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Slagmaur - Svin (Reissue)
( 2063 letture )
Slagmaur è un progetto ambizioso: è il tentativo di un’originale interpretazione del black metal e del comporre musica in generale; è la pretesa di raggiungere il livello del subconscio dell’ascoltatore tramite il linguaggio sonoro; è un viaggio nel tempo sino agli albori della scena più buia ed estrema del panorama musicale mondiale per coglierne il significato più profondo e radicale.
Generale Gribbsphiiser è il fautore di questo incubo fatto musica: dopo anni di lavoro solitario, nel 2006 venne il momento di allargare la line-up ed appoggiarsi all’ugola martoriante di Aatselgribb ed alle decadenze ritmiche di Lt. Wardr. Fu così che, dopo tre demo (Svin, Skrekk e Domfeldt), il Generale e soci ristamparono nel 2007 la loro prima opera sottoforma di full-lenght e, successivamente, le richieste del pubblico portarono Svin ad esser ripubblicato nel maggio 2009 sotto Osmose Production con un nuovo suggestivo art-work. È questo l’album con cui ci troviamo faccia a faccia.

La musica proposta da Gribbsphiiser è ciò di più avanguardistico e difficilmente descrivibile ci sia in commercio da parecchi anni a questa parte. L’esasperato minimalismo tecnico degli strumenti canonici ostentato in tutte le tracce viene scomposto, analizzato, radicalmente modificato e riassemblato dalla mente contorta del Generale in fase di registrazione e missaggio a tal punto da risultare inutile una critica ai semplici riff di chitarra o alle linee vocali che appaiono a primo acchitto gli elementi portanti dell’opera. Più ci si addentra in quest’album, più ci si accorge che gli schemi compositivi canonici sono stati annichiliti: mancano totalmente le coordinate per trovare l’orizzonte di senso di quest’oceano cacofonico e oscuro di odio, angoscia e dolore.
Se l’opener Nekk Brekk Support potrebbe indurre l’ascoltatore a pensare di avere a che fare con un plagio al Burzum di Filosofem, quest’idea presto verrà spazzata via dal sound marcio, plurieffettato e sulfureo dei brani seguenti. Il cantanto di Aatselgribb è un parlato graffiante, aspro e maligno, modulato come nel succitato album del Conte nella maggiorparte delle canzoni, ma che sfiora l’inascoltabilità in un paio di occasioni (Skrekk Slegg Slag su tutte) per la stridulità letteralmente fastidiosa ed agghiacciante. Le chitarre zanzarose e claustrofobiche vengono spesso coperte dall’effettistica malsana e morbosa del Generale tanto da rendere difficilmente distinguibile un riff dall’altro. La batteria segue perennemente una marcia funebre lenta e decadente: risulta totalmente incapace di scardinarsi dalle rotaie di un quattro quarti esasperante e frustrante. Nell’ultima Will Sher Svain si nasconde una suggestiva gosth track firmata dal batterista Lt. Wardr caratterizzata dal drammatico cantato femminile impegnato in un monologo colorato di rabbia, tensione emotiva e disagio psicologico…

Ciò che si può appurare dopo lunghi ascolti è che la volontà degli Slagmaur è la catarsi profonda e annichilente dell’individuo: non importa se ad indurla non sia la minimale violenza del black metal old school, bensì la sconcertante serie di effetti e modulazioni sonore prodotte dal Generale Gribbsphiiser. Ciò che realmente conta è il risultato: che la catarsi venga raggiunta dall’ascoltatore, che le angoscianti emozioni ricercate dall’artista siano vissute in prima persona dal fruitore dell’opera, che il messaggio venga colto. Per questi motivi reputo Svin –come le fatiche degli Slagmaur in generale- un atto artistico troppo profondo ed intimo per esprimere il mio parere con delle cifre. Questo non è un album da classifica, è un incubo a cui tutti possono partecipare o meno: la capacità ricettiva del singolo individuo sarà la linea del discrimine tra chi capirà e chi, vanamente, disprezzerà ciò che non può cogliere.
Come sempre fu dall’alba dei tempi…



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
23.57 su 14 voti [ VOTA]
Renaz
Venerdì 24 Luglio 2009, 9.41.05
4
Ho paura ad ascoltarlo...
Raven
Giovedì 23 Luglio 2009, 14.41.46
3
Proverò
Pandemonium
Giovedì 23 Luglio 2009, 14.19.11
2
...provare per credere...
Raven
Giovedì 23 Luglio 2009, 13.58.35
1
Sembra interessante.....
INFORMAZIONI
2009
Osmose Production
Black
Tracklist
1.Nekk Brekk Support
2.Skrell Skjær Svin
3.Skrekk Slegg Slag
4.Heng Them Høyt
5.Will Sher Svain
Line Up
General Gribbsphiiser - Guitar, Bass
Aatselgribb - Vocals
Lt. Wardr - Drums, Keyboards
 
RECENSIONI
s.v.
 
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