Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Uriah Heep
Living the Dream
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/09/18
TO END IT ALL
Scourge of Woman

25/09/18
SINATRAS
God Human Satan

26/09/18
OSSUARY ANEX
Holy Blasphemition

27/09/18
STELLAR DESCENT
The Future is Dark

28/09/18
LIVEKILL
Turned To Grey

28/09/18
RIVERSIDE
Wasteland

28/09/18
BONEHUNTER
Children of the Atom

28/09/18
ANAAL NATHRAKH
A New Kind Of Horror

28/09/18
EVILON
Leviathan

28/09/18
NECRONOMICON (GER)
Unleashed Bastards

CONCERTI

28/09/18
HOUR OF PENANCE
ENJOY CLUB - VICENZA

28/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
ZONA BRONSON - BOLOGNA

28/09/18
THE SECRET + GUESTS
KRAKATOA FEST - TPO - BOLOGNA

28/09/18
EDU FALASCHI
DEFRAG - ROMA

28/09/18
SVLFVR + GUESTS
EXENZIA - PRATO

29/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
BLOOM - MEZZAGO (MI)

29/09/18
EDU FALASCHI + ACID TREE + GUESTS
ARCI TOM - MANTOVA

29/09/18
TORCHIA
KRACH CLUB - MONASTIER (TV)

29/09/18
NWOIBM FEST
GARAGESOUND - BARI

29/09/18
GO! FEST
CSOA SPARTACO - ROMA

Death - Symbolic
( 21464 letture )
Ditemi: siamo tutti pazzi?
Siamo pazzi perché la mattina, prima della solita riunione con il capo, dell'interrogazione di latino o dell'ennesimo bullone da serrare, ci spariamo a raffica le 9 tracce di Symbolic? Siamo pazzi perché mentre annodiamo la cravatta, prepariamo la cartella o calziamo quell'orrenda salopette blu, canticchiamo -con gli occhi rivoltati- Zero Tolerance?
Siamo pazzi?

Quei pazzi che nel 1995 rimasero basiti azionando il laser o la puntina (come il sottoscritto) sul nuovo full length dei Death; pazzi a cui via via si aggiunsero altri pazzi, attirati da ciò che si narrava, da un mito di nome Chuck, da un moniker tanto banale quanto micidiale per semantica ed iconografia, da un titolo che molti -per non dire tutti- considerarono fin da subito il traguardo di un intero genere di metal estremo.
Una moltitudine di pazzi con "la morte" nelle orecchie!!

Pazzi che, annichiliti da una perla di tecnica come Individual Thought Patterns, si aspettavano una release derivativa e sempre più ostentatamente incatenata ad un'ossatura fragile ma sinuosa.
Pazzi davvero!
Symbolic è un album roccioso in cui la compattezza del riffing e degli arrangiamenti supera di gran lunga l'atteggiamento un po' altezzoso che la band (o meglio, Chuck) ebbe nei capitoli antecedenti, per affacciare nuovamente verso quel capolavoro che fu Spiritual Healing. Ciò che consegue a questo ritorno al passato dimostrerebbe anche la grande lucidità strategica di Schuldiner: egli, liberato(si) dei vari Masvidal, Reinert, LaRocque, DiGiorgio (solo all’ultimo), -musicisti di caratura indiscutibile ma uomini, anch'essi, dall'ego artistico eccessivamente sviluppato- punta tutto sulla spaventosa cattiveria di Hoglan per forgiare la base su cui far to(r)nare quel riffing guerrigliero che fu vivido araldo nei lavori della prima era. La composizione, in Symbolic, sembra non risentire di alcun effetto filler, nonostante il tasso di sperimentazione/difficoltà venga riportato su livelli assolutamente "suonabili" e pertanto meno innovativi.
Rischi di noia, anche dopo anni, sono davvero improbabili, garantisco.
Ovviamente Chuck non è più quello di un tempo; non è più il ragazzino assatanato di Pull The Plug e Mutilation, ma nemmeno il furibondo ideologo di Living Monstrosity e Defensive Personalities; il suo songwriting, pur semplificandosi, rimane ancorato alla logica con cui egli concepisce le proprie suite fin dagli esordi (leggasi Evil Death) e che prevede linee di chitarra tanto riconoscibili da divenire l'unico vero trademark dell'epopea deathiana: gli accenti tonici non si contano, così come le articolazioni in single-notes -anche duettate-, così come ancora le cadenzate catene bitonali che circuiscono i fantastici solo-guitarism, spesso dotati di un leggero effetto flanger aggiunto per stemperare l'impatto della ritmica e riconnettersi, labilmente, alla visione proto-technical di Human. Qualche licenza poetica in Crystal Mountain e Without Judgement, ma soprattutto tanta cruda spietatezza: nell’opener, in Zero Tollerance, in Misanthrope, per indicarne alcune.
Scusate se parlandovi della chitarra non ho citato l’oramai jazzista Bobby Koelble, plausibilmente sotto-utilizzato nelle proprie capacità, ma null’altro che futile lusso; rubare la scena al grande mastermind degli anni ’90, a suo beneficio, è atto gratuito ed irrispettoso che non intendo commettere. Comunque buona, glaciale prestazione che sottende anche il magnifico dialogo d’asce a metà Zero Tollerance e qualche altro momento di altissima incisività esecutiva (Perennial Quest).

La ritmica, si diceva...
Affermare che Symbolic sia un album chitarristico -cosa di cui sono effettivamente certo- significherebbe comunque svilire l'apporto generosamente “gregario” di Gene Hoglan e Kelly Conlon. Se dubbi sulla capacità del mastodontico drummer americano non ce ne potevano essere (Individual Thought Patterns rappresenta l’apice della sua gloriosa professione), al contrario Conlon costituisce la miglior sorpresa di tutte le varie formazioni che Schuldiner assemblò a tavolino. Le sue linee sono sostanziose laddove la 6 corde trattiene il fiato (salvo nell’avvio di Sacred Serenity), ma discrete quando Schuldiner vuole convogliare l'attenzione sulla melodia ovvero sul vocalism. Il suo ragionamento (semplificato) fu questo: con un mostro di tecnica e cattiveria come Hoglan ed un lavoro alle corde tutt'altro che grezzo, c'è necessità di riempire in modo arioso le armoniche gravi, così da creare il debito spazio per i solismi e, soprattutto, per lo sconvolgente cantato. A tal proposito una delle novità di Symbolic è proprio la depurazione degli effetti di riverbero tradizionalmente presenti nel registro di Schuldiner; avvertibile invece qualche sporadico delay a lunga gittata (almeno 1 sec di ritardo) che però non modifica i parametri intrinsechi delle sue frequenze vocali. Con la nuova timbrica il cantato di Chuck suona naturale e magnetico come non mai, anche se leggermente più acuto.
Unico e formidabile!
Dalla semplicità di tutte queste elucubrazioni, che collimano con l'aver lasciato al palo DiGiorgio & Co., viene alla luce Symbolic.

L’amalgama, fin dalle prime note, pare lubrificato all'ossesso. Il riffing della title-track, come quello di molte consorelle, impone un ritmo medio-alto rigorosamente accompagnato dall'incedere delle percussioni, restituite in modo mostruosamente intenso (e non parlo solo della produzione e dell’accordatura delle pelli). La pesantezza dei colpi imposti assume la dimensione massima in 1,000 Eyes, brano in cui il compromesso tra linearità e virtù trova perfetto equilibrio, anche a livello strumentale: pazzesca la scelta di accompagnare (innaturalmente) la metrica del cantato con quella del rullante; abrasiva la doppia cassa, stoppata e poi ripresa in più punti e molto meno assidua ed asfissiante rispetto ad Individual Thought Patterns, tuttavia parimenti efficace. I momenti topici del drumming, condotto su queste milestone per tutte le tracce, scandiscono i grandi attimi dell'album: il pre-chorus di Zero Tollerance, l’apocalittico solo di Empty Words, lo start-up di Sacred Serenity; e ancora la zona “aperta” di Crystal Mountain, il ritornello e le accelerazioni ferali di 1,000 Eyes.
La velocità -è bene metterlo per iscritto- è comunque parte integrante dei Death di questa sesta release; quasi una quint’essenza di cui sarebbe inutile parlare: Symbolic, 1,000 Eyes e Misanthrope (per isolare i titoli più evidenti) cavalcano l’onda delle perle più corvine della discografia e si candidano a mitragliare il cervello di quei pazzi in cerca della quotidiana carica a cui, naturalmente, appartengo.
Brano dopo brano, nota dopo nota, prende forma il capolavoro. Ogni secondo di Symbolic è la radice evolutiva del death metal, la sua -contorta- massima espressione; il seme del genio che trasformò la musica metal è imprigionato nei solchi di questi 50 minuti abbondanti, incommensurabili sotto ogni punto di vista.
La suggestione si completa poi grazie alle viperine metafore formulate nelle lyrics, perfettamente allineate allo stile crudo ma elegante della composizione.

This is not a test of power
This is not a game to be lost or won
Let justice be done
There will be zero tolerance
For the creator of hallowed intentions
There will be zero tolerance
Fate is your deciding God


Ed ancora, con notevole lungimiranza...

Privacy and intimacy as we know it
Will be a memory
Among many to be passed down
To those who never knew
Living in the pupil of a 1,000 eyes


In una sola parola: consacrazione.

Ora ditemi: dove sta in tutto ciò la pazzia? Chi è pazzo?
Pazzo è chi ancora non si genuflette davanti a Symbolic.
Pazzo! Pazzo! Pazzo! 99 volte pazzo!



VOTO RECENSORE
99
VOTO LETTORI
93.02 su 311 voti [ VOTA]
ObscureSolstice
Domenica 15 Luglio 2018, 11.41.23
104
Beh per questo capitolo si saranno gia' spese in tutti questi anni parole eloquenti e gratificanti a dire cos' e' Symbolic...a dire cosa ha lasciato nel mondo Chuck Schuldiner e le innumerevoli influenze a rifarsi a questo lavoro, a quante migliaia di band sono state impressionate e colpite, anche a chi viene da fuori e non gli interessa minimamente il death metal, anzi, a chi magari ha sempre storto il naso, quindi la faro' breve...il piu' maturo, praticamente il disco capolavoro che tutti conoscono e che tutti devono conoscere per chi si vuole addentrare nel genere, tra i 5 dischi piu' importanti di sempre. Questo si che è da 100...non per me, ma per la storia, per tutti. Grazie Chuck, genio
giu78
Domenica 15 Luglio 2018, 9.50.49
103
Il cd si è consumato...
Bestial Invasion 98
Mercoledì 11 Luglio 2018, 12.15.45
102
CAPOLAVORO. In queste mattine gira ininterrottamente nel mio stereo, un disco inarrivabile, il mio preferito dei 7 capolavori dei Death.
Mauri66
Sabato 26 Maggio 2018, 14.46.40
101
Si può fare mea culpa dopo quasi 40 anni di ascolti "metallici"? Certo che si può. Si deve!! Ascoltai Scream bloody gore quando uscì e mi sembrò un bel disco potente e feroce...poi però i Death per me restarono sempre un ascolto accennato e mai approfondito anche perché il genere non è proprio il mio preferito. Poi però decisi che almeno questo Symbolic andava ascoltato "meglio"...che dire: album immenso! Ora sotto con gli altri! Grazie Chuck....anche se in ritardo
duke
Giovedì 12 Aprile 2018, 18.11.28
100
disco spettacolare....
ilvinox
Giovedì 5 Aprile 2018, 20.53.57
99
che dire... grandioso, bellissimo.
Steve
Venerdì 28 Aprile 2017, 0.45.35
98
livelli mai raggiunti da nessuna altra band, come ispirazione e songwriting, secondo il mio parere....
TheFreeman
Lunedì 24 Aprile 2017, 13.59.06
97
Una copertina magnifica per un album fuori parametro.
MetalFlaz
Martedì 18 Aprile 2017, 16.37.10
96
bell'album per carità, secondo me però è più "ragionato" e meno cattivo del precedente, gli manca un po' di tiro/cattiveria, infatti preferisco i brani dove si torna a schiacciare sull'acceleratore (1000 Eyes, Crystal Mountain) Per quanto riguarda le parti strumentali, ok quelle di chitarra e quelle di batteria, le linee di basso non emergono molto (ma nei 2 album precedenti c'era Di Giorgio eh)
Christian death rivinus
Mercoledì 12 Aprile 2017, 16.30.42
95
Album fantastico....capolavoro inarrivabile che non mi stanco mai di ascoltare...gene hoglan stratosferico.chuck unico
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 12 Aprile 2017, 14.58.06
94
Inside crystal mountains, evil takes his form Inside crystal mountains, commendments are reborn Le montagne di cristallo sono i palazzi del potere, ormai ovunque casa del peggior marciume umano, che pensa di poter infrangere e riscrivere i comandamenti (non rubare, non uccidere, ecc) a proprio piacimento. Forse, delle tante leggende che ci hanno tristemente abbandonato, Evil Chuck è quello che mi manca di più. R.I.P
Psychosys
Mercoledì 29 Marzo 2017, 22.41.50
93
Chuck con Symbolic ha raggiunto la perfezione lirica e strumentale. Passerei interi pomeriggi, se solo avessi il tempo, a studiare i testi delle canzoni dei Death e a scoprire i loro significati: le liriche di Symbolic sono profondissime. Nonostante non sia stato composto con la line-up clamorosa di Individual Thought Patterns o con quella spaziale di Human, Symbolic è perfetto dal punto di vista strumentale. Mentre Conlon e Koelble, due perfetti sconosciuti se paragonati ai predecessori, "si limitano" ad essere sulla stessa linea d'onda compositiva di Chuck (il che non è assolutamente poco), Gene Hoglan compie un lavoro MOSTRUOSO alle pelli. Prima del ritornello in Symbolic, la intro di Zero Tolerance, il refrain di Crystal Mountain ed il finale di 1,000 Eyes sono esempi di drumming di altissimo livello, di perfezione per quanto mi riguarda. Nonostante la canzone più popolare sia diventata Crystal Mountain, la migliore dal mio punto di vista è Empty Words, in cui il bellissimo e tutt'ora validissimo testo si adagia su una sezione strumentale mozzafiato. Tuttavia la mia traccia preferita è 1,000 Eyes con un finale incredibile, se non è il miglior finale di una canzone di metal di sempre poco ci manca. Per chiudere il quadro bisogna citare Sacred Serenity con il suo stupendo intermezzo, la bellissima Perennial Quest (che anticipa ciò che sentiremo con TSOP e TFAOE) ed i due tasselli mancanti Misantrophe e Without Judgment dotati di una sezione ritmica che chiunque invidierebbe. Cosa dire ancora di questo capolavoro? Forse che chiunque dovrebbe ascoltarlo poiché trascende da tutti i generi musicali esistenti. 100\100
MetalNeverDIE!
Martedì 31 Gennaio 2017, 23.11.15
92
@Doom, diciamo che comunque all'epoca i Death non erano molto conosciuti come lo sono oggi, non c'era ancora Internet ecc... poi in generale gli anni '90 per il metal sono stati un po' un disastro, vedi la decaduta del thrash, in compenso però c'è stata, una ricerca di innovazione, sperimentazioni che hanno dato alla luce a album che all'epoca furono ignorati, ma che oggi sono considerati dei punti saldi (Vedi Grin dei Coroner, o Spheres dei Pestilence), diciamo che per l'epoca anche Symbolic e tutto quel tipo particolare di death, alla Atheist e Cynic, veniva visto un po' come un genere sperimentale e questo magari influì negativamente, ma l'importante è ora che la gente si è accorta della maestosità di questo Symbolic no? Spesso l'arte vera non viene capita, ma anzi viene temuta...
Doom
Martedì 31 Gennaio 2017, 22.34.21
91
Io sinceramente nn ricordo che fu accolto freddamente...tutt'altro! Personalmente ho ancora il grindzone con intervista e recensione in cui gli davano il massimo che era 6. Comunque gran disco...ma per me dei Death lo sono tutti, anche se diversi.
LexLutor
Martedì 31 Gennaio 2017, 21.59.00
90
Beh magari qualcuno non gridó al miracolo. Alcuni ritenevano fosse "materiale" troppo intellettuale e... nerdy. Addirittura. Invece è "solo" un disco suonato da dio, con pezzi bellissimi. Non gli si perdonava l'essere in una area indefinita. A tratti grigia. Non deathmetal toutcourt. Non un heavy metal pienamente fruibile da chicchessia si avvicinasse al metal. Invero i Death bisognava conoscerli bene fin dalle origini per apprezzare pienamente ogni loro album.
Mulo
Martedì 31 Gennaio 2017, 21.48.09
89
Tutto vero,tutto bello questo che scrivete.... Peccato che nel '95 quando è uscito non se lo è cagato nessuno,compreso gli addetti del settore,ricondo recensioni abbastanza "freddine" (tipo metal hammer che diede 4 su 6).... Io l'ho comprato a inizio '96 e mi è subito piaciuto.... Decisamente il loro disco che preferisco.
LexLutor
Martedì 31 Gennaio 2017, 21.31.40
88
Belle riflessioni, metalneverdie... Molto sentite
MetalNeverDIE!
Martedì 31 Gennaio 2017, 21.11.06
87
Un disco che ha segnato un'epoca, da ascoltare generazione dopo generazione... questo sarebbe l'obiettivo che dovrebbe essere perseverato da ogni persona, ossia RAGGIUNGERE LA PERFEZIONE, ed è un po' strano associare questo concetto ad un disco, ancora di più ad una persona, ma evidentemente Chuck non era una persona qualunque... Chuck sarebbe corretto considerarlo quasi un dio, una persona veramentete genuina e benevola, poi io sfortunatamente non ho avuto modo di incontrarlo, ma il ricordo di lui nel mio cuore è veramente grande. Lui stesso ha detto di non considerarsi un chitarrista virtuoso, anzi al contrario molto semplice, intanto nella sua semplicità è riuscito a gettare le basi per un genere, che ogni giorno soddisfa le orecchie di milioni di persone. Anche se Chuck non c'è più, il progetto Death è una testimonianza indelebile del vuoto lasciato da lui, che dimostra come pochi la maturità raggiunta, partiti da un death scarno, che Chuck è riuscito a PLASMARE a proprio piacimento ogni volta presentato con una forma diversa (D'altronde chi è che può plasmare una creazione a proprio piacimento se non il suo creatore? ), fino ad arrivare alla perfezione ottenuta con Symbolic. Quindi per me questo disco, lo avrete sicuramente capito, è il mio preferito on assoluto, e lo pongo come punta, come l'obiettivo che ognuno di noi vuole raggiungere... E allora a questo punto dopo Symbolic, dopo la PERFEZIONE cosa c'è? Semplice... C'è The Sound of Perseverance, c'è la voglia di non fermarsi anche quando si raggiunge l'obiettivo, anche perchè voglio dire mantenersi sul livello di perfezione non è di facile impresa, proprio per questo The Sound of Perseverance è perfetto anche nelle sue imperfezioni. CATTIVERIA, MALESSERE, SPIRITUALITÀ, UMANITÀ, INTELLETTUALITÀ, PERFEZIONE e PERSEVERANZA, 7 album, 7 parole che mostrano la figura di Chuck.
LexLutor
Domenica 15 Gennaio 2017, 19.53.59
86
Non a caso l'album si chiama Symbolic. Il ricongiungimento della mente con il cuore. Che chitarrista, Schuldiner...
robby
Sabato 14 Gennaio 2017, 19.10.07
85
immenso !
Giaxomo
Mercoledì 4 Gennaio 2017, 0.42.52
84
Esempio lampante di come un album ti possa far sentire una nullità. Quanto vorrei aver assistito a qualche giornata "tipo" di Chuck durante la stesura di questo capolavoro... Non si può valutare, sarebbe un'onta, questo susseguirsi di hit si deve ascoltare e contemplare e una volta terminato si riparte da capo all'infinito. Per me, il loro lavoro migliore! (Anche gli altri lavori sono a livelli stellari, tranquilli!) Vado un pò OT: non ho mai e poi MAI sentito di nuovo un chitarrista solista di provenienza prettamente death suonare con un così grande pathos e calore come Schuldiner...
Havismat
Lunedì 5 Dicembre 2016, 18.52.12
83
Amo questo disco.
gianmetal
Lunedì 21 Novembre 2016, 14.53.37
82
Non si puo dare 100 purtroppo É il mio album preferito in assoluto,capolavoro senza tempo!Testi profondissimi e sezione strumentale che ti porta in paradiso RIP chuck...che vuoto che hai lasciato
lisablack
Lunedì 7 Novembre 2016, 7.42.05
81
Sono d'accordo...album unico al mondo e band migliore di sempre, per me.
metaller nel cuore
Lunedì 7 Novembre 2016, 7.23.11
80
Me lo sono sparato proprio ieri sera! Che dire...con gli ultimi 4 dei Death scendere sotto il 90 é un crimine. 99! Empty Words,1000 Eyes,Symbolic e Crystal Mountain le migliori
Psychosys
Venerdì 22 Luglio 2016, 21.54.15
79
Quando ascolto questo disco ho il presentimento di essere di fronte a qualche cosa di totale. Qualche cosa di onnipresente ed onnisciente. Qui Chuck dice tutta la verità e solo la verità, infatti i testi sono uno più bello dell'altro. Poi la sezione strumentale molto tecnica unita melodia ed alla genialità crea un miscuglio perfetto. E lo ripeto: quei testi sono strepitosi. Voto? Altissimo.
Gilli97
Martedì 3 Maggio 2016, 23.36.20
78
La particolarità è che qui abbiamo a che vedere con una fusione perfetta tra abilità compositive e tecniche. Praticamente, un orgasmo continuo dall'inizio alla fine dell'album.
lisablack
Sabato 23 Aprile 2016, 13.38.01
77
Miglior album degli ultimi 25 anni, dalla miglior metal band di sempre. Tutti gli altri stanno sotto. Voto infinito.
Mulo
Sabato 23 Aprile 2016, 13.28.32
76
E pensare che quando uscì passo'in sordina ..... Misteri della fede (metallica)
The Iceman
Sabato 23 Aprile 2016, 13.08.49
75
Madonna che discone...! Ogni volta che lo ascolto come se fosse la prima! Per me è sicuramente il miglior album Death Metal mai uscito, ci si può avvicinare ma nulla più...e penso proprio che resterà irraggiungibile per sempre! Insomma una vera e propria pietra miliare, assolutamente imprescindibile: in particolare Empty Words e Sacred Serenity, oltre alla title-track, sono da pelle d'oca...! Che dire, il 100/100 sarebbe persino poco per un disco così... VOTO: Da consumare come se non ci fosse un domani!
Mulo
Venerdì 22 Aprile 2016, 23.19.50
74
Eccolo il capolavoro!! Questa è musica senza tempo che anche tra 500 sarà attuale come quando uscì nel'95. Tra l'altro non prese voti altissimi ai tempi ( ricordi un 4 su sei dato da metal hammer)e passo'piuttosto inosservato (a differenza di "Domination"o "Once upon the cross").
Mirco Morgese
Domenica 13 Marzo 2016, 2.49.58
73
Davvero un ottimo album ispiratissimo. Death "leggero" ma strabiliante. Voto: 93
Undertow
Domenica 7 Febbraio 2016, 17.46.12
72
Best album ever dei Death, best album ever del Death. 99 senza se e senza ma. Ma solo perché non è possibile dare 9999. Ottima recensione.
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 17.26.08
71
Non è il mio genere, ma quando il death è suonato in questa maniera non si può non ascoltarlo, comperarlo e rimanere allibiti da tanta classe.
Luca
Venerdì 18 Dicembre 2015, 17.43.37
70
Ascolto questo album dal 1995 e non mi stanchero' mai di ascoltarlo..Album senza voto, troppo al di sopra di tutto e tutti.Da avere assolutamente, una copia fissa nel lettore CD e una in cornice appesa in salotto.
Mulo
Giovedì 17 Dicembre 2015, 21.42.04
69
Disco epocale dai poche balle! 110 e lode con bacio accademico. Living in the pupil of 1000 eyeees!!
deathing
Giovedì 17 Dicembre 2015, 21.28.02
68
Album da BRIVIDIIII,il mio preferito assieme a leprosy,human,sop,vabbe tutti quanti
Christian death rivinus
Martedì 8 Dicembre 2015, 19.19.25
67
Insieme a human e' antologia del death
terror 1967
Martedì 8 Dicembre 2015, 18.12.25
66
110 con lode.
DEATHH
Martedì 8 Dicembre 2015, 17.17.21
65
Cacchio Che bombaaaa,il mio voto 9999
Gilli97
Venerdì 6 Novembre 2015, 16.30.06
64
La perfezione...
VecchioThrasher
Lunedì 7 Settembre 2015, 11.09.55
63
Capolavoro dei Death...Insieme ad Human!
BlackAlbum90
Mercoledì 10 Giugno 2015, 13.36.54
62
Il disco che mi ha avvicinato a quell'artista di Schuldiner. Un terremoto di emozioni a non finire. Uno degli apici inarrivabili del metal estremo, come buona parte della discografia di questo gruppo.
black magic
Giovedì 30 Aprile 2015, 17.14.34
61
IMPRESCINDIBILE. NECESSARIO. VITALE.
lisablack
Venerdì 17 Aprile 2015, 22.46.38
60
Album meraviglioso e praticamente perfetto sotto ogni aspetto. Lo comprai appena uscito nel '95 in cassetta e sono tentata di aquistarlo finalmente in CD. Che dire..la morte prematura di chuck, ci ha privato di un genio che sicuramente offriva ancora tanto alla musica che amiamo. Dobbiamo solo ringraziarlo perché ci ha donato capolavori come questo. Per me voto 100, brano che adoro perennial quest, bellissima.
metallo
Lunedì 16 Febbraio 2015, 21.40.17
59
Per me il migliore che abbiano mai fatto, anche se per me son tutti di livello superiore, veramente notevole a livello compositivo, strumentale e interpretativo, una potenza oscuramente espressiva ,merito anche di Gen Hoglan grande batterista e ovviamente di tutto il gruppo, album che non puo' non lasciare il segno, musica immortale.Grandi Death.Grande Chuck.
Franco
Lunedì 16 Febbraio 2015, 20.53.01
58
Lo sto riascoltando in questo momento, impressionante non ha perso assolutamente nulla della sua potenza e freschezza compositiva. Un disco monumentale ascoltato miliardi di volte senza mai stancare. Dopo una giornata deprimente ti da sempre una carica brutale. Grande Chuck e maledetto cancro che ti ha portato via................
Dany 71
Sabato 17 Gennaio 2015, 0.57.09
57
Un intero 2014 senza nessuno che lasciasse un post di venerazione? Io sono già in ginocchio! Mamma che disco......
Rex Inferi
Mercoledì 11 Dicembre 2013, 1.32.38
56
il migliore death metal album di sempre. mai abbastanza osannato. Capolavoro assoluto e indiscutibile. DA AVERE e DA CONSERVARE RELIGIOSAMENTE
Ivan
Lunedì 18 Novembre 2013, 21.49.13
55
Se invece dei CD e MP3 fossero esisite solo le vecchie musicassette soggette ad usura, probabilmente ne avrei dovuto acquistare una decina. Un album immenso, che non smetterò mai di ascoltare. Penso a pari merito con INDIVIDUAL. Grandi Death. Grazie Chuck.
J.Painkiller
Domenica 27 Ottobre 2013, 16.39.54
54
Pura goduria si merita un bel 100 :Q________
Delirious Nomad
Giovedì 17 Ottobre 2013, 22.55.52
53
Sono passato a rileggere questa recensione, una delle più belle dell'intero database, forse addirittura la mia preferita. Rguardo a Symbolic... C'é bisogno di commentarlo? Magnificente. Ta l'altro questo album ha 32 giorni in meno di me...
freedom
Domenica 14 Luglio 2013, 16.20.32
52
Opera d'arte. Voto 99.
The Preacher
Domenica 14 Luglio 2013, 15.32.05
51
@Olof: mi ritrovo pienamente anche io nel tuo commento
Olof
Martedì 2 Luglio 2013, 12.04.16
50
@The Preacher: "La perfezione non esiste. Ma Chuck l'ha guardata dritta in faccia più volte." Fantastico. Come quest'album, del resto. A mio modesto parere, il più bel disco metal (tutto il metal) della decade degli anni '90. Stordente nella sua bellezza. Alla fine di alcuni ascolti, nonostante lo conosca a memoria, talvolta mi lascia ancora spiazzato, confuso. Chuck ti scava dentro, va a smuovere qualcosa di profondo nello stomaco. Tira fuori emozioni e sentimenti nascosti, sopiti. Queste 9 tracce sono un dialogo filosofico, musicale e lirico. Mi sento davvero un piccolo greco seduto per terra che ascolta le verità del Socrate (o chi preferite voi) dei nostri tempi. Grazie
The Preacher
Martedì 2 Luglio 2013, 0.23.25
49
Bah noi cosa siamo qua a fare? Come facciamo a giudicare lavori di questa portata? Se Individual era un trionfo di tecnica, velocità, cattiveria, virtuosismo, Symbolic si fa più introspettivo, Chuck diventa più attento all'interiorità e al modo in cui stiamo nel mondo che ci circonda. E che album che ha tirato fuori anche sto giro! Spaventoso, non una singola traccia che non sia definibile capolavoro, qualche episodio da lacrime (cito solo EMPTY WORDS, probabilmente la più bella canzone di sempre nel metal tutto), un lavoro degli strumentisti ottimo (non fuori dal mondo come nel precedente però). Ma Gene Hoglan cos'è? Perfettamente calato nei pezzi, non un colpo fuori posto! Provo a dare un voto: 98, perchè la perfezione non esiste. Ma Chuck l'ha guardata dritta in faccia più volte.
Numbered Days
Mercoledì 13 Febbraio 2013, 21.01.57
48
CAPOLAVORO. nient' altro, liriche ispiratissime ed album immortale. 100
Macca
Domenica 16 Dicembre 2012, 14.26.17
47
Musicisti come Shuldiner mancano come l'aria oggigiorno. Sull'album che dire, un monumento... non al death e neanche al metal, ma alla musica in generale.
ivan1967
Mercoledì 12 Dicembre 2012, 16.53.05
46
Spiritual healing l' album piu' ignorato ??? Per me e' uno dei milgiori..............l' ho ascolto ininterrotamente da due settimane !!! SBG e' troppo grezzo per i miei gusti, HUman e' stupendo, symbolic inarrivabile, TSOP e' solo un pelino sotto, leprosy e' meno acerbo di SBG, assurdo..............ma quello che mi piace di meno e' ITP, poco sopra SBG. Cmq artista inarrivabile Chuck, dispiace che sia morto cosi' giovane. Lunga vita ai DEATH..................... e dire che 25 anni fa' non mi piacquero' per niente !!!
themadavenger
Mercoledì 5 Dicembre 2012, 14.56.56
45
La cosa più incredibile dei Death è che dei Death non si può parlare mai di album più riuscito o meno. Dal grezzo Scream Bloody Gore al tecnico Sound Of Perseverance, gli album dei Death sono assolutamente impeccabili. Possono piacere certi album più degli altri ma anche l'album più ignorato (spiritual Healing) è un album che fa scuola e che molte band tutt'ora sognano di poter fare. Questo è ciò che rende i Death a mio parere la miglior band Death Metal fin'ora mai apparsa. Il fatto che siano stati impeccabili, anzi mostruosamente vicini alla perfezione. Sicuramente se Chuck fosse vissuto avrebbe potuto dare ancora di più. Ma lui vivrà attraverso la sua musica e noi continueremo a ricordare lui e i Death come coloro che sono riusciti ad avvicinarsi alla perfezione. Grazie Chuck per ciò che ci hai donato musicalmente. E con questo concludo il mio omaggio a una band che mi ha fatto innamorare del Death Metal e che oggi è la mia band preferita. Peccato che ho 16 anni e che non ho potuto godere di un loro concerto.
Orpheus
Lunedì 3 Dicembre 2012, 21.58.20
44
Uno degli album più belli che abbia mai ascoltato.. Se ripenso che cosa avrebbe potuto combinare Chuck se fosse rimasto in vita, negli anni seguenti, mi vien da piangere.. Quest' album è da adorare per ciò che ha dato alla Musica
Sorath
Mercoledì 28 Novembre 2012, 17.12.35
43
io mi genufletto 100 - 1000 - 10000 volte per Symbolic e quello che rappresenta nella musia, per l'essenza stessa della musica.
Delirious Nomad
Sabato 17 Novembre 2012, 16.14.42
42
Uao. Disco grandioso, meno concentrato di ITP, più "arioso" e ugualmente fantastico. Stranamente sento la tecnica di Hoglan persino di più che nel predecessore.
jek
Lunedì 1 Ottobre 2012, 20.30.24
41
Mi avevano detto che per avvicinarmi al death questo era un buon inizio, 'azzo se è vero. Disco stupendo voto giusto recensione perfetta.
Jag.
Sabato 1 Ottobre 2011, 10.52.07
40
In quegli anni "decennio" si toccò il top del metal con vari gruppi nella loro - categoria -, e questo è uno di quei dischi, a mio parere per il death metal, una pietra miliare quasi un punto dell'apice. Dopodichè è iniziata la lenta discesa dal picco, con la contaminazione e la nascita dei nuovi generi (nù metal ecc..), che, per carità, ben venga per la ricerca, annessi e connessi. Ma ora non siamo più ai livelli di quegli anni, per ora. Grande rispetto per i Death
fabio II
Venerdì 30 Settembre 2011, 11.45.10
39
Se non si è arrivati a 100 è colpa dell'iva aumentata al 21% ; lavoro fantastico, 1.000 Eyes tra le mie tracks preferite in assoluto. Bella la definizione di Kerrang! sull'album: i Rush del death metal. Se Metalllized dicesse Furor Gallico: l'Angelo Branduardi dell'heavy metal li fucilano in mondovisione
deadc
Venerdì 30 Settembre 2011, 11.10.24
38
Certo che se non diamo 100 a questo...per chi scrive il miglior album metal della storia
Fede
Mercoledì 14 Settembre 2011, 18.26.19
37
Perfetto come Human, Individual Tought Patterns, The Sound of perseverance. Chuck, un genio. Un genio a cui questa recensione (non esagero se dico una delle migliori che abbia mai letto su metallized) rende onore.
evileddy
Domenica 17 Luglio 2011, 10.46.52
36
bellissimo album,ma hanno fatto di meglio.un 90 pero' e' d'obbligo
Malleus
Giovedì 23 Giugno 2011, 0.14.54
35
perdonatmei, ho abbassato la media, ma secondo me i Death hanno fatto di meglio... Human per me è superiore
Darkside
Giovedì 16 Giugno 2011, 15.27.54
34
Colossale,magnifico,estremo! Il miglior album dei DEATH!
SNEITNAM
Venerdì 13 Maggio 2011, 20.45.02
33
Che strafigata di album! Dalla prima all'ultima! Stupenda la chiusura col finale di Perennial Quest! Eterno album ed eterno Chuck Shuldiner...
Misanthrope
Mercoledì 9 Febbraio 2011, 11.36.40
32
Per me, il miglior album metal di sempre.
Sugara
Venerdì 10 Dicembre 2010, 16.58.45
31
99, anzi 100!! Pura perfezione come spiega la otiima rece, anche se nessuna parola può far capire cosa si prova ad ascoltarlo. Non posso che inchinarmi e continuare a sentirlo fino al giorno della mia morte, il disco che ho sentito più volte (insieme a Darwin!) in assoluto. Grazie Chuck...
Radamanthis
Martedì 30 Novembre 2010, 15.38.49
30
Mamma che disco spettacolare...al post 25 la rece perfetta: Glaciale, tagliente, tecnico e melodico. Un disco perfetto ! voto 99
Franky1117
Sabato 18 Settembre 2010, 1.16.21
29
un'altro capolavoro incredibile,empty words penso sia la + bella canzone dei Death (anche se scegliere la migliore con tanti capolavori non è facile),mi sono sempre chiesto se il cambio di voce di Chuck sia stato voluto o dovuto al fatto che magari non riusciva più a cantare come prima...
onofrio
Giovedì 29 Luglio 2010, 0.24.45
28
è innegabile come ancora una volta Chuck Schuldiner abbia mostrato di essere tra le menti più geniali ed innovative del metal, proseguendo in maniera coerente e lucida lungo un percorso di continua crescita
Ubik
Sabato 15 Maggio 2010, 19.45.54
27
pazzesco e ottima la recensione lo ritengo il migliore della loro stupenda discografia insieme a "The Sound Of Perseverance"
Arekusu
Venerdì 30 Aprile 2010, 13.12.16
26
Credo questo sia uno dei pochi casi in cui il voto dato dal recensore è più alto della media! Disco assolutamente splendido. Però anch'io Individual lo metto sopra. E pure TSOP. Insomma, disco splendido, ma non il mio preferito nella discografia dei Death.
nima t
Venerdì 30 Aprile 2010, 12.55.34
25
Glaciale, tagliente, tecnico e melodico. Un disco perfetto !
Mika
Domenica 28 Marzo 2010, 1.47.59
24
Simbolic ha rivoluzionato il mio concetto di metal estremo, e penso anche di molti che avevano un gruppo o che "semplicemente" suonavano uno strumento. Da Simbolic in poi mi sono rapportato al mio strumento con un approccio più ragionato e alla ricerca di quell' anima estrema che non era più solo velocità e distorsione ma sopratutto sentimento e maturità.
Smonta
Domenica 28 Marzo 2010, 1.10.18
23
Grandissimo disco, forse il primo che acquistai dei DEATH, testi maturi e all' avanguardia, canzoni lente ed altre + pompate, cambi di ritmo, melodie + elaborate ecc.... Voto: 93
horrorifico
Domenica 15 Novembre 2009, 0.32.13
22
altro capolavoro....che bei tempi che erano ragazzi !!!!
Khaine
Mercoledì 11 Novembre 2009, 23.41.32
21
eh, caro ghenes... peccato si.
Ghenes
Mercoledì 11 Novembre 2009, 23.32.14
20
...peccato non potere più aspettare con impazienza l'uscita dei capolavori di Chuck...
Valar Morghulis
Mercoledì 11 Novembre 2009, 0.02.20
19
Aspettavo questa recensione da tanto tempo... Perfettamente azzeccata! Non c'e nulla che si possa aggiungere, Symbolic parla da solo... Uno dei dischi migliori della storia del metal.. Crystal mountain e una delle canzoni piu belle che conosco... e non posso fare altro che dichiararmi un altro degli innumerevoli pazzi che ancora oggi volge lo sguardo verso il passato, rimpiangendo che un tale genio quale Chuck ci abbia lasciato cosi prematuramente... Ma con una grande eredita... Un genio come lui nasce ogni mille anni... R.I.P. Chuck, we still love you Symbolic: 99
Matocc
Martedì 10 Novembre 2009, 18.02.28
18
Sono uno di quei fortunati che lo acquistarono appena uscì, non conoscevo i Death ma un mio amico mi disse ''Compralo tranquillamente a occhi chiusi, vedrai che non te ne pentirai''. Cazzo se aveva ragione...
Giangi
Lunedì 9 Novembre 2009, 21.12.56
17
Ritengo si possa tranquillamente scrivere un trattato riguardo questo disco, per quello che ha rappresentato,per quello che rappresenta e per quanto rappresenterà, per la voce potente ma allo stesso tempo chiara e precisa di Chuck, per la ritmica incredibile, per la solistica veloce e tagliente, per la lungimiranza dei testi... a mio parere semplicemente IL disco. Ottima recensione come sempre.
n.platz
Lunedì 9 Novembre 2009, 15.04.33
16
Fu il mio secondo cd acquistato...lo comprai quasi per caso...capolavoro!!
Er Trucido
Lunedì 9 Novembre 2009, 12.31.12
15
Prego, c'è posto! Oggi lo metterò in macchina andando a lavorare...
Raven
Lunedì 9 Novembre 2009, 9.19.18
14
Salve, sono un altro pazzo, c'è posto?
DevizKK(1991)
Lunedì 9 Novembre 2009, 6.11.17
13
Che discooo!!!!!!!!!!Micidiale e perfetto come tutti quasi tutti i dischi dei death.....Chuck ci manchi da morire porca zozzaaaa!!!!!Giasse davvero ottima recensione compliment!!!!!
LAMBRUSCORE
Domenica 8 Novembre 2009, 22.12.46
12
grande disco, migliore del successivo, secondo me, ottima produzione.
hm is the law
Domenica 8 Novembre 2009, 16.46.24
11
Il miglior disco dei Death potente e maturo. Uni dei vertici della storia del metal. Recensione davvero superlativa
Pandemonium
Domenica 8 Novembre 2009, 14.54.31
10
Grande Giasse, uno dei miei album preferiti da sempre, lo avrò ascoltato all'infinito e non me ne sono ancora stancato. Capolavoro assoluto ineguagliabile. Punto. Ora... tutti al manicomio
Adimiron
Domenica 8 Novembre 2009, 14.28.43
9
voto 120, non di meno. è troppo avanti rispetto a tutto il resto.
Nightblast
Domenica 8 Novembre 2009, 14.06.39
8
Oh mamma mia...Uno dei migliori album della storia. Il Death tecnico che incontra il Thrash che incontra l'Heavy classico, che incontra il progressive che incontra lo Speed. In poche parole i Death. RIP Chuck.
Er Trucido
Domenica 8 Novembre 2009, 12.57.32
7
Fenomenale, Symbolic fu la prima canzone che ascoltai dei Death! Io continuo però a preferire Individual perchè adoro Di Giorgio, ma si tratta di roba di altissimo livello e chiaramente ci sono i gusti personale
Blackout
Domenica 8 Novembre 2009, 12.42.17
6
Straordinario come pochi.
Nikolas
Domenica 8 Novembre 2009, 11.17.53
5
Disco immenso! IL capolavoro del death metal! Inarrivabile assolutamente! 99!
Hellion
Domenica 8 Novembre 2009, 11.16.27
4
..le parti di batteria + belle della storia del metal!!!!!
Giasse
Domenica 8 Novembre 2009, 10.55.09
3
Dico subito che il voto è scaturito da un ragionamento tra il sottoscritto ed Arakness che capirete...
Maiden1976
Domenica 8 Novembre 2009, 10.41.17
2
Rece molto bella e curata, ma troppo tecnica per il sottoscritto. In alcuni punti ho perso il filo del discorso!!! Ma perchè non ha meritato il 100 questo disco??? Io penso che questo caso lo richiedeva.
Khaine
Domenica 8 Novembre 2009, 10.26.18
1
THERE WILL BE ZERO..... TOLERANCE!!!!!!! Ahhhhhhh che disco della Madonna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lo metto su il meno possibile in macchina: il rischio è quello di andare ad infrangere il mio sacro capo nel parabrezza...
INFORMAZIONI
1995
Roadrunner Records
Death
Tracklist
1. Symbolic
2. Zero Tolerance
3. Empty Words
4. Sacred Serenity
5. 1,000 Eyes
6. Without Judgement
7. Crystal Mountain
8. Misanthrope
9. Perennial Quest
Line Up
Chuck Schuldiner – Guitar, Vocals
Kelly Conlon – Bass
Bobby Koelble – Guitar
Gene Hoglan – Drums
 
RECENSIONI
90
95
99
92
97
88
93
85
ARTICOLI
08/09/2018
Intervista
DEATH SS
Rock contro la stupidità
13/08/2018
Live Report
WE ARE DEATHCORE 2018 – DAY 2: CARNIFEX + A NIGHT IN TEXAS + DROWN IN SULPHUR + GUEST
Circolo Svolta, Rozzano (MI) - 06/08/2018
02/05/2018
Intervista
NECRODEATH
Gli anni di Cristo
20/04/2018
Live Report
NECRODEATH + LAPIDA + WHISKEY & FUNERAL
Defrag, Roma, 14/04/2018
09/12/2017
Live Report
TESTAMENT + ANNIHILATOR + DEATH ANGEL
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 1/12/2017
21/06/2017
Live Report
RUNNING DEATH + SWEEPING DEATH + LES LIBETH
Padiglione 14, Collegno (TO), 16/06/2017
30/05/2017
Live Report
DREAMSHADE + LED BY VAJRA + SUDDEN DEATH + MORE
C.S.O.A. Spartaco, Santa Maria di Capua Vetere (CE), 26/05/2017
14/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 3
Poppodium 013, Tilburg, 5/3/2017
13/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 2
Poppodium 013, Tilburg, 4/3/2017
13/03/2017
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST 2017 - DAY 1
Poppodium 013, Tilburg, 3/3/2017
04/02/2017
Articolo
THE DEATH ARCHIVES: MAYHEM 1984-94
La recensione
23/01/2017
Intervista
CREEPIN` DEATH
Più forti del tempo
06/12/2016
Live Report
CREEPIN` DEATH + FIL DI FERRO
El Barrio, Torino (TO), 03/12/2016
10/11/2016
Live Report
VOLTUMNA + SUDDEN DEATH + TERRORAGE + EPISTHEME
Barbara Disco Lab, Catania, 05/11/2016
18/04/2016
Live Report
OOMPH! + DEATH VALLEY HIGH
Batschkapp, Francoforte sul Meno (GER), 10/04/2016
05/04/2016
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA
Traffic Live, Roma (RM), 30/03/2016
14/03/2016
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST
Day 3, 013, Tilburg, Olanda, 28/02/2016
12/03/2016
Live Report
NETHERLANDS DEATHFEST
Day 2, 013, Tilburg, Olanda, 27/02/2016
10/02/2016
Live Report
CORONER + ACID DEATH + DEATH MECHANISM
Circolo Colony, Brescia (BS), 06/02/2016
22/11/2015
Live Report
DEATHCRUSHER TOUR 2015
Carcass + Obituary + Napalm Death + Voivod, Estragon, Bologna (BO), 17/11/2015
02/10/2015
Live Report
BRIXIA DEATH FEST II
DEAD CONGREGATION + AVULSED + altri, Circolo Colony, Brescia (BS) - 26/09/2015
28/06/2015
Live Report
JUDAS PRIEST + FIVE FINGER DEATH PUNCH
Summer Arena, Assago (MI), 23/06/2015
29/05/2015
Live Report
NECRODEATH + PATH OF SORROW + SINPHOBIA + MOLOSSO
261, Genova, 22/05/2015
27/03/2015
Live Report
PURULENT DEATHFEST
Circolo Svolta, Rozzano (MI), 21/03/2015
08/08/2014
Intervista
NECRODEATH
Peccati Capitali
27/06/2014
Live Report
DEATH TO ALL + GORGUTS
The Jungle, Cascina (PI) 23/06/2014
18/04/2014
Live Report
ONSLAUGHT + DEATH MECHANISM + TORMENT + BARBARIAN + SATANIKA + GUEST
Traffic Club, Roma, 11/04/2014
16/04/2014
Live Report
DEATH OVER BARRIO’S: BLOOD OF SEKLUSION + ONIRIK + TERRORSAW + GUESTS
Barrio’s Cafè, Milano, 12/04/2014
04/04/2014
Live Report
BRIXIA DEATH FEST: HAIL OF BULLETS + INTERMENT + ELECTROCUTION + GUEST
Circolo Colony, Brescia, 29/03/2014
22/03/2014
Articolo
DEATH BY METAL
La Recensione
24/02/2014
Live Report
HATEBREED + NAPALM DEATH
Orion Live Club, Ciampino (RM), 19/02/2014
21/01/2014
Intervista
DEATH SS
Un horrorgiastico teatro musicale
14/01/2014
Live Report
DEATH MECHANISM + INJURY
Vampyria Gothic Cafè , Cella (RE), 11/01/2014
17/12/2013
Intervista
DEATH ANGEL
Intervista a Rob Cavestany
03/12/2013
Live Report
DEATH ANGEL + EXTREMA + DEW-SCENTED + ADIMIRON
Tempo Rock, Gualtieri (RE), 30/11/2013
28/11/2013
Live Report
AVENGED SEVENFOLD + FIVE FINGER DEATH PUNCH + AVATAR
Mediolanum Forum, Assago (MI), 23/11/2013
24/11/2013
Live Report
DEATH TO ALL + OBSCURA + FAUST + DARKRISE
Rock’n’Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 19/11/2013
28/10/2013
Live Report
DEATH SS
Orion Live, Ciampino (RM), 25/10/2013
18/10/2013
Live Report
LOWLANDS DEATHFEST V
Circolo Culturale Musicale Twilight, Fabbrico (RE), 12/10/2013
29/09/2013
Live Report
GOD IS AN ASTRONAUT + DEATH LETTERS
Gebaude 9, Colonia, 25/09/2013
27/08/2013
Live Report
NAPALM DEATH + BOLOGNA VIOLENTA
Festa di Radio Onda d'Urto, Brescia, 22/08/2013
30/06/2013
Live Report
KORN + BULLET FOR MY VALENTINE + LOVE AND DEATH
Ippodromo delle Capannelle, Roma, 25/06/2013
02/06/2013
Intervista
DEATH SS
La magia della vita, parla Steve Sylvester
18/05/2013
Live Report
BREEDING DEATH FEST
L'Angelo Azzurro Club, Genova (GE), 11/05/2013
30/03/2013
Intervista
NECRODEATH
The Rocky Road to Dublin
11/10/2012
Intervista
NECRODEATH
Tra passato e futuro
26/09/2012
Live Report
NECRODEATH + CO2 + UNTORY + ESCAPEINOUT
Insomnia - Scordia (CT) 15/09/2012
06/09/2012
Articolo
I 100 MIGLIORI DISCHI DEATH METAL
La recensione
25/07/2012
Live Report
WHITE SKULL + DEATH MECHANISM + CRISALIDE + H.O.S. + JOYLESS JOKERS
Arena Campagnola, Schio (VI), 19/07/2012
15/07/2012
Live Report
NAPALM DEATH + ORANGE MAN THEORY + BOLOGNA VIOLENTA + GALERA
Gods of Grind, Traffic Club, Roma, 25/06/2012
02/04/2012
Live Report
NECRODEATH + EXCRUCIATION + DEATH MECHANISM ed altri
Lo-Fi, Milano, 24/03/2012
04/03/2012
Intervista
NECRODEATH
Into The Macabre, 1987 - 2012
16/02/2012
Live Report
RAMMSTEIN + DEATHSTARS
Olimpijskij Stadion, Mosca, 10/02/2012
13/12/2011
Intervista
NECRODEATH
Quando il thrash si tinge di pulp...
08/05/2011
Articolo
CHOOSING DEATH
L'improbabile storia del death metal - la recensione
24/03/2011
Live Report
BULLDOZER + TSUBO + DEATH MECHANISM
Init Club, Roma, 19/03/2011
10/03/2011
Live Report
NECRODEATH + RAZA DE ODIO + DATAKILL + SHAKE WELL BEFORE
Bulldog, Serra Riccò (GE), 05/03/2011
18/12/2010
Live Report
KREATOR + EXODUS + DEATH ANGEL + SUICIDAL ANGELS
Estragon, Bologna, 15/12/2010
13/11/2010
Live Report
VULCANO + DEATH MECHANISM
Mac 2, Schio, 06/11/2010
10/08/2010
Intervista
NAPALM DEATH
Le ultime voci dal Sikelian
24/02/2010
Live Report
DEATH HEAVEN + IMPOSER + PROFANAL
Italian Extreme Metal
09/01/2010
Live Report
NECRODEATH + DEATH MECHANISM + SHINING FEAR
Resoconto di una grande serata
04/01/2010
Intervista
NECRODEATH
Venticinque anni di furia metallica
13/11/2009
Live Report
FOLKSTONE + DEATH ARMY + FUROR GALLICO
Il concerto di Halloween
21/10/2009
Intervista
DEATH ARMY
La parola dell'Armata della Morte
20/10/2009
Live Report
NAPALM DEATH + CRIPPLE BASTARDS
Rock Planet, Pinarella di Cercia (RA), 03/10/2009
01/12/2007
Live Report
NECRODEATH + CRIPPLE BASTARDS
Target Club, Bari, 23/11/2007
24/11/2007
Intervista
UNTIL DEATH OVERTAKES ME
Parla Stjin van Cauter
29/09/2007
Intervista
NEAR DEATH EXPERIENCE
Parla Bruno Guarascio
16/12/2006
Intervista
DEATH SS
Parla Steve Sylvester
16/12/2006
Live Report
CRADLE OF FILTH + DEATHSTARS
Il concerto di Milano
26/11/2006
Articolo
DEATH SS
La biografia
29/07/2006
Intervista
NECRODEATH
Parlano Peso e Flegias
25/11/2004
Articolo
DEATH
La biografia
30/10/2004
Live Report
NECRODEATH + KISS OF DEATH + DISEASE
Alpheus, Roma, 10/10/2004
27/04/2004
Intervista
DEATH ANGEL
Parla Rob Cavestany
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]