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Evenoire - I Will Stay
( 2703 letture )
Ho sempre pensato che la leggenda di Azzurrina e del castello di Montebello sarebbe stata perfetta per un concept, o almeno una canzone, per una band d'italica estrazione dedita a sonorità oscure e decadenti: ecco infine gli Evenoire da Cremona a togliere questa sensazione dai miei pensieri e sbatterla sullo spartito per dar vita ad un pezzo, intitolato appunto Azzurrina, che apre il loro EP d'esordio intitolato I Will Stay.

Dediti a sonorità che prendono spunto dal calderone del gothic metal sinfonico con voce femminile, i cinque si tuffano col loro lavoro nelle acque decisamente affollate di un genere che sembra ormai aver detto tutto e il contrario di tutto, e il rischio di venire bollati come l'ennesimo pesce nello stagno è alto. Il gioco però deve valere necessariamente la candela e siamo felici di constatare che questo dischetto contiene diversi punti di forza che, se sviluppati attentamente, potrebbero, in un futuro anche più immediato di quanto non si possa pensare, portare alla band non poche soddisfazioni.

Parliamo innanzitutto di personalità: se la base del sound degli Evenoire è facilmente rintracciabile nei soliti nomi di Within Temptation, Epica e (soprattutto) After Forever, è tuttavia interessante notare che il suo sviluppo viaggia su binari che allontanano il gruppo lombardo dalla loro infinita schiera di cloni e, grazie alla presenza di atmosfere e melodie di estrazione celtic/folk ottenute tramite l'utilizzo del flauto traverso, lo porta in territori sostanzialmente ancora poco esplorati. Tale caratteristica è ravvisabile soprattutto nella titletrack di questo EP, pezzo che forse si discosta leggermente dal resto della produzione ma che evidenzia in modo egregio la peculiarità principale della band.
Altro aspetto da sottolineare è la professionalità con cui è stato confezionato questo CD: dalla produzione all'esecuzione dei brani, tutto lascia trasparire una perizia compostiva/esecutiva e una cura dei dettagli che francamente poche volte ho sentito per un lavoro underground. Un set di suoni nitido e compatto che rende pienamente onore alla prestazione di ciascun componente della band per un ensemble mai sopra le righe e totalmente proiettato nella riuscita di questi quattro pezzi; canzoni che nonostante un minutaggio non proprio contenuto riescono a non perdersi in inutili digressioni sinfoniche o pseudo-progressive e mantengono sempre nitidi i propri contorni, fatti di strutture complesse quanto basta e melodie sempre curate ed orecchiabili.
Ennesima carta vincente degli Evenoire è rappresentata dalla voce di Elisa 'Lisy' Stefanoni. La giovane singer (attualmente in forza anche ai Rustless degli ex-Vanadium Tessarin, Mascheroni e Zanolini) dispone di una timbrica cristallina e potente e grazie alle sue ottime doti interpretative dona ad ogni canzone quella marcia in più che solo le cantanti di razza sanno dare, ascoltare per credere i gorgheggi e gli svolazzi vocali su Azzurrina e Aries.

Per quanto riguarda le controindicazioni di questo lavoro, beh, a parere del sottoscritto sono individuabili unicamente in una sezione solistica abbastanza "timida", almeno a livello chitarristico (si potrebbe investire di più in questo senso), e uno stacco di batteria nel primo pezzo tra strofa e ritornello leggermente raffazzonato (in verità per l'orrore mi viene la pelle d'oca ad ogni ascolto...). Si tratta tuttavia del classico pelo nell'uovo perchè, secondo chi scrive, gli Evenoire sono una band assolutamente matura e pronta per un contratto discografico e un album di debutto coi fiocchi. Siamo preparati a ricevere buone notizie.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
36.36 su 25 voti [ VOTA]
Mercel
Domenica 20 Novembre 2011, 19.09.53
3
Buona cantante, musica terribile. Boccio.
Franzie
Venerdì 4 Settembre 2009, 1.17.16
2
Li ho visti a s.bartolomeo e devo dire che mi sono piaciuti un sacco. Vocalist da paura Approfondiro' nel merito. BRAVI!!
marco
Giovedì 28 Maggio 2009, 11.08.54
1
Sono bravissimi, il loro sound è tra i miei preferiti. Ho comprato il loro cd e ne sono rimasto entusiasta. Mezzora di gran bella musica. Complimenti.
INFORMAZIONI
2009
Autoprodotto
Gothic
Tracklist
1. Azzurrina
2. Mirror Lies
3. Aries
4. I Will Stay
Line Up
Elisa "Lisy" Stefanoni - vocals, flute
Giada Delmiglio - keyboards
Marco Binotto - bass
Daniele "Furo" Foroni - drums
Alessandro Gervasi - guitars

www.myspace.com/evenoireband
 
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