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Kotipelto - Coldness
( 3108 letture )
Le attese per questo nuovo disco dell'ormai ex-singer degli Stratovarius Timo Kotipelto erano davvero molte, almeno da parte del sottoscritto, dopo la separazione dalla band che lo aveva lanciato e soprattutto dopo le accuse dell'ex-compagno Timo Tolkki di non sapere affatto scrivere canzoni, motivo alla base dello split della band finnica (oltre ad evidenti contrasti personali).
A malincuore devo ammettere che il "corposo" chitarrista finlandese aveva pienamente ragione: il cd in questione è imbarazzante per la pochezza di melodie vincenti e l'assoluta mancanza di coinvolgimento. Chi si aspettava, come me, grandi cose dal biondo cantante non può non rimanere deluso: la noia è padrona di questi 40 minuti scarsi e le poche emozioni ci vengono date da alcuni assoli particolarmente riusciti.
Il sound è praticamente lo stesso del primo album "Waiting For The Dawn", anche se si notano di più alcune influenze dell'ex gruppo; la prestazione canora di Kotipelto rimane di primissimo piano e anche l'esecuzione del gruppo chiamato ad eseguire i pezzi è pressoché perfetta, ma in questo disco la cosa che certamente non funziona è la qualità delle canzoni.
Qua e là si può trovare melodia orecchiabile (l'opener "Seeds Of Sorrow" e "Journey Black" su tutte) ma subito si sprofonda in minuti di noia assoluta come l'imbarazzante singolo "Reasons" o la seguente "Around". Per chi non riesce a dormire consiglio invece "Coldness of My Mind"; scherzi a parte, è davvero impressionante quanto questo cd anche dopo diversi ascolti non ti lasci nulla, quasi non lo si avesse nemmeno ascoltato.
Le rimanenti canzoni mostrano un songwriting molto "freddo" che impedisce all'ascoltatore di immergersi nel disco. Mai titolo fu più appropriato.



VOTO RECENSORE
47
VOTO LETTORI
58.66 su 81 voti [ VOTA]
enzo
Sabato 28 Dicembre 2013, 16.33.33
6
bel disco se piace la voce di kotipelto come a me niente di miracoloso ma godibilissimo
gamma
Sabato 12 Ottobre 2013, 18.15.34
5
Assolutamente non concordo con la recensione. Sicuamente come appunto diceva qualcuno nn è vision....etc..ma, un 45 mi sembra veramente poco. A mio parere un disco orecchiabile e piacevole.
Radamanthis
Sabato 12 Ottobre 2013, 18.14.12
4
Bel dischetto del Koti dopo l'ottimo primo disco solista. Non bello come il primo ma certamente più che sufficiente. Voto 70
Stefano
Mercoledì 4 Aprile 2012, 17.56.47
3
Non concordo a me è piaciuto e parecchio. I brani sono molto orecchiabili con varie tendende ad essere estremamente catchy e irresistibilmente melodici con abbondanti retroflussi AOR. "Coldness" è un buon disco solista, composto da gente che sà suonare senza fare il verso ad altri, e il buon Koti nn delude...nn si metterà certo a cantare Jazz o Blues...ma di certo si desta su toni più bassi e su registri più cadenzati e meno veloci ai quali ci abitua. Un lavoro onesto, che a me piace e ascolto volentieri...un 77 - 78/100 ci sta tutto.
Nonno Ippei
Lunedì 6 Giugno 2011, 10.11.59
2
@ solkki... guarda, l'unico modo in cui potrei "accettare" un 7 a sta munnezza è se prendiamo come strumento di valutazione una scala Likert dove 1 è "fa veramente schifo" e 7 "da usare come sottociotola per i cani del giardino"
solkki
Venerdì 21 Aprile 2006, 0.27.31
1
macche stai a ddì... sto cd è veramente bello...nn è visions...nn è episode...ma è 1 buon cd...da 1 a 10 gli darei 7 pieno!!! e soprattutto ha 1 suo stile...cosa che tanti artisti nn hanno!!!
INFORMAZIONI
2004
Century Media
Power
Tracklist
1. Seeds Of Sorrow
2. Reasons
3. Around
4. Can You Hear The Sound
5. Snowbound
6. Journey Back
7. Evening's Fall
8. Coldness Of My Mind
9. Take Me Away
10. Here We Are
Line Up
Janne Wirman (CHILDREN OF BODOM - keyboards)
Jari Kainulainen (STRATOVARIUS - bass)
Mirka Rantanen (THUNDERSTONE, TUNNELVISION - drums)
Mike Romeo (SYMPHONY X - guitars)
Juhani Malmberg (TUNNELVISION - guitars)
 
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