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Korn - Untouchables
( 10038 letture )
A tre anni dalla pubblicazione di Issues, i Korn nel 2002 tornarono alla ribalta con il loro quinto attesissimo album in studio intitolato Untouchables. I problemi fisici patiti dal batterista David Silveria furono all’origine del lungo lasso di tempo che intercorre tra i due dischi.
Le 14 tracks di questa release sono dedicate ai disadattati (gli intoccabili si identificano precisamente nei membri della casta minore dell'India).
L’album ha avuto costi di gestione elevatissimi tanto che è stata stimata una spesa complessiva di ben 5.000.000 di € (all’incirca 1.300 € per ogni secondo di registrazione!).
In un’intervsta a MTV Jonhatan Davis disse apertamente che "Untouchables è l’album più heavy mai realizzato dalla band" ed effettivamente i riff presenti nel disco sono marcatamente metal come mai in passato. La band di Bakersfield aveva fatto sempre centro sfornando lavori di assoluto spessore artistico, ben strutturati, mai banali e, soprattutto, sempre differenti l’uno dall’altro; anche questa volta il gruppo apporta delle modifiche al sound prediligendo, come predetto, il metal, con qualche marcata divagazione nell’elettronica e, cosa da evidenziare in modo particolare, mantenendo un songwriting su direttrici piuttosto semplici rispetto al passato: lo scopo, appare abbastanza evidente, è quello di ampliare la cerchia dei propri fans tendendo in modo netto all’immediatezza pur senza tuttavia far scendere di tono la consueta qualità delle composizioni. Il binomio strumentale rabbia & melodia funziona sempre a meraviglia; il cantato, sempre in bilico tra disperazione, frustrazione e drammaticità, risulta meno nevrotico rispetto al passato ed è sempre perfetto nel contesto di liriche profonde ed intense; l’uso dell’elettronica, molto più invasivo rispetto al passato, è ben equilibrato e gradevole: in un certo senso si può affermare che Untouchables rappresenti una sorta di sintesi tra Issues e le sonorità degli esordi.

Tra i brani meritano una citazione la stupenda Here To Stay, vero e proprio anthem dei Korn, utilizzata sovente come track d’apertura ai loro shows per il suo incedere travolgente (bellissimo, peraltro, il video di questa canzone); Alone I Break è forse il brano più commerciale dell’album ma significativo, al pari dell’ipnotico Hating, per l’esemplare fusione tra elettronica e metal; la rarefatta e avvolgente Hollow Life caratterizzata dall’alternanza del cantato di Jonathan Davis in bilico tra furore e melodia; l'eterea conclusiva No One's There per me uno degli apici del disco; valide nel complesso anche Blame (dotata di un ritmo portante travolgente alternato perfettamente a parti più lente), Thoughtless (dall’inizio blando per poi aumentare di intensità) e Embrace (un brano duro che vira più nettamente al metal). La band è in forma smagliante ma questa release non riesce ad esaltarmi pienamente a differenza del disco precedente.

L’album non ebbe molto successo commerciale e il gruppo se la prese con il fatto che il disco poteva essere scaricato da internet già prima della sua uscita. La verità, però, risiede nel fatto che Untouchables rappresenta un passo indietro rispetto ai precedenti lavori in studio pur rimanendo nel complesso un ottimo lavoro; probabilmente il suo maggior difetto è ascrivibile all’eccessiva ricerca di sonorità lineari (volendo usare un termine un pò più incisivo direi anche un tantino orecchiabili) che hanno finito per deludere molti fans della vecchia guardia tra cui il sottoscritto.

Di certo da Untouchables in poi la band americana entrerà in una crisi creativa che, purtroppo, perdurerà anche nel futuro.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
77.13 su 166 voti [ VOTA]
Questo è un nome
Venerdì 2 Agosto 2019, 23.16.48
43
Album molto bello 85 meritato
nonchalance
Venerdì 28 Settembre 2018, 13.54.56
42
Non fu l'inizio della crisi, è vero. Ma, loro si aspettavano di più e, subirono una leggera inflessione verso il basso: per numero di vendite, furono sorpassati dal nuovo trend. In più, il successivo è un palese ritorno alla semplicità..prima dello sbracamento avvenuto col passaggio alla Virgin! In ogni caso, a me piacciono entrambi. E, la realtà è questa! 😉
Galilee
Venerdì 28 Settembre 2018, 13.06.33
41
Il disco è bellissimo. Sicuramente il loro lavoro più difficile e completo. L'album ebbe un buon successo e non fu come dice qualccuno l'inizio di una crisi visto che take a look in the mirror spacca i culi e tra l'altro fu accolto molto bene al tempi. Anche se purtroppo fu l'ultimo degno di nota fino a.....dipende....
Area
Venerdì 28 Settembre 2018, 12.36.58
40
Questo non ce l'ho e mi ricordo solo i singoli e i video. Dopo Issues per me i Korn avevano perso fascino. Ricordo anche quella famosa intervista di cui si fa riferimento nella recensione... Il problema dello scarso successo secondo me era anche attribuibile al fatto che in quel periodo il gruppo di punta del genere erano i Linkin Park. Pure gli Slipknot era popolarissimi al tempo e proprio in quell'anno fecero un altro disco che li riconfermò.
Nu Metal Head
Giovedì 27 Settembre 2018, 22.35.46
39
alzo il voto da 68 a 73, ero stato troppo severo... inoltre dopo 16 anni ho riscoperto una canzone che avevo finora sottovalutato, quella bomba che risponde al nome di "embrace"... violentissima.
Lorenzo
Sabato 8 Ottobre 2016, 14.27.21
38
Dopo 14 anni di ascolti e dopo aver sentito centinaia di critiche, mi permetto di dare il massimo dei voti a questo album.Un album perfetto di metal moderno.Non ho mai capito le critiche su questo album che nel 2002 è stato un qualcosa di nuovo e originale rispetto ai lavori precedenti..senza perdere lo stile KoRn come forse è stato fatto da dopo Take a look in the mirror.Personalmente reputo Untouchables un capolavoro sottovalutato...uscito in un momento forse non facile per la band con problemi interni e credo anche con la casa discografica. Un peccato anche perché la maggior parte delle canzoni di questo album sono state suonate live pochissime volte
hell
Giovedì 15 Settembre 2016, 11.03.33
37
@galilee più strutturato ed elaborato si ma alcune canzoni tendono più a stufare rispetto agli album precedenti e cmq lo reputo da 85 quasi un capolavoro! i korn son tra i miei tre gruppi del cuore, salvo anche le ultime uscite, all'epoca mi deluse un po' suonava diverso, un po' più fiacco, o forse meno aggressivo dai rispetto ai precedenti
galilee
Mercoledì 14 Settembre 2016, 12.50.46
36
Fiacco? Oserei dire più strutturato ed elaborato e meglio arrangiato.
hell
Mercoledì 14 Settembre 2016, 12.22.38
35
Disco un po fiacco vero, all'uscita ero super esaltato leggevo gli articoli sui magazine e lo descivevano come un capolavoro annunciato! quando vidi su superrock il video di here to stay ero al settimo cielo, quando usci finalmente fu una mezza delusione.. here to stay, blame, bottled up insade, beat it upright, wake up hate spaccano di brutto le altre sono più lente, malinconiche appunto, tendono a stufare, tempo fa gli avrei dato un 70 ora con senno di poi lo considero un mezzo capolavoro un 85 sicuro se lo merita, attendo il nuovo con ansia come nel 2002!spero di non essere deluso!
gianmetal
Mercoledì 27 Luglio 2016, 19.59.28
34
a me piace na cifra,tutti che lo criticano,tutti i pezzi sono belli e "korniani".Voto 80 pieno
Mirco Morgese
Sabato 16 Aprile 2016, 18.34.40
33
Viene descritto come un album molto heavy, e indubbiamente lo è, ma è molto fiacco( come dite voi ). Non é comunque brutto e non mancano episodi bellissimi come Here to Stay( che, ahimè, messa come opener ti fa illudere ). Voto: 70
Nu Metal Head
Lunedì 7 Marzo 2016, 14.19.43
32
è l'album più fiacco fino a quel momento, poi come si è visto riusciranno a fare molto di peggio... assolutamente non brutto e ampiamente sopra la sufficienza, ma secondo me è troppo lineare e "ben impacchettato" per essere un album dei korn... suona tutto troppo perfetto (d'altronde spesero una cifra per la sua realizzazione), ma ciò che non va è soprattutto la voce di davis, che con questo disco ha voluto migliorare le sue già incredibili qualità canore, cantando molto di più e urlando molto di meno, quando il suo punto forte si sa essere da sempre lo stile di canto da "psicotico", che ha fatto scuola in tutte le bands nu metal successive... inoltre per la prima volta si è voluto mettere in secondo piano uno dei loro marchi di fabbrica indiscussi, lo slapping selvaggio di fieldy... le migliori mi sono sempre sembrate "here to stay", "blame" e il trittico "embrace-beat it upright-wake up hate", il resto delle tracce non male ma un po' piatto e molle in alcuni punti... i korn migliori sono sempre stati quelli più "nervosi" e "tarantolati"... in definitiva per me non vale più di 68.
Devicecod
Lunedì 7 Marzo 2016, 11.55.31
31
*non è per niente fiacco, scusate per l'errore
Devicecod
Lunedì 7 Marzo 2016, 11.53.55
30
Ascoltato più volte non si può negare che sia l'album più fiacco della loro discografia, anzi è quello più Heavy che abbiano mai fatto. L'unica pecca che non lo rende un capolavoro è che come dice la recensione (e su dove concordo) che in alcuni brani la sonorità de brani è un pò lineare di conseguenza non rende bene nelle parti più pesanti e col tempo stanca l'ascoltatore (vedere per esempio No One's There che ha un bel inizio ma si appiattisce nel finale). Here To Stay, Thoughtless, Embrace, Blame, Beat It Upright e One More Time sono davvero delle ottime tracce, le altre peccano per un pò di piattezza ma non sono da meno. Concordo con il recensore, voto 80
black
Giovedì 4 Febbraio 2016, 21.52.13
29
Grande album troppo diverso e complesso ai tempi..feci fatica a farmelo piacer.. Take a look era molto piu diretto.. A anni di distanza devo dir che fu un ottima uscita!voto 90
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 14.21.34
28
Certe asperità sono state smussate e mi è sempre piaciuto un sacco
Anonimo
Lunedì 4 Gennaio 2016, 14.29.49
27
Dopo quest'album,i Korn sono andati a puttane. Veramente bello.
Maurone
Mercoledì 5 Agosto 2015, 17.54.18
26
Per me è un capolavoro pazzesco, 95
Marco 75
Martedì 2 Giugno 2015, 12.15.58
25
L'album più sperimentale dei korn, concordo con chi dice che è stato l'ultimo loro grande disco. voto 85.
Andrew94
Martedì 17 Febbraio 2015, 0.13.06
24
Concordo con l'80. Soggettivamente parlando non è ai livelli dei primi 4 album, ma merita comunque e non poco. Pezzi come Here to stay e Thoughtless sono una vera e propria mazzata sui denti, un misto fra orecchiabilità e pesantezza, roba che ti si ficca nel cervello e ci rimane per un bel pezzo!
A.D.I.D.A.S.
Mercoledì 18 Giugno 2014, 15.08.00
23
alzo il voto a 68.
Painkiller
Giovedì 17 Aprile 2014, 11.48.33
22
Credo che sia l'ultimo grande album dei Korn, infatti dopo la band non ha avuto più molta ispirazione (fino a cadere nel disastroso The Path of Totality).Contiene dei brani incredibili soprattutto Here to stay che dal vivo è qualcosa di indescrivibile (Jonathan inviata a cantare praticamente tutti).Voto:89
NIle
Mercoledì 16 Aprile 2014, 21.36.46
21
Per me è una mazzata pazzesca, i primi 5 album dei Korn sono perle rare, Untouchables compreso.
Galilee
Lunedì 15 Luglio 2013, 9.30.34
20
Il terzo capolavoro dei Korn! 95/100 senza ombra di dubbio.
freedom
Mercoledì 10 Luglio 2013, 10.09.45
19
Primo passo falso dei Korn, ma solo a metà. Infatti ricordo che alla sua uscita il disco mi deluse profondamente, ma poi col tempo guadagnò molti punti. Here to Stay è stupenda, il riff principale è uno dei più pesanti nella storia della musica, Embrace è una mazzata sui denti, mentre fra le altre vanno ricordate Hollow Life, Thoughtless e la bellissima No One's There. Voto 80.
Gyroscope
Martedì 11 Dicembre 2012, 19.27.52
18
untouchables m'ha sempre lasciato un po' perplesso... è un album che viene molto condizionato dallo stato d'animo dell'ascoltatore: forse perchè è l'album più malinconico dei korn (hollow life ne è l'esempio più lampante) o perchè insieme a pezzi con un bel tiro (here to stay,blame,embrace) ci son delle canzoni molto sottotono.. è l'inizio del periodo dove jon davis&co iniziarono il loro lento declino purtroppo
manaroth85
Martedì 6 Novembre 2012, 17.11.52
17
devo dir che all uscita rimasi un po perplesso..inferiore a issues e follow... ci son ottime canzoni ma alla lunga risulta monotono a parer mio, gia l album successivo take a look in a ... lo trovo superiore.. voto 7
A.D.I.D.A.S.
Martedì 5 Giugno 2012, 18.19.37
16
primo mezzo passo falso della band, anche se tirando le somme non si può affatto dire che sia un brutto album, anzi. meno nu metal e più rock, davis affina le sue qualità vocali, diventando più uniforme e fluido, ma io lo preferisco ringhiare nel microfono costantemente in preda alla sue turbe psichiche. voto: 65.
Undercover
Martedì 31 Gennaio 2012, 12.12.58
15
Il disco più brutto dei Korn, pessimo il sound, pessimo i ritornelli, pessime le strutture dei brani, si salvano a stento due pezzi, meno male che son rinsaviti subito dopo e purtroppo adesso si sono rincoglioniti del tutto.
hm is the law
Martedì 31 Gennaio 2012, 11.35.48
14
@ Sonny: grazie! Con il tempo faremo titti gli album mancanti
Sonny
Martedì 31 Gennaio 2012, 11.24.10
13
Davvero bello anche questo, a mio avviso il penultimo di una splendida serie di grandissimi album... Grande anche tu Hm, ottime tutte le recensioni sui Korn (e non solo), a quando quella di Take a look in the mirror per chiudere il ciclo?
Franky1117
Venerdì 25 Novembre 2011, 11.40.24
12
un buonissimo disco, anche se inferiore ai precedenti (soprattutto il debutto e issues, per me i loro veri capolavori).
frank85
Venerdì 25 Novembre 2011, 10.01.43
11
Album capolavoro,,, sicuramente territori nuovi rispetto al NuMetal caratteristico della band dei primi 2 album, ed un passo in là verso rispetto ai successivi FTL ed Issues... ma perle come Here To Stay, Thoughtless, Hollow Life lasciano il segno,,, per non parlare di No One's There vero capolavoro!... disco non per i fan di vecchia data ma più aperto al "rock" in generale. masterpiece
foga
Venerdì 1 Gennaio 2010, 15.03.10
10
LO trovo un lavoro interessante.....ALL interno ci sono delle autentiche perle.....e una produzione stellare....uno dei dischi del 2002
hm is the law
Sabato 1 Agosto 2009, 13.57.40
9
Per usare un latinismo: "de gustibus". Cmq l'ho valutato 80 quindi per me è un grande album. Però quelli precedenti......per me sonbo inarrivabili!
NoRemorse
Sabato 1 Agosto 2009, 13.16.40
8
Cacchio non so il perchè, in quanto riconosco la maggiore linearità e la minore ricercatezza di disturbare l'ascoltatore, ma questo è il mio preferito dei Korn...Thoughtless è un capolavoro indescrivibile, con un tiro micidiale, Bottled up inside è fantastica così come here to stay e No One's There...per me un capolavoro...per altri minore...e non so il perchè...
horrorifico
Giovedì 30 Luglio 2009, 22.26.02
7
album stupendo
Electric Warrior
Domenica 26 Luglio 2009, 16.08.00
6
Ottima recensione ma disco scarso
valereds
Venerdì 24 Luglio 2009, 0.19.37
5
Blame è un capolavoro!!
LAMBRUSCORE
Giovedì 23 Luglio 2009, 19.30.02
4
il mio gruppo preferito, questo è metal, mica il thrash, viva emmetivi e allmusic....
....
Giovedì 23 Luglio 2009, 17.37.28
3
..certo che essere dalla parte dei "paria" con il conto in banca bello grosso è troppo bello! 1000 euro al secondo?...bravi, spesi bene. Mi piacciono come band, ma certe contraddizioni proprio non le capisco...mah!
Thomas
Giovedì 23 Luglio 2009, 11.22.33
2
Non mi sono mai piaciuti, ho una naturale avversione verso i korn ma concordo con voi che siano un bel gruppetto.
born_too_late
Mercoledì 22 Luglio 2009, 14.05.23
1
Mi trovo perfettamente d'accordo con la tua analisi; Untouchables è un buon disco con alcuni picchi grandiosi ma con troppe occasioni sprecate. Il top compositivo per me è e rimane in Issues
INFORMAZIONI
2002
Epic Records
NuMetal
Tracklist
1. Here to Stay
2. Make Believe
3. Blame
4. Hollow Life
5. Bottled Up Inside
6. Thoughtless
7. Hating
8. One More Time
9. Alone I Break
10. Embrace
11. Beat It Upright
12. Wake Up Hate
13. I'm Hiding
14. No One's There
Line Up
Jonathan Davis - voce
Brian "Head" Welch - chitarra
James "Munky" Shaffer - chitarra
Reginald "Fieldy" Arvizu - basso
David Silveria - batteria
 
RECENSIONI
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