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Anaal Nathrakh - In The Constellation Of The Black Widow
( 5703 letture )
Quando l'Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa mezz'ora…
Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe...


… e finalmente l’apocalisse è arrivata!

Il tanto osannato baratro ha aperto le sue porte risucchiando ogni cosa innanzi a sé, chiamando -sfortunatamente- anche la maggior parte dei talentuosi musicisti estremi che lo invocarono per anni e che resero famoso il black metal più ferale e sanguinario. Il cosiddetto zoccolo duro della scena black ha infatti subito in questi anni una pesante decimazione, perdendo definitivamente personalità celebri e carismatiche come i fondamentali Satyricon, ormai ridotti alla pallida copia dei Metallica, gli Immortal (a meno di stupirci con la prossima, imminente pubblicazione), i 1349, i Dissection, i Bathory, gli Emperor ed una miriade di altri progetti che hanno preferito cambiare pelle snaturando un genere musicale, una fede e soprattutto un ideale che inizialmente pareva imprescindibile. Immaginate (??) band come i Dark Throne, i Taake, i Mayhem, i Marduk, i Cradle Of Filth, i Dimmu Borgir e troppe altre ancora, ridotte ad una triste parodia di se stessi, spenta definitivamente l’ancestrale fiamma che animava i loro “petti” e che, soprattutto, scuoteva i loro “culi”.

L’insormontabile dilemma che attanaglia ogni band estrema è lo stesso che ha da sempre afflitto l’intera umanità: essere o non essere? Non ridete, mi spiego meglio: raggiunto il picco di violenza e di velocità assoluto in che direzione è possibile sviluppare il proprio sound? Ad un simile quesito le risposte sono state di 4 nature ben distinte: gli innovatori hanno deciso di orientarsi su nuove direzioni abbandonando il percorso originario ed inserendo nuovi elementi nel proprio suono. Mi riferisco a bands come Ulver, Dodheimsgard, 1349 e Satyricon che, ritenendo di aver raggiunto la massima espressione del black metal, hanno intrapreso differenti cammini musicali alla ricerca di nuove espressioni, non sempre però con risultati esaltanti -proprio come nel caso di questi ultimi.
La seconda fazione è quella dei persistenti, gente che continua nel suo tragitto, imperterrita nonostante abbia perso per strada lo smalto, il carisma e la grinta degli esordi. Questa categoria si trova in un limbo nel quale non si è in grado di fronteggiare l’incombente vecchiaia, rifiutando di accettare la realtà ed ostinandosi a voler essere quelli che non si è più. Categoria capitanata in primis dai decrepiti Dark Throne, dai Mayhem, da nuovi Marduk e, per chi non li avesse già dimenticati, dai rincoglionitissimi Iron Maiden.
La terza categoria è quella delle bands coraggiose che hanno saputo fermarsi prima che il proprio nome diventasse una farsa, ma in questa categoria è presente una sola band: gli inarrivabili Emperor.
Nell’ultima suddivisione rimangono tutti coloro che persistono nel rincorrere l’evoluzione, il miglioramento e la perfezione; tutte quelle bands insomma che non si sono mai fermate, migliorandosi album dopo album e superando traguardo dopo traguardo. I cosiddetti fenomeni!

I nostri grandissimi Anaal Nathrakh fanno fieramente parte di quest’ultima specie, contribuendo col proprio nome a rinfoltire la schiera delle formazioni più tecnologiche che, insieme ad Aborym, Mysticum ed Ad Hominem, hanno saputo portare una ventata d’aria nuova in una scena al collasso. Dopo il violentissimo Hell Is Empty, And All The Devils Are Here del 2007, era difficile immaginare un disco ancor più veloce e brutale (ma evidentemente i margini di miglioramento della band erano ancora ampi) ed oggi ci stupiscono con In The Constellation Of The Black Widow, prodotto ancora più claustrofobico ed opprimente di tutti i suoi predecessori, rivelandosi un vero must di brutalità incontrollata.
Stilisticamente il nuovo album non si discosta molto dal precedente lavoro, che già toccava picchi di velocità altissimi; l’atmosfera claustrofobica, ancora più marcata, è dovuta principalmente all’insolito utilizzo delle vocals, filtrate e compresse fino a divenire simili a soffocanti grugniti di maiali al mattatoio. Le stesse riescono a creare momenti di saturazione molto efficaci, intrecciando screaming filtratissimi, samples orrorifici, voci sussurrate ed urla belluine che restituiscono uno scenario di sofferenza quasi tangibile, il tutto ben incastonato con partiture in clean vocals di chiarissima derivazione Emperor; gli Anaal Nathrakh rimangono gli unici blackster a perpetuare i concetti dello storico Anthems To The Welkin At Dusk e, guarda caso -come gli Emperor di allora-, escono su Candlelight Records, storica label inglese che -oltre ad altri mostri sacri- pubblicò proprio i più grandi capolavori del combo norvegese.

Non reputo fondamentale l’analisi track by track, poiché -in primis- sono sicuro che chi li aveva già apprezzati non potrà essere deluso da questo nuovo lavoro e -secondariamente- per il fatto che in simile disco, tanto compatto e diretto, sia la totalità del lavoro ad essere importante, molto più delle singole tracce. Concedo solo un breve cenno sul lavoro chitarristico del folle Irrumator, aggressivo, ispirato e molto vario; egli è capace di far suonare thrash brani che altrimenti sarebbero stati puro grindcore. Davvero notevole e mai banale!

La band, attiva dal lontano 1998, non ha bisogno di ulteriori presentazioni ed anche stavolta -come in passato- rimpingua la “stadera” con collaborazioni più o meno celebri: ci furono Attila Csihar (su When Fire Rains Down…), cantante degli indimenticabili Tormentor -noto più per le sue partecipazioni (Mayhem, Sunn O))), ecc…) che per i suoi dischi ufficiali, ed il conterraneo Shane Embury, in forze agli storici Napalm Death -anch’egli coinvolto come session musician on stage nel periodo tra il 2004 ed il 2005; oggi invece, su Oil Upon The Sores Of Lepers, troviamo ospite il semi-sconosciuto Zeitgeist Memento dei messicani Repvblika, in qualità guest singer.

Non c’è altro da dire: il disco è un massacro assoluto!
Siete tutti avvertiti!



VOTO RECENSORE
84
VOTO LETTORI
58.36 su 49 voti [ VOTA]
guglio2k
Martedì 30 Ottobre 2012, 23.22.05
54
37 DI MEDIA??! ma stiamo scherzando?! Uno dei dischi piu belli e innovativi, interessanti del decennio scorso. Capre. Pseudo metallari poser con le borchie nel culo
Khaine
Lunedì 9 Maggio 2011, 12.29.12
53
@ Giuseppe: guarda che conoscere bene l'Italiano non dissimula la mancanza o la pochezza di contenuti. Il tuo commento, che prende di mira quattro-parole-quattro dell'elaborato qui sopra, è inequivoco nel dimostrare proprio la pochezza mentale, la scarsa intelligenza e l'arroganza di chi non apprezza un prodotto e ritiene la propria opinione migliore di quella degli altri. Avanti così!
Giuseppe
Lunedì 9 Maggio 2011, 12.17.25
52
cit. -dai rincoglionitissimi Iron Maiden- paragone offensivo, gratuito, INUTILE e totalmente fuori luogo, buttato lì per darsi un tono e per trovare argomenti (molto deboli, in verità) da parte di chi argomenti seri e convincenti, evidentemente, non ne ha. Perfetto, tipica dimostrazione di pochezza mentale e scarsa intelligenza, che si esplicita poi nell'incensare a nuovo capolavoro il parto di una band ridicola. Ma avanti così Metallized!
Picchialapelle
Mercoledì 7 Ottobre 2009, 15.51.56
51
Perfetto. Coi' mi pac.Io non ho mai voluto attaccarti "gratutitamente". Voleosolo dfarti notare che forse avevi esagerato nell'affossare e dileggiare dei gruppi che, obiettivamente sono vivi e vegeti. Lunga vita agli Anaal, e complimenti per il loro lavoro, che pur tuttavia io trovo un po' "pomposo" e monotono inalcuni frangenti. Ma non "infanghiamo" compagini che hanno dato tanto e possono dare tanto al metal.. C'è spazio per tutti, e questo anno in ambito black, fra Shning, Marduk e Anaal c'è stato da deliziarsi. bye!
Giasse
Martedì 6 Ottobre 2009, 18.41.09
50
Aspetta... il nuovo Marduk è ottimo, non posso che condividere, tuttavia io stesso non me l'aspettavo. E poi Anaal Nathrakh rimane una delle uscite top della stagione, questo è innegabile.
Picchialapelle
Martedì 6 Ottobre 2009, 17.20.24
49
Eh si, ora che è uscito l'album dei Marduk "[...]ridotti ad una triste parodia di se stessi[...]" mi rendo conto di quanto sia "notevole" questo disco....complimenti
Mazzapicchio
Sabato 5 Settembre 2009, 13.43.31
48
Caro Furio, ho scritto di non aver gradito la recensione perchè dei contenuti parla poco, piuttosto c'è una larga argomentazione wikipediana (nel senso di poco argomentata e approssimativa) con giudizi sommari su band che per importanza meritano l'analisi più approfondita che ci possa essere. I Dark Throne non sono decrepiti, mi spiace. Rom 25:8 non è un album da band "parodia di se stessa". Oggettivamente. Gli Iron non sono riconglioniti. I 1349 non sono degli sperimentatori. Gli Arcturus, i Sigh, i DHG, i Les Grand Guignol, i Vulture Industries, i Red Harvest lo sono. Tutte queste considerazioni sommarie abbassano notevolmente il livello di una recensione. Poi manca una reale argomentazione comparativa col passato evolutivo della band, elemento da non sottovalutare. E dato che l'album precedente ha rappresentato il picco (registrato tra l'altro con la semisconosciuta FETO, mica la Candlelight) almeno un accenno doveva esserci. E poi col putiferio c'entro relativamente: se altri vogliono offendere e creare dibattiti infiammati non è colpa mia.nessuno gliel'ha ordinato. Scusa per il "bagnati", allora.
FURIO
Sabato 5 Settembre 2009, 8.59.35
47
Ciao Mazzapicchio, se l'album ti è piaciuto meno dei precedenti posso solo dire che sono opinioni rispettabilissime, ma continuo a non capire per quale motivi dici che sia scritta male e soprattutto vorrei sapere per quale motivo continui a citare Wikipedia dicendo che le mie informazioni sono approssimative e poco professionali. Dopo aver creato questo putiferio potresti anche argomentare tutte queste deficenze, no? Come ultima cosa perdonami, ma non apprezzo io il tono col quale giudichi me e tutti coloro che si sono "bagnati" per questo disco...
Uno qualsiasi
Venerdì 4 Settembre 2009, 19.43.20
46
Okay Okay Okay, risolviamo sta faccenda con due parole: DE GUSTIBUS!!!
Mazzapicchio
Venerdì 4 Settembre 2009, 19.29.13
45
Mamma mia che putiferio! Dal momento che sono stato io a scatenare sto vespaio mi sembra il caso di chiarire posizioni ed opinioni. Per una serie di ragioni ho trovato questa recensione scritta male e oggettivamente poco esauriente e critica sui contenuti effettivi del disco degli AN. Quella su Wiki era, spero si sia capito, (ma non lo si è capito vedo) una battuta ironica riferita al fatto che gran parte della recensione è composta da osservazioni semplicistiche, non argomentate e poco professionali su una certa scena musicale. Proprio come Wikipedia, che propone le peggiori cazzate senza fonti e argomentazioni e con la pretesa di equidistanza. Del disco si parla effettivamente poco, e mi stupisce il fatto che nessuno si sia accorto del regresso della band, in relazione all'album precedente. I riff hanno perso incisività, le parti più elettroniche e dark mancano del fascino dei due lavori precedenti, in compenso picchiano più forte. Wow, vi bagnate per questo? Questo disco ha avuto ospiti meno illustri dei lavori precedenti, e di vede. Secondo me oltre il 70 non bisognava andare.
Gasta
Venerdì 4 Settembre 2009, 11.09.45
44
@Giasse: grazie! - @Khaine: eh sì, davvero tosti. Era da tempo che non mi impressionavo così
Khaine
Giovedì 3 Settembre 2009, 23.01.31
43
@ Gasta: misteri di Internet! Comunque l'importante è che il disco ti piaccia -proprio a questo proposito: ho ascoltato qualcosa sul myspace... azzo so potenti eh... tosti proprio...
Giasse
Giovedì 3 Settembre 2009, 21.46.49
42
Ciao Gasta. Voto io per te, anche perchè condivido appieno l'88!!!
Gasta
Giovedì 3 Settembre 2009, 21.38.03
41
IE8...No, ho appena provato con un altro album e va tutto liscio. Bouh!
Khaine
Giovedì 3 Settembre 2009, 20.44.15
40
@ gasta: posso chiederti che browser usi? Ti capita anche con le altre recensioni? Non è che hai qualche "filtro" attivo?
Gasta
Giovedì 3 Settembre 2009, 20.24.22
39
Ho provato diverse volte a votare, ma non mi visualizza niente... Solo il "velo" grigio e basta, e sotto nel browser segna "Errore nella visualizzazione della pagina"...uhm... comunque darei un 88/100.
Khaine
Martedì 1 Settembre 2009, 23.11.57
38
Molto bene, il tempo per i flame qui è finito. Picchialapelle, hai avuto abbastanza spazio per dire la tua: o la finisci di insultare Gabriele o si passa, in prima misura, al ban dell'IP. Lo spazio dei commenti liberi può essere usato anche per criticare la recensione, come tu hai fatto più e più volte, ma non deve essere abusato.
picchialapelle
Martedì 1 Settembre 2009, 21.21.09
37
Wow che battutona "picchia le palle"....Cmq io non c'entro nulla con wikipedia. Nemmeno ti ricordi le critiche che leggi.
FURIO
Martedì 1 Settembre 2009, 19.21.14
36
Addio mio caro prosopopea, mi auguro che manterrai la tua promessa e che picchierai le palle altrove... Salutami Wikipedia!
Picchialapelle
Martedì 1 Settembre 2009, 9.32.55
35
T'arrabbi pure? Fai una bella cosa visto che tu e il tuo amichetto vi sentite i custodi del verbo "nero", la prossima volta fatevi una telefonata e raccontatevi le impressioni sul "vostro" disco di turno smerdando questo o quell'altro gruppo. Siete pure presuntuosi e saputellli. La verità? La verità è che hai scritto una recensione a cazzo di cane, in cui piu' che concentrarti sul disco e sul gruppo in questione sei saltato di palo in frasca. E non sei stato nè ironico, nè sardonico, nè allegorico, nè una ceppa di nulla. Solo noioso e borioso. E questo a prescindere dalle tue conoscenze musicali che saranno pure immense e competenti. Ora torno a sentirmi gli Shining, promettendo di non disturbare piu' la tua prosopopea. Ad maiora
FURIO
Martedì 1 Settembre 2009, 8.21.16
34
Forse è bene dare una imboccatina col cosiddetto cucchiaino per tutti coloro che si sono fermati al 10° rigo... Ho citato tutte queste bands, soffermadovi sulle loro carriere, per poter dire che in tempi in cui tutti i grandi hanno toppato o hanno fatto passi incerti, questa band ha saputo andare dritta e migliorarsi album dopo album senza snaturare le proprie radici. Adesso è chiaro????
Khaine
Martedì 1 Settembre 2009, 7.51.59
33
Aaaaaaaahhhhh Brjan, mo ti ci metti anche tu senti: i gusti in questo caso SERVONO per meglio chiarire il giudizio sul disco e la portata complessiva del lavoro della band. VA BENE? Sarà la quarta volta che lo scrivo...
Brjan
Martedì 1 Settembre 2009, 6.21.52
32
Decrepiti Dark Throne,Mayhem, Marduk . Cosa c'entrano con la recensione di un disco? Una recensione minestrone, che salta da sponda a sponda, le recensioni a mio parere servono per dare informazioni del disco, non per parlare di gusti personali o criticare altre band.
FURIO
Lunedì 31 Agosto 2009, 22.17.21
31
Forse mi sono candidato a redattore più antipatico di tutta la redazione ma mi chiedo, quanti di voi saputelli la fuori ha davvero ascoltato il disco in questione? E che fine ha fatto quello che tira la pietra e nasconde la mano?
Khaine
Lunedì 31 Agosto 2009, 18.52.49
30
L'osservazione sui Maiden è fatta all'interno di un quadro ben preciso: Furio distingue tre categorie di band, facendo degli esempi certamente crudi ma pur sempre esempi, per arrivare a sottolineare il talento di questi Anaal Nathrakh. Ora, possiamo smetterla di guardare il dito ed iniziare ad osservare la luna?
Picchialapelle
Lunedì 31 Agosto 2009, 17.24.44
29
A prescindere da recensione, disco, gruppo...che senso ha prendere per il culo gli Iron Maiden in una recensione di black metal??? Potevi anche dire il rincoglonitissimo che so...Pino Daniele...o i rincoglonitissimi Abba...boh...Vi siete capiti solo tu e Khaine.
Giasse
Domenica 30 Agosto 2009, 16.04.29
28
Io me lo sto mangiando da venti giorni!!! è violentissimo e piacevole in tutti i suoi brani. La title trck mi fa imazzire...
Gasta
Domenica 30 Agosto 2009, 15.59.09
27
Lo sto sentendo ora...non avevo mai ascoltato questa band. Mi hanno piacevolmente sorpreso, questo album sembra davvero violento e fresco.
FURIO
Domenica 30 Agosto 2009, 2.51.26
26
Ringrazio il mio avvocato Khaine perchè forse è uno dei pochi che ha inteso i miei intenti quando ho deciso di criticare tutte quelle bands... Per chi mi accusa di copiare da Wikipedia voglio semplicemente dire che io seguo la scena dal lontano 1990 e che li ho vissuti certi avvenimenti, dunque non ho bisogno di copiare nessuno... Anzichè fare inutili polemiche parla di musica!
Khaine
Sabato 29 Agosto 2009, 15.35.35
25
@ Uno Qualsiasi: chiaro chiaro, capisco anche la tua posizione
Uno qualsiasi
Sabato 29 Agosto 2009, 15.10.47
24
Per Khaine: De gustibus, io da lettore dico che il recensore generico deve limitarsi a parlare del disco, ché quello che pensa lui degli altri gruppi un pò non mi interessa, e un po' lo reputo sbagliato visto che la gente potrebbe benissimo avere altri gusti, come me che considero gli ultimi lavori dei Darkthrone molto belli e che non piacciono più che altro perché fanno una musica fuori moda, mentre i Marduk da "Plague Angel" in poi non ne stanno sbagliando una.Sugli Iron Maiden, poi, molto meglio finire come loro che finire come i Metallica (che ormai guardano stancamente al passato) o i Kiss. Per Mazzapicchio: come mai sostieni che questa recensione abbia parti copiate da wikipedia? Dove precisamente?
Raven
Sabato 29 Agosto 2009, 11.53.03
23
Inatti non mi riferivo al tuo commento , ma a quello di Mazzapicchio
Arekusu
Sabato 29 Agosto 2009, 11.45.50
22
In verità, il mio pensiero è lo stesso di Uno Qualsiasi. Dai, uscite come "i rincoglionitissimi Iron Maiden" su Nonciclopedia fanno ridere, vederle nel contesto di una recensione secondo me è veramente fuori luogo.
raven
Sabato 29 Agosto 2009, 11.26.06
21
In ogni caso Uno Qualsiasi ho espresso la sua opinione in maniera ben più articolata e degna di rispetto di quanto non abbiano fatto certi altri .
Khaine
Sabato 29 Agosto 2009, 11.05.02
20
Beh ma Uno Qualsiasi, scusa, la recensione altro non è che l'espressione di un gusto. Secondo me, a dirla tutta, questa è una recensione coraggiosa perchè Furio, in un colpo solo, esprime con sincerità TUTTO il suo gusto in ambito black, indicando anche con che ottica critica questo disco. Io lo trovo apprezzabile...
Uno qualsiasi
Sabato 29 Agosto 2009, 10.32.04
19
Per quel che mi riguarda, la recensione non l'ho apprezzata, con l'apice negativo quando il recensore ha citato (e giudicato) le altre bands (quando parla di bands persistenti e coraggiose). Col mio solito max rispetto per Metallized, però i punti sono questi: 1) Io leggo questa recenione perché voglio sapere com'è questo disco, poi dell'ordine mentale che il recensore ha sulle bands black attuali, non m'interessa. 2) Soprattutto, non sono affatto d'accordo su questo suo ordine mentale sulle bands black, quindi ecco come per me questa sua classificazione è superflua e irrilevante ai fini della recensione. 3) Sarebbe una bella cosa non parlare di altri gruppi, soprattutto se a fini offensivi: "Rincoglionitissimi Iron Maiden"??? "Decrepiti Dark Throne" quando questi stanno piacendo ancora di più??? I Marduk parodia di sé stessi? Sono fan dei Marduk e dico di no, mi spiace. E se volessimo continuare, molti fan degli Emperor hanno disapprovato l'ultimo album. Chiaro che sono gusti, ma appunto perché sono gusti, non meritano di stare su questa recensione. Se sommate tutto, ecco come l'interesse nel leggere la recensione cala.
Raven
Sabato 29 Agosto 2009, 8.21.30
18
Premetto che non ho ascoltato l'album , ma leggere commenti in cui si insulta il recensore senza nemmeno citare i suoi PRESUNTI errori lascia un po perplessi. Se Mazzapicchio vuole citare i passaggi tratti da Wikipedia ci fa un piacere, se no è l'ennesima conferma di quanto detto da Luppi nell'intervista KT: c'è gente che commenta solo per mania di protagonismo, come stroncare un album solo per fare leggere la recensione.
Giasse
Sabato 29 Agosto 2009, 0.26.05
17
Ma scusa mazzapicchio (e shelter che viene dopo) siamo qui a discutere l'album, no? Allora? Come vi è sembrato? Datemi un parere, anche solo qualche spunto tecnico, che vediamo di sviscerare anche un po' di nozionismo con il contributo di tutti, me in primis...
shelter
Venerdì 28 Agosto 2009, 17.24.20
16
grande mazzapicchio!
Khaine
Venerdì 28 Agosto 2009, 17.07.50
15
Più che altro, mazzapicchio, mi chiedo dove tu abbia trovato il cervello... nell'immondizia, nel panettone, nel sacchetto delle patatine... ma che cazzo di discorsi fai scusa? Copiare? Palle storiche? ma per cortesia... io capisco che uno al venerdì pomeriggio non ha nulla da fare, però...
Mazzapicchio
Venerdì 28 Agosto 2009, 16.54.12
14
Ma dove lo avete trovato sto recensore? Della serie: ascoltare una band, non capirci una mazza e riempire una recensione inutilmente prolissa con quattro palle storiche copiate parafrasate - ma non troppo - da wikipedia.
Arekusu
Mercoledì 26 Agosto 2009, 19.47.56
13
No prob!
FURIO
Mercoledì 26 Agosto 2009, 19.38.06
12
Perdonatemi se forse sono stato poco chiaro... Io apprezzo molto gli ultimi dischi degli Ulver, ma semplicemente intendevo dire che hanno radicalmente rivoluzionato il proprio suono in una direzione che non è più black metal. Ci tengo a sottolineare che ho fatto esplicito riferimento allo zoccolo duro del genere. Effettivamente avrei potuto citare anche Gorgoroth e Dark Funeral, è vero, ma ne ho già citati così tanti... mea culpa! Infine mi scuso se ho assunto un tono fastidioso, non era voluto ne intenzionale!
andrea
Mercoledì 26 Agosto 2009, 15.53.12
11
bella recensione, ben scritta. solo, non sono d'accordo su alcune cose: primo, non mi sembra che gli emperor -che adoro- siano (stati) cos' sperimentali nelle ultime uscite, soprattutto rispetto, ad esempio, agli ulver. secondo, temo di dover ammettere io per primo che i loro ultimi dischi non siano così fantastici, mentre, sempre ad esempio, gli ulver sfornano capolavori come si cambiano le mutande. terzo, tra i persistenti non metterei certo i mayhem, che ormai fanno un genere totalmente diverso rispetto agli inizi (e che salbo De misteriis mi piace anche di più); piuttosto i dark funeral o i gorgoroth, che satana li abbia in gloria, così noiosi da tirar giù non la pelle ma le palle!
Khaine
Mercoledì 26 Agosto 2009, 13.02.53
10
@ Arekusu: aaahhhn capito!
Adimiron
Mercoledì 26 Agosto 2009, 12.55.38
9
ottima recensione!
Arekusu
Mercoledì 26 Agosto 2009, 11.55.32
8
Non è scritta male. E' che, non so, ci trovo una certa supponenza. Cmq opinione mia!
Khaine
Mercoledì 26 Agosto 2009, 11.37.57
7
A me onestamente pare scritta benissimo...
Arekusu
Mercoledì 26 Agosto 2009, 10.18.07
6
Sinceramente, è la prima volta che leggo su questo sito una recensione che mi fa storcere il naso. Voglio dire, sarà un'impressione mia, ma è come se ci fosse un certo tono spocchioso che a me non ha fatto affatto piacere. Cordialmente.
Nikolas
Mercoledì 26 Agosto 2009, 9.09.34
5
Dovrò procurarmelo eh?
Hellion
Martedì 25 Agosto 2009, 23.29.22
4
“Visita Inferiora Terrae Rectificandoque Invenies Occultum Lapidem”.
Blackout
Martedì 25 Agosto 2009, 21.34.27
3
Già, io li ho scoperti per caso con The Codex Necro e andando avanti si sono sempre migliorati. Una mazzata spaventosa!
Pandemonium
Martedì 25 Agosto 2009, 21.30.28
2
Non concordo appieno con la suddivisione dell'introduzione, ma il voto è più che azzeccato. Peccato che dal vivo tutta l'effettistica dell'album sia inesistente rendendo abbastanza monotoni i brani...gran gruppo e grande produzione comunque. Se lasciassero da parte i cori alla Emperor cercando una strada più personale i risultati sarebbero da capolavoro.
Giasse
Martedì 25 Agosto 2009, 21.01.53
1
Dico solo una cosa: sto disco è meraviglioso!!!
INFORMAZIONI
2009
Candlelight Records
Black
Tracklist
1.In The Constellation Of The Black Widow
2.I Am The Wrath Of Gods And The Desolation Of The Earth
3.More Of Fire Than Blood
4.The Unbearable Filth Of The Soul
5.Terror In The Mind Of God
6.So Be It
7.The Lucifer Effect
8.Oil Upon The Sores Of Lepers
9.Satanarchrist
10.Blood Eagles Carved On The Backs Of Innocents
Line Up
V.I.T.R.I.O.L. (Dave Hunt) - Vocals
Irrumator (Mick Kenney) - Guitars, Bass, Drums, Programming
 
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