Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Sons Of Apollo
MMXX
Demo

Ira Green
7
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

27/01/20
MARRASMIELI
Between Land And Sky

31/01/20
LORDI
Killection

31/01/20
HOUNDS
Warrior of Sun

31/01/20
RAVENWORD
Transcendence

31/01/20
CANIS DIRUS
Independence to the Beast

31/01/20
SERIOUS BLACK
Suite 226

31/01/20
THE RAGGED SAINTS
Sonic Playground Revisited

31/01/20
GARY MOORE
Live In London

31/01/20
MOON REVERIE
Moon Reverie

31/01/20
SECRET ALLIANCE
Solar Warden

CONCERTI

26/01/20
SUNN O)))
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

28/01/20
IMMINENCE + GUESTS
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

31/01/20
NOVERIA + METHODICA
TRAFFIC CLUB - ROMA

01/02/20
METAL PUNK FEST
CSO PEDRO - PADOVA

01/02/20
INCITE
DEDOLOR MUSIC HEADQUARTER - ROVELLASCA (CO)

01/02/20
EXTREMA
CRAZY BULL - GENOVA

01/02/20
CORAM LETHE
1001 - COLLE VAL D'ELSA (SI)

01/02/20
HIDEOUS DIVINITY + GUESTS
EKIDNA - CARPI (MO)

02/02/20
GLORYHAMMER + NEKROGOBLIKON + WIND ROSE
ALCATRAZ - MILANO

06/02/20
THE DARKNESS + DZ DEATHRAYS
ALCATRAZ - MILANO

Sun King - I.D.J.S.
( 1606 letture )
Si può immaginare la fatica dei Sun King per proporre la loro musica, un energetico concentrato hard'n'heavy, ai locali dell'ascolano e del maceratese. Al gruppo non è che manchi la bravura, anzi: ci sanno fare e si sente che di rock ne è passato sotto i loro ponti! Ma anch'essi purtroppo vivono in un paese che, si sa, non apprezza molto questo genere di musica, figuriamoci se cantata in inglese.
Tuttavia, i Sun King non sono tipi facili da scoraggiare se, a tre anni dalla fondazione, nel marzo 2009 decidono di autoprodursi e dare alle stampe il loro secondo cd, intitolato I.D.J.S.. Dietro al nome dell'album, solo apparentemente enigmatico, non ci sono oscure formule per evocare il maligno, ma si tratta solamente di un acronimo dei nomi di battesimo dei quattro componenti. Ivan Perugini è infatti il cantante e paroliere del gruppo; Daniele Sincini, bassista, contribuisce ai cori; Giacomo "Jack" Pettinari è il chitarrista solista e infine dietro la batteria c'è Stefano Casoni.

Il disco, composto da otto agili tracce, inizia con il pezzo giusto per agganciare l'ascoltatore: Turn me on sa di già sentito, in particolare il riff di chitarra à la Angus Young, ma il ritornello è adatto per entrarvi nella testa e non uscire per un paio di giorni. After the Night è preparato da un tappeto di basso e batteria sui quali si innesta un nuovo giro di sei corde, semplice ma incisivo. Il successivo I Rock I Roll, come si può intuire dal titolo, è un brano dal ritmo sostenuto che ricorda ancora il gruppo del chitarrista-scolaretto. Impreziosito da un eccellente assolo di chitarra, il pezzo rivela anche un buon lavoro ai backing vocals. Guitar-oriented anche A Wave che tuttavia gode di un paio di cambi di ritmo utili a tenere lontana la monotonia (nel senso etimologico del termine) dagli orecchi dell’ascoltatore. Con BFB Together i Sun King tirano il fiato e si abbandonano a un classico blues strumentale nel quale trovano posto anche due ospiti, amici presumo: Mauro Ciarpella e Roberto Basili, impegnati nei due guitar solos. I Just Want riporta il gruppo sui più veloci binari hard rock, anche se il brano in questione contiene una parte vocale melodica, forse la più pop del cd, oltre ad un ottimo lavoro di chitarra di Ivan Perugini. Chiudono il lavoro The Dance of Darkness e Lully Ann, le canzoni che mi hanno convinto di meno, in particolare la ballata Lully Ann che dimostra come la band si trovi a proprio agio su tempi più sostenuti.

I Sun King sono un gruppo di ottimi musicisti, macinano musica da anni e si sente, così come evidenti sono le loro influenze: oltre ai già citati Ac/Dc, anche Whitesnake, The Cult e Deep Purple, tanto per dirne alcuni, sono le sicure stelle comete musicali della band. E questo cd, che rimane tuttavia godibile e ben suonato, non si allontana molto da quell'orizzonte musicale, in cui viene data maggior enfasi a chitarra e voce. Batteria e basso appaiono, infatti, talvolta sacrificati nel missaggio: la batteria, in particolare, in alcuni casi dovrebbe avere un suono più esplosivo per adattarsi meglio al genere musicale, anche se si tratta pur sempre di un album autoprodotto e arrangiato dal gruppo!
Quanto al vocalist, possiede una buona ugola, tagliente e adatta al genere. Anche la sua pronuncia inglese è buona, benché talvolta eccessivamente arrotondata. E mi scuserà, ma da pedante studioso della lingua inglese, non ho potuto fare a meno di notare due piccole licenze grammaticali: l'accento, spostato avanti di una sillaba, nella pronuncia di "enthusiasm" nel brano After the Night e la pronuncia "italianizzata" di "horizon" nel successivo A Wave.

Mi ripeto, I.D.J.S. rimane sempre un buon lavoro, ben suonato, confezionato e prodotto (frutto di un lavoro "artigianale", quindi complimenti!) che mi auguro potrà dare qualche soddisfazione al gruppo marchigiano. Che, se mi permette un consiglio, in futuro inviterei a cercare di essere più se stesso, sganciandosi un po' dall'ingombrante retroterra musicale in cui è nato, e magari, senza nulla togliere al cantato e al songwriting inglese di Ivan Perugini, tentando anche qualche sortita in italiano.


Per informazioni:
www.sunking.it
www.myspace.com/sunkinghardrock



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
34 su 23 voti [ VOTA]
AndreaR
Martedì 6 Ottobre 2009, 21.46.04
2
Grazie Maiden. Hai ragione, sono bravi. E' dura, ma spero per loro che qualcuno se ne accorga.
Maiden1976
Lunedì 5 Ottobre 2009, 14.01.13
1
Recensione ben fatta, per un gruppo che conosco e che sò vale molto. Dategli una chance.
INFORMAZIONI
2009
Autoprodotto
Hard Rock
Tracklist
1.Turn me on
2.After the night
3.I Rock I Roll
4.A wave
5.BFB together
6.I just want
7.The dance of darkness
8.Lully Ann
Line Up
Ivan Perugini: Vocals, Guitars
Daniele Sincini: Bass, Vocals
Giacomo Pettinari: Guitars
Stefano Casoni: Drums

Special guests in BFB Together:
Mauro Ciarpella: 1st guitar solo
Roberto Basili: 2nd guitar solo
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]