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Outrage (JAP) - Outrageous Songs From 1987 To 2004
( 1657 letture )
Quando tanto tempo fa fui contattato via mail da tale Shinya Tange, un tipo un pò esaltato che mi chiedeva se era possibile inviare il cd della sua band per una recensione, un pò per stare al gioco, un pò per curiosità, accettai la sua proposta. In fondo si trattava soltanto di fare ciò che faccio da qualche anno a questa parte, solo che questa volta, invece che da Vercelli o Pisticci, il cd sarebbe arrivato con un volo intercontinentale direttamente da Nagoya. Diciamo pure che avevo sottovalutato l'intera faccenda e non avevo dato uno sputo di possibilità reale all'effettiva consegna dell'esotico pacchetto. A che pro mandare il proprio lavoro all'altro capo del mondo per una recensione - scritta in una lingua incomprensibile - di una band in quel paese sconosciuta e con una probabilità di distribuzione in quel mercato musicale che - a voler essere ottimisti - rasenta lo zero?

Da vero pivello quale mi sono dimostrato, non avevo tenuto in considerazione la determinazione e la tenacia nipponica e, quando dopo diversi mesi trovai nella mia cassetta postale un pacco grondante caratteri giapponesi e sovrattasse di ogni tipo per il transito negli Stati Uniti e il continuo rimbalzare per le dogane di mezza Europa, stentavo a trattenere lo stupore. Il pacco conteneva un cd musicale, una biografia/discografia cartacea, un altro cd che raccoglieva diverse scansioni e ritagli di giornale in cui si parlava della band e addirittura una foto del gruppo scattata, sviluppata e stampata in maniera "tradizionale"!

Ho poi scoperto che gli Outrage sono uno di quei gruppi che hanno fatto la storia dell'heavy metal in Giappone, nati nel lontano 1982 e, tra trionfi e vicissitudini varie, pienamente attivi a livello discografico sino al 2004. In questo arco di tempo la band ha dato alle stampe un numero interminabile di pubblicazioni tra album ufficiali, mini, split, singoli, raccolte, live ed EP. Nel 2007, in occasione delle celebrazioni per i 20 anni di attività (la prima pubblicazione ufficiale risale infatti al 1987), la girandola promozionale ha ricominciato a girare forte di interminabili tour nazionali, compilation e dvd commemorativi, ed è stato proprio alla fine di quel periodo (parliamo di fine 2008) che, probabilmente in preda alla febbre da riflettore, il buon Shinya ha deciso di contattare il sottoscritto. Ora, è necessario specificare che il cd inviatomi consiste in una raccolta auto-compilata dalla band stessa - le canzoni presenti infatti non sono affatto rimasterizzate o sottoposte a qualche tipo di cura particolare e presentano le classiche difformità sonore caratteristiche dei "cd raccolta" che tutti noi prima o poi facciamo - e che il pacco è stato spedito di proprio pugno da Mr. Tange, nonostante la band possa contare su potenti meccanismi promozionali, almeno in patria.
Valli a capire 'sti giapponesi. A questo punto faccio fatica a pensare quale sia la finalità di questa recensione, ma ogni promessa è debito e poi mentirei se dicessi che gli Outrage non sono un pò i miei nuovi eroi.

Parliamo dunque di musica: fieramente autoproclamatisi paladini del crossover metallaro (thrash, heavy, hardcore, stoner e hard rock nel loro ideale bacino d'ispirazione), questi Outrage non sono altro che un gruppo thrash un pò copione. E' infatti palese, almeno a giudicare dai 15 pezzi in mio possesso, che la destinazione sonora del gruppo sia il thrash metal d'annata made in Bay Area. Metallica, Slayer, Testament, Death Angel, Exodus, Forbidden e soprattutto Anthrax sono i modelli su cui è plasmato il sound dei giapponesi. Sound che, fregandosene di tutto e di tutti, ha attraversato gli anni mantenendosi pressochè invariato e ha continuato a pescare un pò a destra e un pò a manca traendo infinita linfa vitale dai classici del genere. Numerose le citazioni dirette o indirette a pezzi immortali come Master Of Puppets, Antisocial, War Ensemble e chi più ne ha più ne metta, illimitati i deja-vu durante l'ascolto. Va detto comunque che gli Outrage ci sanno fare e grazie ad un' ottima tecnica strumentale e un'attitudine pura e genuina riescono a tenere sempre alto il livello di interesse dei loro pezzi, dimostrandosi completamente a loro agio tra ritmiche serrate, riff al fulmicotone, assoli di ottima fattura e adrenaliniche linee vocali. Belle soprattutto le tracce estratte dagli album The Final Day del 1991 (non a caso considerato il loro capolavoro) e Life Until Deaf del 1995 (un altro dei lavori di maggior spessore); tutte le altre si mantengono comunque su livelli più che dignitosi, a parte l'ignobile Deadbeat, targata 2004.

Alla luce di tutto ciò possiamo affermare che se fossero nati in California, gli Outrage sarebbero stati degli ottimi "followers", ovvero un buonissimo gruppo di seconda fascia, ma niente di più; in patria invece sono considerati stelle di prima grandezza. A me stanno simpatici, ma non chiedetemi di dargli un voto. Chissà se in Giappone esiste il detto "la spesa non vale l'impresa"...



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
25.73 su 19 voti [ VOTA]
coconuts blood
Lunedì 15 Giugno 2009, 12.26.03
5
...meritavano per forza di essere il top demo!!! ma la mia domanda è: in giappone leggono Metallized???!!!!
Raven
Lunedì 15 Giugno 2009, 11.43.52
4
Leggo ora e confermo i giudizi già dati da altri nel ns. forum interno.
babos
Lunedì 8 Giugno 2009, 15.14.33
3
non riesco assolutamente a trovarli purtroppo..
Khaine
Mercoledì 3 Giugno 2009, 20.22.47
2
LOL che storia da film! Mi accodo al commento di Nikolas, pure io mo li voglio sentire sti qui...
Nikolas
Mercoledì 3 Giugno 2009, 20.01.55
1
Beh me li hai fatti stare simpatici pure a me Sbattersi così tanto per inviare un disco a qualche migliaio di km di distanza è davvero notevole!
INFORMAZIONI
2008
Autoprodotto
Thrash
Tracklist
1. My final day
2. Madness
3. Veiled sky
4. Fangs
5. Megalomania
6. You suck
7. Under control of law
8. Curtain of history
9. Blind to reality
10. Call of the hunter
11. Just believe in me
12. The day of rage
13. Mr. rightman
14. Broken man
15. Deadbeat
Line Up
Naoki Hashimoto - vocals
Yosuke Abe - guitar
Yoshihiro Yasui - bass
Shinya Tange - drums

www.outrage-jp.com
 
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