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Voivod - Infini
( 9366 letture )
All Good Things Must Come To An End...

Storia fantastica, quella dei Voivod! Passati lungo vent'anni di musica mai banale, che fosse thrash, heavy, prog o punk, i canadesi hanno saputo varcare i confini nazionali con un sound fortemente personale, raggiungendo nel 1989 il successo mondiale col capolavoro Nothingface, superando anche, pur con qualche difficoltà, la defezione di due dei membri originari negli anni '90 e il grave incidente nel nuovo entrato Eric Forrest.
Nel 2003 la band sembrava pronta a ripartire, con l'entrata al basso del celeberrimo Jason Newsted, ma la malasorte era ancora dietro l'angolo, e il 26 Agosto 2005 la morte si portò via Denis "Piggy" D'Amour, grandissimo chitarrista e membro fondatore della band, dando il via al countdown per la fine di questa storia.
La band ha infatti dichiarato che Infini, secondo album successivo alla scomparsa di Piggy (ma le cui tracce sono anteriori ad essa, e quindi sua opera), sarà l'ultimo disco in studio per i Voivod.

È quindi con un misto di onore e commozione, che mi accingo a parlarvi di questo canto del cigno del geniale combo canadese.

Un riffing teso e nervoso spiana la strada alla voce roca e graffiante di Denis “Snake” Bélanger, dando così il via all'opener God Phones, pezzo che mette subito in chiaro il livello su cui i nostri intendono esprimersi: le ritmiche sono travolgenti anche quando molto semplici, la linea vocale è diretta e avvincente, e alcuni pezzi in pieno stile Motorhead contribuiscono a creare l'atmosfera adatta per aprire il disco; insomma la scelta di porre questa come opener tra le tredici canzoni presenti è azzeccatissima.
Le successive From The Cave e Earthache sono la dimostrazione che la band sa creare musica di classe anche con strutture semplici e dirette: i refrain dei due pezzi citati sono di quelli che entrano immediatamente in testa e non ne escono assolutamente. Risultato: anche dopo due ascolti distratti i pezzi si sono assimilati e viene più volte voglia di riascoltarli.
Ma noi che conosciamo i Voivod sappiamo che questo è solo un assaggio di quanto in realtà essi siano in grado di fare, e la conferma non tarda ad arrivare: un penetrante riff attacca le danze, seguito da una potente sezione ritmica, e Global Warning irrompe nelle casse, con Snake che, impeccabile, vomita parole con un tono monocorde, acido, ipnotizzante e perfettamente rispecchiato dall'andamento dei compagni, che stendono un tappetto sonoro intricatissimo e impenetrabile. La canzone invita all'ascolto più e più volte, ma non cascateci, perché non siano neanche a metà, e i buoni pezzi non finiscono certo qui.
Se infatti A Room With A V.U. passa un po' in secondo piano – buon pezzo, non fraintendetemi, ma che si "limita" in qualche modo ad annunciare il successivo – con Destroy After Reading i nostri mettono a segno un altro colpo grosso; il brano è cattivo, inquietante, claustrofobico e asfissiante, la linea vocale ora strisciante e velenosa, ora aggressiva e rabbiosa, mentre la parte strettamente strumentale rimane di contorno fino all'assolo centrale, per poi guidare la seconda metà del brano, più veloce e diretto.
E a costo di diventare noioso, ripeterò che a questo punto si rimane davvero sorpresi se si guarda la tracklist, accorgendosi che ancora sette (!) pezzi ci aspettano, ma vi assicuro che ai primi ascolti la cosa mi colpiva ogni volta.
Infatti subito dopo questo pezzo da novanta ce ne aspetta un altro quasi dello stesso livello: Treasure Chest, col suo incedere ritmato e inarrestabile e il suo ritornello praticamente perfetto cattura l'ascoltatore che non può fare a meno di ritrovarsi da un momento all'altro a cantare a squarciagola The Treasure / I Found In Your Eyes / In Your Eyes!!, con conseguenti sguardi stupiti e un po' scettici dei presenti – che fortunatamente nel mio caso erano solo i miei genitori.
Si ritorna su livelli un po' più umani con le successive Krap Radio e In Orbit, pezzi di buon impatto e piacevoli ma che sfigurano se inseriti dopo le grandiosi canzoni già citate, per quanto Krap Radio illuda, nella prima metà, di trovarsi davanti a uno dei brani migliori del platter, salvo poi calare nella seconda.
Deathproof è un altro pezzo dalle forti tinte punk/rockeggianti di ottima presa, mentre Pyramidome ipnotizza con un ritmo lento e cadenzato, ma a colpire in questo lotto finale sono le ultime due tracce: i toni atmosferici e angosciosi di Morpheus - e qua si sentono le influenze progressive più volte ammesse dall'intera band – sono rotti solo da un refrain altrettanto inquietante ma rabbioso e abrasivo, costituendo quello che a mio avviso è il pezzo più "raffinato" del disco; chiude il lavoro l'esplosiva – aggettivo quantomai adatto - Volcano, trascinante, inarrestabile, con un ritmo sostenuto perfettamente sferzato dall'acida chitarra di Piggy, fino a sublimare nell'eccelso e irresistibile ritornello And Before You Realize / There'll Be Fire In The Sky / Volcano!.

Insomma, le cose stanno così: i Voivod hanno voluto regalarci un'ultima perla prima di lasciarci, un ennesimo disco da godersi e da consumare di ascolti ; un'ultima testimonianza di una band geniale e inimitabile, infine un modo per ricordare il grandissimo Denis "Piggy" D'Amour come probabilmente lui avrebbe voluto: una macchina da guerra, autore di riff geniali e penetranti, una colonna portante all'interno del monolitico sound della band.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
64.4 su 60 voti [ VOTA]
Mic
Domenica 31 Gennaio 2016, 17.38.21
33
Krap radio, seconda parte=metal on metal - anvil
matteo38
Venerdì 3 Ottobre 2014, 11.53.50
32
disco che escludendo la roba uscita fino ad outer limits per me è alla pari col capolavoro phobos tanto per dirne uno. voto ok ma io gli do 87. morpheus non sfigurerebbe nemmeno sui masterpieces degli '80.
Jappy
Martedì 22 Gennaio 2013, 10.56.45
31
Per fortuna i voivod non ci hanno lasciato è uscito oggi io loro disco senza i pattern di d'amour . Sembra essere l'inizio di un gruppo che ancora è in grado di stupire
Barry
Venerdì 29 Aprile 2011, 0.40.17
30
Visti dal vivo al Gods di 2 anni fa (nella mia ignoranza scambiai Snake per Newsted XD), splendida performance per un gruppo che ho scoperto solo successivamente a quel concerto
Luigi
Lunedì 3 Gennaio 2011, 9.16.29
29
Adoro i Voivod e quindi sono di parte, ma anche questo disco sfiora i 90!!!!!! Bella recensione!
Nikolas
Giovedì 19 Agosto 2010, 11.32.03
28
Beh di fronte a simili dischi impallidisce il 90% della produzione odierna
Enrico
Giovedì 19 Agosto 2010, 11.30.31
27
Il disco non è affatto male ma, secondo me, impallidisce davanti a dischi come Nothing Face, Angel Rat, The Outer Limits. Dischi che meritano 100 e non un punto in meno. Dei capolavori immensi.
Ubik
Venerdì 6 Agosto 2010, 14.39.05
26
Grandissimi anche in questo lavoro ennesimo capolavoro a proposito a quando le altre recensioni che questo grande gruppo merita?
silvereagle
Martedì 20 Ottobre 2009, 22.49.14
25
kavolo,migliorano al passar degli anni....anke al gods st anno a monza bella performance....so proprio grandi,e purtroppo sottovalutati.....un pezzo di storia sn anke loro...
Electric Warrior
Sabato 4 Luglio 2009, 7.24.13
24
scusate il ritardo ma ero in vacanza.... me lo sto ascoltando ora... CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO CAPOLAVORO COME SEMPRE! VOIVOD,SEMPRE E COMUNQUE I MIGLIORI!
nothing face :-)
Martedì 30 Giugno 2009, 11.49.26
23
I voivod hanno fatto la storia del metal e non solo, come loro nessuno! grazie ragazzi per quest'ultimo grande lavoro...
Dadox
Venerdì 26 Giugno 2009, 0.17.02
22
Comunque se vi piace il genere pero' strumentale,ragazzi n consiglo,un disco che spacca in 2 super innovativo veramente,ma srtumentale(che CD!!!! lo sto consumado quanto è bello!!!) KONG What it seems is what you get!!!DATEMI RETTA!!!!l'ho comprato da 2 giorni mi sa che nn lo levo piu' dal lettore.scusate,ma era solo un consiglio visto il genere.questa è la musica piu' bella del mondo!!!!RAven spero che tu l'abbia ascoltato,ci tengo visto che abbiamo gli stessi gusti.grazie.siete i number one!!!
Dadox
Lunedì 22 Giugno 2009, 23.43.26
21
Clandestine sei un MITO hai detto veramente delle parole giuste!!!HAI FATTO una mini recensione e hai detto parole SANTE!!!!
Dadox
Lunedì 22 Giugno 2009, 23.38.08
20
Raven,tu che sei il Mago cosa ne pensi? troppo bello!!!!
Dadox
Lunedì 22 Giugno 2009, 23.33.49
19
Er Trucido,hai stra ragione!!!sto consumando questo disco!!!!raga, che succede?ci ha preso tutti!!!ma perche' non è ancora nelle classifiche?non possono snobbare n disco cosi'.io non lo levo piu' dal lettore cd.MI prende TROPPO!!!!mentre scrivo è sotto che suona!!!FIGATA di SOUND!!!!
Er Trucido
Domenica 21 Giugno 2009, 13.58.54
18
Devo dare ragione al recensore: più lo ascolti più ti piace! Tra l'altro il suono del basso di Newsted qui è molto più simile a quello di Blacky
Clandestine
Domenica 21 Giugno 2009, 11.51.19
17
Chiunque di voi che sta "pensando" di capire qualcosa di musica dovrebbe inchinarsi di fronte a lavori di questa fattura.... QUESTO E' UN CAPOLAVORO!!! **ascoltare per credere** Ottima rece... ma il voto non rispecchia certo la caratura, il songwriting, la "presa" dell'intero album (secondo me uno dei migliori in assoluto dei Voivod)
Katarro
Martedì 16 Giugno 2009, 23.17.56
16
anche io posso dire che mi chiamo Morgan... poi parliamo del disco non di gente che parla cosi' a vanvera.
Dadox
Martedì 16 Giugno 2009, 23.15.18
15
???Ma è Morgan lui???
Morgan
Martedì 16 Giugno 2009, 23.14.19
14
Questa è poesia suonata dall'anima che solo le 7 note hanno il compito di commentare....Sublime...ottimo lavoro boys.
Dadox
Martedì 16 Giugno 2009, 23.06.12
13
Mazza che nome...bello dai ...
Katarro
Martedì 16 Giugno 2009, 23.04.32
12
Scusate, sono nuovo,posso dire CHE DISCO DELLA MADONNA!!!!!!grazie.complimenti.
Er Trucido
Lunedì 15 Giugno 2009, 15.18.36
11
Probabilmente il gruppo più sfortunato della storia del metal, dopo questa recensione mi è venuta voglia di sentire questo disco. Forse i signori che hanno organizzato il Gods dovrebbero leggere i commenti per capire la bravura dei Voivod ed il rispetto che meritano, altro che farli suonare mezzora
Valerio
Lunedì 15 Giugno 2009, 13.51.53
10
Una band stratosferica. Anche questo disco è all'altezza degli altri !
Dadox
Lunedì 15 Giugno 2009, 13.13.20
9
Riascoltandolo bene,è ha ragione Nikolas,ci sono delle venature blues che non sentivo da tempo.bisogna sentirlo tanto e prende sempre di piu'.sara' uno dei migliori lavori del 2009?forse si.
Nikolas
Lunedì 15 Giugno 2009, 11.52.00
8
Vi ringrazio per i complimenti e Ghenes per la precisazione, correggo subito
Ghenes
Lunedì 15 Giugno 2009, 11.46.04
7
bella recensione e bel tributo alla memoria di uno dei più geniali e sottovalutati chitatrristi della nostra epoca. p.s. X NIKOLAS: quello nella foto con la maglietta di arancia meccanica non è Piggy ma il nuovo chitarrista.
pincheloco
Lunedì 15 Giugno 2009, 11.43.58
6
Non l'ho ancora sentito ma non ne ho bisogno. Come tutti i loro album precedenti lo comprerò a scatola chiusa. Per me non hanno mai sbagliato un colpo.
Salvo
Lunedì 15 Giugno 2009, 10.12.41
5
Recensione perfetta. Complimenti al recensore. Per il disco, non c'è molto da dire: si deve comprare e basta.
Raven
Lunedì 15 Giugno 2009, 8.22.34
4
Devo ancora sentirlo, ma la rece invoglia
Nikolas
Domenica 14 Giugno 2009, 23.22.46
3
Beh grazie Dadox Personalmente ritengo Nothingface qualcosa di assurdamente fantastico, ma è anche vero che Infini cresce ad ogni ascolto, e che tra l'altro gli ascolti sono sempre di più, perché proprio non ci riesco a lasciarlo da parte... se avessi aspettato ancora una settimana credo che avrei votato 100
hm is the law
Domenica 14 Giugno 2009, 22.48.06
2
.....nel 1999 ho avuto la fortuna di vederli dal vivo al Frontiera ai Roma. Grandissimi. Piggy immenso R.I.P.
Dadox
Domenica 14 Giugno 2009, 21.07.48
1
Bellissima recensione,non so he dire,mi era piaciuto tanto anche NOTHINGFACE.erano diversi,ma qui superano loro stessi nonostante l'eta'.E'gente che ama la musicae noi amiamo loro.voto 95.grazie e complimenti.
INFORMAZIONI
2009
Relapse Records
Alternative Thrash
Tracklist
1. God Phones
2. From The Cave
3. Earthache
4. Global Warning
5. A Room With A V.U.
6. Destroy After Reading
7. Treasure Chase
8. Krap Radio
9. In Orbit
10. Deathproof
11. Pyramidome
12. Morpheus
13. Volcano
Line Up
Denis Bélanger aka Snake – vocals
Michel Langevin aka Away – drums
Denis D'Amour aka Piggy – guitar
Jason Newsted aka Jasonic – bass guitar
 
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