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Death - Human
( 17587 letture )
I Death.
Per molti il punto zero del death inteso come stile –molti però citerebbero i Possessed- per altri la band del genio Schuldiner, per tutti quelli che a qualsiasi titolo e con qualsiasi inclinazione personale amano il metal una band storicamente imprescindibile almeno da Scream Bloody Gore in poi.
Quanto la morte prematura di Chuck abbia contribuito ad ingigantire la fama della band è difficile dirlo -perché i Death erano Chuck Schuldiner- ed in ogni caso è una componente da tener presente quando si parla della leggenda Death , quello che è certo è che il gruppo si sarebbe comunque assicurato un posto di assoluto rilievo nel panorama musicale estremo e, a mio giudizio, in quello della musica in generale.
Le innovazioni apportate dai Death sono state infatti tali da rimanere scolpite indelebilmente nella struttura portante di molti dei generi che oggi sono dati per stilisticamente assestati e definiti, ma che all’epoca di Scream Bloody Gore erano nella migliore delle ipotesi ancora incerti in quanto forse solo abbozzati in forma grezza da Venom, Hellhammer e pochi altri, e trovano probabilmente il loro momento più significativo nel rapporto musica-testi impegnati con il raggiungimento di un equilibrio espressivo pienamente technical death con Leprosy prima, Spiritual Healing poi, ed infine con la consacrazione Human, l’oggetto della presente recensione.

Nonostante una produzione rivedibile, con particolare riferimento alla resa del basso dell’ottimo Steve DiGiorgio -il problema della resa del basso nei dischi metal è oggetto di discussione nel nostro forum- Human è uno di quei dischi che vanno oltre la resa acustica dei pezzi, forti di un’aura di potenza, violenza, carica espressiva, architetture musicali -nella fattispecie inglobando elementi prog, jazzy e non facendo mistero di riferirsi in ultima analisi al metal classico- testi improntati al sociale che parlavano spesso di droga ed aborto che nel Death non sono certo usuali, e fruttando alla band addirittura una esposizione massiccia persino su Mtv.
Human è un ribollente concentrato di riff precisissimi ed intricati, di attacchi sonori subdolamente portati con tempi dispari, veicolato da lyrics di livello superiore alla media, chitarre ultracompresse e claustrofobiche, aperture insospettabilmente ricercate in rapporto alla malvagità pura che ammanta di una cappa di oscura velenosità un lavoro tanto geometricamente perfetto, quanto magmatico e cangiante nelle emozioni suscitate.
Un continuo accelerare al limite massimo per poi sbattere l’ascoltatore in una dimensione destabilizzante con neri controtempi da vertigine, per poi ripartire senza pietà, senza limiti, il tutto giovandosi di una line-up che oltre al suo mentore ed al già citato DiGiorgio, si avvaleva del duo Masvidal/Reinert, successivamente coinvolto nel grandioso progetto Cynic.

Non ho ancora citato nessun pezzo?
Perché, voi siete in grado di descrivere quale preferite tra la perfezione simmetrica di Flattening of Emotions e quella di Together as One?
Tra la violenza selvaggia di Lack of Comprehension e quella di See Through Dreams ?
Tra la ricercatezza di Suicide Machine, quella Secret Face o di Cosmic Sea ?
Io no, è un album semplicemente e incontrovertibilmente magnifico in tutto, produzione zoppicante compresa, ed assieme ad alcune prove di Cynic, Atheist e Carcass tanto per fare qualche nome, ha marchiato un’epoca e quelle seguenti.

Suicide machine
A request to die with dignity
Is that too much to ask?
Suicide machine


Semplicemente epocale.



VOTO RECENSORE
97
VOTO LETTORI
90.27 su 218 voti [ VOTA]
Newsted Head
Domenica 17 Dicembre 2017, 14.38.49
84
Ammetto di aver sempre avuto difficoltà a dare un giudizio numerico alle opere dei death.Il motivo principale è che sono tutti così belli che la maggior parte delle volte è difficile preferirne uno a un altro,perché tutti presentano una caratteristica che li rende unici ed è quindi difficilissimo fare una classifica dal peggiore(o nel caso loro il meno bello) al migliore.È una cosa che mi succede solo con i death e con i maiden degli anni 80
Aceshigh
Domenica 19 Novembre 2017, 18.55.41
83
Strepitoso! Uno dei miei preferiti dei Death! Credo che nel 1991 nessuna band potesse vantare una line up dal tasso tecnico così alto (forse nemmeno gli Atheist di Unquestionable Presence), per me nel complesso forse la migliore di tutte (non me ne vogliano Christy, Hoglan, LaRocque e tutti gli altri grandissimi musicisti che hanno lavorato con Chuck Schuldiner). 95
Hagen
Lunedì 18 Settembre 2017, 16.16.22
82
La discografia dei Death è piena di dischi di altissimo livello, eppure nessuno di essi è mai riuscito a prendermi come un Left Hand Path o un Blessed Are The Sick. Tra i loro dischi, Human è quello che mi piace di più (ma in generale sono tutti dischi ottimi, solo che appunto non mi sono mai entrati sotto pelle)
thrasher
Lunedì 18 Settembre 2017, 15.40.27
81
Amo questa band e questo disco... purtroppo la doppia cassa continua in tutte le canzoni mi stanca... il livello comunque è altissimo sia di qualità,composizione musicale e personalità... l apice per me lo raggiungono con il successivo....
Salvo
Lunedì 18 Settembre 2017, 14.13.51
80
Capolavoro. Vorrei segnalare che la ristampa in vinile 2017 ha un suono notevolmente migliore, anche e soprattutto come resa del basso.
LexLutor
Sabato 14 Gennaio 2017, 20.00.33
79
L'album più glaciale dei Death. Da un lato, molto sofisticato nella sua intelaiatura ritmica e, dall'altro lato, contestualmente, di rinnovata e ritrovata brutalità dopo uno spiritual healing dal tocco più "gentile"...se così si può dire....
Steelminded
Sabato 17 Dicembre 2016, 23.54.31
78
Wow 97 da raven... non sapevo amasse il/i death, lo avevo visto all'opera solo su territori metal più classici finora... ma d'altro canto cosa c'è di più classico dei death album immenso, un meteorite al quale seguiranno ancora alcuni, forse ancora più terremotanti, ad opera di chuck. Bella recensione. Evviva!
Mulo
Venerdì 22 Aprile 2016, 23.14.51
77
È l'unico disco dei Death che non mi prende.....20 anni che lo sento e non riesco a farmelo piacere....
Mirco Morgese
Martedì 22 Marzo 2016, 15.43.54
76
Saran gusti ma non sopporto le band che fanno un uso esagerato del tremolo, fanno sembrare le canzoni troppo monotone. Infatti non amo nemmeno Reign in blood. Mi piacciono molto però gli ultimi 2 album dei Death dove si moderano e sembrano più vari
metalist
Lunedì 29 Febbraio 2016, 21.58.27
75
band della madonna.Lack of comprehension,togheter as one, flattening of emotions(l'inizio con la batteria è stupendo) sono pezzi semplicemente magnetici che mi aprono un orizzonte ,un album da pelle d'oca.Grandissimi!!! Voto 100
lisablack
Sabato 23 Gennaio 2016, 13.13.56
74
Album da 100 come tutti gli altri di questa band immensa. Una discografia di capolavori, per me Symbolic miglior disco di sempre di una bellezza infinita. Chuck un musicista come ne nasce uno ogni 100 anni.
ALPHA
Lunedì 14 Dicembre 2015, 19.35.38
73
PERFEZIONE,ieri che erano 14 anni dalla morte di chuck ho messo a palla tutti gli album sopratuttop questo ,symbolic e the sound of perseverence
Almetallo
Domenica 13 Dicembre 2015, 20.12.53
72
R.I.P. Chuck, 14 anni oggi
Gilli97
Martedì 24 Novembre 2015, 16.33.10
71
Mic Mi sono sbagliato. Non mi sono ricordato che ero sotto la pagina di Human. Capita
Christian death rivinus
Martedì 3 Novembre 2015, 9.53.26
70
C'era anche sweet music e negative....bei tempi questi...dove la musica acquistava piu' valore....perche'tra le mani non avevamo intere discografie tutte infilate in un pennino...che a me mi dicono poco e niente......perche' avendo tanta roba tra le mani non si ci riesce piu' a focalizzarsi su quel cd che veniva acquistato e ascoltato fino a ridurlo a carta velina.....dove si riusciva veramente ad apprezzare anche i minimi dettagli di quell'album nel bene e nel male,perche' a volte si prendevano pacchi allucinanti....adesso ci limitiamo a 1 solo ascolto ed e'gia'tanto per archiviarlo e subito ascoltarne un'altro.Secondo me adesso la musica ha perso un po di valore,si e' perso quel piacere di spaccare il disco nuovo,di apprezzarne contenuti e copertine,liriche ecc... IO COMUNQUE I MIEI DISCHI PREFERITI,CHE SONO PARECCHI,LI HO TUTTI IN CD,E LI ASCOLTO ALMENO 2al giorno in auto mentre mi reco a lavoro e soprattutto a manetta,cosa che a casa mi verrebbe impossibile....
Mulo
Lunedì 2 Novembre 2015, 22.25.32
69
Mitici i Magazzini Nannicci!! Quanti dischi ho ordinato da loro!! Bei tempi quelli... Ora so che han chiuso nel 2009.... Tornando a Human, capolavoro come tutti i dischi fatti fa Chuck .
Christian Death Rivinusa
Lunedì 2 Novembre 2015, 22.09.10
68
mi ricordo come se fosse ieri quando ordini via posta questo album tramite nannucci,vi parlo ancora quando non c'era internet, o meglio se c'era si viaggiava alla velocità di un lombrico… ..c'erano i vari metal hammer, grind zone,metal shock… .che leggevo con passione. l'idea era quella di comprare un album dei death ss band di steve s.dove venivano sponsorizzati alla grande… .dei death non sapevo che esistevano.All'arrivo capii subito di aver sbagliato l'ordine… ma comunque la copertina mi colpi' subito in positivo,curioso almeno di ascoltare la prima track lo misi nel lettore… .già dalle prime note rimasi letteralmente stregato… .ascoltavo gli obituary ma questi erano di una superiorità netta! altro che death ss… .si rivelo' una delle sorprese piu' belle della mia vita musicale.Senza saperlo avevo ordinato un capolavoro se non il migliore del genere insieme a simbolic e individual poi ci metto t.s.o perseverance… .complimenti per la recensione fantastica e voto giusto… .
Steelminded
Lunedì 2 Novembre 2015, 21.45.22
67
Grande band, ma gli preferisco i Death... Quelli di Humana per intenderci...
mic
Lunedì 2 Novembre 2015, 21.42.39
66
Gilli è questo Human, tu cosa hai letto?
Gilli97
Lunedì 2 Novembre 2015, 21.17.52
65
grande album, ma gli preferisco human
VecchioThrasher
Lunedì 7 Settembre 2015, 11.12.40
64
Un altro capolavoro...Chuck era un genio! Suicide Machine e Flatting on enimotion da fare venire i pennoti ai peli del culo!
Almetallo
Sabato 13 Dicembre 2014, 10.51.06
63
Oggi sono 13 anni dalla morte di Chuck R.I.P.
Lorenzo Margadonna
Giovedì 8 Maggio 2014, 9.12.29
62
Imprescindibile, l'apoteosi di un genere in soli 34 minuti. L'indiscusso personale capolavoro dei Death e di Chuck, del quale il 13 Maggio ricorre la data di nascita. Rabbia, potenza, compattezza sonora, tecnica sublime, passaggi melodici di cangiante bellezza; un disco che ho divorato letteralmente in tutti questi anni con ascolti continui...ed è sempre la stessa emozione per una Musica che resterà dentro me per sempre. Il trittico iniziale resta ancora insuperato per ferocia controllata...Let the Metal Flow forever. Da brividi!!!!
Almetallo
Domenica 3 Novembre 2013, 12.13.44
61
La perfezione assoluta , album che rappresenta i Death alla perfezione , prende un qualcosa dai dischi del passato e lo mischia con quelli che verranno è il punto perfetto della carriera dei Death , la svolta il cambiamento chiamatelo come volete ma per me è la perfezione , l' album più oscuro e malsano di sempre pezzi malati come suicide machine o Secret Face non li troveremo più nei Death . @ Delirious Nomad per me i difetti che trovi sono punti a favore dell' album Di Giorgio in ogni album in cui ha suonato ha suona il basso con un suono presente quasi quanto le chitarre e a me non sarebbe piaciuto il suo basso presente come in Individual Thought Patterns perché avrebbe tolto oscurità alle canzoni mentre con questa produzione abbiamo qualche momento di basso veramente agghiacciante come in Suicide Machine invece di un basso sempre presente , invece per gli assoli il discorso è sempre legato all' oscurità dei pezzi , Masvidal come Chuck alla fine fanno assoli per lo più melodici il che avrebbe tolto scusate se sono ripetitivo " l' oscurità " ai pezzi perciò preferisco avere uno o due assoli da paura per canzone (Secret Face) che tanti da far perdere la malvagità alla canzone . Per concludere voto 100 e lode il mio album preferito in assoluto, album che spacca in due la carriera un misto tra SBG Leprosy Spiritual Healing e ciò che verrà dopo , P E R F E Z I O N E
J.Painkiller
Domenica 27 Ottobre 2013, 16.14.02
60
Un album a dir poco geniale con testi davvero magnifici tra cui Lack of compression e flattering of emotions musicalmente pazzesco la malicconica instrummental Cosmic Sea se abitate vicino al mare vi consiglio di ascoltarla fissandolo vi sentire un altro mondo in sintesi e uno Dei miei album preferiti in assoluto Dei death confermo il voto 97
The Preacher
Venerdì 6 Settembre 2013, 19.40.40
59
Ormai sui Death non so più cosa dire diventerei troppo ripetitivo! Mi limito a dire: 98! Di pochissimo inferiore al successivo e parimerito con il diversissimo ma stupendo Symbolic secondo me!
Delirious Nomad
Martedì 20 Agosto 2013, 1.04.44
58
Aggiungo i due unici piccoli difetti che trovo a questo mastodonte: 1- il povero Steve sommerso dal mixaggio... Che perdita. 2-Chuck, ti amo e riverisco, ma se ti trovi ad avere Paul Masvidal in formazione (quello che scriverà il solo di How Could I cristo!)... USALO! Non che gli fai fare tre soli in croce su tutto il disco!
Macca
Martedì 2 Luglio 2013, 12.19.50
57
Comprato solo recentemente, era l'unico che mancava all'appello. La chiave di volta della loro discografia. In una parola sola: incommensurabile. (...e grazie Raven per le tue recensioni che sono sempre molto più di una semplice disamina dei pezzi: entrano dentro alla musica e le strappano il cuore)
Delirious Nomad
Domenica 23 Giugno 2013, 23.55.04
56
Ancora non avevo commentato? Assurdo! Bé, é semplicemente immenso, un'esplosione di innovazione, e dopo tempo mi accorgo che é il disco dei Death che riascolto più spesso, dopo TSOP. Voto immane ovviamente.
Radamanthis
Martedì 5 Febbraio 2013, 18.43.28
55
Un disco epocale con un Di Giorgio immenso!
Ravish
Lunedì 24 Dicembre 2012, 15.09.19
54
Uno dei migliori album Death metal che abbia mai ascoltato, ed è il primo che ho ascoltato dei Death. Per me il voto è 100
xutij
Sabato 13 Ottobre 2012, 12.55.51
53
Stupendo,semplicemente stupendo. Cosmic Sea poi, Mamma mia ! Però gli preferisco altri dischi nella discografia di Chuck,ad esempio il precedente e il successore. VOTO : 80
Raven
Sabato 6 Ottobre 2012, 15.14.55
52
jek
Sabato 6 Ottobre 2012, 14.49.44
51
Parafrasando un film dei fratelli Coen questo "non è un disco per vecchi", il perchè in questa frase di Raven "Un continuo accelerare al limite massimo per poi sbattere l’ascoltatore in una dimensione destabilizzante con neri controtempi da vertigine, per poi ripartire senza pietà, senza limiti" è racchiusa la tenuta delle mie coronarie. dopo due ascolti consecutivi ho ancora il fiatone. Stupendo!!!
valerio6666
Sabato 7 Luglio 2012, 20.41.12
50
a me i Death non piacciono. A me Chuck Schuldiner m'ha rovinato la vita. Ogni volta che ascolto una canzone che mi piace penso "Figa 'sta canzone!!!" poi però il cervello mio risponde :"Ma è meglio dei Death?? NO??? allora spegni 'sta roba e vai a sentire i Death!!!" Aiutatemi non riesco a smettere!!!!
Kinuz
Martedì 11 Ottobre 2011, 20.31.41
49
Sì, tutto dannatamente perfetto.
Franky1117
Giovedì 2 Giugno 2011, 11.01.28
48
il disco è un capolavoro incredibile di classe, potenza e maturità (notare i testi che non parlano più di argomenti puerili); inoltre trovo la produzione ottima, fredda e pulita
SNEITNAM
Venerdì 13 Maggio 2011, 20.48.49
47
Che dire? Classe, potenza, tecnica, creatività...un'altra pietra miliare dei Death! 100!
EnemyOfReality
Sabato 30 Aprile 2011, 15.06.40
46
@sariddu: non so come fai a definire Symbolic e TSOP addirittura una pisciata fuori dal rinale?? Gia' mi sembra strano che ti fanno schifo quando invece trovi che individual e human siano dei capolavori (credo che i 4 album non siano cosi tanto diversi tra loro). Comunque a mio parere, tutti gli album sono grandiosi, ma propio con gli ultimi 2 i Death si sono elevati ad un livello ancora superiore realizzando dei veri capolavori.
Lord_of_all_fevers
Giovedì 20 Gennaio 2011, 21.14.52
45
secondo me il migliore dei death!! perfetto bilanciamento tra tecnica e cattiveria (soprattutto quest'ultima andata ad affievolirsi, anche se i risultati sono rimasti eccellenti), una line up ottima e canzoni tra le quali è difficile identificare un "pezzo migliore del disco"... per la produzione non sono d'accordo nel definirla cosi tragica... il suono nel complesso è molto pieno, dischi molto penalizzati in questo senso possono essere quelli degli slayer da raining blood ad oggi, a cui trovo un suono terribile a dispetto della musica...
onofrio
Sabato 31 Luglio 2010, 19.38.21
44
Pezzi come "Cosmic Sea" o "Vacant Planets" evidenziano in maniera piuttosto eloquente il genio compositivo di Schuldiner, anni luce proiettato in avanti rispetto ai gruppi contemporanei e cosa dire dell'iniziale Lack of Comprehension. I Death sfornano un capolavoro.
luci di ferro
Giovedì 29 Luglio 2010, 0.32.46
43
Una crescita musicale e strumentale costanti, unite alla volontà di progredire di album in album: sostanzialmente questo il fil rouge che accomuna tutte le uscite sotto il monicker Death, creatura del geniale Chuck Schuldiner, vero enfant prodige del death metal. L'inizio di Lack of Comprehension è meravigliosa, stupenda, stratosferica.
sariddu
Mercoledì 14 Aprile 2010, 10.21.32
42
scusate tutti...ma solo a me symbolic e sound of perseverance hanno fatto schifo? ammetto che non conosco bene scream & leprosy (così per ammettere i miei limiti e punti di partenza) ma tengo in macchina spiritual healing, human & individual e li faccio suonare a ruotazione continua! per me sono quelli i capolavori! Non capisco perchè venga sottovalutato spessissimo spiritual...almeno le songs living monstrosity e difensive personalities sono capolavori in cui murphy viene edotto alla perfezione dal buon chuck su come suonare; human mi ha fatto sbiellare dalla prima volta che ho fatto partire flattening of emotions; indivual l'ho per anni considerato invece inarrivabile per pulizia e perfezione nella fusione-confusione compositiva delle parti (Ammetto che sono un amante del techno-death che ereticamente pensa che una cantata più pulita avrebbe fatto bene al genere; per intenderci anche solo più potente alla john tardy o più dilavata da gracchietti odiosi tipo lo stesso spiritual healing); trovo invece che davvero negli album successivi non ci sia più niente da prendere eccetto il pensiero nostalgofilo e lambiccatamente decadente che di lì a poco il povero chuck si sarebbe ammalato. Se proprio si vuole sentire fino all'ultimo -per amore di chuck- la sua produzione è meglio rispolverare tutt'altra cosa: l'album dei control denied (almeno ci si fa le pippe personali su come fosse una personalità poliedrica e versata a più cose) laSCIANDO nello scaffale gli ultimi album dei death che sono quello che suol dirsi una pisciata fuori dal rinale! un rispettoso saluto a tutti.
sariddu
Mercoledì 14 Aprile 2010, 10.21.25
41
scusate tutti...ma solo a me symbolic e sound of perseverance hanno fatto schifo? ammetto che non conosco bene scream & leprosy (così per ammettere i miei limiti e punti di partenza) ma tengo in macchina spiritual healing, human & individual e li faccio suonare a ruotazione continua! per me sono quelli i capolavori! Non capisco perchè venga sottovalutato spessissimo spiritual...almeno le songs living monstrosity e difensive personalities sono capolavori in cui murphy viene edotto alla perfezione dal buon chuck su come suonare; human mi ha fatto sbiellare dalla prima volta che ho fatto partire flattening of emotions; indivual l'ho per anni considerato invece inarrivabile per pulizia e perfezione nella fusione-confusione compositiva delle parti (Ammetto che sono un amante del techno-death che ereticamente pensa che una cantata più pulita avrebbe fatto bene al genere; per intenderci anche solo più potente alla john tardy o più dilavata da gracchietti odiosi tipo lo stesso spiritual healing); trovo invece che davvero negli album successivi non ci sia più niente da prendere eccetto il pensiero nostalgofilo e lambiccatamente decadente che di lì a poco il povero chuck si sarebbe ammalato. Se proprio si vuole sentire fino all'ultimo -per amore di chuck- la sua produzione è meglio rispolverare tutt'altra cosa: l'album dei control denied (almeno ci si fa le pippe personali su come fosse una personalità poliedrica e versata a più cose) laSCIANDO nello scaffale gli ultimi album dei death che sono quello che suol dirsi una pisciata fuori dal rinale! un rispettoso saluto a tutti.
DevizKK(1991)
Lunedì 26 Ottobre 2009, 7.26.35
40
intendevo dire che certi dischi sono talmente grandi che un voto non riescee a racchiudere tutto il loro valore..e nemmeno 1000 parole!
Raven
Domenica 25 Ottobre 2009, 21.17.45
39
Se andiamo oltre 100......
DevizKK(1991)
Venerdì 23 Ottobre 2009, 13.34.12
38
Che intendi dire raven???
horrorifico
Venerdì 23 Ottobre 2009, 12.04.55
37
Beh che dire....capolavoro !!!!
Raven
Venerdì 23 Ottobre 2009, 11.54.08
36
Passiamo alla scala millesimale?
DevizKK(1991)
Venerdì 23 Ottobre 2009, 11.36.07
35
Chiarisco una cosa da qui in avanti i death hanno fatto cose strabilianti come le hanno fatte con i primi 3 dischi da non sottovalutare...Per mè human è da 100...individual thought patterns da 105 the sound of perseverance 105 e symbolic 110 e lode...Secondo me a certi dischi il 100 sta stretto..Questa è solo una mia idea...
DevizKK(1991)
Venerdì 23 Ottobre 2009, 11.26.34
34
Finalmente i death!!!Raven come sempre ottima recensione !Che dire i death sono il mio gruppo preferito sin da quando avevo 14/15 anni...Human un grandissimo disco a mio parere da 100..come lo è tutta la carriera dei death.Se si pensa che chuck schuldiner ha preso 2 o3 lezioni di chitarra elettrica si rimane di stucco nel sentirlo suonare.....Come ha detto raven come si fà a scegliere una canzone preferita in questo disco?Non si può..Non si riesce...Le emozioni che mi danno i death non me le trasmette nessun'altro gruppo..Amo i death e amo lo stile e la mente di chuck schuldiner..Che dire altro??Come ha detto zoso chuck ci manchi e pure tanto..Non lo sto dicendo cosi per dire ma è una cosa che sento uscire dal cuore...Chuck riposa in pace insieme al tuo caro fratello.....
Raven
Venerdì 23 Ottobre 2009, 9.39.43
33
Come detto in altre occasioni: quel che manca arriverà
zoso
Venerdì 23 Ottobre 2009, 0.11.11
32
album strepitoso....bellissima rece...spero in una recensione di symbolic...il vero capolavoro dei death....RIP CHUCK..... ci manchi :_(
Ghenes
Domenica 18 Ottobre 2009, 2.18.01
31
...anche se il mio preferito è INDIVIDUAL THOUGHT PATTERNS questo disco nella mia classifica avrà sempre un posto d'onore. HAIL CHUCK!
Raven
Sabato 17 Ottobre 2009, 17.36.52
30
In effetti trovarne di brutti è un'impresa
Uno qualsiasi
Sabato 17 Ottobre 2009, 15.50.02
29
Bellissima recensione. Tra i dischi dei Death non so proprio quale sia il mio preferito: sono belli tutti!!!
Blackout
Sabato 17 Ottobre 2009, 12.23.35
28
Pazzesco. Lo sto sentendo proprio ora e non ricordavo che era così bello. 95.
Lukas
Sabato 17 Ottobre 2009, 11.47.32
27
Amo tutta la discografia dei Death ed il mio preferito è Symbolic. Lo recensirete spero.....
Nightblast
Sabato 17 Ottobre 2009, 9.36.41
26
A livello tecnico e compositivo ritengo Sound of Perseverance il più "estremo" (non nel senso stretto del termine) ma in quanto caratterizzato da un songwriting progressivo e dinamico portato quasi all'esasperazione. Individual..., e Symbolic, però sono a mio avviso, una coppia di dischi che più di Sound of...mettono in luce i Death, e ciò che sono realmente stati, unendo al tecnicismo finale anche degli elementi che li caratterizzavano in dischi come Spiritual Healing e Leprosy.
Raven
Sabato 17 Ottobre 2009, 8.55.27
25
Arakness, quello chem intendevo dire è che con Human si raggiunge un equilibrio Techno-Death come fine di un cammino iniziato con Leprosy. Non gli ho dato il massimo perchè anche io ritengo che in seguito abbiano fatto ancora meglio.
Broken Dream
Sabato 17 Ottobre 2009, 0.46.19
24
Superbo, anche se io ho un debole per Individual Thought Pattern..
tribal axis
Venerdì 16 Ottobre 2009, 23.04.45
23
che discone... uno dei capolavori supremi del death metal
Arakness
Venerdì 16 Ottobre 2009, 22.08.14
22
Grazie della stima, e dico che hai ragione, sarebbe un argomento da approfondire e dibattere (seppur con toni convinti e a tratti solenni non avevo intenti enciclopedici). Cmq, tonando in tema, brevemente (poi approfondiamo nel topic), considero PoM un ottimo, straordinario, album di Death/Thrash, senza ombra di dubbio ad elevato tasso tecnico soprattutto per quel che concerne la parte thrashy (sarà per molti una sfumatura, una menata da scribacchino, ma trovo una sostanziale differenza con il techno-death), per molti aspetti vicino al techno-tharsh in vonga negli anni 80 (che tu conosci benissimo ), e per questo ancora troppo distante dal vero techno-death. Mutamento o evoluzione che dir si voglia, che apprezzeremo già a partire da Unquestionable Presence...che è mooooolto differente da PoM
Giasse
Venerdì 16 Ottobre 2009, 21.56.05
21
Non posso che concordare con Arakness, anche a fronte di una nostra bella chiaccherata odierna a tema. Human è la partenza del fenomeno technical-death, non esente da problematiche produttive, da imbarazzi ritmici, da eccessi melodici. Album acerbo e bisognoso di trovare la strada giusta con un Di Giorgio DELIRANTE ed un Masvidal che ci consegna passaggi assolutamente inconsueti. Il tutto esploderà esponenzialmente con Individual per poi assestarsi con il capolavoro di ogni tempo Symbolic. The Sound, come ben dice Arakness, sfocia in campo prog perchè praticamente imposto dalla Nuclear: ma ne parleremo al momento giusto. Io voto 80.
Giasse
Venerdì 16 Ottobre 2009, 21.56.05
20
Non posso che concordare con Arakness, anche a fronte di una nostra bella chiaccherata odierna a tema. Human è la partenza del fenomeno technical-death, non esente da problematiche produttive, da imbarazzi ritmici, da eccessi melodici. Album acerbo e bisognoso di trovare la strada giusta con un Di Giorgio DELIRANTE ed un Masvidal che ci consegna passaggi assolutamente inconsueti. Il tutto esploderà esponenzialmente con Individual per poi assestarsi con il capolavoro di ogni tempo Symbolic. The Sound, come ben dice Arakness, sfocia in campo prog perchè praticamente imposto dalla Nuclear: ma ne parleremo al momento giusto. Io voto 80.
Nikolas
Venerdì 16 Ottobre 2009, 21.42.16
19
Luca è come al solito molto esauriente e preparato, trovo il suo commento davvero interessante, anche se alcuni punti mi sollevano qualche dubbio. Davvero Piece Of Time non lo consideri techno-death? Io l'avrei infilato nel genere senza tanti problemi.. se ti va, magari sul forum, mi spieghi più dettagliatamente la tua posizione? Comunque riguardo al valore effettivo del disco io lo considero, anche cercando di estraniarmi dal mio amore incondizionato verso Human, superiore ad Individual e quantomeno in lotta con The Sound (Symbolic, quando devo essere oggettivo, non posso non ritenerlo un pelo superiore.
Maiden1976
Venerdì 16 Ottobre 2009, 21.27.13
18
concordo al 200%.
Arakness
Venerdì 16 Ottobre 2009, 21.20.04
17
Scusate se salgo in cattedra, ma mi sento un luminare in materia e tengo a lasciare un commento . Scherzi a parte, inizierei con il dire che questo album è seminale da qualsiasi lato la si voglia vedere. E' seminale perchè HUMAN è, assieme a Considered Dead (dei sempre troppo trascurati Gorguts) il primo album di TECHNICAL DEATH METAL. Si, il primo, perchè, che dir se ne voglia, Piece of Time (Atheist) e The Key (Nocturnus) non sono techno-death, pur presentando alcune peculiarità (vedete le tastire dei Nocturnus) e caratteristiche care al genere (riffing tutt'altro che banale made in Atheist). E, perdonami Francesco, tantomeno Leprosy è technical (non ha visto il genere nemmeno con il binocolo) . Appunto, technical death e non progressive-death: sono due concetti distinti e da distinguere (a breve leggerete la recensione di The Sound of Perseverance: li si che entriamo nel prog-extreme). E' seminale, perchè presenta la line-up più incredibile della storia (quì entriamo in un campo meno oggettivo), con una sessione ritmica sulla carta da manicomio: scrivo sulla carta perchè purtroppo Di Giorgio non brilla come potrebbe, oscurato da un guitar-work stratosferico, con una chitarra solista che accompagna anche la ritmica, unito ad un songwriting e produzione che fanno appunto di tutto per non lasciare spazio al nostro caro Steve. In quanto capostipite, ha buttato le basi del genere e mostrato la strada, spalancato le porte di un sentiero che porteranno ai veri capolavori del genere. Basta ascoltare Cosmic Sea (dove tra l’altro, non so se lo sapete, non figura al basso nemmeno Di Giorgio ma quell’altro fenomeno di Scott Carino), l’apice del disco, rileggere l’anno di produzione, e capire quanto i Chuck Schuldiner sia stato lungimirante, pioniere, all’avanguardia. Un salto nel buio. In quanto tale, incompreso e incomprensibile (se non dai posteri). Insomma, HUMAN è un album fondamentale che ogni amante del genere che si rispetti deve possedere; ma altresì, pur nel suo essere imprescindibile, non è un capolavoro: presente delle sbavatura, una struttura non omogenea, perché si tecnico, raffinato, ma nel contempo efferato perché ancora legato alla previa discografia, e per questo spigoloso e a tratti squilibrato. Una magnifica creatura, allo stato primitivo, embrionale, che di li a breve si sarebbe evoluta in tre diamanti unici (Individual Thought Patterns, Symbolic e The Sound of Perseverance), ma questo come direbbe lo stesso Chuck, è solo un’altra storia da raccontare. PS: per la cronaca ho votato 95 (media tra il 100 del valore storico e 85/90 del valore effettivo del disco, chiaramente arrotondato per eccesso ).
arkanoid
Venerdì 16 Ottobre 2009, 20.22.34
16
Grande capolavoro ma non credo che sia il loro lavoro migliore resto dell'avviso che Symbolic gli sia leggermente superiore.
Nightblast
Venerdì 16 Ottobre 2009, 20.20.10
15
La fine della band Death...L'inizio della leggenda Death. Immenso. Unico. Capolavoro. Pietra Miliare. R.I.P. Mighty Chuck
Nikolas
Venerdì 16 Ottobre 2009, 19.54.48
14
Spiritual Healing? Un capolavoro assoluto direi Tornando al disco, io voto un secco 99. Amo troppo Human per essere oggettivo!
LAMBRUSCORE
Venerdì 16 Ottobre 2009, 19.02.31
13
x me i death non hanno sbagliato una sola canzone nella loro discografia. sono l'unico che va pazzo x spiritual healing????
Raven
Venerdì 16 Ottobre 2009, 18.00.33
12
Bè, su una cosa siamo tutti d'accordo: è un grande album
nedogiuda
Venerdì 16 Ottobre 2009, 17.39.28
11
Il disco dei death che più preferisco, perchè mischia sapientemente tecnica e rimane ancorato ancora a quello che è veramente il death metal, dopo questo disco si sono sempre più staccati dal genere secondo me, anche se non mi fanno assolutamente schifo i dischi successivi. Cmq in questo disco c'è una formazione da paura, avrei voluto un'altro album con Masvidal e Reinert.
Pandemonium
Venerdì 16 Ottobre 2009, 16.43.26
10
Capolavoro. la produzione a mio parere è azzeccata per le canzoni proposte, infatti è andata migliorandosi con gli anni assieme alla tecnica compositiva di Chuck. Pretendere Human con la produzione di The Sound of Perseverance è una pazzia. Il buon vecchio death vecchio stile dev'essere così: grezzo, feroce e brutale. Album immenso.
AL
Venerdì 16 Ottobre 2009, 16.09.32
9
mi inchino....
born_too_late
Venerdì 16 Ottobre 2009, 15.30.30
8
Disco straordinario, è quello dei Death che mi piace di più. La produzione a me piace tantissimo, specie il sound delle chitarre così inquietante e saturo.
Nikolas
Venerdì 16 Ottobre 2009, 15.27.19
7
Per me invece rappresenta il miglior disco dei Death... immenso
Electric Warrior
Venerdì 16 Ottobre 2009, 14.56.32
6
Ottimo
Raven
Venerdì 16 Ottobre 2009, 13.16.07
5
La produzione è quella che è, l'ho anche accennato nella recensione, ma il disco riesce a metterla in secondo piano.
LAMBRUSCORE
Venerdì 16 Ottobre 2009, 11.39.50
4
non ci crederete, ma è il disco dei death che mi piace meno, la produzione non mi ha mai convinto troppo
hm is the law
Venerdì 16 Ottobre 2009, 11.37.57
3
Human si potrebbe definire "death progressivo": un disco superbo ma concordo con il parere di Maiden 1976 la glacialità di Symbolic costituisce l'apice dei Death. Ottima rece Raven!!!!!!!!
Er Trucido
Venerdì 16 Ottobre 2009, 11.14.30
2
Capolavoro. Chi non ce l'ha faccia un favore alle sue orecchie e lo compri.
Maiden1976
Venerdì 16 Ottobre 2009, 11.13.00
1
Finalmente i Death su Metallized.it. Come giustamente scrive Raven, dopo i primi tre album diciamo di "assestamento" è con Human che inizia la leggenda del buon Chuck dando vita al primo di quattro immensi capolavori che ogni amante della musica estrema e non dovrebbe avere nella sua personale collezione. Personalmente reputo il loro (o meglio di Chuck) apice espressivo Symbolic dove melodia, potenza, tecnicismo e finalmente una produzione degna si fondono magicalmente.
INFORMAZIONI
1991
Combat Records
Death
Tracklist
1. Flattening of Emotions
2. Suicide Machine
3. Together as One
4. Secret Face
5. Lack of Comprehension
6. See Through Dreams
7. Cosmic Sea
8. Vacant Planets
Line Up
Chuck Schuldiner - Chitarra, Voce
Steve DiGiorgio - Basso
Paul Masvidal - Chitarra
Sean Reinert - Batteria
 
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