordo con Tanu, Painkiller però è IL capolavoro dei Priest. in questo album non mi piace proprio "you don't have...", noiosissima!
Raven
Sabato 16 Maggio 2009, 20.19.26
12
In generale sicuramente, storicamente no.
Lorenzo
Sabato 16 Maggio 2009, 20.05.11
11
Secondo me il più bello di tutti è defenders of the faith
Raven
Sabato 16 Maggio 2009, 18.36.25
10
mamma mia ragazzi, ho preso le prime 3 foto scaturite dalla ricerca "JP 80", il tutto sempre tra una mandria di ragazze dei nostri corsi e l'altra,non formalizzatevi
Raven
Sabato 16 Maggio 2009, 17.55.21
9
confermo: rapid fire apre la ristampa, (dio solo sa perchè)
GAETANO ARISTIDE ( Tanu u metallaru)
Sabato 16 Maggio 2009, 16.54.23
8
Grandissimo capolavoro Prestiano e Ottantiano. VOTO 93.
Simone
Sabato 16 Maggio 2009, 16.31.42
7
Autumn avrai la ristampa del 2001 sicuramente.
Er Trucido
Sabato 16 Maggio 2009, 14.36.50
6
L'immagine della copertina che avete messo è capovolta!
Autumn
Sabato 16 Maggio 2009, 14.28.45
5
La mia versione su cd si apre con Rapid fire e non breaking the law... è normale?
Simone
Sabato 16 Maggio 2009, 12.51.32
4
Monumentale come pochi. Bella recensione. Stavo guardando tempo fa un'intervista fatta ai membri degli Judas Priest che composero questo capolavoro, ed è stato curioso sentire come siano riusciti a proporre alcuni "effetti speciali" che oggi sono facilmente ottenibili con strumentazioni e programmazioni varie; qualche anno fa dovevi inventarti davvero di tutto.
hm is the law
Sabato 16 Maggio 2009, 12.08.23
3
grandissimo album però gli preferisco British Steel
Raven
Sabato 16 Maggio 2009, 12.03.32
2
e Sad Wings of Destiny?
hm is the law
Sabato 16 Maggio 2009, 12.01.39
1
Ho sempre considerato British Steel l'album metal per antonomasia. E' un grandissimo capolavoro tra i classici del genere. Ottima la recensione.
INFORMAZIONI
1980
Epic Records/Columbia
Heavy
Tracklist
1. Breaking The Law
2. Rapid Fire
3. Metal Gods
4. Grinder
5. United
6. Living After Midnight
7. You Don't Have To Be Old To Be Wise
8. The Rage
9. Steeler

(edizione 2001)
10. Red, White & Blue
11. Grinder (live)

Line Up
Rob Halford - Voce
K.K. Downing - Chitarra
Glenn Tipton - Chitarra
Ian Hill - Basso
Dave Holland - Batteria
 
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