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Joe Satriani - Dreaming #11
( 3012 letture )
Dreaming #11 è un ep di quattro tracce pubblicato originariamente da Relativity Records nel 1988 e successivamente ristampato da Epic Records nel 1997; consiste di un brano inedito e registrato in studio -The Crush Of Love- e tre canzoni già note al pubblico, registrate live durante il concerto dell’11 giugno 1988 a San Diego, in California, come parte del Surfing With The Alien Tour; detto questo, passiamo alla descrizione dettagliata del disco.

The Crush Of Love costituisce, come ho già detto, l’unico esempio di brano inedito del cd, ed è stilisticamente in linea con quanto Joe Satriani aveva già proposto in quegli anni: le linee melodiche sono infatti tracciate dalla chitarra solita, che si comporta ne più ne meno come fosse la voce principale del brano, andando a costruire l’assolo vero e proprio verso la metà del pezzo. Le sezioni ritmiche, naturalmente, fungono da accompagnamento e in questo senso non si può muovere nessuna critica a chi ha composto la musica, se non forse quella di lasciare poco spazio alla creatività e alla libertà esecutiva degli strumentisti con cui Satriani collabora: ma trattandosi di un disco di un chitarrista solista, questa mia osservazione assume un significato decisamente molto relativo. Ice 9, estratto da Surfing With The Alien, è il primo brano live che incontriamo e, rispetto alla sua controparte originale, offre ben poco in più di nuovo: una piccola improvvisazione del nostro buon Joe verso la fine della canzone e qualche lieve variazione sul tema – cosa però perfettamente normale per un solista che suona dal vivo. Il discorso è invece molto diverso per Memories, tratta dall’album di esordio di Joe Satriani, Not Of This Earth: l’introduzione della canzone è infatti preceduta da un bell’assolo di chitarra, della durata di circa un minuto, e la conclusione è stata modificata proprio in funzione dell’esperienza live, consentendo ai musicisti di offrire un contenuto musicale di ben più ampio respiro di quello mostrato in sede discografica e giustificando quindi la sua presenza in questo ep. Hordes Of Locusts, anch’essa estratta da Not Of This Earth, è l’ultima canzone di questo breve cd: anche qui le differenze con la versione originale sono molteplici, sia perché mancano le parti sovraincise di chitarra, sia perché sono state messe in atto delle vere e proprie alterazioni, soprattutto all’inizio del brano, che però non snaturano il pezzo che, anzi, mantiene perfettamente intatta la sua essenza solista.

Per concludere vorrei sottolineare che, trattandosi di un disco con sole quattro tracce (di cui solo una inedita) l’acquisto non è fondamentale, a meno che non siate dei fanatici di Joe Satriani; inoltre, sempre per il fatto che i brani sono pochi, preferirei non esprimere il mio giudizio in numeri, tanto mi pare di aver comunque esplicitato chiaramente il mio gradimento su di un prodotto che è stato evidentemente concepito per essere venduto ai fan dell’artista e non al pubblico generalista.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
31.35 su 20 voti [ VOTA]
roby5150
Giovedì 3 Settembre 2015, 21.38.08
4
23,83 voto dei lettori? mah, per me sta cosa del voto dei lettori è proprio una roba inutile tanto la maggior parte voterà 30 o 99 per partito preso o per rompere le scatole al recensore. Questo è un disco in cui c'è un aneddoto: un roadie di Joe addetto alle luci cade ed era in fin di vita. Joe è talmente sconvolto che in una canzone non si accorgerà di avere una corda scordata (non nei brani qui presenti). Alla faccia che Joe disse di essere deconcentrato in questo live. 4 brani molto intensi, giusto però l's.v. del recensore.
quello che gli piace la musica dal vivo
Venerdì 20 Dicembre 2013, 9.17.33
3
questo live e una bestia per davvero
non so chi sono
Venerdì 29 Novembre 2013, 10.59.44
2
questo album e forte ( bello meraviglioso fantastico lo stimo fratello)
Nikolas
Domenica 17 Maggio 2009, 12.09.37
1
Recensione inappuntabile, io infatti il disco l'ho comprato solo perchè sono un fan sfegatato di Joe, ma per gli altri ce ne sono talmente tanti da comprare che questo è tranquillamente rimandabile
INFORMAZIONI
1988
Relativity Records
Shred
Tracklist
1 The Crush of Love
2 Ice 9 (live)
3 Memories (live)
4 Hordes of Locusts (live)
Line Up
Joe Satriani – Chitarra
Stuart Hamm – Basso
Jonathan Mover – Batteria
 
RECENSIONI
65
80
90
74
57
65
77
88
85
s.v.
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