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Death - The Sound Of Perseverance
( 20583 letture )
A distanza di tre anni dal monumentale Symbolic, i Death pubblicano nel 1998 il loro settimo ed ultimo album in studio, intitolato The Sound Of Perseverance.
Il disco può essere considerato il testamento spirituale del grande leader della band Chuck Schuldiner che morirà, purtroppo, a soli 34 anni il 13 dicembre 2001 a causa di un carcinoma.
Si tratta di un lavoro controverso, che suscitò numerose discussioni sia tra i fans che tra i critici perché, probabilmente anche per espresso volere della nuova casa discografica (Nuclear Blast), il songwriting si discosta sensibilmente dal passato presentandosi decisamente più heavy e con marcate aperture verso il progressive, evidenti negli intricati cambi di tempo; sia ben inteso che ciò non significa assolutamente un abbandono del caratteristico death metal, fortemente aggressivo e tecnico, ma possiamo affermare che lo stesso viene proposto in una veste diversa, più pulita, diretta e parimenti efficace.
In un certo qual modo la presenza alla fine del platter della cover Painkiller dei Judas Priest, eseguita in maniera assolutamente sublime, sembra quasi voler indicare nuovi orizzonti verso i quali intende dirigersi l’incommensurabile estro creativo di Chuck.
L’artista, prima di morire, fonderà un’altra band, i Control Denied, proseguendo in effetti il discorso precipuamente heavy intrapreso con The Sound Of Perseverance (ascoltate per credere l’album del 1999 intitolato The Fragile Art Of Existence, con alla voce Tim Aymar, il quale, peraltro, non utilizza il cantato in scream).
Una digressione: chissà cos’altro avrebbe ancora sperimentato Chuck se il Mozart del metal estremo, come amo definirlo, non fosse scomparso così prematuramente.

The Sound Of Perseverance è un lavoro potente, duro, ottimamente prodotto e contenente pezzi di rara bellezza compositiva.
La line up, come di consueto, è stata completamente stravolta rispetto all’illustre predecessore: Scott Clendenin prende il posto di Kelly Conlon al basso, Shannon Hamm sostituisce Bobby Koelble alla chitarra e a Richard Christy spetta l’ingrato compito di non far rimpiangere il devastante drumming di Gene Hoglan... ebbene, alla faccia del calcistico “squadra che vince non si cambia”: i nuovi entrati si amalgamano alla perfezione con la genialità di Chuck Schuldiner, realizzando un full length che è alla stregua dei grandiosi capolavori del gruppo (Human, Individual Thought Patterns ed il già citato, nonché il mio preferito, Symbolic -senza con ciò voler nulla togliere ai rimanenti pur validi album).

L’irruenza dell’opener Scavenger Of Human Sorrow è devastante, un brano pregno di cambi di tempo che stordisce l’ascoltatore mentre Chuck con la sua acida ed aggressiva voce ci riversa addosso tutta la sua rabbia:

What pain will it take
to satisfy your sick appetite
go in for the kill
always in sight-prey
the time always right-feast
feed on the pain-taste
sorrow made flesh-sweet
live how you want
just don't feed on me
if you doubt what i say
i will make you believe
shallow are words from those who starve
for a dream not their own to slash and scar
Big words, small mind
behind the pain you will find
a scavenger of human sorrow
scavenger
abstract theory the weapon of choice
used by scavenger of human sorrow
scavenger
So you have traveled far across the sea
to spread yor written brand of misery


Il lavoro alle pelli di Christy è a dir poco superlativo, grande anche l’assolo centrale di chitarra.
La successiva Bite The Pain ha un inizio inaspettatamente melodico, poi il ritmo si scatena grazie ai potentissimi riffs di chitarra ed al lavoro dell'allucinante sezione ritmica.
Un cavernoso basso introduce Spirit Crusher, che di seguito si dipana su ritmiche varie, parti melodiche e assoli al fulmicotone in un caleidoscopio sonoro davvero strabiliante. Chuck nel refrain di questa canzone si supera per pathos ed incisività:

No guilt, it feeds in plain sight
Spirit Crusher
Stay strong and hold on tight
Spirit Crusher


In Story To Tell l’incedere è stupendo, quasi epico, con un finale da brividi.
Flesh And The Power It Holds è forse la track dove Schuldiner sembra esprimersi meglio sotto il profilo chitarristico, con una grande ricercatezza delle armonie.
Nella strumentale Voice Of The Soul si entra prepotentemente in un mondo quasi onirico, con un bell’arpeggio acustico e assoli di chitarra elettrica entusiasmanti.
Ma è solo una breve pausa: con To Forgive Is To Suffer ritorna la consueta devastazione sonora ipertecnica, mentre in A Moment Of Clarity si alternano perfettamente rabbia a melodia.

La frase del filosofo Nietzsche riportata sul retro della copertina pare quasi un epitaffio, “…E quando guardi giù, nel profondo dell’ abisso, anche l’ abisso guarda dentro di te."

The Sound Of Perseverance è un album superlativo, forse alla stregua del techno death di Human, della complessità strutturale di Individual Thought Patterns, della tetra glacialità di Symbolicforse, perché è come dover decidere se è meglio il Colosseo, il Big Ben, la Torre Eiffel o la Statua della Libertà!

Concludo con una nota amara: qualcuno sostiene che i proventi del disco avrebbero dovuto in parte aiutare Chuck nella sua personale lotta contro il tumore, ma le vendite andarono male (si dice solo 10.000 copie, di cui una -ci tengo a precisarlo con smisurato orgoglio- era la mia).

Che grande tristezza!



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
92.50 su 273 voti [ VOTA]
No Fun
Venerdì 22 Giugno 2018, 17.21.08
248
@Area, non ho ben capito questo discorso che ogni tanto fai che il prog è solo quello anni 70. Penso sia vero, ma infatti il prog death o il prog metal col prog rock o pop o come si chiama anni 70 non c'entra nulla. Penso però che il termine prog significhi che è musica che cerca di andare oltre le solite strutture di quei generi, incorporando altri strumenti, lasciando da parte la base blues e incorporando elementi free jazz o classici o altro. In questo senso è metal progressivo o death progressivo, come quello era rock progressivo. O no? Boh...
ObscureSolstice
Venerdì 22 Giugno 2018, 16.48.03
247
Ovviamente ascoltava anche rock, hard rock. Anche io ascolto i Kiss. Ace Frehley e' sempre stato uno dei miei chirarristi preferiti. @Area: all'interno del death metal é un genere piu' chiuso conosciuto per gli appassionati, non che per forza lo debbano conoscere tutto il mondo ma del metal si, di certo chiunque si voglia cimentare anche come prima volta nel metal chiunque conosce sicuramente i Death, anche chi sa ben poco di metal. Poi del resto ognuno pensa al proprio settore. La storia di rispettabilità, per passa parola e ammirazione non si passa e trasmette per numero di vendite, quello succede nel pop e la roba finta, anche se magari potrai anche vendere qualcosa....ma non è importante, come la serietà e l'attitudine, è un genere che non fa grandi vendite. Nel mondo comune certi generi non sono appetibili e rimangono nell'anonimato. Come per generi come altri del punk crust e quelli di nicchia, heavy metal, etc. ben venga da sempre. Conosci i Grave, Massacre, Suffocation, Winter, Nirvana 2002, Repulsion, o anche i Napalm Death la storia del grindcore? Ognuno pensa al proprio campo, e se ti interessa anche se fai parte di un altro genere lo puoi affrontare. Anche Ihsahn fuori dal genere metal chi cavolo lo conosce, ma si parla sempre di gente importante che ha fatto un pezzo di storia all'interno del metal, mica altro. @tino, vedo che la gente parla sempre e spesso di Emperor nel black, per cui...non credo che non si conosca la sua importanza nel suo ambito dopo anche il meteriale poliedrico singolo fino ad adesso
tino
Venerdì 22 Giugno 2018, 15.28.02
246
il commento di obscure si potrebbe modificare sostituendo il soggetto (il defunto) con la sua versione 2.0 (ihsahn) tranne che per una cosa...che in pochi conoscono (e apprezzano) la genialità del norvegese
Area
Venerdì 22 Giugno 2018, 15.27.35
245
Comunque quando ancora di sto genere me ne importa qualcosa per me l'apice dei Death fu Individual Tought Patterns, quel disco aveva sfiorato la perfezione e venne composto da una line up di soli pesi massimi, tutto completato poi dal successivo Symbolic. Questo disco venne bene, anche se non ho mai capito il perché della cover di Painkiller, che nessuno riesce a coverizzare bene.
Area
Venerdì 22 Giugno 2018, 15.21.37
244
@ObscureSolstice, se parli di Metallari li conoscono quasi tutti, se parli anche solo di gente che ascolta rock o altri sono dei perfetti sconosciuti.... Io questa roba l'ho ascoltata e se ti vedevano con la T shirt dei Death dicevano che la sapevi di musica (anche se il più delle volte era gente che oltre il metal non andava, al massimo un po di jazz a casaccio per fare i colti), se invece aveva quella dei Morbid Angel era visto già come uno che poteva saperla più di tutti gli altri. Gli appassionati di Prog, che per me resta quello inglese e il "Pop Italiano" dei 70, se gli dici che questi fan prog ti insultano, se gli specifichi prog death ti perculano e ti dicono che non esiste.
Galilee
Venerdì 22 Giugno 2018, 15.12.04
243
Diciamo che i tre album che cita Rush non possono essere identificativi per il genere. Il Death Metal è tutt'altro.
ObscureSolstice
Venerdì 22 Giugno 2018, 15.06.27
242
Per quello che ascoltava Chuck a quanto diceva sua madre in un intervista, ascoltava praticamente di tutto in musica, musica classica, jazz, gospel, etc..non si faceva mancare niente...una delle poche cose che non ascoltava mi pare che fosse proprio il rap. Non conosco nessuno che non conosce i Death, ma proprio nessuno, arrivati a uno status di immortalità musicale fin da subito come autore-musicista nel genere death appunto che poteva avvalere e attirare l'attenzione ed avvicinare gente curiosa di diversi generi, solo i più grandi riescono nell'impresa. E' per quello che anche se non piace il genere non si puo' non conoscere lui o il gruppo per la rispettabilita' che ha avuto nel tempo nel genere e nel metal. Certo che per gli appassionati prog più canonici il death non è aggraziato, non e' sopportabile anche se prog-death a riconoscere la bravura da musicista dietro la cruenta ed estremo mondo del death metal col canto tipico distorto. Lui era uno che poteva suonare pure "o mia bella madunnina" e renderlo estremamente affascinante, perfetto, con le parti in techno progressione di soli e riff. Rimango del parere pero' che tuttavia, i primi dischi più aberranti di estrema bellezza e molto gore senza 'sofisticatezza' li ho sempre preferiti, mentre nella ricerca progressiva nel death di meno. Ma queste sono peculiarità e sottigliezze di favorimento personale. Nonostante tutto questi non sono dischi o lavori emblematici, ma vere e proprie antologie di sangue da lasciare all'umanità delle prossime generazioni. E quando si parlerà di death metal, il più chiaro esempio di titolarità si dovrà iniziare a parlare obbligatoriamente di Chuck Schuldiner. Un genio della chitarra che ha fatto la storia rompendo le regole e tracciando la direzione da prendere
Rush 1981
Martedì 19 Giugno 2018, 13.51.34
241
Adoro anche in the nightside eclipse degli emperor e l omonimo dei deicide 😉 premetto che il mio genere preferito è il progressiv metal .. ma la buona musica non ha genere ..
Area
Martedì 19 Giugno 2018, 13.38.44
240
@Rush 1981, minchia Slaughter of the soul ha praticamente ha dato i natali al genere metalcore e screamo che andavano tanto di moda qualche anno fa.
Area
Martedì 19 Giugno 2018, 13.36.58
239
@Silvia, la sacrosanta verità
lisablack
Martedì 19 Giugno 2018, 13.34.48
238
Grandi, grandi album quelli che hai citato, emozioni pure..
Rush 1981
Martedì 19 Giugno 2018, 13.28.51
237
Non ascolto tanto il death metal ma The Sound Of Perseverance , slaughter of the soul degli at gates e the gallery dei dark tranquillity a parer mio ne rappresentano i punti massimi .. dove è impossibile non poter apprezzare composizioni e genialità che fanno emozionare! La musica quella suonata con il cuore è quella che preferisco... uno dei dischi da isola deserta...
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 13.15.31
236
@Area bella la tua frase ”il metal é il figlio dell'hard rock e fratello del punk”
Area
Martedì 19 Giugno 2018, 12.15.17
235
@Silvia, Eeh Secondo te... é proprio così. Se fermi in strada un passante (non contano i vecchietti) a caso e gli chiedi chi sono i metallica e i maiden sicuro che li conosce, magari anche per sbaglio avrà visto le t shirt da qualche parte. @tino, niente di strano appunto, il metal é il figlio dell'hard rock e fratello del punk.
tino
Martedì 19 Giugno 2018, 11.39.42
234
Gli piacciono i kiss perché quasi tutti quelli che oggi ascoltano metal e hanno attorno ai cinquant’anni sono partiti dai kiss. Ovviamente il primo amore non si scorda mai e la cosa che contraddistingue i kiss è la melodia di facile ascolto quindi ovviamente questa influenza nel tempo salta fuori e chuck si stava avvicinando molto alla melodia. Electric scusa se ho pensato che tu fossi Mario o il thrasher, ci ho scherzato su, ma vedi ho notato che ultimamente entrambi postate simultaneamente e vi spalleggiate a vicenda quindi ho giocato sul fatto che potreste essere la stessa persona. Non sarebbe la prima volta ma è chiaroche è solo una coincidenza
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 11.37.50
233
Esatto @lisa, la penso come te e anche come @tino, diventare piu' melodici non significa diventare scadenti, mentre non condivido @thrasher la storia del metallaro medio. Il successo di Metallica/Maiden e altri mainstream non e' dovuta al metallaro medio, ma a persone che non ascoltano solo metal e che comprano anche dischi di questi gruppi secondo me. Ma perche' si parla anche qui di questi gruppi e non dei Death? Adesso non e' il metallaro medio che parla dei Metallica o no?
lisablack
Martedì 19 Giugno 2018, 11.19.26
232
Capisco tino e Silvia..thrasher scusa se qualcuno si fossilizza con Iron e Motörhead, non lo vedo così grave. Magari sono 50 enni cresciuti con quei dischi, oppure anche giovani che hanno scoperto dei classici..voglio dire, parli con me che adoro i Death, li considero la miglior band di sempre, figurati..ma non posso considerare cretini chi non li ascolta.
thrasher
Martedì 19 Giugno 2018, 11.17.29
231
Tino leggi la storia di Chuck e capirai perché gli piacciono i Kiss. Poi Chuck ha creato la sua creatura la sua band proponendo un sound personale... non Come fanno tutti diventando dei cloni di band già esistenti... quello che manca oggi è la creatività perché ripeto il metallaro medio è sempre fossilizzato in quei due gruppi... la musica non vende e la gente vuole sempre ascoltare la stessa minestra... questo è un disco uscito 20 anni fa... attualissimo e meglio di tantissima roba... Chuck era avanti
ElectricVomit
Martedì 19 Giugno 2018, 11.12.33
230
@tino: vedi quello che vuoi e sii serio o faceto quanto vuoi, sei una persona libera. Tra l'altro condivido l'ultimo intervento che hai postato. Sposterei semmai il discorso Balck Album su un livello diverso, ovvero puramente economico. I Metallica sono da rispettare (a detta del sottoscritto) per come hanno avuto il coraggio (o spregiudicatezza, scegliete voi) di cambiare genere, e fare sempre quello che gli pareva, per restare sulla cresta dell'onda. Che ad oggi continuino a sfornare cd che esordiscono al primo postro, dà loro ragione. Ma questo è un piano commerciale, legittimo ma non del tutto sufficiente. Per me, quindi, il Black Album non è un cd al ribasso. Non lo ascolto ma non è al ribasso. E' il segno di chi ha voluto dare una svolta per sopravvivere. Punto. Semmai sarebbe interessante capire perché è necessario dare questa svolta, che è il terreno su cui mi interessava discutere.
tino
Martedì 19 Giugno 2018, 11.05.25
229
Non è che hai messo tu una trappola lisa, è che il pensiero comune (ma non parlo di te) di chi ha gusti “elitari” che siano dettati dalla violenza sonora o dalle trame intricate è che la musica orecchiabile che arriva alle masse è scadente, quindi nel contesto metal salta sempre fuori come un coniglio dal cilindro (la trappola) un black album come parametro di paragone al ribasso, e secondo me è una percezione fuorviante e sbagliata. Andava di moda negli anni 80 quando tutti noi che ascoltavamo musica “tirata” eravamo teen ager ribelli e assetati di sangue e devastazione, la famosa strofa dei nuclear assault “la musica programmata di facile ascolto ti fa avere quel sorriso stupido” (brainwashed) rende bene l’idea. Adesso possiamo pensare la stessa cosa nel pop da adolescenti, ci mancherebbe, ma in ambito rock metal ci andrei più cauto perché molti di noi sono cresciuti, maturati e hanno anche tirato un po’ il freno a mano, apprezzano la melodia, cose che avrebbero buttato nel cesso trent’anni fa…penso non solo ovviamente ai ghost, ma anche a cose tipo night flight orchestra che hanno un successo clamoroso perché rompono quel tabù che un po’ tutti i metallari si portanno dietro. I death sono l’eccezione, non la regola, il gruppo preferito di chuck? I kiss. comunque continuo a vedere thrasher e electric come una specie di doppelganger...scherzo ma anche no
ElectricVomit
Martedì 19 Giugno 2018, 11.00.24
228
@silvia #222: terreno scivoloso perché relegato al gusto, ma in quei cd, che, ripeto, ho ascoltato benché tu possa non credermi, gli assoli di cui parli tu sono assai banali e del tutto marginali. Sono degli abbozzi di assoli. Confronta con altri gruppi, tra cui quelli che hai citato tu, e tira le somme. Siamo nel terreno del gusto, quindi tutto è relativo, ma se mi dici "assolo" penso a Tornado of soul dei Megadeth, non certo agli August Burns Red. Per carità, avranno una loro legittimità ma a me pare non forniscano alcun contributo/innovazione al genere. Mi paiono le stesse canzoni ripresentate in salse diverse senza cambiarne la sostanza. Legittimi ma fondamentalmente inutili.
thrasher
Martedì 19 Giugno 2018, 10.58.17
227
Per me è uno scandalo che il metallaro medio sia ancora fermo a motorhead Iron metallica... alla preistoria se bisogna dire le cose come stanno... questo disco è questa band sono solo l evoluzione avvenuta negli anni dei gruppi sopracitati... il metallaro medio è ancora fermo dove tutto è cominciato e non si è accorto Dell evoluzione del genere metal o si è accorto ma non si interessa... quando senti dischi come questo chi te lo fa fare di ascoltare ancora gli Iron? Si sente distante un miglio che sono superati e non stimolano più le mie orecchie... ho trovato di meglio poi se uno si fossilizza ed è un nostalgico Prego con il carrozzone dei soliti nomi e reunion
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 10.48.24
226
lisa però anche il concerto di accessibilità cambia in base anche all'epoca e al paese.
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 10.46.21
225
@tino esatto, ma non penso che lisa abbia inteso mainstream in senso negativo....
thrasher
Martedì 19 Giugno 2018, 10.45.38
224
Appunto lisablack io parlo di coloro a cui piace il metal e il Black album non è metal...
lisablack
Martedì 19 Giugno 2018, 10.44.12
223
Non c'è nessun trappolone tino..per vendere milioni di copie un'album deve essere piu accessibile, orecchiabile, non c'è nulla da fare..il mio discorso era in quel senso.
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 10.42.22
222
Quoto Lisa al #219, esatto!!! @thrasher #218 non capisco lo scandalo, x me è una esagerazione dire che chi non apprezza questo album non è appassionato di metal. Il metal è vario e va dal glam al grind, i glamster potrebbero dire lo stesso dei loro capisaldi che (esempio) a me non piacciono. @ElectricVomit: anche in quei gruppi ci sono gli assoli. Purtroppo il metalcore spesso viene disprezzato senza neppure venir ascoltato.
tino
Martedì 19 Giugno 2018, 10.40.03
221
Attenzione a non cadere nel trappolone classico tipo melodico che canta mia zia uguale cacca, viceversa ginepraio di riff uguale arte pura. Spesso la verità sta nel mezzo e sapere fare riff efficaci e melodie vincenti non è così banale come sembra. Che i dischi dei death siano dei capolavori nessuno lo mette in dubbio ma che siano stupidi o manipolabili chi non li apprezza mi sembra una sciocchezza. Che poi uno che non apprezza la voce sia un metallaro di serie b mi sembra un’affermazione da quindicenne, io ho conosciuto un sacco di persone che ora hanno superato i 40 da un pezzo con diversi problemi di apprezzamento per certe sfumatura di metal…c’era chi schifava il thrash e tutta la roba tupa tupa tupa, c’era chi schifava il growl in tutte le sue sfumature, e c’era chi aveva grossi problemi con i dichi con tremila riff e tremila cambi di tempo, e ovviamente c’era chi schifava tutte e tre le sfumature. Ebbene erano tutte persone con centinaia di dischi, solo che magari apprezzavano cose meno estreme.
ElectricVomit
Martedì 19 Giugno 2018, 10.23.47
220
Chissà che qualcuno abbia iniziato a capire in toto quello che ho voluto dire. Aggiungo una precisazione giusto perché vedo che il discorso sulla sanità americana è tirato in ballo: nei ragionamenti che ho portato per me la questione sanitaria americana è il punto di partenza, non di arrivo. Leggo commenti in cui (non dico non giustamente) si dà la colpa della morte di Chuck alla mancanza di cure per mancanza di denaro. E' legittimo, ma per me quello che è accaduto è, ripeto, il punto di partenza. Cioè: la sanità americana non ti cura adeguatamente se non hai abbastanza soldi (anche se è una semplificazione che andrebbe verificata, e credo che qui nessuno sia un esperto - io non lo sono, lo ammetto). Bene, perché è così? Nel senso: perché non hai abbastanza soldi? Da qui il mio ragionamento sulla qualità artistica, ecc. Sparare sulla sanità americana mi pare abbastanza sterile. Tutti sanno che è così, c'è poco da fare. Mi pare più sensato riflettere su altro. Ripeto, MI PARE, cioè PARE A ME e non in assoluto.
lisablack
Martedì 19 Giugno 2018, 10.19.58
219
Va beh..anch'io ho comprato entrambi i dischi all'epoca, eppure riconosco che ad alcuni metallari non piacciono..cosa dobbiamo fare? Ti fossilizzi sulle copie vendute..ma questi sono album che non potranno mai vendere come ad esempio un "black album" due generi agli antipodi, uno estremo e l'altro "mainstream"con ritornelli alla "enter sandman" che canticchiava pure mia zia..La realtà è questa, 10.000 copie soltanto? ..non cambia che il valore che hanno, quello conta, capolavori..
thrasher
Martedì 19 Giugno 2018, 10.15.54
218
Chi ha qualcosa da criticare o sulla voce o su altre cose non è e ripeto non è un appassionato di metal ma è solamente una persona appassionata dei soliti gruppi che più in là purtroppo non va con gli ascolti...
thrasher
Martedì 19 Giugno 2018, 10.11.41
217
Il commento 207 lo condivido al 100%... finalmente qualcuno capisce quello che Electric vomit voleva dire... ripeto a qualunque appassionato di metal in genere un disco come questo è symbolic non possono non piacere... 10.000 copie vendute tra cui una la acquistai io, è uno scandalo...
Carmine
Martedì 19 Giugno 2018, 9.25.17
216
Clayman degli In Flames ha venduto bene. Va detto che il loro genere è decisamente più orecchiabile e piacevole rispetto al death classico... ma almeno hanno avuto il merito di averlo reso (col passare del tempo) meno rozzo e cupo, meno articolato nelle strumentali e con più ritornelli d'impatto.
lisablack
Martedì 19 Giugno 2018, 7.56.58
215
Esatto Korgull..tracklist da brividi..
Korgull
Martedì 19 Giugno 2018, 7.47.30
214
Il death, come molti altri generi estremi, vive grazie alla passione degli appassionati. Tento di spiegarmi meglio... Se oggi vai ad un concerto death ti ritrovi in mezzo a gente che oltre ad ascoltarlo lo suona pure, il che è un'arma a doppio taglio: se da un lato attorno al genere c'è una passione vera, che quei 4 gatti che vengono ai concerti lo fanno perchè adorano il genere (non è e mai sarà una moda....) dal altro lato non diventi ricco suonandolo, guadagnano di più le cover band.... Detto questo: leggere la tracklist di quest'album mi fa venire i brividi
ElectricVomit
Martedì 19 Giugno 2018, 6.11.31
213
No Fun #207: sei uno dei pochi che ha capito quello che ho scritto. Però attenzione a reputare il mio commento senza senso citando Mozart: come ben sai, Mozart è morto povero perché ha dilapidato la fortuna accumulata negli anni. Ma per dilapidare qualcosa bisogna averlo. Mozart ha conosciuto in vita un successo che è paragonabile ad un odierno gruppo mainstream, non certo ai Death. Il punto fondamentale è che la qualità paga poco. Scoperta dell'acqua calda? Forse, ma preferisco ribadirlo in questa discussione di 200 commenti anziché leggere inerme le migliaia di banalità che accompagnano l'ultima uscita dei Metallica o dei Maiden. @Silvia #196: io non do addosso a nessuno, semplicemente critico le uscite dei metallari acritici. E sono stato impreciso, è vero: mi riferivo al metal core degli anni 2000 con gruppi tipo August Burns Red o As I Lay Dying. Li ascoltano gli amici di mia figlia. Per fortuna lei opta per gli Slayer.
Silvia
Martedì 19 Giugno 2018, 1.28.04
212
@rik, la penso come te, si’ sono cresciuta con i classici sicuramente (non glam, ci tengo a precisarlo hahaha, dai scherzo! ) ma questo non mi ha impedito di andare avanti e di apprezzare generi totalmente diversi, senza rompere le scatole ad chi non si è smosso, ci mancherebbe, ma che mi cambia quello che ascoltano gli altri? Non ha senso, come dice @No Fun e parlando dei Death, esatto, e’ musica ”difficile”, non e’ immediata ed e’ sempre stata avanti con i tempi (vero @Gals, anche se sulla svolta verso il death metal tecnico Chuck riprese la lezione degli Atheist, incompresi da molti all’epoca). E poi non importa quante persone vengono raggiunte da un certo tipo di musica, importa l’impatto nella scena, vi ricordate il boom di Scream Bloody Gore? Fece vendite irrisorie rispetto ad altri ma segno’ un’epoca sicuramente... Ovviamente sempre mie opinioni o sensazioni, quoto @rik, neanch’io pretendo di avere la verita’ in tasca (poi quale verita’? Si chiacchiera e basta mi sembra...)
ObscureSolstice
Martedì 19 Giugno 2018, 0.53.59
211
Gli avidi di mente pensano solo alle vendite. Il death metal non vende da quando e' nato. La passione non vende. Chi vuole seguire i discepoli di Chuck che si cimentano può sempre farlo e seguire, senza sperare che vendano. Passa ad altro allora
Metal Shock
Martedì 19 Giugno 2018, 0.10.41
210
Il discorso di Thrasher e company si era capito benissimo ma è in se che sbagliano: Chuck è morto perché non ha potuto curarsi come si deve (e se anche fosse stato bisogna vedere se guariva lo stesso), perché il sistema sanitario americano fa schifo. Poi ci sono tantissimi gruppi con un sound molto più leggero dei Death che hanno fatto grandi dischi ma nessuno se li è filati, di cosa si parla???? Pochi gruppi, purtroppo, arrivano a vendere tanto ed avere successo è una storia vecchia.
Galilee
Lunedì 18 Giugno 2018, 23.16.29
209
Diciamo che Chuck era un po avanti col tempi. E spesso in questo casi, non si viene compresi subito. Sono convinto che band più recenti che hanno fatto man bassa dei suoi insegnamenti hanno venduto, in rapporto, quasi di più.
rik bay area thrash
Lunedì 18 Giugno 2018, 23.10.32
208
Silvia #205, i classici li hai imparati e ascoltati anche Tu, forse sei cresciuta musicalmente con questi classici, e non per niente li (e li) ascolriamo con immutato piacere ed entusiasmo ogni volta. Non capisco sta storia dell' innovazione che 'deve' avere l'heavy metal. Intanto chissenefrega dell' evoluzione. Mi 'sembra" e ripeto mi 'sembra' che ci siano talmente tanti di quei generi, sottogeneri, sotto-sotto generi, nicchia, stra-nicchia, che c'è bisogno di altre 'evoluzioni' ? A me va bene l'old school. Sia thrash che glam (Silvia non ridere ). Si cercano evoluzioni? Si va in rete e si cerca .... senza imporre il proprio pensiero ad altre persone. Si chiama : gusto personale. Insindacabile. Esprimo solo il mio pensiero, senza mai avere la presunzione che sia il 'verbo'. Si può essere d'accordo come no. (Imho)
No Fun
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.54.30
207
Mi sembra che il discorso di thrasherVomit sia: se il metallaro medio capisse di più di musica avrebbe ascoltato più Death e meno Iron e Metallica e Chuck avrebbe venduto più dischi e si sarebbe curato meglio. In sé il discorso non è sbagliato. Si sarebbe aumentato l'ascolto di buona musica e si sarebbe aiutata una persona che a questa musica ha dato tanto. Perché uno può dire: beh se Chuck avesse fatto una hit da discoteca o se anziché chiamarsi Death si fossero chiamati W la figa, si sarebbe potuto curare. Però in questo caso non avresti avuto l'aumento dell'ascolto di buona musica o avresti dovuto cambiare immagine al gruppo. Insomma non avresti avuto i Death. Ma la musica di Chuck era difficile. Chi ha avuto successo in quel genero così tecnico? Gli Atheist? I Gorguts? I Cryptopsy? Chi? Nessuno ha raggiunto i livelli dei Maiden dei Metallica e dei Guns perché è musica mooolto diversa. Se Jaco Pastorius fosse stato famoso come Michael Jackson non sarebbe stato pestato di botte a morte da un buttafuori che non sapeva assolutamente chi fosse. E quindi? Maledetti quelli che ascoltavano Michael Jackson e non Pastorius. Logicamente il discorso regge, praticamente però non ha alcun senso. Mozart è morto povero, giovane e sepolto in una fossa comune e la sua musica non era neanche difficile anzi è la musica più orecchiabile che mai sia stata fatta. È ingiusto. Certo. È ingiusto non ricevere cure adeguate, che tu sia Chuck, Mozart o uno che non sa suonare neanche il tamburo.
Silvia
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.54.17
206
Infatti Carmine, nessuno purtroppo lo puo’ dire... Concordo su Ihsahn anche se ancora potrebbe riuscire a sfondare, chissa’, ha tante idee ed e’ molto aperto
Silvia
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.51.26
205
Ciao @rik, si’ si’ immaginavo che il metalcore non ti piacesse, hahaha . mi associo a te e a quello che dicono @tino e @Carmine, queste dinamiche non le capisco, e inoltre puo’ benissimo capitare che all’improvviso venga fuori un gruppo in grado di mettere d’accordo tutti... poi non capisco che male ci sia ad ascoltare i classici, come dici tu rik, la musica è anche la colonna sonora di certi momenti che evocano ricordi o emozioni speciali @Lisa sono d’accordissimo con te, la morte di Chuck ha colpito tutti e secondo me mette ancora molta tristezza, tu saprai meglio di me che il poverino ha avuto una sfiga tremenda, alla fine poi l’operazione si fece ma purtroppo le complicazioni dellla malattia non gli diedero scampo... poi condivido anche tutto il resto del tuo post.
Carmine
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.37.24
204
Ho sbagliato la domanda, sorry: se fossero ancora qui, renderebbero ancora come hanno fatto fino a sound of perseverance?
lisablack
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.37.11
203
Ciao rik!! Ha ragione tino riguardo ihsahn, condivido.
rik bay area thrash
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.31.46
202
Lisablack, ciao, quoto il tuo post #198. Questo nonostante non segua minimamente il black, come altri generi musicali dentro il calderone dell' heavy metal). Ma condivido il tuo commento ... aaah prima mi sono dimenticato di scrivere ciao anche a Silvia ... sorry
Carmine
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.29.19
201
Troppo facile paragonare i Death con dei gruppi che hanno almeno 30 anni di carriera. Chi dice che se fossero ancora qui renderebbero come i big citati?
tino
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.26.54
200
Ma anche perché non capisco il senso di raffrontare una scena odierna con un gruppo di vent'anni fa. Anche ihsahn e' un genio contemporaneo che viene dall'estremo paragonabile a chuck ma mica possiamo pretendere che arrivi alle masse come hanno fatto i Maiden
rik bay area thrash
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.25.43
199
Metal shock, ciao, quoto il tuo post #189 Silvia, tolto il metalcore che non seguo (ormai mi conosci meglio di me) quoto il tuo post #196. Insieme a tino, avete scritto tutto quello che c'era da scrivere. Piccola postilla: non riesco a comprendere una cosa. Perché se uno non apprezza i death (la band) nel metal non c'è futuro? Perché devo assolutamente farmi piacere i death? Il mio gusto musicale deve essermi imposto da chi? Da chi apprezza i death? Cosa succederà dopo i maiden, metallica, ac/dc e mille altri? Problema che non mi pongo assolutamente. Ho due possibilità. Una: mi ascolto per la miliardesima volta i classici (che nessuno mi può vietare). Due: cercarmi altre band che soddisfino il mio gusto musicale. I nuovi maiden, metallica, ac/dc? Chissà magari un giorno si materializzeranno, quindi ..... (imho)
lisablack
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.23.27
198
E meno male che il death metal è rimasto un genere, come dice Silvia, "di nicchia" ...meglio così e che ci resti sempre! E io lo seguo da 25 anni e più, parlo da fan, e mi rendo conto che un'album meraviglioso come questo non può vendere tonnellate di copie. Non per colpa dei metallari, proprio perché è un genere che non può piacere a tutti, e questo non bisogna farne una colpa a nessuno. E poi chisse ne frega delle vendite? Un disco come Symbolic, Spiritual Healing, come questo arrivano al cuore di chi l'ascolta, l'importante è che sia così.. Le vendite contano e no. La malattia e la tragedia di Chuck è solo il destino, non il fatto che i suoi dischi hanno venduto poco. Lui sarebbe morto lo stesso anche con il conto in banca a 10 zeri, quel male non guarda in faccia a nessuno..Lui era destinato a questa fine..quando ci penso per me è ancora un dolore, giuro..
duke
Lunedì 18 Giugno 2018, 22.09.31
197
disco bellissimo anche sei preferisco symbolic......i Death sono i top players del Death metal ....l'apice di questo genere musicale......
Silvia
Lunedì 18 Giugno 2018, 21.57.04
196
Ma se date addosso ai metallari perche' state su un sito metal? Davvero non capisco... Poi una precisazione, i gruppi metalcore hanno gli assoli eccome (e anche molto belli, dai Trivium agli Unearth, giusto x citare due esempi). Infine come gia' detto prima di me anch'io credo che sia impossibile paragonare gruppi di epoche diverse e stili diversi, e mettere in relazione il successo alla qualita' degli album, soprattutto in un sottogenere di nicchia come il death metal che giocoforza e' rivolto ad un gruppo specifico (e quindi ristretto) di ascoltatori. Io credo che la scalata delle classifiche metal oggi da parte di gruppi come i Metallica non sia dovuta ai metallari ma al fatto che quel genere ormai interessa anche altre frange
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 21.28.19
195
Tino, puoi quotare chi vuoi ma se per te un'affermazione è discutibile non vuol dire lo sia di per sé. Che poi, io non ho paragonato musicalmente i Death ai Metallica o ai Maiden. Il discorso era un altro, riguardava una precisa ricerca stilistico-qualitativa, con le conseguenze del caso. Non so chi sia Mario. Se trovo qualcuno che la pensa come me ho tutto il diritto di condividere tale pensiero e approvarlo. Se tu la pensassi come me, ti darei ragione. Ma giacché non è così, non te la do.
tino
Lunedì 18 Giugno 2018, 21.18.43
194
Quoto metal shock paragonare metallica iron o acdc ai.death e' assurdo. Più che altro il thrasher e electric sembrate la stessa persona che se la canta e se la suona...non è che siete Mario?
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.59.21
193
Prenderà il sopravvento il metal core. Vedrai. Magliette attillate, due riff stoppati ripetuti all'infinito e zero assoli
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.54.39
192
Tanto tra qualche anno Maiden e compagnia bella non ci saranno più e dopo voglio vedere cosa ascolterà la gente
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.48.20
191
Magari. Ma non illuderti: appena lo dici vieni attaccato
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.39.08
190
Allucinante... tutto questo deve far riflettere assolutamente... la direzione di ascolti delle persone deve cambiare...
Metal Shock
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.33.00
189
Ma pensate che i Death col loro suono e con la voce di Chuck potessero vendere quanto i gruppi citati??? Anche se hanno fatto dischi fenomenali sono sempre stati fautori di una musica che in pochi al mondo ascoltano e tante volte magari per ragioni ignare anche un grande disco può vendere meno di altri, inutile dare degli asini, praticamente, ai metallari sparando nel mucchio. Io questo disco, come tutti gli altri dei Death, lo possiedo ma non lo ascolto spesso perché non reggo troppo il genere e la voce, quindi??? Preferisco altre band, quindi??? La solita storia di Iron e Metallica la conosciamo cosa c'entrano qui??? Boh!!!
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.27.10
188
Volevo dire che leggi tanti commenti in cui sia che si parli male sia che si parli bene di un gruppo, se ne parla senza alcun approccio critico (vedasi i Maiden o i Metallica: tanto oggigiorno sono venerati i primi per i fasti del passato che continuano a riproporre, quanto sono detestati i secondi per i fasti che non ripropongono più: sempre una nostalgia del passato a farla da padrone). Questo approccio distrae da chi fa vera innovazione, come i Death. Coi tristi risultati che sappiamo, vedasi la malattia di Chuck non affrontata con le cure adeguate in tempi rapidi per mancanza di soldi.
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.10.18
187
Electric spiegati meglio
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 20.01.22
186
@thrasher: sai, ci vuole coraggio per ammettere che alcuni gruppi hanno scelto strade discutibili. Seguo i Maiden da 30 anni. Sono cresciuto con loro. Non lo dico facilmente, ma oramai sono la cover band di loro stessi. Gli ultimi 4 cd sono la stessa minestra riscaldata e allungata (letteralmente, considerato quanto durano). Sono diventati i Motorhead, o Ac/Dc dell'heavy metal. Stesso cd ogni tot anni, e avanti. Quello che più spiace è che avevano osato strade alternative (Somewhere in time, per capirci) ma poi si sono seduti sugli allori. Per carità, se lo hanno fatto è perché possono farlo. Chapeau. Ma questo è un dato di fatto. I Death hanno sempre cambiato. Sempre, ogni cd. Non c'è nulla si uguale a se stesso se non l'intenzione di cambiare comunque e a prescindere. Sublimi. Non bisogna guardare al passato con occhio nostalgico, ma critico. Soprattutto quando dei mostri sacri non hanno più granché da dire.
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 18.18.01
185
ConcorDo perfettamente electric
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 18.15.58
184
@thrasher: l'ho scritto anche altrove e qui lo ribadisco: se navighi in questo sito troverai due tipi di commento ai gruppi che hai citato: molti in cui si sputa sui gruppi stessi perché si sono svenduti, perché non compongono più un riff degno di nota o perché, semplicemente, hanno cambiato strada; altri (tipo per i Maiden) in cui si idealizza e loda a priori qualsiasi cosa produca un artista, anche se è sempre la stessa solfa in salsa diversa (e te lo dico da fan dei Maiden). In entrambi i casi nessuno tiene conto della qualità della musica. Con una aggravante: chi sputa sui gruppi poi non fa nulla per valorizzare band tipo i Death (i dati di vendita lo confermano). Questo ti dà l'idea della coerenza di molti sapientoni metallari.
progster78
Lunedì 18 Giugno 2018, 18.03.48
183
Chuck Schuldiner mi ha fatto innamorare di questo genere! L'album in questione e' il mio preferito insieme a Leprosy!
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 17.56.31
182
A me fanno ridere tutti quelli che aspettano l ultimo dei Maiden l ultimo dei Metallica l ultimo dei megadeth l ultimo degli Exodus e chi più ne ha più ne metta, quando uscii un CAPOLAVORO come l ultimo dei death non se lo cago' nessuno... ma ci sta questa è musica per pochi, per pochi che possono capire l arte di Chuck lirica e musicale... per tutti gli altri c'è il solito minestrone copia incolla di riff con suoni plasticosi che dopo due ascolti ti domandi a chi possa piacere certa roba
Orlok
Lunedì 18 Giugno 2018, 14.03.04
181
A dirla tutta tino io trovo che il cantato su TSOP sia troppo stridulo, lo preferivo sui dischi precedenti dove viaggiava su tonalità un po più basse, poi senz'altro ha voluto come spesso accade sperimentare le clean vocals con i Control Denied, ma penso che con i Death avrebbe tenuto sempre l'approccio vocale estremo. Di lui ho sempre apprezzato l'umiltà e la semplicità, scriveva "Support music not rumors" e mai come oggi è una frase da scolpire nella roccia, già nel 95 nel pezzo 1000 eyes profetizzò la totale perdità di privacy che ormai è alla mercè dei grandi colossi di internet, quel pezzo non smette mai di stupirmi per quanto fu profetico, a me resta cmq il rimpianto di non averlo mai visto live( e di concerti ne ho visti a centinaia). Insomma scusate lo scritto sconclusionato( vado di fretta) in ogni caso un grande ed inimitabile!
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.56.46
180
E comunque, io resto ancora basito di fronte ai dati di vendita (negli USA) dei loro cd: partiamo dalle 74.226 copie Human per finire con le 25.405 di The Sound. Il tutto in un percorso di progressiva discesa. Tanto migliorava la qualità quanto diminuivano le vendite. Detto tutto.
Korgull
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.56.39
179
Uno dei più grandi dischi di tutti i tempi, uno di quelli che trascendono i generi, sarebbe impossibile migliorarlo. Nient'altro da dire
tino
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.50.22
178
Sono d’accordo in parte con il thrasher perchè a tantissima gente quel cantato non va giù neanche con il fernet quindi la musica può passare in sordina, è un particolare che può sembrare da poco ma fa la differenza fra il dilagare e rimanere di nicchia. Infatti orlok parla giustamente di musica estrema. L’osticità della sua voce ai più è una barriera che altri artisti come king diamond hanno sperimentato sulla propria carriera, sono diventati miti ma ristrettii, e non c’entrano i media perché hanno fatto fortuna gruppi anche più estremi, mica solo quelli più pop. Sono altresì convinto che se chuck fosse ancora in vita avrebbe intrapreso una strada non molto dissimile da personaggi come akerfeldt o ihsahn (tranquillamente paragonabili al maestro), cioè avrebbe rarefatto il growl e avrebbe spinto sulle componenti più prog della sua musica. Tra l’altro già con la cover di painkiller e poi con i control denied aveva cominciato un uso più easy della voce.
Orlok
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.43.49
177
Ricordo bene quel periodo, avrebbe dovuto suonare se non sbaglio ad un Gods Of Metal, e poi va beh inutile dire il perché non partecipò...chissà cos'altro avrebbe potuto fare se quel cancro bastardo non l'avesse preso così presto...Individual, Symbolic e questo sono opere destinate a restare negli annali della musica estrema.
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.29.13
176
@thrasher: parole sante. PAROLE SANTE.
thrasher
Lunedì 18 Giugno 2018, 13.07.53
175
Quando ancora si scriveva metal e si faceva metal con il cuore... quando sento persone che si esaltano quando esce l ultimo dei Metallica l ultimo dei megadeth l ultimo degli Exodus dei testament e chi più ne ha più ne metta e quando invece usciva l ultimo dei death nessuno o in pochi se lo sono accapparrato, mi fa solo sorridere... questo disco è il METAL e chiunque a prescindere dai genere che ascolta dovrebbe averlo... quando ascolti un disco simile ti accorgi che metà delle discografie che ti propongono i media si possono buttare nel gabinetto... ma purtroppo come è sempre successo solo quando muore un artista le persone capiscono il suo valore...
ElectricVomit
Lunedì 18 Giugno 2018, 11.21.44
174
Riascoltato ieri in macchina. Terminata Spirit Crusher ho accostato e ho preso un profondo respiro. Ero talmente scosso, emozionato e commosso che ho dovuto prendere un respiro. Risentire Chuck urlare “crusher” mi ha fatto tornare alla mente la prima volta che ho ascoltato questo cd, giusto quando è uscito 20 anni fa. Uno dei più intensi e complessi album metal mai realizzato. Cd come questo fanno impallidire la gran parte delle uscite metal degli ultimi 15 anni.
lisablack
Domenica 17 Giugno 2018, 14.48.35
173
Procurati anche il resto della discografia..soldi spesi benissimo, fidati!
Matteo c
Domenica 17 Giugno 2018, 14.44.31
172
Mamma mia che disco. Ho un amico che per anni ha cercato di farmi ascoltare i Death. Quando mi sono deciso appena l'ho visto gli ho dovuto fare le mie personali scuse. Tecnica, Melodia, Pesantezza, Emozione. Son due mesi che lo ascolto almeno 4-5 volte alla settimana. Insieme a Symbolic. Voto 100.
Lizard
Mercoledì 16 Maggio 2018, 14.32.20
171
Si è ritirato, appunto, non è morto di un male incurabile. Mi associo, avrei preferito non leggere una cosa del genere.
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 16 Maggio 2018, 14.18.36
170
@pete: capisco cosa intendi, come Van Basten che si è ritirato a 29 anni e nessuno lo ha visto camminare in campo... ma alla fine la strepitosa arte di Chuck è tutto ciò che resta, si, ma che resta a noi, e noi siamo niente. Io non avrei scambiato un paio di dischi di merda, che tutti hanno fatto o faranno, con un talento come il suo....o come quello di Layne... o come quello di Cliff. Non ti metto in croce, ma non avrei voluto leggerti
Pete
Mercoledì 16 Maggio 2018, 14.02.20
169
C´e´ tutto in questo disco. Sotto certi aspetti un bene che se ne sia andato. Lascia con qualcosa di surreale, magari forse avrebbe preso una brutta piega magari una buona. Ma per noi ha lasciato l´immortalita´
Newsted Head
Giovedì 12 Aprile 2018, 19.28.42
168
Ma se Chuck è nato il 13 maggio
DeathPriest
Domenica 8 Aprile 2018, 23.43.47
167
Ironicamente, il 13 dicembre è stata la data di nascita e di morte di Chuck. Una grandissima perdita, se fosse ancora vivo probabilmente la musica dei Death avrebbe raggiunto nuovi orizzonti, forse impensabili e incomprensibili oggi.
Fly 74
Mercoledì 13 Dicembre 2017, 21.52.24
166
E già, sia maledetto il 13 dicembre.
thrasher
Mercoledì 13 Dicembre 2017, 21.35.44
165
Volete dirmi che il cantante dei nevermore e morto lo stesso giorno di Chuck?
lisablack
Mercoledì 13 Dicembre 2017, 17.56.17
164
Mi hai letto nel pensiero..lo sto ascoltando ora, album bellissimo da lacrime, grazie Chuck.
Newsted Head
Mercoledì 13 Dicembre 2017, 17.53.09
163
Obbligatorio ascoltarlo oggi che ricade l'anniversario della morte di Chuck.Immensi i Death,immenso Chuck,immenso quest'album
GB80
Mercoledì 20 Settembre 2017, 11.56.21
162
Al di sotto di Symbolic e soprattutto di Human (per la qualità dell'esecuzione dei 'turnisti'), ma comunque decisamente un album stupendo.
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 16 Giugno 2017, 21.03.59
161
Un'altra copia era mia. Non conoscevo quest'ultimo dettaglio, mi rende ancora più triste. Quanto ci manchi Chuck, resterai sempre il numero uno, RIP
Psychosys
Mercoledì 29 Marzo 2017, 0.55.56
160
In Scream Bloody Gore Chuck parla di morte in modo crudo e violento, in Leprosy e Spiritual Healing il focus passa dalla morte alla malattia, prima fisica e poi interiore. Il soggetto di Chuck diventa poi vivo con Human, inizia a pensare con Individual Thought Patterns e perde l'innocenza, diventando maturo con Symbolic. Con The Sound Of Perseverance Chuck parla della perseveranza del suo soggetto nel voler compiere qualcosa. Nel 1998 infatti Chuck aveva già intenzione di sciogliere i Death per lavorare sul materiale che aveva iniziato a comporre da tempo per i Control Denied. Gli accordi contrattuali però prevedevano che Chuck dovesse comporre un ultimo disco con il monicker Death. Mentre altri musicisti nella sua stessa posizione si sarebbero lamentati e avrebbero tirato di mezzo giudici e avvocati, Chuck si mise a lavorare sull'ultimo disco dei Death come un vero professionista. Il frontman decide di perseverare, poiché la perfezione lirica e strumentale era già stata raggiunta con Symbolic. In The Sound Of Perseverance i Death incorporano molti elementi che poi sentiremo l'anno successivo in The Fragile Art Of Existance mantenendo però una salda base Death Metal, senza snaturare lo stile della band. Il risultato è il più grande album Progressive Death Metal nella storia. Se pensiamo che questo è il disco meno sentito e meno naturale di Chuck possiamo solo inchinarci di fronte alla grandezza di questo artista. Ripropongo lo stesso discorso che fece Raven per la recensione di Human: voi siete in grado di descrivere la potenza emotiva di brani come Scavenger Of Human Sorrow, Spirit Crusher o Voice Of The Soul? Siete in grado di commentare la perfezione strumentale di Flesh And The Power It Holds? O di parlare della selvaggia violenza della cover di Painkiller? Io no. E' vero che ogni tanto le melodie si assomigliano un po' fra di loro, è vero che Clendenin e Hamm non sono DiGiorgio e Paul Masvidal ed è vero che il drumming di Richard Christy è forse un po' troppo camaleontico rispetto a quello simmetricamente perfetto di Gene Hoglan... Ma chissene importa, questo disco trasuda di emozioni da tutti i pori e colpisce emotivamente l'ascoltatore più volte senza alcun riguardo. Vogliamo parlare poi della copertina originale con quel riferimento in basso a destra al Viandante Sul Mare di Nebbia? Epocale, un disco semplicemente epocale. 100\100.
Steelminded
Domenica 29 Gennaio 2017, 12.38.11
159
Molto triste la chiusura della recensione sul dato vendite... d'altro canto Napster già cominciava a imperversare allora se non mi sbaglio... Difficile scegliere un album tra quelli dei Death, tutti bellissimi. E devo dire che alcuni, specie questo e il precedente, non sono asssolutamente di facile ascolto, in quanto Chuck seguì sempre il suo istinto artistico, più che le mode del momento, dando vita (o contribuendo a dar vita) ad un genere musicale (il death metal) e vari sottogeneri (techno-deat progressive death) ) nell'arco di una carriera brevissima. Un'evoluzione musicale chiarissima e inarrivabile, fonte d'ispirazione di innumerevoli band. Mi piace pensare che i Death stanno al death metal come i Black Sabbath stanno al metal. RIP Chuck Schuldiner.
LexLutor
Lunedì 16 Gennaio 2017, 15.22.22
158
Di 30 anni di musica, la maggior parte passati a setacciare l'heavy metal nelle sue diverse articolazioni, le più ostiche ed estreme in particolare, di alcuni dischi ne possiedo la doppia copia, sia in vinile sia in cd. The sound of perseverance è uno di quelli. Ogni volta che decido di ascoltarlo, scopro pieghe oscure che si nascondevano alla mia "vista". Ed ogni volta rimango abbagliato dallo splendore capace di esprimere un essere umano vissuto appena 34 anni su questo pianeta. Una perseveranza che ora fa parte della mia vita.
robby
Sabato 14 Gennaio 2017, 19.08.43
157
anni che non lo ascoltavo, ed oggi finalmente... voto 90
Havismat
Mercoledì 28 Dicembre 2016, 18.50.31
156
In questo momento lo sto ascoltando, sono arrivato a Voice of The soul e mi viene da piangere.
terzo menati
Giovedì 15 Dicembre 2016, 19.20.55
155
Una volta per giustificare con un amico dissi che aveva la voce da operetta...lui rise e mi disse che secondo lui aveva la voce da operato. Ma non andò meglio quando feci ascoltare ad un paio di amici nell84 the warning dei ryche, uno mi chiese ironicamente se era Frank Sinatra...poi però per loro si adeguarono e vennero giustamente aporezzati
lisablack
Giovedì 15 Dicembre 2016, 19.09.08
154
Me lo immagino..mi immagino le battute che facevano, però i suoi album sono ancora lassù.
terzo menati
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.49.24
153
Lo stesso problema lo aveva Diamond, una musica e dei pezzi sopraffini ma in pochi riuscivano ad amarlo. Da ragazzo ho fatto parecchie discussioni contro chi lo sbeffeggiava
lisablack
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.34.59
152
Beh Terzo, è vero quello che dici. È ovvio che non potrebbe mai vendere così tanto, anche perché per molti il problema è proprio il growl. E poi non è musica diciamo , da cantare spensierati sotto la doccia. La mia era una battuta per dire che ci sono capolavori, come questo, che hanno venduto pochissimo. Forse il 90℅ di chi ascolta metal, vuole qualcosa di più orecchiabile, di più alla mano.
Mulo
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.28.56
151
Terzo Menati,finiti gli impegni promozionali x The sound of perseverance Chuck avrebbe sciolto i Death x continuare con i Control Denied (letto in più interviste dell'epoca)...Poi si ammalò e purtroppo morì...
terzo menati
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.25.01
150
Secondo me se il tapino invece di cadere in disgrazia avesse goduto di ottima salute avrebbe virato la sua band madre verso un sound ibrido e sempre più lontano dal Death, i control ne erano l'anticamera, la cover dei priest pure. In personaggi geniali simili che vengono dalla parte estrema del metal come akerfeldt o ihsahn ci vedo molto lo spirito di chuck
Er Trucido
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.20.07
149
@mulo: da quel che ricordo, il contratto con la nuclear blast prevedeva un disco dei control denied in cambio di un disco dei death, ovvero gliel'avrebbero pubblicato solo se prima gli faceva un disco a nome death. Infatti molti di questi pezzi erano presenti nei demo dei control denied e si sente che stilisticamente si assomigliano, voce a parte. Pure la line-up era molto simile.
terzo menati
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.09.32
148
Lisa non vuol dire neanche il contrario. Io considero i Death un gruppo superlativo ma è estremo e non può per definizione arrivare a tutti. Di miei amici metallari storici...tre su dieci ad essere ottimisti e la causa maggiore e' la voce. Il growl o lo ami o lo odi. Io ad esempio adesso non lo godo per niente, alla lunga mi ha stomacato. Comunque album non inferiore a 90 senza dubbio
Mulo
Giovedì 15 Dicembre 2016, 18.04.25
147
Solo 10mila copie vendute?Ricordo che era pubblicizzatissimo su tutte le riviste questo disco (recensito con il massimo del voti un pò dappertutto),suonarono pure al dynamo (festival top di fine anni '90),la nuclear blast pubblicò pure il debut dei control denied (nn penso l'avrebbe pubblicato se le vendite di the sound of perseverance fossero state fallimentari).....Bando alle ciance questo è un capolavoro quasi a livelli del predecessore.
lisablack
Giovedì 15 Dicembre 2016, 17.25.23
146
Questo dimostra che vendere 30 milioni di copie, a volte, non significa "album capolavoro", allora questo ne doveva vendere anche di più.
naoto
Giovedì 15 Dicembre 2016, 17.14.10
145
Meraviglioso album di metal duro, progressivo, a tinte settantiane. Chuck era un genio. Voto più che giusto. P.S.: non riesco a credere che abbia venduto quella cifra di copie.
Pacino
Giovedì 15 Dicembre 2016, 17.06.25
144
Voto 80
Pacino
Giovedì 15 Dicembre 2016, 17.04.30
143
Buon album, perchè lo sono tutti quelli di chuck, peró il peggiore dei Death, infatti doveva essere il primo dei Control Denied
Christian death rivinus
Giovedì 15 Dicembre 2016, 16.18.48
142
Album bellissimo.....R.I.P. CHUCK....UNO DEI MIGLIORI DI SEMPRE DEL PANORAMA METAL....Non gli mancava niente,talento e tecnica....tutto quello che ha creato era solo oro.... In quel periodo comprai Il live in Vhs Fantastico.....lo vedevo a bocca aperta ogni giorno.....chissa cosa avrebbe sfornato se non gli succedeva quel tragico evento.....era in un periodo in cui aveva raggiunto il massimo della maturita' musicale.....
Germano Mosconi
Giovedì 15 Dicembre 2016, 15.22.55
141
*l'altro ieri
Germano Mosconi
Giovedì 15 Dicembre 2016, 15.19.53
140
Proprio ieri erano 15 anni dalla morte di Chuck. R.I.P. Comunque album fantastico.
Psychosys
Venerdì 16 Settembre 2016, 11.08.19
139
I Death sono una di quelle band inattaccabili. Solo capolavori dall'inizio alla fine. L'unica band che avvicinerei oggettivamente ai Pink Floyd. Scavenger Of Human Sorrow e Deathcrusher hanno una potenza emotiva incredibile
lisablack
Venerdì 16 Settembre 2016, 8.06.49
138
Hai fatto bene a cominciare da questo..album così ne fanno uno ogni 1000 anni, la degna conclusione purtroppo della miglior band di sempre, almeno per me.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Giovedì 8 Settembre 2016, 15.31.59
137
Primo album che commento e mi sembra giusto partire da questo...niente da aggiungere,avanti aanni luce,quando ho sentito story to tell non credevo alle mie orecchie,passaggi tra blast beat e assoli spaventosi...lascito memorabile,sarà scontata come frase ma sono sempre i migliori che se ne vanno
Kip
Mercoledì 4 Maggio 2016, 1.12.59
136
Spettacolo di disco!!Quasi perfetto,a voler trovare qualche difetto dico che il riff iniziale di Bite the Pain è alquanto fastidioso e che A Moment of Clarity come canzone sarebbe davvero poca cosa però contiene alcuni degli assoli migliori del disco....e la cover di Painkiller,fuori luogo e nettamente inferiore all'originale (con gli acuti Chuck deve essersi fatto dare una grossa mano in studio)
Jack Sabbath
Venerdì 25 Marzo 2016, 17.46.46
135
Totalmente d'accordo con Mr. Darcy85. Un disco che non smetterei mai di ascoltare
Mr.Darcy85
Domenica 20 Marzo 2016, 18.47.47
134
Uno degli album più belli della storia della musica.
Undertow
Domenica 7 Febbraio 2016, 17.34.57
133
Album epico...poco al di sotto di Symbolic (che è inarrivabile) ma comunque stratosferico. È uno di quei pochi casi in cui il 95 è poco. Ps: Solo a me Voice of the Soul fa piangere per quanto cazzo è bella?
Hellhammer99
Domenica 17 Gennaio 2016, 19.29.14
132
Lieto di aver ascoltato questo album e in generale di aver conosciuto i Death. Un'intensità mai vista, per quanto mi riguarda, una musica e una melodia che solo una persona con un cuore libero e aperto come Chuck poteva comporre. Voice of the soul in particolare mi ha suscitato delle emozioni mai provate prima, una tranquillità e una serenità sconcertanti. Voto:93. Grazie chuck per aver guidato anche me. Life will never last
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 17.26.45
131
Piace anche a me che non ascolto death
Alexi Laiho
Domenica 13 Dicembre 2015, 14.51.19
130
14 anni senza Chuck..R.I.P. Disco fantastico, non al livello dei tre precedenti, ma il lavoro più maturo di Chuck, il suo "testamento". A mio parere la cover di Painkiller è la più bella cover mai fatta di una canzone metal, e Scavenger Of Human Sorrow contiene un assolo da brividi, oltre ad essere una dei miei pezzi preferiti della discografia di Chuck. 94
DEATHH
Martedì 8 Dicembre 2015, 15.15.53
129
la prima volta che vidi la copertina ne rimasi affascinato,dopo aver ascoltato voice of souls sono diventato un altra persona,grazie Chuck.P.s:invidio molto @Elluis che ha la copertina autografata
Elluis
Lunedì 7 Dicembre 2015, 11.26.33
128
Io possiedo questo capolavoro con il plus che la copertina è autografata da Chuck. Lo beccai all'interno del Rainbow a Milano nel '98 durante il tour di questo album. Sembrava molto stanco ma si fermò lo stesso ad autografare il mio booklet e quello di un altro ragazzo, è una delle poche cose a cui tengo veramente, nonostante io non sia un fanatico dell'autografo dell'artista di turno.
Jack Sabbath
Lunedì 7 Dicembre 2015, 11.10.08
127
Una di quelle 10.000 copie é in casa mia é sono orgoglioso di possedere un simile capolavoro. Un album clamoroso che andrebbe fatto studiare a scuola.
Edohard
Domenica 15 Febbraio 2015, 2.50.33
126
È commovente leggere i vostri ultimi commenti qui sotto...album che ha cambiato la vita anche a me...in antitesi con il nome che si era scelto Chuck per la sua creatura oso definire quest album vitale...imprescindibile...
metallo
Sabato 14 Febbraio 2015, 18.46.53
125
Si e' proprio un capolavoro, quando il death era arte pura, con la A maiuscola, album che lascia senza parole per la bellezza che lascia trasparire, un songwiting che e' emozione e poesia allo sresso tempo ed e' un tuttuno con la voce di chuck, la sua chitarra che e' come una seconda voce e il resto del gruppo,tutto stupendo sia musica, che testi.Ogni loro album e' una emozione e un avventura diversa tutta da scopire, amo tutto dei Death.Chuck quanto vorrei fossi ancora qui tra noi.R.I.P.
iron
Sabato 14 Febbraio 2015, 18.15.46
124
Non ci sono parole per esprimere quest'opera d'arte...
Michele "Axoras"
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.43.45
123
Quoto Oligarc e Chokhmah, quando il songwriting del death diventa poesia ... incredibile.
Oligarc
Martedì 27 Gennaio 2015, 18.27.09
122
Chokhmah! Hai fatto uno dei commenti più intelligenti che abbia mai sentito! hahaha!
Steelminded
Martedì 26 Agosto 2014, 9.49.28
121
Secondo me, Chuck avrebbe potuto essere (e in gran parte lo è stato) il Robert Fripp del metal. Non sapremo mai, sfortunatamente, quante altre perle avrebbe potuto sfornare la sua progressione musicale. Che riposi in pace!!!
J.Painkiller
Sabato 23 Agosto 2014, 11.21.49
120
L'ultimo elogio che ci ha lasciato Chuck prima di morire un album a dir poco stupendo molto ricco di tecnicismo e di emozioni ogni volta che sento Voice Of Soul mi salgono i brividi lungo la schiena per quanta maestosità vi è in quelle note che esprimono tutto l'amore che ha avuto per la musica , non solo ma grazie ad essa mi ha aiuto molto nel mio cambiamento dando ragione alla mia parte interiore che non avevo mai ascoltato quindi per me è un album che mi ha cambiato nettamente la vita un grazie davvero di cuore Chuck :')
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 10.18.16
119
Grandissimo album,sebbene meno feroce dei precedenti..
andrea
Giovedì 17 Aprile 2014, 23.01.53
118
non mi piace il death metal...ma credo che nessuno mai raggiungerà la perfezione di questo album....
the raven
Domenica 29 Dicembre 2013, 22.18.25
117
capolavoro!!! da pelle d'oca. Album che resterà nella storia. R.I.P CHUCK
Delirious Nomad
Lunedì 19 Agosto 2013, 23.04.53
116
Mesi. Mesi di totale adorazione di questo... Capolavoro? Masterpiece? Di più. Di questo testamento artistico. E così, con la sola forza delle passioni che sprigiona, Il Suono Della Perseveranza si é guadagnato il mio voto massimo e il mio titolo di album preferito dei Death. Grazie Chuck.
The Preacher
Giovedì 4 Luglio 2013, 22.31.22
115
L'ultimo sigillo posto dai Death sulla storia della Musica, non meno bello dei precedenti. Lo scream di Chuck è fenomenale, così come i testi e la prova dei musicisti (Richard Christy grandioso, riesce a non far rimpiangere Hoglan con il suo stile veloce e furioso ma raffinato), le canzoni sono tutte stupende, menzione d'onore per Scavenger Of Human Sorrow, Spirit Crusher, Flesh, e la commovente Voice Of The Soul. La cover dei Judas è la ciliegina sulla torta, già molto ricca: molto personale, la voce è acida come non mai e (eresia) quasi la preferisco a quella di Halford (che però aveva fatto tutto senza l'uso dello scream, gliene do atto!). Album fantastico e degna chiusura dell'epopea dei nostri, voto 95 perchè per me è inferiore ai 3 precedenti.
Chokhmah
Giovedì 4 Luglio 2013, 21.49.32
114
Filosofia pura. Chuck era davvero un grande. Flesh and the power it holds poi, non so... ha un testo che mi ricorda Platone. Aho. Altro che budella-satana-mordor.
Macca
Giovedì 4 Luglio 2013, 11.28.27
113
Magnifico, un album commovente. Non so se il loro migliore ma sicuramente il più emozionante, almeno per me. Spirit Crusher, Story To Tell e Voice Of The Soul sono da pelle d'oca (quella vera).
opeth72
Lunedì 24 Giugno 2013, 15.13.18
112
Acide, le lacrime del rimorso Scorrono in vano, troppo tardi per rimpianti Salvale Per il prossimo malato gioco fatale,,,,, CAPOLAVORO,,,,,,, HTEPO,,,
enomis2000
Lunedì 24 Giugno 2013, 15.06.17
111
Questo è L'ALBUM del death metal
Delirious Nomad
Mercoledì 3 Aprile 2013, 23.17.16
110
Fantastico, lo ascolto ininterrottamente da giorni... Stay strong, and hold on tight.
zerba
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 0.39.44
109
sebbene sia una cosa banale la voglio dire lo stesso: leggendo i testi delle canzoni è tutt'altra storia (capitan ovvio è qui, ma diamine se è vero)
Radamanthis
Martedì 5 Febbraio 2013, 18.42.57
108
Capolavoro, che altro dire?
Taste Of Chaos
Venerdì 1 Febbraio 2013, 14.27.22
107
oggi ho sentito per la prima volta Voice Of The Soul...mi viene in mente una frase che ripete sempre mio fratello, "l'avresti mai detto, stamattina, mentre ti infilavi i calzini?" ...no, non pensavo ci fosse qualcosa di così bello ad aspettarmi là fuori
Sleepwalker
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.18.14
106
questo è il primo album dei Death che ho ascoltato, e sicuramente il mio preferito. RIP Chuck
Luca
Sabato 15 Dicembre 2012, 23.48.35
105
Un altra era la mia...
airmaccjo
Giovedì 25 Ottobre 2012, 22.20.45
104
disco sempicemente stratosferico........qua si sente la voce dall'anima di evil chuck shuldiner.......the godfather of death metal.........a sentire voice of the soul mi vegono ogni volta i brividi \m/ voto 100 e lode
lux chaos
Mercoledì 10 Ottobre 2012, 11.24.58
103
Dio mio, che CAPOLAVORO assoluto...forse il mio preferito dei death proprio per questa marcata componente heavy...che capolavoro...anch'io sono uno di quelli che possiede la copia originale comprata a 16 anni...stepitoso, perfetto.
GraMya96
Lunedì 24 Settembre 2012, 21.53.25
102
Incredibile come Chuck abbia scritto i capolavori di quest'album come se già sapesse cosa gli sarebbe accaduto...
NIKKOX
Mercoledì 19 Settembre 2012, 20.45.36
101
Questo disco è ossigeno per l'anima. Un 100 sarebbe il minimo. MY DREAMS I OWN NO PRICE FOR YOU
tommy
Lunedì 27 Agosto 2012, 21.29.20
100
superlativo.è l album migliore ed è giunto il momento per me di ringraziare i ragazzi di metallized in particolare "the trasher" per avermi fatto conoscere questo grande artista...credo sia uno dei migliori dischi della storia...ma della musica non solo del metal...
TheRamonesFan
Lunedì 27 Agosto 2012, 20.50.24
99
Penso che sia il mio album preferito dei Death, ma mi piace molto anche "Individual Thought Patterns".
FABIO 78
Lunedì 27 Agosto 2012, 20.12.01
98
l ultimo atto di un genio!!..e poi ragazzi chi se ne frega di quante copie ha venduto.. l importante e' che una ce l ho io e voi!!!..CAPOLAVORO...VOTO 100
enry
Sabato 4 Agosto 2012, 20.09.48
97
Ma il dato delle 10.000 copie a quando risale, un mese dopo la pubblicazione? Assolutamente impossibile per un disco del genere, ma anche per gli altri dischi dei Death. Ok che alla fine si parla di death metal ma all'epoca ne piazzarono quasi 15.000 i Katatonia con Brave Murder Day, disco molto più di 'nicchia' di questo. Secondo me manca uno zero...
zerba
Sabato 4 Agosto 2012, 19.29.46
96
arrivato oggi, pensavo di aver ordinato il cd classico invece mi è arrivata la nuova ristampa con 2 cd... va beh pazienza, il disco è una cosa mostruosa
Macca
Lunedì 23 Luglio 2012, 2.50.10
95
Grande...anzi, GRANDE!
Il Suono Della Perseveranza
Giovedì 7 Giugno 2012, 22.06.46
94
@lambruscore: giusto così, significa che è "per pochi". e la musica di qualità eccelsa dev'essere così, "per pochi eletti". non penso che al mondo esistano milioni di persone che possano apprezzare e capire "cotanta GENIALITA'".
Il Suono Della Perseveranza
Giovedì 7 Giugno 2012, 21.56.57
93
il disco death metal per eccellenza. suonato coi cazzi e i controcazzi, bellissimo. 99.
Simone
Martedì 7 Febbraio 2012, 10.55.09
92
Non mi piace il death metal, ma questo disco è spettacolare
xutij
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 19.23.01
91
In my humble opinion this album is a masterpiece VOTO : 95
LAMBRUSCORE
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 18.36.18
90
mi sembra strano che questo disco abbia venduto solo 10mila copie in tutto il mondo, però considerando che già 14 anni fa c'era possibilità di scaricare più o meno legalmente musica...
maniac
Sabato 14 Gennaio 2012, 17.54.50
89
la cover di Painkiller è solo una delle tante perle...ma non so perchè continuo a preferirgli Symbolic, forse ci trovo più epicità
MrFreddy
Sabato 14 Gennaio 2012, 17.37.35
88
Il non plus ultra, uno dei dischi migliori della storia. Chuck non solo non ne ha mai sbagliata una, ma anzi da Human ha iniziato a produrre una mitragliata di capolavori
Giasse
Giovedì 5 Gennaio 2012, 0.11.12
87
Ma ci sta anche se sei come me un deathster della prima ora... detto questo il valore assoluto, non sporcato dal gusto personale, non si puo' discutere. Ma credo convenga anche tu... no?
Golosone 666
Mercoledì 4 Gennaio 2012, 23.47.29
86
Sempre la stessa storia, nessuno è mai d'accoro su niente. Io mantengo la mia posizione, voi pensatela come vi pare.
freedom
Mercoledì 4 Gennaio 2012, 12.37.21
85
Ah ah ah...lo sapevo, ogni volta che qualcuno grida al capolavoro qualcun'altro si offende e dice "questo è il peggiore..". Allora, se questo disco è mediocre o il più brutto della loro discografia, possiamo anche dire che la terra è piatta e che i maiali volano.
Golosone 666
Mercoledì 4 Gennaio 2012, 11.35.44
84
CAPOLAVORO... Semplicemente l'album PEGGIORE dei Death
Royal
Venerdì 2 Dicembre 2011, 14.09.46
83
Più che capolavoro direi DISUMANO
freedom
Venerdì 2 Dicembre 2011, 14.02.57
82
Qualcuno si offende se dico questa parola? CAPOLAVORO.
Royal
Venerdì 2 Dicembre 2011, 13.50.36
81
Che recensione! Il mio preferito dei Death!
PanTheoN
Giovedì 17 Novembre 2011, 12.47.24
80
Poco da dire... disco semplicemente perfetto!!! per quello che rappresenta musicalmente e storicamente l'unico voto adeguato mi sembra il 100
metallo 00
Martedì 25 Ottobre 2011, 13.18.03
79
strepitoso Scavenger of Human Sorrow e Spirit Crusher
Fede
Giovedì 21 Luglio 2011, 22.13.40
78
Non sono in grado di stabilire se sia meglio di SYmbolic, di Human, di Individual... quello che è certo è che si tratta di uno dei punti cardine del metal e uno dei pochi dischi a meritare il massimo dei voti. Grazie Chuck...
Macbeth
Martedì 21 Giugno 2011, 13.35.37
77
Ogni volta che mi ascolto "Scavenger of Human Sorrow" mi fa venire i brividi...
Darkside
Giovedì 16 Giugno 2011, 15.25.50
76
Non esiste un'altra band capace di darmi così tante emozioni! i fondatori del Death Metal ci hanno lasciato una pietra miliare di questo genere che rimarrà impressa nelle nostre orecchie per sempre! STAY BRUTAL,CHUCK!
Andrew
Martedì 7 Giugno 2011, 20.20.14
75
Meraviglioso.. Chuck Schuldiner è una delle mie più grande fonti di ispirazione, musicale e non. Putroppo i Death sono poco conosciuti, oramai si pensa ai Bring Me The Horizon e tutti questi gruppetti poser. definiti "estremi" o "brutal". The sound of perseverance è uno degli album più belli della storia.
SNEITNAM
Venerdì 13 Maggio 2011, 20.51.40
74
Grande Shuldiner! La sua ultima opera coi Death! 100!
Alex
Giovedì 21 Aprile 2011, 17.14.54
73
L'album più bello sentito in vita mia.
Zoso
Giovedì 11 Novembre 2010, 21.47.35
72
IL MIGLIOR ALBUM DEI DEATH, E DELLA STORIA DEL DEATH METAL. 100 PIENO
Franky1117
Domenica 19 Settembre 2010, 20.50.19
71
ennesima prova sublime,capolavoro commovente ed espressivo;poi voice of the soul è qualcosa di indimenticabile davvero,una delle canzoni più belle di sempre
DaveStillRocks
Domenica 5 Settembre 2010, 21.25.25
70
Non c'è disco dei death che abbia avuto meno di novanta nella mia graduatoria: Scream Bloody Gore 90 Leprosy 92 Spiritual Healing 91 Human 96 Individual Thought Patterns 95 Symbolic 98 The Sound Of Perseverance 100 Media: 94.5 Non c'è altra metal band che mi emozioni come i death... ogni singola canzone è un' esperienza. RIP Evil Chuck Non morirai mai nei nostri cuori
Metalmania
Venerdì 20 Agosto 2010, 21.30.03
69
Devo ammettere che non ho mai amato il death metal...anzi...non mi è mai piaciuto...ma con i Death devo ammettere che è tutta un'altra cosa!!! I loro dischi mi fanno davvero impazzire!!! Dei veri capolavori della musica metal!!!!
onofrio
Sabato 7 Agosto 2010, 18.46.55
68
il rimpianto di un musicista geniale come Chuck Schuldiner, cosa avrebbe potuto creare se un maledetto cancro non ce lo avesse strappato quel 13 dicembre 2001. Ma la sua musica vive in eterno e mantiene vivo il suo indelebile ricordo. Grazie di tutto, Chuck. Spero che tu sia in paradiso.
luci di ferro
Sabato 31 Luglio 2010, 19.41.01
67
Capolavoro Non ci sono altre parole per descrivere questo immenso disco.
Davide
Giovedì 29 Luglio 2010, 16.02.47
66
Penso,anzi no...CREDO fortemente che THE SOUND OF PERSEVERANCE sia un lavoro incredibile.Io di musica metal ne ho masticata parecchia nella mia vita,ma in questo disco è disarmante l'abilità,la tecnica e l'altissimo estro compositivo di Chuck.Riff devastanti,voce graffiante all'inverosimile e testi tutti da interpretare e da godersi fino all'ultimo acuto! E "Story to tell" è veramente una pietra miliare del death metal!
alessio
Mercoledì 2 Giugno 2010, 20.54.21
65
qua chuck raggiunge un livello assurdo il massmo con i death grande chuck un destino infame per lui
Aelfwine
Venerdì 9 Aprile 2010, 11.17.42
64
Con un'erdità come quella del grandioso Symbolic, solo Chuck poteva fare di meglio... Quetso album è il Prog-Death per eccellenza. E sembra che ascoltarlo intristisca ancora di più per la perdita di Chuck. Buona recensione, 95 all'album.
Sasso
Martedì 6 Aprile 2010, 12.34.52
63
Non so perchè, ma questo disco trasuda emozioni da tutte le parti. 95
zerba
Martedì 9 Febbraio 2010, 19.19.54
62
lo sto ascoltando, veramente indescrivibile.
darkdeath
Domenica 24 Gennaio 2010, 13.05.41
61
un capolavoro assoluto,il miglior album death,del piu grande. 100 è il minimo. fare meglio è utopia
Paul the boss
Lunedì 14 Dicembre 2009, 14.38.57
60
il migliore e non si discute
hm is the law
Domenica 13 Dicembre 2009, 13.00.00
59
Amen
DevizKK(1991)
Domenica 13 Dicembre 2009, 11.43.02
58
Oggi è l'ottavo anniversario di morte di chuck schuldiner..non sai quanto ci manchi grandissimo chuck..Riposa in pace...
DevizKK(1991)
Giovedì 26 Novembre 2009, 12.50.09
57
Già arekusu..hai detto la parola giusta che tristezza!!!!Ho tutta la discografia dei death e the fragile art of existence mi mancano solo zero tolerance 1 e 2.Dischi che ho chiesto al mio negoziante di fiducia di rimediarmi ma sto ancora aspettando!!!Comunque ascoltandoli su youtube mamma mia promettevano davvero mooooolto mooooolto bene e pensare che erano solo demo!!!!!
Er Trucido
Giovedì 26 Novembre 2009, 9.46.30
56
Nei 2 zero tolerance ci sono anche i demo pre-death (quando si chiamavano mantas) e dei pezzi live del tour di spiritual healing
Arekusu
Giovedì 26 Novembre 2009, 9.41.47
55
Già, che gran tristezza!
DevizKK(1991)
Mercoledì 25 Novembre 2009, 21.57.06
54
I pezzi che dici tu arekusu sono:zero tolerance 1 e 2!!E sono delle demo che promettevano benissimo però aimè sappiamo tutti com'è finita...
Arekusu
Mercoledì 25 Novembre 2009, 10.57.07
53
Non è vero: il secondo disco dei Control Denied. Pare che i pezzi fossero in fase avanzata di stesura.
DevizKK(1991)
Mercoledì 25 Novembre 2009, 0.10.55
52
Che abbia influenze heavy o meno ci troviamo davanti a un disco straordinario e su questo siamo tutti daccordo!!!The fragile art of existence è l'ennesima capolavoro partorito dalla mente geniale del grande schuldine...La cosa che mi domanda sempre è:chissà cosa avrebbe fatto ancora se solo sarebbe vissuto...pultroppo è una domanda senza risposta!
Khaine
Martedì 24 Novembre 2009, 16.12.10
51
e si eh!
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 16.05.39
50
Questa sì che è una news ghiotta!
Khaine
Martedì 24 Novembre 2009, 15.08.20
49
No, verrà fuori a breve, per la precisione il 2 febbraio! La band si chiama Charred Walls Of The Damned
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 15.00.29
48
Sapevo che Christy ora lavora in TV, ha fatto uscire un disco nuovo?
Khaine
Martedì 24 Novembre 2009, 12.10.45
47
Si si si capiva che era Aymar ho tirato fuori il nome di Owens perchè nel nuovo disco di Christy (batterista su TSOP) c'è proprio Owens... mamma mia...
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 11.47.05
46
Tim Aymar è Tim "Ripper" Owens? Diosanto, dev'essere un macello per costui presentarsi in pubblico!
Maiden1976
Martedì 24 Novembre 2009, 11.41.06
45
Tim Aymar, che ha prestato la sua voce per l'album dei Control Denied "The Fragile Art of Existence"
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 10.56.14
44
E chi è?!?
hm is the law
Martedì 24 Novembre 2009, 10.50.24
43
Dovrebbe essere Tim "Ripper" Owens che Khaine ha pure intervistato
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 10.23.13
42
...Tim Burton, in effetti... comunque no, intendevo Tim Aymar. Chi è Tim Owens?
hm is the law
Martedì 24 Novembre 2009, 9.42.55
41
...o Tim Burton? Ehi Giasse grazie per l'ausilio sulla questione "Nuclear Blast" (mi ricordavo bene allora!). Circa il termine "heavy" va inteso ovviamente in un senso più esteso: l'accostamento ai Control Denied, la contemporaneità delle composizioni ed il fatto che alcuni pezzi di TSOP fossero destinati all'ugola di Aymar giustifica, a mio parare, l'accostamento heavy a cui faccio riferimento nella rece. Ovviamente siamo in sintonia per la forte venatura progressive. però minchia che preparazione cià sto sito!!!!!!!!!!!
Khaine
Martedì 24 Novembre 2009, 7.57.25
40
Ma Tim chi, Tim Owens?
Arekusu
Martedì 24 Novembre 2009, 0.12.28
39
Giasse, sei appena stato nominato storico ufficiale del regno di Metallonia (sei in buona compagnia: Hansi Kursch è il cuoco e Joey DeMaio lo stalliere...). Cmq sarei davvero curioso di sentire la voce di Tim sui pezzi di TSOP! Peccato che a tale curiosità solo la fantasia possa porre rimedio.
Khaine
Lunedì 23 Novembre 2009, 23.33.45
38
Che fantasticqa sequenza di post! Luca, manchi solo tu!
Giasse
Lunedì 23 Novembre 2009, 23.00.56
37
Eccomi. Il mio dubbio è che stiamo "speculando" (involontariamente) sul termine heavy. Se per heavy si intende "pesante/massiccio" io leverei le castagne dal fuoco dicendo che gli album più heavy sono i primi tre, Leprosy su tutti; dovendo però confrontare Symbolic e The Sound Of Perseverance starei sul primo, molto più vigoroso del secondo. Se però per heavy intendiamo l'accezione stilistica, la questione un po' si ribalta, anche se a sto punto non scomoderei l'HM parlando a tutti gli effetti di extreme prog metal. E qui spiego anche cosa intendeva HMITL per "questione Nuclear Blast": quando Chuck firmò per la Nuclear lo fece contestualmente ai Control Denied, ovvero firmò un contratto per "n" prodotti a propria firma. L'album dei Control Denied era per l'appunto pronto con molti pezzi che oggi ritroviamo in The Sound Of Perseverance. La Nuclear, in buona sostanza, vide una grossa opportunità nel moniker death e spinse un album a brevissima distanza dal predecessore. Chuck, nel mentre, si trovò ad avere necessità impellenti dal punto di vista economico ed il "gioco" fu facile. Non è un caso dunque che la virata di Symbolic non sia stata implementata con il suo successore e che (ad esempio) il growling in The Sound Of Perseverance sia così alto e poco distorto: i pezzi erano pensati per il pulito di Aymar. Comunque, dato che sono stato chiamato in causa, ribalto la questione anche ad Arakness che probabilmente può completare il discorso con le sue ulteriori notizie...
hm is the law
Lunedì 23 Novembre 2009, 22.25.29
36
Cavolo forse non siamo in un paese democratico? Sono preocupato, non me ne ero accorto!!!!!!! Cmq a parte gli scherzi alcune notizie che ho incluso nella recensione le avevo lette all'epoca quando uscì l'album su riviste specializzate (allora me compravo tutto quello che riguardava il metal oggi con internet molto di meno). Non possedendole più (o meglio dovrei rovistare in soffitta per ritrovare gli articoli di riferimento) ho per onestà usato l'avverbio "probabilmente" per la questione Nuclear Blast, "si dice" per le 10.000 vendute, "qualcuno sostiene" circa l'aiuto a Chuck con i proventi del disco. Ciao
Arekusu
Lunedì 23 Novembre 2009, 21.36.04
35
(ad ogni modo, non sono proprio del tutto sicuro che il nostro sia un paese democratico... e adesso scappo prima che Khaine mi tiri in testa l'estintore anti-flame! ;P)
Arekusu
Lunedì 23 Novembre 2009, 21.34.21
34
@hm: su questo non c'è dubbio! Pensa te, e così abbiamo scoperto che i Death sono il fattore che salva l'universo dall'entropia! (aspetto risurrezione di Chuck nel 2012...) Toglimi una curiosità, ma la "spinta" della Nuclear Blast? Questa è una mia lacuna storica! @Khaine: preso. Mi inchino davanti alla grandezza della tua conoscenza metallica & cultura!
hm is the law
Lunedì 23 Novembre 2009, 19.30.43
33
Sei simpatico Arekusu! Mi sono divertito a leggere i tuoi commenti. Cmq ho utilizzato il termine "antonomasia" per indicare incisivamente il fatto, largamente accettato da molti critic e fans, che TSOP sia l'album "per eccellenza" più heavy dei Death. Naturalmente rispetto il tuo pensiero contrario siamo in un paese di merda ma democratico e attendo con trepidazione le elucubrazioni mentali di Giasse. VIVA I DEATH FOREVER!!!!!!! (su questo siamo d'accordo di sicuro!)
Khaine
Lunedì 23 Novembre 2009, 19.12.23
32
can we agree to disagree...
Arekusu
Lunedì 23 Novembre 2009, 18.40.31
31
(no, non sto facendo uso dei commenti di metallized per istigare i giovani metallers a diventare novelli emuli di Timothy Leary, giuro)
Arekusu
Lunedì 23 Novembre 2009, 18.39.19
30
Eh lo so che non sei d'accordo, se tu fossi d'accordo con me non avresti scritto così e io non sarei in disaccordo con te! Invece, sei in disaccordo con me che sono in disaccordo con te, e quindi il disaccordo regna supremo. Ad ogni modo, che intendi dicendo "per antonomasia"? (però immagino che tu sia d'accordo con te stesso. Io lo sono. Immagino questo salvi l'universo dal baratro del disaccordo)
hm is the law
Lunedì 23 Novembre 2009, 14.53.18
29
Non sono d'accordo: TSOP è l'album più heavy dei Death per antonomasia anche per volontà della Nuclear Blast ma cmq attendo anche il parere di Giasse che ha recensito Symbolic.
Arekusu
Lunedì 23 Novembre 2009, 13.58.17
28
Secondo me, a lanciare un gruppo su librofaccia "Anche io ho comprato The Sound of Perseverance originale, si trovano più di 10000 adesioni... Non sono d'accordo su una cosa però: secondo me è Symbolic ad essere più "heavy" (Crystal Mountain, non fosse per il cantato di Chuck, è praticamente una heavy song, ad esempio), e TSOP decisamente più "complicato" e acido.
Salvo
Domenica 22 Novembre 2009, 9.40.01
27
Dimenticavo, anche io tengo a sottolineare, con orgoglio, che possiedo una copia originale del cd.
Salvo
Domenica 22 Novembre 2009, 9.38.44
26
Grazie a voi sono andato a riascoltare questo cd, che non mettevo nel lettore da tempo. Mi ero quasi dimenticato dell'immensità di quest'opera. Giuro che non lo faccio più
Lontano
Sabato 21 Novembre 2009, 23.44.28
25
Anch'io sono uno dei fortunati possessori di una copia di questo disco. Il cd è praticamente logoro da tante le volte che l'ho ascoltato... E della copertina, nessuno ne parla? Lugubre, macabra e allo stesso tempo "powerful".
DevizKK(1991)
Venerdì 20 Novembre 2009, 23.30.23
24
hm is the law grazie per il complimento..Nel commento precedente non ho scritto cosa pensavo della recensione perchè avevo in testa solo i death..Comunque come il disco è da 105 lo è anche la recensione!!Credo propio che recensire i death sia una cosa difficilissima!!Comunque ottimo lavoro !!!Ho dato il voto 105 anche se è una cosa relativa!! Chuck schuldiner e i death rimarannò per sempre nella storia!!!!!R.i.p. chuck!!!!
Er Trucido
Venerdì 20 Novembre 2009, 11.14.34
23
Sisi, sicuramente sono io che avevo una lacuna (non coil)! Rimane la tristezza per la perdita di un grande artiste e uomo ed il tarlo di non sapere come si sarebbero evoluti i Death. A supporto di ciò che ha scritto DevizKK(1991) aggiungo che in un intervista durante la promozione di questo disco, Chuck parlò dei dischi che l'avevano influenzato di più all'inizio della sua carriera: Show no mercy, Kill'em all, Melissa, The Number of the beast. Oltre ad essere un grande musicista era soprattutto un fruitore di Heavy metal come noi ed è anche per questo che i suoi dischi sono così speciali!
lefre
Venerdì 20 Novembre 2009, 0.57.39
22
che disco ragazzi
hm is the law
Giovedì 19 Novembre 2009, 22.35.11
21
Confermo l'ultimo commento di Khaine: le cose andarono così e se con un carcinoma sbagli la diagnosi sei fottuto.
Khaine
Giovedì 19 Novembre 2009, 22.33.14
20
@ trucido: potrei anche sbagliare eh ma i miei ricordi sono questi... diagnosi erronea + operazione sbagliata...
hm is the law
Giovedì 19 Novembre 2009, 22.27.32
19
@ DevizKK(1991): un bellissimo commento fatto con il cuore.
DevizKK(1991)
Giovedì 19 Novembre 2009, 21.32.05
18
Che disco!! da 105!!!!é davvero dura leggere le recensioni dei death,faccio una fatica tremenda...Leggere e pensare che il buon chuck non c'è più..Già ogni giorno c'è la flagellazzione e consiste nell'ascoltare i death e continuare a rivoltare il libretto del disco durante l'ascolto e pensare che non ci sia più chuck!!!!Una cosa la voglio precisare da quel che sò io:chuck prima di essere un musicista era una gran persona!!!Riporto una parte del ricordo di steve digiorgio:ui non potrebbe suonare ancora la sua chitarra, riorganizzare la sua nutrita collezione di vinili, lavorare attorno alla casa, andare a mare, ai concerti...l e cose che lui amava fare. Lui non si meritava una vita senza queste cose che lo rendevano chi era. Perché lui era quello che amava. Amava moltissimo la sua famiglia, non stando mai troppo lontano da sua madre, suo padre, sua sorella e suo nipote. Amava gli animali e anche loro erano la sua famiglia. Amava l'aria aperta, i barbecue, le spiagge, le passeggiate, il canottaggio che prendevano un sacco di tempo quando non stavamo scrivendo nuove canzoni. Naturalmente amava la musica, ne aveva fatto la sua vita...Ho riportato questo tributo per far capire che nonostante si faccia musica estrema si è delle persone come tutte e si hanno dei sentimenti cosa che moooltissimi gruppi e fan non riescono a capire in quanto sembrano dei mostri senza cuore!!!!Chuck manchi moolto e lo dice un ragazzo che ha appena 18 anni....Grande chuck la tua musica è il mio quarto fratello...............
Er Trucido
Giovedì 19 Novembre 2009, 20.53.08
17
SBAGLIATA! questa non la sapevo! Io ho riportato solo quello che avevo letto all'epoca della sua lotta (dicevano che l'operazione era andata bene), ho scritto guarito per abbreviare. Porca eva oltre al danno anche la beffa, ricordo anche una intervista in cui parlava dei sintomi ecc ecc....se avessi meno casino in camera cercherei i giornali dell'epoca
un fan
Giovedì 19 Novembre 2009, 20.35.09
16
uno fra i primi 50 dischi Heavy Metal che hanno fatto la storia di questo fantastico e mitico genere....Grazie ai Death e soprattutto a Chuck R.I.P.
Khaine
Giovedì 19 Novembre 2009, 20.29.53
15
Piano piano! IN realtà non è che era guarito... la prima operazione gliel'avevano sbagliata...
Er Trucido
Giovedì 19 Novembre 2009, 19.27.12
14
@HMITL: guarda da quel che so la questione fu così: Chuck sembrava guarito, poi una ricaduta rimise di nuovo tutto in discussione e si decise di far uscire i suddetti live, che tra l'altro non hanno suoni eccezionali (e il DVD del live in LA mi sembra che sia in bianco e nero). Probabilmente pubblicarli fu una mossa disperata per raccogliere fondi alla svelta e data la qualità delle registrazioni si temeva potesse passare per uno sciacallaggio nei confronti di Chuck.
hm is the law
Giovedì 19 Novembre 2009, 17.21.31
13
@ Chuckino:.....forse non avrenmmo sbagliato se tutti noi recensori avessimo dato 100 a tutti e 4 gli album dei Death (The Sound Of Perseverance, Human, Individual Thought Patterns, Symbolic)………….forse
Chuckino
Giovedì 19 Novembre 2009, 13.55.53
12
95 ? Troppo poco :\
Electric Warrior
Giovedì 19 Novembre 2009, 12.41.22
11
Insieme a Human,l'apice dei Death. Ottima recensione
Blackout
Giovedì 19 Novembre 2009, 11.41.08
10
@ HMITL: non posso immaginare come una persona si può sentire in tali circostanze, ma posso pensare che è davvero un ca*** per il cu** questa malattia.
Raven
Giovedì 19 Novembre 2009, 9.33.53
9
Poco da aggiungere sul disco . Bella la rece.
ROSSMETAL65
Mercoledì 18 Novembre 2009, 23.55.11
8
Questo ennesimo capolavoro dei Death ci conferma purtroppo,che non ascolteremo piu' un gruppo straordinario capace di sfornare album indimenticabili per tecnica e potenza.C'e' una sola canzone sbagliata in questo cd? E c'e' un solo brano di CHUCK e soci che non ci abbia emozionato?Se si',ditemi quale....l'ascoltero' con ancora piu' gusto per capire una volta di piu'che anche la composizione meno riuscita (che per me non esiste,questo e' chiaro) e' ad un livello che gli altri gruppi,nessuno escluso,potra' mai raggiungere.
Pandemonium
Mercoledì 18 Novembre 2009, 23.53.56
7
Un disco che secondo me ha fatto la storia del death metal e non assieme a Symbolic, Human e il primo Scream Bloody Gore: 99 lo merita solo per la portata storica. Anche se capisco che per motivi pratici recensori non si può dar 99 a tutti e tre gli album il mio personale giudizio lo esprimo, a Chuck devo questo e molto altro.
Adimiron
Mercoledì 18 Novembre 2009, 20.51.13
6
Fabio pensa che io ne ho 3 di copie: una completamente consumata, una in ascolto e una ancora chiusa. ne meriterebbe un'altra da regalare a caso.
Minchius Maximus
Mercoledì 18 Novembre 2009, 20.07.54
5
Grandissimo disco, un formidabile album per chiudere (purtroppo ed inaspettatamente) la storia di una formidabile band,ogni singola composizione è una lezione di classe e personalità nei confronti di decine e decine di band che valgono 10000 volte meno e vendono 10000 volte di più....(comunque appena diecimila copia vendute mi sembra un pò una cazzata se penso alla fama dei Death,...io per andare sul sicuro ho l'edizione normale oramai rovinata e quella deluxe con dvd )
hm is the law
Mercoledì 18 Novembre 2009, 18.47.58
4
@ er trucido: i due live a cui fai riferimento sono stati immessi sul mercato pochi mesi prima della morte di Chuck. Ciò è vergognoso perchè trattandosi di registrazioni di qualche tempo prima se fossero state pubblicate tempestivamente forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più per cercare di salvare la vita di questo grande artista. @ Blackout: so cosa significa lottare contro un tumore purtroppo l'ho sperimentato sulla mia pelle ma per fortuna ho vinto io!
The Darius
Mercoledì 18 Novembre 2009, 18.45.37
3
...il loro disco DEFINITIVO!
Blackout
Mercoledì 18 Novembre 2009, 16.30.58
2
Un altro straordinario capolavoro del grande Chuck e soci. Pesante la perdita di un personaggio del genere colpito da questo maledetto carcinoma che una settimana fa si è portato via anche mia nonna, non lascia proprio scampo. Bella recensione Fabio! 92.
Er Trucido
Mercoledì 18 Novembre 2009, 15.44.47
1
Belin che disco...ero un metal-pivello all'epoca della sua uscita ed ero un barbone economicamente parlando e non potei acquistarlo, ma quando ci riuscii...Io sapevo che i proventi dai due live (in LA e Eindhoven) sarebbero dovuti andare a Chuck per le cure, oltre a quelli provenienti dal Thrash of the Titans, comunque alla fine purtroppo non servì
INFORMAZIONI
1998
Nuclear Blast Records
Death
Tracklist
1. Scavenger of Human Sorrow
2. Bite the Pain
3. Spirit Crusher
4. Story to Tell
5. Flesh and the Power It Holds
6. Voice of the Soul
7. To Forgive Is to Suffer
8. A Moment of Clarity
9. Painkiller
Line Up
Chuck Schuldiner - Voce, Chitarra
Richard Christy - Batteria
Scott Clendenin - Basso
Shannon Hamm - Chitarra
 
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