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Sesta Marconi - Where The Devil Dances
( 3525 letture )
E dire che le carte in regola le avevano tutte i molisani Sesta Marconi, alla prova del loro primo full length Where The Devil Dances. A partire dalla curiosa copertina e dal monicker, che con un evocativo (e irreale... ho 21 anni e all'epoca non solo non esistevo ma mio padre era più giovane di me) balzo nel tempo mi ha catapultato direttamente all'inizio degli anni 70, nelle calde giornate romane dei festival di Villa Pamphili e delle Terme di Caracalla, dove l'ondata del progressive made in Italy di PFM, Le Orme e Quella Vecchia Locanda, tanto per citare alcuni nomi, cominciava ad emettere i primi vagiti.

Bene, scordatevi la freschezza e l'originalità di quelle band. I Sesta Marconi non sono un gruppo progressive, e soprattutto non vogliono esserlo. Si autodefiniscono semplicemente Doom'n'Roll. Sostanzialmente hard rock con leggere tinte fosche e cupe. E fin qui niente da ribadire, da grande amante dei Black Sabbath non mi si può offrire piatto più gustoso. Ma il problema è che l'ispirazione generale del gruppo in Where The Devil Dances rasenta quella di un meccanico alle prese con la valvola dell'olio che fa i capricci, o quella di un idraulico intento a riparare una perdita decisamente ostinata. Tutto il rispetto possibile e immaginabile per queste classi lavoratrici, ma quando parliamo di musica, ovvero di arte, pura e assoluta, che come tutte le forme artistiche ha la sua principale ragion d'essere nel produrre significati e sensazioni, il discorso cambia parecchio. Ci troviamo difatti di fronte ad un platter piatto, che ripete all'infinito, alla stregua di una pena infernale dantesca, lo stesso schema: riff, ritornello e variazione a 2 bpm di metronomo.
Il disco inizia anche in maniera avvincente con il ritmo lugubre e marziale delle prime battute di Gruesome Woe. Ma l'atmosfera scema ben presto con l'ingresso in campo dell'anonima linea vocale che per l'intero corso dell'album cesella una prestazione sotto tono e priva di personalità, rubando qua e là dove può, il modus operandi di celebri colleghi anni settanta (Ozzy Osbourne e Kip Trevor su tutti), non raggiungendo mai però la loro profonda intensità. Purtroppo la mancanza di mordente colpisce ben presto l'intera compagnia, mal supportata forse da una produzione floscia ed eccessivamente vuota, che non risalta a dovere i ruggiti (in questo caso miagolii) delle chitarre. La situazione non cambia con la psichedelica Skeletons Party e la più pretenziosa LSWD, che alternando numerosi cambi di tempo e stop'n'go dilatati fino alla morte, provoca un fastidioso effetto soporifero. Dopo sbadigli vari e secchiate di acqua gelida in faccia arriviamo finalmente ad un brano con un po' più di pepe, ovvero la malatissima Vanitas (The Leeper Queen): un lunga suite di 13 minuti che deve molto ai Cathedral di Forest Of Equilibrium e ai Pentagram di Relentless, colpevole però di non riuscire ad avere una buona unità di fondo a causa dei molti riff mal amalgamati tra di loro.

Insomma andare avanti in un analisi track by track di un album che ho trovato in molti punti tedioso, non avrebbe senso e risulterebbe poco utile. I ragazzi devono crescere e dare una scossa al loro songwriting, migliorando soprattuto la scelta degli arrangiamenti che in molti punti risulta decisamente banale. Ma in fondo qui sul banco degli imputati c'è un gruppo giovane e per di più alla prova d'esordio in studio, i margini di miglioramento ci sono tutti...
E come asseriva saggiamente una storica rock band australiana:

It's a long way to the top, if you wanna rock'n'roll!



VOTO RECENSORE
45
VOTO LETTORI
48.21 su 38 voti [ VOTA]
Renaz
Venerdì 24 Settembre 2010, 23.34.47
23
@Ahab: I dibattiti seri li abbiamo provati molte volte, mi dispiace che tu te li sia persi nelle altre recensioni. Ma, per qualche ragione, con le band italiane finisce tutto in vacca. Ah, cmq di solito i dibattiti si fanno senza prima esprimere aspre critiche sul recensore (giusto per stare in tema di RISPETTO in caps lock)... altrimenti non vedo come potrebbe essere un discorso pacato e alla pari.
Art
Venerdì 24 Settembre 2010, 20.24.58
22
Pura demenza senile.
Ahab
Venerdì 26 Marzo 2010, 11.18.50
21
Suvvia cosa ***** dovrebbe significare??? Mi fa RIDERE l'insolenza di certi vostri commenti , ma per favore, davvero io invito le persone a "studiare" la prossima volta. I Sesta Marconi la metteranno , come si suol dire , nel di dietro a tutti , e ritengo piuttosto IMBARAZZANTE non poter fare un dibattito SERIO , invece del commento " sempre quando si parla d italiani spuntano sti commenti , eh?!!! Ma cosa significa.
Renaz
Lunedì 15 Marzo 2010, 0.25.22
20
Sempre quando si parla di italiani spuntano sti commenti, eh?
Ahab
Domenica 14 Marzo 2010, 10.57.53
19
Abbiate un pò più di rispetto la prossima volta e non sono nessuno , un "semplice" ascoltatore! Il rispetto è fondamentale , qui è tutto sbagliato , compresa la categoria "hard rock" , ma stiamo scherzando? Comunque ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni , siamo in un paese simildemocratico , ma il RISPETTO non esiste. E soprattutto la voce , ma le orecchie dove sono finite? Ozzy Osbourne , Kip Trevor? Mi sembrano i soliti paragoni fatti tanto per , per ostentare la propria conoscenza musicale. Basta , sono profondamente indignato. Un consiglio secondo me che si può dare è questo : stare alla larga del doom. Criticare e basta non è sinonimo di intelligenza. Detto questo , non volevo offendere nessuno , ma invoco nuovamente il rispetto.
Renaz
Mercoledì 4 Novembre 2009, 9.14.58
18
Sì vabbè, ma non è che se tutti si buttano nel fosso dobbiamo farlo anche noi... questo è il giudizio comparso su Metallized (e che cmq non significa che tutto Metallized la pensi necessariamente così), questo ci basta e poco importa dei voti delle altre testate... a differenza di altri siti noi non facciamo confronti
Khaine
Mercoledì 4 Novembre 2009, 8.08.51
17
Beh i link possiamo fare a meno di postarli Burn...
BURN
Mercoledì 4 Novembre 2009, 2.41.02
16
appena usciranno altre recensioni su altri siti posterò i link (neanche a me ne viene niente). Vediamo se sto disco è così brutto. Comunque rispetto per le opinioni
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 20.53.49
15
@ The darius: amazing quote!!!
The Darius
Martedì 3 Novembre 2009, 19.03.12
14
Mi sento chiamato in causa....allora intanto ogni persona ha un proprio giudizio riguardante la musica,anche i più grandi classici non riscuotono solo elogi e sviolinate,ma anche belle critiche...però per darmi del RAGAZZINO INCOMPETENTE E SPOCCHIOSO ne deve passare di acqua sotto i ponti. Io divoro la musica,lo sludge e lo stoner sono tra i generi che più amo e consumo. Quest'album non mi è piaciuto,non ho un tornaconto per dire questo e soprattutto non ho nulla contro la band,è una mia semplice opinione MOTIVATA. Spero di essere smentito dai fatti e che il prossimo album della band sia una bomba. un saluto dal vostro amichevole recensore di quartiere!
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 19.01.36
13
Non ti preoccupare Burn, via internet si fraintendono molte cose. Vai tranquillo e scrivi spesso!
BURN
Martedì 3 Novembre 2009, 17.26.59
12
sì sì tranq.. non volevo offendere nessuno, chiedo scusa, è solo che ci tengo a certa musica ahahah
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 14.54.32
11
Ben accolte tra di noi, Burn. Continua a commentare, che ci fa piacere (non sono sarcastico eh, lo dico sul serio)
BURN
Martedì 3 Novembre 2009, 13.17.47
10
ma chi si arrabbia, è ovvio che ognuno scrive ciò che vuole, esponevo le mie opinioni
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 12.32.36
9
@ Burn: a parte che ti basterebbe guardare la sua scheda personale, non capisco dove sia il problema. Se il disco a Dario non è piaciuto, non è piaciuto... non c'è molto da incazzarsi o accusare. Se poi è vero il discorso sulla ripetitiva schematicità dei brani, c'è poco da obiettare...
BURN
Martedì 3 Novembre 2009, 10.44.17
8
be' dimostra palesemente di non apprezzare il genere... mica tutti fanno dischi come Sacrifice, Paranoid o Carnival Bizarre. Se uno ragiona in questa ottica verrebbe stroncato il 99% di quello che esce. Poi questo è un disco valido... quanti album doom stoner ecc avrà ascoltato il recensore? secondo me pochissimi
Renaz
Martedì 3 Novembre 2009, 10.25.57
7
Spiega il tuo "pessima"... messo così è un commento PESSIMO
BURN
Martedì 3 Novembre 2009, 10.18.26
6
il grande fan ) comunque la recensioine è davvero pessima
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 8.58.03
5
O il grande fan
Renaz
Martedì 3 Novembre 2009, 8.41.55
4
Di solito è o il cantante, o il batterista, o il grande amico...
Khaine
Martedì 3 Novembre 2009, 8.11.30
3
Hehe tu chi sei fra i quattro Burn?
Raven
Martedì 3 Novembre 2009, 8.02.35
2
What?????? Addio caro Burn.
BURN
Martedì 3 Novembre 2009, 5.47.01
1
ma come si fa a dare in mano un disco (valido) a ragazzini spocchiosi e incompetenti così? Cambiate subito recensione !!!
INFORMAZIONI
2009
Metal Records
Hard Rock
Tracklist
1. Gruesome Woe 07:23
2. Skeletons Party 07:09
3. LSWD 08:58
4. Rock And Roll Voodoo Style 06:20
5. At The Crack Of Dawn 05:49
6. Vanitas (The Leper Queen) 13:52
7. Blasted In Summertime 05:19
Line Up
Sergio - Vocals
Stefano - Guitar
Nico - Bass
Giuseppe - Drums
 
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