Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Candlemass
The Door to Doom
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/03/19
THE TREATMENT
Power Crazy

22/03/19
S91
Along The Sacred Path

22/03/19
DOMINANZ
Let The Death Enter

22/03/19
THE FLAYING
Angry, Undead

22/03/19
DYING GORGEOUS LIES
The Hunter and the Prey

22/03/19
AORATOS
Gods Without Name

22/03/19
FROZEN CROWN
Crowned In Frost

22/03/19
TERROR OATH
Terror Oath

22/03/19
STEVEN WILSON
Home Invasion: In Concert At The Royal Albert Hall

22/03/19
ANGEL BLACK
Killing Demons

CONCERTI

22/03/19
PROSPECTIVE
SATYRICON - ALATRI (FR)

22/03/19
PINO SCOTTO + GUESTS
LA CLAQUE - GENOVA

22/03/19
PROFANAL + EKPYROSIS + CARRION SHREDS
EXENZIA - PRATO

23/03/19
FUROR GALLICO
DAGDA CLUB - RETORBIDO (PV)

23/03/19
IMAGO IMPERII + GUESTS
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

23/03/19
SEPTICFLESH + KRISIUN + DIABOLICAL + XAON
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/03/19
HELLUCINATION + GUESTS
EVOL LIVE CLUB - ROMA

23/03/19
NANOWAR OF STEEL
MEPHISTO - ALESSANDRIA

24/03/19
SEPTICFLESH + KRISIUN + DIABOLICAL + XAON
ALCHEMICA - BOLOGNA

24/03/19
INCANTATION + DEFEATED SANITY + GUEST
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

Obituary - Darkest Day
( 7203 letture )
Congedati nel 2007 nel peggiore dei modi, a distanza di due anni tornano gli Obituary, quest'oggi evidentemente chiamati ad una netta inversione di marcia sinonimo di rivalsa. Eppure ammetto candidamente, in barba al blasone, che dopo Frozen Time e in particolar modo Xecutioner's Return, ovvero i precedenti capitoli post reunion, le mie aspettative in favore della storica band americana si sono drasticamente ridotte all'osso. In parole povere le concenti delusioni hanno permesso allo scetticismo di prendere inequivocabilmente il soppravvento.

Duole ammetterlo, ma i miei, e non solo, timori della vigilia vengono avvalorati da un platter ancora una volta lontano dai fasti delle origini, ma soprattutto evidentemente allestito per confermare il trademark del ventunesimo secolo. In fondo rinfrancati dalla certezza che probabilmente era difficile far peggio di quanto espresso nel recente passato, ad onor del vero in Darkest Day registriamo qualche flebile miglioramento. Pur restando saldamente ancorati ad una serie di cliché che pesano come grevi zavorre, finalmente i nostri sono riusciti a mettere in piedi una track-list soddisfacente, forte di un song writing tutt’altro che brillante ma quantomeno consono. Certo, i 52 interminabili minuti complessivi uniti all’assenza di almeno un paio di episodi sopra la media finiscono per demolire anche gli entusiasmi del seguace più accanito, tuttavia le linee vocali di John Tardy colpiscono nuovamente nel segno, così come la ritmica, per quanto abbondantemente derivata, tornata a dettare dinamiche trascinanti. Lo stesso Santolla, che nel previo rendez-vous aveva fatto una magra figura, inizia ad ingranare con i nuovi compagni: i riff artificiosi guadagnano in fluidità e le soluzioni soliste paiono meno decontestualizzate. Resta inteso, a dispetto degli sforzi, che l’esercizio del preparato chitarrista è ancora etereo e in alcuni casi gratuito, figlio di un approccio che poco ha da spartire con i meccanismi degli Obituary. A conti fatti permane la non piacevole impressione che i nostri vogliano a tutti i costi strimpellare uno stile che evidentemente non appartiene loro, dimenticando gli attribuiti, come il sano groove e la naturale solerzia, che li hanno resi leggendari. Le energiche List of Dead e Blood to Give , così come la più sulfurea Fields of Pain dal classico sapore old-schools, e ancora la virtuosa varietà di This Life, quest’ultima in particolare impreziosita da un guitarwork indovinato, salvano dalla sciagura, ma non permettono ai floridiani di recuperare in toto la dignità oramai perduta. Inoltre, gli stessi componimenti, a meno di un’inimmaginabile rivoluzione negli arrangiamenti, difficilmente beneficeranno dal vivo di una seconda opportunità.

Qualche luce e molte ombre, per un ensemble che in buona sostanza trova nel titolo l’attributo più azzeccato. Darkest Day con i suoi indiscutibili progressi lascia senz’altro qualche lieve speranza per il futuro, ma non dissipa l’oscurità che continua ad attanagliare i poveri Obituary.

Offuscati!



VOTO RECENSORE
60
VOTO LETTORI
56.35 su 57 voti [ VOTA]
ElectricVomit
Sabato 12 Gennaio 2019, 9.45.53
35
Un album minore, ma 60 mi pare ingiusto. 70 è più equo. Nulla di eclatante ma Santolla non sfigura per niente. Semmai il problema è come è registrato. Suono poco avvolgente e carico. Mah.
Andrea "Cannibal" 78
Domenica 2 Aprile 2017, 21.40.27
34
Santolla a parte, fuori luogo in questo contesto, a me non è dispiaciuto anzi, parecchi gradini sopra il precedente, alcuni brani davvero azzeccati. Voto 75
Hermann 60
Giovedì 14 Luglio 2016, 18.07.10
33
Forse il meno brillante della loro produzione ma è comunque gli Obituary, quindi il livello rimane comunque alto 75
Masterburner
Giovedì 19 Febbraio 2015, 10.31.48
32
Appena riascoltato (riascolto di tutta la discografia degli obituary in occasione dell'uscita di Inked In Blood). Devo dire che questo è veramente il loro album peggiore. Nessun pezzo memorabile, riff spenti, un suono pessimo e assoli pisciati totalmente fuori dal vaso. Voto 50.
Riccardo
Sabato 23 Febbraio 2013, 0.33.18
31
Spero che in questi tre anni qualcuno abbia rimesso su Darkest Day e abbia avuto modo di cambiare idea.
Riccardo
Sabato 23 Febbraio 2013, 0.31.24
30
Stavo ascoltando questo disco e mi sono detto "andiamo un po' a leggere la recensione su Metallized?" Per me siete stati molto ingenerosi. Questo è per me un buon disco, da ascoltare tutto d'un fiato per l'atmosfera tipicamente Obituary che trasmette. Concordo con chi ha detto che anni fa questo disco sarebbe stato accolto in modo decisamente migliore. Questo death metal è terribilmente datato, ma non per questo gli Obituary vanno considerati un cadavere musicale (che poi trattandosi di death metal...ci sta pure bene...). Per me voto 70.
Er Trucido
Giovedì 16 Giugno 2011, 19.47.14
29
Guarda fai bene per me. questo tipo di dischi io li compro solo sotto certi prezzi e perchè anch'io alla fine sono un mezzo collezionista
enry
Giovedì 16 Giugno 2011, 19.40.23
28
Eh, mi son stufato, delusioni su delusioni e soldi su soldi. Faccio parte di quelli che aprono il portafoglio e quindi sono LEGGERMENTE più incazzato di quelli che i dischi se li pigliano per vie traverse. Dovrò dare un taglio anche alle manie di collezionismo, è quello che mi frega.
Er Trucido
Giovedì 16 Giugno 2011, 19.18.40
27
enry con tutte le croci che hai fatto nell'ultimo periodo viene fuori un cimitero
enry
Giovedì 16 Giugno 2011, 19.09.03
26
Ancora una possibilità, se il prossimo disco sarà ancora su questi mediocrissimi livelli tirerò una bella X anche su di loro.
Undercover
Giovedì 16 Giugno 2011, 18.42.27
25
Altro mezzo disco, madonna che pena leggere quel monicker e ascoltare roba simile.
RobertoHM
Sabato 9 Ottobre 2010, 9.05.31
24
Mi sembra un disco discreto, migliore degli ultimi due lavori. Qualche assolo non azzeccato o di troppo. Esauriente recensione.
Enrico
Giovedì 19 Agosto 2010, 17.51.34
23
Dopo tutto questo tempo confermo il mio voto cioè : 82. Disco di death metal minimalista fino all'osso ma puro come il diamante.
viktorward
Venerdì 16 Luglio 2010, 20.24.41
22
Piuttosto piatto e carente di groove, decisamente migliore la prova precedente...Recensione cmq esaustiva
alessio
Martedì 1 Giugno 2010, 20.47.26
21
allora io la penso cosi dunque,gli obituary suonano esattamente lo stesso tipo di death da quando hanno iniziato e punto e basta questo è provato e certificato e la cosa personalmente parlando a me va piu che bene anzi va benissimo essendo io fissato con la vecchia scuola,il probblema per molta gente è che quando usci il loro primo disco fece successo perchè era semplicemente l'anno in cui il death stava compiendo i suoi passi al di fuori dell'underground percui era una novità ok,ora come ora un disco come cause of death o the end complete se uscissero ora farebbero lo stesso effeto che fanno ora gli ultimi loro dischi ciole indifferenza totale per molti.percui qui non è il fattom degli obituary,anche se hanno perso un po di ispirazione,qui il fatto sta nelle epoche diverse,è normale che a fine anni 80 gli obituary facevano scalpore e ora non vengono inculati dalla magior parte delle persone, e questo accade perchè non sono mai cambiati dagli inizzi,poi il discorso di ralph santolla può anche andare stona un po con loro ma per me il concetto è questo
marduk
Mercoledì 24 Marzo 2010, 14.01.22
20
dire che è raccapricciante è dir poco....poveri obituary
Paul The boss
Mercoledì 4 Novembre 2009, 15.28.38
19
Fa cagare
horrorifico
Sabato 18 Luglio 2009, 10.38.19
18
a me non è piaciuto per niente,i suoni fanno schifo le idee sono scarse e poco in linea con i tempi. E pensare che nei '90 erano una delle mie band preferite. Da lodare solo le parti vocali di John Tardy (una delle migliori voci del death metal).
maiden1976
Martedì 14 Luglio 2009, 8.46.56
17
Io vado controtendenza e dopo 2 settimane di ascolti dico che questo disco mi piace e anche molto. UP THE OBIES!!
Er Trucido
Lunedì 13 Luglio 2009, 16.27.45
16
Lo sto ascoltando da un paio di giorni e stamani alle 5,30 l'ho messo anche in macchina. Sono abbastanza daccordo con Arakness, il disco di per se è sufficiente, monocorde come dovrebbe essere un disco degli Obituary (e dei Celtic Frost, una delle loro influenze maggiori) , la produzione è sicuramente meglio di Xecutioner's, Santolla è leggermente meno fuori dal coro (anche se si sente che ha un background diverso), però manca il cambio di marcia che ti fa agitare la testa. Cioè lo ascolti, ti piaciucchia, però non ti rimane niente dopo, non hai voglia di risentirlo subito.
Kosmos Reversum
Giovedì 9 Luglio 2009, 18.21.58
15
Devo ancora capire se lo fanno apposta o meno. Mi spiego: il suono è classicamente death metal, minimale, con le chitarre ritmiche che a più riprese rimandano per certi versi ai primi Celtic Frost. I riff in alcuni caso non sono malaccio, e non me la sento nemmeno di insultare Santolla, d'altronde lui viene chiamato per suonare, e quello fa. In generale però il tutto suona piatto, le canzoni che funzionano son davvero poche. Non c'è mordente. Non saprei, forse gli dò un 6 politico...
Uno qualsiasi
Giovedì 9 Luglio 2009, 11.10.33
14
Per Giuseppe "Not"86: Sì ok hai ragione, ma lui si adeguasse allo stile degli Obituary, almeno un pò, invece pare che tra Deicide e Obituary, dovunque vada, sappia suonare assoli di un solo tipo... mah! Comunque sia, Santolla o non Santolla, io lo ripeto: il disco è la solita musica degli Obituary, ma meno efficace. Voto mio: 6 meno.
Giuseppe "Not"86
Mercoledì 8 Luglio 2009, 14.24.33
13
se il disco fa cagare non è colpa di Santolla,ma dei suoi compagni .Lui Ha il suo stile e gli altri lo avranno chiamato per quello è pagato per suonare..I riff non li scriva lui..per cui.....
Electric Warrior
Mercoledì 8 Luglio 2009, 13.14.12
12
Mai sopportati
Uno qualsiasi
Lunedì 6 Luglio 2009, 13.45.27
11
In breve: via Santolla al più presto. Disco che propone la solita musica degli Obituary, ma meno brillante che in passato. Cause of Death, The End Complete e World Demise sono ben altra cosa.
enry
Giovedì 2 Luglio 2009, 16.41.50
10
Frozen Time a me era moderatamente piaciuto, Xecutioner's Return molto meno. Cmq i veri Obituary finiscono con World Demise. Ah, Santolla fuori dalle scatole.
Nikolas
Giovedì 2 Luglio 2009, 16.04.54
9
82 a questa roba? Disco da veri Death Metaller? scusa ma non sono per niente d'accordo.. questo disco si salva davvero per poco... a voler essere buoni io darei un 65, ma proprio non di pià
Enrico
Giovedì 2 Luglio 2009, 15.09.04
8
Disco solo per veri DEATHMETALLER. A mio avviso 60 è voto troppo basso... per me diciamo...82.
AL
Mercoledì 1 Luglio 2009, 10.55.07
7
James Murphy!!! grandissimooooo !!!!! mi sa che rimarrà un sogno come dice Arakness!
Arakness
Martedì 30 Giugno 2009, 18.11.22
6
Ripeto, per quanto mi riguarda e senza ombra di dubbio Santolla è un pesce fuor d'acqua, anche se ritengo abbia comunque compiuto un passo in avanti rispetto alla sua prima uscita. In ogni caso, non credo proprio sia l'unico male degli Obituary "moderni": del resto anche con West hanno dato prove tutt'altro che esaltanti. Certo che James Murphy... vabbè un sogno
Er Trucido
Martedì 30 Giugno 2009, 17.36.00
5
Sicuramente James Murphy sarebbe l'idea migliore visto cosa hanno tirato fuori durante la sua permanenza nella line-up. Comunque i Deicide con Santolla non mi dispiacciono
LAMBRUSCORE
Martedì 30 Giugno 2009, 16.36.48
4
ci manca solo che santolla entri nei suffocation e siamo a posto...
El Feroce
Martedì 30 Giugno 2009, 16.29.11
3
Quoto parola per parola Pandemonium e Al. Non bastava rovinare i blasfemi Deicide, Santolla ha distrutto anche un'altra bandiera del Death americano. Adesso manca solo che entri nei Cannibal al posto di Barrett e stiamo a posto. Non capisco cosa abbia a che spartire quel tipo col Death Metal, ma ancor più non capisco come faccia Trevor a suonarci assieme. Ma datevi una mossa ragazzi e richiamate Allen West (anche se è in prigione, fatelo evadere) o magari Mr. James Murphy e poi ne riparliamo...
AL
Martedì 30 Giugno 2009, 15.26.30
2
cacciare Santolla dagli Obituary sarebbe il primo passo verso la loro rinascita....
Pandemonium
Lunedì 29 Giugno 2009, 17.46.11
1
Giusta recensione. Aggiungerei che l'invadenza degli assoli virtuosistici di Santolla sono la causa principale dell'impoverimento del sound brutale degli Obituary. Quando lo caceranno a suonare power? Rimango perplesso...
INFORMAZIONI
2009
Candlelight Records
Death
Tracklist
1 List of Dead
2 Blood to Give
3 Lost
4 Outside My Head
5 Payback
6 Your Darkest Day
7 This Life
8 See Me Now
9 Fields of Pain
10 Violent Dreams
11 Truth Be Told
12 Forces Realign
13 Left to Die
Line Up
John Tardy – Voce
Trevor Peres – Chitarra
Ralph Santolla – Chitarra
Frank Watkins – Basso
Donald Tardy – Batteria
 
RECENSIONI
69
60
55
75
79
82
89
95
93
ARTICOLI
25/11/2018
Live Report
SLAYER + LAMB OF GOD + ANTHRAX + OBITUARY
Mediolanum Forum, Assago (MI), 20/11/2018
23/11/2016
Live Report
BATTLE OF THE BAYS EUROPEAN TOUR: OBITUARY + EXODUS + PRONG + KING PARROT
Zona Roveri Music Factory, Bologna (BO), 19/11/2016
05/01/2016
Intervista
OBITUARY
Still (Death)Crushing - Intervista a Donald Tardy
18/02/2015
Intervista
OBITUARY
Tatuato Nel Sangue - Intervista a Trevor Peres
29/01/2015
Live Report
OBITUARY + M-PIRE OF EVIL + DUST BOLT + ROTTING REPUGNANCY
Rock'N'Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 24/01/2015
23/07/2014
Live Report
OBITUARY + EYECONOCLAST + SOUTHERN DRINKSTRUCTION + MUTANT SAFARI
Traffic Club, Roma, 17/07/2014
13/12/2012
Live Report
OBITUARY + MACABRE
Honky Tonky, Milano, 08/12/2012
04/06/2012
Live Report
OBITUARY + ADIMIRON + CORPSEFUCKING ART ed altri
Blackout Rock Club, Roma, 02/06/2012
21/01/2008
Live Report
OBITUARY
Il concerto di Milano
29/09/2005
Intervista
OBITUARY
Parla John Tardy
09/11/2004
Articolo
OBITUARY
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]