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23/09/10
THE HAUNTED + METHEDRAS + SUBLIMINAL CRUSHER
BLOGOS - CASALECCHIO DI RENO (BO)
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( 1124 letture )
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L’ultimo nato in casa Ensiferum volteggia come un lepidottero tra i campi innevati della Finlandia colorando il paesaggio monocromatico. From Afar dispiega così le variopinte ali al vento e come una farfalla appena libera dalla crisalide vola alto nei cieli. Dallo strepitoso esordio ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti dell’istrionica band finnica. Il processo di crescita interrotto dall’abbandono di Jari Mäenpää e poi ripreso a stento con Petri Lindroos ora trova finalmente continuità, nonostante le molte perplessità sorte intorno alla nuova formazione. Se i primi lavori erano impostati in un ruvido death metal a tratti powereggiante condito da elementi folk, le ultime produzioni sterzano decise verso un certo ammorbidimento del sound per accomodare la più incisiva componente folk. In verità il discusso Victory Song, accusato di essere troppo power oriented, e il nuovo From Afar contengono le stesse caratteristiche di base, seppur rivisitate, del binomio pre Lindroos Ensiferum-Iron. Per questo bisogna avvicinarsi al disco senza alcun pregiudizio di sorta aprendo la mente ai contenuti affascinanti di quest’opera ammaliante e vendicativa. A quasi dieci anni dal debutto ufficiale gli Ensiferum si rinnovano, in male o in peggio chissà, tagliando con il passato non senza vendersi al mercato.
La title-track viene pescata dal forziere tra dobloni scintillanti. Eletta singolo apripista il brano viaggia all’insegna di una epicità sfrenata e formicolante che non tarderà a ghermirvi. Una cavalcata micidiale enfatizzata dai classici cori da stadio e pompata dalle tastiere, fondamentali nella riuscita della traccia e dell’intero full-lenght. Quanto detto sulla title-track è valido anche per la seguente Twilight Tavern. Dall’animo forte e dinamico si snoda tra riff granitici e fulgide aperture melodiche finendo per incantare nel chorus vorticoso e avvolgente. In Heathen Throne è la poesia a rivelare il nuovo corso della band. L’ariosità delle melodie e l’emotività delle atmosfere ricreano un mondo ancestrale scandito da tempi riflessivi e cadenzati che danno vita a un frammento dai contorni leggendari ed epici. Il chorus che prende spunto per quanto concerne il lato testuale dal Kalevala, famosissimo poema epico finlandese, pizzica le corde più intime del disco ponendosi come pietra angolare dell’opera; ad essere precisi è anche l’estratto che forse rompe più con il passato. Con Elusive Reaches tornano a impazzare i tempi veloci e trascinanti che si esalteranno in Stone Cold Metal, altro brano simbolo del platter. Tra atmosfere ricche di pathos si scopre un sentiero che porta l’immaginazione, in maniera del tutto inconsueta per la band di Helsinki, a viaggiare dalle fredde e inospitali terre nordiche fino alle praterie assolate e desertiche dell’America settentrionale. Così come in un vecchio film di Sergio Leone s’innalza dalle montagne una melodia che similmente alla brezza ci trasporta nel selvaggio west tra pallottole infuocate e carovane assaltate. L’assolo di banjo è d’antologia. Smoking Ruins è un altro brano dalle chiare ritmiche folkeggianti e impregnato di sentimento pagano. Tumman Virran Taa si presenta a sua volta come un sincero estratto tradizionale che anticipa la regale The Longest Journey, seconda parte della maestosa Heathen Throne. Seguendo il corso naturale del brano principe da cui scaturisce gode della stessa ariosità e con eleganza corre verso la fine del lungo viaggio. Nell’edizione limitata fa capolino anche la cover dei Nordman Vandraren inserita come bonus track.
From Afar si specchia nell’aurora boreale e si dimostra un’opera ricca, potente e completa che si fomenta nell’arduo compito di rilanciare una band forse un po’ stordita dai cambi di line-up. Scossi dal torpore gli Ensiferum tornano alla carica con prepotenza, assetati di rivalsa e più vendicativi che mai. Di diritto tra le migliori uscite dell’anno domini duemilanove.
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9
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sempre più convinto su questo album, bello bello e ribello. E' la prima volta che li sento e sono estasiato. Quasi quasi lo compro... |
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8
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è stato il mio primo album degli ensiferum.Due giorni dopo averlo ascoltato ero di nuovo in negozio a comprare Victory song e Iron.MI SI è APERTO UN NUOVO MONDO VOTO 95 |
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7
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bell'album, merita davvero |
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6
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ke gruppo ^_^ li vorrei seguire dal vivo ...molto bravi |
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5
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è che Jari ha secondo me una specie di potere, con il quale riveste le canzoni di un alone di magia, e atmosfere e melodie veramente forti sia a livello musicale che emotivo, per cui inevitabilmente uno nell'ascoltare rimane incantato. può sembrare una stupidata da dire, ma è questo l'effetto che mi fanno sia i due album degli ensiferum con lui, che l'album dei wintersun =)) infatti a dirla tutta , pagherei oro perchè Jari tornasse negli ensiferum e petri tornasse nei norther (visto che ora 'li ha lasciati') ..non si capisce piu niente !! :D tuttavia ribadisco, se nn si puo avere piu jari, petri è il degno sostituto..anzi io sono anche una sua grande fan =)) |
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4
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Grazie Valeria :D Beh effettivamente i lavori con Maenpaa erano delle vere e proprie gemme. Inimitabili se vogliamo. Ma tutto sommato From Afar non me li fa rimpiangere... |
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3
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hei, ma questo lo volevo recensire io..xD così imparo a non visitare più spesso il work planning..:D ahha scherzo, cmq oh bella recensione, hai un modo sfiziosissimo di scrivere ^^ io continuo a preferire i lavori dei tempi di Jari Maenpaa, ma lalbum tutto sommato è piaciuto parecchio anche a me. un saluto! =)) |
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2
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Si',ha proprio ragione Fabio,questo e' un gran bel disco.Non conoscevo questa band,ma il loro sound,che secondo me si avvicina anche molto allo speed tedesco dei primi Blind Guardian,e' vario e ricco di mille sfaccettature.Un'opera molto gustosa sotto tutti i punti di vista.Promossi con lode. |
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1
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Lo sto ascoltando ora e non finisco neanche di sentire tutti i pezzi per dire che sto godendo come un Vickingo appena asceso al Valhalla ed accolto da bionde e suadenti Valkirie:D Voto 100!!!! |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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01.By The Dividing Stream 02. From Afar 03. Twilight Tavern 04. Heathen Throne 05. Elusive Reaches 06. Stone Cold Metal 07. Smoking Ruins 08. Tumman Virran Taa (Behind the Dark Stream) 09. The Longest Journey (Heathen Throne Part II) 10. Vandraren (limited-edition bonus track)
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Line Up
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Petri Lindroos - Harsh Vocals, Guitar Markus Toivonen - Guitar, Clean Vocals, Backing Vocals Sami Hinkka - Bass, Clean Vocals, Backing Vocals Emmi Silvennoinen - Keyboards, Backing Vocals Janne Parviainen – Drums
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