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Epica - Design Your Universe
( 11528 letture )
Un ritorno piuttosto atteso quello degli Epica.
Dopo il buon riscontro ottenuto dal precedente The Divine Conspiracy e le perplessità destate dall’operazione The Classical Conspiracy, il nuovo album in studio della band di Mark Jansen e Simone Simons doveva stabilire se il gruppo era destinato ad in assestamento verso l’alto della qualità compositiva ed esecutiva o se invece doveva perdersi in orchestrazioni ridondanti tali da soffocare l’impatto della musica senza riuscire a decollare dal punto di vista sinfonico.

Quel che immediatamente salta….all’orecchio è che, a prescindere da cosa si possa pensare di Design Your Universe, un grande lavoro in studio è stato certamente fatto.
L’album risulta pensato in ogni suo aspetto, dai testi alla musica, e concepito per ottenere un certo scopo, ossia trovare il giusto bilanciamento tra aggressività ed apporto sinfonico-orchestrale senza togliere carica a nessuno dei due aspetti.
Per ottenere questo risultato gli Epica hanno da un lato appesantito il modo di scrivere -o forse solo di suonare- i riff, arrivando a sfiorare alcuni archetipi del black/death (forse a causa del fatto che l’ultimo arrivato Isaac Delahaye porta in dote l’esperienza God Dethroned) ed inserito una maggiore percentuale di soli di chitarra, e dall’altro hanno insistito di più con il lavoro sulle architetture orchestrali -tutte ottenute in studio- che ora ammantano tutto l’album rendendolo più solenne. Su questo scheletro musicale si innesta la voce di Simone Simons -sempre più matura e cosciente sia delle proprie qualità che dei propri limiti, non esagerando quasi mai, ma mantenendo sempre un livello qualitativo dell’interpretazione mediamente molto elevato- alle prese con i testi di un album che pur non potendo essere classificato come concept, verte spesso su liriche che possono essere considerate come continuazione di quelli di The Divine Conspiracy integrati da altri di ispirazione sociale. Sempre deficitarie però le parti in growl, chiunque sia chiamato a cantarle.
Introdotto da un solenne intro:
Solve mentem a molestis
Mentem ad concretum dirige
Unum e jhanas intra
Intra unum e jhanas

l’album parte davvero con Resign to Surrender, song che mette subito in mostra la vena più aggressiva degli Epica, il tutto senza rinunciare a trovare subito un punto di equilibrio tra sinfonia oscura e pesantezza, più che altro per l’interpretazione di Simone e di un chorus piuttosto evocativo. Per una volta anche il singolo estratto -Unleashed- non mi dispiace, nulla di incredibile, per carità, ma anche questo un pezzo piuttosto evocativo e tipicamente made in Epica. E’ però con Martyr of the Free Word che si comincia a capire quanto gli Epica si siano incattiviti, un pezzo che potrebbe essere attribuito ai migliori Scar Symmetry e con un intermezzo orientaleggiante piuttosto peculiare. Alla song partecipa anche Amanda Somerville. Our Destiny è più tipicamente Epichiana e l’interpretazione vocale mi piace parecchio, anche quando evita di forzare in maniera innaturale. L’avvio di Kingdom of Heaven sembra trasportarci in terra australiana, ma è solo per pochi secondi, nei suoi tredici minuti abbondanti troviamo pesantezza, melodia, ed un passaggio acustico che sembra preso di peso da un album degli Opeth. E’ in pratica il brano che svolge il lavoro che sul precedente era affidato alla title-track, ma in maniera forse più efficace. The Price of Freedom: su un tappeto pianistico si innestano discorsi di M.L. King ed altre personalità, il tutto come introduzione a Burn to a Cinder, basata anche questa su un pesante riff d’ispirazione orientale suadentemente interpretato dalla Simons, e ben chiusa dalla stessa singer. Tides of Time è una piacevole ballata romantica, e questo è tutto ciò che si può dire sulla stessa; grande lavoro di arrangiamento per Deconstruct, ma quasi sprecato per un pezzo che non si segnala per nessuno spunto in particolare ed ulteriormente danneggiato da alcuni growl ancora poco performanti. Assolutamente heavy l’insolita Semblance of Liberty, pezzo piuttosto diretto cantato in parte da Mark e dal testo improntato al sociale che incorpora la famosa e mai rispettata dichiarazione di Bush Senior: “Leggetemi le labbra, nessuna nuova tassa” che tanto contribuì alla sua elezione. White Waters si avvale dell’apporto di Tony Kakko che duetta con Simone, ma il pezzo, molto d’atmosfera, non mi ha assolutamente colpito.
A chiudere la title-track, una buona canzone per concludere le danze contenente numerosi spunti e variazioni, ma non la migliore del lotto.

Il giudizio finale?
I fan degli Epica saranno probabilmente molto soddisfatti -almeno del lato orchestrale- ed alcuni pezzi relativamente insoliti per la band potrebbero attrarre l’attenzione di qualche ascoltatore normalmente rivolto ad ambiti più pesanti, in questo senso l’operazione Design Your Universe può considerarsi riuscita, ma personalmente ho alcune riserve. In questo album ci sono lunghi momenti in cui questo risulta troppo studiato, e la cosa ovviamente fa perdere immediatezza al lavoro (magari questo risulterà un valore aggiunto per la maggioranza) ed alcune accelerazioni poco ascrivibili al cammino compiuto fin qui dal gruppo mi lasciano un po’ perplesso.
Credo che solo col prossimo disco capiremo esattamente quale strada gli Epica avranno deciso di intraprendere, strada che probabilmente viene solo tracciata da DesignYour Universe, un album di buon livello, ma che va metabolizzato con ascolti ripetuti ed attenti.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
77.80 su 138 voti [ VOTA]
FRANCESCO
Domenica 30 Dicembre 2018, 14.57.10
54
Il mio preferito degli EPICA... In particolare di quest'album adoro "Martyr of the free world", "tides of time", "Resign to surrender", "unleashed" e "deconstruct"
Steelminded
Sabato 25 Febbraio 2017, 20.55.57
53
Ragazzi, non essendo un super fan di queste sonorità devo dire che a me questo Design Your Universe piace molto tanto... Ad oggi è il miglior disco sinfonic che abbia mai ascoltato (Therion a parte che per me sono un altra lega calcistica), che se devo ammettere di non averne ascoltati molti... In ogni caso, è il mio preferito in assoluto degli Epica che da qui in poi secondo me tirano un po' i remi in barca... almeno secondo il mio gusto. Evviva!
Raven
Mercoledì 4 Maggio 2016, 7.35.57
52
Purtroppo no
Steelminded
Mercoledì 4 Maggio 2016, 0.00.12
51
Raven, ma le hai fatte tu le foto alla Simone? Complimenti (per la recensione eh)!
Salvo
Martedì 17 Giugno 2014, 13.00.38
50
Il mio preferito in assoluto. Capolavoro totale. Kingdom Of Heaven è mastodontica così come, qualcuno più, qualcuno meno, tutti gli altri pezzi. Una spanna sopra tutto il resto e non è che il resto sia scarso eh. Voto 95.
9Fede9
Sabato 24 Maggio 2014, 12.47.55
49
Il passo della definitiva maturità. Voto 90
BJP
Domenica 30 Marzo 2014, 0.05.36
48
Altro grande album! Ce l'ho ormai da 4 anni ed è sempre un piacere inserirlo nel lettore! Non so se apprezzare più questo o The Divine Conspiracy.. oppure ancora metterli sullo stesso piano.. quest'album contiene alcune novità, quali una maggiore presenza di assoli e un sound sostanzialmente più guitar-oriented, però The Divine Conspiracy possiede altrettante qualità (è stato un contenitore pieno di novità per il repertorio della band al tempo della sua uscita), pur rappresentando un momento precedente della discografia degli Epica.. In ogni caso voto 90 e condivido il verdetto sulla bellezza di Simone Simons: che gnocca!!
Galilee
Mercoledì 25 Settembre 2013, 9.50.20
47
Ottimo seguito di The Divine Conspiracy. Penso che questo disco sia più vario e emno schematico del precedente. Le influenze sono tantissime e questa cosa da a Design your universe un alone di freschezza e libertà che nel disco precedente non si avvertiva. le song sono tutte strutturate molto bene, e sinceramente tutto scorre molto fluido, l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso sono aluni parti growl. Per il resto la perfezione.
Sand
Mercoledì 7 Novembre 2012, 12.17.03
46
a me il minutaggio delle canzoni sembra perfetto, non toglierei neppure mezzo secondo. Non sento ripetitività (difetto appartenente, invece, al precedente The Divine Conspiracy e, in parte,. anche a Requiem for the Indifferent). Per me questo disco è perfetto, da 90. RFTI, invece, per me è da 85, e TDC da 80.
Stefano
Sabato 14 Aprile 2012, 0.41.42
45
Bhe..insomma perfetto ..parliamone....bello si' con buone idee, melodie vincenti e songrwriting maturo ma in più punti presenta delle cadute con lievi punti di noia dovuti (forse) a un po' di ripetitività nella strottura della canzone complice di tutto ciò anche l'elevato minutaggio del disco (70 e piu' minutu!!!!!!!!!!). Le unche cose perfette qui sono due: simone e la sua voce, e la produzione del suono assolutamente impeccabile. Comunque martedì 17 sarò all'Alcatraz per vederli-....ci vediamo
Sand
Martedì 3 Aprile 2012, 1.09.57
44
CAPOLAVORO! Questo disco è perfetto!
STORMLORD
Mercoledì 8 Febbraio 2012, 16.02.30
43
...volevo dire 75 la matematica non è un'opinione!
STORMLORD
Mercoledì 8 Febbraio 2012, 16.00.46
42
Voto 90 per la Simons... voto 60 per il disco, di media fa 74
Celtic Warrior
Domenica 18 Dicembre 2011, 8.31.01
41
Grade Stefano Tutti a milano !!! grande band !!!! e ottimol disco questo . 85/100
Stefano
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 22.43.47
40
Riascoltando il disco per l'ennesima volta sul mio mp3 (senza l'immagine della simmons davanti..così Javed stà zitto e nn mi può accusara di dir caz°° i miei dubbi e le dissonanze che avevo percepito un anno fa si sono materiallizate..ok ill disco è vario..mea culpa ...ma un aspetto che ho notato è che l'intero disco sembra tutto "assemblato" mi spiego le canzoni partono bene poi ci sono questi growl (a mio parere) ingiustficati..qualcuno dice che spezzzano con la voce della Simmons..io dico che forse era meglio lavorare una soluzione canora o musicale migliore....detto questo passiamo alle chitarre rispetto al disco precedente sono piu "Death" oriented risultando più marcate a discapito di tastiere assai meno presenti rispetto al passato con questo che voglio dire...che il disco fà cagare?? no..nn ancora un 70 se lo merita..le idee ci sono e le intenzioni pure ma il tutto seppur perfettamente realizzato e prodotto( una lode alla produzione cristallina) nei suoi singoli elementi pare "artificioso" dissonante..a volte alcune parti della canzone sembra prendere pieghe discutibili...se si ascolta il disco a canzone singola e non da inizio a fine nn ci si accorge di tali incongruenze..ma ascoltandolo tutt'un fiato più di una volta (non nello stesso giorno!!!!) qualche dubbio incomincia a sorgere......Sono molto speransoso nel nuovo disco degli Epica...penso che faranno veramente un gran lavoro ...attendo fiducioso il 16 Aprile qundo verranno a Milano
ERIK
Martedì 4 Ottobre 2011, 22.02.39
39
Noioso. Ripetitivo. Ben poco dinamico. Piatto. La nuclear blast ha ucciso gli Epica. Già da the divine conspiracy si sentivano molte note dolenti, ma questa è la sconfitta definitiva. E' merda suonata abilmente e registrata impeccabilmente, ma è sempre merda. Vogliono risultare più aggressivi ma in realtà è tutta roba ben più pop del loro solito. Basta sentire il cantato di Simone in Martyr of the free word per sentire che calo assurdo c'è stato artisticamente. Pessimo. Commercialotto. Scontato. Non più di 45.
Raven
Lunedì 26 Settembre 2011, 8.51.48
38
Che le parti in growl spezzino va bene, ma sono di buon livello? Quanto ai voti , non paragonare voti dati da recensori diversi a generi diversi, è fuorviante.
Javed
Domenica 25 Settembre 2011, 11.33.34
37
Per quanto mi riguarda il 76 della recensione gli sta decisamente stretto, e seguendo da molto questo sito (che amo perchè riesco a trovare articoli e notizie su tutto il mondo metal) noto che si tende ad essere molto più generosi sugli album del genere thrash metal. @Stefano Design Your Universe e Kindom Of Heaven sono autentici capolavori e insieme a Unleashed sono i più ispirati dell'intero album, se tu le consideri "rotture di coglioni" forse dovresti darti alla musica pop. Poi non capisco come si possa dire che non è vario... cioè questa non è neanche una cosa soggettiva, questo album è davvero molto vario come pochi altri, passiamo da tracce come Tides Of Time e Unleashed ad altre più oppressive come Martyrs Of Free World e Semblace of Liberty. Poi il growl serve proprio per spezzare la monotonia e creare contrasto con la voce delicata e melodiosa di Simone. Va bene che i gusti sono soggettivi ma le assurdità di certi commenti mi lasciano proprio basito. Ma d'altronde in commenti dove si pensa solo a sottolineare quanto sia figa Simone senza badare al talento di Mark Jansen che è il fulcro della band non c'è da aspettarsi molto .
MAIDEN 65
Mercoledì 20 Luglio 2011, 21.20.52
36
Gran disco voto 85 simone voto 96
Stefano
Giovedì 7 Ottobre 2010, 22.54.40
35
Mah... su quasi tutti i siti e tutti giornali metal questo disco viene recensito e commentato come un capolavoro..addirittura superiore a Divine Cospiracy?!!!!!! scrivo questo commmento su questo sito perchè almeno qui si analizza un disco con ragionevolezza e non sbavandoci dietro come chissa che fossse il Santo Graal perchè è così eè che sembra. Si dai tutti dicono: è bellissimo citano 5 o sei canzoni....ok la produzione è ottima, ci sono poi quelle 6 traccie veramente ottime poi ci sono quelle infinite rotture di coglioni che durano 10 minuti e più senza finire :monotone e fini a sè stesse (Kindom Of Heaven, Design your universe e Semblace of Liberty) tutte le altre composizioni sono ottime ma sottotono se confrontate all'Illustre predecessore..Perchè? Bhoo...?!!? no dai forse perchè si è lasciato un pò in secondo piano quell'humus di fondo, quella verve sinfonica fredda e impetuosa che aveve caratterizzato l'album precedente in favore ad una maggir presenza chitarristica e ad un massiccio impiego del growl che -a mio parere- rischia di soffocare ed sovrastare la celestial voce di Simone (Aprposito considerando che simone simmons e' una grandissima figa perchè si chiama simone e NON simona Simmons??????? velo siete mai chiesti????) i pezzi seppur di ottima fattura perfetti sotto ogni punto di vista di produzione risultano essere quasi congegnati a tavolino...non voglio dire che siano fatti con lo stampino ma la formula sonora è la stessa badateci bene....Invece negli album precedenti ( in special modo in The Classical cospiracy ...o Divine???' bho....vabbè, l'ultima relase prima di quest'album) le composizioni ,i tempi gli stati d'animo le voci cambiavano mutavano ed imperversavano nel suono come vorticoso vortice di preghiere e passioni. In Design...invece tutte le canzoni sono sullo stesso tono sulla stessa cordinata , non vi sono particolari stravolgimenti o cambiamenti di suono o d'ideee e musiche ed arraggiamenti vari si mantengono su una costante bravura costante, buona, ma risulta quasi simile..ecco il disco è poco vario nei suoni ,cantato,riff ed arraggiamenti. qui manca l'esser vari ed eclettici saper coniugar cose diverse da menti diverse: da questo disco permae un idea che negli epica tutti i componeneti abbino le stese idee e mentalità e che si trovino d'amor e d'accordo su tutto se no nn mi spiegerei una così precisa perizia tecnica-produttiva , d'arrangiamento e di composizione dellle canzoni. In conclusione un buon album che aggiunge poco a quello che gli epica ci avevano già mostrato in passato ma rimanendo inferiore al suo predecessore in tutto!!! La recensione di Metal Hammer su questo disco nel numero di Settembre dell' anno scorso era perfetta...difatti gli aveva dato 7 discostandosi da quel grgge di pecoroni idolatrici..infatti io gli do 7,5 nn di pù..unA notA Di merito all'artwork e alla fotografia del gruppo al centro del libretto...Simone è una figa della Madonna!!!!!!!!!!!!!!! ma dove l'hanno trovata una così?????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! WE LOVE YOU SIMONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Raven
Domenica 14 Febbraio 2010, 18.10.53
34
Sarà per le foto di Simone ?
Arekusu
Domenica 14 Febbraio 2010, 15.44.18
33
Finora è quello che mi è piaciuto di più. Sarà perché più chitarroso?
Arekusu
Domenica 14 Febbraio 2010, 15.44.16
32
Finora è quello che mi è piaciuto di più. Sarà perché più chitarroso?
Raven
Lunedì 23 Novembre 2009, 8.31.23
31
Personalmente ho scritto : "i riff, arrivando a sfiorare alcuni archetipi del Black/Death, (forse a causa del fatto che l’ultimo arrivato Isaac Delahaye porta in dote l’esperienza God Dethroned), ". Non è esattamente dire che sconfinano nel Death. e comq mi sono formato tra Iron Maiden e Venom
sly
Domenica 22 Novembre 2009, 21.47.52
30
Aahha io non capisco tutti questi incensamenti a status di capolavoro ma de gustibus: Finalmente ho ascoltato il nuovo lavoro: è andata persino peggio di quanto mi aspettassi. Una band che non mi ha mai colpito del tutto ma della quale avevo apprezzato l' ultimo discreto lavoro. Invece dopo 7 ascolti posso dire la mia. Pultroppo mi aspettavo qualcosa di meno noioso e ripetivo e così non è stato perché pezzi come “Death Of A Dream “ facevano ben sperare. Pultroppo non vedo nessuna novità significativa, come ha già detto giustamente Ele, ma anzi mi sembra un collage di quanto fatto con i lavori precedenti più un’ aumento dei cori, della complesità ed ad un certo irrobustimento del sound: Ma notare che robusto non vuol dire aggressivo! È vero che i riffs sono diventati più rocciosi ma allo stesso tempo la loro muscia è diventata più lenta, colma di mid-tempo ed ha perso gran parte del dinamismo e della tensione che ha sempre caraterizzato le composizioni migliori targate Epica sostituite da noia e di troppi tempi tempi morti, soprattutto nella seconda parte, che si trascina con fatica (mentre la prima è piacevole). Addio brani come “ Menace Of Vanity” dinamici, densi di una tensione esplosiva ed avvincenti ma brani che scorrono via senza colpirci con quel vigore rombante che magari è meno heavy ma che risultava positiva. O0 Per quanto riguarda il genere non capisco dove vedete voi il Black! Io non ho trovato la benchè minima influenza di metallo nero e non capisco dove è stata tirata fuori… Sono presenti le influenze di Symphonic Death Metal ma in quantità talmente esigua, tranne nella riuscita Kingdom Of Heaven, da risultare fuori luogo definire questo lavoro Death Sinfonico come scrive wikipedia, accanto a nomi come Eternal Tears Of Sorrow, Therion ed affini. Io non capisco come possa essere possibile definire estremo questo lavoro! Anzi nonostante tutto, tra le varie influenze, sento dosi di doppia cassa tipiche del power. Al massimo, come scrisse giustamente Stefano, se devo parlare di influenze più pesanti parlerei di Thrash. Senza offesa sarà perché( premetto che è un mio ragionamento e non voglio definire migliori degli altri gli ascoltatori estremi rispetto agli altri) buona parte degli ascoltatori degli Epica vengono da una scena più leggera e melodica e non appena sentono qualcosa di leggermente più heavy o dalle strutture non totalmente lineare gridano al miracolo dicendo che la loro hanno inventato un nuovo genere, “Il Symphonic Death Metal”. Quando tutti stanno ad apprezzare il presunto estremismo degli Epica e poi quando si parla di Hollenthon ad esempio, che potenzialmente potrebbero piacere a tutti e Symphnonic Death lo sono per davvero, alla fine siamo in tre che li ascoltano! Non è una critica as chi apprezza gli Epica, anzi, ribadisco anche a me la loro musica piace(va) sotlanto che bisogna dare a cesare ciò che è di cesare! Comunque di brani che mi sono piaciuti cito: Kingdom Of Heaven e .Resign to Surrender. Il mio voto è 6.5
Elnor
Martedì 3 Novembre 2009, 21.38.10
29
Il disco è forse il migliore per come è stato registrato e io devo ancora decidere se è più o meno bello di "The Divine Cospiracy". Comunque la voce di Simone è sicuramente ulteriormente migliorata rispetto agli altri album. Purtroppo ho trovato il growl davvero troppo scadente ed è un peccato, perchè nel modo e nel tempo in cui è inserito nelle canzoni starebbe davvero bene. In generale ho trovato le canzoni molto ben curate e ben suonate; a causa anche della mancanza del growl ho trovato molto bella "unleashed": scritta e suonata bene e cantata ancora meglio. Degne di nota "Kingdom of Heaven", "Design to Surrender" e la stessa "Design Your Universe"; comunque anche fra le altre non ce ne è nessuna fatta male. Secondo me la cosa che più salta all'occhio di questo album è la performance di Simone molto buona, ma anche chi altri componenti suonano bene: apprezzabile l'introduzione degli assoli. In generale l'unica nota negativa è solo il growl bruttino, per il resto qualunque strada prenderanno gli Epica credo che sia quella giusta.
Raven
Sabato 31 Ottobre 2009, 15.06.18
28
E' il disco più studiato e con più lavoro dietro, che sia anche il migliore ho qualche dubbio.
beppe
Sabato 31 Ottobre 2009, 13.55.08
27
Allora,partiamo dalla registrazioneirei molto buona non eccellente ma molto buona. Il disco prima di essere commentato ha bisogno di un lungo e ripetuto ascolto affinchè se ne possano cogliere tutti i suoi pregi. Detto questo, e dopo averlo sentito tutti i giorni a palla devo dire che è sicuramente il disco migliore che gli Epica abbiano mai prodotto,certo si può migliorare ma chi non è migliorabile a questo mondo!!! Godetevi la musica e basta........
Rob
Giovedì 29 Ottobre 2009, 11.53.46
26
Vabbè... mi fido...
Raven
Mercoledì 28 Ottobre 2009, 10.49.30
25
e qui non migliora affatto
Renaz
Mercoledì 28 Ottobre 2009, 10.22.50
24
E' risaputo che il growl degli Epica è sempre stato scadentissimo...
Rob
Mercoledì 28 Ottobre 2009, 10.07.14
23
Il growl non mi sembra poi così drammatico... Ovviamente lo dice uno che -escludendo gli Opeth- non è abituato a questa tecnica...
Raven
Venerdì 23 Ottobre 2009, 9.38.54
22
Si, in effetti sostenere che sia mal registrato è piuttosto singolare....
Nikolas
Giovedì 22 Ottobre 2009, 19.02.49
21
Io non ascolto praticamente questo genere, ma l'ascolto di questo Design YOur Unvierse non mi è affatto dispiiaciuto.. è un buon disco, MOLTO BEN registrato, suonato e cantato, a parte quel terribile growl. E poi dopo un po' tutti sti coretti a me stufano... ma capisco che sia tipico del genere
Rob
Giovedì 22 Ottobre 2009, 18.56.34
20
Il disco mi pare abbastanza buono... Forse lo preferisco addirittura a 'The Divine Cospiracy'... In ogni caso, è assurdo dire che questo disco sia mal registrato! La registrazione rasenta la perfezione!!! Così come la rasenta Simone... Che donna!!!
ixo
Giovedì 22 Ottobre 2009, 14.14.24
19
avevo dimenticato di elogiare un altro particolare del cd: belle tette
Arekusu
Giovedì 22 Ottobre 2009, 13.08.44
18
MERITOCRAZIA!!! (semo popo itajani...)
ixo
Giovedì 22 Ottobre 2009, 11.56.34
17
ostrega sta simone... non l' avevo mai vista, pensavo che simone fosse un uomo... ma si becca 85 al cd senza storie, neanche ascoltato, ma una passerotta cosi lo merita
Salvo
Giovedì 22 Ottobre 2009, 10.06.25
16
A me il disco piace molto. 80.
Raven
Mercoledì 21 Ottobre 2009, 20.42.37
15
Dadox, mal registrato?!
Khaine
Mercoledì 21 Ottobre 2009, 19.03.12
14
Hahaha risposta stupenda!!
dani
Mercoledì 21 Ottobre 2009, 18.11.56
13
Allora, cominciamo dall'inizio....il 17 ottobre scorso (il disco usciva il 16) mi sono recato da un grosso rivenditore di libri e musica chiedendo il disco in questione....mi hanno risposto che non lo avevano e che sarebbe arrivato "prima o poi"....che cazzo vuol dire "prima o poi!"?????? la risposta è stata che è in ordinazione...cmq levata questa piccola parentesi che ho raccontato così tanto per dire qualche cosa viene da se che non posso esprime giudizi sul disco perchè ancora non l'ho potuto ascoltare ma "PRIMA O POI" lo farò.....! è sul taccuino dei miei prossimi acquisti! Quindi vi posso commentare solo la Simone.......No, vabbè lo avete già fatto voi posso solo sottoscrivere la sua assoluta ed indiscussa gnoccagine!
orgy
Mercoledì 21 Ottobre 2009, 11.26.02
12
metti mille foto di simone e poi ti stupisci che i commenti siano su di lei e non sul disco?
dadox
Mercoledì 21 Ottobre 2009, 1.10.20
11
lacuna coil sono meglio,mi dispiace,pure la cristina vale 100,gran gnocca!disco piuttosto opaco e mal registrato.
enry
Martedì 20 Ottobre 2009, 17.45.14
10
Nel suo genere, sicuramente un bel disco. Sopra la media, senza dubbio. L'unico problema, almeno per me, è che questi dischi li trovo un po' troppo studiati e plasticosi, troppo Nuclear Blast anni 2000. Almeno questa è "plastica" riciclabile di buona fattura. 75, che per gli amanti del genere può diventare 80/85.
Raven
Martedì 20 Ottobre 2009, 8.44.02
9
Ragazzi, ma solo commenti su Simone? Capisco, per carità....ma il disco?
born_too_late
Lunedì 19 Ottobre 2009, 20.24.07
8
Foto molto panoramiche, non c'è che dire
Simone "Blackout"
Lunedì 19 Ottobre 2009, 20.13.06
7
E' lo so, grazie
jappy
Lunedì 19 Ottobre 2009, 19.40.30
6
adoro le misure di Simone
Maiden1976
Lunedì 19 Ottobre 2009, 17.47.52
5
mmmmm..tu che dici??
Raven
Lunedì 19 Ottobre 2009, 17.43.03
4
Per la voce?
Maiden1976
Lunedì 19 Ottobre 2009, 16.46.15
3
100 a Simone
Khaine
Lunedì 19 Ottobre 2009, 14.33.26
2
16 e 22 sulla ruota di Napoli
Zerba
Lunedì 19 Ottobre 2009, 14.04.59
1
85
INFORMAZIONI
2009
Nuclear Blast
Symphonic Metal
Tracklist
1. Samahdi
2. Resign To Surrender - A New Age Dawns, Pt. IV
3. Unleashed
4. Martyr Of The Free World
5. Our Destiny
6. Kingdom Of Heaven - A New Age Dawns, Pt. V
7. The Price Of Freedom
8. Burn To A Cinder
9. Tides Of Time
10. Deconstruct
11. Semblance Of Liberty
12. White Waters
13. Design Your Universe - A New Age Dawns, Pt. VI
Line Up
Simone Simons – Voce
Mark Jansen – Chitarra e Voce
Yves Huts – Basso
Coen Janssen – Tastiere
Ariën Van Weesenbeek – Batteria
Isaac Delahaye - Chitarra
 
RECENSIONI
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