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Porcupine Tree - The Incident
( 10885 letture )
A distanza di due anni dal confortante Fear Of A Blank Planet, gli inglesi Porcupine Tree tornano sul mercato discografico con il nuovo atteso platter, il decimo in studio, intitolato The Incident.
L’album è doppio e contiene ben diciotto tracce di musica attestate rigidamente come da tradizione verso il progressive.
Si tratta, comunque, di un lavoro piuttosto diverso dal predecessore, il quale era caratterizzato da un sound più heavy; in questo disco prevale marcatamente (forse sin troppo) la melodia e la psichedelia sebbene si riscontrino delle parti più propriamente "dure".
L’intendimento del gruppo è chiaramente quello di recuperare le atmosfere oniriche ed alienanti di cui erano pregni i grandi lavori della band a partire dall’immenso In Absentia.
I primi quattordici brani, per una durata complessiva di oltre cinquantacinque minuti, formano un vero e proprio concept album basato sull’imprevedibilità della vita e sul senso di smarrimento che ci colpisce quando accadono eventi ineluttabili decisi dal destino.
L’idea sarebbe venuta al leader Steven Wilson, autore di tutti i testi, nel mentre si trovava imbottigliato in mezzo al traffico a causa di un incidente stradale piuttosto grave; tale evento lo avrebbe indotto a riflettere intensamente sull’incostanza dell’esistenza umana.
Le ultime quattro canzoni, contenute nel secondo CD, sono avulse dal resto del progetto.

Dopo la breve introduttiva open track, la cupa Occam’s Razor, l’album decolla alla grande con l’irruenza iniziale di The Blind House che poi si stempera in una struggente melodia.
Sulle medesime direttrici musicali si prosegue con Great Expectations (ottimo il riff di chitarra ed il cantato di Wilson) e Kneel And Disconnect (dove predominano delle surreali tastiere).
Atmosfere sognanti pervadono Drawing The Line che si perde nettamente a causa di un refrain deludente.
La title track costituisce, a mio parere, l’apice dell’album: dall’incedere ombroso e trascinante (si ravvisa molto l’influenza dallo stile dei Nine Inch Nails), la song cresce di tono per merito di un rabbioso riff di chitarra. Il finale, nuovamente melodico, suggella una grande composizione.
Seguono due brevi brani piuttosto insignificanti Your Unpleasant Family (discreto l’arpeggio acustico introduttivo) e The Yellow Windows Of The Evening Train (un atipico strumentale che sembra adatto per essere suonato in una Chiesa).
La lunga Time Flies ha fraseggi che riportano alla mente alcune sonorità contenute in Animals dei Pink Floyd; predomina, quindi, la chitarra acustica nel contesto di un brano che nel finale cresce vertiginosamente d’intensità. Ottimo il video realizzato per questo pezzo.
Degree Zero Of Liberty riprende il tema contenuto nella track iniziale, mentre torna prepotente la melodia in Octane Twisted e in The Séance.
Un riff di chitarra ipnotico ed aggressivo apre la strumentale Circle Of Manias che evidenzia un ottimo drumming di Gavin Harrison.
Chiude il concept album I Drive The Hearse dotata di un bellissimo ritornello accompagnato da un semplice arpeggio di chitarra.

Discrete le quattro song contenute nel secondo CD che formano in pratica un EP: la “crimsoniana” Flicker, Bonnie The Cat (caratterizzata da un cantato particolare ed inquietante di Wilson), Black Dhalia (dall’incedere molto rarefatto e intimista) e Remember Me Lover (dall’andamento soffuso per poi scatenarsi nella parte finale in una ritmica sostenuta).

Un full lenght ottimamente suonato e ben prodotto ma, nel complesso, il songwriting non mi ha del tutto convinto. Si riscontrano, infatti, troppi momenti di stanca, poche luci e solo a tratti sono rimasto coinvolto emotivamente come spesso mi accade ascoltando i loro capolavori del passato.
La scelta di prediligere così invasivamente parti melodiche ha in definitiva penalizzato The Incident che resta un valido lavoro progressive ma inferiore alle attese della vigilia.



VOTO RECENSORE
66
VOTO LETTORI
65.35 su 91 voti [ VOTA]
Roby
Martedì 29 Maggio 2018, 17.44.07
82
Disco scialbo voto giustissimo.
Undertow
Sabato 13 Febbraio 2016, 13.04.46
81
Voto eccessivamente e ingiustificatamente basso e commenti poco lucidi... 66 non si può davvero sentire. D'accordissimo che è uno dei meno ispirati, ma di certo non è un flop. The Blind House e title track bastano da sole ad archiviare il 70. Kneel and disconnect è un passaggio meraviglioso nella sua brevità. Your Unpleasant Family sottovalutata. Sul refrain di Drawing the Line assolutamente d'accordo: da far cadere le braccia. Insomma ci sono innegabili difetti e viene sotterrato dai tre lavori precedenti...ma andiamo! 66?? Per favore!
BlackSoul
Martedì 9 Febbraio 2016, 9.27.46
80
L'album peggiore dei Porcupine Tree. Non so cosa sia successo alla band, ma qui mancano emozioni, mancano linee vocali azzeccate, mancano idee ecco. Voto 60 e menomale che SW ha intrapreso la carriera da solista, ogni album da qui in poi batte The Incident 7-0
Rob Fleming
Mercoledì 3 Febbraio 2016, 16.54.46
79
L'eleganza non si discute, ma è in assoluto l'album dei PT che mi ha coinvinto di meno. Salvo Drawing the line di una classe superiore, Time flies che però sfiora il plagio dei Pink Floyd di Animals con l'arpeggio di Hey You (da The Wall) e I drive the hearse. Alla fine apprezzo di più le 4 canzoni fuori concept. Forse è semplicemento troppo lungo...70
UpLoad
Venerdì 8 Maggio 2015, 20.22.40
78
Non hanno pubblicato altro perchè Wilson solista riscuote lo stesso successo se non di più... Vi preggo mettete la rece di deadwing!
Carmine
Martedì 28 Aprile 2015, 12.02.31
77
Il peggior disco dei PT, davvero un passo falso notevole e non è un caso che non hanno più pubblicato altri album.
UpLoad
Mercoledì 8 Aprile 2015, 14.27.45
76
Appena risentito, non ha niente a che vedere con i due predecessori e direi menomale, lo accosto molto più ad In absentia pur avendo molti momenti intimi che possono stancare l'ascoltatore metallaro....insomma qui si va molto a gusti, a me piace molto, ma bisogna essere in un certo mood.
UpLoad
Mercoledì 8 Aprile 2015, 14.27.42
75
Appena risentito, non ha niente a che vedere con i due predecessori e direi menomale, lo accosto molto più ad In absentia pur avendo molti momenti intimi che possono stancare l'ascoltatore metallaro....insomma qui si va molto a gusti, a me piace molto, ma bisogna essere in un certo mood.
UpLoad
Mercoledì 8 Aprile 2015, 14.27.32
74
Appena risentito, non ha niente a che vedere con i due predecessori e direi menomale, lo accosto molto più ad In absentia pur avendo molti momenti intimi che possono stancare l'ascoltatore metallaro....insomma qui si va molto a gusti, a me piace molto, ma bisogna essere in un certo mood.
Bonnie
Mercoledì 25 Marzo 2015, 11.25.55
73
Disco meraviglioso, la suite omonima è da lacrime davvero. 90!
UpLoad
Lunedì 4 Agosto 2014, 23.59.16
72
66 a Steven Wilson è voti stratosferici ad altre ciofeche mi pare una bestemmia, certo non si può dire che sia come fear of the blank planet o deadwing, ma cavolo 66????? Per me è un 85
Hm si the law
Martedì 21 Gennaio 2014, 11.26.58
71
@ btbam: non concordo minimamente con te. Grazie dell'intervento.
btbam
Martedì 21 Gennaio 2014, 11.22.59
70
No. Puoi pensarla come vuoi (anche se penso che tu abbia sbagliato alla grande, e i lettori sono facilmente influenzabili dalle recensioni, lo sai benissimo). La reputo pessima perchè hai dato dei giudizi sulle canzoni a dir poco superficiali (Your Unpleasant Family e The Yellow Windows Of The Evening Train insignificanti? Adatta per la chiesa? Mah. ) Non hai menzionato la qualità incredibile di Octane Twisted e The Seance. Non sono d'accordo con la tua recensione e penso sia stata un pò superficiale. Tutto qui.
Giovanni
Giovedì 9 Gennaio 2014, 23.07.12
69
Disco davvero scialbo uno dei peggiori della band. Voto 50
hm is the law
Giovedì 9 Gennaio 2014, 22.47.09
68
@ btbam: argomenta le tue motivazioni. Pessima e perché? Ssolo perchè non la penso come te, ma come 81 lettori che hanno votato perfettamente in linea con me?
btbam
Giovedì 9 Gennaio 2014, 11.16.55
67
Recensione PESSIMA. Comunque, a me il disco è piaciuto veramente tanto. Io il 90 gliel'avrei dato.
Royal
Lunedì 26 Dicembre 2011, 19.23.57
66
Oggettivamente è un disco poco riuscito rispetto al loro passato. Voto 70.
Celtic Warrior
Lunedì 26 Dicembre 2011, 13.55.53
65
Piacciono tanto pure a me , mi hanno impressionato soprattutto dal vivo !!!
hm is the law
Lunedì 26 Dicembre 2011, 13.44.00
64
@ Celtic Warrior: grazie della stima, ma comunque 66 non è proprio una bocciatura semplicemente mi aspettavo di più da una band che adoro.
Celtic Warrior
Lunedì 26 Dicembre 2011, 4.54.41
63
Un album che personalmente reputo valido , il recensore (che stimo molto ) forse è stato un pò severo .
hm is the law
Lunedì 10 Ottobre 2011, 10.36.23
62
@ stevenwilson82: dai tempo al tempo
stevenwilson82
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.25.28
61
Solo due recensioni per i miei Porcupine Tree?
hm is the law
Mercoledì 9 Marzo 2011, 22.24.25
60
Concordo dal vivo sono devastanti, visti a Roma con gli Anathema nel 2007..
dreamax85
Mercoledì 9 Marzo 2011, 22.06.52
59
Disco sicuramente da ascoltare e riascoltare. Un settanta l'avrei dato ma effettivamente i troppi momenti di pausa fanno notevolmente perdere valore al complesso. Time Flies è un capolavoro e concordo con chi tra voi la definisce una nuova Trains. Non dimentichiamo che Steven Wilson è semplicemente geniale proprio perhcè sa mettersi in discussione (mi viene in mente anche Daniel Gildenlow). Infine, I Porcupine Tree dal vivo sono qualcosa di spettacolare: impeccabili, energici, espressivi, alternano momenti di esplosione pura a momenti di coinvolgimento emotivo che secondo me in pochissimi riescono a dare. G.Harrison ha un drumming davvero coinvolgente, preciso e pulito, i loop e le atmosfere di Barbieri poi ti entrano nello stomaco. Grandi Porcupine Tree. Consiglio a tutti il DVD Anesthetize, ovviamente originale in 5.1: sembra di stare ad un loro concerto! Ciao
hm is the law
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 10.22.10
58
I lettori su 41 voti hanno attestato il voto a 68 quindi direi che il tuo 90 caro antrmp è totalmente fuori luogo (pur rispettando il tuo parere è ovvio).
hm is the law
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 10.19.11
57
lettori su 41 voti hanno attestato il voto a 68 quindi direi che il tuo 90 caro antrmp è totalmente fuori luogo (pur rispettandoil tuo parere è ovvio).
antrmp
Mercoledì 3 Novembre 2010, 20.41.03
56
Assolutamente non d'accordo col voto del recensore. E' a mio parere un disco molto equilibrato. Una perfetta sintesi tra il periodo pre e post In Absentia (anche se preferisco il post...). Se Fear of a blanck planet per me è da 99, questo è almeno da 90.
Vizioassurdo
Domenica 18 Luglio 2010, 16.45.03
55
Visti per la prima volta dal vivo a Pistoia qualche giorno fa. Straordinari, non avrei potuto immaginare un così totale coinvolgimento. The incident lo snobbai dopo qualche ascolto: convincente ma non entusiasmante, qualche picco (Time flies) ma troppi momenti di stanca. Ne hanno eseguito una buona parte live e la performance è stata così convincente che mi ha spinto a riconsiderare il disco. Riascoltato dunque negli ultimi tre giorni è cresciuto molto. Ma molto: voto 78!
Muzak
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 13.17.29
54
Secondo me questo disco per essere apprezzato dovrebbe essere ascoltato più volte. A me all'inizio non mi faceva impazzire ma dopo moltissimi ascolti in preparazione del concerto ho cominciato ad apprezzarlo. L'intro con blind house è stupenda quel riff così oscuro poi spiazzato dalla voce di steven mi fa impazzire. La title track che all'inizio non mi piaceva per niente adesso la trovo interessantissima per l'atmosfera che da. Time flies è un capolavoro. voto 75 non ai livelli dei album precedenti ma bello comunque
hm is the law
Sabato 14 Novembre 2009, 9.08.09
53
In effetti è uno dei momenti migliori del disco
dK
Sabato 14 Novembre 2009, 1.37.24
52
Vorrei condividere con voi una riflessione riguardo a "Time Flies", che con il passare del tempo mi sembra sempre più un capolavoro. Credo di avere capito il motivo di questa mia impressione, e penso che il brano in questione si possa paragonare per più di un motivo a un altro dei capolavori dei Porcupine Tree: "Trains". La formula vincente, a mio avviso, è quel misto di spensieratezza e malinconia, sentiti ricordi del passato e un pizzico di tristezza, il tutto sommato a un'estrema delicatezza del testo e a un uso suggestivo della chitarra acustica, che in questi casi è davvero l'unico strumento in grado di toccare certi tasti della sensibilità umana. Sono questi gli elementi che hanno reso "Trains" un capolavoro, e che rendono "Time Flies" simile, se non addirittura migliore. A ben vedere, hanno entrambe un interludio strumentale prima della catarsi finale... Steven Wilson questa volta ha davvero superato se stesso.
hm is the law
Giovedì 5 Novembre 2009, 23.04.49
51
de gustibus per me la title track è il pezzo più bello forse dal vivo rende poco non so
AndreMetal
Giovedì 5 Novembre 2009, 18.18.46
50
Sono perfettamente d'accordo con te dk sulla title track che anche io non digerisco molto fino a quando non entra la chitarra distorta, invece il coro "I want to be loved" sul finale è stato emozionante. Nella seconda parte han fatto proprio i pezzi che volevo. Quando sono entrati dopo la pausa e hanno attaccato con The start of something beautiful è stato l'inizio di una scaletta che se avessi scelto io sarebbe stata quasi identica. Normal non me l'aspettavo proprio, poi russia on ice, way out of here, una stars die che credo non si aspettasse nessuno e anesthethize eseguita solo nella parte centrale, quella heavy insomma. Bonnie the cat dal secondo cd di the incident che ha spaccato e il finale con sound of muzak e trains (non me ne voglia chi recensirà il concerto per aver svelato tutta la scaletta). Grandissime emozioni insomma e la solita precisione tecnica di una delle band migliori degli ultimi anni e del momento!
hm is the law
Giovedì 5 Novembre 2009, 13.35.02
49
dk@: l'album nonostante continui ad ascoltarlo non mi convince e non è un caso che ti sia piaciuta la seconda parte del concerto dove hanno rifatto i vecchi hit
dK
Giovedì 5 Novembre 2009, 12.52.38
48
Bellissimo il concerto di ieri, specialmente la seconda parte. Per quanto riguarda l'album, sono complessivamente d'accordo con te. L'unica differenza è che la title-track proprio non mi va giù, a parte il finale. Ho comprato il disco il giorno stesso in cui è uscito e dopo il primo ascolto sono rimasto così male che non l'ho più ascoltato per diverse settimane. Ora apprezzo moltissimo alcuni brani (The Blind House, Time Flies e la sequenza Octane-Séance-Manias) e altri mi danno alquanto sui nervi. Ma a ben vedere è qualcosa che riscontro da sempre nei Porcupine Tree, infatti pur conoscendoli bene non ho davvero idea di quale sia il mio preferito... Ma certo non questo.
hm is the law
Giovedì 5 Novembre 2009, 10.23.50
47
Io li ho visti dal vivo a Roma durante il tour di Fear Of A Blank Planet e fu un concerto memorabile
AndreMetal
Giovedì 5 Novembre 2009, 0.56.04
46
Che concerto che han fatto stasera questi tipi qui! Dopo un'ora in cui hann suonato tutto il disco cosi' com'è han fatto un'altra ora con una scaletta da paura! Proprio i pezzi che volevo sentire. E questo album dal vivo rende proprio bene!
Raven
Martedì 6 Ottobre 2009, 9.15.05
45
Vuoi dire che c'è ancora qualcuno che compra i dischi senza prima leggere le nostre recensioni?! Sono basito....
Ettore
Martedì 6 Ottobre 2009, 9.02.39
44
Ho comprato il disco a sacatola chiusa e sono rimasto molto deluso. I PT hanno voluto virare sul troppo semplice utilizzando a man bassa la melodia e disdegnando quelle atmosfere oniriche che amavo alla follia. Avessi letto prima questa recensione mi sarei risparmiato 20 euro!
hm is the law
Lunedì 5 Ottobre 2009, 18.36.47
43
Scusa scordavo di dirti che amo moltissimo questa band, la seguo da sempre, vado ai loro concerti ed ho tutti i loro cd in originale
hm is the law
Lunedì 5 Ottobre 2009, 18.34.14
42
@ Nemo: rispetto la tua opinione che mi pare però non sia molto condivisa vista la media voto addirittuta più bassa del mio voto ed il tenore dei commenti tendenti al negativo nei confronti di questa scialba release.
hm is the law
Lunedì 5 Ottobre 2009, 18.33.06
41
@ Nemo: rispetto la tua opinione che mi pare però non sia molto condivisa vista la media voto addirittuta più bassa del mio voto ed il tenore dei commenti tendenti al negativo nei confronti di questa scailba release.
Nemo
Lunedì 5 Ottobre 2009, 16.50.59
40
Come per tutti gli album dei PT, anche questo necessita di un ascolto attento e ripetuto in vari momenti, l'umore che abbiamo in un determinato momento può a volte farci sembrare brutto un capolavoro, perchè secondo me di questo si tratta... un capolavoro, come sempre un gradino superiore al predecessore. Questa recensione, sempre secondo me, non rende certo giustizia alla complessità dell'album, nè tiene conto della qualità, del gusto, della genialità che ci sono in questi brani, per non parlare del concept mai così drammaticamente attuale, questo vale anche per Fear of a Blank Planet naturalmente. Purtroppo non conosco un'altra band che suona così ( seguo i PT dal '96 e dal vivo sono sempre stati uno spettacolo ) e che riesce a trasmettere quello che veramente vogliono trasmettere all'ascoltatore, emozioni allo stato puro, rimanendo originali ed attuali, forse ce ne sono, ma non le conosco... non sono molto preparato musicalmente ... Voto all'album 95, voto recensione 60
AndreMetal
Domenica 4 Ottobre 2009, 9.55.25
39
Dopo averlo riascoltato per l'ennesima volta, stavolta tutto d'un fiato col libretto dei testi in mano devo dire che l'ho un pò rivalutato in meglio. In ogni caso attendo con ansia la prossima data aspettando di vedere anche cosa metteranno in scaletta di questo album.
ixo
Sabato 3 Ottobre 2009, 20.35.48
38
ascoltato e riascoltato... tra 60 anni sarò ancora là a chiedermi che c' è di buono in questo sottobicchiere... non c' è una melodia che sia una che resti
Stefano
Sabato 3 Ottobre 2009, 13.00.21
37
Murpheo dai 92 a in absentia solo un punto in più di questo disco...boh; dici che lightbulb sun è il migliore dei PT e non citi nemmeno signify... boh; sostieni che fear si perde mah......sono perplesso. Quest'album più lo ascolto più mi ammorba dei 55 minuti ne salvo veramente pochi.
morpheo
Sabato 3 Ottobre 2009, 9.28.43
36
boh...sinceramente nè fear, nè tantomeno deadwing (entrambi contenenti canzoni stupende ma nel complesso si perdeva) mi avevano colpito così tanto come sta facendo quest'ultimo. E si, è un'unica canzone atipicamente costruita, di 55 minuti, ed ha delle atmosfere al suo interno che i porcupine avevano letteralmente perso nel corso di questi ultimi anni (proprio a causa di quell'indurimento del sound di cui si parla così tanto, che diciamolo, a me non dispiaceva affatto, anzi): quelle stupende atmosfere sognanti presenti in album come stupid dream, ma soprattutto nel bellissimo "lightbulb Sun" (capolavoro del gruppo secondo me). Le prime volte che l'ascoltai, boh, rimasi lì così, un pò allibito, un pò deluso forse...lo misi da parte, e aspettai ovviamente l'uscita ufficiale per averlo in mano fisicamente...appena lo feci mio, gli diedi, e continuo a farlo, tutta l'attenzione che si merita; ascolto dopo ascolto lo facevo sempre più mio...e non parlo di una decina d'ascolti, ma un bel pò di più! è un'album difficile travestito da album di maniera...è un passo avanti, un distacco, un'evoluzione silenziosa diciamo, e si evince da tantissime cose e sfumature, da un sound che sa riprendere il passato, traghettandolo nel futuro. Non saprei spiegare a parole i brividi che sà darmi quest'album...Prog rock come nessuno sa fare, come nessuno ha il coraggio di fare, come nessuno è in grado di fare! ma si sà loro hanno il genio, di quel folle di steven wilson...e cmq che piaccia o meno è una cosa normale, ma nulla toglie che per me è, e molto probabilmente rimarrà nella triade dei loro cd più belli (lightbulb sun 95, in absentia 92, e questo 91).
hm is the law
Mercoledì 30 Settembre 2009, 21.24.24
35
@ Daval:complimenti per le tue interessanti osservazioni; teniamo però sempre ben presente che Metallized, per quanto abbracci vari generi musicali (puoi trovare recensioni sui Pink Floyd, Cream, Hendrix, Jethro Tull per esempio) è essenzialmente un sito metal; di contro la svolta "pesante" intrapresa con Fear probabilmente ha anche per questo molti proseliti in coloro che ci leggono e ci commentano. Non credo però che i nostri lettori vomitino ascoltandlo Signify, Stupid Dream o In Absentia perchè di fronte a musica eccelsa ci si deve solo inchinare. Cmq tutti i lavori dei PT vanno ascoltati a lungo; l'impressione avuta al momento da me permane quella riportata nella recensione, non è edscluso che nel tempo possa anche apprezzare di più questo lavoro come è accaduto a te. Infine riguardo i voti ti dirò non la pensavo così ma io li abolirei quello che conta sono i commenti intelligenti come i tuoi e quelli di altri utenti che aiutano a comprendere meglio la musica che amiamo e a completare in un certo qualmodo la recensione stessa.
arkanoid
Mercoledì 30 Settembre 2009, 20.10.34
34
The incident è un album troppo leggero, insomma si azzarda poco rispetto al passato. Le composizioni sono impeccabili ma manca quel quid in più che tanti album dei Porcupine hanno. Personalmente nemmeno fear mi era piaciuto che siamo in declino?
Daval
Mercoledì 30 Settembre 2009, 19.21.48
33
si tranquillo HM, avevo fatto riferimento a te perchè avevi frainteso una mia frase, ma il resto riguardo altre persone che non si limitano a fare discorsi come il tuo o quello di Salvo. la mia impressione è che la scelta musicale portata avanti DOPO in absentia abbia procurato ascoltatori di un certo tipo, sento le schitarrate cattive di Fear of e si eccitano se ascoltano Signify o Stupid D. probabilmente vomitano. questa scelta vagamente metal non l'ho certo disprezzata ma trovo che diventi sempre più banale e questo album lo dimostra. Sopratutto nel secondo cd mi sembra che se i porcupine ritornassero a certi suoni e atmosfere avrebbero molto di più da dire. cioè alcuni di voi lo trovano noioso, ma nessuno si chiede se questo non potrebbe essere un territorio pericoloso dove il gruppo potrebbe perdersi? comunque HM va anche detto per onestà che anche se i commenti sono in linea di massima orientati sul negativo, mi fà piacere vedere che la media voti si alza.
Salvo
Mercoledì 30 Settembre 2009, 10.51.07
32
...e infatti, pazienza, per me hanno preso uno scivolone. ma capita a tutti prima o poi. sono sicuro che recupereranno con il prossimo. d'altra parte le aspettative erano elevate, almeno le mie, e questo ha contribuito maggiormente alla mia delusione, se così vogliamo definirla.
hm is the law
Mercoledì 30 Settembre 2009, 10.48.22
31
@ Salvo: ecco per l'appunto....
hm is the law
Mercoledì 30 Settembre 2009, 10.47.42
30
@ Daval: ok tutto chiarito per il resto la tua è un'opinione che va accettata al pari di quella degli altri (e sono molti) che denigrano questo lavoro. Io in questo lavoro continuo ai trovarci cose molto buone alternate ad altre che ti scivolano addosso come acqua sul marmo: insomma dai PT mi aspettavo qualcosa di meglio. Circa Fear beh.. lì siamo su posizioni distanti: a me piace moltissimo (come ad altri se hai letto i commenti)
Salvo
Mercoledì 30 Settembre 2009, 10.47.00
29
io l'ho ri-ascoltato tante volte seriamente. in poltrona, luci spente, e impianto al giusto volume.. mi annoia, non posso farci nulla. ci ho riprovato tante volte proprio perché non mi sarei aspettato una tale sensazione ascoltando un album dei Porcupine. è suonato bene non c'è che dire, questo non si mette minimamente in dubbio, ma lo trovo veramente noioso. ovviamente sono solo personali opinioni.
Daval
Martedì 29 Settembre 2009, 22.16.50
28
@HM: leggi bene non ho dato del superficiale a nessuno, ho scritto ASCOLTO SUPERFICIALE, io stesso all'inizio ne ero rimasto deluso, poi messo su in macchina per un lungo viaggio serale mi si è aperto tutto un altro mondo e da quel giorno per fortuna non sono ancora atterrato. i gusti non si discutono ma dovete spiegarmi cosa c'è che non và in questo lavoro, il secondo cd è quasi perfetto, e nel primo (che ha i suoi limiti) ci sono cose maestose come Kneel and, the incident, drive the hearse, ma in generale un livello che molti gruppi si sognano. e termino ripetendo che ritenere un capolavoro Fear of è francamente ridicolo, inaccettabile se poi si considera che è uscito anche Nil R. che dimostrava che quelle canzoni era create con lo stampino. finisco ricordando che questo è il mio parere.
valereds
Martedì 29 Settembre 2009, 14.03.28
27
Sinceramente non capisco perchè non ammettere molto semplicemente che i Porcupine Tree stavolta hanno toppato può capitare anche ad un gruppo famoso di fare un disco al di sotto le aspettative non è un dramma. Al massimo merita un 70.
diego
Martedì 29 Settembre 2009, 13.07.06
26
@ tutti, date il tempo giusto a questo album, non vi deluderà. Nei primi giorni di ascolto anche io avrei dato il 66. Poi piano piano capisci come ascoltarlo... Il primo cd per me è da raggruppare in 5-6 macro-canzoni distinte per farlo entrare bene in testa e apprezzare poi i dettagli. Nel 2° cd (fosse uscito come ep separato avrebbe fatto il botto:mossa stupida dei PT a mio avviso) ci sono almeno 3 delle migliori tracce dei PT di sempre (Flicker, Black Dahlia ma soprattutto Remember me lover, che, citando un recensore estero è come un "colpo inferto con una tonnellata di piume"), e Bonnie The Cat è molto trascinante, soprattutto nel finale. I testi a prima vista sembrano ultra banali, ma anche quellì hanno bisogno di tempo. Seguo da moltissimo i PT e devo dire che a differenza dei citati Dream sanno aggiungere/togliere qualcosa a ogni album e lo fanno sempre nel modo giusto. Buon ascolto!
hm is the law
Martedì 29 Settembre 2009, 9.54.57
25
@ Daval: scusa dare a chi non la pensa come te la qualifica di superficiale è oltremodo offensivo; io non la penso come te, ho ascoltato l'album miriadi di volte, conosco tutta la produzione del gruppo e resto dell'opinione che i PT hanno realizzato un album discreto e nulla più poi, ovviamente, vanno rispettati tutti i punti di vista compreso il tuo @ Oblivion: io adoro i Tool ma non ci trovo molti punti di contatto con quest'album; forse più con gli A Perfect Circle ma senza raggiungere la bellezza delle loro composizioni
I, Oblivion
Martedì 29 Settembre 2009, 1.22.49
24
Giusto per completare quanto scritto prima: direi che questo The Incident abbia un target diverso rispetto agli altri album. E per target intendo gli ascoltatori. Probabilmente a chi piacciono band come Isis, Tool, A Perfect Circle, Rosetta, ecc... apprezzerà particolarmente quest'album. =)
Daval
Martedì 29 Settembre 2009, 0.56.21
23
io trovo che Oblivion abbia centrato il punto: non si può paragonare Fear of che è un album di canzoni a questo che (secondo me) non vuole essere un album semplice, accomodante come i 2precedenti. è un lavoro da gustare lentamente, dedicandogli attenzione e invece mi sembra che si stia dando un giudizio veloce e affrettato sulla base di un ascolto superficiale. Non capisco proprio ci sono TUTTE le componenti presenti negli ultimi lavori del gruppo, forse è troppo lungo ma a me sembra proprio un ottimo album.
dadox
Lunedì 28 Settembre 2009, 21.51.27
22
ma,io li ho sempre visti un po' i cloni metal dei miei amati Pink,pero'tuttosommato fanno sempre dischi di alto livello,sono davvero grandi.l'innovazione ci va'.bel disco secondo me.
Stefano Caccamo
Lunedì 28 Settembre 2009, 21.05.56
21
Il disco di per se è carino, non c'è niente da dire. Il problema è che io dai Porcupine tree non mi aspetto un disco carino, mi aspetto un disco della Madonna. Quindi, relativamente a ciò, il disco fa cagare perchè è una delusione pazzesca
hm is the law
Lunedì 28 Settembre 2009, 20.22.38
20
@ Stefano: beh che sua un pò noiosetto è vero ma sul fatto che faccia schifo non sono minimamente d'accordo nè tantomeno con il tuo 50 come voto;
Stefano
Lunedì 28 Settembre 2009, 19.53.36
19
AndreMetal per me l'album fa schifo è noioso da morire e dopo la maestosità di FOABP mi aspettavo ben altro. Per quanto riguarda la rece la condivido in tutto tranne proprio per il voto che è troppo alto. Per me 50.
I, Oblivion
Lunedì 28 Settembre 2009, 18.31.00
18
Io credo che quest'album sia stato completamente frainteso. La differenza è netta rispetto ai precedenti lavori, ma merita senza dubbio in egual modo. In questo caso non si ascoltano le canzoni, ma l'opera. The incident è una canzone di 55 minuti diivsa in 14 capitoli. E' un percorso, molti di voi penso non l'abbiano inteso. Non può rimanere una melodia in mente, un riff...perchè è un viaggio vero e proprio. Va ascoltato con un orecchio completamente diverso rispetto a quello da usare per i precedenti album. Per me che apprezzo molto la musica "a stare", come la definisco io, quest'album è davvero ottimo. Entrambi i CD, ma in modo particolare il primo. Voto: 80. P.S.: Io penso che il calo di tono non si sia per nulla riscontrato con quest'album (che in realtà è una svolta), ma in Fear Of A Blank Planet, pur rimanendo un buon CD.
AndreMetal
Domenica 27 Settembre 2009, 21.07.55
17
Stefano, se dici "quoto la recensione" (che ti ricordo è un 66) allora non puoi dire album VERAMENTE BRUTTO. Ammetto che sono rimasto un pò deluso da questo album che è sicuramente inferiore ai precedenti (concordo con chi ha detto che FOABP è un capolavoro) ma è comunque un buon album prodotto e suonato da quel grande artista che è Steven Wilson e dalla sua mitica band. Sono in parte d'accordo sul fatto che scorre via senza lasciare granchè soprattutto nelle molte tracce strumentali che dovrebbero collegare una canzone all'altra, ma pezzi come Time flies e Blind house li ho apprezzati subito e ad ascolti successivi ho iniziato ad apprezzarne alcuni altri. Speriamo sia solo uno smarrimento occasionale e che con il prossimo album tornino a regalare le emozioni degli album precedenti.
Stefano
Domenica 27 Settembre 2009, 11.39.43
16
Un album veramente brutto e noioso quoto ampiamente la recensione
hm is the law
Domenica 27 Settembre 2009, 11.36.24
15
@ Daval: seguo i Porcupine da sempre; la mia era una domanda ironica ovviamente; i loro album migliori meritano il massimo dei voti (i titoli li avete detti voi ma ci aggiungerei lo spettacolare Coma Divine registrato dal vivo a Roma); questo disco è melenso non è minimamente accostabile ai loro vertici creativi nè tantomeno a Fear Of A Blank Planet che per me è un capolavoro -come per Blackdoor- a differenza di come lo valuti tu. In ogni modo è sempre il soito discorso "de gustibus"
hm is the law
Domenica 27 Settembre 2009, 11.36.10
14
@ Daval: seguo i Porcupine da sempre; la mia era una domanda ironica ovviamente; i loro album migliori meritano il massimo dei voti (i titoli li avete detti voi ma ci aggiungerei lo spettacolare Coma Divine registrato dal vivo a Roma); questo disco è melenso non è minimamente accostabile ai loro vertici creativi nè tantomeno a Fear Of A Blank Planet che per me è un capolavoro -come per Blackdoor- a differenza di come lo valuti tu. In ogni modo è sempre il soito discorso "de gustibus"
Salvo
Domenica 27 Settembre 2009, 10.06.13
13
Nella sostanza concordo con il recensore. Anche se si tratta di un disco suonato ottimamente, mi annoia in troppe parti e difficilmente riesco ad ascoltarlo in una unica "tirata". Peccato, mi aspettavo molto di più. Per me è da 60.
Blackdoor
Domenica 27 Settembre 2009, 4.17.46
12
@ hm is the law beh ad album come In Absentia e Fear Of A Blank Planet darei un 95 meritati...per me si tratta dei loro migliori lavori di sempre e contrariamente a motli trovo i primi album molto belli ma difficili da ascoltare per intero...The Incident lo considero appena sotto a Stupid Dream!
Daval
Domenica 27 Settembre 2009, 1.26.56
11
ah specifico non sono uno degli estremisti: "ora i Porcupine sono merda erano meglio 15anni fà quando voi ancora non li ascoltavate ecc....." solo che ora sono solo un ottimo gruppo prima invece era qualcosa di più.
Daval
Domenica 27 Settembre 2009, 1.23.44
10
scusa Hm pur rispettando il tuo voto (io non mi sento ancora di darlo) un ottimo recensore come te dovrebbe usare il termine CAPOLAVORO per altri lavori dei PT, tu chiedi a qualcuno che voto meriterebbe in absentia se viene dato un voto alto a questo? io ti chiedo allora che voto meritano Stupid Dream, Signify, The Sky Moves.....? quelli erano i porcupine che molti amavano e che casualmente da Deadwing con l'imbastardimento del suono secondo il codice Dream Theater sono passati da sconosciuti a gruppo roadrunner che entra nella top 20 americana e altre decine di classifiche. Comunque per me questo è un lavoro al momento interessante, migliore del plastico Fear Of, al momento sono concentrato, scusate le lungaggini.
Lontano
Sabato 26 Settembre 2009, 21.32.18
9
Sarà che non sono propriamente un fan del genere, però dopo 3-4 ascolti, non mi rimane nulla in mente. Sinceramente, dovessi farne una recensione, non ne sarei in grado... album sicuramente ben prodotto, ben arrangiato e ben suonato, ma fondamentalmente scialbo. Il 66 è un po' come quei "6 politici" che ci davano a scuola per premiare l'impegno...
mix
Sabato 26 Settembre 2009, 17.10.43
8
Dopo un paio di ascolti non mi è rimasto in testa niente... ritenterò, ma sembra anche a me inferiore ai precedenti
Odino
Sabato 26 Settembre 2009, 16.06.57
7
Straquoto la tua opinione Hellion questo quì non regge minimamente il confronto
Hellion
Sabato 26 Settembre 2009, 13.37.47
6
...io x In Absentia non metterei nessun voto, scriverei solamente...Capolavoro!
Odino
Sabato 26 Settembre 2009, 13.17.41
5
Secondo me... un incidente di percorso. Voto 60
hm is the law
Sabato 26 Settembre 2009, 13.03.35
4
@ Blackdoot: mmmhhh 85 e ad In Absentia quanto dai?
hm is the law
Sabato 26 Settembre 2009, 13.02.02
3
@ Hellion: grazie per i complimenti! Circa il voto beh.. riconosco un pò di severità da parte mia ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio (in alcuni momenti sto' disco annoia un pò) fermo restando che il lavoro merita cmq visto la m... propinata in questi tempi magri per il rock.
Blackdoor
Sabato 26 Settembre 2009, 13.00.15
2
Lo sto ascoltando molto e lo considero un grande album! per me merita 85!
Hellion
Sabato 26 Settembre 2009, 12.45.55
1
..ottima rece! ...io avrei dato almeno 75, ma con il voto si sa, è il solito discorso....x il resto pienamente d'accordo!
INFORMAZIONI
2009
Roadrunner
Prog Rock
Tracklist
CD 1 : The Incident
1.Occam's Razor
2.The Blind House
3.Great Expectations
4.Kneel and Disconnect
5.Drawing the Line
6.The Incident
7.Your Unpleasant Family
8.The Yellow Windows of the Evening Train
9.Time Flies
10.Degree Zero of Liberty
11.Octane Twisted
12.The Seance
13.Circle of Manias
14.I Drive the Hearse

CD 2
1.Flicker
2.Bonnie the Cat
3.The Black Dahlia
4.Remember Me Lover
Line Up
Steven Wilson – vocals, guitar, piano
Richard Barbieri – keyboards, synthesizer
Colin Edwin – bass guitar
Gavin Harrison – drums
 
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