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Twinspirits - The Forbidden City
( 2701 letture )
I cosiddetti concept-album, cioè quei dischi nei quali le canzoni sono accomunate da un'unica trama narrativa o comunque da un preciso filo conduttore, sono spesso stati guardati con un occhio particolare, considerati tali da distinguersi in qualche modo rispetto agli album ordinari. L'idea di accomunare i brani dietro una storia, un'idea, un pensiero, fa sì che il disco diventi una piccola entità a sé, a volte assumendo dei contorni narrativi che lo fanno paragonare ad una sorta di opera letteraria trasposta in note.

Daniele Liverani, autentico patrimonio della nostra musica nazionale, ha più volte ritenuto di ricorrere a questa forma espressiva, realizzando diversi concept-album attraverso tutti i progetti che caratterizzano la sua produzione artistica: parliamo dei vari Empty Tremor, Genius, Khymera, Cosmics. Dopo aver lasciato gli Empty Tremor e aver concluso l'esperienza dei Genius, possiamo ben dire che i Twinspirits, giunti al loro secondo full-lenght, rappresentano ormai in qualche modo la priorità tra tutti i progetti che coinvolgono il poliedrico strumentista e costituiscono l'ideale prosecuzione proprio della celebre Rock Opera che ha riscosso grande successo e tanti apprezzamenti. Sicuramente rispetto a Genius la formazione tende più ad essere quella di una vera e propria band, nel quale Daniele riserva a sé il posto di tastierista, circondandosi di quelli che possiamo definire ormai la sua schiera di fedelissimi, vale a dire Dario Ciccioni alla batteria, Alberto Rigoni al basso e la sua scoperta Tommy Ermolli alla sei corde. Cambio invece per la voce, dato che al posto del defezionario Nico Søren Adamsen ritroviamo il cantante svedese Göran Nyström. Sotto questo profilo, è ben noto con quale attenzione e cura Daniele selezioni i propri cantanti. Di certo possiamo dire che Göran è un singer con una voce molto particolare, ricca di colori e sfumature, in grado di essere all'occorrenza potente e roca o limpida e diretta, come pure in grado di assumere toni di assoluto lirismo, con una teatralità degna dei più raffinati musical o di recital alla Trans-Siberian Orchestra. Una scelta ideale, quindi, in considerazione anche dei temi affrontati nel concept, una trama che vede contrapposti due opposti personaggi, uno debole e soggiogato ed uno forte ed oppressore. Un antagonismo che conduce la storia attraverso un percorso che porta il primo a cercare di emanciparsi, di conquistare una certa consapevolezza di sé e la forza di liberarsi.

Il tutto si svolge in mezzo a due lunghe suite, la title track e la conclusiva I Am Free, probabilmente gli apici compositivi dell'album, espressioni di un metal prog brillante e coinvolgente. Alcuni brani come Taste the Infinity e Hide This Feeling (nella quale è presente un duetto con voce femminile) mettono in luce proprio il lato più teatrale del lavoro, risultando davvero emozionanti e dalla forte carica espressiva. Le altre tracce mirano a realizzare invece un giusto equilibrio tra tecnica, potenza e melodia (talvolta anche con qualche piccola concessione verso il thrash, come in Number One, ma così anche per la già citata I Am Free), ottenendo sempre dei risultati alquanto affascinanti e convincenti. L'unica traccia che forse ci sembra leggermente fuori contesto è la strumentale BTR, posta a metà della tracklist (anche se in parte sembra riprendere alcuni temi proposti nel corso dell'album). Ad ogni modo, si tratta di un gran bel disco, il cui livello di apprezzamento cresce ascolto dopo ascolto e che di certo si può annoverare tra le migliori produzioni di Daniele Liverani.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
30.59 su 22 voti [ VOTA]
glauco
Lunedì 4 Ottobre 2010, 7.50.06
3
ma perche' non la smettono di fare dischi? certo ormai chiunque puo' fare dischi. che spreco di tempo e denaro
sulfur
Giovedì 4 Febbraio 2010, 12.22.28
2
minchia ma quanto fanno cacare sti qua? inutili
Steprog78
Venerdì 6 Novembre 2009, 13.35.58
1
Solita roba... non apportano niente al panorama progressive se non il copia incollare i clichè prog/power - metal...
INFORMAZIONI
2009
Lion Music
Prog Metal
Tracklist
1. The Forbidden City
2. Taste The Infinity
3. Number One
4. Everything
5. One Of Us
6. BTR
7. Hide This Feeling
8. My Future
9. Reaction
10. I Am Free
Line Up
Göran Nyström - vocals
Tommy Ermolli - guitars
Alberto Rigoni - bass
Daniele Liverani - keyboards
Dario Ciccioni – drums and percussions
 
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