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Kiss - Unmasked
( 8801 letture )
Un lavoro perlomeno frettoloso, perlomeno. I Kiss, nel mezzo di un megatour di successo, pensano bene, pungolati dalla vorace Casablanca, di dare alle stampe, a un anno esatto dal pluriplatinato Dynasty, un nuovo lavoro che appare, sin dai primi solchi, scialbo e troppo, troppo molle. Sono convinto che in quel periodo l’importante per i quattro mascherati fosse prolungare il periodo aureo inaugurato con I Was Made… Il successo mondiale gli fece scappare di mano il nocciolo della situazione. I Kiss erano divenuti un simbolo per chi ascoltava musica da discoteca, accompagnavano i bambini a scuola con un merchandising incentrato su quaderni, portapenne, diari, gomme e lunch box e avevano relegato la musica in terza battuta. Le vite stesse dei componenti divergevano e stavano sgretolando un act che in solo sette anni, dalla sua nascita, aveva tagliato il nastro dei maggiori traguardi musicali a livello mondiale. Gene Simmons, stregato dalla sua relazione con Cher, viveva a Los Angeles, incontrando cineasti, star tv e del grande schermo e si era totalmente disinteressato alla band. Unica nota positiva, nel ‘78, aveva scoperto i Van Halen. Peter Criss non era più un batterista. Concluso a malapena il tour di Dynasty, a causa dei soliti abusi, non era più in grado di suonare il suo strumento e non diede il suo apporto nemmeno in questo album, nonostante facesse ancora parte della line-up. I tre componenti e il manager, dopo infinite riunioni, con il tour alle porte, decisero di allontanarlo per impedirgli di farsi male, di suicidarsi. Le scuse inventate per la stampa furono le solite: divergenze musicali.

In verità Peter non riusciva a reggere nemmeno un pezzo e Gene Simmons, nella sua autobiografia, racconta di una riunione ridicola nella quale il gatto si presentò con occhialini e spartito per convincere gli altri che aveva imparato a leggere la musica. Anton Fig, come nel lavoro precedente, lo sostituì in maniera egregia. Ace era la solita tortura. Abusi di ogni tipo, egocentrismo, poca professionalità. In Unmasked, per la prima volta nella storia dei lavori da studio, firmò ben tre pezzi, altro sintomo strano. Paul invece era l’unico dedicato ai Kiss, ma, è inutile dire che la sterzata pop di questo lavoro lascia davvero perplessi e scandalizzati gli ascoltatori. E ciò che sconcertò ancor di più i Kiss fans fu il pressappochismo che aleggiava in quel momento. Se il bel giorno si vede dal mattino, beh, la copertina è a dir poco oscena. Una striscia di fumetti, molto brutti, illustra la storia della band di quel periodo: fotografi a caccia dei loro veri visi, i quattro che decidono di smascherarsi e sorpresa sorpresa…sotto la maschera che c’è? Un’altra maschera… vabbè lasciamo stare. Il lavoro di produzione venne affidato allo stesso team di un anno prima, Vini Poncia prese il timone. E proprio la produzione, insieme alla qualità bassissima delle composizioni, si dimostra il difetto madornale del platter. Un sound molle, da stracchinella avariata, impesta ogni pezzo, arrangiamenti pop annichilenti che con i Kiss non c’entrano nulla, una direzione pericolosamente al limite del baratro. Le song, alcune buone ma con dei limiti, altre mediocri, altre davvero pessime, sono figlie di scelte sbagliate e di una fretta dettata dalla corsa al dollaro da intascare. Undici tracce che, nell’intenzione avrebbero dovuto replicare i fasti del fortunatissimo disco della “Dinastia”, affondano nella melma di un suono leggerino, incostante, non da Kiss. Si parte con Is that you? cover di Gerard McMahon, che di bello ha solo l’interpretazione vocale di Paul, sempre grande performer, il resto potrebbe essere un incrocio tra Reo Speedwagon ed E.L.O., troppo poco davvero. Shandi, primo singolo estratto, gode di un video nel quale apparve per l'ultima volta Peter truccato di tutto punto: canzone carina, molto commerciale che però non replicò il successo di I was made… anche perché non aveva assolutamente i numeri per farlo. Con Tom Harper al basso e Holly Knight alle tastiere, Paul Stanley suona anche la lead guitar per un pezzo piacevole ma nulla più.

La terza traccia Talk to me è il secondo singolo estratto ed è tutto a firma di Ace. Solita voce post adolescenziale, chitarra innocua, il basso suonato dallo stesso extraterrestre, e un chorus orecchiabile. Bello il break centrale con la batteria che rulla a più non posso su almeno 6 giri di ritornello; sufficienza stiracchiata, nulla che sappia di musica vecchia maniera. Naked City finalmente, spunta nella sua luce magniloquente. Testo bellissimo sui rapporti sociali nella Grande Mela, una chitarra non eccezionale ma un basso che lancia segnali di disagio rock e un’interpretazione di Gene da applausi, un pezzo che avrebbe potuto apparire su altri album molto più quotati. Anche il solo, per intensità e distorsione piace e richiama le scale del passato con note tirate allo spasimo. Un bella composizione davvero, una delle pochissime presenti. Pezzo cinque, pop senza ritegno. Da salvare qualche falsetto e qualche armonia vocale di Paul, il resto di What Makes World Go Round è da archiviare: troppe tastiere, atmosfere fiacche e solo nel finale ci si accorge di Ace che si lancia in qualche pennata. Da dimenticare Tomorrow che parte con una chitarra dura, per quel periodo naturalmente, per poi perdersi per strada con un chorus ripetuto all’infinito e che non da emozione, con un Ace impegnato ad autocelebrarsi con un assolo dei suoi. Ennesimo pezzo da resettare, da ricordare solo per Paul al basso, con Gene assente, probabilmente, impegnato a far altro con la sua donna-star dell’epoca. I 3 minuti e 15 di Two Sides Of the Coin mostrano il reale rovescio della medaglia. Probabilmente questo è il pezzo che ricorda più i vecchi Kiss, ma viene obnubilato da una produzione troppo soffocante e pasticciata con Space Ace che mostra chi è e cosa sa fare alla chitarra. She’s So European, terzo singolo estratto, viene cantato da Gene e ha in sé un andamento infarcito di tastiere, con energia rock totalmente assente, un ritornello ruffiano da mandare a memoria e nulla più. Unica cosa da salvare il break vocale particolare sostenuto da un paio di svisate chitarristiche. Pollice verso per quanto mi riguarda. Con Easy As It Seems si tocca davvero il fondo. Come si fa a pubblicare un obbrobrio di tale genere su un album dei Kiss? Larghi tratti di tastiere disco e una stesura senza un senso logico. Tre minuti e mezzo da gettare nello sciacquone! Si va verso la fine con Torpedo Girl che come canzone non è nulla di eccezionale ma l’approccio al pezzo si rivela assai positivo. Basso e batteria, in un ottimo attacco fusion, lasciano impressionati, meno il resto del pezzo cantato da Ace (che suona anche con un basso pulsante e vivace) che non può dirsi riuscitissimo, con la sua voce che accusa stanchezza e non fornisce nessun valore aggiunto.

Il grigiore generale viene degnamente chiuso con You're All That I Want, dove si apprezza solamente la voce di Gene e i cori a doppia voce con Paul, il resto è ordinaria fuffa da Unmasked. Il Demon suona qui anche la chitarra ritmica ma proprio non accade nulla. Non è un caso che nessuno dei pezzi di questo album verrà mai proposto dal vivo nel corso delle decadi. Insomma, c’è un motivo ed è facilmente intuibile. La mossa astuta di fotocopiare il successo del ‘79 a livello discografico fallisce ma il disco, in ogni caso, vendette bene anche a fronte di una tournee estesa che portò i Kiss per la prima volta in Italia. Ricordo ancora le due date che avrebbero dovuto tenersi a Perugia e Genova e vennero poi spostate a Milano, al Vigorelli (motovelodromo prestigioso che aveva già ospitato nomi come Led Zeppelin e Beatles) e a Roma nell’incredibile location di Castel Sant’Angelo. Un po’ come se oggi i Cannibal Corpse suonassero sul sagrato di San Pietro. Nel tour vennero usati palco e costumi di “Dynasty”, solo Paul usò alcuni accorgimenti e piccoli mutamenti, ennesimo episodio di pressappochismo. L’unica nota positiva giunse dal reclutamento di Paul Caravello, alias Eric Carr, ottimo e potente drummer al quale venne affidato il ruolo definitivo di The Fox con un tentativo di renderlo The Hawk il falco, con un trucco ed un costume infame e giustamente cestinato. La scelta più logica per il rimpiazzo sarebbe stata Anton Fig, ma Paul e Gene, grandi strateghi, non vollero darla vinta ad Ace che si sarebbe sentito ancora più forte e avrebbe ulteriormente minato l’equilibrio precario del gruppo; Anton infatti aveva suonato le parti di batteria nel solista di Frehley. Eric venne scelto per le sue capacità indubbie, la voce cattiva e roca e per la sua umiltà. Dopo il provino sostenuto chiese ai tre Kiss originali l’autografo. Il battesimo del fuoco per il nuovo elemento si tenne a New York al Palladium e quella esibizione selezionata per pochi fans, diventò la miccia accesa che fece partire il world tour che toccò, per la prima volta l’Australia, dove i Kiss subirono un’accoglienza da re, con la tv alle calcagna anche nei cessi. Unmasked, che non è l’album più brutto inciso dai Kiss nella loro lunghissima carriera, almeno secondo il parere del sottoscritto, ebbe un solo pregio: quello di far riflettere le due teste pensanti su un doveroso cambiamento di rotta, l’ennesimo per la musica del quartetto. Tanto che dalle ceneri grigiastre di un album poco più che inutile, prese il via un’operazione incredibile per una band di quel genere, un concept album.



VOTO RECENSORE
35
VOTO LETTORI
58.98 su 75 voti [ VOTA]
Mikele
Venerdì 3 Novembre 2017, 8.16.04
50
Kissà....può darsi che rifaranno un UNMASKED 2 dalle sonorità più aggressiva KI⚡️⚡️ 4ever
Quorthon
Giovedì 21 Settembre 2017, 23.10.33
49
Trovo questo disco davvero molto ben fatto, uno dei dischi più coinvolgenti ed emozionanti che abbia mai sentito. Ancora oggi dopo quasi 40 anni lo ascolto sempre molto, molto volentieri. Naked City, Is That You, i pezzi di Ace, Easy As It Seems, Tomorrow, What Makes The World Go Round... mi fanno sbroccare ancora tutte come quando ero pischello... trovo poi rimarchevole come i pezzi sembrino aver attraversato tutti questi anni mantenendo una freschezza e una brillantezza notevolissime. Si, Paul e Gene lo hanno più spesso dismesso che elogiato, ma si è capito da una vita come i loro discorsi siano troppo spesso condizionati da logiche e fattori decisamente extra-artistici, quindi le loro dichiarazioni sono da prendere decisamente "cum grano salis". Ma alla fine ogni pettegolezzo e maldicenza si scioglie come neve al sole di fronte alla vitalità intrinseca della musica in Unmasked. Non stravedo per la registrazione, in particolare la chitarra ritmica, ma sono certo che una riedizione rimasterizzata da qualcuno con le orecchie ancora a posto possa dare tante sorprese, intendo dire qualcosa come il lavorone che Steve Wilson ha riservato alle pietre miliari del prog anni 70. I KISS la pupù fuori dal vaso l'hanno fatta in altre occasioni, non qui.
alifac
Domenica 13 Agosto 2017, 21.37.05
48
E' un disco "strano"; alla fine, benchè non sia al livello di Dynasty, non è affatto così male x me... le canzoni di Ace sono davvero belle, Naked City è un gioiellino... Shandi è un singolo che in tanti si sognano... all'inizio mi ha fatto storcere il naso, lo ammetto, ma l'ho rivalutato, molto, col tempo. Simmons e Stanley purtroppo valutano i loro album in base alle vendite (infatti benchè The Elder piaccia a moltissimi fans - 97 meritassimo su questo sito - loro insistono a non considerarlo...).
Awake
Domenica 13 Agosto 2017, 18.39.26
47
A parte ciò che dicono Stanley e Simmons a me sto album qui mi è sempre piaciuto di brutto... ma di brutto di brutto eh? E avevo dodici anni allora, mica cazzi... davanti allo specchio a far finta di essere Paul Stanley...
nonchalance
Domenica 13 Agosto 2017, 18.04.44
46
il fatto è che, più che sottovalutato, è un album svogliato. _ P.S.: Gene ne spara sempre di grosse..ma, non ha mai toccato nulla > è fatto così e basta!
Link
Domenica 13 Agosto 2017, 17.47.30
45
Per il mio modesto parere,dare una valutazione cosi' bassa ad un album abbastanza sottovalutato come Unmasked e' veramente eccessivo..certo non e' Creatures,Love Gun ecc.. Ma sono ben altri i dischi scarsi di tanti altri gruppi..E poi perche'? Perche' lo odiano Stanley e Simmons? Mah..Gene ha anche dato 0 a quella perla di Music From The Elder..! Sono uomini come noi (magari piu' strafatti di roba..)e sbagliano come noi. Caro Frankiss, ero daccordo in pieno con te riguardo a Dinasty,veramente bellissimo, #ma qui proprio non ci siamo..Una sufficienza piena se lo merita e a me non mi dispiace neppure la tanto bistrattata Easy As It Seems..Non ho filosofeggiato ne' sparato sentenze.. Spero venga rivalutato in futuro e ragazzi, sempre mentalita' aperta nella vita!
Frankiss
Martedì 2 Giugno 2015, 11.48.13
44
Davide....il tuo filosofeggiare e la tu preseunta conoscenza dei Kiss si scontra con la realtà dei fatti...prova a chiedere a Paul o a Gene qualcosa su questo album e vedrai come ti rispondono...sono loro i primi as aver detto che questo Unmasked è perlomeno un'opera senza senso, fatta in fretta e senza alcuna passione, pubblicata solo x andare in tour e sfruttare l'onda lunfa del mega successo di Dynasty....per non dire altro...quindi non dare al sottoscritto del limitato..ma informati...prima si parare sentenze...e dire cavolate...
Davide
Lunedì 1 Giugno 2015, 21.53.23
43
Come si può svalutare tanto brutalmente un album così bello? A me sembra di capire che i mitici Kiss hanno commesso la sola "colpa" di fondere l'hard rock con la melodia pop-disco, cosa riuscita meravigliosamente, a mio parere. E' giusto che una band si evolva e si cimenti in qualche sperimentazione. Non potete pretendere, voi puristi, che i Kiss si fossilizzino sulle sonorità di "Dressed to kill" e "Destroyer" per l'eternità, se no sarebbero un po' monotoni E poi è proprio la capacità di cimentarsi in nuovi stili che li ha portati al successo che hanno tutt'ora. Un album può piacere o meno, ma non è il caso di dire "che schifo". Purtroppo le persone limitate e tradizionaliste come chi ha scritto questa recensione sono incapaci di accogliere cose che non siano la stessa solfa, segno inconfutabile della loro ermeticità mentale e della loro scarsa cultura. I miei album dei Kiss preferiti sono "Unmasked" e "Music from The Elder" esattamente perché si distinguono per il loro stile inedito e anomalo, Questi due capolavori hanno segnato il loro "medioevo discografico" non perché fossero fatti male ma perché la massa, mediocre e ignorante, non capisce la metà di un cazzo e non sa guardare più in la del proprio naso
Appg
Mercoledì 6 Maggio 2015, 16.11.05
42
I Kiss a fumetti ormai miliardari non molto attenti alla genuinità.....divisi musicalmente e come band un lavoro che comunque all'epoca dell'uscita aveva un suo senso e con qualche bel pezzo ad esempio Naked city e Two side of the coin.senza dimenticare talk to' me.
sadwings
Mercoledì 10 Settembre 2014, 15.57.28
41
Anche io non trovo disastroso questo lavoro anzi, segue la scia del famoso predecessore ed effettivamente la discrepanza eccessiva dei due voti è eccessiva. un 70 ci sta tutto.
Philosopher3815
Mercoledì 2 Luglio 2014, 20.05.30
40
Non è cosi' brutto questo disco..almeno una sufficienza ci stava tutta!
?
Giovedì 9 Gennaio 2014, 19.48.53
39
Non ho capito un cazzo.
Alex
Lunedì 14 Ottobre 2013, 15.08.17
38
a me il disco è piaciuto molto, si è vero, non ha le tipiche sonorità hard n' heavy, ma merita molto secondo me e va rispettato il fatto che la band ebbe il coraggio di rischiare qualcosa e sperimentare nuovi orizzonti. Da tenere in considerazione!
D.P.
Domenica 23 Giugno 2013, 15.26.04
37
abbagliati dal boom commerciale improvviso e inaspettato che segui' l'uscita di Dinasty la speranza dei Kiss era quella di ripercorrere la strada intrapresa con l'enorme successo mondiale del suddetto cercando di ricalcarne la linea guida e le sonorita'. Ma Dinasty rimane e rimarra' un disco unico e ben presto le cose si rivelarono assai diverse. Unmasked e' sicuramente uno dei loro peggiori lavori (come passare dalle stelle alle stalle in circa 1 anno !!!) che considerare un ibrido e' fare un complimento e dove io stesso stento a trovare lati positivi. Unica nota degna di nota e' la ormai entrata stabile di Anton Fig eccellente drummer come sostituto di Criss, ma cio' ovviamente non basta a risaltarne le qualita' (quali ?).
moncrete
Venerdì 15 Febbraio 2013, 4.34.49
36
fino a prova contraria a genova suonarono realmente; in ogni caso i miei lp preferiti sono destroyer e via dicendo, ma non posso nascondere di ascoltarlo comunque volentieri, perché é stato pur sempre un pezzo di kiss storia
SS71
Mercoledì 26 Dicembre 2012, 5.25.52
35
Naked City è un capolavoro oggettivo..... e What makes the world , il mio pezzo preferito ( puro Paul Stanley style)
OZZY "MADMAN"
Sabato 8 Dicembre 2012, 20.35.21
34
Infatti non è brutto anzi... è solo più Pop degli altri, probabilmente ache più del precedente... ma siamo negli anni 80... e probabilmente i KISS si sono fatti trascinare dall'ondata "Dance Music" che andata per la maggiore in quel periodo. Io lo trovo comunque un buonissimo album, piacevole da ascoltare nonostante ribadisco sia molto poco metal ma quasi esclusivamente Pop/Rock.
blackie
Giovedì 22 Novembre 2012, 3.23.08
33
i kiss sono la colonna sonora della mia vita!li adoro in tutto e per tutto riconosco che unmasked non e sicuramente il loro miglior album,troppo commerciale ma dare 35 mi sembra dawero poco concordo con andy 71e un album che anche se le sonorita sono troppo easy, da 65/70.magari io la vedo cosi perche sono un fan ma non mi sembra cosi brutto.anzi...
Andy 71
Giovedì 11 Ottobre 2012, 9.01.18
32
Sono un grandissimo fan dei Kiss,riconosco obiettivamente che questo disco sia sotto tono rispetto agli altri,però solo per la presenza di Is That You,Shandi e She's So European,per me si becca un bel 70!Sono ben altri i dischi da 35.
Painkiller
Venerdì 20 Aprile 2012, 9.05.18
31
questo album è lì a fare la polvere, voglia di riascoltarlo zero...mi piace solo what makes the world go round..il declino definitivo dopo i primi passi falsi fatti con Dinasty...
dantes
Lunedì 14 Novembre 2011, 15.01.23
30
...Shandi è un plagio scandaloso di una canzone di Joe Walsh del 1978 il cui titolo è Tomorrow (album "But seriously, folks...") ... In fine dei conti Shandi come song è più bella, ma resta un plagio evidente (provare ad ascoltarla tutta per credere) ... Sorry Paul !!! ... Aldilà di qualche strizzatina d'occhio qua e là, a me comunque questo disco non dispiace, anzi ... ci sono belle melodie, e belle canzoni (Naked City su tutte) anche se il sound si era tanto ammorbidito quanto ripulito. Curiosità: ho perso il conto di quanti amici stile radio fm (molti anni fa ahimè!) piano piano ho convertito al rock e poi al metal facendo ingerire pillole quali dynasty ed unmasked ...
allen11
Lunedì 17 Ottobre 2011, 17.44.58
29
In questo disco si sente una delle due faccie dell'album da solista di paul, quella di wouldn't like to know me e di it's all right, cioè la parte più aor e orecchiabile. Per vedere la parte più heavy e ricca di pathos bisogna aspettare lick it up
Alex
Venerdì 14 Ottobre 2011, 16.31.14
28
Grandissimo disco di una grandissima band! Soprattutto "Scendiiiii..." ah no Shandi!
fabio II
Martedì 27 Settembre 2011, 13.59.00
27
Quello che francamente non capisco è il distacco abissale che la critica tende a sottolineare tra 'unmasked' e 'dynasty': perlomeno, per conto mio, sono banalotti tutti e due. 'i Was Made' è una canzone scritta per soddisfare le febbri da sabato sera, quando ormai lo Studio 54 era già passato ( le orgie pure! ) e la disco/music ripiegava anche su cazzate finto-rock tipo la succitata track, o gli Status Quo per esempio. Se andaimo a contare le canzoni 'effettivamente Kiss' tra i due album ritengo che siamo in pareggio. 'Is That You' rockkeggia e rolleggia che è un piacere ( altro che riproporre una sbiadita '2.000 man' ); 'Two sides of the coin' è un altro perfect kiss-style; eppoi ho sempre avuto una venerazione per 'Naked City', molto più real funky rispetto ad 'I Was Made'.
Davide
Martedì 26 Luglio 2011, 16.16.39
26
Ace: capisco già dal tuo nome che sei un grande fan dei Kiss, ma quest'album "oggettivamente" è una gran presa per il culo, poi dì la tua.
Argo
Venerdì 22 Aprile 2011, 13.54.38
25
Disco indubbiamente mal riuscito, canzoni poco ispirate. Le prime 4 sono okay, ma il resto lascia un pò a desiderare. Nonostante tutto mi piacciono molto i suoni di questo disco, stranissimi.
Ace
Giovedì 21 Aprile 2011, 23.36.51
24
A mio avviso un disco icompreso, e sono sicuro che prima o poi verrà rivalutato come è successo con The Elder (album monumentate, anch'esso a suo tempo stroncato malamente da critiche ingiustificate). Contiene track molto valide e io da buon fan dello Spaceman come non potrei amare l'unico disco in cui canta ben 3 e dico 3 canzoni, sarebbe da pazzi. Pezzi come Two Sides Of The Coin, Naked City, Shandi sono meravigliosi e poi io tutto questo Pop non lo sento neanche lontanamente. Anche il buon vecchio Paul ha speso due parole buone per quest'album in Symphony Alive prima di eseguire Shandi. Voto 80 anche perchè se l'abum fosse stao un ep di 3 traccie con solo le song di SpaceAce lo avrei amato ugualmente.
hellvis
Lunedì 15 Novembre 2010, 9.36.02
23
Stranamente quando uscì non mi fece l'effetto di Dynasty che continuo a non sopportare. Mi piace ancora se non fosse per la produzione più adatta agli Abba che ai Kiss. Tuttavia rimane uno dei miei preferiti e non mi sono mai vergognato di continuare ad affermarlo.
Frankiss
Giovedì 14 Ottobre 2010, 23.05.01
22
Caro Pitt, ci mancherebbe che le mie risposte non fossero civili, rispetto anzitutto...lo esigo e lo fornisco in primo luogo. Se hai letto le mie recensioni sui Kiss, sul sito qui presente, ti sarai fatto un'idea dei miei pensieri che non ho certo problemi a ribadire. Li seguo dal 77, mi ritengo un kissomane e un kissologo (senza voler apparire immodesto) e non mi sono mai uniformato alle idee del duo Gene-Paul, ragiono lucidamente con la mia testa e percepisco non solo con il cuore le loro composizioni. Paragonare Sonic Boom ad Unmasked non ha nessun senso per svariati motivi: periodo storico inavvicinabile per mode, suoni, scelte artistiche, situazioni contingenti di business e di etichetta...ecc. ti ricordo solo che per Unmasked venne raggruppato un lavoro frettolosamente x sfruttare l'onda lunga del precedente Dynasty e in più i Kiss in quel periodo erano in tre , senza batterista, e con equilibri abbastanza precari con un Gene sviato dai suoi amori famosi e per la passione hollywoodiana. Sonic Boom no, non patisce di queste mine vaganti, avrà magari altre colpe a tuo dire, secondo me è un gran lavoro con una formazione, non certo quella originale ( nemmeno Unmasked d'altronde) ma che suona da paura come mai era successo nella storia della band. Anche in sede live, sopratutto on stage. Per chiarirci, capisco bene che, se hai iniziato ad ascoltarli nel 80 tu sia molto legato ad Unmasked, e ti svelerò un segreto, anche io lo sono, parecchio. Ma la mia qualifica di recensore e di giornalista che deve esercitare onestà intellettuale e senso della critica non può farmi vedere le cose solo in chiave nostalgica. Quando recensisco un disco lo faccio analizzando tutte le componenti racchiuse in quel lavoro e "smascherati" patisce parecchi difetti anche solo a livello compositivo,EASY AT IT SEEMS, per esempio è una porcata di prima categoria che nn avrebbe mai dovuto apparire in modo ufficiale. Rispetto i tuoi gusti e pareri ma permettimi di non condividerli. La storia dei Kiss live, ripeto, ha insegnato che nessun pezzo, a insindacabile giudizio del duo di capi, merita di essere suonato davanti ad un pubblico, avranno i loro motivi ma anche questo è un chiaro sintomo che le composizioni nn siano mai state considerate da loro stessi così valide. Ci sta, nel mondo del rock non saranno ne il primo ne l'ultimo combo a rinnegare una loro pubblicazione. Spero di essere stato esaustivo a sufficienza... Ciao e continua a seguirci.
Pitt Doenitz
Giovedì 14 Ottobre 2010, 21.57.18
21
Intanto vorrei dirti che apprezzo la civiltà della tua risposta. Abbiamo opinioni differenti, ma ti posso dire che riguardo agli album del passato forse sono più interessato alla tua di opinione che a quella di Paul o Gene, che ad ogni spron battuto si ritengono in diritto di sostenere tutto e il contrario di tutto. Seguo i KISS dal 1980 ma non per questo mi adeguo sistematicamente alle loro idee, anzi sempre più spesso non le condivido... Certo che paragono SONIC BOOM a UNMASKED, ma per questo vuoi "evitare ogni commento"? Non è un segno di apertura né quantomeno di professionalità.
Frankiss
Giovedì 14 Ottobre 2010, 2.40.54
20
Chiedo venia! la data di genova venne suonata...perdonate l'errore l'ho confusa con quella di Perugia che poi saltò....in quanto a Pitt Doenitz non mi copro di ridicolo certo per un errore...si è umani e può accadere....in quanto alle recensioni....che siano lapidarie o no sono soggettive, ma sempre compilate con estrema correttezza e imparzialità....quindi ad ognuno i propri gusti. In ogni caso per Unmasked basta chiedere a Paul e Gene cosa ne pensino ancora oggi e sentirete che risposte...fu semplicemente l'album errato nel momento più sbagliato. qualcosa di buono c'è ...ma troppe composizioni sono superflue e ininfluenti per la carrieta del bacio, come poi la storia ha dimostrato!!!...certo che se qualcuno mi paragona Sonic Boom a Unmasked..beh meglio evitare ogni commento. Chiudo dicendo che per il tour di Unmasked i Kiss suonarono, a seconda delle date appena 3/4 pezzi di quell'album e non sempre..che su una scaletta di due ore sono poca cosa....oggi non rimane traccia di quell'album in sede live! Riflettete su questo. c-ya!!
Pitt Doenitz
Martedì 12 Ottobre 2010, 23.52.05
19
Naturalmente resto dell'opinione che la recensione di THE ELDER sia molto valida!
PItt Doenitz
Martedì 12 Ottobre 2010, 23.48.54
18
frankiss, sei simpatico, ma lascia stare sfide e provocazioni annesse perchè ti copri di ridicolo, te lo ha fatto capire anche il buon Mauro (che garantisco di non conoscere)... Quel che mi infastidisce è leggere recensioni così lapidarie...
ace360
Martedì 3 Agosto 2010, 12.23.51
17
I Kiss suonarono diversi pezzi da unmasked nell' unmasked tour, basta vedere i concerti su kissology 2.
mauro
Sabato 17 Luglio 2010, 23.51.31
16
io i kiss l'ho visti con gli sconosciuti "Iron maiden" nel 80 e proprio a Genova nel palazzetto adiacente al mare...non mi risulta che quella data fù spostata ,perche io c'ero!
M
Lunedì 5 Luglio 2010, 11.10.19
15
...mmm...è vero che le canzoni dell'album non sono mai state proposte ai livelli di "detroit rock city" o "love gun" o "cold gin" nei live però io ho un video dove paul suona shandi in chitarra acustica in un live ed è presente nelle tracklist di alive/35 (poi non ho idea se l hanno suonata o meno ma in ogni caso è presente sul sito di wikipedia inglese) e, sempre se non ricordo male, hanno interpretato per un unica volta she's so european in un live in germania come omaggio all'europa e poi mai più. Non c'è dubbio che l'album non è del calibro dei primi però tutto sommato è orecchiabile (ma forse è in questo che sta la delusione perchè da un album dei kiss non ci si può aspettare solo orecchiabilità), comunque lo ascolto con piacere!
frankiss
Sabato 10 Aprile 2010, 0.11.18
14
Per Pitt....contesta pure sono qui apposta...Genova fu una data mai suonata, e qui m, spiace ma sei tu a non essere documentato e infoemato.....solo Roma e Milano vennero fatte come date....poi forza..attendo lumi da parte tua..certo che se le critiche sono come quella inerente le gig suonate dal bacio in Italia...credo sia meglio che tu non aggiunga ulteriori cose...
Pitt Doenitz
Martedì 23 Febbraio 2010, 1.23.43
13
A dispetto di quanto leggo su questo forum, giudico UNMASKED un album più che interessante; potrei obiettare numerosi passi di questa recensione, ma mi limiterò a dire che NON E' VERO che i KISS non suonarono brani dall'album (senza la necessità di averli visti all'epoca, bastava un minimo di documentazione per appurarlo), come anche che nel 1980 suonarono a GENOVA (fu solo la data di Perugia a saltare). E finiamola di rompere i maroni con 'sta storia delle tastiere e dei suoni poco distorti: preferisco che i KISS mi facciano un disco rock come UNMASKED che una ciofega metal come SONIC BOOM. Pitt
David Shake
Martedì 22 Dicembre 2009, 9.47.34
12
Album con alti e bassi.... bellissimi i pezzi di Ace ... e molto bella secondo me Tommorrow che sembra un mix tra AOR e disco music. Orrendi i pezzi di Gene e orrenda pure Shandi.... non tutto da buttare e in certe giornate si fa acoltare piacevolmente ma sicuramente siamo ben sotto la sufficenza !!!
ace 360
Domenica 11 Ottobre 2009, 17.47.03
11
unmasked contiene a mio parere delle ottime canzoni che però sono finite nell'album sbagliato come naked city e two sides of the coin. comunque l'album non fa impazzire però non è neanche da buttar via.
Nikolas
Mercoledì 3 Giugno 2009, 23.01.36
10
Mi sfugge la difesa dove stia... per il resto (il disco orrendo) sono d'accordo
Embedded
Mercoledì 3 Giugno 2009, 22.52.58
9
Disco semplicemente orrendo e basta difendere i kiss solo perchè sono i kiss!
elysis
Domenica 31 Maggio 2009, 23.56.14
8
Una copertina fantastica, ingenua, semplice... in perfetto stile fenomeno KISS...vero, i brani non brillano particolarmente, ma questo è comunque un altro pezzo di kisstory... Sempre impeccabile Frankiss...
taipan
Domenica 31 Maggio 2009, 0.27.18
7
Disco da dimenticare di un periodo infelice.Storia a puntate,ricchissima di particolari,che apassiona sempre più.Sei pronto e "corazzato" per "MUSIC FROM THE ELDER"?
Simone
Sabato 30 Maggio 2009, 19.13.33
6
Anche perchè dalle battute che ci scambiamo su Faccialibro devo dire che Frankiss è una persona totalmente affidabile nel ruolo da recensore e che si è mostrato nuovamente professionale in quest'ultima recensione su un disco che... lasciamo stare. Ottimo lavoro (quello di Frankiss, non quello dei Kiss).
Raven
Sabato 30 Maggio 2009, 17.37.26
5
Spero che nessuno sospetti che il voto dipenda dai commenti sul disco precedente.
Autumn
Sabato 30 Maggio 2009, 17.30.04
4
Per chi come me conosce poco della loro storia, questa struttura a puntate è davvero appassionante. Ottimo lavoro
Bathory
Sabato 30 Maggio 2009, 16.54.01
3
Paura eh.... hai fatto benissimo voto giusto e bella rece (stavolta sono daccordo con te in tutto)
Bathory
Sabato 30 Maggio 2009, 16.52.39
2
Cosa hai dato 35 a Unmasked?
Electric Warrior
Sabato 30 Maggio 2009, 16.30.07
1
Dopo Dynasty sforneranno solo dei dischi mediocri,si salva Creatures Of The Night,che è stupendo,l'ultimo capitolo memorabile della storia dei Kiss. Poi vediamo con il nuovo imminente disco se ritornano sulla pista giusta....
INFORMAZIONI
1980
Casablanca Records
Hard Rock
Tracklist
1. Is That You?
2. Shandi
3. Talk To Me
4. Naked City
5. What Makes The World Go 'Round
6. Tomorrow
7. Two Sides of the Coin
8. She's So European
9. Easy As It Seems
10. Torpedo Girl
11 You're All That I Want
Line Up
Paul Stanley - Guitar And Voice
Ace Frehley - Lead Guitar and Voice
Gene Simmons - Bass and Voice
Peter Criss - Drums and Voice

 
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